MARATONA ONLINE n° 10 - Salto Quantico 2 - Daniele Penna

This live YouTube marathon (Salto Quantico 2) by Daniele Penna continues with an extended conversational segment and guest interview (Deborah). The hosts discuss family faith and spiritual practices (prayer, ancestor altars), compare Western skepticism with Southeast Asian public ritual (temples, offerings to Buddha), argue that faith/community support correlates with wellbeing and longevity, and warn about ‘shadow’ forces and temptations that derail growth. Deborah gives personal testimony about her mother’s prayer power, ancestral altars, books gifted by an uncle (early exposure to self-development authors), and a precognitive/attraction anecdote where a stolen bag was returned after she requested it. The episode interleaves Q&A with live chat, promotional remarks about the Split event (16 Feb, Torino) and coupon code SPLITSQ2, calls for donations and merch, and practical advice on testing premonitions (write them down). Tone remains informal, combative at times (profanity), testimonial, and promotional.
Questions this video answers
16 February (2025) in Torino.
SPLITSQ2
Chapters
ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ eccoci qua eccoci qua eccoci qua buona sera amici miei buona domenica 8 di sera per voi 1 di notte per me ore 1 precisa inizia la nuova maratona del salto quantico 2 dopo un bel po di tempo che non ci vediamo torniamo anche sul salto quantico 2 la gente si preoccupava ma il salto quantico 2 salto quantico 2 e continuo ad andare avanti ma continuo ad andare avanti perchè ci sono ricerche perchè ci sono ci sono tante cose di cui parlare ma che non si può parlare tutto assieme perché il salto quantico è un percorso quindi non si può accumulare tutto assieme, le cose devono essere fatte per gradi e anche i gradi servono a qualcosa però nel frattempo che aspettiamo i nostri amici e visto che il mio canale youtube è stato messo sotto shadow ban da un bel po' di tempo vi chiedo la cortesia di mettere tutti quanti un dito quindi riempiteci di diti come si sol dire plurale di dito diti adesso qualcuno dirà non si dice diti ma si dice dito quindi tanti dito Mettete tante belle dita in su, soltanto in su, sul canale così che magari YouTube si rende conto che questo canale piace di nuovo e ci tira fuori dallo shadow ban, come si suol dire. Questa sera si ritorna a parlare spiritualità. Sono tornato da poco da Bali per l'ennesima volta. Bali, l'isola degli dei, come si suol dire, come viene chiamata. E anche questa volta mi son portato un bel po' di esperienze, di cui acceneremo questa sera qualcosa, parleremo di qualcosa, ma poi avrò una sorpresa per voi. Voi non sapete ancora qual è la sorpresa, ma avrete una sorpresa, anche se siete in pochi. Ma meglio pochi, ma buoni. Tra l'altro una cosa interessante è che, sapete, per il Salto Quantico 2 abbiamo creato questo gruppo, no? Questo gruppo degli apprendisti dove si è iniziato, abbiamo iniziato il percorso, siamo ai 12 passi del Salto Quantico, più tutta una serie di maratone, più l'Oasis, insomma ci sono, non so quante, decine di ore di materiale. Ed è stato interessante perché anche quello, ovviamente sapete che non faccio mai le cose a caso, no? E abbiamo in qualche modo lasciato il gruppo del salto quantico da solo, senza intervenire più di tanto nell'ultimo periodo, per vedere chi realmente restava e chi invece aveva bisogno di stimoli costanti per poter restare. E questa è un'altra grossa prerogativa del mondo moderno, in un mondo completamente quello che io chiamo la generazione selfie, ormai mossa dai telefonini, mossa dalla dopamina che deve essere costantemente reiterata dalle applicazioni, dai like, da qualcuno che ti incita, da qualcosa che ti si muove. Ecco, volevo vedere chi riusciva a trovare le motivazioni dentro di sé, non fuori di sé. Perché così come la crescita interiore, così come la scoperta interiore, così come la spiritualità, così come tutto ciò che riguarda magari i mondi invisibili, Cosa che devi trovare dentro, non puoi sperare che sia qualcuno da fuori che ti inciti a dire, va che c'è una parte di te che devi ancora scoprire, va che c'è un mondo migliore, un modo migliore di vivere, va che c'è tutto un mondo invisibile che interferisce, che infierisce a volte, che interferisce a volte nella tua vita visibile e di cui tu non sai niente. Non è che ci deve star sempre qualcuno a dirtelo, magari qualcuno te lo dice una volta, te lo dice due, però poi si spera che Le cose le trovi dentro di te, cioè della tua interiorità la trovi dentro. Non puoi aver bisogno del video su Instagram che ti dice fa che ti devi guardare dentro, mi raccomando. E quindi è stato interessante per me anche vedere come Quanta gente in qualche modo ancora c'è, in qualche modo interagisce, in qualche modo continua a sognare, in qualche modo continua a sforzarsi, a interpretare i sogni, a condividerli con gli altri, o chi soltanto osserva o chi se n'è letteralmente andato. Ma era proprio questo l'obiettivo, sapete? Io sono l'anti-social per eccellenza, nel senso che non faccio le cose per farmi amare, anzi tendenzialmente le faccio per farmi odiare, perché come ho sempre detto, farsi odiare ha un senso, nel senso che se in qualche maniera vi do fastidio, come diceva nel salto quantico 1, se fa fastidio scrivi, quindi vuol dire che almeno ti servo a qualcosa, perché se ti dico bravo o se ti dico Wow che figo, continua così, ti sto semplicemente dando un altro punto di dopamina come te lo può dare chiunque altro con qualunque altra cosa che trovi su qualunque dei tuoi device device vuol dire telefonini o computer per chi non sa l'inglese e invece nel momento in cui qualcuno ti da fastidio ecco lì che sta risuonando con qualche parte di te o qualche ombra o qualche demon con qualcosa per cui dovresti dedicare tempo ma che normalmente si preferisce non dedicare tempo e scappare Come dissi nel mio vecchio buon il padre di tutti i video, chissà chi se lo ricorda ancora Bene bene bene, siamo arrivati a quanti siamo? 153? 117? Allora a tutti i 117 mettete il dito Mettete il dito sul video, se no non vado avanti, ok? Se no non vado avanti Ora, questa sera, vediamo un po' quanti siamo, io non...perchè non vedo...non vedo, non vedo, non vedo...boh, è cambiato qualcosa dentro Youtube, spettatori simultani, non vedo quanti siete, perchè non vedo quanti siete? Non lo so C'è qualcosa di disattivato, oh, si vede che manco da Youtube da un po', vabbè Spettatori simultani, vabbè, vabbè, vabbè, allora Vediamo un pò chi c'è di voi, vediamo un pò... Avete qualcosa di interessante da dire ragazzi oltre... No ma il dito non lo dovete... Allora ragazzi, il dito non lo dovete mettere qua, lo dovete mettere... Aia, mi sono dato una palettata in testa Il dito non va messo nella chat ragazzi, va messo sul video... Su YouTube c'è il dito, ok? Mettete il like, ecco E me lo mettete là, non serve Jess dice, torni anche con i foto del flow che mi ma... Jess, sì! Cioè, ragazzi, cercate di capirmi. Allora, in contemporaneo, in questo periodo, c'ho due Masterclass di PNL, una Masterclass del Business Battleground. Stiamo preparando il 30 di ottobre, ragazzi. Il 30 di ottobre. C'è l'ottavo compleanno di Anaera. L'ottavo, che cazzo sto dicendo? Il nono compleanno di Anaera. Cioè, fra 15 giorni e dobbiamo preparare il mondo. Quindi c'è veramente un delirio da preparare. Sono... in più c'ho tre corsi. da preparare tra cui a proposito se non lo sapete il 16 di febbraio sarò a Torino con l'unica versione e la prima versione soprattutto del nuovo corso Split che è una innovazione pazzesca perché sarà un nuovo modello psicologico con tutta una serie di sorprese, l'evoluzione di chi ha fatto, se qualcuno di voi ha seguito i vecchi Flowlab, i Flowlab erano i primi laboratori di un'idea, di un concetto nuovo, di un nuovo concept di un modello psicologico, qualcosa mi cammina, di un nuovo modello psicologico e Finalmente dopo 6-7 anni di laboratori, di studi, di cose personali, siamo riusciti a mettere assieme un modello. Un modello che verrà presentato per la prima volta e per l'unica volta probabilmente in pubblico sicuramente per il 2025 a Torino, il 16 di febbraio. Se non lo avete ancora fatto, potete ancora prenotarvi e, per voi del Salto Quantico 2, Vi abbiamo fatto un coupon con 30€ di sconto, quindi la regia adesso sicuramente Vi metterà il coupon quando mettete, quando acquistate, quando fate la prenotazione dello Split, prima di mettere di pagare, scrivete il coupon che è questo qui, SPLITSQ2, SPLITSQ2 tutto maiuscolo, vi sconterà 30€, quindi solo per voi fatelo. I posti sono limitati, ce ne sono ancora abbastanza, però non l'abbiamo praticamente ancora detto a nessuno, quindi siete tra i primi a saperlo. Lo sanno quelli che erano già venuto al giorno, lo sanno altre persone, ma di base non abbiamo detto ancora niente di che. Per cui, approfittatene perchè ne varrà la pena, ne varrà la pena e lo split sarà veramente uno split, cioè da quel momento si splitta la mia vita principalmente perchè da quel momento in poi cambierà completamente il mio approccio, è già cambiato in realtà, ma cambierà e lo renderò pubblico per cui quegli studi li andremo a moltiplicare, li andremo a mettere in pratica e li metteremo in pratica e la grande novità sarà che non sarà più una cosa segreta come era all'inizio per i laboratori per cui non si poteva dire niente ma diventerà una cosa concreta e pubblica e pubblica in modo tale che potrà essere pubblica poi vi spiegherò perchè, capirete perchè, perchè ci saranno tutta una serie di cose, insomma... Ne vale la pena, ecco via, ne vale la pena. Per cui, se ci siete, fate in modo di esserci, ne varrà la pena esserci il 16 di febbraio a Torino, oltre a incontrarci un po' tutti noi, sarà insomma un momento particolare. Poi alcuni di voi sono stati fortunati a potersi accaparrare il pacchetto quello anche con le vite passate, che si farà il giorno prima, ma lì c'erano molti meno posti, sapete, li abbiamo fatti fuori in 12 minuti praticamente. Non ci credevo neanche io e in 12 minuti sono stati fatti fuori. Va bene, va bene, va bene. Detto ciò, detto ciò, detto ciò, detto ciò, io spero di vedervi tutti quanti allo Split. E poi dallo Split in poi fare tante cose assieme, ma poi lo capirete da Torino in poi, poi è chiaro che chi riuscirà a Torino non capirà immediatamente dopo, perché prima che riusciremo a fare qualcosa online passerà un po' di tempo. Insomma, cercate di esserci. Perché il bello dello Split è che riuscirete a capire tante cose dalla vostra testa, dalla testa degli altri che non siete mai riusciti a capire fino adesso e che non vi è riuscito a spiegare né Freud, né Jung, né la PNL, né nessuno. E quello è il bello. Mi sono finalmente riuscito, dopo trent'anni di studi su me stesso e sugli altri, a chiudere quei cerchi che nessuno mi è riuscito a chiudere. E adesso finalmente ci siamo. Bene bene bene, detto ciò, questa sera ho una mappa cinestesica, dice Angelo Schiavone. Angelo Schiavone dipende, quando finisco in determinati contesti posso finire nella cinestesia Come procede la Costituzione del Tempio? Direi che il Tempio c'è, ci aggiungiamo materiale tutti i giorni, tra l'altro sono tornato da Bali, la cosa bella di Bali è che oggi parliamo di Bali, anzi inizio proprio con Bali, perché la spiritualità che c'è a Bali è meravigliosa, ma va compresa, va capita va vissuta nella giusta maniera, perchè sennò può essere fraintesa. Qualcuno mi diceva un tempo fa, quando sono stato a Bali... scusatemi, qua sono un po'... sono le... l'una e mezza di notte, ogni tanto... Qualcuno mi diceva, eh, ma a Bali è ancora così... c'è così ancora tanta delinquenza? Delinquenza? Dove? Dipende sempre dove vai, ma soprattutto la delinquenza non può starci dove c'è una spiritualità vera. E Bali è meravigliosa perché è appunto chiamata l'isola degli dèi. Uno perché ha proprio tante divinità, hanno tante divinità. Ma la particularità di Bali è che l'unica isola indonesiana dove non sono musulmani principalmente, è che l'Indonesia è principalmente musulmana. Non di quelli cattivi, di quelli normali, ma musulmani. Però non sono musulmani, diciamo, come religione dominante è il muslim, il musulmanismo... come si dice in italiano? La religione... Muslim. Sono muslim, però mi son perso... Si vede che è tardi, raga, non ce fate caso, comincio ad essere slessico. Non so in italiano come si trova. L'Islam. E ho capito, però se isla è il musulmano, è il musulmanismo. Musulmananismo. E l'Islam. Va bene. La religione è la musulmana. E se lo vuoi fare come tipo il cristianesimo, sei cristiano. il musulmano sei musulmanesimo musulmanesimo vabbè ok islamica musulmano sei islamico non sei musulmano vabbè comunque si a prescindere oddio ma non è che me banna se dico musulmano no sarà non lo so buh vabbè no noi mancori ci pigliano per qualche altra che ne so che qui su youtube non puoi di più niente per cui stiamo parlando di religioni quindi non ci rompete Quindi di base, in Indonesia, la base è appunto la religione islamica, c'è un botto di moschè eccetera. ma Bali è l'unica isola che è tendenzialmente hindù ma non è un hindù più o meno hindù perché poi le divinità hindù sono state un attimo riviste corrette cioè non è che si trovano Ganesh, Shiva e compagni ci sono altro tipo di divinità però fondamentalmente sono hindù e l'induismo insieme al buddhismo secondo me sono tra le due religioni tra l'altro sono quelle più pacifiche perché Non s'è mai visto un buddista o un hinduista fa una guerra santa? Almeno, non me risulta, poi magari me la so persa qualcuna, però insomma in genere se sentono quelli che se buttano e bombe in genere è difficile che senti che un hindu ha buttato una bomba a un buddista, insomma è abbastanza difficile, proprio perché credo nel karma E quando credi nel karma, cioè il karma è quel vecchio detto che dice se sputi in aria in testa te ritorna, il principio quello è, se credi al karma, il karma lo sa bene, cioè karma che vuol dire che quello che fai te torna indietro, o veloce o con karma, ma te ritorna indietro. Karma non è una parola romana. Però il principio rimane, cioè ti torna. Prima o poi, veloce o con karma, te ritorna. Ecco, quindi, se ti ritorna il karma, non è che puoi fare qualcosa de brutto. E sono proprio quelle le religioni che, se ci pensate, il buddismo e l'induismo, sono quelle che iniziano le giornate con offerte, doni... Tra l'altro, se vedete, se mai andrete a Bali, bisogna fare molta differenza tra gli originari di Bali, quindi i veri balinesi, e gli importati da Bali, perchè Bali è sicuramente un'isola ricca, pienissima di turismo, e quindi ovviamente con tanto lavoro attira gente dall'altra parte dell'Indonesia, che sono musulmani. I musulmani non è che hanno proprio tanto il karma, cioè pure a loro gli dicono che non devi fare cose brutte, però non sono proprio come gli Hindu. E quindi ci si ritrova con una... e si capisce subito, cioè se voi prendete un taxi o qualunque cosa, capite subito se un musulmano è un hindu. Proprio da come parla, da come esige le cose eccetera. E purtroppo o musulmano ma anche non musulmano, cioè diciamo non hindu, non voglio dire musulmano perché possono essere hindu o non hindu, ok? Non hindu potrebbe anche essere che non sei musulmano, non credi in niente e stai là comunque. Però fondamentalmente non sono balinesi, quindi se tu ragioni o ti interfacci con dei balinesi ti rendi conto che la loro cultura è meravigliosa. Considerate che la cosa che colpisce di Bali è che ci sono quasi più templi che case cioè considerate che ogni minimo villaggio, villaggio non città cioè Bali è grande come isola grande diciamo che c'ha delle strade di merda quindi per far 50 km ci metti 3 ore però se ti fai 50 km, su 50 km tu vedi Centinaia di templi. Centinaia. Perchè? Perchè loro hanno per ogni singolo villaggio hanno almeno tre templi ufficiali. Oltre a tutti i templi che hanno in casa. Cioè ogni casa ha il suo tempietto. Ma tempietto che è bellissimo, infatti, di pietra vulcanica, tutti neri, meravigliosi, con tutti sti trappi. e c'hanno il loro tempio, quindi ogni casa già c'ha una parte dedicata al tempio fuori, esterna. Poi per ogni micro villaggio ci sono almeno tre templi, che sono un templio per le divinità, e questo è molto interessante, uno per le divinità, uno per i morti, e uno per gli spiriti. Perchè per i balinesi loro credono non soltanto nelle divinità, che sono quelle in duo, non so neanche pronunciarli, profondamente ci sono diverse divinità, e poi ci sono gli spiriti, per gli spiriti Non sto intendendo gli spiriti, non sono la vodka, il gin, quelle robe lì, no. Quelle sono gli spiriti del mondo occidentale. Per spiriti si intende gli spiriti, quello che forse nella cultura indiana si può chiamare i deva, gli spiriti della terra, quindi lo spirito dell'albero, lo spirito della dell'acqua, lo spirito del sole, per loro ci sono, c'è un tempio, quindi voi camminate, voi andate, viaggiate per Bali e vi giuro, è difficilissimo trovare, cioè non è che trovate ristoranti, roba per mettere benzina, no, trovate templi, su templi, su templi, da più piccoli a più grandi, da più piccoli a più grandi. E se viaggiate la mattina, ad esempio, è meraviglioso perchè vedete sta gente che si veste in vestito tradizionale tutti i santi giorni per andare al tempietto o quello più vicino a loro proprio perchè questi ci vanno, tra l'altro loro ci vanno tre volte al giorno se non ricordo male per questo ce l'hanno vicini perchè se stanno a lavorà fanno due passi e su arrivi al tempio e comunque sia lo fanno nella loro casa per cui hanno il loro Si vestono il vestito tradizionale per andare a dare i domoni al loro tempietto, che sono dei doni che hanno queste schisettine che ne fanno decine, perché ne fanno non si sa quante, con del cibo, dei regali, dei doni e gli incensi, gli incensi barinesi che sono il non plus ultra, non fatti a malti. Tutti di erbe, il bello che vai in giro e senti questi odori di incensi ovunque è fantastico. Io vado a Bali solo per gli incensi, poi sapete, ecco, allo split vi troverete una cassa di incensi, ho fatto spesa visto che l'altra volta sono andati a rubare, avete smadonnato perché ne ho portati pochi e questa volta ne porto un po' di più. Gli incensi sono meravigliosi, sono veramente meravigliosi, sono cose spettacolari. Infatti ne ho presi anche tantissimi per i nostri templi. E poi hanno questi... Questa cultura, queste feste, tra l'altro mi sono ritrovato durante una delle loro feste più importanti, che è il Galungan. C'è il Galungan e il Guningan, che sono fondamentalmente tipo dieci giorni di festa. Il Galungan è questa festa in cui, tra l'altro, loro mettono tutti questi pennacchi fatti meravigliosi di bambù con tutti questi lavori fatti che rappresentano un po', se non ricordo male, la vittoria, mi diceva un balinese, la vittoria delle divinità buone contro quelle cattive E questi pennacchi, questi bambù enormi che poi pendono con tutta una serie di cose particolari rappresentano un po' la bandiera e la vittoria delle divinità positive. Insomma, hanno veramente delle bellissime tradizioni. Tra l'altro un'altra cosa interessante che mi spiegava un balinese è ad esempio la cultura dei morti, tanto che appunto loro hanno un tempio solo per i morti in ogni singolo villaggio. I morti vengono onorati, come più o meno in tutte le nazioni del mondo, tranne che in Occidente. Tanto che vi ricordo in passato, credo sia uscito oggi un reel sul mio Instagram, in passato nelle culture matriarcali, quelle prima che tutte le divinità diventassero uomini, che sapete che c'è un passaggio nella storia che spesso viene dimenticato, normalmente viene dimenticato, che è quello per cui nel mondo matriarcale prima buona parte delle divinità erano donne, tutte. Cioè andiamo nei romani, buona parte delle divinità erano donne, ma andiamo ancora in quelli che poi sono stati chiamati pagani, che i pagani sarebbero venuti da paghi, cioè dai villaggi, c'era madre terra, c'era madre natura, c'erano tutte le divinità legate alla natura, erano tutte femmine. E poi magicamente, e arriva, non magicamente, c'è un passaggio specifico nella storia dove comincia ad entrare l'uomo belligerante che fa casini, ammazza tutti e impone in qualche modo questa nuova forma mentis che poi oggi viene chiamata patriarcato ma fondamentalmente che cosa succede? Che tutte le divinità vengono trasformate da donne a uomini, addirittura ne vengono create altre, addirittura Ganesha che pure Hindu l'hanno trasformato da donna a uomo Così come, sapete, la Madonna nasce per questo, il concetto della Madonna viene inserito postumo perché serviva, quando è stato imposto il cristianesimo, ai pagani, che avevano tutte divinità donne, farli passare alla divinità uomo, sì, ok, che lo facevano con rogo e ammazzandoli, come è stata con l'inquisizione, però, insomma, se proprio volevamo farlo un attimo più più serena, gli hanno dato la Madonna che era questa figura femminile all'interno di questo nuovo modello che stavano cercando di imporre in qualche modo, come dire, spintaneamente nel nuovo mondo. Beh, perché sono arrivato, sto dicendo sta cosa? Delle donne e gli uomini? Ah, nel culto dei morti, scusate, il buon visivo che si perde per strada. Nel culto dei morti, che c'era appunto nel matriarcato, in molti posti i morti diventavano delle semidivinità. Tanto che a Bali, ve l'ho raccontato l'altra volta, esiste questo posto, che è un posto abbastanza remoto, dove non è che amano tanto, che le persone ci arrivino, che è sul lago Chintamani. E... dove c'è questo gruppo di una sorta di tribù, anche loro hindù però, che hanno un culto dei morti molto particolare, tanto che loro li lasciano all'aperto. quindi quando muoiono li lasciano all'aperto all'interno di una gabbia di protezione di bambù in maniera che gli animali non si li vadano a mangiare e in una foresta particolare di un albero che ha un odore molto particolare che riesce a non farli puzzare in qualche modo quindi la puzza del morto in putrefazione non si sente perché questi alberi riescono a compensare questa cosa e poi i loro... perché si pensa che i morti appunto restino a protezione del villaggio Tanto che quando si entra nel villaggio ci sono proprio tutti i teschi dei morti, come per dire guarda che noi ti guardiamo, ti guardiamo e proteggiamo. Quindi ti osserviamo a te che stai entrando e proteggiamo il nostro villaggio, i nostri figli, i nostri nipoti. E questo è tanto importante e mi raccontava, infatti chiedevo a questo balinese com'è il loro culto dei morti, cioè cosa succede quando muore qualcuno? Mi raccontava, tra l'altro, una cosa molto interessante, per cui i villaggi sono molto... sono delle comunità, sono delle grandi comunità, cioè sono delle piccole comunità, quindi il villaggio è una comunità. E tra l'altro la cosa interessante è che la comunità è spesso legata alla fede, cioè è spesso legata alla religione. E non ci dimentichiamo una cosa Sto facendo dei voli pindarici Vi finisco il discorso Quindi i villaggi sono delle comunità E quando muore qualcuno raccontava che l'intera comunità, che magari è l'intero villaggio, magari sono centinaia di persone però comunque sia, cioè è ristretto ma non è poco piccolo Sono a supporto della famiglia del morto e sono con loro ad aiutarli, a supportarli in tutte le maniere emotivamente, nell'aiuto, in quello che c'è da fare, perché sanno che in quel momento la persona che rimane viva ha ovviamente uno stress, ha un trauma e oltre a onorare il morto nel momento in cui muore Tutto il villaggio resta vicino alla famiglia fino a che la famiglia non ha superato il trauma. Cioè fino a che la famiglia non ha superato quel momento. Il che può voler dire settimane. Ora ditemi dove capita una cosa del genere da noi, no? E questo è tanto bello quanto importante, perché se andiamo a vedere anche gli studi più recenti, perché sono sempre un... vengo sempre da un mondo estremamente pragmatico, ricordate io vengo da una famiglia atea, e questo per me è stato un grosso gap è stato un grosso punto a sfavore oggi lo capisco perchè prima mi facevo il figo che facevo il figo che era quello che non facevo sono stato il primo della squadra a non fare l'ora di religione perchè potevo scegliere facevo il figo a mettere in difficoltà il professore di religione perchè non mi sapeva dare le risposte eccetera si bello ma ma ed è proprio quello poi di cui voglio parlarvi oggi perchè Se andiamo a vedere... sapete, sto approfondendo i concetti di biohacking. I concetti di biohacking ragionano sulla longevità. Per il biohacking la vecchiaia è una malattia. E che effettivamente è vero. Ed è in dubbio, ve l'ho detto già più volte, il fatto che dagli studi sulle popolazioni più longeve, e non ce ne sono tante, che vengono chiamate le Blue Zone, di cui tra l'altro una è in Italia, in Sardegna, Andando a fare gli studi sulle blue zone, c'è il principio di base, cioè ci sono alcuni fattori che sono costanti in tutte le blue zone, quindi che sono costanti all'interno delle persone più longeve al mondo e non sono né il cibo, né il fumo, né l'alcol, assolutamente no. Due di questi fattori sono il fatto di avere una fede Il fatto di avere una comunità di supporto e poi il fatto di avere uno scopo, quello che i giapponesi chiamano ikigai. Questi sono tre tra i fattori fondamentali. Uno scopo nella vita, una fede in qualcosa di superiore. è una comunità di supporto. Questi tre elementi, che nella maggior parte dei casi del mondo occidentale ce n'ha nessuno, manco uno ce n'hanno, perché se non hanno manco un obiettivo, figurati se c'hanno gli ikigai, stiamo facendo sui corsi che sto facendo, quando si parla di obiettivi la gente rimane un attimo spaisata, non hanno obiettivi, non riescono a definire un obiettivo. L'ikigai, lo scopo, è ben oltre l'obiettivo. Lo scopo è il motivo per cui esisto. Cioè, è il motivo per cui io sono venuto su questa terra, è il motivo per cui mi è stata donata questa vita, e sono qui su questa terra a fare cosa? A trasformare ossigeno in nitride carbonica? Boh, per carità, sì, è uno scopo, però, insomma, si può fare di più, via! Una canzone si può fare di più da ricordare. Per cui, uno scopo, quindi sapere perché esisto e portarlo avanti, Una fede in qualcosa di superiore e una comunità di supporto sono gli elementi che portano a una vita felice, longeva e tranquilla e sana. Poi ci potete mettere quello che mangio, quello che bevo, tutto quello che volete. Tutto quello che volete. Ma queste sono le basi. E mi sto rendendo conto sempre di più oggi e me fossi reso conto ieri sarebbe stato molto meglio oggettivamente che la fede diventa un elemento estremamente potente nella vita di una persona uno perchè vivi tutto in maniera completamente diversa tutto completamente in maniera diversa due è provato che chi ha fede vive meglio e muore meglio perché una cosa è sapere che dall'altra parte le cose continuano una cosa è buh finisce qua ciao e per me è stato importantissimo ad esempio il lavoro proprio sulle vite passate che mi ha fatto capire, mi ha aperto un mondo perché io sono arrivato alla spiritualità passando dalla concretezza e l'ho dovuto scoprire con la concretezza, cioè me ne sono dovuto andare a cercare per cui a mio rischio e pericolo e tutta una serie di cose che poi mi sono andato a cercare rischiandomela perché poi quando si entra in mondi invisibili non è che sia proprio tutto rose e fiori Sapete, è facile non credere e si pensa che magari si vive meglio, in realtà non credere, non credere in niente come ero io, io da bravo ateo son cresciuto che tutto dipende da me, tutto è dentro di me e basta, fuori non esiste niente La sapete la mia storia, no? Il mio primo salto quantico fu l'esperimento di Cliff Baxter, fu l'esperimento di Mari Shiyogi, ed entrambi gli esperimenti avevano una cosa in comune. Avevano il concetto che i nostri pensieri vanno fuori di noi e vengono recepiti. Vengono recepiti da un'altra parte. e questo mi ha cambiato tutto perchè mi ha fatto crollare una certezza, mi ha fatto crollare una credenza immensa che tutto è dentro di noi e niente esce fuori e fuori non c'è niente quando invece due esperimenti risaputi, conosciuti tra l'altro poi Baxter ci dimentiamo che il Baxter è quello che ha inventato la macchina della verità quindi non è proprio l'ultimo degli stronzi cioè posso capì ma a Rishi e a Yogi c'è potete di quello che volete a noi Yogi è di suo e dice ok vabbè ve la passo ma Baxter no Vaxer no. Quindi la mia parte scientifico, come dire, razionale, si doveva andare a cercare tutte cose scientifiche e le ha trovate. E ci sono addirittura macchine che dimostrano che il tuo pensiero va fuori e viene recepito da una macchina che non è a contatto con te. Ma esistono già agli anni settanta ste robe, forse anche prima. Quindi c'è stato un mondo che mi ha dimostrato questo. Questo ha creato il primo dubbio, lo racconto da mille volte la mia storia. Da quel dubbio poi si è aperto un mondo. E da quel mondo poi me ne sono andate a cercare e ne ho trovate di belle e di brutte. E oggi mi rendo conto che avere una fede, mi rendo conto, ce lo dice anche la scienza, avere una fede aiuta. Aiuta in maniera immensa. Avere una fede vuol dire soprattutto Avere una fede presuppone, ed è un grande presupposto, chi studia la PNL con me sa che cosa sono i presupposti, è un grande presupposto che diamo per buono che esiste un mondo invisibile. Cioè che esiste qualcosa che gli occhi non riescono a vedere. E qui questo apre un altro mondo. Perché se esiste qualcosa che gli occhi non riescono a vedere e in questo mondo invisibile quella roba che c'è lì può influenzare il mio mondo invisibile, E cacchio, allora a questo punto dobbiamo rivedere un attimo le variabili. Peccato che questo ciò si dimentica. Ciò si dimentica. Perché ricordiamo una cosa che... Far finta di non vedere una cosa o non credere in una cosa non fa smettere a questa cosa di funzionare. E questo dobbiamo ricordarlo. Cioè io posso pure... non so... Non credere che la forza di gravità esista Io non ci credo, non ci voglio credere, però se lascio cadere questa palla, questa casca Che io ci creda o no? Posso pure negare di, guardate, io, no, la forza di gravità è una cazzata, guarda Ok, eppure questa continua a cascà Quindi, negare una cosa, o non credere una cosa, o far finta che non esista una cosa, o non conoscere una cosa, questo non fa smettere di farla esistere Questo è un principio che bisognerebbe ricordare Per cui, negare un mondo invisibile non fa smettere al mondo invisibile di interferire sulla vostra vita. Capite questo? Per cui, il mondo invisibile non è difficile da capire, ragazzi. Quando poi siamo noi stessi spesso che interagiamo col mondo invisibile e lo creiamo, il mondo invisibile. perché quando comprendiamo che i nostri pensieri vanno fuori di noi e che questi possono creare, perché sono creatori, nel momento che questi pensieri si vanno a incrociare con gli altri, possono creare quelle che vengono chiamate forme pensiero e gregore, ma che possono creare demoni, che possono creare guarigioni. Così come esiste la guarigione a distanza, così come ci sono migliaia di casi di guarigioni, così come prima si sapeva benissimo che quando c'era un malato andavano tutte le signore lì a pregare. Perché la preghiera? La preghiera non è altro che un'intenzione collettiva e sappiamo bene per mille esperimenti fatti che le intenzioni di gruppo possono fare bene e male. Cioè, un'intenzione di gruppo può fare del bene, può realmente guarire e ci sono esperimenti fatti, ce ne sono veramente dove si vuole. Quindi, beh, allora il pensiero non sta solo dentro di noi. Allora, se tante persone pregano e se tante persone vogliono vogliono il bene di qualcuno realmente, profondamente, internamente e questo pensiero riesce addirittura a interagire con la persona addirittura fino a farlo guarire. Ci sono esperimenti che addirittura hanno curato tumori all'istante, si vedono proprio sotto le macchine che scompaiono. Diventa innegabile che c'è qualcosa lì fuori. È ovvio che quel qualcosa lì fuori interferisce con quello che abbiamo dentro. Se pensate come la forma pensiero del denaro influenzi buona parte delle persone nel mondo occidentale che devolvono la loro vita a questo, non pensano ad altro che a questo, si stressano per questo, rubano per questo, fregano per questo, tradiscono per questo. Valori ci siamo giocati, ci siamo veramente giocati. Ed è una cosa che mi ha fatto tanto pensare e devo dire, io sono stato, vi ho raccontato un po' qualche tempo fa, sapete il principio di quello che in questo salto quantico abbiamo nominalizzato come predatore che poi predatore si riprende un po' la cultura di Castaneda questo predatore oscuro, questo predatore occulto di cui mi sono... di cui sono stato in qualche modo probabilmente preda e non me ne sono accorto, mannaggia a me e questo appunto dicevo il mio gap, il mio limite che per quanto possa essere oggi più addestrato ma non sono stato addestrato da piccolo è stato un addestramento successivo l'addestramento successivo non è un'abitudine, ti ci devi sforzare e mi so fatto fregà, come sapete l'avete visto, c'è molti di voi che mi dicono c'è stato un periodo in cui non ti riconoscevo più, c'è stato un periodo in cui eri un'altra persona, c'è stato un periodo... sì, è vero, è verissimo, lo ammetto, l'ho spiegato anche il perché e ti rendi conto come, tra l'altro, nel momento in cui cambiano determinate energie, c'è, rientri nel tuo, cambiano le persone attorno, cambiano le persone attorno. Ed è stato particolare, voi sapete, io sono abbastanza sociale, perché oggettivamente Le persone fondamentali sono una perdita di tempo. Buona parte delle persone sono una perdita di tempo. Non... c'ho talmente tante cose interessanti da fare, da studiare, da provare, da testare che se devo dedicare il tempo delle persone deve essere... veramente deve avere un senso. Per cui non è facilissimo che riesca ad accettare persone vicino anche perché poi nella maggior parte dei casi le persone... io vivo dall'altra parte del mondo per questo motivo. Ne sono rotto i coglioni e me ne sono andato. Ma perché sapete, sapete che nella mia vita in Italia ho vissuto veramente tanta robaccia, tanti tradimenti, tante sole, tante truffe, tante cose, sempre da persone che avevano le chiavi di casa fondamentalmente, quindi dalle persone che reputavo o con cui stavo in relazione o con cui veramente erano soci o che erano gli amici più cari che avevano davvero le chiavi di casa. Non sto scherzando, non è una metafora di avevano le chiavi di casa. E da noi i miei genitori mi dicevano sempre, il vecchio detto dice chi ti sa ti fa Cioè chi ti conosce te se in cula fondamentalmente. E' brutto da dire. E' brutto da dire perché io son vissuto così in Italia, no? Ero convinto che il mondo fosse così, poi in realtà ti muovi dall'altra parte del mondo e scopri che non è così. E scopri che è solo da noi. Cioè solo, diciamo, in Occidente. Non posso neanche generalizzare in Occidente, io ho vissuto fondamentalmente in Italia, quindi in Italia purtroppo è così, te devi guardare le spalle. E non è bello, non è facile da vivere così. Poi scopri l'altra parte del mondo che effettivamente non è così, puoi vivere molto più sereno e quindi il livello di serenità è ben diverso. E poi per questo nessuno sa tendenzialmente dove vivo, raramente dico a qualcuno dove vivo, raramente. faccio venì qualcuno anche perchè so che in Genso perdiete tempo perchè poi spesso e volentieri le persone vengono perchè vogliono prendere, vogliono conoscere, vogliono fare, vogliono dire e ci senti che è bellissimo e gli dici ah Daniele sai voglio venire da te un mese così imparo ti interessa il fatto che a me interessi averti vicino oppure no? oppure dai per scontato che la tua presenza sia utile non ho capito anche per la maggior parte dei casi le persone ti fanno solo perdere tempo o se ti dicono che saranno utili poi alla fine fanno un cazzo o non son capaci o te fanno perdere tempo o è meglio che fai prima da solo o fai prima per cui è difficile, mi è capitato e in genere mi sono sempre pentito devo dire che la devo dire che la Ultimamente quando cambiati a vibrazione e sono entrato in un altro mondo, sapete con cui poi è uscito tutto il salto quantico 2, con il mio rapporto con gli aiutanti, il mio rientro nei mondi invisibili e tutta una serie di cose, sono cambiate le persone attorno ed è stato particolare perchè in quel periodo è apparsa una persona che per me erano delle tante fondamentalmente sapete ne parlo mille persone va si venirti a trovare i suggeriti qua di la va si sai bene o male udienza si da più o meno a tutti cerchi di capire se hanno un senso perchè sai le cose accadono sempre per un motivo non puoi chiudere le porte però almeno insomma fai due test prima e tempo fa è successo un paio d'anni fa credo nel mio metà programma tempo, non fate caso sui tempi, se è stato due anni fa, tre anni fa, quattro anni fa non me lo ricordo tempo fa e sta persona mi ha detto io vorrei venire in Italia, vengo a darti una mano facciamo qualcosa assieme ho detto beh, beh oggettivamente sarebbe carino se venisse qualcuno che abbia uno stesso ikigai, che abbia uno stesso, una stessa visione della vita, che sia veloce, che sia sgamato, che sia rapido, che impari velocemente, che, insomma, che avesse determinate logiche che oggettivamente sono quasi introvabili secondo me, perché oggi come oggi. Ma soprattutto la cosa difficile che una persona che nel momento in cui comincia a fare qualcosa e magari impara e magari cresce, poi non te lo metta in quel posto. E quella è la cosa più difficile. E quella è la cosa più difficile. Perché possono anche essere tutti bravi all'inizio, però... cioè, o so' incapaci e te fanno solo perdere tempo, oppure so' bravi, e spesso purtroppo i bravi son gli arrivisti, son quelli che prendono quello che possono e poi te lo mettono a quel posto. Che mi è successo anche questo un sacco di volte nella vita. Per cui, vabbè, qual'era però la... Quando mi è stata fatta questa proposta, il mio test è stato... volevo capire chi era. E per capire chi era una persona, dei conosci genitori. C'è niente da fa'. Perché devi capire i valori che ha. E fu molto interessante scoprire, e questo per me fu una grande rivelazione, perché non mi era mai capitato. In questo mondo è davvero difficile, è veramente difficile E' stato per me importante scoprire che questa persona aveva due genitori estremamente religiosi Tra l'altro anche con storie di miracoli dietro Ebbi l'opportunità di farmi una chiacchierata con la madre Meravigliosa, persona meravigliosa che ha fatto piangere E per cui io ho detto, boh, vabbè, cioè se sta persona è cresciuta con questi valori, gli si può dare udienza. E così venne qua un mesetto, facemmo un botto di cose, devo dire veramente, è difficile che io mi stupisca, è veramente difficile che io mi stupisca. Mi stupì per la velocità di imparare, per la voglia di fare per la creatività, perché non era una persona che faceva, gli dicevi e basta, ti dava idee e soprattutto aveva una visione comune. Poi, sgamata, in gamba, quattro lingue, tutto cavolo. e così alla fine poi ritornò in Italia, distanza di tempo poi se n'è venuto a vivere in Telanglia, ha preso casa qua fianco e oggi come oggi tutto quello che state vedendo che stiamo facendo se sta accadendo e se vedete che stiamo da due anni a questa parte stiamo creando sto mondo e quell'altro cosa che per gli anni precedenti mi ero praticamente fermato perché vi avevo raccontato, potrei dire, ero in preda E mi ero fatto fregare dal buon predatore, come si suol dire. E se in questi anni abbiamo fatto e stiamo facendo un sacco di cose, adesso ritorniamo in Egitto addirittura. Rifaremo le vite passate, sto lentamente rientrando in quelle cose che ho abbandonato, abbiamo ripreso le varie masse, insomma stiamo facendo un sacco di cose e anche grazie a questa persona. Perché? Perché finalmente c'è un supporto. E c'è un supporto che non è di quelle persone che tu gli dici una cosa e poi devi perdere più tempo a rifare quello che ha fatto lei. Perché capita pure questo. Ci sono pure persone che magari lo fanno con disattenzione, magari lo fanno perché non gliene frega niente, magari lo fanno... ma mai che lo fanno perché... sì, tu lo devono fare, però... boh, non lo so. Però sono quelle cose che poi tu ci perdi il triplo del tempo a rifare a rifare le stesse cose che avresti dovuto far da solo, ed è uno dei motivi per cui faccio le cose da solo. E' difficile che faccia far le cose agli altri, perché mi rendo conto che se le devo fare io, con la cura dei particolari, con i dettagli, con quanto rompi i cazzi io, me le devo far da solo, perché le persone non riescono ad avere la stessa cura che puoi avere tu. Perché non hanno lo stesso ikigai? Perché non hanno la stessa visione? Perché non hanno lo stesso obiettivo? è lì che lo capisci ed è questo che è veramente rarissima trovare una persona che abbia una stessa visione, uno stesso obiettivo e quello è meraviglioso magari l'avessi trovati anche quando li trovavo che erano i miei soci allora e sì, poi per un motivo o per un altro ti ritrovavi che te sparivano e te facevano fuori e te rubavano mezzo magazzino ecco per cui il bello di Tornando appunto a questo personaggio, il bello di questo personaggio e la grande variabile di questo personaggio secondo me era una sola, è una sola. Ed è una persona che è nata con la fede, in una famiglia di fede. E in una famiglia di fede, con dei valori dati dalla fede, diventa difficile teoricamente secondo me poi magari lo scoprirò ma insomma spero che funzioni così perchè sarebbe una grande illusione uno stupore che si trasformi in una delusione viene brutto ma in genere sapete come la mela non può cascare tanto lontano dall'albero quindi una persona che vive di fede che ha vissuto di fede in una famiglia di fede cresce con dei valori che sono assolutamente onorevoli, onorabili e ormai introvabili. Ormai introvabili. E questo è... cioè, in un mondo fatto, come l'Italia, dove la fulbizia, metterlo al culo al prossimo, è diventato una cosa di cui vantarsi, perché funziona così in Italia cioè se tu sei riuscito a inculà qualcuno te ne vanti cioè non è che tu te ne vanti dicendo guarda ho pagato il 70% di tasse oggi ho pagato in anticipo no tu ti vanti in Italia quando dici sai che non ho pagato quello ho fatto una sola ho fregato a quello lì oggi e quello lì allo Stato l'ho inculato ecco di questo ti vanti in Italia no? quindi capiamo quali sono i valori fondamentali eppure siamo in una nazione cristiana il bello è che Quando tu parli ad esempio con un balinese, diciamo tu sei italiano, cioè noi siamo tendenzialmente cristiani, loro pensano che, cazzo i cristiani, oh i cristiani, i dieci tavole, non rubare, tutte ste robe qua, pure voi siete veramente fighi. Aspetta, noi a chiacchiere, sono tendenzialmente cristiani a chiacchiere. Ormai il cristianesimo non lo so a che cosa serve, visto che i valori fondamentali sono diventati tutt'altri. Perché se poi ci pensate, la fede, qualunque sia la fede, in qualunque cosa le persone credano, in qualunque Dio credano, tutti gli dei, tutti, hanno detto sempre le stesse cose. Fai il bravo, fai il bravo perché sennò in qualche modo finisci male. E c'è questo il riassunto di tutte le divinità. Poi qualcuno l'interpreta a cazzi suoi e comincia a manna missili, comincia a fa altro, qualcun altro anche lui l'interpreta a cazzi suoi e se fotti qualcuno sembra che vada in paradiso uguale oppure se lo scordano va bene uguale Poi dici perchè stai dall'altra parte del mondo? Eh perchè oggettivamente se vuoi stare in un posto decente o stai in un posto buddhista o stai in un posto hinduista, cioè Solo che l'Indu puzzano, quindi preferisco stare in Thailandia o a Bali. Ecco, Bali è figo perché sono Indu, però non c'è la puzza e l'immondizia che sta in India e soprattutto c'hanno gli incensi balinesi che male che vada la coprono. Per cui... E' uno dei posti migliori. Per cui... E da questa persona sto imparando, ho imparato veramente tanto Soprattutto proprio dalla forma mentis della fede Ed è una forma mentis che dovremmo imparare Perchè non si può dire che dovremmo averla o dovremmo ricordarla Perchè buona parte degli italiani se la so scordare, cioè non l'hanno proprio mai avuta purtroppo non si può dire che il cristianesimo si sia diffuso anzi se adesso vediamo pure quello che dice il papa se sta a perdere completamente ormai sono diventati una una sorta di braccio del sistema per cui il sistema dice una cosa e il papa lo ripete quello dice oh devi mandare avanti la transizione ecologica e lui pure la ripete oh non posso manco dirle ste cose perchè sennò non sia mai per cui Insomma, ormai sappiamo benissimo che, o meglio dovremmo saperlo, ma ne abbiamo parlato tante volte, anche qua non si possono Non si possono dire più di tanto, però se andiamo indietro agli anni 70 a Paneuropa e ai piani che si stanno diffondendo da allora, la distruzione delle religioni fa parte dei piani e ci stanno riuscendo benissimo, come la distruzione delle tradizioni, come la distruzione della famiglia, come la distruzione di tutti. E questo accade ovviamente nel mondo occidentale quando gli fanno mancare i va' Tanto che addirittura la Russia ha dovuto fare una legge dicendo che si stanno diffondendo in Europa non vi piacciono e volete restare coi valori tradizionali una volta, qui siete i benvenuti e hanno fatto una cosa che non è stata mai fatta in nessuna parte del mondo. Hanno creato un visto, cioè c'è la possibilità di trasferirti in Russia semplicemente perché gli dici io non accetto i valori che si stanno diffondendo qui in Italia, qui in Europa, qui dove sia, basta. Cioè io non voglio mandare mio figlio in una scuola in cui vanno i tramboni a dire, va che cambiare sesso è bello. Io non ce sto. Secondo me questo non è giusto per mio figlio. Ecco, in Italia te levano alla patria potestà, se lo dici, perché non lo puoi dire. Però se vai in Russia dicono, vieni qua, non ti preoccupare, stai sereno. Questo è una... ed è una cosa che sta accadendo qui. Cioè sta accadendo in questo periodo. Per cui, chissà se mo bannano sto video fino alla fine, già ho detto troppo. Per cui la fede è fondamentale. La fede dà un vantaggio competitivo, cioè la fede dà veramente un vantaggio competitivo. Dà un vantaggio competitivo sulla salute, dà un vantaggio competitivo sulla società, dà un vantaggio competitivo di pensiero. Cioè la forma mentis creata con una base di fede è estremamente più funzionale di una forma mentis di uno che non crede. detta da me che so stato atico per tanto tempo e che non credeva niente di niente oggi fa la differenza perché mi rendo conto della mia mancanza e mi rendo conto quanto sarebbe stato molto meglio se io avessi avuto determinate conoscenze da piccolo quando invece oggi è l'esatto opposto è l'esatto opposto e sto parlando da un'ora ragazzi vi rendete conto sto parlando da un'ora E questo era un preambolo Aveva una maratona, questo si chiama maratona Allora ragazzuoli, facciamo così Facciamo così proprio perchè Perchè oggi c'è una sorpresa Allora Adesso, dopo che sto parlando un'ora, facciamo una pausa pipì Facciamo così, pausa pipì, pausa sigaretta se fumate, pausa magnata, che ne so, quello che ve pare se non ce avete niente da fa se volete potrete sempre fa una donazione che sta qui sopra perchè il salto quantico campa sempre solo quei donazioni quindi se le volete fare fatela grazie tra l'altro a proposito visto che l'altra volta è piaciuto per tutti coloro che faranno una donazione su questo sito qua lo sapete quello solito di più di 15 euro io vi regalerò 5 euro di carta sconto cioè vi mando una carta sapete che con Anaera lo stiamo facendo quindi sponsorizzata da Anaera questa cosa Vi mandiamo 5 euro di carta che poi potrete usarla su Amazon per mettere benzina, per fare spesa, per quello che vorrete. Quindi noi prendiamo la mail da cui avete fatto la donazione, qui non fate l'anonimo, lasciate la mail attiva, e vi mandiamo poi la carta gift, la gift card a 5 euro. Quindi se fate 15 euro, 20 euro, 30 euro, 40 euro, grazie, sempre 5 euro vi mandiamo. Più di quindici euro vi mandiamo cinque euro, se mandate dieci euro non ve la mandiamo, ok? Perchè più che altro a noi ce costa e tra una cosa e un'altra, tra le spese e cose, no, ci rimettiamo. Per cui, se volete fare questa cosa io vi ringrazio, ci date un modo per sopportare tutto questo tempo, lavoro e tutto quello che facciamo, ma soprattutto, dopo che avremo fatto questo... questa pausa di cinque minuti, qui con me apparirà un ospite. c'è una sorpresa c'è una sorpresa ecco c'è una sorpresa e avremo qualcuno che ci parlerà di fede avremo qualcuno che ci parlerà di fede e lo avrete fra 5 minuti quindi fra 5 minuti torniamo 5 minuti vi lascio con la nostra sigla con il cuore che gira potete fare una donazione se volete se non volete va bene uguale grazie lo stesso solo per starci se proprio non volete fare una donazione almeno mettete un like sul sito e fra cinque minuti ci rivediamo qua e parleremo di fede e potrete interrogarla, potrete fare domande, potrete... faremo una sorta di intervista, una chiacchierata sulla fede e avremo una chiacchierata tra uno che da piccolo non ha creduto in niente e tra una persona che è cresciuta nella fede. Quindi state con noi, stay with us, se volete fate una donazione, se non volete fare una donazione ben uguale, mettete almeno un like e ci torniamo, ci torniamo, qui sentite che è italiano? Alle due de notte ci torniamo qui, torniamo qui fra cinque minuti. Buona Bawse. ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� Ed eccoci qua tornati con la regia! Ciao a tutti! Qualcuno di voi sai chi è la regia? Adesso la conoscete in prima persona? È un'onore restare qua, grazie Dani! La sua prima volta in diretta, buttiamo così in mezzo... Emozione, mi sono.
Un po' emozionata prima di sentire le tue parole perché mi rendo conto sempre di più di quanto devo essere immensamente grata per tutta la mia vita fondamentalmente per l'istruzione e i valori che mi hanno trasmesso i miei genitori e poi la fortuna di aver incontrato te che in un certo modo me li hai.
Fatti riscoprire E adesso ci racconta un po' la sua storia. Allora, lei non sa... si sente poco, si deve aumentare la voce lei, devi strillà. Non ave la voce da... forza! È la sua prima volta in diretta e ultimamente ha ricominciato a fare un po' di video, anzi, tra l'altro, vi consiglio di seguire il suo canale Instagram, ogni tanto lo fa. Anche perché sul mio consiglio, ho detto, dovresti tu parlare, giovani, perché io non so credibile, tu magari sì, per cui dovrebbe in qualche modo crearsi una sua personalità sociale. Mi piacerebbe tanto.
Trasmettere le tue conoscenze, i tuoi insegnamenti a un pubblico più giovane, questo sì. perché mi rendo conto di quanto spesso inviavo i tuoi flow di... inviavo i tuoi flow di due, tre ore alle mie amiche, ma no, vabbè, dura troppo, torno su TikTok. Quindi devo cercare un po' di riadattare tutta questa formazione al mio pubblico. Eh dai, si.
Farà anche quello, è che oggettivamente, ecco, se si stanno facendo tante cose, anche grazie a lei, perché, sapevo ogni volta che vi dico scrivi alla regia, è perché a lei piace smaltirsi tutte quelle cose che io odio fondamentalmente, quella è la cosa bella, a lei piacciono le cose che io odio, quindi tante cose che non farei perché ci sono cose che io odio, le posso fare perché se spiccia a lei. Ma è che.
Sentirmi anche un minimo utile per tutto quello che fai e quello che hai fatto, almeno ricambiare con un piccolo aiuto che posso dare, per me è immenso tutto questo. E non solo sto imparando tanto standoti a fianco, imparando da te, guardando come tu ti muovi nella vita, io imparo tanto e miglioro.
Ogni giorno. Intanto in poco tempo, trasferiente l'anno, ha cambiato la residenza, sta creando i suoi renditi. quello che dovrebbero fare le persone è che ha voglia però ecco devo dire che una delle sue fortune effettivamente è stato il motivo per cui poi ho consigliato a lei di fare qualcosa per i giovani perchè lei si è ritrovata in una condizione secondo me estremamente come dire favorevole perchè e ha conosciuto determinate robe, poi magari ci racconti quello che hai fatto prima nella tua vita perché c'è stato un passaggio che poi è cambiato, sono successe un po' di cose. Però il suo vantaggio è stato che si è trovata in una condizione favorevole, cioè nel momento della scelta fondamentale della propria vita, cioè quando finisce la scuola. Perché è per questo che ho detto tu dovresti interagire con le persone in quel momento. Io mi rendo conto che nella mia esperienza ho conosciuto, mi sono interfacciato con migliaia, decimigliaia, non so neanch'io quanta gente e buona parte delle persone il loro grosso limite è che a qualunque età li incontravi si erano già ampicciati la vita. Cioè, capisci, quando hai 23-24 anni e magari hai scelto un'università che non ti piace però perché è la stessa che t'ha detto dopare, ti stanno pagando loro fuori, devi necessariamente finirla, non ti piace e poi magari c'è già l'attività pronta dei tuoi e quindi sei già messo su una strada. E come puoi avere il tuo ikigai e la tua strada se te l'hanno imposta gli altri? E tutto sommato ti ritrovi anche in una condizione in cui poi devi dare conto perchè c'hai una sorta di debito di riconoscenza, quello. Se poi vai più avanti, non solo te ritrovi con quello, magari con un lavoro che non te piace, te ritrovi pure con la famiglia, coi figli, coi cani, coi gatti... è chiaro che diventa molto più difficile fare una scelta diversa invece la sua fortuna è stata che si è trovata a fare una scelta nel momento migliore della sua vita dove non aveva ancora scelto niente dico perchè ho detto tu dovresti ragionare sul fare qualcosa per le persone della tua età tanto che una delle ultime mie proposte nel mazzo delle carte delle miliardi di cose che si potrebbero fare Perché voi dovete sapere che abbiamo mille cose da fare, ma ce ne sono almeno 5.000 tra le cose di se ci avanza tempo le facciamo. E beh purtroppo magari a trova altre persone così, ma è quello quando ho detto è rara la cosa. Adesso capirete perché è rara. Perchè la grossa differenza non sta nella preparazione, nella voglia, nell'ikigai, nella strada, in tutto quello che vuoi, ma alla fine sta nella fede. Ed è questa la grossa differenza di cui questa qui apporta dei valori dentro portati da una famiglia particolare. E mi rendo conto che questa è la grande variabile di cui voglio parlare stasera e di cui voglio che voi vi rendiate conto stasera attraverso la sua storia, poi potrete far domande eccetera. E mi so perso un'altra volta che stava a D Ah, sì, tra le cose che... il visivo è devastante... Tra uno degli ultimi progetti che ho tirato fuori dal cilindro delle idee di questa testa che perde i capelli perché si deve raffreddare perché non gliela fa è il concetto degli imprenditori bambini i cosiddetti Kid Deprenors, cioè la creare un progetto, un'idea, un corso, un percorso per i bambini, cioè per i bambini che dai 10, li prendi a 10-12 anni, a 18 anni devono essere più ricchi dei loro genitori. Cioè a 18 anni devono essere in grado di mantenerli i loro genitori. facendo quello che già stanno facendo adesso, stando al telefono e al computer, basta, né più né meno, ma con le giuste cose. Ci sarebbe anche un ottimo modo per farlo, oggi con l'intelligenza artificiale si potrebbero fare tantissime cose, è una delle tante idee, in realtà ci sarebbe anche un mezzo progetto, insomma, tra una cosa e un'altra, dopo il 16 febbraio ne parliamo, tanto fino al 16 febbraio, chi verrà il 16 febbraio A Torino capirà perché non abbiamo tempo da qui ad allora perché sarà una roba... vabbè, venite e poi.
Lo scopriremo Dai, venite che così ci incontriamo anche dal vivo, ci sarò anch'io.
Ci sarà anche lei che farà la regia, no? Allora, vediamo un po', questa telecamera qui la vede un attimo in ritardo però vabbè facciamo... abbiamo anche preparato... oggi facciamo un test nuovo Facciamo un attimo un test, vediamo un po' Sei pronto a parlare? Prova, prova, uno, due.
No, mi sa che.
Va a rilassare. Sei in ritardo di un milione e mezzo di ore. Ok, fantastico. Come non detto, ve la vedete qui, lo scaldapizzette rimane uno.
Scaldapizzette. Smettiti! Vabbè, vuol dire che.
Sarà un bel flow questo. Gli scaldapizzette sono in arte tutto ciò che è Mac, ok? Abbiamo fatto un test per vedere se il telefono si poteva usare come telecamera. Si può usare, peccato che ha un ritardo di mezz'ora. Va bene, detto ciò, detto ciò, detto ciò, detto ciò. Raccontaci. C'abbiamo... insomma, è bella però la pausa. Che cosa succede durante una pausa? Perché prima della pausa eravate 260 e dopo la pausa siete diventati 188?
Concezione del tempo. Cinque.
Minuti. Oh, sei arrivata tu, t'hanno visto e so spariti tutti? Può darsi, colpa mia! Perché stavo da solo 260 persone, sei arrivata te! io vedo che scrivono 193 boh vabbè li annoiamo con questi.
Temi così mi stiamo annoiando allora dito.
Mettiamo un dito ti copriamo boh dici tu qual è il problema tuo? che problema c'hai? già.
Iniziamo dai problemi.
No partiamo quello che vi dicevo prima il suo grande vantaggio E la sua grande differenza, ripeto, non è secondo me la parte la preparazione. Tra l'altro c'è anche a dire un'altra cosa. Perché il grande vantaggio della persona che esce da scuola? Perché ancora è il cervello che è abituato a imparare. Esce dalla scuola, ovviamente se a scuola imparava, perchè ormai la scuola non è sempre proprio la gente va li a imparar, però se hai usato la testa per imparare, la mente elastica e puoi imparare molto più velocemente di chi ormai non va più a scuola e non impara più niente da chissà quando per cui se entri già nella schiavitù del lavoro dove magari fai cose ripetitive e non stai lì a studiare costantemente il muscolo dell'apprendimento non è tanto facile che si diattiva oltre al fatto che la scuola io l'ho sempre detto, la scuola nasce per farti odiare l'apprendimento perché impari delle cose talmente tanto inutili che non vedi l'ora dopo di bruciarli i libri ed ecco che poi ti passa la voglia di imparare che è successo anche a me tra l'altro poi è stata con la PNL che mi ha ridato voglia di leggere libri e fare tante altre cose fortunatamente e fortunatamente è accaduto subito dopo comunque abbastanza velocemente Per cui lei si ritrovata in questo vantaggio, ha una velocità di apprendimento enorme, conosce un sacco di lingue e questo è un vantaggio. E' un vantaggio anche quando giri il mondo. Ma soprattutto sveglia, ha una voglia di fare, fa, è veloce, ha cura dei particolari, ma soprattutto ha la stessa strada. Cioè, stiamo sullo stesso percorso, l'ho trovata per strada. Ma soprattutto ha una cosa che è la grande differenza, perchè tutte queste cose qui teoricamente si possono anche trovare, e è difficile per carità, ma si possono anche trovare. Ma spesso le trovi in persone che vogliono soltanto ottenere risultati e poi metterteli in quel posto. In questo personaggio reputo questa possibilità più remota. più remota. Non dico che è impossibile, però non lo posso sapere perché metto il dubbio sempre su tutto. Però la reputo più remota. La reputo più remota perché per i valori che ha e che sono state dati dai suoi genitori, che sono due genitori particolari perché sono cresciuti nella fede, ed è questo che tra l'altro, tante chiacchierate che ci siamo fatti, ho imparato tante cose da lei perché è bello vedere una coppia vissuta nella fede e una coppia vissuta non nella fede. C'è una relazione dove la fede è predominante è completamente diversa da una relazione in cui la fede non è predominante, dove magari è predominante, o meglio, la fede in realtà è sempre predominante. La fede in che cosa? Perché se la fede è nel denaro, se la fede è nell'immagine, se è una fede in qualcosa, ce l'avete la fede, solo che diciamo che ci sono divinità di un certo tipo che sono più funzionali di altre, ecco. Per cui se tutte e due credono nel Dio denaro, è diverso che se tutte e due credono nel Dio X. Perchè il Dio X, in genere, qualunque sia X, Y o Z ti dice, vabbè non fa cazzate, sii bravo, attento che poi c'è il karma in un modo o nell'altro, come lo chiami chiami, te sei in culo se sbagli. Invece nel dio denaro più ne fai meglio è, anzi addirittura c'è competizione, addirittura ci sono coppie che vanno in competizione tra di loro, a chi fa di più a chi fa di meno, insomma, vabbè cose che forse conoscete anche. Oppure il tradimento che in genere in tutte le religioni è penalizzato e invece ormai nel mondo occidentale è diventato quasi normale, se vi faccio delle statistiche sono devastanti. L'ultima statistica italiana diceva che il 50% delle coppie tradisce realmente e si arriva al 60% per i tradimenti online. Quindi queste sono le statistiche normali. Poi le chiamo relazioni. Vabbè, non devo parlare io, l'ospite è lei, quindi era giusto per così farla un attimo ambientare. Ecco, voi nel frattempo, se vi viene qualche dubbio, qualche idea sul concetto di fede, fate riferimento a lei, cioè chiedetele. perché è importante, ecco, è arrivata anche Denise, una... Denise che è più o meno alla sua età e che un po' di fede potrebbe essere utile nella tua vita, o scegliere il Dio giusto a cui donare la propria esistenza. Raccontaci. Come è stato vivere in una famiglia in cui la fede è stata predominante? Innanzitutto raccontaci un po' la tua infanzia. O raccontaci quello che.
Te pare. Va bene. Partendo dal discorso che stavi facendo... Vai, spari. Non ti.
Incastrare. Vai.
Partendo dal discorso.
Che.
Stai facendo delle relazioni, delle famiglie costruite chiaramente da due genitori io devo dire oggi e solo oggi mi rendo conto di aver avuto la fortuna di avere due genitori coerenti in una cosa ma in una cosa che appunto è la fede che nella mia famiglia è stata la base di tutto. Tu parli spesso, no, del problema delle famiglie dove un genitore dice una cosa, l'altro ne dice un'altra, dove il bambino poi ne esce che non sa se dare retta a uno, l'altro alla fine fa quello che vuole.
Allora, aspetta, facciamo un passo indietro. I tuoi genitori stanno ancora assieme? Sì. Ecco, ho dovuto dire questa cosa perché oggi non è normale. Stanno ancora assieme da.
Quanti anni? 32? Scusate, forse mi stanno ascoltando. Scusate, ho detto una cazzata. Credo 32. I tuoi.
Genitori sapevano che oggi saresti finita online? No, assolutamente no. Quindi ci seguono? Ci seguono. Ecco, 32 anni. La media italiana, la media europea è 3 anni. Quindi già capite come un matrimonio di 32 anni, stare assieme, stare bene assieme, già è un miracolo perché questo già vuol dire che qualcuno ti ha dato la mano già questo è un miracolo però ecco che già questo ti porta grazie alla fede ad avere una coerenza giustamente ho detto la non coerenza all'interno di una famiglia è uno dei danni peggiori che si può fare a un bambino cioè un genitore dice uno e un genitore dice un altro parte il fatto dei genitori che non stanno assieme è già quello è un delirio poi spesso capita che uno se li omette contro l'altro e da lì ancora succede ancora più un delirio Poi succede anche che il genitore cattivo diventa quello che è più presente, il genitore buono diventa quello che è più assente. S'hai capito perché? Cioè, no, s'hai capito perché? Perché giustamente cattivo non gli soddisfi i bisogni, stai sempre con lui. Mamma, mi dai questo? Mamma, mi dai questo? No, poi arriva papà, te lo dà, ecco lui è buono e lui è cattivo. Classico. E per farvi.
Capire c'è anche mia nonna che ci sta seguendo. Ciao, nonna. Tutta la.
Famiglia. Sì.
Perché loro sono coerenti con quello che diciamo noi, con quello che tu insegni, con quello che io oggi incarno perché fondamentalmente in te, nei tuoi video, nei tuoi insegnamenti ho ritrovato tanti di quei valori che la mia famiglia mi ha trasmesso da quando ero piccola e che devo dire la verità per un periodo Non dico dimenticato, però l'ho dati per scontato o li ho persi di vista. Poi anche ci arriviamo a questo periodo diciamo buio della mia vita, ma che in realtà mi ha permesso di fortificare questi valori. Perché io sono nata in una famiglia tanto devota, partendo dal presupposto anche che vengo da Gallipoli. che per chi la conosce è una piccola città del Salento e vengo precisamente dal centro storico dove solamente nel centro storico credo che ci siano tipo diciassette chiese. E non si sa quanti gruppi dicron confraternite, suoni di clausura. Insomma, la mia vita è stata scandita dalla fede. I miei genitori hanno deciso di mandarmi a una scuola privata, all'elementari, e nonostante io questa scelta l'abbia criticata per anni, perché magari ho avuto un certo tipo di trattamento da alcune suore, però oggi non smetto di ringraziarli per queste scelte. Come dicevamo prima, la loro coerenza sui principi della fede basava un po' tutta la vita, nel senso che la fede scandiva i valori principali su cui poi tutto il resto si fondava. chiaramente come in ogni coppia, come in ogni famiglia c'erano dei litigi, ma per farvi capire non c'era un litigio che passava la domenica, perché poi la domenica si andava a messa e si dava la pace, perché è stata una messa che ci si dà il segno della pace, e comunque finiva lì, e comunque davanti a Dio ci si spogliava delle proprie anche delle proprie insicurezze, delle proprie maschere, dei propri bisogni e si faceva pace. Comunque è sempre stata una via verso il miglioramento, verso la crescita insieme, crescita spirituale. Mi rendo conto di quanto la dimensione spirituale nel mondo occidentale non è per niente considerata. Aspetta, aspetta, c'è una.
Domanda meravigliosa che la gente mi ha detto perché stai ridendo, che ovviamente non ero coerente nella risata di quello che stai dicendo tu, ma ero coerente con quello che un personaggio ha scritto. Vale Mono ci ha scritto, ma cosa vendono sti due? Vai, rispondi. Ti vendiamo.
Un progetto di vita. Ti vendiamo una vita migliore, una possibilità di vivere la vita in un modo più sereno, più longevo, più sano, che è perlomeno l'esperienza che hanno tutti coloro che hanno una vera.
Fede dentro. Ma quanto costa? Costa.
Spogliarsi delle proprie credenze limitanti, costa... Di spogliarsi che stai.
Su YouTube, che hai già detto prima un sacco di cose per cui potrei essere bannato, per cui ci metti pure.
Ste robe. Tra l'altro prima c'era una domanda, diceva tipo, ma però ci sono tipi di fede... Parla quattro lingue, però.
Ogni tanto esce fuori qualche stracolcione. Esatto. Sempre le 2.25 qui, non vi preoccupate.
Di notte. Di notte, dopo una settimana atroce proprio. Dicevamo che ci sono fedi e fede. Infatti, come dicevi anche tu prima, la fede in realtà è una cosa che noi tutti abbiamo in qualcosa o in qualcos'altro. Quello di cui noi oggi vogliamo parlare è la fede da un punto di vista spirituale, invisibile e funzionale. Molti confondono anche il concetto di fede con la religione, con l'istituzione. Io non sono religiosa, ma ho fede e c'è una grande differenza che anch'io per un periodo ho dimenticato. Infatti vi raccontavo di come c'è stato un periodo in cui mi sono un po' lasciata andare, i miei genitori mi hanno sempre lasciata libera di fare qualunque scelta, mi hanno lasciata libera di andare, scoprire, avere la mia visione del mondo. E durante questo periodo in cui mi sono data anche a discoteche, una vita abbastanza superficiale... Sui tuoi genitori non puoi raccontare tutto. Vabbè, ma molte cose le sanno. Mi vedevano a 14 anni, lavoravo in discoteca, quindi illegalmente ho detto tutto. Però in questo periodo... Ma.
Che poi ti rischia che ti arrivi la finanza? Non la cercavi, non l'hai.
Pagata. Ciao finanza a casa. Ah, ecco perché. Allora, quindi. E in questo periodo sinceramente ho avuto il modo di conoscere un'altra realtà. E conoscendo quest'altra realtà, che era molto lontana da quella che avevo vissuto io, quindi per me la famiglia era un concetto di valori, di tradizioni, appunto sono nata a Gallipoli, per chi conosce un minimo la cultura gallipolina, di cui io ne vado strafiera adesso, La vita nostra è scandita da tradizioni tutte che poi vengono accomunate dalla fede, dalla religione in quel senso, ma dal senso di comunità, direi, perché è più la comunità che fa la fede. C'era una vecchia canzone, facevo parte anche del coro della chiesa quando ero molto piccola, e se c'è una frase che mi ricordo di una canzone, diceva, la chiesa di Mattoni no, chiesa di persone sì e questo principio lo applico oggi un po' a tutto, non è la nominalizzazione che fa un valore, non è il dire che sono una persona spirituale che mi rende... non so come altro descrivere, insomma penso che sia arrivato il concetto, quindi la comunità è quella che poi permette a tutti di sentirsi sicuri, di avere un supporto e di crescere insieme nella fede. Tant'è che appunto, proprio anche quando ero piccola, mi ricordo andavamo sempre a fare i centri di... non mi ricordo qual è il nome... Insomma, ci raggruppavamo noi del quartiere o delle persone della mia città a fare un tipo di gruppi di preghiera, ok? Quindi dove magari una volta a settimana, una sera a settimana, ci incontravamo e pregavamo tutti insieme. Ogni tanto veniva anche qualche personaggio che ridì. Sì, vale, dice, di sicuro.
Vendono qualcosa prima o poi, chiedono. Ecco, questo è il bello. Fantastico. Vale, io non so chi sei. Vale Mono. Non so, sei Mono? Parli Mono. Sei stereo. Di sicuro non sei stereo, Vale. Questo Vale Mono, non so se è un uomo o una donna ormai. Tanto cambia poco in questo mondo, non si sa più. E' interessante perché rappresenta proprio quello di cui abbiamo parlato fino adesso. Cioè, vi abbiamo detto prima, no? La grossa differenza da perché vivo in Asia e del ragionamento dell'italiano medio, o dell'italiana media, non lo so. Ecco, lui casca a proposito, non so, Vale, se tu sei arrivato adesso, non t'abbiamo pagato, non t'abbiamo messa apposta, però sei capitato proprio a fagiolo per dimostrare il motivo per cui noi stiamo in Thailandia. E' perché l'Italia si sta autodistruggendo da sola, perché la mentalità si sta autodistruggendo da sola. E non t'abbiamo detto niente, cioè sei arrivato te, ti sei dimostrato per quello che sei, che sei una rappresentazione poi fondamentalmente di un'egregora enorme che sta in Italia, cioè di quella forma mentis che devi vedere la fregatura dappertutto, ma perché? Perché tu stesso sei abituato a fregare quando è possibile, tu adesso direi di no, ma pensandoci bene o male, dicevamo prima, l'Italia, la forma mentis e la furbizia. Ecco, valemono, tu hai la moglie tailandese, cari, e che to fa fa sta in Italia? Ma vienitene in Thailandia, dove non te fregano, dove non c'è quella fissa che tutti te fregano. E proprio perché non mi devo guardà più le spalle che vivo in Thailandia. Perché qui c'è una comunità seria, c'è gente che si vuole bene, ci son le famiglie ancora che funzionano. C'è che se lasci la porta aperta de casa, non te rubba niente nessuno. Fallo in Italia. Fallo in Italia. Che se qualcuno ti aiuta, ti aiuta veramente, non perché vuole qualcosa. Fallo in Italia. Ehh... Eh, Varemono, non so dove abbia la tua moglie. Dove sto io? Non te le fregano, non so. Poi ognuno attira quello a cui ti suona, che te devo di'. Per cui c'è una domanda interessante di Denise che ti chiedeva... Quindi fate le domande a lei, oltre alla domanda che cosa vendete, che non vendiamo niente. Tra l'altro se se lo sapessi, il salto quantico 2, insomma, sono percorsi gratuiti che trovi su YouTube. Denise dice, domanda per lei, qual è stato il punto più basso che ti ha fatta pensare, non posso più continuare in questo modo? Mi riferisco al periodo della vita buio di cui parli. Vai. Allora, il mio punto.
Più basso... Allora, diciamo che io ho avuto la fortuna di conoscere il mondo della crescita personale, ma in realtà solamente di Daniele, perché c'è stato il primo video che ho trovato sulla legge dell'attrazione e lì mi sono fermata. Cioè, nel senso, non ho voluto andare tanto oltre perché proprio, come diceva Lemono, vedevo molti fuffaguru che più che insegnarti qualcosa e darti vero valore, cercavano di venderti qualche soluzione facile e veloce. E invece in te, nei tuoi video, ho riscontrato una grande presa di consapevolezza da parte mia davanti alcuni temi. E questo è successo quando nel 2020, quando c'era pieno Covid praticamente, io ero, se non mi sbaglio, in terzo superiore.
Pietate queste parole su youtube è vero, scusate non ci bannano solo perchè l'hai detto non ti ricordo di dimenticare che io solo perchè ho detto una parola che iniziava con la v ma hanno bloccato i video e non stavo dicendo niente quindi per cortesia mo ci hanno riavviato io non diste cose hai ragione hai ragione non diste bestemmie per carità hai ragione perchè se dici una bestemmia vera non ti banna se dici ste parole ti bannano questo è il mondo nuovo ricordati nel nuovo mondo che non a caso usiamo lo stesso titolo di Daldusax visto che stiamo seguendo quella razza Non bisogna dire queste cose.
Brutte. Hai ragione. Ecco. Hai ragione.
Quindi, dove.
Stiamo andando? Stiamo.
Parlando di religione e.
Di cose. Dicevamo. E quindi t'ho conosciuto durante quel periodo molto buio in cui potevo scegliere se stare a casa a guardarmi i film o fare gli spritz su Meet o su Zoom con gli amici. Gli spritz non li potevo fare, ero minorenne, però insomma, siamo lì.
E invece ho deciso di...
Invece ho deciso di dedicarmi allo studio, di dedicarmi alla scoperta di me stessa, della mia mente, che poi tra l'altro prima parlavi di PNL e di come io vengo fresca dalla scuola, quando in realtà gli ultimi due anni della mia scuola li ho superati con il massimo dei voti, letteralmente avevo dieci, sono uscita con cento solo grazie alla PNL. Io penso di non aver mai aperto libro gli ultimi due anni di scuola Ma con la PNL sono riuscita veramente a spaccare. Vedi che in Italia si.
Ruba, vedi che se fai furbi, vedi?
Ma non solo, perché prima parlavi del discorso di come la scuola ti fa passare la voglia di studiare, ti fa passare la voglia di apprendere, di conoscere qualcosa di nuovo perché associ i libri a Napoleone e alle guerre puniche e non te ce ne fai niente. Invece io in quegli anni, prima anch'io la pensavo così, invece in quegli anni Ho preso la scuola come scuola ma su un altro livello, cioè la vera scuola non erano le materie che imparavo, ma erano i professori, gli amici, gli amici, chiamiamoli amici, i compagni di classe che avevo, su cui praticavo altre skills, tipo la comunicazione. A parlare lingue diverse, skills traducere. Abilità, ok? Quindi la scuola era una scuola a doppio livello. Sì, la domanda era un'altra.
Non farlo, la faccio io. Aspetta, passo un attimo avanti.
Vedi, passo in modalità visiva. Quindi il mio periodo è più basso. Ti dirò, non c'è mai stato un periodo tanto buio e forse oggi mi rendo conto di quanto appunto, in parte, quei valori che mi sono stati installati quando ero piccola hanno avuto il suo effetto. E magari poi parleremo anche di altri effetti che hanno avuto questi valori, questi superpoteri, io li chiamo così, che i miei genitori e la mia famiglia mi hanno dato. Posso dire un momento in cui ho deciso, ok, da ora in poi cambio di reazione. E' stato quando io, faccio un breve contesto, facevo l'attrice prima, avevo appena fatto un film e... cosa? Che succede? Sto cercando.
Di fermarti il tuo tamburellamento perché sei al primo piano di una casa di legno per cui trema tutto, compreso il microfono e la telecamera. Sto tamburellando. Per cui vedi che ogni tanto salte, ferma la gamba. Siamo sempre in Thailandia, per cui c'è un grosso senso di comunità, però fanno le cose a cazzo. È vero. Quindi qui, il secondo piano è una casa fatta completamente di legno, quindi su travi di legno, per cui se qui saltelli o cosa, si muove tutto, tutta la telecamera, tutto. Quindi stai fermo. È vero.
Quindi dicevo, faccio un breve contesto appunto, per un periodo, anzi quasi per tutta la mia vita fino a tre anni fa, io pensavo di voler fare l'attrice, pensavo di voler fare, entrare nel mondo dello spettacolo, arrivare ad Hollywood, poi ho visto il documentario Europa e ho cambiato idea. A parte questo, avevo appena finito di fare un film, insomma, ero anche presa dai miei bisogni di immagine, di ammirazione. Avevo anche altre divinità, ovviamente. E c'è stato un momento in cui mi è venuta una grande, una grandissima epistassi al naso. Cioè, sono stata giorni... Spiega che cos'è l'epistassi. Sangue dal naso che esce emorragicamente. Cosa che non mi era mai accaduta prima, fondamentalmente, e quindi io sapevo che ogni sintomo ha un messaggio. Allora, sono entrata un attimo in introspezione con me stessa. Ecco cosa vendiamo, vendiamo, vendiamo! Non ne manco l'altro!
E' la Bibbia che ognuno dovrebbe avere. Quindi sei entrata in introspezione e hai letto che cosa aveva scritto.
La storia. Sono entrata in introspezione e ho capito che fondamentalmente c'era una mancanza di gioia in tutto quello che facevo. In quel periodo io stavo anche iniziando ad avere una presenza sui social, mi ricordo esattamente come studiavo un po' di social media marketing e pensavo che come posso promuovere un po' la mia immagine di attrice così che magari mi chiamano per qualche altro casting, insomma divento un po' più visibile online. Però notavo come creare dei contenuti per quelle cose mi annoiavano tremendamente e in un modo o nell'altro finivo sempre per fare tipo delle storie o dei post su Instagram in cui parlavo di crescita personale, in cui Magari prendevo i suoi insegnamenti, i suoi flow, i suoi obiettivi e in qualche modo cercavo di trasmetterli a quelle poche migliaia di persone che mi seguivano. Ovviamente quando postavo quelle cose non mi cagava nessuno. La domanda è sempre qual.
È stato il momento più basso? Ci.
Sto arrivando. L'epistassi. E in quel momento io ho capito che dovevo cambiare vita. Ho capito che quello che avevo fatto fino a quel momento era stato mosso fondamentalmente dai miei bisogni. Il mio vero obiettivo era probabilmente ottenere riconoscimento, ottenere ammirazione, essere ammirata, sentirsi dire, oh, lei è stata a Hollywood, ha fatto un film. Però, sapete, la vita mi ha permesso di fare un film anche molto facilmente. Però poi, fatto quello, ho capito, ok, tutto qui? Cioè, è questa, è questo il vero impatto che io lascio sul mondo facendo questo? È questa la sensazione che si prova dopo che hai fatto un film? E mi sono posta queste domande. E sinceramente la via mi è sembrata tanto chiara a quel punto. Ok, ho realizzato quel sogno di quella bambina che voleva diventare qualcuno. Adesso è arrivato il momento di spogliarsi, ma di spogliarsi di alcune maschere che avevo messo, di alcune protezioni che avevo messo, alcune strategie che avevo attuato per soddisfare quei bisogni della mia bambina. E da quel momento in poi, quando ho riconosciuto che ero un po' una persona di... posso dirlo? Merda si può.
Di', quella parola di prima non si può di'.
Merda si può di'. Era un po' una persona di merda, anche perché non ero poi... tutto va sempre parte di quel periodo in cui mi sono un po' persa dai valori che mi hanno trasmesso i miei genitori. Dopo di questo evento, anzi penso fu proprio lì che ti contattai, che iniziammo a parlare e tu mi facesti riflettere su come in realtà io dovevo onorare la figura dei miei genitori che fino a quel momento ci bistecciavano, non avevo un bellissimo rapporto con loro, per carità ci amavamo. Tra l'altro i miei in.
Quel periodo erano appena morti e io ho preso tutta quella grande... ho vissuto tutta la grande esperienza della morte ai miei genitori, l'incontro con la morte, la comprensione di tante cose che non avevo mai capito ai miei genitori. Purtroppo a ritardo, ho vissuto insomma un po' tutto quello che sapete, se mi conoscete, se siete appena arrivati come il nostro amico che sta aspettando che gli vendiamo qualcosa. Non saprai la mia storia ma insomma non t'arrangi Per cui era un periodo in cui le figure dei miei genitori erano diventate estremamente preponderanti da mia vita perchè avevo compreso tante cose che mi mancavano e che avrei voluto comprendere prima Perché tante cose di me, ovviamente al solito, non è che caschiamo sempre troppo lontano dall'albero, sarebbe stato utile conoscerle prima. Invece, come vi dicevo in altre occasioni, alcune cose dei miei genitori le ho comprese tra la morte di uno e un altro. Nel ritrovamento di alcuni scritti, nel ritrovamento di alcune poesie, o perché mio padre mi ha detto una cosa a mezza bocca alla fine. E io l'ho capito adesso. Cioè, tanti comportamenti non avrei mai capito, di cui non mi facevo capace, li ho capiti tardi. Tanto addirittura da stravolgere la mia idea alla mia età, cioè adesso, di stravolgere completamente la mia idea del genitore buono al genitore cattivo, che tra l'altro è una cosa che il bambino fa e che ci teniamo poi bene o male per tutto il resto della nostra vita. È stato stravolto completamente e purtroppo non sono riuscito neanche a poterlo dire, a poter in qualche modo onorarli. per questo, per cui mi sono arrivata con queste pistassi in questo periodo quindi ero abbastanza caldo di tutto questo e chiaramente ho cercato di trasferire questa fortuna in qualche modo o questo ritardo o questa sfiga di essere arrivato tardi Tu che puoi non arrivare tardi, cerca di comprendere prima soprattutto tu perchè oggettivamente con tutto quello che c'è in giro e oggettivamente ne ho viste tante e ne ho sentite tante purtroppo di famiglie e di casini che creano sui figli la fortuna che c'hai tu ma chi t'ha da? Tu dovresti veramente stendere petali di rose su ogni passo che fanno i tuoi genitori su quelli fatti e su quelli che faranno. Perché, sai, do la trovi oggettivamente. E vedere, adesso qualcuno sta scrivendo, cavolo sto imparando, ho 40 anni e devo imparare una ragazzina di 19 anni. E questo è anche, cioè da questo dovete capire. Una persona, adesso sentite la sua maturità, sentite come parla, sentite tutto quello. Comprendete che le radici hanno un senso e se nelle radici c'è una fede, importante questa fa la differenza questa fa la differenza perchè la differenza la fa in una famiglia fatta di fede con degli insegnamenti fatti di fede con dei valori fatti di fede con una strada fatta di fede e la sua strada raggiungerà mille più cose di chiunque altro come già sta facendo.
Mentre parli mi è venuta la chiusa alla fine di questa risposta che stavo dando a Denise. Mi ha chiesto qual è stato il periodo più buio. Non c'è mai stato un periodo buio. Perché i miei genitori mi hanno detto, fin da quando ero piccola, la luce ce l'hai sempre dentro di te. Non la devi cercare fuori. E molti mi chiedono, ma quindi che religione sei? Che cosa credi? Non stiamo parlando di religioni, stiamo parlando di valori, di credenze. saprete, no, le credenze, lui parla sempre di credenze. Alcune sono limitanti, altre sono estremamente potenzianti. Ecco, se vi dovessi parlare di alcune credenze che io, grazie agli insegnamenti di miei genitori, derivanti dalla loro fede, non finirei più, del tipo L'altro giorno è successa una cosa particolare, ve la racconto. Eravamo a Bali e io non so che cosa avevo fatto, avevo tipo un'intossigazione alimentare, avevo appunto una formica velenosa, non lo so, insomma stavo malissimo. Mi veniva da vomitare, io odio vomitare. E chiedevo, insomma, io quando ho una malattia, quando ho un problema, entro sempre in introspezione con me stessa. Perché fin da quando ero piccola, mia mamma nei momenti di dolore, sì, magari mi dava quel piccolo farmaco, ma in realtà era sempre una seconda soluzione. La prima soluzione era lei che veniva da me, che mi poneva le sue mani nella parte che mi faceva male, poteva essere la testa o il mal di pancino. E mi diceva queste parole. Adesso Gesù, Dio, attraverso le mie mani ti sta guarendo. Questa piccola frase presuppone un potere enorme che noi abbiamo. Oggi ci sono persone che dicono, che fanno, come si chiama, Reiki, che impongono le mani e guariscono la pranoterapia. Tante, tante cose di cui io in realtà sto venendo a conoscenza solo adesso. Però vi posso giurare che quando ero piccola queste cose per me funzionavano. Mi ricordo tante di quelle notti in cui magari stavo male e mia mamma stava lì a fianco a me presente, perché mia mamma come mio padre, come in realtà tutta la mia famiglia, è sempre stata molto presente per me. Questo non è da poco, adesso mi rendo conto che non è da poco, anche perché mia mamma è una donna che ha scelto di non lavorare per stare con i propri figli, me e mia sorella, forse ci sta ascoltando anche lei. E mi ricordo di tutte quelle notti in cui lei è stata affianco a me a guarirmi con il suo calore, con le sue mani, con il suo amore, che a detta sua lei era solo uno strumento, uno strumento nelle mani divine. E questa cosa non se l'è tenuta per sé. Mi ha detto, anche tu sei uno strumento divino, se vuoi. Quando lei stava male, la prima cosa che faceva era venire da me, prendermi le mani, baciarmele e mettersele sul posto che le faceva male. Così come faceva con mio padre, mi ricordo le sere in cui magari gli faceva male la schiena e lei stava lì, anche senza dirglielo, ma gli faceva delle carezze con le mani e dopo un po' passava tutto. e questo io adesso ne sto prendendo consapevolezza adesso so di queste cose perchè le ricordo ma se guardo negli anni ci sono stati tanti episodi in cui questa credenza questa credenza che era ormai insida dentro di me ha avuto dei veri e propri effetti Dei miracoli io li chiamo. Nella vita tu dici puoi scegliere se vedere tutto come un miracolo o come se niente fosse un miracolo. Io oggi mi rendo conto di quanto tutta la mia vita sia un miracolo e ci son stati i momenti in cui persone, mi ricordo il mio ex fidanzato quando eravamo insieme aveva dei problemi alla schiena, mi diceva però quando ci sei tu, quando mi metti le mani sulla schiena non so com'è ma mi passa e magari c'è 18 anni ci soffriva un sacco per sto mal di schiena ogni volta mi passa o come una volta mi ricordo un ragazzo Io proprio inconsciamente mi viene, quando una persona sta male mi viene da fargli anche solo una carezza. E' successo questo ragazzo che aveva a Gallipoli, aveva, non mi pare, un polso storto, ma come ricordo. mi ha fatto notare il giorno dopo guarda aveva appunto sta cosa da mesi c'aveva la fascia insomma stava male io spontaneamente quando l'ho salutato gli ho fatto una carezza il giorno dopo mi scrive Deborah io l'ho notato il gesto che hai fatto non so com'è ma oggi non sento più dolore ora non venite a casa nel senso non ho poteri di fare miracoli probabilmente è un caso ma Io oggi con questa credenza mi sento meglio in questa vita, sento che se c'ho un problema posso risolverlo. Infatti stavo per raccontare l'altra sera a Bari in cui avevo questa intossicazione, in tutto ciò volevo raccontare questo episodio, in cui la mia mente mi dete una risposta alla domanda come posso guarire, come posso comprendere il messaggio e guarire. E nella mia testa risuonarono le parole di mia madre. Usa le tue mani come strumento divino. Mi sono messa le mani sulla pancia. Ho avuto un sollievo immediato. Questo può essere un effetto placebo, può essere qualunque cosa, può essere una mia voglia egoica di autoconfermarmi che mia mamma c'ha ragione. Mettiamola come vogliamo, razionalizziamo questo evento, ok? Fatto sta che ha funzionato, fatto sta che è stato funzionale, ha avuto un risultato positivo.
E' interessante vedere com'è, c'è Erika che parla di Reiki e si dice che praticamente c'è Reiki e anche tu nel Reiki sei un canale Stiamo parlando di credenze, ora comprendete che una semplice frase detta dalla madre gli ha fatto risparmiare a tre livelli di Reiki quindi gli ha fatto risparmiare a meno 3.000 euro dei corsi Cioè, pensate un po' l'importanza delle credenze messe dai genitori. Capite sta roba? È fighissima sta roba. Cioè, il genitore ti dice... Un bambino, ricorda, il genitore è Dio, quindi il tuo genitore può dire, tu non vali niente, e t'ha stampato la luce dentro di te. E t'ha stampato. Le tue mani curano. T'ha stampato! Non devi fai i corsi de Reiki! Te l'ha già dato tua madre Reiki! Chiamalo come tu puoi, chiamalo come ti pare! Tra le differenze sto a scoprire pranoterapia, Reiki, di su, di giù! Lei ha delle mani caldissime! Infatti, ti ho detto, stammi lontana perché io che amo il freddo! Cioè, se te tocca per sbaglio, ti ustiona! Sapete se dici le stelle marine non le devi toccare con le mani di un comune mortale perché sennò si ustionano? Lei si polverizza! Se gli metti in termometro mano scoppia, non so come fa. Infatti ho detto guarda che tu con queste macce c'è gente che solo perché ha le mani caldi si calde e si vende per pranoterapeuta. Quindi tu dovresti essere pranoterapeuta più più pro bonus. Proprio così a prescindere. Perché? Perché la madre le ha detto una frase e le ha infilato una credenza da piccolo. Quindi capite quanto sono importanti rispetto a... e vi posso garantire che ho lavorato su talmente tanta gente e non sapete la merda che gli hanno messo dentro i genitori solo per la frase di oggi, la frase di domani. Tu non sei capace, tu non vai, tu non sei nessuno, tu non farei mai niente nella vita. mentre grazie alla fede entrano cose completamente diverse completamente diverse quindi quando vi dicevo queste cose perchè poi parlando con lei io mi rendo conto e vado in tecnologie inverse quindi in conoscenze inverse mi rendo conto di come tutta questa roba sia mancata a me io me la sia dovuta costruire dopo solo che quando costruisci dopo impatti sempre con quello che c'è a monte invece crescere con credenze del genere è meraviglioso E' meraviglioso, cioè, crei davvero dei superpoteri, crei delle... crei tutta una serie di cose come t'ha risposto prima, ha detto, qual'è stato il tuo momento più buio? Io non c'ho buio, la luce è sempre dentro di me. Pan, credenza della madre, non c'è buio. Cioè lei non può vivere in un momento buio e seppure ci fosse un momento leggermente oscuro, esce la luce che sta dentro di lei. Cioè, spettacolari!
Spettacolari! Questo concetto, questo valore di base, che poi credo sia una delle credenze portanti, non si applica solo nella salute fisica, anche nei momenti che magari, mi ricordo esattamente da piccolina, succedevano alcuni momenti in cui magari i miei genitori litigavano, ok? Succede a tutti. E cosa facevo io? Io mi mettevo in camera Prendevo la mia bella statuina di Gesù che stava in camera mia, che mia mamma, ovviamente casa mia è un santuario. Entri, la prima cosa che vedi è la Bibbia. Poi c'hai le madonne, i santi, le reliquie, c'hai di tutto. Però io mi rinchiudevo in camera mia e pregavo. Pregavo e chiedevo aiuto a una potenza superiore alla mia, perché io che potere c'avevo di influire in un discorso tra grandi, una bambina di magari 6-7 anni. e quindi avevo sempre la certezza che c'era un supporto più grande, che stava sempre lì pronto da ascoltarmi. E non solo, perché chiaramente dopo di questo succedeva quasi sempre che finivano di litigare, si tornava a fare la pace davanti a Dio e tutto tornava come prima. Ed è non solo questo, perché questa presenza divina, questa potenza superiore che stava sempre lì a supportarmi e a darmi l'aiuto, mia mamma e i miei genitori me l'hanno anche messa in versione portatile, cioè nei miei angeli custodi. Mia mamma sempre, sempre, mi ricorda sempre di prega il tuo angelo custode, anche se non ci credi, tu pregalo, perché come dici anche tu, è meglio chiedere l'aiuto che non chiederlo. È meglio.
Non crederci e chiamarli che crederci e non chiamarli. Questo l'ho imparato un bel po'.
Di tempo fa. Sì. E riguardo il discorso della protezione, appunto, da quando ero piccola entri in macchina, la prima cosa che fai è chiedi la protezione per te, per chi sta in macchina con te e per tutti gli altri. Quando mangi, benedici il cibo affinché non ti avveleni. Quando vai dormire, preghi e ringrazi per la giornata e esprimi la tua gratitudine e chiedi di non farti fare sogni brutti o chiedi di farti fare un sogno tranquillo. Quando ti alzi, preghi per far sì che la giornata che verrà sarà la più bella della tua vita. Ed ogni giorno così, ogni giorno si migliora. Cioè, mia mamma che davvero io penso sia la persona piu devota che conosco non ho mai visto una persona e ne ho conosciute tante perchè comunque stando in un certo tipo di comunità ne trovi tante di persone legate legate in quel caso alla religione ma mia madre mi fa emozionare pensarci è quella persona che quando venivano gli amici di scuola a casa In un modo e in un altro si finiva sempre a parlare di fede. Si finiva sempre a parlare della preghiera, dell'importanza della preghiera. Ho perso il conto di quanti amici hanno ricevuto il regalo da mia madre. Un libretto di Santa Brigida. Dovete sapere, io ho quattro nomi. Deborah, Maria, Brigida, Assunta. Tutti legati al mondo della chiesa. E c'è questo libretto di Santa Brigida che mia mamma fa da quando era incinta di me, che lei prega costantemente tutti i giorni, mattina, sera, fa 5 rosari al giorno, ed è la persona che se la vedete è la persona più solare che c'è. È serena, è in pace. Certo, lei come tutti ha i suoi momenti down, ok? Ma c'è sempre la fede lì a riportarla su. Quando io devo parlare con lei, quando mi chiede un consiglio, quando mi chiede supporto, quando mi chiede vicinanza, il linguaggio con cui io le parlo è il linguaggio della fede. Ed è questa la cosa che accomuna tutta la nostra famiglia. Il fatto di avere una fede di famiglia, cioè una famiglia intesa proprio come famiglia anche spirituale. Cioè che tutti hanno lo stesso credo, ma non credo nel senso di Madonna, c'è Cristo, c'è Padre Pio. Un credo di valori, un credo di insegnamenti. Gesù, come tanti altri, come Maometto, come Buda, alla fine dicono tutti le stesse cose, ok? E' il modo in cui noi comunichiamo tra di noi attraverso questi insegnamenti, attraverso questo linguaggio, perché la fede è anche un linguaggio. Io potrei stare a spiegargli concetti di psicologia moderna, Jung e Freud, ma no, c'ho già il suo linguaggio che è quello a cui lei fa riferimento, a cui tutta la nostra famiglia fa riferimento e con cui ci capiamo. E credo che avere un linguaggio di questo tipo all'interno della famiglia da una potenza di crescere insieme, è come se fosse un turbo, cioè che se qualcuno all'interno della famiglia cade o c'ha un momento giù, ci sono tutti gli altri lì pronti a rialzarla. La comunità. La comunità. Cioè vi.
Rendete conto quanto sia bello come risultato perchè poi alla fine le chiacchiere stanno a zero poi qualcuno ha scritto anche, c'è qualcuno che sta dicendo io ho vissuto cose simili alla 2 solo che a me hanno fatto l'effetto completamente opposto oppure qualcun altro che dice sì anche i miei stanno assieme da 40 anni però erano incoerenti nella fede quindi mi hanno fatto pensiero opposto e ho capito, torniamo sempre al suo discorso sulla coerenza della fede nella querenza ai genitori avere vicino questo personaggio qua e sentirla parlare di queste cose mi ha tanto incuriosito perché intanto normalmente sono io a parlare finalmente ho trovato qualcuno che mi insegna qualcosa perché oggettivamente io sulla fede era un mondo che non sapevo, non conoscevo perché sono stato sempre nella parte opposta Mi rendo conto, dopo la morte dei miei genitori, senza fede come sono morti, quindi ho delle cose oggettive adesso. Sapete, prima hai delle teorie. Con gli anni hai delle cose oggettive. delle cose oggettive, oggi vedo che la maggior parte del mondo sta non benissimo poi trovi un personaggio del genere a quest'età, con questa testa, con questi ragionamenti chiedi, scusa tu a chi appartieni? come si suol dire? da chi sei uscita? chi t'hai istruita? qual è il tuo contesto? spiegami e lì rimani stupefatto ma neanche bilidanto a un certo punto e dici, beh il mio contesto è un contesto di fede E allora, se vediamo i giovani d'oggi, quelli a cui dovrebbe andare il mondo di domani, dove la fede ce l'hanno giusto in Instagram, selfie, iPhone, denaro, sesso, droga, rock'n'roll e alcol, Trovi un personaggio del genere che ragiona, che ha abilità, che è veloce, che ha una testa del genere, che ha tutta una serie oggettivamente di skills che tu hai tradetto prima, abilità, di capacità e di forma mentis di un altro livello rispetto alla media che c'è in giro ma non di livello più alto, più basso, più funzionale. Cioè al livello di risultati è più funzionale, perché a gestione di emozioni ha il modo per gestirle. Al livello relazionale ha un altro modo per gestirle. Al livello di strada, di via ha un altro modo per gestirle. Al livello di conflitti, di parlato, di modo con cui si rapporta. Qualcuno ha scritto e metti pace. Ora, non è che c'è tanto da vedere. Allora, se la media del mondo che crede in quella roba lì è così, e trovi una persona che oggettivamente è più funzionale in questo mondo, vive meglio in questo mondo, fa scelte migliori in questo mondo, risolve problemi meglio in questo mondo, ottiene maggiori risultati in questo mondo, e ti chiedi qual è la differenza, e fondamentalmente la differenza è una. Una. è una, ma enorme, perché, e questo ne lo studiamo in programmazione neolinguistica, la sua base di credenze e la sua base di valori, che sono la base dell'identità, vengono, le radici stanno nella fede, mentre gli altri, le radici stanno nel tradimento, stanno nell'effimero, stanno nel consumismo, stanno nel capitalismo, stanno nell'immagine e le radici dove stanno? Ora, vi posso garantire che quando nasci con le radici nel nulla, perché poi nel nulla, veramente nel nulla, perché hai delle radici che crescono in un terreno che non è tanto solido, non è tanto... ricco di nutrimenti perchè quando cresci in radici fatte di genitori separati, di incoerenza, di immagine, di telefonini, di ti metto il telefonino in mano già due anni basta che non rompi di coglioni, di stai malato vai dal medico e ti da la pillolina. ti nutri di questa roba, di cosa puoi permetterti di crescere? E quando ti sei nutrito di sta roba e poi magari da grande ti viene qualche dubbio e vorresti apprendere qualcos'altro? Savete, se hai messo le redici e sei cresciuto come un pero, è difficile che da quei peri escano meli. Devi stravolgere tutto, sradicare e ricreare. E ci vuole tempo. Io ci ho dedicato una vita e ancora ci lavoro. Se cresci così sei già a metà strada. Cioè io devo fare una fatica per arrivare al suo livello e il suo livello non è un livello, è un livello di credenze. Anzi se nel frattempo ti vengono in mente altre credenze che ti sono state date con parole, con idee... Inna famiglia di fede non hai tutta quella roba che spesso trovano i grandi che gli sono stati infilati da bambini, perché magari i genitori sono in preda alla rabbia, perché sono in preda al tradimento, perché sono in preda al senso di colpa e chissà quali altre minchiate. Lì, quello che ha detto lei, sì, si poteva pure ricaricare, arrivava fino a domenica al massimo, perché tanto poi c'era il segno di pace. Cioè, sapevi già che... cioè, cresci in un'ambiente in cui sai già che fai pace. Cioè, sai già come va a finire. Comprendete come... avere una famiglia che cresce e che magari per le neomamme, i neopadri, se stanno ancora assieme, è già un miracolo, di... crescere dei figli in una determinata maniera gli stai dando anche dei superpoteri perchè nel momento in cui dici la luce è dentro, boh, è già quello un superpotere gliel'hai detto da piccolo, meraviglioso però è chiaro che devi essere coerente no come dice qualcuno, si i miei sono cresciuti ma erano incoerenti nella religione eh, devi essere coerente perchè la mamma per primo dice la stessa cosa cioè.
Quello è il bello Parlando di altre credenze, oggi è successa una cosa particolare che voglio condividere con voi. Una persona mi ha scritto un messaggio, vi riassumo il contenuto, insomma, mi ha confessato che sono una persona con cui questa persona si può aprire, può essere... può liberarci delle sue maschere, scusate, mi emoziono. Questa persona si sente al sicuro stando con me. Scusate, un momento. Ecco, questo è.
Il bello. Allora, oggettivamente, oggettivamente, adesso la state sentendo da qualche minuto, insomma, mezz'oretta. Secondo voi, una persona del genere vi può fregà? Cioè, voi la vedete questa personcina adesso, ma anche fra i dieci anni, che ve frega? Che ve fa qualcosa, che vi fa tipo na truffa? O che ve lo butta in quel posto? O che ve tradisce? O che ve dice una cosa ma in realtà è un'altra? Se stava in Italia, forse poteva essere peggiorata da quel sistema, e meno male che rimasta lì. Ma finchè stava all'interno della famiglia, ecco questo è un altro grosso vantaggio. non è stata la sua fortuna, io l'ho detto sempre, la tua fortuna è che tu da un certo punto di vista sei stata protetta dalla famiglia dall'altro punto di vista è vero che non hai preso le batoste che prendi all'interno della vita ma è vero che non hai quelle esperienze brutte ma è anche vero che proprio per il fatto che non ce le hai non ti sei sporcata e se riesci a restare pulita rimani veramente un'eccezione che è difficilissimo da trovare. Perché il mondo purtroppo sporca. Lo sapete. Quel mondo, perché quel mondo con il valore fondamentale è la furbizia, è dello telomento in cui il delfine giustifica i mezzi, sappiamo bene che ci vuole poco a sporcarsi le mani perchè poi io ho conosciuto gente che è estremamente religiosa e che dopo anni mi dice no no io mando taffo a culo perchè ti spiega tutta una serie di cose per cui la religione non gli ha... insomma ci ha perso le speranze ecco nel suo caso speriamo bene io non metto la mano sul fuoco Oggi, come oggi, mi fido e non è facile. Non è facile. E come giustamente dice lei, quindi o è una brava attrice, però è un'attrice. Magari ci sappia per culo tutti, cioè poi per carità, può anche essere, questo non sappiamo, è anche una brava attrice. Lì quello è un problema. Quello non depone al suo favore.
Scopriremo nel tempo.
Per questo vi dico, da come si pone, dalla sua comunicazione, per com'è, dalle sue radici, dalle sue credenze, dalle cose che vengono fuori mano a mano, ci si fida! E non è facile, non è.
Facile. dicevo appunto, questa persona mi ha confessato di sentirsi libera, di aprirsi con me, di non dover mettere maschere, di non dover sminuire anche solo una piccola parte del suo mondo interiore per me. Ok. Questa piccola frase che mi.
È.
Stata detta da questa persona oggi, io oggi Se oggi sono una persona, mi reputo affidabile, mi reputo una persona che cerca di creare sicurezza con le persone, di accoglierle, di amarle, non giudicarle. Questo è perché quando ero piccola, e per tutta la mia vita, mi è stato ripetuto sempre, ama il prossimo come ami te stesso. Ama i tuoi fratelli, siamo tutti fratelli qui. Fai gli altri solo ciò che vuoi che venga fatto a te. La ruota gira. Tutte frasi che per voi potrebbero essere delle citazioni che vedete su Instagram, sui post di Instagram, oppure delle frasi fatte del Vangelo che avete sentito da piccoli in chiesa. Per me queste frasi che non sono state collegate prettamente alla chiesa o al mondo della religione, io oggi le applico nella mia vita di tutti i giorni e le ho sempre applicate, a prescindere dalla religione da cui vengono, anche perché poi fondamentalmente questi concetti sono ripetuti da tutte le parti. Ed è grazie a questi valori che oggi mi reputo di essere una persona degna di avere una relazione sana ed è difficile, ed è difficile trovare davanti una persona che la pensa in questo modo, che rispetta te come rispetta se stesso, che è sincero, che è onesto, l'onestà, ragazzi, l'onestà. Credo che sia uno dei valori proprio alla base di tutto, l'onestà, la lealtà. Per me, mi ricordo quando dicevo anche una piccola bugia, mia madre mi diceva, non si dicono le bugie, non si dicono le bugie, ti ascoltano, che non ti ascoltano loro, qualcuno lì su t'ascolta e poi te la fa uscire questa bugia, quindi non le dire. E visto che siamo animali sociali, non lo so. Vorrei che... Adesso sto entrando un po' in questo mondo, appunto, come Daniele diceva, io sono cresciuta un po' in questa realtà, quindi pensavo che tutto questo fosse normale. Adesso, conoscendo sempre di più tante persone... Caspita, è raro? È raro quello che c'ho? Non lo devo dare per scontato?
La mappa non è il territorio. E la tua mappa fidati che non è proprio per niente il territorio.
Magari... Magari. Che dire? Grazie. Ai miei genitori, mi ascoltate. E alla tutta la mia famiglia, vedo che c'è anche il mio zio arrivato. Mia donna, mio zizzo! Complimenti per.
Quello che siete riusciti a fare. Dovreste fare voi corsi su come si dovrebbero crescere i bambini. Questa sarebbe una cosa bella. Anche perchè sentendo parlare te io sento la mia infanzia, fondamentalmente io son cresciuto da solo, ne ho fratelli e ne ho sorelle, quindi son cresciuto da solo ed è bello ed è particolare perché tu prima davi quelle citazioni che effettivamente sirvono alla Bibbia, di cui abbiamo riso tante volte, di cui sì, ok, sai, da bravo non credente, son tutte buffonate, è certo che son tutte buffonate, è solo che cresci senza quei valori e cresci a cazzo, cresci male, cresci male perché io le avrei voluti avere questi valori, è vero anche che è vero anche che se avessi fatto quello che ho fatto partendo con questi valori probabilmente ci avrei rimesso le penne molto di più di quello che ci ho rimesso perché in un mondo italiano una persona così verrebbe vista come un'ingenua verrebbe vista come un pollo da spennare e io più spesso glielo dico Più spesso le dico non applicare la tua mappa agli altri. Perchè questa è la base della programmazione linguistica. La tua mappa non è il territorio. Ricorda che non tutte le persone sono così. In realtà non tutte... è un eufemismo. Buona parte delle persone non sono così. Quindi non puoi rapportarti con le persone con la tua mappa. Perchè la tua mappa è rara. Devi rapportarti con le persone entrando nella loro di mappa. E purtroppo, o per fortuna, e qui non si sa se è una cosa da fortuna, lei non avendocela quella mappa, le può diventare difficile. Ma meno male, perché così rimane pulita. Io spero che... non spero in qualche modo cioè sto cercando di darle anche perchè poi collaborando su cose dove poi comunque girano interessi ho necessità di darle della formazione per cui se le devo delegare qualcosa deve farla con la mappa di un certo tipo perchè se no le svuotano i conti, è quello il principio e per cui anche se sta in Thailandia ma ti ragioni con altre parti del mondo perchè qua si ragiona proprio da Thailandia per cui si cerca di dargli un minimo però rimane il fatto che una base del genere è sicuramente una radice e comunque sia ecco come ha detto anche lei prima anche se per un periodo della sua vita in qualche modo si è fatta trascinare nella nella selva oscura, nei meandri... del purgatorio, ma se hai le radici fatte bene, non è che ti riescono proprio a trascinare completamente. Cosa che invece che se non hai radici, sai, se sei un germoglietto senza radici, t'arriva il primo che ti dà più dopamina e ti offre un po' de cocaina, fa pure rima e ti tira via, ti porta via dal tuo terreno e ti pianta nel suo. Ma se le sue radici sono stile il bambù che ce mette cinque anni per mettere i radici sottoterra per farci il primo germoglio, col cazzo che lo tiri via da lì. Cioè, capisci? Non sei un fagiolino appena uscito. Prima cresci con le radici che le metti in fondo e le allarghi ovunque. Poi tirami su da lì. Sì, sei un fagiolino. Eh, aspetta, ma sotto stanno 50 metri de radici. Tirali su da lì. Non solo.
Poi voglio aggiungere che durante quel periodo i miei genitori avrebbero potuto fare come tanti genitori fanno, ovvero imporre le loro regole sulla figlia. quindi avrebbero potuto magari rinchiudermi in casa, prega, cose così. No, i miei genitori non l'hanno mai fatto, mi hanno sempre lasciata libera e credo che nel loro profondo sapevano che sarei tornata alle radici, perché questa scelta che loro hanno fatto mi ha permesso di compiere io doppiamente questa scelta, cioè se loro quando sono nata hanno scelto di darmi determinati valori, Durante quel periodo, o meglio alla fine di questo periodo, io ho potuto fare la mia scelta consapevole. Io riscelgo di nuovo questi valori. E credo che sia questo il cambiamento che più ha influenzato la mia vita oggi. Questa scelta. Fra l'altro c'è da.
Dire un'altra cosa fondamentale, questo andrebbe detto ai genitori. Quando lei disse, mi espresse la volontà di volersi trasferirmi in Tailandia, quindi cominciò a cercare case e cose varie, perché aveva deciso e voleva una mano, io la prima cosa che gli dissi è, ma tu sei sicura che non avrai problemi coi tuoi genitori? Perché nella mia esperienza ho conosciuto troppe persone ...che, anche se magari vivevano da sole da anni, da decenni, quando poi sono uscite... ...sapete, dentro di noi abbiamo dei limiti, delle gabbie, per cui... se vivi nella stessa città ma stai comunque va bene cioè non vivi coi genitori ma stai nella stessa città va bene se vai dall'altra parte del mondo e no esci fuori dal mio controllo li sbroccano e ne ho visti ne ho visti di persone ne ho sentite storie ne ho viste chissà quante alcune le ho viste personalmente per cui dissi a lei ma sei veramente sicura che i tuoi genitori non ti faranno problemi, perché non ci dimentichiamo che, l'ho detto più volte, son tantissime persone che fanno i figli per risolversi la loro paura d'abbandono, per cui fanno i figli, invece de prendersi i cani e i gatti, fanno i bambini, convinti che si devono... e li trattano come dei deficienti in maniera tale che non crescono e avranno sempre bisogno di loro, e poi si ritrovano a 40 anni che son dei cretini. Problema per cui poi i genitori si dimenticano che moriranno prima o poi e questi si ritrovano a 60 anni senza genitori come dei deficienti, perché gli hanno fatto tutto i genitori. Per cui questa fu una delle prime cose che le dissi e quando poi effettivamente fece tutto quello che ha fatto per trasferita, casa, conti, cose, lui ha dato il supporto che ovviamente poi collaboriamo quindi insomma massimo supporto però la cosa che mi stupì ancora di più è che i genitori la supportavano, cioè non le andavano contro, non le rompevano le scatole, non stavano lì a smenaglierla per cui c'è gente, ho visto gente che per esempio per far, mi capitò tempo fa di lavorare con una persona, cioè un padre si fece venire un tumore in fin di vita pur di avere la scusa per far tornare le figlie a casa C'è morto, tra l'altro, quindi che cazzo gli è servito, non lo so. Però è morto soddisfatto perché le figlie stavano a casa. Cazzo di senso ha? Sapendo tutto questo e sapendo che a volte veramente i figli si fanno per altri motivi, ho detto, guarda, tu non solo sei fortunata per la fede, ma hai un'altra quadrupla fortuna per avere i genitori che ti supportano. Tu sei nata veramente... Hai vinto l'Enalotto prima di nascere.
E questa ve la spiego con un'altra credenza che la mia famiglia ha. Ovvero che i miei figli non sono figli miei, sono figli di Dio. Io sono lo strumento attraverso cui Dio ha fatto questi figli. Per cui sì, ovviamente i miei genitori hanno magari un po' sofferto la mancanza, l'allontanamento. Sono partita a 18 anni, quindi è stato tutto appena finito a scuola. Dopo due settimane sono partita. non erano pronti per questo, però la loro fede e questo valore, ovvero che la mia felicità viene prima di tutto, che Dio ha un piano per me e che loro non possono stare, non possono ostacolare il piano che Dio ha messo davanti a me, conoscendo la vita di Gesù, che anche Gesù si è allontanato da Maria per andare a predicare il Verbo, avendo tutti questi riferimenti nelle loro credenze, nei loro valori di base, mi hanno lasciata libera. Cosa è questo se non evoluzione? È lasciare il non possesso, cosa che invece molti genitori hanno, il possesso dei figli. No, sono solo uno strumento. E.
Torniamo ancora da credenze date da religione. Cioè, più andiamo avanti, più sento lei, più studio le religioni, più rientro nei mondi invisibili, più mi rendo conto che sono molto più funzionali averle che non averle. Cioè, le persone stanno meglio. Ecco perché in un mondo occidentale in cui dovete essere poveri e felici, come vogliono nell'agenda 2030, poveri rincoglioniti e felici e zitti e schiavi, È chiaro che avere delle radici del genere, avere delle credenze del genere, avere delle conoscenze del genere, non è per niente comodo. Non è per niente comodo, perché una mappa del genere spaventa. Una mappa del genere crea un essere pensante, non un essere lavorante, zittente, obbediente. È un essere pensante, ha sempre dato fastidio a tutti. Perché l'essere pensante si pone dei dubbi. Perché l'essere pensante, quando sente una minchiata in televisione, non dice sì a prescindere. Forse è una minchiata. Magari fa due ricerche. Invece gli altri no. E questo fa spaventa. E quindi è opportuno farle scomparire tutte in blocco. Meglio ancora. esperienze, religioni, tradizioni e tutto quello che state vedendo voi ormai nella vostra brava Italia che si sta scempiando sempre di più più comprendi le radici, le basi che le sono state inserite grazie alla religione di un certo tipo più ti rendi conto che le cose cambiano. Poi vai a Bali, parli con un balinese, parli della loro cultura, parli dell'induismo, altro tipo di divinità, altra roba, altre cose, risultati uguali. Serenità, pace, onore dei morti, onore dei vivi, comunità. Allora, a un certo punto, Ti fai due domande e dici ma forse questi qua c'hanno ragione, forse c'hanno ragione loro, non c'avevamo ragione noi. Perché se a conti fatti non credere porta a stare male e ad avere dei risultati del cavolo come vediamo nella maggior parte dei casi, creando traumi, casini, impicci, tristezze, sensi di colpa, tutto quello che ve pare. e avere un determinato tipo, non sto dicendo che adesso qualunque religione sia vera o falsa, sia giusto o sbagliata, qui non stiamo parlando di qual è il Dio migliore o peggiore, qui stiamo parlando di credenze con cui sono stati cresciuti i bambini. Poi se queste credenze ti vengono da là, Buddha, qua, o di chi per lui, ce ne può fregà de meno. Rimane il fatto che sono funzionali. Io vi parlo da molto pratico. Vedere una persona così, logica, veloce, serena, che sa parlare, che sa trasmettere, emotiva, che si sa gestire le sue cose, perchè si sa gestire le emozioni. Ragazzi, prima parte delle persone non so, noi insegniamo a gestirsi le emozioni a gente dei 40-50 anni, lei se le sa gestire perchè qualcuno da picco gli ha detto due-tre frasette messe bene, ma gliela ha dette in maniera coerente. Non è che gliel'ha detto e poi la stessa madre non si sa gestire le emozioni, non è che gli ha detto la luce è dentro di te e poi loro vivono nell'ombra dalla mattina alla sera, come spesso capita, perché non è qualcosa che si può installare senza essere coerenti. Infatti la prima cosa è stata la coerenza dei miei nella religione, nella fede, anzi neanche nella religione. Per cui dobbiamo farci due domande e chiederci ma forse forse gli antichi che da quando esiste l'essere umano in qualunque nazione o posto del mondo hanno sempre avuto delle divinità in cui hanno creduto, in cui erano devoti, a cui davano offerte e attorno a cui si muoveva la loro esistenza tranne negli ultimi periodi dove il mondo occidentale le ha distrutte tutte e le sta distruggendo tutte, sostituendole con quelle che fanno comodo a loro, guardando come sta andando a putà nel mondo occidentale, nel vero senso della parola, e come nelle altre parti del mondo ancora si sta bene, forse, forse, due domande dovremo farcele. forse forse dovremmo chiederci se sai mai le credenze di fede possano essere la grande variabile che può fare la differenza tra stare bene e stare male tra vivere bene e vivere male, tra vivere sereno e vivere stressato, tra morire bene e morire male perchè una persona che non ha fede muore con la paura una persona che ha fede muore che Vabbè, è finito sto giro del giostro. Andiamo a vedere il prossimo. E.
A proposito di morte, del considerare la vita ultraterrena, dopo questa vita, dopo la morte, una cosa che i miei genitori mi hanno insegnato, che la mia famiglia mi ha insegnato è che loro, come marito e moglie, Hanno un progetto di vita, come relazione hanno un progetto di vita. Noi tu ne parlavi anche, mi pare, nell'ultimo flow sulle relazioni. Di quanto oggi le relazioni sono basate sul niente, sul boh, usciamo ogni tanto, andiamo a cena fuori, usciamo con gli amici e niente più.
La mia.
Famiglia mi ha sempre parlato di come c'è un progetto di famiglia, che poi questo è una cosa che i grandi e chi ci comanda lo sa bene, le famiglie che stanno al comando di questa terra conoscono bene il principio dei progetti di generazione in generazione e non solo, anche i progetti oltre la morte e questa è una cosa che i miei genitori mi hanno sempre insegnato che dopo la morte c'è ancora una vita e che la morte va onorata Noi ogni volta che passavamo a fianco al cimitero della mia città, facevamo sempre la preghierina ai morti. Anche se eravamo in una città sconosciuta, vedevamo la scritta cimitero, facevamo una preghiera che aiutava questi morti a avere un riposo più sereno, oppure di essere sereni ovunque si trovassero. Così come nella mia casa, ma in qualunque casa della mia famiglia che ho visto, c'è sempre un angolo dedicato, un altarino dedicato agli ancestors, come si chiamano, ai nostri javi, ai nostri defunti, da onorare sempre. Onoriamo sempre le ricorrenze. C'è la ricorrenza della morte di mio nonno e tra un mesetto quella di mia nonna. E sono eventi che noi ricordiamo, ma non solo, li ricordiamo tutti i giorni. Mia mamma so di per certo che nelle sue preghiere ogni giorno rivolge attenzioni, tempo, amore incondizionato agli avi. Una cosa di cui ho sempre avuto certezza è il potere delle preghiere di mia madre. Parlo di mia madre perché la donna come sappiamo ha una dimensione spirituale e introspettiva un po' più accesa rispetto all'uomo ma diciamo è l'energia femminile in sé poi ci sono casi e casi ovviamente ma nella mia famiglia è stato questo mia mamma è stata la persona che più mi ha trasmesso la dimensione spirituale E mio padre mi ha trasmesso la sicurezza, la forza, il coraggio e tanti altri valori che oggi mi porto nella vita pratica di tutti i giorni. E una cosa appunto di cui sono certa è che Il potere della preghiera di mia madre è immenso. Quando dovevo fare un'interrogazione, dicevo sempre, mamma, fai una preghiera per me, anche se non avevo studiato niente. Mamma, tu fai una preghiera per me. Quando un compagno di classe stava male, mamma, fai una preghiera per questa amica che sta un po' male o che ha dei problemi in famiglia. Lei c'era sempre. Mia mamma è sempre stata accogliente verso chiunque. Ha fatto proprio spinta da questo suo amore per il prossimo, trasmessa dalla sua fede, ha fatto per anni volontariato presso gli ospedali a dare da mangiare gli ammalati, senza richiedere nulla in cambio. Oppure, mi ricordo tanti compagni di classe che magari avevano dei problemi in famiglia, genitori magari che li picchiavano violenti. Lei è sempre stata, anche nella mia classe di scuola, un punto di riferimento Un vecchio compagno di classe la chiamava lo spirito guida. Perché è sempre stata una figura guida in questo senso. Quando dobbiamo fare un progetto, mamma tu prega, poi ti dico perché. Quando dobbiamo far andare bene una cosa, quando dobbiamo potenziare di energia positiva qualunque cosa, io so che se chiedo il suo aiuto darà un impatto significativo.
Sul risultato. Ora prendo un sfunto e adesso lo dice Paola, ecco appunto la religione vissuta come spiritualità è una sua massima eccezione come nel caso di Deborah perché da noi spesso e volentieri la religione dà luogo a forme di bigottismo Ora lei prima ha detto una cosa simpatica, ha detto noi ogni volta che passiamo davanti a un A un cimitero facciamo la preghierina per far stare più serene i morti. Ora, una frase del genere a una persona non credente fa ridere e fa quasi giudicare la percezione di questi cretini. Vero o no? Se c'è qualcuno qua che non crede, si sarà fatto una risata. Ora, se ci pensate, qui, in Thailandia, se voi andate in giro, trovate questi templi a cielo aperto, ovunque, anche in questo caso, qui c'è il Buddha, non è come Bali, dove ci sono i templi e basta, loro non hanno la divinità nel templo, in particolare questa cosa qui, invece è sempre Buddha. con i fiori, le candele, insomma tutti i vari doni che gli vengono fatti, cibo, banane, succhi de frutta, qualunque cosa. Ed è particolare perché se osservate i tailandesi, soprattutto quelli più anziani, che anche qua si sta un po' perdendo con i giovani, e questo un po' mi preoccupa, però quelli più anziani, voi li vedete, magari si va a camminare ai 5 del mattino, e questi anziani che arrivano vanno davanti al tempio, si fermano, pregano, e vanno avanti si fanno la passeggiata vanno piu avanti ce ne un altro stessa cosa che non e tanto diverso da quello che ha detto lei qua e normale ora tu puoi anche fare l'ateo come sono stato io per tanto tempo però a un certo punto devi essere oggettivo e a livello oggettivo Vedi che quelli che si comportano come si sono comportati loro o come si comportano i thailandesi vivono meglio, stanno più sereni, campano di più, son più sani e allora se la vogliamo mettere da un punto di vista estremamente funzionale e pratico proprio pragmatico come piace a me cazzo ha ragione Ha ragione. È meglio avercele che non avercele. È meglio crescere nella fede che non averla. Lasciate perdere il Dio, non importa quale sia. Tanto dicono tutte le stesse cose. Cioè, le basi sono le stesse. Quindi, mi rendo conto, io oggi mi rendo conto di quanto tutto questo sarebbe stato importante avercelo. e invece non non averlo e doverlo costruire, scoprire, comprendere dopo, che è una fatica, perché è una fatica perché hai quelle credenze opposte, quelle radici opposte che influenzano, che influiscono, su cui riscrivere su qualcosa hai già scritto si fa fatica. quindi oggi magari sapete la gente più che fa la preghierina quando passa davanti a un cimitero preferisce, non so, andarsi a comprare i dolci in pasticceria ogni volta che passa davanti a una pasticceria o qualunque altra cosa che sia di effimero o di dannoso o di qualcosa cose del genere sono rarissime da sentire ditemi ora quante persone dell'età sua ma anche di più grandi si comportano ancora così quante persone conoscete che fanno un segno della croce o addirittura una preghiera quando passano davanti a un cimitero prima si faceva il segno della croce lo ricordo si passava davanti al cimitero si faceva il segno della croce noi non lo facevamo per carità però se stavo in giro con mia nonna Mia nonna quando passava davanti al cimitero faceva il segnale alla croce, io l'osservavo, mia non lo facevano, quindi boh, ma su, vabbè, ma i stessi cazzi. Loro addirittura fanno la preghiera, fanno la preghiera al compagno, chiedono il prego, tutta questa roba qui, che può sembrare assurda, eppure, alla fine dei giochi, se la vogliamo vedere soltanto dal punto di vista dei risultati e funzionalità, c'hanno ragione. Io lo vedo in questo mondo, questo mondo thailandese buddhista, oh, c'ha ragione, c'ha ragione, vivono di offerte, vivono di buddhismo, vivono di... tra l'altro il buddhismo, ricordate, non ha un dio, perché Buddha non è un dio, Buddha è un personaggio normalissimo, quindi ha una filosofia il buddhismo, non è una religione vera e propria, dice sempre le stesse cose, dì, fai il bravo, non rubazzo le solite cose, dicono tutte le stesse. Eppure stanno meglio, eppure se voi vedete le persone, la faccia delle persone, gli anziani che c'avranno cent'anni e son stra sereni, stanno ancora lì la mattina, danno le cose al Buddha, pregano, eccetera. Oh, a conti fatti, è meglio così, a conti fatti la fede fa meglio. La fede fa meglio, cioè avere la fede dentro reale, è sicuramente più funzionale sotto decine di aspetti della vita, decine. Poi mi direte, ma io che s'ho cresciuto così, mo come faccio? Eh, ve la dovete costruì. Ve la dovete costruì. ve la dovete costruì e in qualche cosa dovete cominciare ad avere fede, perché in realtà non è che non ce l'avete, come ho detto più volte, in realtà tutti, credo l'ho detto nell'ultimo video che abbiamo fatto, l'ho fatto quantico 2, tutti credono in qualcosa, tutti hanno fede in qualcosa, tutti devotano il loro tempo ed attenzione in qualcosa di preponderante. Qual è il vostro vero Dio? Come si chiama? Si chiama immagine? Si chiama trucco? Si chiama selfie? Si chiama denaro? Una volta sono stato da un personaggio estremamente devoto al denaro. Lavorava la mattina e la sera al sacco dei soldi. e prendeva per culo proprio gli indonesiani dicendo e sti cazzi indonesiani stanno sempre a fa festa e mo c'hanno la festa loro e mo c'hanno il galungano e mo c'hanno il niepe e mo c'hanno quelli islamici e mo c'hanno Natale e mo c'hanno Capodanno insomma sti cazzi de religioni con ste divinità stanno sempre appresso a questi e io ho detto scusa che cambia tra loro che credo nel dio hindu e a cui danno tempo e attenzioni è nel dio in cui credi tu, ovvero il denaro, a cui dai tempo e attenzioni. Sai cosa cambia? Che loro stanno sereni, tu stai sempre incazzato. avete soltanto due divinità diverse a cui date tempo e attenzioni, a cui offrite il vostro tempo, offrite le vostre attenzioni, donate la cosa più scarsa che avete, la vostra vita, il vostro tempo. A che cosa la donate? L'abbiamo fatta l'altra volta, nell'oasi del salto quantico, ne parlavamo proprio di questo. Quindi in realtà la fede ce l'hanno tutti, solo che ci sono alcune divinità che vi danno credenze di un certo tipo e altre divinità che vi danno credenze di un altro se credete nel dio denaro il fine giustifica i mezzi se credete in qualunque altro dio vi dice quello che fai ritorna è bello che poi la gente non se ne rende conto non se ne rende conto perché non si rende conto e poi a volte li osserva perché col fattore tempo è divertente, no? è capitato tempo fa di un amico che era uno, un amico insomma, un personaggio che alla fine si era scoperto sto personaggio che era sempre colpa degli altri, lui era sempre al di sopra di tutto, lui era figo, però era sempre colpa degli altri e quello che succedeva era sempre colpa degli altri E indovinate un po', si è messo in società con un'altra persona dove alla fine ha perso tutti i soldi perché questo qua si sentiva il figo del mondo, lui aveva sempre ragione, lui voleva stare sempre al centro dell'attenzione e era sempre colpa degli altri. E io ho detto, ma va? Che strano! Quello che fai ritorna. Peccato che quando ti ritorna non te ne accorgi mai perché è sempre colpa degli altri. Allora, se diventiamo un attimo più oggettivi delle cose, forse ci rendiamo conto, come ho sempre detto da una vita, tu attivi solo quello a cui vibri. E se le credenze sue le hanno generato una determinata vibrazione, quello che attirerà a lei, e che sta attirando, è oggettivamente più funzionale di quello che possono attirare le stesse persone alla sua età che pensano magari a soldi, sesso, immagine e compagnia. Non che non ci sia passata, infatti la sua fortuna è stata di quello che le ho detto, che tu hai fatto quelle esperienze e quando le fai ti rendi conto che alla fine, come ha detto lei, sì, ma e allora? È vuoto. È vuoto. Infatti dico sempre, io spero che voi facciate un sacco di soldi che vi trombiate sto mondo e quell'altro perchè poi arriverete a capire alla fine che né di uno né dell'altro è bello perchè, come dicevo, adesso sto facendo la MasterCast del Battleground è molto più facile fare i soldi, fare i soldi è facilissimo è di una facilità estrema, lo sta vedendo La cosa difficile è trovare persone onorabili, persone rispettabili, persone che dicono una cosa e la fanno, persone che stanno sulla stessa strada, persone con cui puoi creare delle relazioni. Cioè io mi sono rinchiuso all'altra parte del mondo, non potevo sentire nessuno. Con lei sì, riusciamo a fare un sacco di progetti, riusciamo a fare soldi, ma magari a trovare persone con cui fare pure relazioni di un certo tipo. Sì, auguri, mamma mia, addio. Purtroppo non è facile trovare determinate caratteristiche, non è facile trovare persone che vogliono andare su una determinata strada, non è facile che persone che sono interessate alla loro crescita, alla crescita degli altri. Gente ormai pensa a se stesso e basta, e a se stesso nel peggiore dei modi, alla parte esterna e non interna. Si preoccupano più dei loro muscoli che dei loro organi. Perché il muscolo si vede, l'organo.
No. E non solo, poi un'altra componente che fa parte della fede è l'ammettere che esiste un predatore, è l'ammettere che esiste un'altra forza opposta a quella del bene, della luce, dell'amore che ti tenta. Perché ti tenta? Perché viviamo in un mondo pieno di tentazioni, pieno di stimoli e ammettere questa presenza Ti porta a luce su quello che accade tutti i giorni della tua vita. ti porta luce su quelle azioni che magari ti allontanano da una vita più ricca di significato e che magari ti portano a desiderare cose mondane, cose superficiali che potrebbero anche dannare quella tua parte invece interiore, quella parte più spirituale, potrebbero dannare anche gli altri o perlomeno non ne porteranno alcun beneficio. E valutare le scelte anche in base a questa presenza ti porta ad entrare faccia a faccia con le varie opzioni che hai, con le varie proposte che questo mondo ti offre. Non lo so, io quando Prima volevo anche aggiungere il discorso, dato che parlavo della femminilità, dell'energia femminile, del fatto che mia mamma mi ha trasmesso queste cose. Mio padre, che ha un lavoro, io direi, abbastanza rischioso. Ancora lui lavora e ogni giorno ha a che fare con un mondo non tanto carino. Lavora nel campo militare, ecco, per capirci. Lui ha messo in pratica tutto ciò, tutta la sicurezza e la fede che mia mamma magari tutti i giorni gli ricorda attraverso piccoli gesti. Lui forse ci crede ancora di più, ma nel senso che lui nella sua vita ha a che fare appunto con tante tentazioni, tanti stimoli di un mondo non tanto carino, eppure Ha questa consapevolezza profonda, ha questa fede profonda che lo rende sicuro, che rende sicuri anche tutti noi che preghiamo ogni volta che esce a fare le notte a lavorare e credo che siano due facce di una grande medaglia che in entrambi i casi Anche l'uomo che spesso il mondo occidentale lo vuole vedere come una figura forte che non deve piangere, che non deve avere una dimensione spirituale, non deve pensare a ste minchiate che dicono. Un uomo forte come mio padre ha una fede incrollabile e credo che sia proprio questo che lo rende forte. Oggi me ne rendo conto. e.
Qui ha detto una grande cosa fondamentale la fede porta nel momento in cui perchè è facile dire vabbè non credo a niente è facile peccato che quando non credi a niente non credi né al buono né al cattivo cioè buono e cattivo diciamo non credi né a quello da una parte né a quello dall'altra nel momento in cui hai una fede e quindi cominci ad avere consapevolezza dei mondi invisibili devi avere consapevolezza che nei mondi invisibili c'è roba carina e roba non carina c'è roba piacevole e roba meno piacevole e al solito il fatto di non crederci e mettere la testa sotto al tappeto, sotto lo struzzo, sotto la sabbia non è che fa smettere a queste cose buone e cattive di esserci e oggettivamente se uno ci pensa Si troverà in parti della vita in cui, io ve l'ho già spiegato tempo fa ed è stata una consapevolezza non tantissimo, cioè abbastanza recente perché l'ho vissuta su di me, vi sarà capitato che nel momento in cui, se vi è mai capitato di stare sulla vostra strada, dove questa strada è una strada al di fuori delle regole comuni, cioè al di fuori del pollaio, sapete, dove il pollaio è quella in cui voi siete un animale da reddito, cioè voi fondamentalmente siete un consumatore che dovete lavorare e dovete produrre reddito e pagare tasse. Soprattutto stare zitti, non pensare, non avere un pensiero critico, obbedire. Ecco, nel momento in cui si prende una strada in cui si inizia ad avere un pensiero critico, a conoscere, a comprendere, a farsi due domande in più, a diventare indipendenti, a capire come funziona il gioco del denaro, a crescere su se stessi, a ragionare su se stessi, a iniziare a smuovere cose dentro per diventare migliori e si inizia a mettere la testa fuori da quel pollaio, Arrivano, come si dice in Matrix, le sentinelle che vi riportano nel pollaio. E le sentinelle potrebbero essere molto piacevoli. Non ve lo dimenticate mai il film Matrix, perchè quella non è un film, è un documentario. E nel film Matrix ricordiamo benissimo la scena di quello lì che era uscito nella Matrix e che viene ripreso dalle sentinelle e viene convinto, anzi è lui per primo che dice Cancellatemi tutti, io voglio ritornare nel mondo finto e voglio godermi il sapore della carne mentre lo mangio pur sapendo che è finto. Cancellatemi tutto, non voglio sapere niente. Voglio ritornare lì dentro. Vi posso garantire che quello è un documentario. e probabilmente a molti di voi e qui ce ne sono che li conosco anche personalmente si saranno capitati si sarà capitato qualcosa del tipo che mentre cominciavate a pensare out of the box fuori dalla scatola predisposta dal sistema e cominciavate magari a fare qualche passo fuori dal pollaio succede qualcosa che in qualche modo ovviamente agganciandosi all'ego che è la diciamo la parte da arpionare da parte della parte oscura delle ombre per ritirarli dentro dal pollaio che si aggancia all'ego, vi fa sentire o l'eletto, o vi riempie di piaceri, o vi soddisfa i bisogni, o vi da tutto quello che cercavate in quel momento e ovviamente in cambio il prezzo da pagare è che tu abbandoni quello che stavi facendo, quello che stavi studiando, i pensieri che stavi avendo, le idee su cui stavi lavorando, qualcosa su cui stavi facendo magari per risvegliare anche gli altri e ritorni nel pollaio e ti vai a godere il tuo premio del predatore che ti riporta e ci vieni qua e io ti do da mangiare quello che vuoi se non ci credete va che culo che ho avuto che finalmente ho trovato quello che volevo se invece cominciate a credere in mondi invisibili vi fate due domande e vi dite so petta un attimo però guarda un po' proprio mentre e ovviamente questo lo scoprite subito, lo scoprite dopo anni quando poi quella cosa che era estremamente piacevole vi diventa estremamente dolorosa perchè vi si ritorce contro e scoprite poi il vero la vera natura di quello che c'era dietro la maschera perchè spesso capita cosi ora ditemi voi a quanti di voi è successo qualcosa del genere a quanti di voi hanno cominciato a mettere la testa fuori e lei è successo lei è successo così come a tanti altri, buona parte delle persone si fanno tentare, vi ripeto io sono stato otto anni così, ma di sicuro quattro o cinque anni sono stato in queste condizioni e che poi se lo vedete, mi conoscete dal 2010 credo, se vedete la mia presenza online con quello che ho fatto, con quello che ho detto, capite perfettamente qual è quel periodo, lo vedete dalla mia faccia, lo vedete da come mi rapporto, da quello che dico, da quello che faccio e che non faccio, lo vedete chiaramente Per cui, beh, a me, a me, a me, amen, amen, amen, eccetera. E questo, nel momento in cui ci si entra nei mondi invisibili, cioè ci si rende conto dei mondi invisibili, si prende atto che esistono delle forze di una parte e dell'altra e bisogna mettere anche loro nella variabile. E bisogna capire a quali di quelle noi ci doniamo, a quali diamo la nostra energia. Chiaro che quelle dell'altra parte sono più forti, sono più potenti, in questo mondo ci siamo scelti la vita su questa terra, è ovvio che questa terra è in mano a quella che la religione cattolica chiama demonio, ma che poi chiama forza oscure, poi chiama predatore, puoi chiamarlo come te pare. E' ovvio, basta vedere come stiamo conciati nel mondo, ce son più le nazioni in guerra che quelle in pace. Tra un po' arriva pure da voi, preparatevi che la domica ne manca poco. Per cui vi rendete conto che l'essere umano non è nato per stare in pace. almeno non è nato ci stava perché se torniamo indietro al periodo matriarcale probabilmente si viveva da dio peccato che di quel mondo lì è stato cancellato quasi tutto santa inquisizione ha fatto un gran lavoro su questo è in maniera tale che tutto ciò che poteva essere qualche ricordo è stato bruciato e si ritrova solo in qualche geroglifico in qualche scrittura orale o qualcosa qualche cosa fatta a mano in qualche caverna però nel mondo matriarcale si viveva bene C'erano le donne di base, si viveva in mezzo alla natura, in serenità e tranquillo, senza questa asmania di possedere, di conquistare, di guerrigliare, di belligerare, di voler sentirsi il padrone del mondo. Il mondo è mio. Poi qualcosa è cambiato e oggi viviamo in questo mondo, ci siamo scelti in questo mondo per carità, meraviglioso perché oggettivamente questo mondo è meraviglioso, lo possiamo rendere meraviglioso e ce la possiamo godere in questa vita come spesso vi dico ragazzi, abbiamo una fortuna stiamo in un mondo spettacolare tra l'altro se guardate come stanno conciati in giro già il solo fatto di non avere la bomba in testa è già una fortuna della madonna di avere un tetto sulla testa e di non doversi preoccupare che da un momento all'altro te mandano qualche missile in testa almeno per adesso non ve dovete preoccupare però magari il dubbio ponetevelo è già quella è una fortuna Quindi, godiamocela, perchè... cioè se proprio dovete scegliere a chi donare la vostra esistenza, magari fatevi due domande. Perchè se la donate alle divinità ombra, quelle che vi vogliono schiavi, lavoratori, zitti, muti e rincojoniti, Poi non ve lamentate perchè l'avete scelta voi. C'è una cosa che vige sempre e questa vale bene o male in tutte le religioni, il libero arbitrio. Tutto ciò che avete ottenuto l'avete ottenuto per vostra scelta, tutto ciò che non avete ottenuto non l'avete ottenuto per vostra scelta. quindi ogni volta che avete detto sì a qualcosa avete detto no a tanto altro avete detto sì a uno spritz avete detto no a tanto studio avete detto sì a un'uscita avete detto no a delle prove avete detto sì a una relazione avete detto no a mille altre cose interessanti quindi quello che avete oggi non è altro che il frutto delle vostre scelte basta non ci si può lamentare volete cambiare le cose? cambiate le vostre scelte ma io non lo so fare impara quindi potete trovare mille scuse qualunque cosa sia oppure potete trovare mille modi per cambiare le cose cambiare le cose fa fatica non solo fa fatica ma quando vi donate agli dei ombra è tutto facile magari vi viene anche meglio, è tutto piacevole poi prendete la batosta magari dopo anni poi magari vi ammalate o chissà che succede e magari poi lo capirete e avrete buttato anni appresso a questo e non buttati decine veramente decine per capirlo dopo quando lo capirete ponetevi il dubbio e potrete anche a un certo punto porvi il dubbio e chiedervi ma forse forse è arrivato il momento di cambiare qualcosa è uno dei primi modi Secondo me, una delle prime variabili che andrebbero aggiunte nei nostri pensieri, nelle nostre idee, nei nostri cambiamenti, sono proprio i mondi invisibili. Perché proprio perché invisibili la gente pensa che non esistono e in realtà incitano su di noi costantemente e ve ne accorgete. Ve ne accorgete. Un modo semplice per Per capire il mondo invisibile ed è un'esperienza che avete tutti, però questo è il principio per cui è il concetto di cecità selettiva. È meglio non saperla perché se la dovessimo accettare e prendere per buona dovremmo stravolgere l'intera nostra vita È meglio far finta di niente, un po' come quando qualcuno disse, guarda che non è il sole che gira attorno alla terra, siamo noi che giriamo attorno al sole Ah, lascia perdere, tu è meglio che stai zitto o te buttiamo dentro a un fosso E così è stato zitto Per cui tutti voi avete l'esperienza, e ce l'avete, non ditemi che non è cosi, che vi è capitata nella vostra vida che entrate in un posto e magicamente sentite una pesantezza addosso infinita, ma non capite perchè. Che cos'è? L'aria? La puzza? Che cos'è? Ve lo siete mai chiesti? Che cos'è? Ah, in questo posto l'aria è pesante? Che vor di? Che vor di l'aria è pesante? Che vor di? A volte capitate in posti dove, magicamente, sentitelo e vi iniziate a stare male. Che è? Che vi è arrivato? Un coccolone? Che vi è successo? Come lo spiegate? Lo potete spiegare solo in un modo. E se accettate quel modo, dovete accettare tutto il resto. Oppure, fate finta de niente, uscite da quel posto e vannate a fare una birra da un'altra parte. Che è tutto più facile. E quel posto lì, non ci vado più. A posto così. Forme pensiero, egregore, ombre, chiamatele come ve pare, ci possono essere mille motivi per cui sentite l'aria pesante. A volte sentite proprio le persone, v'avvicinano, ve succhiano l'energia, dice, cavo, speravo succhiasse qualcos'altro e invece m'ha succhiato l'energia, eh! Eppure ve capita! Che ridite! eppure capita, come lo spiegate va detto male, si però è molto peggio, cioè a parità di elemento, dico di azione, uno è piacevole e uno è spiacevole ti è mai capitato chi ti ha succhiato l'energia? hai visto? era piacevole o spiacevole? non era spiacevole, hai visto? abbiamo anche qui la prova E come lo spiegate quello che cos'è? Un coso di un Valdemort lì come era? Un dissenatore? Che poi non ho mai capito perchè si chiama Vald? C'è Valdemort e Chitemort, in attimo, Voldemort e Chitemort so' proprio per un pugliese, tu lo chiami Voldemort, è preoccupante, perchè uno si già pensa a Chitemort, cioè sembra un po' una... Sapete, per il pugliese il chit è morto, è una cosa importante, non lo puoi chiamare in un film, no? Vabbè, a prescindere da ste cazzate, sono tre ore che non dico cazzate! Abbiamo detto troppe cose serie! Abbiamo detto troppe cose serie! No, no, ho detto basta, oh, stiamo diventando pesate, tra un po' siamo noi i succhiatori di energia, basta, basta! Beviamo acqua, riceviamo acqua! Beviamo acqua, riceviamo acqua, fa caldo! Che dice? Vediamo, vediamo che dice, vediamo un po' di robe Fate qualche domanda intelligente a lei, forza! Chissà perché proprio dopo tanti anni che ho la tua amicizia, proprio oggi ti sto ascoltando. Non è un caso, l'abitudine è una brutta bestia. Restare nel comfort zone mi fa comodo, sto male. Eh, le tizie, è quello che fanno tutti. È quello che vi ho appena detto. Erika dice, ho un altro grosso problema, ho un altro grosso problema, chi studia il PNL presuppone che già scena tanti altri de grossi, ho un altro grosso problema, la mia empatia ed estrema sensibilità mi fanno sentire tutto troppo, tutta roba che non è mia Jess, Dani, queste cose devi farle da giorno de giorno, no de notte, che vorrei dormì. Ma va, Jess, mica sto a parlare de notte de forze oscure, de robe che te muovono gli oggetti, che te danno foco. Quelle robe lì ne parleremo in un altro momento. Stiamo parlando di robe semplicissime. Andre, questi parlano tra di loro, ok? Bello che nella chat si fanno i cazzi loro. Oh, Andre, guarda, dove fai domani? Quindi fate una domanda intelligente per lei, che qua sui quattro del mattino uno vorrebbe pure andare a dormì. Avete pure la regione di origine in comune? Ah si è vero, siamo entrambi pugliesi oriundi. Foggia è fuggita a Foggia, non per Foggia di Foggiani, quindi io sono fuggito. Io sono cresciuto con Fuggi da Foggia, mi fu già 18 anni che mi son nato e le credenze son precise, che volete da me? A te non te l'hanno detto.
Fuggi da Galli? Io non sono cresciuta con questa.
Canzone. Si vabbè ma tu sei nata a Galli, non sei cresciuta a Galli, muo racconta la storia com'è. non puoi dire bugie perchè lì.
Qualcuno te guarda ho omesso una parte che sono nata in un altro paese diverso però per me il mio luogo di origine, la mia città da Natale rimarrò sempre lì poi ce l'ho proprio nel sangue, non si può dire diversamente.
Va beh, non sei vissuta a Cali, non sei completamente a Cali va beh, quindi domande come mettere d'accordo fede e sessualità? Come mettere d'accordo? Perché vanno in disaccordo, Andrea? Se.
Litigano? E la domanda, Metamodello, cosa intendi esattamente per fede, dato che abbiamo capito che fede è tutto, è un sistema di credenze, di valori che abbiamo, in cui crediamo fermamente e su cui ci basiamo la nostra intera vita. Guarda, dopo.
Tre ore ce l'ho io, io l'ho risolta sta cosa. Andrea, per mettere d'accordo fede e sessualità, te devi tromba' una che se chiama Federica. Federica, ricca de fede, a posto.
Risorto. No, povera de lì. Va beh.
Hai fatto la domanda e io gli ho risposto. Non a caso io per un periodo ho avuto quattro Federiche, in momenti diversi, però ogni volta che... sembrava la voce Federica, Federica, Federica. E la cosa interessante è stata che che è particolare perchè dopo anni mi sono reso conto che Federica è ricca di fede ed era proprio quello su cui dovevo lavorare cioè è come se l'universo mi mandasse persone come per dire oh allora? tanto che a un certo punto io ho detto in un certo punto della mia vita ho detto io prima non credevo in me stesso Poi sono passato nel credere in me stesso, ma adesso devo avere fede in me stesso, ed è un grande passaggio. Lei lo sa, sapeva quante volte tiro giù le madonne, perché so, ad esempio, sistemi, cose finanziarie. Le dico, vedrai che succede esattamente questa cosa. Dici, perché non la fai? E me lo diceva, perchè non ascolti la tua voce interna? Infatti ho detto, fallo tu, io glielo dico così, le fa lei le operazioni, non le faccio io. Lo capiremo.
Meglio allo split, vero?
Sì, lo capiremo allo split, esatto. Quindi, Andrea Di Sole, di solito vengono visti come mondi lontanissimi. Ah, Marco Gemellaro è la mano amica. Ah, è vero, Federica è la mano amica. Vabbè, ma perchè tu c'hai quei... No, Federica è ricca di fede, non è la mano amica, dai, non fai... C'è, una cosa è la Rima, una cosa è la Genesi. Dai, a me fin da piccola che cosa qui penso poi accadono? Sono solo coincidenze o un forte legame con la parte non visibile ogni volta che ripenso com'è possibile? Jess, dipende che cosa intendi le cose cui penso accadono, nel senso che se è una cosa che pensi a te e accade è un'autoavverante, se tu pensi che uno deve morì e domani more, stacci lontana Se invece devi... dipende da che vuol dire, cioè se hai delle premonizioni è una cosa, se hai delle premonizioni è figo, nel senso che utilizzale. Però le premonizioni, come ho sempre detto a gente, per evitare un bias del cervello, quando pensate le robe scrivetevele. Perché è un attimo a cambiare i pensieri in base a quello che accade. Quindi scrivetevi le vostre premonizioni e poi se accade qualcosa andate a leggervi quello che avete scritto. Se avete scritto veramente quello, allora sì. Perché è molto semplice per la mente cambiare il ricordo per avere ragione. se invece tu dici allora io ho sognato che domani quella persona lì finisce sotto una macchina rossa targata AC2324 te lo scrivi se il giorno dopo quella persona finisce sotto quella macchina allora hai i doti di premonitorie se invece quella persona finisce sotto una macchina frananno ma in realtà è un motorino non c'entra niente che ha premonizione tua è una roba che vai ad accoppiare in maniera diversa quindi le premonizioni se le dovete sviluppare, le dovete sviluppare, fatele così, fatele seriamente infatti tutte quelle americane fanno le premonizioni, ho detto sì allora tu fai così, scrivi a me i messaggi così ce l'abbiamo scritti, poi quando accade andiamo a verificare quali potrebbero i paesi sicuri in caso di nucleare in Italia? l'Australia è uno di questi, cioè è sicuro? chi lo sa? Mi chiamo Francesca di secondo nome, Adelita ha detto male. Faye, ti sono accadute delle cose fuori dal normale in questo tuo cammino? Domanda per lei. Tiè, fuori dal.
Normale. Fuori dal normale? Ti chiederai cosa intendi esattamente per normale. Perché sì, mi sono accadute cose che raccontate a persone qualunque e mi hanno detto come caspita è successo. Alcune di quelle cose che vi ho già raccontato, ma l'ultima che mi viene in mente è una volta, ero uscita da una discoteca, un ragazzo, penso fosse immigrato, non parlava nemmeno italiano, mi ruba la borsa con un telefono con cui ci lavoravo, soldi, qualunque cosa, questo i miei genitori non lo sanno, ve lo sto dicendo adesso, ciao, scusate. Mi rubano la borsa, ero ancora minorenne ovviamente, io la prima cosa che faccio proprio con calma, con sicurezza, penso, c'è la mia mente, non so nemmeno che pensiere ho avuto, però mi connetto con quella che poi al suo tempo chiamavo la legge d'attrazione, ma che in realtà è anche, diciamo, La connessione è divina, ok? Che tutto accade per un motivo, che devo apprendere qualcosa, che devo capire un messaggio. Però ok, lo capisco, però ridatemi il telefono che mi serve. Oh, torna sto ragazzo, cioè lui mi rincorre dietro, mi porta la borsa con il telefono, con i soldi, tutto. Io lo abbraccio, gli dico grazie amico e se ne va. Quel giorno torno a casa, mio padre mi dice, sai che questa notte sul Lido di Gallipoli sono stati un sacco di rapine, ragazze senza telefono, erano sbarcati, non so, dei ragazzi dal Senegal che hanno rubato telefoni, borse, soldi. Io, ah, davvero? Ah, caspita, mannaggia, meno male, sono stata attenta. Questa è una di quelle cose che... Prendi e metti lì nel mucchio. Però attenzione, io dopo aver fatto quella richiesta immediata, che poi subito dopo venne il ragazzo a ridarmi tutto, poi io ho capito il messaggio e non ho fatto più quello che non dovevo fare. Penso quello era un momento di svolta in cui mi è arrivato un messaggio, ok, prendo subito, porto avanti questo messaggio e vengo aiutata. E questa è un'altra cosa che.
Cerchiamo di far capire alla gente da decenni, no? Beh, le cose non accadono mai per caso. Per cui, se comprendi qualcosa, t'arriva il messaggio, lo capisci e cambi, bene. Se non lo comprendi, il messaggio diventa più costoso. e tanta gente non capisce tanta gente non capisce tanta gente non capisce che se ritrova poi batoste su batoste su batoste ed è bello perchè a volte io manco ce parlo più perchè le sento parlare e gli dici vabbè hai ragione e fanno finta proprio di non vederlo cioè non le vedono le cose non so se sono totalmente cieche o preferiscono non vederle perchè è più comodo non cambiare e continuare a finire la stessa botta capisco sulle persone che sono giovani ed è questo che io continuo a dire a lei tu devi parlare alle persone giovani perchè ne vediamo troppe di persone anche giovani che si avvicinano e poi si riperdono ma perchè? perchè quel mondo lì è ovviamente più divertente per adesso poi prendi le trambate peccato che poi è un cane che si morde la coda perchè se lo capisci cambi e ti eviti le trambate se non lo capisci Prendi sempre più tramvate, ma nello stesso tempo ti indurisci. E magari quella fede che avevi la perdi, e ho visto anche persone del genere, per cui cresciute bene, ma poi in quel mondo fai finta di non capire, dai sempre la colpa agli altri, perché tu non sia mai, devi capì qualcosa tu, ed ecco lì che poi le cose cambiano e tu diventi sempre peggio, quindi ti perdi pure quel bello che avevi, e il mondo, e lì il predatore ha vinto. lì il predatore ha vinto per questo è talmente tanto cioè oggi come oggi partiamo anche da un altro principio ricordatevi che ne avevo parlato nel salto quantico le divinità se la dobbiamo vedere da un punto di vista più pratico vivono grazie a noi questo c'è spiegato in mille testi e detto un po' ovunque. Le divinità hanno bisogno della nostra tempo, attenzione, adorazione, devozione. Ora, più tempo, attenzione, devozione, offerte hanno, più potere acquisiscono. Ora, pensate un attimo quanta attenzione, pensieri, devozione, tempo, pensieri e tempo dedicato hanno Divinità come immagine, sesso, denaro e compagnia e quante ne hanno le divinità che chiamiamo Dio, Buddha, Shiva, Ganesha o aiutanti o quello che sia. Fate un attimo un peso della bilancia e immaginate quanto potere hanno di più. quelle rispetto a quelle povere criste antiche. Tra l'altro senza contare che quelle più antiche sono state completamente affamate perchè non se ne fida più nessuno, che erano quelle che stavano ai tempi del matriarchato. Oggi le nuove divinità, a cui la gente dà il proprio tempo e attenzioni, sono altre e quelle sono assolutamente più potenti. Più potere hanno, più potere hanno di portarvi verso di loro. E oggi vediamo quello che c'è. Poi ci metti la tecnologia, ci metti gli algoritmi, ci metti l'intelligenza artificiale e hanno già vinto. Cioè hanno già vinto. Per questo... Per questo non è facile. Denise che dice, sono d'accordissimo su ciò che ha detto Dani. Deborah hai un potenziale incredibile. Parlare ai giovani sarebbe una svolta nella loro vita. Ne sono certa. Ma Denise, sì, anche se sappiamo anche che ci sono persone giovani che hanno delle opportunità da poter prendere e preferiscono prendere altre strade. Sei sempre libero arbitrio. E' sempre libero arbitrio. Eh... E'.
Zio che commenta, matriarcato vorrei.
Eh, matriarcato vorrei. Peccato che non ce ne sta più. Peccato che quel poco matriarcato che si vede, si vede qua, forse, in qualche paesino sperduto della Tailandia, ancora rimasto matriarcale. E forse è quello il bello per cui si sta ancora bene. E.
Non solo, volevo appunto anche dare un contributo a mio zio che, effettivamente, parlando di famiglia e di concetto di fede e non di religione, mio zio fin da quando ero piccola, gli unici regali che mi faceva erano libri. Quando ero piccolina dicevo, che palli sempre sti libri, tanto non li leggo. Qualche anno fa sono andata a rispolverare la mia libreria E sapete che libri avevo? Molte video e molti maestri, Brian Ways, libri di Joe Dispenza, Intelligenza emotiva. Ho trovato nei libri che mi regalava mio zio quando avevo sette, otto anni, tutto ciò che oggi lui insegna, quasi tutto. O comunque gran parte dei principi che io oggi applico nella vita di tutti i giorni. E tutto questo, sempre tornando al discorso che io prima non ne riconoscevo il valore, non riconoscevo il valore di quello che mio zio faceva per me, di quello che i miei genitori stavano donando a me tutti i singoli giorni, l'ho scoperto dopo, con il tempo. E questo dimostra anche che mio zio non è cristiano, non ha la religione dei miei genitori, ma ci sono dei valori che sono la base e che sono in comune. Per questo parlo di fede e non di religione. Ripeto, io non sono religiosa, non ho una religione istituzionale di come oggi se ne parla. La fede è diverso, è un complesso di valori, di credenze, di modi di point of view, di modi di vedere la vita, di modi di viverla. E tutti ce l'abbiamo. Dobbiamo scegliere quella più funzionale per.
Noi. Particolare questa cosa che tu avevi quei libri già da quando eri piccina, perché ci fa vedere anche una cosa interessante della nostra vita. Io l'ho notato, anche a me è successo in modi diversi, ma quando hai un percorso, in qualche modo, i segnali ti arrivano. Per cui tu hai avuto già la fortuna di averli a 7-8 anni. Li hai letti quei libri che ti regalava tuo zio o eri occupato.
A fare altro? Quel tempo non li ho letti assolutamente, li ho riscoperti dopo.
E quello è il bello. Magari l'avessi letto prima. E questo è il bello, cioè nel momento in cui tu hai un percorso, perché la nostra anima in qualche modo cerca sempre di portarti sulla strada. Cioè in qualche modo i messaggi te li dà. Quando sei vicina te li dà quei consigli. te li dà coi libri, te li dà colle persone, te li dà cogli incontri se poi non capisci te li dà uno schiaffo in faccia, un carcio in culo e poi vai con una trampata in testa se proprio non capisci passi al prossimo giro prossima vita prossimo giro nuova vita nuovo giro Ecco, la cosa bella è che lei ha avuto la fortuna di avere determinati spunti perchè, certo, inizi a leggere determinate robe, chiaro che qualche idea in più ti potrebbero pure venire, ma se vieni preso da devo fa'i selfie, devo fa'i video, devo fa'i TikTok, ecco lì che molti video e molti maestri, te lo vai a legge dieci anni dopo. E te lo vai a legge dieci anni dopo quando? Quando arriva qualcun altro, è arrivato il video mio e via. A me sono successe cose molto simili. A me a 18 anni è capitato il libro del profizio di Celestino. Ho letto le prime pagine e ho detto, Dio che cazzata. A 30 anni faccio i bootcamp in mezzo alle montagne e uno degli allievi mi fa... Daniele ma tu stai praticamente dicendo le stesse cose alla profezia di Celestino. Spacchete quel libro che era una cazzata! quando effettivamente, riletto a 30 anni, la profezia di Celestino aveva un senso. Ero arrivato alle stesse conclusioni, non perchè me l'ava detto lui, perchè a 18 anni per me erano tutte cazzate, lette da ateo senza alcuna conoscenza. A 30, con le nuove conoscenze, con le consapevolezze fatte di mio, leggo la profezia di Celestino e dico, vabbè, è ovvio, quella funziona così, che ce l'ho, non è che lo deve di lui. Tra l'altro sono cose che... l'altra cosa interessante che non è che noi stiamo dicendo cose nuove le stesse cose vengono dette in tutte le culture, in tutti i modi, gli stessi filosofi. Hai studiato filosofia? Se ti parla di Socrates e Platone ti dice le stesse cose. E tutti dicono l'essere umano non capisce un cazzo e non si sta facendo trascinare dal... chiamatelo come vuoi ma alla fine dei giochi Cos'era? La caverna de Platone? Socrate non è un calciatore brasiliano.
Volevo ricordarvelo. E poi bisogna sottolineare come, ad esempio, il fatto della scuola che i miei genitori mi hanno mandato in questa scuola privata di suore, dove praticamente per metà della giornata si pregava e si facevano lavoretti religiosi. Che a me inizialmente non piaceva perché le suore erano un po' bigotte, un po' così. Oppure il fatto che mio zio mi regalava questi libri quando io volevo i trucchi dell'edicola o le scarpette con i fiocchettini. Questo sottolinea l'importanza di quando noi riceviamo i doni in tutte le nostre giornate e non ce ne rendiamo conto subito. Quando all'inizio consideriamo qualcosa come sbagliata, come non ci piace, dopo un po' ne riscopriamo il dono. E' come dire, ti do un pacco regalo, ma lo apri tra qualche anno.
Allora, proprio l'altro giorno è riapparso sul mio Instagram un reel che è un taglio, uno spezzone di credo fosse domande e risposte fatto non so quanti anni fa da qualche parte dove parlavo a suo tempo di una delle considerazioni, delle consapevolezze a cui era arrivato che era il concetto del livello della perfezione Di cui effettivamente non ho più parlato, ma quello che dicevate mi dava uno spunto. E fu un grande passaggio che il passare da tutto un errore a tutto è perfetto così. Ma tutto è perfetto così non come spesso usano le persone dicendo, vabbè tutto è perfetto così, come se fosse una scusa che hai fatto una cazzata, vabbè ma tanto è tutto perfetto così, tonculato ma tanto è tutto perfetto così. No, non è esattamente perfetto così. Il concetto di tutto perfetto così è un altro ed è anche di questo un'esperienza che probabilmente molti di voi, soprattutto quelli che hanno qualche anno in più, hanno vissuto ovvero quel concetto per cui vi è successo qualcosa, avete perso il lavoro, ha lasciato la fidazzata, il fidazzato, è morto il cane o quello che sia In quel momento voi vi sentite la persona più triste del mondo, incazzata perché quello m'ha tradito, quello m'ha tradito, quello m'ha lasciato, quello m'ha licenziato, quel che sia. E poi, a distanza de 8, 9, 10 anni, pensando indietro, vi rendete conto che, grazie a quell'evento che per voi in quel momento era stato un trauma spaventoso, la vostra vita è cambiata in meglio e oggi, a distanza di 10 anni, ringraziate quella che va lasciato, quello che va licenziato, eccetera. Perchè magari se non vi foste... se non v'aveste licenziato, non avreste fatto l'imprenditore, cambiate e fatti i miliardi. Oppure se non v'aveste lasciato, non stareste oggi con la persona con cui state bene. Qualunque cosa. però questa è un'esperienza che chi è andato avanti con l'età l'ha vissuta e lo sappiamo e nella maggior parte dei casi succede sempre così a distanza di sette, otto, nove anni, dieci anni ora, se noi avessimo fede che viviamo in un concetto di perfezione basterebbe ridurre questo principio a subito cioè succede qualcosa? bene questa cosa è perfetta così non lo so ancora perché è perfetta ma tanto lo so che è perfetta e lo scoprirò più avanti Questo però ci pone una condizione completamente diversa, perchè se sto nella condizione di è un errore, brutta stronza quella m'ha tradito e sto lì a menarmela per anni e stare male per anni, a pensare a quella stronza che m'ha tradito e a quello lì che m'ha licenziato. Nel frattempo però passano le altre opportunità e noi non le vediamo perchè siamo in downtime, cioè siamo dentro di noi a smadonnare e a pensare a quella stronza che ci ha tradito e a quello lì che ci ha licenziato. Quando invece viviamo nel concetto della perfezione, quello m'ha licenziato oppure la mia azienda è fallita oppure ho perso tutti i soldi, fantastico, è tutto perfetto così, mi girano per coglioni però è tutto perfetto così, quindi adesso mi si è chiusa una porta Do' stanno i portoni? Vai, ricordate, no? Si chiude una porta, si apre un portone. Ecco, vecchia saggezza popolare, ci ricorda che è tutto perfetto così. Se si chiude una porta, non è che dobbiamo star lì a smenarci, oh Dio, mi hai chiuso una porta, oh Dio, ho preso una porta in faccia, oh Dio, mi fa male il naso, mi esce il sangue dal naso, va la porta in faccia, no! Si è chiuso una porta, la prima cosa che dovete fa'? Do' star portone? e vi cominciate a guardare in giro perchè il portone sta lì solo che lo potete trovare subito se state nel livello della perfezione o trovare fra anni se state nel livello dell'errore e poi vi perdete ancora di più il culo perchè avete perso anni a stare a smenarvela su quella che m'ha lasciato io di qua sto ancora a pezza a quella e questa me fa ancora male eeeh raga che sarà mai cioè poi sulle relazioni non c'ha proprio senso sta cosa ragazzi cioè oggettivamente non c'ha proprio senso Le relazioni quando me fanno morire le cose dei fiamme gemelle, prima erano nei fiamme, l'anime gemelle, come erano? L'anime gemelle, poi c'estano i fiamme gemelle, io mi ero fermato ai fiamme gialle, adesso sono diventato pure ai fiamme gemelle. M'ho capito, me i gemelli fanno sempre, fatto terrore, quando mi parlano dei fiamme gemelle, no, no, no, io faccio sempre le fatture. Non so chi che si inventano i nomi perchè AnimaGemella non potevano fa' altri libri perchè già ne parlavano, cambiano nome e diventano AnimaGemella, come cazzo le chiamano loro? Comunque tutte ste stronzate dell'AnimaGemella e FiammaGemella e come le volete chiamà? Raga, siamo sempre sette miardi, mo stamo a diventà otto, state sereni che se qualcuno ve lascia c'è spazio per tutti! Cioè non è che siete rompicazzi come me che per cercare una persona chiede 750.000 condizioni e quindi se ne sta picazzi su Antailandia. No, per le persone normali è molto più facile. State sereni. C'è uscite, lei trovate, state tranquilli. Vado a cercare il portone, Erika. Brava, ecco, vai a cercare il portone, dai. Poi seppi pure una trambata sul portone ne trovi un'altra. Non te preoccupare, il portone è pieno de portoni. Siamo sempre... E se poi non lo trovi al portone, tu apri tu. Te lo fai tu il portone. Cioè non trovo il portone che me piace, me lo faccio io. Basta. E.
Magari proprio mentre piangi e.
Ti.
Disperi perché è successa una cosa, è lì che ti passa davanti l'opportunità che t'avrebbe svoltato ma tu non la vedi perché stai lì a rimpiangere e a...
Come parla più aulicale, come parla più dolce, io dico tutte le parolacce, lei.
No. Siamo una combo perfetta. Dobbiamo farlo, ma.
In realtà stavamo pensando, ecco, una cosa che si stava pensando è di fare delle interviste, infatti stavamo attrezzando un posto, fatto mettere un condizionatore in più, perché qua se muore di caldo in questa casa, per, qua ci sta il condizionatore acceso ma se muore di caldo qua, Per fare un format, sempre sta nel mucchio delle robe, se c'hai tempo ti avanza tempo, fai pure questa Un format con due generazioni a confronto, io faccio le domande a lei sulla sua generazione e lei fa le domande a me E vedere un po' se venivano fuori un po' di roba, vediamo. So che è un po' complicato attrezzarlo, perché effettivamente parlare in due c'è bisogno di un attimo più di spazio, vabbè. Deb è gentile non come te Erika. Eh ho capito, ma è perché lei è gentile, io no. Qualcuno mi deve pure trattare male. Il problema è che se lei vi tratta bene non vi fa arrivare le cose come devono arrivare io invece le devo schiaffa in faccia dovete sentirlo lo schiaffo in faccia quando ve parlo, capito? per questo Daniele secondo te può essere che l'universo ti mandi una malattia in modo che tu guarisca e aiuti altri a guarire? tutto può essere si se tu guarisci vuol dire che hai capito un sacco di cose della tua vita e quindi poi lo puoi dire anche agli altri Denis scherchia, lo sentiamo forte e chiaro, Dani, vai tranquillo. Denis, secondo me tu non l'hai sentito forte e chiaro, a occhio. Secondo me, te ne deve arrivare altro che un schiaffo in faccia. Una trambala, una mazza da baseball in faccia te deve arrivare. Ma ti voglio bene. Mamma e figlio. Esatto, Dio li fa poi li accoppia. Anzi, uno se fa con l'altro. Insomma. Ma infatti Denise appena t'ho visto in chat la mia prima domanda era che te è successo? Perché normalmente se no non ce saresti stata Eh vabbè te sarai rilasciata pure con questo dai Sbaglio Buddha insegna che il dolore lo eviamo tutti ed è il 5% Ho sbagliato, Denise.
Denise, se fa fastidio scrivi! Andiamo a riportarlo alla luce, il vecchio.
Libretto di fastidio. Povermino. O te sei spezzata una gamba e non puoi fa più danza, o hai perso pure il secondo giocattolo. Due sole cose. Sbagli, sempre con te. Guarda che trambata hai preso. Ah, Dio buon, Dio buon. Domande ragazzi, sono le quattro e mezza, tra un po' fa alba qui. Comunque dipende anche da come si chiude il portone. Se ti fa male ci vuole tempo per guarire. Alessandro, hai ragione. Potete avere tutte le ragioni, non vi preoccupate. Io ormai sono nel... al punto della mia vita in cui... Quando mi dite no è così, dito. Se non vi scrivo hai ragione, è dito, è più facile. Perché hai ragione scrive hai ragione, troppo tempo, dito. A posto. Bene Denise, allora non hai modo di arrabbiarti. Dani, ti vogliamo di più nelle serate con noi in MIT. Jess, se non avessi sette masterclass, tre corsi, due viaggi e 750.000 progetti da preparare, volentieri. Come già chiesto, quali lingue parli, Deborah? Italiano.
Spagnolo, inglese e francese. Ah l'italiano, ebbè.
Effettivamente l'italiano m'ha messo come una lingua perchè visto quello che c'è in giro raga preoccupante, ho visto, io non voglio di niente però una delle ultime cose che ho visto sti giorni è uno dei tanti fuffaguru conosciuto proprio come fuffaguru che vende un pacchetto dove ti insegna tutto tipo marketing, libri, cazzi, mazie ed è basato tutto perchè questo pure è un sacco sta roba ed è basato tutto sui casi studi Casi studi è pari a diti, eh? Magari se qualcuno non lo sa, però in italiano casi studi è pari a dire i diti. Infatti io volevo scrivere, ma l'italiano è compreso tra le cose che insegnate, eh? Perché meno male che insegnate il copywriting. Se scrivi casi studi nel copywriting, io già.
Rabbrividisco. E poi perchè non utilizzate l'intelligenza artificiale che oggi vi fa tutto? Fatelo scrivere in.
Testa, non fate figure del merda! E però ti insegnano pure la sua intelligenza artificiale, quindi non solo non la usi tu, ma non conosci manco l'italiano, e manco la usi per correggere, vabbè. E c'è gente che pure le compra, ste cose. Si ringalluzia non è l'ego. Però poi parla pure il gallipolino, i cosi... un po' di latino... un po' di latino... latino è inteso come spagnolo? Ah no, latino proprio, alia iacta est, quelle cose lì, ora pronobis, autobus, autobus SOS.
No, qualche declinazione, non mi ricordo più niente.
Qualche declinazione, bene. Va bene, ragazzuoli, avete domande intelligenti alle 4.30 del mattino per noi, oppure volete andare a dormire voi e noi ci andiamo a vedere l'alba? E mangiarci un salapato? Un.
Po' di zuccheri, io mi sento la testa...
Tu non sii abituata, quanti zuccheri mangi? Dai, basta! Che a causa vostra di questi orari non sto neanche riuscendo a fare il digiuno intermittente perché per non dormire e stare con voi mi devo fare di zuccheri! Se no non ragiono, sbarello! Poveri, l'ultima volta che ho fatto la masterclass ero tornato appena da Bari, non avevo ancora cambiato gli orari. Mi hanno visto, stavo distrutto, distrutto, distrutto, distrutto. Poi mi sono ripreso. Noi dobbiamo ancora cenare. Bene. Che sta succedendo al mondo a Rimini? Sta andando a... Tutta è come sempre, insomma, non è che... Pregate alla vittoria di Trump, pregate... ecco, se volete fare una preghiera adesso, pregate che esca Trump. Mamma, se c'è, fai una preghiera che esca Trump, perché sennò finisce male. Noi preghiamo pure tutti quelli che c'hanno e-crypto pregano che esce Trump. E ce speriamo alla grande. Domande, ragazzi, o siete già tutti... che state dormendo?
Eh, vedete voi prima, su su, c'erano delle domande.
Carine. Vabbè. Oh, nel frattempo, ricordatevi sempre che se vi è piaciuto tutto questo, potete sempre fare una donazione. E mo' dici quello, eh, vedi, sta ancora lì che sta aspettando. Vedi che cosa vuole, vuole fare una donazione. Dopo.
Quattro ore, tante sudate.
No, vi ricordo, facciam la vendita dai, cosi almeno verrem contento. Allora, se volete fare una donazione, potete farla, se fate una donazione di più di 15 euro, vi regalano 5 euro di carta. Oh, non di carta da culo, di carta a sconto, Quade, quello che ve pare. Invece, io e probabilmente anche lei, ci dai anche tu lo split? Ci sarai dietro al tavolo lì? Ti chiamo sul palco? Ti facciamo fare qualche esercizio? Ah, proprio con tutti gli esercizi che c'erano allo Split, qualche esercizio quasi quasi la chiamiamo. E ci sarà allo Split il 26 di... no, il 26 che cazzo sto dicendo? Il 16! Il 16 febbraio. Il mio metà programma tempo fa schifo ragazzi, non mi ricordo. Non ho l'agenda davanti, non ce l'ho. Allora, il 16 di febbraio a Torino c'è lo split. Lo trovate su anaera.biz. Voi, e solo voi che siete qua, avete lo sconto di 30 euri. Euri è come diti ai casi studi. Euri, plurale. Per avere lo sconto di 30 euri, regia, adesso la regia vi manderà... Col pensiero me la mando. Dov'è, regia? Vedete che senza regia non possiamo farlo. Qual'era il coso? Ci serve un'altra regia. SplitSQ2. Scrivilo qua. C'è la tastierina. SplitSQ2. E' il coupon che dovete mettere quando, prima di fare la cosa dell'ordine, mettete coupon, vi scala 30€. Quindi 30€ a gratis. Bene? Fate la televeni in pugliese, mò! La televeni in pugliese, come la fanno? Non lo riesco, non lo ricordo neanche il foggià Buonanotte sogni d'oro, ciao ragazzi, sponsorizza anche la tua tribe, jazz Ma la mia tribe ormai è trasformata, ci sono le mastere, un sacco di roba Adesso la tribe la dobbiamo rinnovare in qualcosa di nuovo Me l'ho preso a prezzo pieno, cavolo, Robi Rizzi, dipende, dipende perché sei preso il pacchetto, vabbè tu scrivici Robi, non ti preoccupare Don't worry, don't worry BF, vediamo, se hai preso il pacchetto dei tre corsi, no, se hai preso lo split, vediamo, l'hai preso a prezzo più elevato ma l'hai preso che costava meno comunque, però poi vediamo. Tu scrivici, don't worry, don't worry. Diamo a Cesare quel che è di Cesare e diamo a Robirizzi quel che è di Robirizzi. Bene ragazzoli, qui la gente ci sta salutando perchè mi sa che si è fatta una scelta pure per loro, quindi a questo punto se volete fare donazioni la potete fare, se volete venire allo spritz potete venire, allo spritz, allo spritz, allo spritz, potete venire, spritz spritz è un delirio, se no ci siamo fatti quattro ore assieme, grazie grazie grazie per essere stati con noi, per aver fatto le domande, per aver messo i diti qui su YouTube, per aver dato tempo e ascoltato questa ragazzetta che è interessante, sembri ubriaco Daniele e vabbè a quest'ora voglio vedere a te sei quattro e mezzo del mattino o me tengo ubriaco e certo quindi nulla a posto così per chi invece sta all'interno della master class del business battleground noi ci vedremo martedì non lo sapete ancora ma ve lo dico già martedì con una nuova classe e mercoledì invece con quella di PNL giovedì con quella di pnl2 oddio non so più quante cose devo fare ci vediamo ci vediamo ci vediamo e a presto con nuovi video qui sia del salto quantico 2 sia del follow the flow che prima o poi ritornerà ciao a tutti.
Buonanotte ciao.
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