MAGIA UNIVERSALE vs SISTEMA CHE CI CONTROLLA - Daniele Penna Risponte

This is a spoken Italian monologue by Daniele Penna (YouTube) contrasting a distracting, manipulative control system with a persistent "universal magic" that transmits opportunities and meaning. Penna urges listeners to stop being distracted by phones, social media, and consumerist conditioning so they can "tune" to the universe's low-frequency signals (metaphor: radio) and notice life-changing synchronicities; he supports using the web to spread this message and gives a personal anecdote (in Florence with "Caterina") to illustrate listening to that inner transmission.
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Vero che noi parliamo di controllo mentale, il sistema che ci controlla, bla bla bla, ma non ci dimentichiamo che esiste anche altro e che se permettete a questo altro di entrare nella vostra vita, questo è ben oltre la speranza, questa è la magia. Quando io vi dico la magia è un'altra cosa, E' qualcosa che non è spiegabile, qualcosa che non è prevedibile, qualcosa che arriva se sei pronto a vederla. La cosa bella o brutta è che a molte persone queste cose capitano, capitano a tutti, ma si è talmente tanto distratti che non la si vede. il sistema fa in modo di distrarci apposta, perché più siete distratti dai telefonini, più siete distratti da tutte queste stronzate qua, più non vi accorgete di quello che vi accade attorno. E magari mentre lì state mettendo un selfie su Instagram e vi sta passando a fianco un'opportunità, una persona, un qualcosa con cui c'è un legame veramente carnico di chissà quanti milioni di anni, e magari l'universo ci ha messo trent'anni per far organizzare quel cazzo di incontro nella metropolitana di un secondo magari quella persona che vi dice che ti lascia lo spazio per sederti e tu stai lì col telefono e non te ne accorgi e dici grazie e basta così e lì l'universo che dice ma porca troia vent'anni buttiamo dai altri trent'anni per richiedere un'altra occasione e si va avanti così e si va di vita di vita di vita in vita è questo che il sistema ci distrae l'universo cerca in qualche modo in ogni singolo istante di farci ritornare nella magia, di farci ritornare nella tanae del bianconiglio e l'universo fa di tutto per tenerci fuori cioè il sistema di condizionamento di manipolazione mentale fa di tutto per tenerci fuori perché? perché se entraste in questa magia costantemente tutti i giorni sarebbe un casino, la gente inizierebbe a stare bene, i problemi non esisterebbero più, i rapporti sarebbero totalmente diversi, ci si inizierebbe ad aiutare l'un l'altro, si inizierebbe a vivere di emozioni positive, non più di negative, perché sai che stai vivendo una sorta di vero e proprio sogno, cioè un sogno che diventa realtà, perché tu lo vedi nei film, vedi veramente la Tana e il Bianconiglio come il Paese delle Meraviglie, ma il Paese delle Meraviglie tu ci vivi, se soltanto te ne riuscissi ad accorgere, se soltanto fossi sintonizzato su quella frequenza. Prima parlavo di radio. Una metafora molto semplice che può essere usata è che, esattamente quella della radio, cioè voi siete fondamentalmente dei ricevitori, siete dei trasmettitori e dei ricevitori. l'universo trasmette. L'universo trasmette su una frequenza tra l'altro molto bassa che si sente molto piano e non si sente neanche tanto bene. Ma voi come ricevitore avete una radio con mille canali, l'universo trasmette su un canale e non si sente neanche tanto bene. Quindi siete voi che scegliete quali frequenze ascoltare. E se voi vi sintonizzate sulle frequenze Facebook, Instagram, Selfie, mi devo far accettare quanti like ho avuto, clic, clic, clic, clic, ok. Quella è la frequenza su cui state. Ovvio che non sentite l'altro. L'universo trasmette sempre, non vi preoccupate, trasmette per voi. C'è una parte di quella coscienza collettiva che fa di tutto per voi. Per ognuno di voi, per ognuno di noi. e crea degli inneschi, delle interseghi, delle sincronicità che veramente vanno avanti per decenni se soltanto voi ve ne foste accorti. Voi pensate per un attimo se io quella sera a Firenze, strastanchissimo, avessi detto a Caterina, senti, ascolta, sono stanco, non me rompo i coglioni. Basta. che era dentro di me, era quello che sentivo, perché ero veramente distrutto, cioè tutto avevo voglia, tranne che parlare ancora, io la facevo più. Ma qualcosa dentro mi disse, su quel canale, su quello che si sente piano, piano, piano, piano, disse, aspetta, ascolta. Allora ho detto, zì badrone, se la vocina nell'universo dice, se la trasmissione nell'universo dice, io rispondo, ascolto, ma ci dovete stare, perché Lego diceva, dormi, vaffanculo, sei stanco, domani devi farti non so quanti altri chilometri, devi viaggiare in macchina, devi dormire, sei distrutto, sfanculo a sta persona. Cioè non puoi stare a disposizione sempre di tutti, sei da 200 persone davanti da stamattina, basta. Questo è quello che diceva Lego. dentro quella vocina silenziosa dice aspetta, ascolta, e lego... zitto, ascolta, ok, se questo dovete essere in grado di ascoltarlo Quindi cercatela questa frequenza, perché questa frequenza è al di fuori dell'ego, è al di fuori di Google, è al di fuori dei selfie, è al di fuori degli iPhone, è al di fuori del lavoro, è al di fuori delle incazzature, è al di fuori del denaro, è al di fuori del sesso, è radio universo. Vabbè è bello fare radio universo, figo. Per cui cercate di sintonizzarvi e attenzione, siate presenti. l'universo vi comunica non con la radio, non a voce, non a parole, con quello che vi accade attorno a voi e se state distratti col telefonino o a guardare qualche puttanata o a piallo sprizzo non vi rendete conto che magari in quell'istante c'è qualcosa che vi serve per darvi un messaggio. Quel messaggio potrebbe in alcuni casi cambiare la vita oppure cambiare le vostre scelte nel futuro oppure darvi emozioni oppure chissà cosa Ma se non gli date attenzione a quei messaggi, se non date attenzione a quella radio, se non date un'attenzione a quella trasmissione, la vostra vita sarà basata su quello che viene condizionato da un sistema che vi vuole distratti, rincoglioniti, consumatori, ammalati e fondamentalmente degli animali da reddito, delle vacche da mungere, come vi chiamo io. Questo è il concetto. quindi ragionate, cercate sempre di più di fare attenzione a quello che vi accade attorno, di essere aperti al mondo, non distratti in quei maledetti strumenti. Attenzione, non sto dicendo che la Non sto dicendo che la tecnologia è male, anzi, ed è proprio grazie alla tecnologia che persone come me, Caterina, possono permettersi di mandare dei messaggi che nelle radio, dove lavorano quelli grandi, nelle radio grandi dove ci sono persone che lavorano, non si possono trasmettere. non potranno mai passare perché ed ormai è tutto standardizzato, tutto preciso e ovviamente una radio, un'SPA e un'azienda deve dare conto agli investitori, deve fare utile, deve far sì che le pubblicità paghino e le pubblicità pagano se danno determinati messaggi e gli ascoltatori seguono se ci sono determinati messaggi se devono pensare troppo già si stufano e questo è il concetto Quindi l'unica speranza che abbiamo è il web. L'unica speranza che abbiamo è il web.










