LIBERO ARBITRIO: siamo relegati a marionette comandate? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna argues that true free will does not exist because most thoughts, habits and choices are inherited or conditioned by external influences (family, culture, institutions) that people rarely trace to their source. He illustrates this with an anecdote about a family habit (cutting corners off a steak) whose original cause (a small pan) is never questioned by descendants. Penna's position: free will is acquired only insofar as individuals test beliefs through personal experience; this produces limited choices among options one has directly experienced, which is better than unconscious repetition but not absolute free will.
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Stedile mi dice, ciao Daniele, riguardo al tuo concetto di libero arbitrio, sei come dici tu, siamo relegati a marionette comandate? No Michele, allora il come dico io è diverso. Il come dico io è un principio leggermente diverso di libero arbitrio perché partiamo con un principio di fondo che tu non hai libero arbitrio, per un semplice motivo, perché tu non hai pensieri tuoi. Perché se vai in fondo, in fondo, in fondo, in fondo, in fondo, a ogni pensiero, a ogni scelta, a ogni azione, troverai sempre una motivazione di cui spesso e volentieri non hai una fonte. La frase magica che va sempre, o meglio la domanda magica che ti fa comprendere questo è come fai a saperlo. La domanda come fai a saperlo ti permette di andare indietro nel tempo a cercare di capire perché fai un'azione. c'è la famosa storiella del trainer che va a casa dell'allieva e quest'allieva gli fa, mangiano a cena e quest'allieva gli presenta la bistecca con i due angoli tagliati, i due angoli tagliati, tagliati nel piatto, quindi c'è la bistecca, il pezzo grande con due angoli tagliati, allora il trainer gli dice, scusa ma perché fai la bistecca con gli angoli tagliati? e la ragazza dice, eh perché mia madre me l'ha sempre fatta così, Ah, la madre era lì, quindi signora mi scusi, ma perché lei quando fa la bistecca gli taglia gli angoli? E la mamma risponde, perché a mia volta mia madre faceva così, quindi la nonna della ragazza faceva così. E il treno gli chiede, ma mi scusi, sua madre è ancora in vita? Sì, certo, me la può chiamare al telefono per cortesia? Chiama la nonna della ragazza iniziale, chiede signora mi scusi, mi leva una curiosità, ma perché quando cucina la bistecca, gli taglia gli angoli. E la vecchietta gli dice, eh beh, perché c'ho la padella piccola. Perché c'ho la padella piccola, la signora tagliava gli angoli alla bistecca per farcela stare. La figlia continuava a replicare un comportamento senza mai chiedersi perché la mamma lo faceva. E la nipote continuava a replicare un comportamento senza chiedersi perché la mamma a sua volta lo faceva. Questo è quello che accade costantemente. La maggior parte di voi crea e fa azioni e comportamenti e pensieri senza sapere da dove arrivano. E nella maggior parte dei casi non lo sapeva neanche chi ve li ha generati. Quando qualcuno vi dice, quando siete piccoli, che ne so, i soldi non crescono sugli altri, oppure devi faticare per guadagnare, che è una cagata pazzesca, questa frase qui il bambino la prende per buona, ma anche il padre che te lo dice la prende per buona, ne è convinto, perché probabilmente fa un lavoro dove si spacca, anzi fa sei lavori dove si spacca la schiena e non guadagna una mazza. Perché? Perché ha generato una vita, per confermare probabilmente la frase del suo padre, quindi del nonno, che gli diceva, i soldi non crescono sugli alberi, devi sudare per guadagnare. E quindi se si va indietro nel tempo non si sa esattamente dove sono nate le credenze o tutte queste basi, a meno che tu non ti cominci a fare questa domanda. Come diavolo fai a saperlo? La cosa interessante è che questo vale per qualunque cosa, cioè neanche la scelta di quello che hai comprato al supermercato è fatto con il libero arbitrio, perché se voi andate a scovare in fondo La motivazione reale per cui scegliete un dentifricio invece che un altro, ci sarà sempre qualcosa che avete sentito, che avete visto, o di cui vi hanno convinto, che vi ha mosso alla scelta. Ok? Ne potremmo fare mille di esempi, per questo ti dico il libero arbitrio non esiste, perché la maggior parte dei pensieri e delle azioni sono condizionate da qualcos'altro, qualcos'altro che non è basato sulla tua esperienza. Attenzione, il libero arbitrio noi lo acquisiamo, e qui torniamo a qualcosa che ho detto qualche giorno fa sui piani di conoscenza, il libero arbitrio noi cominciamo ad acquisirlo quando facciamo la nostra esperienza. Quindi io prendo la la frase, la credenza, l'azione, l'abitudine che mi ha passato mio genitore, la chiesa, il sistema, il nonno, quello che sia, che fino ad oggi per me era buona e magari non me ne accorgevo neanche ma la rimettevo in atto costantemente, quando comincio a fare la mia esperienza su questo, a quel punto ho qualcosa di nuovo e ho una scelta, non ho più una abitudine incoscia di cui non so neanche la fonte. Quindi, che vuol dire? Che nel momento in cui io devo cucinare una bistecca, adesso verranno tutti i vegetariani, e bistecche, non cucino e bistecche, era per usare la metafora di prima, se no la prossima volta per i vegetariani dico che cucino il cetriolo, ok? E tagliavo gli angoli del cetriolo. bollisco il cetriolo, così userò la nuova metafora per i vegetariani, se no poi si accaniscono i vegetariani e fanno un casino. nel momento in cui io dovrò cucinare la bistecca nella padella o bollire il cetriolo nella pentola se ho una sola pentola o una sola padella piccola sarò necessario a tagliare, sarò obbligato a tagliare gli angoli ma nel momento in cui io imparo che nel mondo esistono 10 tipi di padelle diverse 10 tipi di bollitori diversi o di pentole diverse con grandezze diverse io userò quella della grandezza giusta per tenere il cetriolo intero e la bistecca intera così che a chi piace il cetriolo intero non avrà gli angoli tagliati e vi posso garantire che c'è un sacco di gente a cui piace il cetriolo intero così come piace la bistecca intera e non con gli angoli tagliati stiamo scadendo ma va bene così perché sennò se non sorridiamo diventiamo troppo seri Quindi, capito come funziona il discorso di libero arbitrio, non ne abbiamo, a meno che non cominciate a fare le vostre benedette esperienze e poi lì avrete la scelta. Non avrete mai libero arbitrio, però avrete la scelta. Quando avete la scelta, almeno potete scegliere su qualcosa di più. Attenzione, non è libero arbitrio, è scelta. Cioè, è una scelta fra due cose, o fra tre cose, o fra quattro cose. Non è esattamente libero arbitrio, è un libero arbitrio limitato a quelle cose che sapete. tra quelle che vanno detto e quelle che avete fatto la vostra esperienza e che è già meglio rispetto a fare cose senza neanche sapere perché.










