MARATONA ONLINE n° 9 - Salto Quantico 2 - Daniele Penna

Daniele Penna leads a 90-minute session on personal growth covering Blue Zones, ikigai, and a weekly mirror-based self-confession practice. He discusses managing internal negative emotions and announces a grafology consultation as a donor prize for the Tempio project.
Chapters
ទ្ទ្ទ្ទ្ទ ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ�.
ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ�.
ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ.
ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ�.
ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� Follow the flow There's.
A bad.
Boy man, citizen of the world He's a clown of his self and his words Like a cat sometimes fast, and sometimes much more slow And his song is follow the flow He just do what he can between reality and his ghost He's still searching his own land And from what he's found and instead what he's lost He lives slowly, steps on the sand And says go for the flow Cause the light is always afloat And says go walk your own The life is full of flow, yeah He's not looking for love, he's not looking for gold Just a way to explain the show Sometimes really more out, and wherever he goes He just says to follow the flow And say so, follow the flow Cause the life is always a flow And say so, walk your own Cause the life is part of the flow There's a vegetable man Has the life in his hands Looking for the way in the morning It's just only a flow man With a dream in his hands And he's looking at life like a flow And he says go follow the flow Cause the light is always a flow And he says don't walk alone Cause the light is part of the flow And he says don't yeah Follow the flow, cause the life is always a flow And say so, walk the road, cause the life is follow the flow.
Ed eccoci qua ragazzi, buon pomeriggio, buona domenica, benvenuti in questa ennesima maratona, non mi ricordo qual'è la numero 9, ecco l'ho vista qui. Benvenuti in questa nona maratona del Salto Quantico 2. So che vi mancava, so che vi sono mancato, anche se molti di voi mi hanno visto negli altri progetti che stiamo portando avanti, ma nel Salto Quantico 2 c'è passato un po' di tempo. Un po' di tempo perchè vi volevo lasciare il tempo per poter fare le vostre brave sperimentazioni per continuare i vostri esercizi, per continuare a chiacchierare con la vostra parte inconscia che sicuramente avrete conosciuto benissimo in questo periodo dopo il passo numero 11, se non ricordo male, dedicato a Billy. Dove è Billy? A proposito, il mio Billy dove sta? Eccolo lì, il mio Billy dove sta? Prendiamo il mio Billy. Eccolo qua che ci sta sempre con noi, eccolo. Dopo il mio Billy e il vostro chissà come si chiama... E oggi un'altra maratona online credo l'ultima prima di probabilmente maggio perché poi ad aprile, sapete, sarò in Italia con molti di voi ci incontreremo a Torino per il 28 aprile per il giorno che sto preparando per voi dove ci saranno un po' di sorprese e anche finalmente con molti di voi spero ci potremo incontrare di cui tra l'altro sono rimasti credo forse 15 posti per cui se qualcuno non si fosse ancora prenotato si desse una mossa se no se lo perderà Allora, innanzitutto, Innanzitutto, visto che YouTube mi ha praticamente bannato perchè mi ha penalizzato da quando sono entrate in vigore le nuove leggi di censura che vanno contro le libertà fondamentali che abbiamo nella Costituzione, ma ormai contano poco, il mio account su YouTube non se lo fida più nessuno, quindi non vengo più praticamente consigliato da YouTube, quindi per cortesia Mettete un like su YouTube, consigliatelo, condividetelo, scrivete commenti, mettete reazioni, mettete un thumb up, mettete i cuori, insomma, fate qualcosa in modo tale, soprattutto i like e le condivisioni, in modo tale che YouTube si renda conto che ha sbagliato a bannarmi, anche se ce credo poco, però almeno vediamo quello che noi possiamo fare, quanto più possibile. Detto ciò, detto ciò, detto ciò, detto ciò, oggi abbiamo diverse sorprese. Oggi abbiamo un nuovo passo del salto quantico 2 e avremo il passo numero 12 dove vi darò un nuovo grande passaggio e una cosa che in molti hanno dimenticato. un qualcosa che a molti potrà dare fastidio molti si prenderanno in giro come spesso accade ma alcuni di voi lo comprenderanno a fondo e cominceranno a farlo come si deve e noteranno l'enorme differenza enorme differenza audio per favore mi dice qualcuno o l'audio basso o l'audio basso mi dicono allora ditemi un po' innanzitutto se mi sentite come mai non mi sentite so con l'audio a palla Aspettate un attimo che vediamo di sistemare questo audio. Sistemiamo questo audio, vediamo un attimo come possiamo fare per sistemare questo audio. Allora aumentiamo il volume a 110. Mi sentite adesso? Mi sentite meglio? Ce l'ho al massimo l'audio, non capisco come mai non si senta. avvicinati al microfono mi devo avvicinare cosi se cosi guardate la capoccia mia invece di guardare me provo a fare... vediamo adesso mi sentite meglio possibile che non se sente? sembra strano mi sembra molto strano che voi non riusciate a sentirlo vediamo se riesco a fare qualcos'altro ora meglio ora meglio ora meglio ok va bene vediamo un po' se riesco ancora vediamo adesso si sente meglio c'ho il microfono troviamo ancora di più ce l'ho al massimo adesso vediamo se così mi sentite io ti sento benissimo benissimo mi sente bene perfetto si sente bene si vieni avvicinati devo stare così vediamo se si riesce così se lo metto più storto devo mettere così non lo so me devo mettere azzeccato come si suol dire strano che non si senta perché in genere lo tengo molto più basso e si sente bene vabbè problemi tecnici problemi tecnici vuol dire che ci saranno grandi cose e grazie che quando mi sono avvicinato al microfono si sente meglio se mi metto così posso fare pure la smsr quello che fa fuori Ecco, però non è un mio canale, farebbe sicuramente molti più numeri se facessi quello invece che se parlassi di altro. Bene ragazzi, 118 persone, mi devo mettere a strilla. 118 persone online, siamo sempre pochi, pochi ma buoni come si dice. Ovviamente sapete com'è, se faccio il Business Battleground e si parla di rendite, di denaro, di soldi, di imprenditoria, facciamo un sacco di gente. Se invece parliamo di spiritualità e di cose diverse, lì la gente che vuole un attimo mettersi in gioco ed entrare dentro diventa molto di meno. Però così iniziamo a scremare e a vedere chi davvero c'è e chi davvero non c'è. Ora io vi chiedo innanzitutto, voi 121, Come è andato questo tempo che non ci siam sentiti? Ovvero, cosa avete fatto? Che cosa è successo? Che rapporto state avendo con il vostro inconscio? Come va col bassarino? Che cosa è cambiato in questo periodo? Com'è il rapporto con le nostre aiutanti? Che cosa sta accadendo con i vostri sogni? State usando il mentole digitale per farvi interpretare i vari sogni oltre che tutto il resto che può fare? Oppure state usando il nostro libro manualmente per farlo? Ditemi un po' voi! Morpheus nel frattempo dice Daniel mi pare invecchiato. Il tempo passa, è vero che mi sto iniziando a interessare di biohacking che sarà una delle cose di cui vi parlerò probabilmente a a ritorno a maggio, giugno e dove potremo iniziare grandi sfide a livello fisico e mentale anche perchè tra l'altro il biohacking praticamente da quello che sto studiando, sono seguendo dei corsi costosissimi e per metà di quei corsi sono tutte robe che noi abbiamo già dato sul gruppo salute cioè sul Life Extension Project praticamente parlavamo di biohacking e non lo sapevamo poi andremo a fare cose un po' più un po' più approfondite, andremo a fare... andrò a fare io degli esperimenti più approfonditi, poi tornando all'Italia porterò con me un po' di attrezzatura che ho in Italia, insomma, avremo un sacco di cose. Dunque, Omar Trichetti dice, Dani, ma ti rendi conto che uno per stare dietro a tutto quello che ci dai deve smettere di lavorare? Eh certo, e che lavori a fa'? Cioè, perché devi lavorare? Che senso ha lavorare? Tu dovresti semplicemente occuparti della tua crescita, di quello che ti piace, della tua famiglia, mica sei nato per lavorare. E' ovvio, no? Valeria dice l'inconscio si fa sentire bene. Quale inconscio? Quale dei tanti, Valeria? Questi ultimi giorni ho ricominciato a sognare ma non sono riuscito a scrivere niente perché ricordi di cose appena successe. Eva dice gli aiutanti sono ormai parte della mia vita. Grazie Dani, grazie Eva. Brava. ok ok ok 138 benissimo stiamo crescendo maria grazia gallo dice io uso il mentore per interpretare i sogni mi portano tutti dalla stessa parte che devo avere il coraggio di cambiare con gli aiutanti praticamente accadono miracoli alle persone vicine anche a me ragazzi allora se vi arrivano dei messaggi costanti cercate di ascoltarli perché se non li ascoltate ricordatevi che a un certo punto il messaggio deve diventare più è importante per cui ricordate che la vostra anima in qualche modo vi comunica costantemente, è vero che vi comunica sussurrando, quindi la vostra sfida è quella di sentire quel sussurro mentre siete in una discoteca con le casse a palla. Non è facile, perché l'ego strilla, l'ego batte, l'ego ha i suoi bravi bassi a palla che vi rincoglioniscono il cervello. L'ego vi, in qualche modo, vi intorta, vi distrae, vi depista. ma la vostra parte più profonda in qualche modo vi parla sempre. Magari vi sussurra quando siete svegli e poi vi fa sognare quando siete addormentati, a volte addirittura vi fa venire degli incubi se proprio siete dei cocci. E' chiaro che se non gliela fa coi sussurri, non gliela fa coi sogni, gliela fa con gli incubi, poi vedeva arrivare una mazzata in testa, una trambata, a malattia e così via. Per cui cercate di non arrivarci Ehm... Francesca dice, io infatti non lavoro e riesco a seguire tutto quello che fai. Brava Francesca, brava Francesca e non lavori. E' emersa molto la tematica del senso di colpa, dice E.I. Farra. E.I. Farra, l'occhio lontano 98. Chiuso i vari sospesi, in primis con me stessa, ho chiesto il sostegno di un aiutante e ho sentito la strada spianata per concluderli. Brava E.I. Valeria e Lele lo sanno sempre di più, non so, forse avevi detto qualcos'altro. L'inconscio si fa sentire bene e Lele lo sanno sapere. Ok, fantastico. Con gli abitanti è stupendo, anch'io sono una biohacker, favoloso, è vero, anche tu lo sapevi già. Ah, Viola, fammi sapere, scrivimi se ci sono altri che si stanno occupando di biohacking. Scrivetemi perché vediamo di fare qualcosa assieme, non lo so, visto che per me è un interesse nuovo, meglio, sto studiando, sto approfondendo molte cose, ripeto, lo sapevo già. Ma da quando tornerò mi vorrò occupare proprio di ricerche un po' più approfondite, porterò il mio microscopio, spero probabilmente, quello in campo oscuro per il sangue vivo, utilizzerò dei device nuovi, quelli ad esempio, diventerò tipo un cyborg, mi vedrete con delle cose attaccate, con delle macchinette che mi misureranno 24 ore su 24 e farò dei test assurdi per cui Insomma, mi metterò in gioco, ed è la volta buona che mi devo mettere, sapete, in questo momento della mia vita devo occuparmi della mia salute, perché mi sono occupato tanto della testa, adesso mi devo occupare del corpo E se vogliamo arrivà, non dico a 180 anni, ma almeno a 130, che dico è il minimo, e soprattutto in salute, dobbiamo capire una cosa, dobbiamo capire tante cose, ed è, ecco, a proposito ad esempio di biohacking, è interessante come È interessante come ci siano nel mondo le cosiddette Blue Zones, ovvero sono quelle zone dove ci sono la maggior parte degli ultracentenari nel mondo. Ora ce l'abbiamo anche in Italia. Ed è la cosa molto interessante, che hanno fatto veramente tantissimi studi su questi personaggi, perché non si capisce come mai queste popolazioni di queste specifiche zone hanno una percentuale immensa di ultracentenari, per cui la gente la agampade più. E da tutte le ricerche che hanno fatto su queste zone, tra cui una è la Sardegna, se non ricordo mai, e la Bambagia Quando si dice vivi nella Bambagia, ecco, e poi perché vivi bene nella Bambagia L'altra è l'isola di Okinawa in Giappone, poi ce ne sono altre, ce ne sono in America, un'altra da altre parti, ce ne sono 5 o 6 Ebbene, la cosa interessante è che da tutti gli studi che hanno fatto, poi ne parleremo meglio quando faremo biohacking, ma ci vorrà tempo, ripeto, sto studiando io adesso La barbagia, non la bambagia Ci assomiglia, vivi nella barbagia, invece che nella bambagia Forse sarà stata una trasmutazione La cosa interessante dei fattori principali che hanno riscontrato in tutte e cinque le blue zone, quindi in tutte queste comunità, queste città, queste zone perché una è un'isola, una è un'intera zona della Sardegna, poi ci sono altre tre o quattro zone in giro La cosa interessante che ci sono alcuni elementi che sono gli unici elementi che sono presenti in tutte le zone. E sapete qual è la cosa bella? Che quegli elementi degli Ultrasentenari, nessuno degli elementi è fisico. Cioè, non è che dite, vabbè perché questi mangiano le zucchine e quindi mangiano tutte le zucchine magiche e hanno sta roba, no. E' due degli elementi fondamentali, in realtà ce ne son più di uno, più di due, ma diciamo che due degli elementi fondamentali che mi hanno colpito E' uno, quello che in giapponese chiamano l'ikigai, cioè il senso della vita, cioè dovete avere un senso, se non avete un senso cazzo campi a fa, e ci sta, è vero Questo è fondamentale, l'abbiamo sempre detto, ne parlo in tutti i modi, ne parlo in programmazione linguistica, ne parlo nel business, ne parlo nella spiritualità, ne parlo ovunque, cioè avere un senso di quello che si fa ti rende più motivato, ti fa svegliare al mattino, ti fa stare bene, ti dà quelle droghe positive e ti dà anche la longevità, perché se ho un senso Allora, resto vivo. Buona parte delle persone muore perché non sa più che fare. Cioè, persone che hanno dedicato 70 anni al lavoro, poi vanno in pensione, che fanno... non fa solo quello, s'annoiano e muorono. Cioè, non hanno più un senso, non hanno più uno scopo, non sanno perché esistono, non sono più utili a nessuno. Anzi, a volte poi si diventa anche inutili, perché sai, si ha questa convinzione che la vecchiaia, che in vecchiaia, questo col blacking si impara, che la vecchiaia sia una cosa dove uno deve arrivare rincoglionito e deve diventare un peso quando in realtà la vecchiaia è una malattia cioè viene vista proprio come una malattia quindi è una malattia che deve essere prevenuta e sconfitta e questo è quello che fa il biohacking ed è quello che dobbiamo fare io sono arretrato perché ho passato troppi anni facendo cazzate quindi adesso dovrò recuperare a rotta di collo come si suol dire per per recuperare le cavolate fatte e queste probabilmente ve le condividerò con voi quando, a mano a mano, che farò i miei bravi esperimenti. L'Ikigai, quindi lo senso della vita, lo scopo per cui viviamo, è una delle cose fondamentali. Quindi queste persone hanno uno scopo, cioè sanno di servire, sanno di essere utili, sanno che cosa devono fare alla vita. L'altro elemento fondamentale che hanno tutti gli elementi, tutte le blue zone, tutte le zone di longevità, è un credo. è un credo. In un mondo in cui le religioni sono state abbattute dove Tutto ciò che serve per essere longevi è stato distrutto. Quindi se ci pensiamo, è uno scopo nella vita. La maggior parte delle persone non ha scopi. Cioè, magari ha lo scopo di scopà, ma non ha lo scopo, uno scopo nella vita. Non c'è gente che ha 25 anni e non sa ancora che deve fare nella vita. C'è gente che ha 50 e non sa che deve fare nella vita. E magari rincorrono a chi il sesso, chi i soldi, chi... tutte cose ephemere che non è avere uno scopo. Cioè, perché esisto? Io a che servo? Qualcuno mi ha dato la vita, a quale scopo mi ha dato la vita? Soltanto per riciclare ossigeno, anitride carbonica e ridare ossigeno alle piante? Quindi il vero scopo è fornire ossigeno alle piante che ho in casa? Mi sembra un po' poco. Ecco, diciamo che non è proprio tanto grande, come si può avere uno scopo maggiore, non soltanto quello di riciclare ossigeno o di condensare umidità, come diceva una volta in una mitica scena di Guerra Stellari, condensatori di umidità. Ho sempre detto, buona parte degli umani sono condensatori di umidità e riciclatori di ossigeno, questo è il loro scopo. Poi c'è qualcuno molto pochi, ma spero che molti di voi, a mano a mano che andremo avanti, cominceranno a comprendere il proprio scopo che vada oltre la condensa dell'umidità e il riciclo di ossigeno sono convinti del loro scopo e lo perseguono ricordate che quando hai uno scopo, quando hai un obiet... lo scopo è molto più potente di un obiettivo cioè lo scopo è proprio la mia missione, è qualcosa di... è l'ikigai per i giapponesi, è il perché esisto per i giapponesi Ecco, la società moderna ce l'ha tolta, perché ormai si campa per che cosa. Molta gente, lo scopo principale è avere più diti e avere più like sul loro account Instagram, che oggettivamente non è proprio, come dire, uno scopo così tanto motivante, ecco, via. Non è così grande, non è qualcosa che può durare una vita, non è qualcosa che può davvero darti qualche cosa in più. Io vorrei sapere, sto cercando lo scopo per riuscire a mettere il mio video a fuoco senza che mi si sminchi ogni 3x2. Riesce a mantenerlo a fuoco? Speriamo. Ok, ci riproviamo. Vabbè. Così spero di essere a fuoco e di non mi rimetta più. Ehm... niente, non riesco a essere... mi vedete a fuoco voi? Fanculo niente. Quei OBS hanno lo scopo di non mettermi a fuoco. Vabbè, lo lascio così, si fottesse. Quindi lo scopo è uno. Il secondo è un credo, che anche questo abbiamo detto è stato abbattuto dalla società in moderna, quindi gli scopi ormai della società in moderna sono effimeri, la maggior parte dei casi o addirittura inesistenti. Peggio ancora, hanno distrutto completamente i credi. Oggi si crede il vero Dio, il Dio denaro, che non è un credo, perché non è un credo che crea comunità. Infatti il terzo elemento delle persone più longevi al mondo è la comunità, è un senso di comunità. e delle relazioni appaganti, quindi l'assenza di stress. Tutte cose che nella maggior parte dei casi nella società moderna non esistono più, perché le relazioni sono la fonte di stress probabilmente maggiore che abbiamo, che avete. Le relazioni sono una fonte di stress. Il senso di comunità, nel momento in cui avete come Come scopo e come credo il Dio denaro, è ovvio che il Dio denaro non prevede la comunità, prevede il fine giustifica i mezzi, quindi se ti posso inculare, bene, allora prendo io mortua vita mia Ed ecco che il mondo moderno sta creando un contesto per vivere sempre meno. Ovviamente poi lasciamo perdere tutta la parte alimentazione e tutte quelle robe che non posso neanche dire perchè sennò mi ribanna di nuovo Youtube eccetera. Per cui...
Ed.
Ecco che queste piccole cose non sono altro che quelle di cui noi parliamo sempre, se ci pensate, no? Alla fine noi stiamo facendo una base di biohacking, cioè tutte le basi per creare un ambiente, una comunità che possa avere le basi della lungimiranza. ovvero, abbiamo detto, un senso di comunità che stiamo cercando di costruire per quanto virtuale, per quello che può essere, ma almeno persone che si capiscono e che hanno un fine comune, che ci sia un fine comune e che ci sia un credo comune e soprattutto che si cerchi in qualche modo di diminuire lo stress o di abbassarlo quanto più possibile. Questo è estremamente importante, non è facile, ma è importante ed è anche per questo che Anche per questo che poi con gli altri progetti, vedi la Masterclass IPNL, vedi la cosa sul Business Battleground, si cercano di andare a sistemare quelle cose che ci mancano. Scusate, mi sta spegnendo il monitor. Cioè tutti quei gap che possono essere appunto la mancanza di denaro, la mancanza di comunicazione efficace, quella che non ci permette magari di farci capire, o non ci permette di risolvere le dissidie, i discordi, le rabbie, le cose che esplodono, insomma tutte quelle robe che in qualche modo ci possono portare a creare stress che poi ci porta via la longevità di base. Ricordatevi che ogni volta che uno si incazza, ogni volta che uno mangia male, ogni volta che uno si intossica, ogni volta che uno fuma, ogni volta che uno s'abbuffa, ogni volta che uno beve, ogni volta che uno s'arrabbia, ogni volta che uno s'avvelena, ogni volta che prova invidia, ogni volta che prova superbia, ogni volta che prova qualunque cosa, in qualche modo ci stiamo autoavvelenando. È come se noi prendessimo una pillolina che ci toglie dei giorni di vita. e poi si scoprirà tutto questo, genera anche delle problematiche sul fisico, genera delle infiammazioni sistemiche, funzionali, cioè disfunzionali, sistemiche proprio in tutto il corpo, che non si trovano, che non si vedono, quindi fa male a tutti e basta. Ecco questo è il concetto di base. Per cui il salto quantico 2 è un altro degli strumenti, quello fondamentale che ci porta a entrare più in contatto con noi stessi a risolvere le cose che non ci portano a stare bene, che non ci portano a essere sereni, che non ci portano sulla nostra giusta via. ci fanno fregare dalla nostra via dell'ego, ci fanno fregare da tutto quello che la società cerca di bombardarci in qualche modo. È ovvio che la società è molto più potente perché lei vi controlla e vi bombarda ogni singolo giorno con la radio, con la televisione, con la musica, con i telegiornali, con le persone attorno a voi. Io una volta ogni tanto appaio e vi faccio un video e spero che voi siate rimasti sulla via, anche se poi puntualmente molti si perdono per strada perché ormai la distrazione è diventata così tanto potente in questo mondo che è davvero difficile riuscirla a vincere tanto che uno dei test più importanti che faccio sui vostri gruppi è proprio quello di vedere come andate avanti come andate avanti da soli senza stimoli se lo stimolo vi arriva da dentro e non vedeva arriva da fuori, non ce deve sta qualcuno che ogni giorno vi deve dire o vi ricordate o stai sulla giusta strada o mi raccomando non te stressa o hai cacchierato col tuo inconscio stai avendo nuove abitudini stai sognando stai interpretando i sogni li hai capiti ecco stai usando il basserino hai risolto hai fatto Stai onorando i tuoi genitori, tutte queste cose qua, non è che le devo dire io ogni giorno, si spera che ci sia una parte dentro di voi che vi aiuta a ricordarvele, pur sapendo che da fuori io non ci sono a ricordarvi tutti i giorni, ma dall'altra parte tutti i giorni C'è qualcuno che vi ricorda, devi avere paura, devi stare attento, devi stare in sicurezza, ti possono stuprare, ti possono violentare. Guarda che la tua casa ha appena perso di valore, guarda che la tua macchina ha appena perso di valore, adesso dovrai spendere un sacco di altri soldi per adeguare la casa, adesso dovrai spendere un sacco di soldi in più per pagare l'assicurazione. Ecco, tutte queste robe qua vi tartassano costantemente ed è chiaro che può essere difficile restare sul pezzo. Questo è uno dei test, restare sul pezzo, stare sul pezzo. Ed ecco che la comunità inizia a servire sempre di più, in modo da aiutarvi tra di voi. Questo è un senso che dovrebbe cominciare ad avere anche il gruppo degli apprendisti, in modo tale che se qualcuno sta in, come dire, sta venendo trascinato dal cosiddetto predatore, no? Sappiamo il nostro bravo predatore, quella parte che si aggancia alle nostre paure, alle nostre rabbia, ai nostri sensi di colpa, per riportarci nel pollaio, per riportarci nel... per riportarci dentro quel mondo egoico. Oggi vi darò una cosettina nuova, oggi vi darò un nuovo passo, oggi vi darò un qualcosa che non sarà facile da fare, ve lo dico già. Non sarà facile da fare, ma è estremamente potente. Vi spiegherò perché, vi spiego da dove arriva, vi spiego perché questo lo mutuiamo dalle esperienze, quelle di cui non vi racconto, ma lo prendiamo da lì. Lo prendiamo da lì, lo prendiamo dalle esperienze con i mondi, diciamo, invisibili, quelli che non vediamo. Non quelli buoni, ma quelli cattivi. E da lì impareremo una grande lezione e poi ne parleremo assieme. Nel frattempo, allora, datemi voi un po' di responsi, ditemi com'è andato, questa era soltanto la presentazione, ho parlato mezz'ora. Datemi voi un po' di responsi e ditemi com'è sta andando il vostro bravo percorso, se avete avuto delle illuminazioni, se avete avuto dei miglioramenti, se avete avuto dei peggioramenti, se è successo qualcosa, se avete avuto dei miracoli, se avete avuto dei calci in faccia. Tutto ciò che è successo. Tutto ciò che è successo. Ah, che poi vi devo dire un'altra cosa carina, interessante, di una cosa nuova che stiamo facendo e adesso ve la spiego. Ditemi intatto, ditemi voi. Ditemi voi, io approfitto per bere dell'acqua. Eccomi qua. Ah, forse ho capito perché si sente più basso sto microfono. Bene bene, allora ditemi voi nel frattempo e poi andiamo avanti e vi faccio vedere il nuovo video. Qui mi dice qualcuno che non è per niente facile, Chiara dice sempre molto vicino alle idee. Francesco dice consapevolezze regolari, anche qualche calcetto funzionale e capire di rientrare in retta via. Bravo Francesco. Filomena Moretti, grazie Viola. Da quando l'aiutante a casa energia a palla, ma sogni no. Bene, oh Viola, già che c'è l'energia a palla va molto meglio. Il Rosso dice il denaro. Nella mia famiglia vengo visto male perchè non lavoro. Ho creato un corso mettendo a rendita non automatica quello che è il mio sapere. Mi piace guadagnare creando. Il Rosso, visto che fai corsi, mi scrivi poi in privato su Telegram che ne parliamo perchè ci sono cose interessanti che sto creando. Tina Ghestice ha avuto troppi calci nel 2017. E' buono, è passato di tempo, cioè ormai dovresti averli capiti da quei calci. Il più grande miracolo è la consapevolezza raggiunta, mi dice Chiara. Andrea dice, io dopo aver chiuso una relazione di oltre tre anni ho riscoperto il mio valore personale. È un periodo particolarissimo per me, mai avuto energia simile. Grande Andrea, bravo. Alessio sento tanta energia con gli aiutanti, Paola ha imparato a prendere vita come viene con gratitudine, sapendo che sono guidata. Brava Paola. Adelina procede tutto molto bene, donazioni, sogni, intuizioni costanti e consapevolezza, energia sempre alti. Perfetto. Oh Adelina brava che hai detto le donazioni, quasi quasi mi scordavo. Allora, sapete che le maratone le usiamo anche come Tempioton, perchè come al solito, se non ve lo dico io vi scordate, noi abbiamo sempre aperto qui il concetto, cioè la possibilità di fare donazioni al Tempio, che non sono soltanto per il Tempio, ma sono anche per tutto lo sviluppo di quello che facciamo dietro, cioè i contenuti, il lavoro, il materiale, i video che si tagliano, insomma, c'è bisogno di tempo, di gente, di soldi, giustamente, perchè non è che le cose le fai... quando devi farle fare a qualcuno, qualcuno devi pagare. O col tempo, o col lavoro, in qualche maniera devi pagare. Oltre al fatto che il tempio costa di suo, nel senso che ha un ambiente, ha un costo, ha tutte le varie donazioni, le varie cose, eccetera. Bene, Ricordate che chiunque vuole può fare una donazione qui, andate sul sito, lo potete fare, ci sono due modalità, una con Stripe, una con Weboom, una va in Telani, una va in America, però non so bene o male. Sono due mezzi diversi, se non vi funziona una parte, funziona l'altra. La cosa interessante, però, ricordate una cosa. Uno, vabbè, ovviamente, se fate una donazione sopra i 50 euro, potete sempre scrivere la vostra richiesta che va a finire nel tempio con una statuina o qualcosa che doniamo al tempio. Se non troviamo una statuina, mettiamo altro. Dipende, che abbiamo finito tutte le statuine in giro. Tra l'altro, abbiamo svuotato tutti i fornitori di statuine che stavano qua in giro, perché stiamo aspettando che le riportino, perché sennò siamo a corto di statuine. Ma abbiamo tanto altro materiale. La cosa interessante è oggi una cosa nuova che voglio fare, voglio testare con voi per la prima volta. Allora, sto... stiamo, in realtà, perché è un team, stiamo approfondendo una disciplina, un'arte dimenticata, dimenticata da tanto tempo, che è la graffologia. Voi dovete sapere che tanto tempo fa una mia carissima amica stava studiando grafologia a Urbino, cioè a Urbino, se lo sapete, c'è una delle più rinomate scuole al mondo, università al mondo di grafologia. La grafologia è l'arte di comprendere la persona attraverso la scrittura. attraverso la scrittura a mano, quindi capite quanto addirittura adesso venga dimenticata che chi scrive più a mano. La grafologia si basa proprio sulla scrittura a mano. Ebbene, quando ho seppi questa mia amica che stava studiando grafologia, lei mi disse, tra l'altro era, se non ricordo male, non so se è proprio tutta la scuola o comunque allora l'insegnante più grande, il maestro proprio assoluto, Era, se non ricordo male, un frate benedettino, tipo 83 anni, un genio, cioè proprio un maestro di quelli assurdi. Lei mi disse, da, guarda, è veramente difficile prendere appuntamento con lui, io se vuoi ci provo, quando è, tu guarda, vai tranquilla, tu prendi un appuntamento qualunque sia il giorno, qualunque sia il mese, da dovunque sono, io vengo, non c'è problema. Insomma, rimane E' il fatto che alla fine riusciamo a prendere questo appuntamento, io vado a Orbino, bellissima tra l'altro Orbino, piccola zona ma famosissima per le varie università e soprattutto per la grafologia, che non so ancora chi studia oggi perchè non è che hai tanti sbocchi. e mi fece scrivere questo testo, mi diede un testo, insomma io lo scrissi a mano, poi alla fine io lo firmai, gli ho firmato, ha preso, ha scacciato la firma, ha detto no, no, no, non ti vai a firmare, tutto, Dio scusa. Perchè la firma è l'espressione dell'ego per eccellenza, quindi un grafologo la firma non la vuole. Perchè lì mostri l'ego e basta, mentre nella scrittura mostri tanto altro. Insomma, la cosa che rimase... io comunque già studiavo PNL quindi sono andato lì pure per dire vabbè ma vediamo come racconta cioè se usa il linguaggio d'oroscopo o se veramente capisce Ora non ricordo che... tra l'altro non registrai neanche purtroppo... non ricordo sono passati credo... venticinque anni? forse di più da quel tempo lì Non ricordo esattamente cosa mi disse nell'esattezza ricordo soltanto che mi aprì in due, cioè mi disse cose specifiche che non erano col linguaggio d'oroscopo che mi disse cose che sinceramente io non volevo ammettere a me stesso ma lo sapevo in fondo e mi diede anche fastidio il fatto che lui l'avesse capito dalla mia scrittura Lì m'ha dato fastidio, ma l'ho apprezzato tantissimo perché, cavolo, era una conferma esteriore di qualcosa che non volevo ammettere. Che tra l'altro c'era sui miei genitori, tutta una serie di cose. Tra l'altro neanche ricordo bene, a suo tempo so che mi hanno dato tanto da pensare e tanto su cui lavorare. Ebbene è rimasi così, mi sarebbe sempre piaciuto approfondire, non era facilissimo eccetera. Ebbene adesso per tutta una serie di, come dire, concause, che sono avvenute, che non vi sto a raccontare, stiamo approfondendo con un team questa grafologia. Ora, voglio farvi un regalo che diventa anche un test per noi, perché dobbiamo avere un responso. Oggi, soltanto durante questo Tempioton, cioè per voi 169 che siete qui adesso, la donazione maggiore a fine della giornata riceverà una consulenza grafologica gratuita. Pensiate che una consulenza grafologica costa un botto, ve lo dico già perché son veramente pochi gli esperti, però per noi è un test. per cui la riceverà gratuita a patto che però, ricordate, a patto che il responso venga pubblicato sul gruppo Apprendisti, quindi tutto viene fatto mezzo libro, è un rapporto di un sacco di pagine, cioè non è una cosa da quattro chiacchiere e basta, scoprirete tante cose. Quindi è diviso per diversi elementi, poi lo scoprirete. Quindi sarà interessante leggere anche per gli altri. e quindi a patto che possa essere pubblicato e a patto che dopo venga dato un feedback, perché a noi è importante avere un feedback soprattutto per tararci meglio, quindi se come vi siete sentiti, come l'avete visto, se è giusto, se è sbagliato, insomma tutto quello che serve, ok? Quindi tutti coloro che fanno una donazione tra adesso e la fine della della della maratona io lo vedrò in tempo reale chi ha fatto la donazione più alta uno solo perché ci vorrà veramente tempo cioè non è una roba che vi scriviamo un messaggino come era sui sogni che vi veniva dato un messaggino su telegram no Una consuenza grafologica prevede che vi venga mandato un testo, voi lo dovete scrivere a mano, fare una foto fatta bene, deve essere scritto con una penna a sfera, deve essere fatta una foto fatta bene, viene mandata la foto, viene analizzata, viene scritto tutto il testo, quindi è veramente tanta roba, cioè ci vogliono un po' di giorni e costa. Quindi è una cosa che non è che si può fare per tante persone, però per noi è una cosa importante. Per cui, tra tutti coloro che faranno una donazione qui oggi, la donazione più alta si beccherà questa cosa, però a condizione che sia pubblica e che sia pubblico anche il vostro feedback, ok? Giusto questo. La conscienza la sviluppa il mentore, no? Magari. Non esattamente. Non esattamente. Magari sarebbe carino riuscirlo ad addestrare per fare una conscienza grafologica completa, ma l'intelligenza artificiale non è ancora così addestrata, non è ancora così capace. Probabilmente ci si arriverà. Il grande problema dell'intelligenza artificiale è che devono essere formate. E non è facile, non è per niente facile perché poi mischiano cose, eccetera. Ok, allora. Con la foto è difficile, non so come vedono la pressione sul foglio. Eh, Viola dice con la foto è difficile, non so come vedono la pressione sul foglio. Lo so Viola, ho capito. Infatti per questo si deve usare una penna sfera fatta bene e poi daremo insomma delle regole. però per noi è anche una prova stiamo cercando di come dire digitalizzare qualcosa che in genere viene fatta di persona so bene che la pressione è un'altra cosa per cui ci proviamo e alla fine vediamo è un regalo che vi faccio per chi sostiene noi noi facciamo questo regalo e nello stesso tempo facciamo esperienza bene detto ciò nel frattempo potete fare le donazioni ok siete pronti per Il dodicesimo passo del salto quantico. Non è lungo oggi, eh? Non è lunghissimo, sono una quindicina di minuti, però poi ce lo dobbiamo commentare, aggiungere, fare e dire. Quindi siete pronti per vedervi il dodicesimo passo del salto? Sì, sì, sì. Mettete dei diti, mettete dei cuori, mettete dei like, fate qualcosa, mettete l'emoticon, così pure a YouTube piace. Avete messo like al video. Qui abbiamo 170 spettatori e abbiamo solo 64 mi piace. Allora o mi mettete tutti mi piace o non inizio il video. mettete like sul video di youtube qui a quanto pare state 165 a guardare a 64 vi piace quindi gli altri 100 o mettono il like non il like qua sotto al video dovete mettere o meglio dovete mettere qua il like se non vi piace natevene se state qua a guardare mettete il like e che caspita 72 dai siamo 162 e ci sono 72 like forza mettete il like sotto sennò non parto se non mi arriva almeno a 110 like non parto col video 81 bravi forza rapidi rapidi rapidi nel frattempo aspettiamo bevo e dai ragazzi faccio tutto gratis almeno mettete i like no? qui dobbiamo risvegliare youtube se no youtube ce se fila piu 81 96 bravi bravi bravi dai che ce la facciamo su 166 spettatori vediamo se arriviamo 168 forza forza ci sono solo 96 like forza forza forza mettete like like like like 100! Ce l'abbiamo fatta! Allora nel frattempo adesso partiamo appena arriviamo a 120 partiamo Nel frattempo che continuate a mettere like gli altri che l'hanno messo volendo se vogliono posso fare una donazione e state pronti e mi raccomando attenzione perchè per i prossimi 15 minuti state lì bene con le orecchie aperte perchè è un passo fondamentale in pochi questa roba qui non ve l'ha mai detta nessuno ve lo posso garantire E se ve l'hanno detta, ve l'hanno detta in altri contesti per altri scopi. Non credo, e non ho mai trovato in nessun contesto spirituale, in nessun contesto di crescita personale, quello che vi sto per dire. Per quanto banale. Per quanto banale, ma per quanto estremamente importante. 108 like. Mi fido che arriveremo almeno a 120. Siamo pronti. ok io scompaio mi spengo e vi metto il video che sta qui Gli uomini si sbagliano, ma i grandi uomini confessano di essersi sbagliati. Il mio nome è Daniele Penna e questo è il Salto Quantico 2. Gli uomini si sbagliano, ma i grandi uomini confessano di essersi sbagliati. E' una frase di Voltaire che ha una grande verità e ci parla di confessione. Non voglio parlarti della confessione vista classicamente nel mondo cristiano, sai come ti metti in fila, vai lì nel confessionale, dici al prete padre ho peccato e chissà cos'altro. io non l'ho mai fatta, se l'andassi a fare adesso non dovrei andarmi a confessare, dovrei andarmi a costituire probabilmente per cui non è della confessione cristiana di cui ti voglio parlare e di quello che ci hanno montato dietro ma dell'importanza di confessare a se stessi i propri peccati chi ha avuto esperienza nei mondi invisibili e ha avuto esperienza con le entità negative, le emozioni negative o quello che noi stiamo chiamando il predatore, il predatore oscuro, il predatore occulto ebbene questo benetto predatore, queste emozioni negative, queste volontà negative delle altre persone, queste gregore negative delle altre persone dove si possono agganciare? Non ci dimentichiamo che la scienza ormai l'ha provato e ci sono davvero migliaia di esperimenti e se vuoi ti consiglio i libri di Lynn McTaggart dove spiega più e più volte come l'intenzione ha un enorme potere. Il potere dell'intenzione è uno dei suoi libri. e come l'intenzione collettiva lo è ancora più forte quindi già un'intenzione molto potente sia positiva che negativa può fare bene o male Ora, la preghiera sappiamo bene che è un'intenzione positiva, se è fatta bene, se è fatta con il cuore. La preghiera qualunque essa sia, chiamiamola preghiera dal punto di vista cristiano, ma una meditazione improntata e lanciata verso una persona magari per il suo bene, per la sua guarigione, può fare effetto se viene da una persona pulita. E cosa vuol dire pulita? Non solo. ma nel momento in cui da qualche altra parte qualche persona ci invia un'intenzione negativa o una preghiera negativa, non si chiama preghiera negativa ma potremmo dire un rito voodoo ad esempio o un'intenzione negativa. Che cos'è un'intenzione negativa? Un'intenzione negativa può essere un'invidia reiterata nel tempo da parte di qualche persona, magari di qualche persona stretta o una vendetta o il pensare a come vendicarsi di una persona per tanto tempo ebbene il pensiero reiterato puntato su una stessa persona può nel lungo termine addirittura generare delle forme pensiero dentro la persona target quindi verso la persona che è stata maledetta in qualche modo forme pensiero che possono addirittura a volte diventare senzienti Non sto parlando di possessioni, le possessioni sono un'altra cosa. ma delle emozioni negative reiterate possono installare un seme nella persona negativa che poi può generare tutta una serie di conseguenze negative lo stare male, delle continue malattie, delle incapacità magari ad avere successo, del sentirsi stanchi costantemente, sentirsi senza voglia di vivere oppure avere quelle vocine che a volte ci sabotano Ora, non voglio dire che ogni volta che abbiamo la vocina sabotante ci viene da fuori e qualcuno ci ha installato qualcosa, ma può capitare, e mi è capitato nei miei tanti anni di esperienza. Questo diventa fondamentale perché sia se vogliamo fare del bene, sia se vogliamo schermarci dal male, e non voglio ipotizzare che qualcuno delle persone che mi segue voglia fare del male, quindi sia se vogliamo fare del bene a qualcuno e inviare del bene a qualcuno, sia e vogliamo evitare che qualcun altro ci faccia del male, noi abbiamo bisogno di essere puliti, di essere in qualche modo quanto più puri possibile. E qual è il modo per purificarsi? Possiamo farci un bagno nella fontana della Madonna di Lourdes Possiamo farci un bagno alla luna Possiamo farci un bagno con l'incenso Possiamo farci una lavata con la salvia bianca Ma... La pulizia interiore non ce la fa né l'acqua santa, né la luna, né la salvia bianca. Ma un modo per pulirsi interiormente è confessare le proprie azioni. Quali azioni? Quelle azioni di cui non andiamo fieri. le azioni in cui abbiamo mentito, in cui abbiamo tradito, in cui abbiamo invidiato, in cui abbiamo pensato a una vendetta, in cui abbiamo pensato male verso qualcuno, in cui magari gli abbiamo augurato del male. O quando facciamo del male a noi stessi, quando tradiamo il nostro corpo, quando lo intossichiamo magari fumando, magari drogandoci o magari bevendo dell'alcol o magari mangiando schifezze o mangiando fino ad abbuffarci o ancora quando facciamo dei pensieri di cui non andiamo fieri magari verso i nostri figli o verso i nostri genitori o verso i nostri compagni o compagni o chissà cosa insomma Tutto ciò di cui non andiamo fieri, tutto ciò che in qualche modo è legato a qualche emozione negativa che viene generata verso gli altri o di qualcosa che abbiamo fatto per auto danneggiarci, e ti posso garantire che ne facciamo veramente tante, Ebbene, queste cose, se restano dentro, diventano dei portali aperti che possono essere usati dagli altri per poter farci del male Dalle entità negative, dalle emozioni negative, dalle gregore negative, dalle forme pensiero negative per agganciarsi a noi Perché ricorda che l'unico modo affinché qualcosa di negativo possa entrare dentro di noi è trovare una porta aperta che risuoni con lui Quindi se un'emozione di invidia vuole entrare dentro di noi per farci del danno, può entrare soltanto se trova qualcosa di aperto dentro, quindi dell'invidia, della rabbia, della paura, della tristezza, del senso di colpa qualcosa che è rimasto lì non ammesso, non confessato ed ecco che la confessione diventa un elemento importante per il nostro percorso uno per ammettere a noi stessi ciò che facciamo perché a volte ce lo dimentichiamo Perché a volte ci dimentichiamo ciò che abbiamo fatto e facciamo finta di niente, magari dei comportamenti egoici, magari dei comportamenti negativi, e andiamo avanti nella nostra vita come se niente fosse, accumulando, accumulando, accumulando tutta questa serie di comportamenti e non avendo il coraggio di ammetterli a noi stessi. una delle cose più importanti che ti consiglio di fare come catarsi, come pulizia della tua parte interiore, come pulizia di tutta quella melma che è stata accumulata dentro di noi per anni probabilmente se non l'hai mai fatto prima è proprio quella di confessarsi costantemente, magari una volta a settimana, ma non dal prete, non dalle nostre aiutanti, di fronte allo specchio a te stesso o a te stessa. Devi avere il coraggio guardandoti negli occhi di dire, sai, ammetto che ieri ho devastato il mio corpo mangiando tante schifezze. Oppure l'altro ieri ho pensato di voler strozzare mio figlio in quel momento in cui mi ha fatto venire tanta rabbia Oppure, pensando al mio collega che si è comprata una macchina nuova mi è salita un'invidia, una rabbia perché io sono meglio di lui, lo so, e lui invece ha comprato Oppure, cavolo ho tradito la fiducia di mia madre o il mio compagno, di quello che sia Qualunque sia l'azione che hai fatto, ammettila, confessala. Confessala rimane tra le quattro mura, la confessi a te stesso. Il bello è che per dirla devi dirla negli occhi, la devi dire a te stesso negli occhi. E facendo questo devi prenderti la tua responsabilità. Devi prendere la responsabilità e ammettere a te stesso di aver fatto quell'azione. e questo ti permetterà di riportare quell'azione sotto la tua attenzione selettiva sotto il tuo cono di attenzione e quindi dedicargli del tempo, non lasciarla andare così come se niente fosse perché ricorda che ogni cosa che hai avuto come emozione negativa verso gli altri quindi tesa a danneggiare gli altri perché devi considerare che qualunque azione che ha danneggiato gli altri come ha danneggiato te stesso vuol dire semplicemente un pensiero negativo verso qualcun altro un'invidia, un tradimento, un'idea di vendetta, una voglia di ammazzarlo una qualunque cosa ma anche molto più blanda, ricorda che i nostri pensieri sono armi e così come possono fare del bene possono fare del male e quindi dovremmo confessare a noi stessi ogni elemento che abbiamo fatto per danneggiare gli altri e per danneggiare noi stessi senza dimenticarlo, perchè non viene dimenticato, viene accumulato dentro di noi accumulato, accumulato, accumulato, accumulato, tanto che a un certo punto quel cumulo di emozioni verso gli altri o noi stessi, quel cumulo di azioni mentali verso gli altri o noi stessi diventa una porta, diventa un portale e in alcuni casi può addirittura diventare senziente lui stesso cioè la nostra entità negativa, magari la nostra rabbia, la nostra invidia, la nostra voglia di tradimento, le nostre bugie possono accumularsi così tanto dentro di noi che o diventano un portale per fare entrare quelle degli altri e quindi gettare benzina sul fuoco Oppure, se non entrassero quelli degli altri, potrebbero diventare essi stessi un'entità interna a noi sensiente, quindi qualcuno che vive dentro di noi di invidia qualcuno che vive dentro di noi di rabbia qualcuno dentro di noi che vive di tradimento o di bugie e magari ci troviamo a un certo punto della nostra vita in cui sentiamo quella specie di dualità dentro di noi per cui vorremmo fare delle cose però c'è qualcosa che ci sabota e ci fa fare qualche cosa di negativo oppure entra qualche elemento nella nostra testa e ci fa invidiare qualcos'altro invece magari di ammirarlo e di imparare e quindi invece di crescere e migliorare stiamo lì a smucinare e a rimurginare quello che non siamo riusciti quello che avremmo voluto quello che gli altri sono riusciti quello è meglio quello è più bravo quello è più bello quello c'ha più soldi quello è riuscito di più quello c'ha il compagno o la compagna migliore c'ha il cane più bello eccetera eccetera eccetera ebbene tutto questo si può evitare con una semplice azione la confessione La confessione a noi stessi, non al prete, non alle aiutanti, non alle divinità, ma alla persona più importante e all'unica persona a cui realmente interessa quello che devi confessare. Te stesso o te stessa. e così facendo ti prendi la responsabilità di quello che hai fatto e ci pensi mentre lo dici e mentre ci pensi te ne liberi e mentre te ne liberi rifletti la prossima volta due volte prima di farlo perché sai già che la domenica successiva dovrai confessarlo a te stesso guardandoti negli occhi e ne avrai il coraggio? Ne avrai la forza? O forse ci penserai due volte e prima di invidiare una persona, prima di tradire una persona o prima di tradire te stesso, prima di intossicare il tuo corpo, prima di farti del male, ci penserai due volte. Perchè ne dovrai dare conto. Non a Dio, non alle nostre aiutanti, a te stesso o a te stessa di fronte a uno specchio. Ebbene, sei pronto a accettare questa nuova sfida, questo nuovo comportamento? Provaci e vedrai che potrebbe essere difficile all'inizio, ma potrebbe essere molto catartico a mano a mano che continuerai a farlo. E chiudo questo video consigliandoti proprio questo. una volta a settimana, la domenica, se vuoi, magari perché si è più liberi, o comunque quando sei libero, libera, senza nessuno in casa, senza nessuno che ti senta, mettiti di fronte a uno specchio, fai il resoconto della settimana precedente e senza dimenticare nulla, senza rubare, senza far finta che quella piccola emozioncina negativa, vabbè, quella è niente, non è importante, lo stai semplicemente confessando a te stesso non c'è bisogno di nascondere a te stesso perchè lo sai non devi nascondere devi ammettere La grande differenza lo fa proprio questo. I grandi uomini confessano i loro errori. Confessano e li ammettono a loro stessi. Per poterli confessare li devi prima ammettere. Quindi, primo passo, ammettili. Secondo passo, confessali non in mente, a voce, davanti allo specchio, guardandoti negli occhi, con coraggio. e in quel momento comprendi quello che hai fatto in quel momento comprendi se quel comportamento è stato un comportamento valido, utile per la tua crescita, per la tua evoluzione per la tua spiritualità, per la tua serenità non raccontartela perché spesso ci si monta un'immagine di brava persona quando in realtà poi tante altre cose vengono messe sotto al tappeto e chiudo quindi questo video consigliandoti proprio questo una volta a settimana nel silenzio di casa tua e nella pura solitudine, a voce, parlando, ammetti ciò che hai fatto di dannoso per te stesso e per gli altri e confessalo a voce a quella persona, alla persona più importante del mondo, te stesso o te stessa e diventa quel grande uomo o quella grande donna che diceva Voltaire. Colui o colei che da oggi fanno caso ammettono a se stessi, confessano a se stessi ciò che hanno fatto di dannoso per se stessi o per gli altri Ed eccoci qua, eccoci qua Oh, non è facile, non è facile ragazzi, non è facile Non è facile ma non avete idea di quanto sia importante, non avete idea di quanto sia importante E vi spiego tra qualche istante perchè vi spiego da dove arriva questa parte e quanto è fondamentale, quanto la mancanza di questo possa avervi in qualche modo toccato sotto mille punti diversi. Per cui... Adesso vi lascio metabolizzare tutto questo, 5 minuti di pausa, facciamo pausa pipì, pausa snack se potete evitare, evitate, pausa merendina se potete evitare, pausa sigaretta se potete evitare, pausa bicchiere d'acqua, va bene, e ci vediamo fra 5 minuti, nel frattempo se volete potete fare le donazioni, grazie per tutti quelli che l'hanno fatta, vi ricordo che Chi fa più di 50 ha il dono che può mettere la propria intenzione e la propria richiesta, ma soprattutto il più alto in assoluto di oggi durante la Maratona avrà la nostra prima consulenza grafologica ufficiale in pubblico. Per cui grazie, grazie, grazie! Voi sostenete noi, noi vi facciamo sto regalo. 5 minuti di riposo, ragionate su questo, mentre fate una donazione ragionate su questo, mentre ragionate su questo fate una donazione, scegliete voi quello che volete fare prima, dopodichè vi darò tante altre illuminazioni riguardo i mondi da cui arriva questa cosa delle confessioni e quanto è potente e importante. 5 minuti di pausa, ci vediamo esattamente, per me sono le 10.05 ai 10, quindi al vostro orario virgola 10, ok? Ah, tra pochissimo.
Tra.
Pochissimo speravo di avere una cosa che si muovesse da qualche parte e quindi forse è questa. E' questa qui allora. Andiamo, tra pochissimo andiamo...
ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� අපි ස්තූතියි ස්තූතියි ස්තූතියි ස්තූතියි ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ.
Eccoci qua, non ho cliccato il bottone nel microfono Eccoci qua, bentornati, bentornati amici, buona pausa, grazie per chi ha fatto le donazioni, grazie a chi le sta per fare Ricordo che la più alta riceverà questo dono da parte nostra di questa nostra prima in assoluto consulenza grafologica Ok, non mi si sentiva se non avevo struccato il bottone Oh, grazie, grazie, grazie Allora Torniamo a bomba Confesso Non è per niente facile Non è per niente facile Ma soprattutto perchè è qui Ovviamente c'è qualcuno che dice io già lo faccio E proprio a questo qualcuno io sfido, sì, vediamo come lo fai Perché? Ricordate una cosa Uno Se vi dimenticate qualcosa, prendete in giro voi stessi. Due. Molto spesso, su noi stessi, alcune cose, vabbè ma tanto che sarà mai? Vabbè ma sì, ma quello è stato un pensiero, non conta. Ecco, è arrivato pure il citofono che suona qua, non ho zittati, sti cosi. Sti telefoni malefici che fanno sempre casino. ha visto che niente accade per caso anche questo suono ci faceva capire si vabbè ma tanto questo non conta e ha fischiato quindi in molti probabilmente vi fischiano le orecchie no? è il caso di dire ah vabbè ma tanto quello non conta tra che vi ha fischiato l'orecchio eh capite com'è nulla accade per caso Jess dice dirselo nella propria testa senza dirlo ad alta voce no e no e no e quello è il bello La confessione allo specchio è molto più potente addirittura la confessione col prete. Perché tu con la confessione col prete stai là dentro un bugigattolo, non vedi niente, non senti niente, non vedi manco a lui in faccia. Perché non si guarda in faccia? Perché non lo guardate in faccia al prete? Invece voi vi dovete guardare in faccia. Dovete guardarvi negli occhi, dovete avere il coraggio di dirvelo negli occhi. O peccato! No, nel caso di dire non è un peccato, il concetto in questo caso non è un concetto di peccato, è ho fatto questo mi confesso me ne rendo conto mi prendo la mia responsabilità e se non l'avete visto vi consiglio davvero vivamente anche se voi siete spirituali non campate solo di aria o siete già milionari non avete bisogno di soldi non vi interessa tutto il mondo imprenditore non ve ne frega niente di quello ma ma Nel business battleground, quindi nella versione business, nel mio progetto business per chi vuole fare gli imprenditori, soldi, rendi, tutte quelle cose lì, ho creato il primo corso, è un corso di mentalità, di mindset, che c'entra per tutta la vita, è messo nella sezione denaro, ma in realtà dovrei darvelo anche a voi. Ed è un concetto estremamente importante che si lega benissimo con questo, solo che quello è impostato nel mondo materiale, questo è impostato nel mondo più invisibile. Entrambi dovrebbero essere applicati assieme. che' un concetto poi capirete, se non l'avete visto, andatelo a guardare, andatevi a scaricare, andate su Anaera, scaricate Business Battleground, andate nei contenuti, lasciate perdere tutto il resto, non me ne frega niente, se, vi ripeto, se siete già milionari, ossia vivete di sola aria, state sereni, scordatevi tutto il resto, andate soltanto a vedere quella parte del Mindset del corso, guardatevi quello. Il Mindset dell'eccellenza, è chiamato il Mindset, non ricordo mai, si chiama il Mindset dell'eccellenza. Guardatevi quello perchè è importantissimo, è davvero importantissimo e lo legherete insieme a questo. Ora, l'altra cosa che sto leggendo da voi è... Io sono piuttosto critico. Qualcuno ha detto questo. Io lo faccio, mi critico, mi giudico. Ora, perchè vi criticate e vi giudicate dopo che avete fatto un'azione e non prima? Non vi potevate criticare prima e evitare di farla? Cioè la critica e il giudizio su voi stessi Perchè non l'applicate a priori e non a posteriori? Cioè che senso ha? Prima me sfonno e poi dico eh che cojone che sono stato, ho fatto una cazzata Ma lo potevi fa' prima? Cioè stavi per sfondarti, non potevi di' davanti allo specchio, te stai per sfornà, te stai a fumà, te stai a beve l'impossibile, te stai a drogà Prima di farlo vai davanti allo specchio e di' lo sto per fare E quelli direi oh sei un cojone, lascia aperto O potete farlo prima, no? Cosa vi impedisce di farlo prima? Perchè se qualcosa vi ha impedito di farlo prima, dovremmo star ragionati che cosa ve l'ha impedito. Perchè se nessuno ve lo impedisce di farlo a posteriori, la mia domanda è cosa ve lo impedisce di farlo a priori. Allora, quel punto usate. Se avete una parte giudicante, se avete una parte critica, fate la critica prima. Sennò, dopo, che cazzo giudica fa? Cioè, potevi arrivar prima. Tutto zitto. Allora, dopo mi prendo la responsabilità. Non mi critichi, non mi giudichi. Se proprio volevi criticare e giudicare in maniera funzionale me lo facevi prima e me lo facevi evitare. Adesso stai zitto. Che senso hai? Adesso ho fatto la cazzata e mi prendo la mia responsabilità. La prossima volta, se proprio vuoi giudicare, arriva prima, giudicami dicendo, stai per fare una cazzata, va che saresti un'idiota. Vuoi essere un'idiota? No, no, effettivamente no. Allora smetto. Ecco, bravo. Quindi sforzate, usate la parte critica e giudicante prima, se proprio volete parlare, se no stesse zitto. Come si dice? Parlate adesso, tacete per sempre. Dopo, quando vi confessate, lo fate in maniera non giudicante, lo fate in maniera non critica, lo fate in maniera responsabile. Ammetto di aver avuto questo pensiero e in quel momento avrei voluto strozzarmi padre. Quando mia madre m'ha trattato così, c'avevo il coltello vicino, m'era venuta la voglia di prenderlo e infilaglielo da qualche pare. Cazzo, YouTube me bannera pure per questo. Sono esempi, YouTube, sono esempi! Sta a combattere coi critichi e coi giudizi, siamo altro che il giudice ufficiale. Manco Gesù Cristo ormai giudica come giudica YouTube. Quindi questa è una cosa fondamentale. Uno. Ammettete con responsabilità, non con critica, non con giudizio. Parte prima. Due. Perché tutto questo? Ah, anzi no, due e due mica di perché tutto. Due cosa vitale. Non ve la raccontate perché io lo so, lo so che c'è già, già sì, ma io già ammetto tutto, uff. sono gli stessi che poi quando dicono nelle relazioni, no nelle relazioni l'amore va tutto bene, la persona può fare tutto no io amo a prescindere e mentre dici io amo a prescindere nella testa c'è qualcuno che dice sì sì a patto che non fa questo, questo, questo, questo quelle stesse persone probabilmente nella testa dicono io ammetto tutto, ammetto tutto e nella testa c'è qualcuno dentro che sta sussurrando che cazzo stai dicendo? fa che tu questo, questo, questo, questo non lo vuoi ammettere manco a te stesso quanti di voi sono in questa condizione? perchè hanno già vergogna di ammetterlo a se stesso perchè se lo ammettessero a se stesso dovrebbero cambiare qualcosa e prendersi le responsabilità figuriamoci di dirlo a voce perchè nel momento in cui lo vocalizzi qual è la grande differenza tra dirlo dentro e dirlo fuori? qual è la grande differenza? che lo ammetti a voce è un commitment lo stai ammettendo lo stai ammettendo a tutte le parti di te ti stanno sentendo tutti Non è soltanto quella particina di te, perché sapete, ne abbiamo tante, quella particina di te che dici, sì, vabbè, quella cosa l'ho fatta, vabbè, ma tanto... non è così importante. Sereno, dai, tranquillo, tanto quello lì, sì, vabbè, ma era un pensiero che la passava, vabbè, sì, ma... eh, no, che c'è, mica devo andare a questo, non c'è... mica posso sta' a perdere tempo a dire questa cosa. E so' proprio quelle, invece, che dovreste dire. Sono proprio quelle che dovreste dire. Perchè hanno due grandi forze. Una è quella di ammetterlo e tutte le parti lo sanno e nel momento in cui lo ammettiamo, sai, se poi lo rifacciamo, lo rifacciamo e lo rifacciamo, allora non è più un errore ma è una scelta. E lo sanno tutte le parti e sono allertate. Ma c'è un problema molto più grande, molto più grande, che in tanti sottovalutano. Sapete questo passo da quale mondo arriva? Lo sapete?
Io.
Vi ho detto che per tanti anni... è bello il mio... è bellissimo la mia seconda persona che mi vede indissociato che analizza tutti i miei movimenti non verbali e mi sono appena analizzato il movimento non verbale degli occhiali mentre vi sto preparando questo mi sto pulendo gli occhiali chi conosce un po' le gestualità non verbali sa che cosa vuol dire vediamo un po' che cosa dice Allora, io mentre scrivo faccio così così, scrivo tutto ciò che mi passa per la testa senza giudizio. Natascia, si scrivi? Eh ok, scrivere è una cosa, scrivere già va bene, se scrivi e parli anche meglio. Si, si, si può fare tutto a pattoche, confessioni fatte sia ad alta voce ma non davanti allo specchio. Adelina, guardati in faccia, perché è sempre carino farlo di fronte guardandosi in faccia. Lo specchio... ci sono tanti lavori che si possono fare con lo specchio. Lo specchio è un grande strumento. Per questo viene usato... lo specchio sta dappertutto, no? Sta nelle cose magie... Specchio specchio delle mie brame, viene usato dagli streghe, se rompi lo specchio su set anni di disgrazia. Chiedetevi perché. Perché lo specchio? E no un bicchiere, una luce, una lampadina, un televisore. Poteva essere televisore, televisore delle mie brame. Eh, invece no, è lo specchio. Perché? Perchè fa così tanta paura lo specchio? Perchè lo specchio è usato sempre in mille modi, perchè grazie allo specchio o allo specchio d'acqua, abbiamo visto in Harry Potter, no, che si metteva cos'è, che si toglieva il cerume dalle orecchie, no cos'era quella roba che con la bacchetta si arrotolava il cerume e faceva lì il pensiero, c'aveva il ricordo, una cosa, non era il cerume forse, era una cosa che assomigliava al cerume, però... Eh, Valeria, io in alcuni momenti faccio fatica a guardarmi allo specchio e chiediamoci come mai è proprio lì il bello è proprio lì il bello ed è proprio lì che bisogna andare oltre come vi dicevo io per anni io arrivo da un mondo di non credente arrivo da un mondo di scettico di ateo poi accaddero tutta una serie di cose più o meno tra gli anni 2012-2013 per cui mi si aprono dei mondi nuovi mi si aprono dei mondi nuovi e Come al solito devo testare, sapete? No, io devo testare, ce devo sbatte il muso, tu puoi dirmi quello che te pare, ma io devo testare con le mie mani. E devo testare non una volta, tante volte. E devo testare seriamente, no così a giocare. Ecco, e quindi... Siamo entrati in questi mondi che io credevo fossero una cazzata solo che poi ebbi alcuni riferimenti importanti, vidi delle cose a cui non credevo e quindi nel momento in cui le vedi le devi chiaramente prendere... come dire, le devi prendere atto e quindi mi sono andato a infilare e ad andarmi a cercare tutta una serie di cose che non avevo mai accettato che secondo me erano tutta una serie di cazzate e quando vai a cercare di... come dire Quando vai a cercare le cose, le cose le trovi. Chi cerca, trova. E i cocci sono i suoi. No, quello è chi rompe e paga. Qui direi che chi cerca, trova e i cazzi sono i suoi. Potrei aggiungere, nel mio caso è stato così. Chi cerca, trova e i cazzi sono i suoi. Scusate il mio, come dire, vocabolario colorito. Se vi dà fastidio, scrivete. E quando entri in quel mondo, accadono cose, parliamo di mondi invisibili, parliamo di cose abbastanza inspiegabili, di cose più o meno inspiegabili, alcune più, alcune tanto inspiegabili, e per una mente, come dire, scientifica, pragmatica, le cose inspiegabili danno fastidio. E poi ti ritrovi tra le inspiegabili e le rischiose, tra le rischiose e quelle con cui c'è il rischio di lasciare penne. Poi scopro che, come dire, tutti questi mondi qui sono conosciuti più o meno in tutte le culture in modalità diverse. Chi le chiami in una maniera e chi le chiami in un'altra. Ad esempio, il mondo cristiano li chiama esorcismi. da altre parti, vi chiamo in altre maniere, fondamentalmente cosa sono? Sono il concetto di possessione da parte di qualcosa di diverso da se stessi, in genere negativo. Se andate a studiare un po' di bibliografia su questa roba qui, scoprirete che in tutte le culture, in tutte le culture, comprenderete che il 90% e ve lo confermo per mia esperienza, forse direi anche di più, forse per mia esperienza è a salire al 95%, il 90% di queste esperienze di persone che credono di essere possedute in realtà sono malattie mentali, alcuni parlano di malattie ma sono diciamo proiezioni mentali, quindi sono proiezioni del proprio inconscio. Ve ne accorgete, è facile se è una proiezione dell'inconscio o se è veramente una cosa seria. La proiezione dell'inconscio non riesce a fare niente oltre lo stato della persona. Quella seria può fare di tutto. Può causare della fenomenologia esterna. Quindi oggetti che si muovono, cose che scattano, impianti che saltano, fuochi che s'accendono, autocombustione, sono tutta una serie di cose che un inconscio non può fa', ecco. Cioè che un normale ego, una normale parte interiore non può fare. Una normale parte interiore può raccontare storie. Può fare scena, può sbraitare, può entrare nella parte, può fare tutto quello che pare. Però, oltre lì non va, capito? Non è che te dà fuoco una casa, ecco, cioè una cosa del genere. Una parte interiore può rischiare di farti del male, però. Cioè, può rischiare d'ammazzarte, cosa che a me è capitata. Ora, ci troviamo di fronte alla maggior parte dei casi, abbiamo due elementi fondamentali. Una, nel 90% dei casi parliamo di, come ho detto nel passo, di un'entità senziente interiore, cioè un'emozione talmente tanto reiterata Ecco perché vi ho detto confessate, perché ogni qual volta voi fate finta di niente e mantenete una roba dentro, voi state nutriendo un mostriciattolo. Che oggi si chiama rabbia, poi si chiama senso di colpa e magari ne nutrite più di uno. Che succede quando voi nutrite un animale? Quando è cucciolo, prima è piccolino, arriva un gatto, poi un fregnino così, voi se voi lo denutrite o lo date a qualcun altro, lo tirate fuori, a posto. O lo denutrite, more. Invece cosa fate? Lo nutrite? Oh, che bello fregnino! Die! Oh, e magna! Crocchette su crocchette. Ogni vostro pensiero è una crocchetta che date al vostro ciattolo di turno. Quello cresce, cresce, cresce, cresce, cresce, cresce, cresce, fino a che diventa più grosso e prende tanto spazio all'interno della vostra testa. Tanto. da, in alcuni casi, e neanche tanto rari, diventare senziente. Cioè diventare una vera e propria parte interiore che pensa pe' i cazzi sua. Negli scoppi di rabbia è tipico. Qualche giorno fa avevo mai scritto qualcuno che mi diceva da niente. Era un periodo pessimo perchè sta succedendo cose che me parte l'embolo e, se c'è, metto a rischio le persone che ho a fianco perchè sennò a rischio mi ammazza qualcuno, me rendo manco conto. E quello gli è. Non se ne rende conto, se ne rende conto dopo, di quello che ha fatto magari neanche si ricorda, e poi si pente. Ma si pente non è lui? E chi è? Quante volte abbiamo sentito dire non ero in me? E chi c'era? La domanda lì è unica. Chi c'era? Se tu non eri in te, chi stava in te? Perché a questa risposta l'unica è una possessione. Ma una possessione è dovuta a cosa? A noi stessi? A qualcosa che abbiamo nutrito noi? O a qualcosa che ci è stato inviato da fuori? Nella maggior parte dei casi abbiamo nutrito noi perchè è rarissimo che ci arrivi da fuori. Uno perchè da fuori dovresti trovare un esperto che te lo manda perchè non è che ti arriva così. Due perchè Noi dobbiamo essere aperti, è molto più facile che noi siamo aperti ma è più difficile che troviamo un esperto. Questo capita magari quando mi è capitato, mi è capitato poche volte fortunatamente in vita mia. Tutte le volte che mi è capitato in genere le persone a parte hanno dei segni estremamente particolari. ma soprattutto erano entrati in contatto con dei mondi, magari stavano in qualche setta o gente del genere da cui poi volevano uscire, non erano persone comuni. Non è che ve beccate una cosa brutta e cattiva così a gratis, è molto complicato, molto complesso. Invece molto più facile è l'entità interna che abbiamo nutrito noi. E veniamo nutriti da tutte quelle robine lì che noi diciamo, vabbè, questa figurativa, questa qui no, me la te... Tu non hai visto niente, bravo Invece sono proprio quelle che dobbiamo tirare fuori Perché più nutriamo quei mostri interiori, più quei mostri interiori mangeranno noi Perché oggi li nutriamo noi, domani loro si nutriranno da soli E si nutriranno da soli di noi stessi, delle nostre emozioni, tanto da mangiarsi le altre emozioni per restare loro sulla scena. Questo può capitare quando teniamo dentro. Ricordate, è come se ogni volta, mi immaginate che, che ne so, come se avessimo tipo delle palline colorate, no? Come se avessimo dei barattoli con delle palline colorate. Oppure veramente delle crocchette con degli animali. Quindi avete, sapete, Monster&Co, tipo i Monster&Co, i mostri della Pixar, credo, non mi ricordo. è come se noi avessimo appena nasce un'emozione negativa di quelle importanti è come se nascesse per la prima volta quel mostro infatti non a caso chi sta nella tribe per esempio ha visto una delle ultime coaching ha visto come si arriva al momento in cui l'emozione negativa nasce e quello è il momento in cui il nostro mostriciattolo nasce nel nostro corpo poi sta a noi nutrirlo o meno e se lo nutriamo per tutta la vita quel mostro diventa grande e diventa addirittura predominante, può addirittura prendere proprio il predominio della nostra vita o uscire molto spesso. Ecco perchè questo passo diventa di importanza vitale, non Francesco Vitale, ma vitale proprio, diventa di importanza davvero vitale perchè deve essere tirato fuori cioè noi quel pensiero non dobbiamo darlo da mangiare al mostro lo dobbiamo prendere senza giudicare sbatterlo davanti allo specchio prenderci la nostra responsabilità ma la nostra responsabilità a che? a evitare di rifarlo a cambiare qualcosa a farsi di modificare quello che l'ha generato per evitare di rifarlo quindi se Io mi sono autodistrutto. Tra l'altro, attenzione, uno dei sintomi che ci fanno capire qualche presenza estranea, estranea interna, estranea esterna, vi ripeto, ve la escludo perché è davvero rarissima. cioè rarissima, mi è capitata 4-5 volte però insomma era rarissima visto che ne facevo centinaia quindi mi è capitato diciamo nel mantengo quella percentuale del 90-95% di sono interne e non sono esterne quando sono esterne fanno paura uno dei sintomi sono i comportamenti autodistruttivi E per comportamenti autodistruttivi sono le droghe, l'alcol, il fumo, il cibo, i zucchi, per esempio. Quando uno se sfonna. Sono comportamenti che fanno del male, che spengono le nostre parti più creative, che spengono il nostro corpo, che spengono la nostra vitalità, che ci spengono! E chi si nutre di quello? Chi si nutre di quello? Ogni qual volta, Valeria dice il sesso anche... dipende, se diventa predominante come pensiero, sì. Se pensi solo a quello, sì. Cioè, se ti viene come... se vivi in funzione di quello, sì. Stiamo in puro ego. Ricordiamo che il sesso è la... il... l'elemento che soddisfa tutti i bisogni in un unico evento. Non c'è, credo, credo non ci sia un altro evento pari o superiore al sesso. Perchè nel momento in cui fai quello ti ritrovi con tutti i bisogni soddisfatti, il bisogno di ammirazione, il bisogno di riconoscimento, il bisogno di tutti, il bisogno di rispetto, Ma lei la dice per colmare un vuoto. Beh, in che senso? Cioè, puoi usare anche un toio. No, nel senso che se un vuoto metti un pieno, no. E' un vuoto mentale. Il bello del vuoto è che si spera... perché se il vuoto... fatemi giocare. Ma è importante questo. Valeria dice il sesso è anche per colmare un vuoto. Ed è vero, effettivamente per una donna il sesso serve a colmare un vuoto. Che può essere colmato con qualcosa di... come dire... di carne o di plastica. Il problema è che spesso si cerca di colmare un vuoto qua con un pezzo de carne da' un'altra parte si sbaglia luogo cioè ma anche se lo prendete qui non va' arriva' fin cu' cioè capite? Donne non me fate poi uno dice che poi perdo gli utenti capite? cioè anche se il vuoto è qua non è che se da qui va' arriva' qua il giro è diverso arriva' qua non qua quindi pure se in quella maniera non riuscite a riempirlo fatevene capo' I vuoti mentali non se riempiono. Il prossimo... neanche dalle orecchie. Neanche dalle orecchie, state sereni. Non ce s'arriva perchè un vuoto interiore e un vuoto mentale, un vuoto emozionale, un vuoto emozionale lo dovete coprire con un... con un cazzo esoterico. Non lo so! Ecco perchè poi si preferisce fa' entra' i satanassi dentro perchè quelli almeno fa' entrano dai cia' mentre sono posseduta. Che culo! Sa' quanta gente amerebbe essere posseduta. E poi vi dovete chiamare gli esorciccio. E quindi... Raffaella dice Daniele ho un voto a perdere. Vabbè è bello, bisogna sempre scherzare e ridere di queste cose perchè sennò si diventa troppo seri. ognuno dice qualcuno lo usa il cibo ah ok si scusa radio iskandar dice non uso le zucchine no perchè effettivamente era un attimo perchè il cibo uno capiva subito cetrioli o zucchine invece no tu dici proprio mangi ok? c'è ecco vedi anche perchè poi perchè la bocca? perchè sembra sempre che è più vicino vedite se tutto quello da li s'entra no non è che il cetriolo lo mette in altra parte no sempre in bocca il cibo in bocca tutto da li va a finì eh vabbè uno dice, immaginate che uno entra qui e dice ah perchè il salto quantico e spirituale entra su questo pezzo? perdiamo gli utenti per forza che poi youtube perdo sempre più utenti dunque i comportamenti distruttivi sono entità dentro di noi che vogliono il nostro bene? no france non vogliono manco per cazzo il tuo bene france no non ho mai detto questo le i mostri che noi abbiamo creato noi abbiamo nutrito noi abbiamo nascosto sotto al tappeto nella speranza che questi non escano mai a un certo punto dopo che li abbiamo creati, nutriti e abbiamo fatto finta di niente questi a un certo punto gli girano le balle e vogliono salire sul palco vogliono vogliono mostrarsi vogliono prendere il sopravvento ah giusto che non vogliono il nostro bene no non lo vogliono vogliono il loro bene e il loro bene che cos'è continuare a nutrirsi di quelle emozioni quello è ricordatevi io ho un gatto in realtà ho trovato un gatto fregnino lo conoscete in realtà si chiama merlino cioè è un nome ufficiale ma in gergo è fregnino fregnino Cos'è che vuole quando entra in casa? Cibo. Cioè, se non ha fame, col cazzo, non si fa proprio neanche vedere. Sta lì, al massimo se c'ha proprio voglia, si viene lì, si prende due coccoli, due crocchette e poi se ne va. E che sta lì per fare altro. Quindi, quando lui viene, secondo te, cosa viene? Viene perché vuole che gli racconti una storia? Manga un po' o cazzo! Va lì, se c'ha le crocchette, bene. Se non ce l'ha, comincia a fa' casino finchè non gliele dai. Basta! O non butti fuori a calci! C'è! Questo è! E se non gliele dai, spera che, dando dei sacrifici di dei gechi, dei serpenti o dei topi, arrivino le crocchette magicamente. Tra l'altro adesso c'è il distributore automatico di crocchette e davanti al distributore automatico di crocchette ci trovi sempre o i serpenti o i topi o gli ejeki qualcosa che credo che probabilmente ha capito che in realtà è un automatico ogni sera gli arriva nei crocchette però magari pensa che gli arrivano perchè ha portato il serpente Francesco, no non è il loro fine, il fine gliel'hai dato tu e ti rigirò la domanda perchè li hai nutriti? Ascoltate quello che dite, cioè se tu hai nutrito la rabbia per tanti anni, per decenni, e tutti i giorni che hai avuto determinati pensieri tu gli davi le tue braie crocchette e questa mangiava e diventava sempre più forte, non ti devi chiedere perché lei vuole continuare a ricevere cibo, ti devo chiedere io a te perché l'hai nutrita, l'hai fatta diventare così grande. L'hai abituata tu a nutrirla, quella ne vuole sempre de piu. Anche perchè, come un gatto, all'inizio gli davi un pezzetto de tonno, andava bene. Adesso gli devi da' una scatoletta intera. Quindi ti chiede sempre di piu. Perchè non gli basta piu. Se prima incazzarti un po' andava bene, dopo ti devi incazzare di piu. Poi ti devi incazzar sempre de piu. Poi devi piaccarci qualcosa, devi spaccar un piede pur de se esplode con la tua rabbia. Perché sennò vuole di più, cresce, è un mostro che cresce, a mano a mano che cresce magne di più, lo sapete tutti voi. Quindi la domanda è proprio questo, perché l'avete nutrita? Perché invece di tirare fuori l'avete tenuta dentro e nutrita? Ed ecco perché la confessione diventa fondamentale. La confessione permette, invece di nutrire quel mostro sotto al tappeto messo in quell'angolo buio nella speranza che non riuscirà mai ad aprire quella porta, noi gli diamo da mangiare E facciamo finta di nien, perchè gli diam da mangiare a lui? Perchè non abbiamo voglia di ammetterlo a noi stessi? Perchè non abbiamo voglia di cambiare le cose? Perchè non lo possiamo dire fuori? Perchè non è socialmente accettato? Perchè ci vergogniamo di noi stessi? Perchè critichiamo noi stessi? Perchè ci sentiamo dalle persone di merda ad aver fatto quei pensieri? cattivi, o io adesso di rabbia perché diciamo è sempre quella più esplosiva ed è quella che fa più casino ed è anche quella più dannosa, ma la stessa cosa è sulla tristezza, la stessa cosa è sul senso di colpa, la stessa cosa è sulla paura, cioè se io continuo a nutri tristezza, la tristezza, la tristezza, la tristezza, la tristezza, quella a un certo punto quella è sempre più tristezza e arrivi un giorno in cui stai da Dio, hai tutto quello che vuoi e ti senti triste, e dici ma perché? E perchè vuole le sue crocchette? E' arrivata lì, bussa e dice oh, e allora come sei felice? A me? Fammi due lacrime, me le vuoi da pure a me? Due crocchette me le vuoi da? Cioè ma io sto bene, che c'entra? Ma hai nutrito fino a ora che voi me le lasciate nutrite oggi? Che sei matto? Io c'ho fame, guarda quanto so' grosso! Cioè, ragionate in questo senso. Molti di noi sono posseduti, ma la possessione se la siamo fatta da soli. Uno. Due. Se andate a studiarvi il mondo delle entità cattive, delle forze oscure, se ci sono diversi testi anche in italiano degli esorcisti italiani, ne sono alcuni molto famosi, gli esorcisti sanno benissimo Una cosa fondamentale, io non sapevo di fare, ripeto, l'esorcismo è un nome che è stato dato alla Chiesa Cattolica, fondamentalmente la liberazione da parte di entità esterne che tendono alla distruzione della persona, ma esterne, cioè che sono entrate dall'esterno, non che sono arrivate dall'interno. Sono due cose lì, sono proprio due mondi completamente diversi. Ecco, in quel caso là Quando fui in qualche modo, come dire, addestrato a fare questo, ci fu una regola fondamentale. E mi venne detto questa cosa qui. Ovviamente hai tutte le conoscenze, hai tutti gli strumenti, hai tutti i poteri, hai tutto quello che ti serve per poter fare qualcosa. A patto che c'era una sola regola. non puoi avere paura. Non puoi avere paura. Nel momento in cui hai paura esci immediatamente e non trattarlo più. Devi avere una sicurezza tale in te stesso che anche di fronte alle cose più assurde che voi umani non potete neanche immaginare tu devi essere certo che ti faccio un culo così. Nel momento in cui hai paura lì diventa pericoloso perché tu apri una porta. Ricordatevi, le emozioni negative sono una porta. Questo è uno dei motivi per cui gli esorcisti e tutti i vari personaggi del mondo che lavorano in questo mondo qua, come regola, prima di poter trattare una persona del genere, devono essere puliti. E nell'esorcismo classico cristiano si confessano, è proprio una delle regole degli esorcisti, ci sono delle regole degli esorcisti. che tra l'altro poi quando sono andato a leggere erano, cioè per me erano familiari, nel senso che le conoscevo, ma non per quel mondo, perché non ero stato addestrato da quel mondo, ma ero addestrato da altro. Ecco, la cosa veramente drammatica delle emozioni negative, perché uno per poter agire su quei mondi deve essere pulito. Pulito vuol dire che devi essere chiuso, cioè devi essere protetto. Tu da me non puoi entra'. Ed ecco che anche quando, nel momento in cui io riesco a essere protetto, tutte le varie gregore, perché non ci dimentichiamo che, ad esempio, lo sapete, in Italia, adesso ci sto tornando, ho quasi paura, mi dovrò schermare per Benino, quando, e me ne sono reso conto, quando sono tornato in Italia, il mio modo di essere, il mio modo di pensare, cambia! Cioè mi rendo conto di non essere più io, io quello che sta qui. Perché hai una tale, a parte hai una tale influenza dell'energia circostante che devi fare tanta fatica per non farti prendere. Oltre al fatto che l'Italia dove te muovi, muovi, veramente te fanno gire i coglioni. Anche io, ogni volta che tocchi l'Italia. Il grosso lavoro dovrebbe essere essere quanto più puliti possibili, perché la pulizia interiore, cioè l'assenza di grandi emozioni negative e l'avere ammazzato i mostri che abbiamo, non se sa per quale motivo, nutrito per tanti anni, ci portano a diventare immuni... oddio, ho detto immuni, non se po' di', capirà che sto a parlare di qualcos'altro... ci portano a essere schermati ad avere scudi contro eventuali attacchi del predatore o attacchi esterni. E' anche vero che se ci devono essere attacchi di un certo tipo, come ad esempio è successo a me, come vi spiegavo in uno delle altre maratone che abbiamo fatto tempo fa, e non ti puoi attaccare a me puoi usare le persone a fianco puoi cercare di danneggiarmi con le persone a fianco se queste persone a fianco sono in qualche modo deboli aperte cioè con le porte aperte voi immaginate questo ogni volta che voi nutrite quel mostro o i mostri che avete dentro quei mostri sono guardiani di porta cioè ognuno di loro ha una porta e La tengono aperta. Ok, chi vuole venire? Oh, io sono rabbia. Chi mi fa incazzà oggi? Dai, tutta la rabbia di qualcun altro. Fatemi vibrare con la vostra rabbia. E se ne andrà a cercare qualcuno che risuoni con lui, perché si nutre di quella. Tristezza. Idem. Apre la porta, tristezza. Oh, mi si fa succedere qualcosa che mi fa sentì triste. Dai. E si andrà a cercare le persone che gli daranno le crocchette per lui. Paura. Stessa cosa. Senso di colpa. Stessa cosa. E poi tutte le altre. Io ve ne dico queste, sono le quattro più importanti, ma poi ce ne sono mille altre. Quindi immaginate questo, ogni qual volta voi continuate a nutrire quei personaggi, quei personaggi cresceranno e ne vorranno sempre di più perchè poi non ce basta mai Quindi loro vorranno essere nutriti, lo sapete benissimo chi ad esempio vive di rabbia, o chi vive di paura, o chi vive di tristezza, o chi vive di qualcosa, succede qualcosa in cui sei in un periodo in cui stai bene, poi a un certo punto magicamente attiri qualcosa che ti fa ricadere in quello stato come se non meritassimo di essere felici come se non meritassimo di essere tranquilli ma è più che non meritiamo di essere tranquilli è che loro meritano di mangiare li abbiamo creati noi li abbiamo creati noi eh solo che poi li abbiamo fatti diventare così grandi che sono diventati più forti di noi immaginateli come una tigre ora una tigre, avete visto una tigre cucciola appena nata è così è poco più grande di un gatto Ebbe la fortuna di vederla tra i giorni. Era una tigre, era così. Poco più grande di questo telefono. Era più o meno così. Quella stessa tigre, dopo pochi mesi o pochi anni, peserà centinaia di chili. Centinaia di chili. Quindi voi la prendete con un orsettino coccoloso e bellino e gli date da mangiare. Eh, oggi gli date da mangiare un pezzetto di carne, domani gli dovrete da un intero bue al giorno. E quella stessa tigre, che era piccolina ed era carina e coccolosa, un po' più grande, dopo qualche anno, con una sola ditata vi apre in due. Vi squarcia. Diceva, ma l'ho cresciuta io. Eh, hai cresciuta tu, appunto. Ammazzavi da piccola, te sembrava carina e coccolosa da piccola Perchè magari da piccolo, sai, te incazzavi e ottenevi quello che volevi dai genitori Perchè i genitori te stavano dietro, tu ti incazzavi, rompevi le scatole e ti compravano il gigrobò d'acciaio o candy candy Su manco se lo sapete chi è candy candy, chi è candy candy? O Barbie, ecco Ah che figo, con la rabbia ottengo le cose bravi i genitori che vi confermano la rabbia con ste cazzate perchè poi da grandi saranno le stesse persone che pensano che incazzandosi otterranno le cose e chi è che l'ha cresciuti? era carino e coccoloso ed era pure funzionale giocarci con la rabbia da piccoli oppure con la tristezza piango e ottengo le attenzioni di mamma, di papà, di zio, di zia, di nonna eccetera e così via Quindi, Radio Iskandar dice, quindi i social media fungono da catalizzatore di nutrimento di quelle parti. Eh sì, bravi. Capite come quelle parti vengono nutrite costantemente dai telegiornali? Cosa nutre il tele? Oggettivamente, allora immaginate che... Facciamo una metafora, no? Noi abbiamo una tigre, un leone, una pantera e un guepardo. Cuccioli. Ok? Li abbiamo appena creati. Uno si chiama rabbia, uno si chiama paura, l'altro si chiama tristezza e l'altro si chiama senso de colpa. Guardiamo il telegiornale e immaginiamo il telegiornale come un distributore di crocchette per ognuno di loro. Comincia il telegiornale. E' partita la guerra, quello lì ha detto che c'avemo l'atomica. Dovete imparare a chiudervi in casa e magnalo gli odio. Ecco, appena ha dato la notizia scendono delle crocchette. A chi le danno ste crocchette? Le danno a paura, uno. Rabbia, due. Senso di colpa perchè magari non ho fatto in tempo a cambiare nazione, volevo da un futuro migliore ai miei figli e invece non ce l'ho fatta e me sento in colpa. Tristezza, perchè oddio cavolo può essersi triste e qui magari faccio tutto sto casino e moro. Ma ha nutrito tutti. Nuova notizia dalla televisione, uguale. c'è qualche notizia in televisione che nutre qualcos'altro poi finisce il telegiornale e inizia amici che si cominciano a litigare tra di loro e che quello che cosa nutre voi immaginate questo da oggi in poi guardate la televisione come un distributore di crocchette per i vostri mostri dopo un po' la spegnete dopo un po' la spegnerete capito? dopo un po' la spegnerete ecco perchè Ad esempio, nella masterclass di PNL, oggi, in questo periodo, si sta studiando il metamodello che è un modello linguistico di domande che blocca queste robe. Perché quando la televisione parla con un linguaggio che non ha senso, che è ambiguo e che serve soltanto per dare crocchette, con determinate tecniche comunicative vado là e gli spengo le crocchette. Ma non spengo la televisione, metto un filtro in modo tale che tu le crocchette le lanci ma non escono nella ciotola e il mio mostro non può mangiare. E già quello è un filtro. Così con le altre persone eccetera. Per cui, è così, e vale l'idea, diciamo lasciando la dedizione di due anni ottimo, se non ce l'hai lì, ce l'hai in mezzo alla strada. Perché tanto vai in giro la strada e vedi quelli che se litigano, quello che se muore di fame, quello che rubba dentro la metropolitana, il cliente che si incazza, e così via. E, se non vedi niente, farai in modo che tu li attiri. Perché vorranno mangiare. Quindi, e questo è un grande limite, perché quelle parti più crescono più ci lasciano aperti verso quelle porte, cioè ci lasciano aperte quelle porte verso quelle emozioni simili che nutriranno ancora di più, cioè cercheranno persone, e lì accadono poi le relazioni, no? Per cui se noi, se c'è il mostro che tiene aperta la porta della rabbia e sta pure lì, perchè il mostro quello dovete vedere dentro di noi che dice, rabbia, rabbia, oh allora, e lui sta lì sulla porta a guardare tutte le persone che incontri. Dici, figo, quello lì, madonna, quello quante crocchette me può da', e ci fai a fa' la relazione. E sarà quella persona che sembra la persona giusta per te che poi te farà ancazzà ancora di più e il tuo mostro godrà. Lui dirà, sì, ci ho preso, va come so' bravo, apprende. Perché poi i nostri mostri, la PNL, la conoscono bene. Loro li riescono a capire le persone dal non verbale al paraverbale. Li capiscono molto oltre, perché li capiscono a livello vibrazionale. Capiscono che quella persona che tu vedi da un punto di vista egoico, magari sì, è trombabile, è bello, è figo, mi riempie un buco, due buchi, tre buchi, dipende da quello che te piace. Ma lui lo vede come... Figo questo, questo mi da le crocchette della rabbia, buono, questo qua in attimo che se cazzo da perchè? Perchè lui vede il mostro suo? Che sta di fronte lì con la porta aperta, si guardano e si dice, oh pure tu eh, figo, vai che mo facciamo una bella relazione. Questo è. Cominciate a immaginare le cose così metaforicamente. Sarebbe carino farci un bel disegnino su questo, perché devo dire, a me piaccio, son sempre belle le metafore e le metafore riescono a entrare nella testa. Quindi immaginare le persone con queste porte aperte, con questi mostriciattoli stile Monster Enco, che sì, che non devono neanche essere tanto simpatici. Per cui loro si vedono, loro si comprendono, loro si attirano. E guarda caso poi, chissà come mai, e molti di voi lo sanno, come funzionano le relazioni, attiri le persone che sembrano le persone che ti soddisfano tutti i tuoi bisogni e poi sono quelle stesse persone che ti fomentano e ti nutrono tutte le parti negative interiori. È ovvio. È ovvio. Perché quando voi dite, ah, quella persona mi ha preso, eh, ti ha preso che? T'ha piado pe culo, cioè magari pure in senso pratico, però dico, t'ha preso cosa? Cosa vordì t'ha preso? Cosa intendi esattamente? Perché a livello animico sento che la mia anima gemella è quelli che te devi preoccupà, perché se è gemello a te vordì che c'ha tutti i stessi mostri uguali a te, quelli faranno i pijama party. E per fa' fa' un pijama party a due mostri de rabbia, lo sai che vor di'? Se devi fa' fa' un pijama party a due mostri di paura, lo sai che vor di'? Se devi fa' fa' un pijama party a due mostri de tristezza, lo sai che vor di'? Eh, ragionate. Quando dite anime gemelle... Dovresti trovare non un'anima gemella, ma un'anima esorcista. Che te le piglia quelle lì, rispetta, un chirurgo dove sti perciò, guarda un po' sto mostriciatolo, va, andiamo qua Via, chiudi sta porta, poi se ne parla Infatti Adenia, non a caso si dice che attiriamo ciò a cui vibriamo, chiaro, ma vibriamo chi? Il bello è che quando noi diciamo a cui noi vibriamo, presupponiamo Che siamo solo uno, in realtà è quando a cui noi vibriamo, noi proprio inteso come plurale, noi vibriamo, noi e tutti quelli che abbiamo nutrito, noi Ah è vero che è uscito già Inside Out 2, davvero Adelina? Figo, non vedo l'ora di vederlo. Cosa c'è? Sono curioso di vedere, perché Inside Out è stato studiato molto bene, è studiato con diversi anni di psicologia ed è fatto veramente bene. E diceva ecco, adesso dice Delina che sono arrivati in Inside Out 2 ansia, noia, imbarazzo e invidia. Ansia, noia, imbarazzo e invidia. Cioè vi rendete conto che anche in Inside Out, che è appunto questo capolavoro della Disney, se non ricordo male, a parte una, che era felicità, gioia, no, gioia, a parte una che era gioia, tutti gli altri sono emozioni negative e ne hanno messe altre quattro che sono altre quattro negative, non è che sono arrivate altre positive, cioè non è che è arrivata eccitazione, enfasi, motivazione, ikigai, senso della vita, no, hanno messo altre cinque negative, giusto perché, no, perché giustamente purtroppo è così, Purtroppo è così. Tra l'altro... Ah, è vero, è uscito anche Kung Fu Panda 4 e non l'ho visto, è vero. Spero di vederlo in Italia. O forse... No, mi sembra che forse... Speravo di vederlo qui, ma trovarlo in inglese è veramente difficile. Capito, ragazzi? Te capii? Te capii come funzionano i mostricciattoli interiori e quanto è importante la confessione? Perché ogni volta che voi confessate qualcosa gli state togliendo nutrimento ai vostri mostri glielo state togliendo glielo state togliendo è chiaro che poi potrebbero un po' incazzarsi ricordate una cosa sui tumori funziona alla stessa maniera Le cellule tumorali si nutrono di maggior parte dei casi di zuccheri e quando andiamo a togliere gli zuccheri oppure ad esempio quando facciamo un digiuno intermittente Un digiuno intermittente nel mondo sia del biohacking sia della salute, ne abbiamo parlato noi, fondamentalmente ho scoperto che nel nostro Life Extension Project parlavamo del biohacking e non lo sapevo, il digiuno intermittente permette di denutrire le cellule malate, oltre a consumare le cellule che non funzionano più. Quindi si automangia, si autoconsuma, Cioè, il mezzo migliore per ammazzare un tumore è denutrirlo. Quindi che cos'è che ti piace? Te lo devo. Facile. Questo è... quello.
È.
Il bello. È chiaro che si può incazzare. Stai sereno, stai tranquillo, continua, keep going finchè non muore. alla fine si la tigre si potrà pure incazzà ma se la denutri per un po' adesso c'è la forza per incazzarti domani c'è meno forza perchè non mangi dopo domani ce n'hai ancora di meno quanto puoi campà? 10 giorni? 20 giorni? un mese? un anno? ha capito? ma se non te l'ho più da magnà la forza non ce l'hai manco più di sbarellare ricordate che tutto ciò che avete dentro ce l'avete perchè lo state nutrendo voi e per alcuni casi li avete nutriti così tanto che sono diventati senzienti sono diventati senzienti e vi hanno aperto dei portoni per avere cibo dagli altri e per attirare le persone senzienti che hanno le stesse senzienze quindi che hanno quelle stesse cose come voi ehhh Alessandro Aligato dice, ma tanti anni di rabbia, tristezza e sensi di colpa si riesce a eliminarli con sta confessione davanti allo specchio? Mi sembra tanto semplice. Non ho detto questo, Alessandro. Non ho detto questo. Non ho mai detto questo. Ho detto che intanto così li denutri. Non ho detto che li elimini. Intanto li denutri. Sperando che non gli hai lasciato delle riserve di crocchette da lì a chissà quanto. è chiaro anche che non solo vai a confessare quello che hai fatto adesso ma dovresti anche prenderti la responsabilità di quello che hai mantenuto dentro come silos di crocchette quindi tutte quelle cose represse da cui quando vogliono si vanno a nutrire perché poi ci sono anche delle cose che noi lasciamo represse e che non vogliamo accettare di noi stessi e ci sono dei veri e propri mostri in alcuni casi sono dei veri e propri mostri c'è gente magari che nutre rabbia, che ne so, verso i genitori addirittura morti da anni persone che vivono d'invidia persone che vivono di senso di colpa da sempre persone che vivono che c'hanno robe che si portano da tre generazioni per trasmutazione cellulare cioè c'è di tutto di più, non c'è una bacchetta magica intanto intanto cominciate a eliminare il possibile Poi diventate consapevoli delle cose più grosse che avete mantenuto dentro e cominciate a confessare pure quelle. Ricordatevi la confessione è la prima parte. Guardatevi l'altro corso, quello che ho messo sul Business Battleground. Perché poi la presa di responsabilità in una determinata maniera è la seconda parte. Quando mi prendo la responsabilità c'è una domanda ben specifica che viene fuori e c'è un'azione ben specifica che si fa. Ricordatevi che sono le azioni di cambiamento che fanno la differenza. Prima lo devo ammettere a me stesso. Ricordate il mio aforisma più grande. La nostra evoluzione inizia quando ammettiamo a noi stessi di essere delle persone di merda. Ecco, cominciate così, con la vostra confessione. Perché tanto lo so che fate fatica ad ammettere a voi stessi perché alla fin fine vogliamo sempre essere perfetti. Ed è proprio lì, ed è proprio cercando di mettere i trucchi, di mettere i filtri, cioè così come fuori, così dentro. Se non ammettiamo che c'abbiamo i brufoli fuori, perché ci mettiamo il filtro, il trucco, il rossetto, poi mettiamo il ringiovanimento sul TikTok, e poi mettiamo il fard, il coso che paremo un pagliaccio, ecco, e poi alla fine chi c'è dietro lì? Poi è chiaro che non ti riconosci più. Prima o poi sbrocchi. Ormai c'è la gente che non si riconosce più, cioè non si rivede soltanto attraverso i filtri. Se si guarda allo specchio c'ha paur, chi è quello là? Fammi mettere in filtro allo specchio. Tra un po' usciranno gli specchi coi filtri, perché la gente non si riconosce più. Questa è una bella idea, bisogna tagliare allo specchio col filtro automatico, è fantastico. Così uno, se non ci accetta, non sapranno manco più come son fatti ormai. Regina, dobbiamo creare lo specchio, specchio, specchio delle mie brame, lo facciamo fare in Cina Lo specchio col filtro automatico, col telecomandino, tac, metti ringiovanimento, 10 anni, trac Capite? Per cui Togliete i filtri Togliete i filtri da voi stessi, noi siamo il più grosso giudice, noi siamo il peggior giudice di noi stessi Togliamo quel giudice, confessiamo i reati, vi ricordate? Andate, avete mai fatto una causa penale? Non vanno mai chiamato in tribunale a voi? Non siete mai stati lì come teste che vi dicono, metti la mano sulla Bibbia e dici, dico la verità, nient'altro che la verità, dica lo giuro e tu dici, lo giuro. Ecco, la stessa cosa dovete fare, dovete confessare. Quando il giudice vi dice una cosa, sei stato tu che hai fatto sta cosa? Sì, lo ammetto. Confesso. Ecco, bravo. Uguale. Giurate a voi stessi di confessare tutta la verità, nient'altro che la verità e dica lo giuro. Cominciate così. Giurerò di dire la verità nient'altro che la verità, lo giuro. E da lì confessatevi. A voi stessi. Tanto siete voi quelli peggio. Siete voi quelli che dovete cambiare le cose. Siete voi quelli che vi dovete dare la punizione o la punizione in senso di cambiamento. Siete voi che dovrete prendere la vostra vita in mano e cambiare le cose che dovete cambiare magari da anni. Magari chiudere qualcosa o cambiare qualcos'altro. E lo dovete fa'. Non lo volete fa? Eh vabbè, poi non ve lamentate però. Nessuno vi dice che dovete farlo. Poi però, non vi lamentate. Ah, tra l'altro, ovviamente, tutto questo, abbiamo iniziato a parlare di biohacking all'inizio, no? Questa è la base dello stress. Perché ricordate che ogni e qualunque cosa che voi mantenete dentro, che trattenete dentro, che fate crescere dentro, vi genera stress. E gli ormoni dello stress sono tra le fonti peggiori di malattia, di invecchiamento, di morte. Quindi, ricordate che ogni e qualvolta voi tenete dentro queste cose, non ammettete qualcosa, non confessate, non cambiate, non... non lavorate sui vostri mostri e non li fate fuori, o non li capite, o non li trasmutate, vi state letteralmente ammazzando. Ogni crocchetta date a quei mostri vi sta togliendo giorni di vita. Ricordate, il nostro corpo nasce per vivere 180 anni, la media è arrivata a 82, cioè i nostri comportamenti ci hanno già bruciato 100 anni de vita, quindi siamo letteralmente fuori strada, pesantemente fuori strada. pesantemente fuoristrada. Quindi se questa cultura e questa società e questo stile di vita, orientato al denaro, alle cose, senza scopi, senza religioni, senza comunità, tutto orientato a se stessi, al mortuo vietamea, ai soldi, all'immagine, al sesso e a tutte ste menate, vabbè, sarà quello che volete. Intanto lo stiamo pagando con cent'anni di vita. questo è, alle droghe, al cibo, agli zuccheri, a tutte quelle minchiate che mangiamo cent'anni ci siamo bruciati purtroppo io faccio mia colpa quanto avrei voluto avere queste informazioni quando avevo dieci anni avrei preso strade completamente diverse ed è quello che poi mi spinge in qualche modo a continuare a diffondere, a diffondere, a diffondere la speranza che qualcuno lo capisca subito e non arrivi alla mia età a dire cazzo me l'aveva detto che pirla che sono stato A me me l'ha detto nessuno, io non ce l'ho sto rimorso, purtroppo io questo rimorso non ce l'avevo un Daniele Penna che diceva, oh non fate ste cazzate, oh ragionate in questo senso, non ce l'avevo, me l'ho dovuto fa' tutto da solo E infatti ho fatto una valanga di cazzate e pago per questo. Allora, non voglio di' che arriverò a 180 perchè alcune me le son magnate sicuro meno 50 anni. Mi son bruciati come minimo e voglio sperare anche di meno. Solo che adesso devo rimettermi seriamente in sesto. Seriamente in sesto. E non so quanto possa cioè quanto lavoro dovrò fare perché è vero io ho fatto tanto lavoro sulla mia testa ma non ho per niente cagato il mio corpo purtroppo c'è tanta gente che ha fatto l'opposto ha dato tanto interesse al corpo e non se n'è filato per niente della testa e purtroppo vedo sempre di più ragazzini ai venti, venticinque, trent'anni ma ancora prima vabbè dieci, quindici, venti che già stanno su quella strada arrivano a trent'anni che non sanno ancora che vogliono fare nella vita No che c'hanno già... che sono già in pensione e si stanno godendo la vita meditando e crescendo e preoccupandosi e occupandosi della loro salute, del loro benessere, dello scopo della loro vita, della loro missione. No! Stanno ancora in giro a cazzeggià, a beve, a drogarse e non sanno ancora che devono fa! Cioè, quelli si arrivano a se... poi muoiono per mille motivi o glie vie in diabete o glie vie in infarto. Per cui... Per cui abbiamo da fare, abbiamo tanto da fare, abbiamo tanto da fare. Amici miei, stiamo parlando da che ore sono? 9, 10, 11, sono due ore e mezza. A voi, fate domande, cosa avete capito, cosa avete compreso, che cosa farete da domani e soprattutto avete fatto una donazione? Vi ricordo che potete sempre donare e potete sostenere il nostro Tempio, nonché tutto quello che sto facendo, nonché tutto il lavoro che si fa, che c'è dietro di continuo studio, di crescita, di diffusione, eccetera. nonché la crescita delle nostre aiutanti che tanto ci stanno dando a me, a voi e a tanti altri e soprattutto, come vi ho detto oggi, alla donazione maggiori verrà fatto un regalone che a noi porterà via davvero tanto tempo, ma è una cosa che stiamo testando, che vogliamo testare, di cui abbiamo bisogno di iniziare ad avere dei feedback per poterci migliorare, che sarà una consulenza grafologica, non a voce, ma proprio con un rapporto, cioè viene mandato un libro, praticamente, che invece vorrà del tempo per leggerlo, con diversi punti specifici del vostro carattere in base a quello che scrivete e come lo scrivete, eccetera. Ovviamente, come vi ho detto, al primo, alla donazione maggiore, però lo faremo pubblicamente, nel senso che il responso, il libro che pubblichiamo, questo rapporto che è praticamente un libro, lo mandiamo sul gruppo degli apprendisti così che anche voi potete, che tutti lo possono vedere e poi ci aspettiamo dalla persona un feedback per capire com'è andata, perché, ripeto, per noi è estremamente importante. Per cui grazie, grazie, grazie per tutte le donazioni che state facendo e poi a fine serata, cioè tra brevissimo perché non credo che andremo avanti più di tanto, adesso tiriamo un po' con le domande e poi andiamo in chiusura, anche perché avete di che fare sti giorni, tra brevissimo andremo a vedere, a verificare chi ha fatto donazione maggiore e chi si è aggiudicato questo regalone. Viola dice l'importante non è tanto vivere a lungo quanto vivere bene in salute. Ah beh, ovvio. Il concetto del biohacking è proprio quello. Bisogna non solo aumentare gli anni di vita, ma soprattutto gli anni di salute, perché arrivare a 130 anni con l'Alzheimer serva poco. Invece bisogna Bisogna arrivare sani, cioè bisogna morire così, senza malattie, senza difficoltà. Comunque, per chi si sta occupando di biohacking, scrivetemi poi in privato, magari su Telegram, così vediamo che cosa si può fare. Allora, Caterina dice, vediamo un po', fatemi rispondere un po' le varie cose. Daniele Vendramini dice, ho 30 anni, che devo fa'? A volte penso che non dobbiamo fare proprio nulla se non goderci la vita il più possibile. Ah, hai fatto bene Daniele, esatto. Hai detto giusto, dovremmo goderci la vita. E che tanta gente non è neanche... Non è facile godersi la vita ragazzi, oggettivamente non è facile godersi la vita. Allora in questo mondo diventa sempre più difficile perchè le rotture di palle ti inseguono pure se ti vuoi godere la vita. Ma godersi la vita è un lavoro. È davvero un lavoro, io sto cercando. Per me, ad esempio, una cosa fondamentale è... io fondamentalmente non spendo, non spendo incazzate, uso... per vestirmi abbiamo i mercatini che ti vendono la roba usata a 50 centesimi. Quando vedete le mie magliette di marca, in realtà sono usate e le ho pagate 50 centesimi. Per cui, non ho orologi di marca, la macchia mi serve per muovermi, un motorino che c'ha dieci anni, c'ho una casa che pago quattro soldi, poi magari investo su un materasso di un certo tipo perchè deve essere comodo, adesso sto facendo una fatica immensa a cercare a trovare una casa nuova. Perchè ho bisogno di migliorare sia lo spazio, sia lo stato, questo è veramente calda, quando ci sono i mesi caldi diventa difficile, la qualità della vita peggiora e sta cosa qui mi sta dando fastidio. Sto facendo una fatica enorme a trovare una casa. Trovare una casa, come dico io, è veramente difficile. Perchè non è proprio facilissimo, c'è, è un lavoro trovare la vita, ti occupa tanto tempo. NINFA dice mantenere la parola data serve? NINFA sì, assolutamente, cioè mantenere la parola data... allora, dipende sempre la parola data, perché se è una parola in cambio di un'altra parola e l'altra parola non è stata mantenuta, tu non è che la devi mantenere, quella diventa un contratto. Ma se è una parola data mia... senza un appatto che sarebbe opportuno. Poi, chiaro che se dipende sempre dalle parole date, dipende da in che condizioni le avete date, come, perché, in genere, se date una parola andrebbe mantenuta. Ripeto, a meno che non c'era un appatto che a prescindere. Cioè, se c'è un appatto che ammonte, per la serie, io non ti tradisco appatto che tu non mi tradisci. Se tu mi tradisci, io so' autorizzato a tradirti. Gess, assumi un'assistente così puoi focalizzarti su altro. Ma magari trovassi un'assistente che me trova a casa qua in giro. Lo sto dicendo a tutti. Ma se la parola data ti sta danneggiando, e ninfa, dipende, non ho idea di che parole date, cioè se tu hai dato la parola a qualcuno che continuerei a drogarti per tutta la vita, fate tu domande insomma. Adelina, quindi può capitare che genitori o amici lasciano porte aperte per rabbia, tristezza, invidia eccetera, perché dentro di noi vive quella stessa entità che non calcoliamo e così cerca nutrimento dagli aspetti. Questa la devo leggere un'altra volta. Quindi può capitare che genitori o amici lasciano porte aperte per rabbia, tristezza, invidia eccetera.
Perché dentro di.
Noi vive quella stessa entità che non calcoliamo e così cerca nutrimento dagli aspetti.
Questa la devo leggere.
Un'Altra volta. Quindi può capitare che genitori o amici lasciano porte aperte per rabbia, tristezza, invidia eccetera, Cioè, perché dentro non di noi mettiamoci sempre sul piedistallo vive quella e pensare stessa entità di essere così importanti che non calcoliamo per e così cerca nutrimento dagli aspetti. Questa la devo leggere.
Un'Altra volta. Quindi può capitare che.
Genitori o amici lasciano porte aperte per rabbia gli altri. Che gli altri lasciano cose aperte per causa tua, la vedo difficile. Gli altri lasciano cose aperte perché loro stanno in quella condizione e tu al massimo puoi essere una risonanza con loro. Ma è difficile che... cioè, come dì, non è che io mettengo un demone dentro perché mi padre ce l'ha. Sti cazzi! Non è che malcomune mezzo caudio. Fanculo! Nel momento in.
Cui.
Lo trovo, io ammazzo il mio, mi padre ce penserà il suo, o cazzi il suo Eh, posso fa' più de tanto io, eh Il rosso, Dani mi è capitato di guardarvi allo specchio dritto negli occhi e mi sono fermato quando ho avuto un picco di paura nel momento in cui non mi sono riconosciuto, letteralmente non ero io Eh, fatti due domande, Rosso Fatti due domande Quanto tempo passate a guardarvi allo specchio non per truccarvi o per farvi la barba? a parlarvi con voi stessi, guardate che non è facile eh che potreste vedere delle parti, come è successo El Rosso, che non si riconoscono.
Eifar.
Dice, cosa ne pensi di qualcuno che ti confida un segreto intimo di cui si vergogna e devi dare la parola di non esternarlo mai a nessuno? E' impegnativo tenere un segreto Perché normalmente tu dici le cose intime a tutti? Cioè, racconti tipo se... se sei una donna e i ragazzi vengono col te, è brutissimo perché racconterai tutti i segreti intimi a tutti che non riesci a tenerteli. Tipo, oh, sai che quello ce l'ha piccolo? Oh, sai che quello lì viene subito? Oh, madonna, tristissimo. Te fai terra bruciata, torna appena se racconta. Se è un segreto è un segreto, se non sei buona a mantenere i segreti, diglielo, basta, non me di niente perché non voglio sapere niente. Daniele, se tu potessi tornare indietro, cambieresti qualcosa del tuo passato? A voi. Sai quante meno cazzate farei sulle criptovalute? Cambierei, sì. Cambierei che quando ho scoperto Bitcoin c'avrei messo tutti i soldi che c'avevo e non avrei fatto più niente della mia vita. E' altro che donazioni e templio. Cioè, mettevo... compravo una città. Quello l'avrei cambiato volentieri. Non dico, ma è una cosa tosta. Quindi se è una cosa tosta tu non vedi l'ora di dirla a tutti. Non ho capito. Ehi Far, spiegaci. La parola data non è a patto che, è lealtà e aiuto. Ni fa, sono scelte tue. Se ti danneggia, devi decidere se è più importante il danno. Cioè, puoi sempre parlare con le persone. Le persone non è che ti ammazzano. Se c'è un problema, risolvi con le persone. Si basa tutto sulla comunicazione. Vedere sempre numeri doppi. Esempio il relogio 12 e 12. È davvero un messaggio dell'universo? Ma secondo voi l'universo è un orologio? Perché l'avete piato l'universo? La domanda a Metamodello se facessi la Masterclass di PNL sarebbe come esattamente vedere numeri doppi dovrebbe rappresentare un messaggio dell'universo? La sicurezza che tu dici di avere in se stessi vale specialmente quando ci guardiamo allo specchio? Perchè non so con la mia paura di me stesso quante porte aperte ho. Il Rosso come fai a avere paura di te stesso? Scusa mi metto qua. Come fai a avere paura di te stesso? Spiegami. Cioè spiegami paura di te stesso di che? Che c'hai paura? Che temeni da solo? Che paura c'hai? Che paura c'hai? Spiegami. Andrei dice, posso confessarmi mentre Adelina gira per casa? Buttala fuori! C'avrà un momento che varce... Dì, vai un attimo a fare una passeggiata, vai a raccogliere un po' di lavanda e via. Quando mi guardo allo specchio vedo una persona che mi chiede aiuto e io faccio aiuto per aiutarla. Ma stai da solo, Luca, in casa? Quando ti guardi allo specchio vedi una persona che ti chiede aiuto. Probabilmente vedi quella parte di te che ha bisogno di avere una mano. Fai bene. E' sicuramente meglio di avere paura di se stessi. Ninfa dice, non è solo verso una persona, ma verso tre cani. Eh, ragazzi, purtroppo quando prendete i cani è come quando se fanno i figli. Per cui, se avete preso i cani, vi siete presi una responsabilità. È come il discorso di quelli che fanno i figli. Ce lo potevate pensare prima. Avete scelto di diventare responsabili per tre anime che hanno bisogno di voi? Cosa dovete fare? Mi volete lasciare sull'autostrada? Eh no. Quando ero davanti allo specchio ho avuto paura. Era come avvertire un'altra persona. Chiaramente con il mio aspetto. Il rosso, non mi meraviglia tutto questo. Non mi meraviglia tutto questo. Mi è capitato più di una volta. Potresti avere delle parti di te che sono come di quelle di cui ti ho parlato, capisci? Delle entità senzienti non belle che magari hai intravisto. Non ti dico di quelle brutte che raramente vedresti. Io le ho viste, ho visto cambiare faccia, ho visto cambia obietti, ho visto cambiare un sacco di roba. Però non è facilissimo. Eifar dice, intendo che alcuni segreti sono pesanti, cose molto brutte che mi risvegliano, cose che mi turbano molto e non posso parlarne perché non voglio rompere la riservatezza della persona che mi confida. Ma Eifar scusa, allora, tu per parlare delle cose che ti turbano, a parte che devi parlare delle cose che ti turbano a chi? A uno psicologo? Se turbano te, non c'è bisogno di dire nome e cognome di qualcuno che t'ha detto le cose. Se proprio devi dirlo a qualcuno che, non so, sarà un santone che te guarisce con la sola imposizione delle mani, non lo so. Però puoi sempre dire qualcosa senza il soggetto, cioè se hai bisogno di aiuto da una parte e dici guarda che una persona mi ha detto un segreto che mi ha creato turbamento, il segreto era che ha violentato due cani ed è stato violentato da tre cavalli e questo mi ha turbato enormemente perché adesso è il mio fidanzato, che ne so, fa una cosa del genere. Eccolo a quel caso lì, no non lo puoi dire mio figlianzato perchè se non si sa, però questa cosa mi ha turbato. Come posso risolvere? Però magari non metti i soggetti. Ninfa dice, i cani c'erano già quando sono arrivata io e dopo un anno è venuta fuori una verità che io non sapevo. Vabbè, allora i cani non sono responsabilità tua, che te frega. Sono responsabilità di chi li ha avuti i cani. il rosso quindi mi viene da pensare se rimango più a lungo di fronte allo specchio non so cosa accadrebbe è interessante il rosso allora ti consiglio una cosa ti consiglio una cosa fai questo esercizio, resta di più davanti allo specchio ma registra tutto cioè piazza il telefono che registra lo specchio cioè quello che vede sia te che lo specchio quindi dietro di te che inquadra sia te da dietro che lo specchio davanti però principalmente lo specchio cioè si deve vedere bene lo specchio sarebbe meglio due cose comunque l'importante è che si vede bene la tua faccia e A quel punto vedi che cosa succede e tira avanti, perché potrebbe essere interessante che se uscisse qualcosa hai comunque una registrazione, anche se tu dimenticassi. Hai una registrazione e hai una prova. Questo è fondamentale sempre. Perché una cosa è stare allo specchio e una cosa è registrare. La registrazione rimane. Li infeghiamo questi cani e per un anno avranno solo me. E gli fa, non lo so, cioè, ragazzi, allora... Decidetevi, avete voi... fate delle scelte, prendetevi responsabilità delle vostre scelte. Non potete avere la botte piena e la moglie embriaca, insomma. A noi vi fate mille problemi, insomma, i problemi nella vita sono tanti altri. Capisco che sono responsabilità vostre, se vi siete presi voi i cani, se vi siete fatti voi i bambini, è un discorso. Ma se ve dovete prendere pure responsabilità degli altri, scusatemi, ma occhio paiono scuse, secondo me. Però poi vabbè, non solo alla cosa specifica. Poi, se la vogliamo usar come scusa perché non vogliamo far cambiamenti, o perché non vogliamo chiudere qualcosa, o perché, sa, volemo raccontà, o perché non ce volemo cazzià per aver perso anni della nostra vita appresso a qualche cazzata, questo non lo so. Ripeto, questo non lo posso sapere. Appunto dovreste confessare a voi stessi le cose come stanno e non raccontarvele. Il Rosso, si può fare un cellulare riprendo con che approccio mentale? Non lo so, dipende con che approccio mentale l'hai fatto te. Potresti anche fare una confessione fatta per bene. anche delle cose più vecchie, a vedere che cosa viene fuori. Fai attenzione, tu stai lì sugli occhi, non ti preoccupare più che altro, vai avanti e poi ti rivedi la registrazione, cioè fai uscire quello che fai uscire. Capito? Fai uscire quello.
Che.
Deve uscire. Domanda, dice Radio Iskandar. Quando si obbriachi, spesso, bravo, si diventa più soggetti a possessioni interne o esterne. Quando bevevo, la mia ex diceva che sembravo vuoto e man mano cambiavo personalità in peggio. Radio, come ti chiami? Quando si è ubriachi si perde... dipende, ad esempio, ubriaco non perdevo il controllo. Diciamo che si perdono determinate... forme di controllo, compreso, per esempio, le forme di controllo tra una personalità e l'altra. Se avete fatto il mio Flow Lab, su cui poi da maggio probabilmente andremo molto oltre, sapete che abbiamo diversi personaggi dentro di noi. Nella maggior parte dei casi restano sopiti perché noi col nostro controllo cosciente ci teniamo buoni, Quando ti ubriachi il controllo cosciente non c'è più, cioè devi considerare che per poter mantenere un controllo tu hai bisogno di energia, questo energia se stai bene la puoi usare, ricorda sempre il concetto del pallone gonfio d'aria sott'acqua. per tenerlo sott'acqua devo usare energia devo usare forza se sto male se il mio corpo sta usando l'energia per fare altro quindi nel tuo caso sta usando l'energia per purificarti dalla cazzata che hai fatto perchè sta tutta nel fegato che te vorrebbe se potesse parlare a quel povero fegato te piavrebbe a tramvate qua sul cozzetto finchè non smetti non te ginocchi e smetti di bere non lo può fare e quindi si prende tutta l'energia possibile per poter cercare di porre na pezza alla minchiata che hai fatto ora, di la dovresti capire perchè ti vuoi così male d'autosucidarti ma a prescindere da questo ognuno è libero di ammazzarsi come vuole la tua ragazza più che dirti che vengono fuori delle personalità una dietro l'altra te dovrebbe magari evitare di farlo fa Visto che probabilmente non può, ti sta dicendo che è peggiori, cioè non è che... Ricordate una cosa ragazzi, quando... viene fuori qualcosa, può venir fuori solo quello che c'hai dentro, non è una roba che viene creata. Ok? Voi, quando state ubriachi, quando state male, non è che magicamente iniziate a parlare e diventate un'astronauta esperto di come si manda un razzetto sulla luna, no! Non è che diventate magicamente geniali e parlate in lingua aramaica antica o in esperanto, no! Non fate altro che prendere le parti peggiori di voi, nella maggior parte di quei mostri che stavano lì un attimo soggiogati dal vostro controllo, finalmente il controllo non c'è più e loro fanno un pijama party! È ovvio, no? Sapete, no? Quando il gatto non c'è, i topi ballano. Eh, qui i topi ballano. E la tua ragazza guarda i vari topi che ballano perché tu stai occupato a metterci una pezza a quella minchiata che hai fatto. E quello è. Caterina dice, a me è successo una cosa anni fa, però mi vai di scriverla e vuoi che la scriva in privato. Va bene, scrivi pure. Scrivi, scrivi. Scrivimi su Telegram e mi racconti. Però non mi raccontare dei segreti così importanti che poi mi turbano, eh. Mi raccomando Caterina, non mi svelare dei segreti che poi non posso dire a nessuno che mi turbano. Oh, mi raccomando. Scherzo. Caro Daniele, se ti va, ci ricordi quali sono le tue sane abitudini per una vita serena? Numero uno, fregartene di quello che pensa la gente. Numero due, avere la possibilità di dire quello che vuoi alla gente. Ricordati, per essere libero, fondamentalmente dovresti essere libero. Dovresti essere libero dal denaro. Quindi non bisognoso di denaro, non bisognoso di sesso, non bisognoso di giudizio. Quando non hai più bisogno di questo, non sei più ricattabile. diciamo io ti pago fai questo no ma io mi di troppo no ma io ti giudico male ti metto il like negativo e sti cazzi questo è uno dei motivi per cui tra l'altro faccio le cose guardatevi se vi vedete l'ultima l'ultima chi segue il business battleground l'ultima diretta che ho fatto l'altro giorno Il business battleground è gratuito, inizialmente voleva essere un progetto a pagamento, sinceramente adesso è partito tutto gratuito, non so ancora che strada fargli prendere, so dove voglio portarmi ma non so con che strada ancora perché voglio vedere anche come reagiscono le persone. Ebbene il grande vantaggio di fare le cose gratuite è che mi posso permettere di dire quello che voglio in faccia alle persone che poi è il mio grande vantaggio se io vi posso dare delle trambate in faccia fregandomene se invece di 400 adesso siete 177 e fregandomene che YouTube mi ha tolto la monetizzazione e non mi dà più una lira è perché fondamentalmente non sono ricattabile non mi volete seguire più sti cazzi non è che mi cambia qualcosa come non mi cambia se non ci fosse nessuno ricordate che tutto questo che sto facendo io lo faccio per me cioè voi siete un effetto collaterale E soprattutto, se dovessi farlo per business, se dovessi fare il coach per business, io dovrei dare alle persone quello che a loro serve per continuarmi a pagare. E non rientra proprio assolutamente la mia etica, né ne ho bisogno, né me ne può fregà de meno. A volte faccio coach ingratuito, ma se te le faccio, ti tratto come dico io. Come dico io. Capisci? Quindi il grande vanta... e poi alla fine quelle poche persone che capiscono e a cui non vai sulle balle, perché quando dici le cose in faccia vai sulle balle, gli svolti la vita magari. Forse. Se no, no.
Ma.
Fondamentalmente devi essere libero. La libertà è questa. In un mondo dove abbiamo sempre meno libertà di parola, sempre meno libertà di movimento, sempre meno libertà de tutto, guadagnare dei bricioli di libertà sono la forza più grande. E poi, l'altra cosa delle varie sane abitudini, cercare e investire assolutamente quanto più possibile non nelle minchiate inutili, ma nella qualità della vita. Cioè in un buon cibo, in un buon sonno, in buone relazioni, in strumenti che possano tornare utili per crescere, spendi magari per strumenti per fare esami, per imparare, per una formazione. e non spenderlo in droghe, alcol, mignotte e cose varie. Cioè non c'ha popo senso. Ehm, Caterina, mi posso scrivere su Direct? Cos'è Direct, scusa? Scrivimi su Telegram in privato, che non so cosa sia Direct, che sarà qualche altra cosa. Daniele Ventramin. Però, Daniele, io ho notato che ogni tanto bisogna introdurre sostanze nocive nel corpo se no si indebolisce. Daniele, che cazzo stai a di'? Perchè ve dovete racconta' ste stronzate? Daniele Vendramin, ho notato che ogni tanto bisogna introdurre sostanze nocive nel corpo, se no si indebolisce. Sempre con equilibrio, ma una goccia di vereno ogni tanto ti aiuta... Questa è la... Madonna Daniele, perchè me mi... vedi, oh il bello... Mauro, vedi qual'è la cosa bella? che adesso facendo queste cose gratis posso prendere Daniele Ventramin e trattarlo malissimo perchè ha detto una puttanata pazzesca e non è neanche una mia opinione, è una puttanata a prescindere c'è, hai creato una dissonanza cognitiva per raccontarti che ogni tanto bere, drogarsi, farsi una canna o fumare è giusto che è la puttanata che si raccontano tutti i fumatori, tutti i bevitori e tutti quelli che fanno minchiate che me raccontavo pure io Perché il vino fa buon sangue! Ma il sangue di chi ti è... come si dice a noi? A noi si dice il sangue di chi ti è morto, ma il chi ti è morto sarai tu che morirai col sangue! Cazzo state a di'? Perché ve le raccontate ste stronzate? Perché ve le raccontate? Uno, non me venite a dire, ah perché sì, c'è quella setta che sta lì in Culonia, che loro credono così forte nella loro potenza e nella loro credenza, per cui loro si sono bevuti la stricnina e non sono morti. Uno, tu non fai parte di quella setta. Due, tu hai delle credenze che fanno cagare. Tre, se c'è provi, mori. Non c'è credi, prova. E poi non veni a dire, t'ho detto io. Qui non ve le raccontate. Sono dissonanze cognitive. Adesso fa figo chiamarle bias. Mai capito che signi. Però sono dissonanze cognitive. Sono puttanate mentali che ci si racconta per giustificarsi un suo proprio comportamento del cazzo che non si vuole cambiare. Lo raccontano tutti i fumatori. Tutti. Tutti. Tutti ti cominciano a dire, e vabbè ma c'è quella signora dei 130 anni che fumava. E allora vedi che fumarsi deve arrivare a 130 anni. E tu gli dici, vabbè ha ragione. Che gli devi dire? Che glie devi di' Po' stanno quelli che fumano, eh, sigarette elettroniche, son convinti che le sigarette elettroniche fanno meno male Stanno a fumo a petrolio Stanno in me... Allora, ricordate una cosa, raga, a proposito di fumo Qualunque cosa sia fumo, compreso gli incensi, fa male Ok? C'ho una macchinetta là dietro Io qui dentro questi incensi non li accendo più quando sto io, mai! Li accendo nel tempio quando io non ci sto Provate a prendere una macchinetta come quella che ho io che testa la qualità dell'aria e provate a fumare, non ve lo dico neanche, a accendere l'incenso, peggio che mai, o a fumare una sigaretta dentro, qualunque cosa e vi farà capire, vi inizierà subito a saltellare, a suonare dicendo che è sta monnezza, l'aria sta e vi da tutti i dati con cui l'aria sta peggiorando immediatamente ma anche se mi pulisco l'occhiaio cioè se io prendo questa boccettina qua che è alcol o questa qui che è alcol ok se io prendo questa e la spruzzo qua quella macchinetta si accorge che l'aria è diventata nociva pensate un po' pensate un po' per cui raga Daniele dice, no, per me ho più riferito al cibo, ho mangiato super healthy per due anni, ma appena non ne avevo la possibilità e dovevo mangiare ciò che c'era, poi stavo subito male. Ma Daniele, quello è un altro discorso, se ti devo trattare male, raccontami le cose come stanno, così ti tratto male per qualcosa di reale, non per qualcosa che mi fai ipotizzare. Allora, è diverso, perché lì hai una credenza e hai una rigidità a monte, ok? Io pure faccio minchiate col cibo, attenzione, cioè, faccio minchiate, allora. Prima ne facevo seriamente, adesso è un attimo. So che determinati comportamenti li devo cambiare, questo è ovvio, e su questo ci sto lavorando, premesso che io ormai vivo con un digiuno intermittente da 20 ore e 4. E' anche vero che, causa vostra, mi prendo la responsabilità ma è causa vostra, quando ad esempio tiro avanti fino alle 7 del mattino e c'ho dirette, call, quindi tutte cose, oppure sto, adesso sto ragionando coi commercialisti americani, c'è tutte cose che portano un estremo utilizzo del cervello, non della parte cognitiva, quindi di quella che deve stare allerta, deve stare sveglia, deve stare bella concentrata, se la porti avanti per 15-16 ore di notte e stai senza zuccheri, mi rendo conto che mi chiede zuccheri e mi rendo conto che appena glielo do riparto a palla per altre 4-5 ore brucio in quel caso e mi rodo il culo perchè vedete lo scarico non verbalmente brucio il mio 24 quindi il mio digiuno intermittente solo che a quel punto metto le due cose sul piano digiuno intermittente di un giorno quindi invece di fare 20 ore ne farò 14 Ma porto avanti i progetti che mi appassionano, che sono parte del mio ikigai, che sono parte della mia passione. Sto qua. Qualcuno mi dice, a volte iniziamo alle 8 di sera, che per me sono le 2 di notte. Iniziamo le Masterclass di PNL. Le Masterclass sono 2 ore. A volte andiamo avanti per 4 ore. Il che vuol dire che per loro è mezzanotte, per me è mattina. Loro stanno dormendo, io sto ancora a palla e qualcuno lo dice. Cioè che cazzo fai? Cioè per te sono le sette del mattino e tu stai ancora a palla con noi? E non è che ho dormito prima. Cioè io sto sveglio magari da l'una nel senso di pomeriggio. Quindi sto sveglio da diciotto ore. E sto a palla. Uno perché faccio quello che mi piace. È vero anche che a volte, se ho mangiato alle quattro di pomeriggio, alle tre di notte, che sono passate undici ore, magari in dieci grammi di zucchero ho un caffè zuccherato che mi serve. Magari sì. Ed ecco che ho tradito il mio digiuno intermittente. Ma è anche vero che l'ho fatto per quello che mi piace, per quello che è la mia missione, per cui la mia energia, la mia centratura, la mia voglia, la mia passione, il mio ikigai e tutto quello che c'è credo per me sia più importante di quello. E se anche ti dicessero, ma per quel dolcino lì perdi un giorno di vita, ti direi va bene. Perché comunque quello che do, quell'energia che posso dare, quel focus che posso dare, quella cosa che devo fare è più importante di un giorno. Quindi mi va bene così. Per cui il principio è che non devi essere rigido, cioè la rigidità in assoluto è una fonte di stress. La rigidità è una fonte di stress. Tra l'altro, ricordate che la rigidità colpisce, a livello di metamedicina, quindi a livello emotivo, colpisce il colon, che è l'ultima parte dell'intestino, una delle maggiori malattie. Ci sono tantissime malattie e sono tanto comuni nelle persone. Se trovate una persona, ad esempio un morbo di Crohn, Nella maggior parte dei casi sono rigidi. Rigidi, rigidi che vuol dire? Rigidi con se stessi. Rigidi con se stessi che vuol dire? Vuol dire che se io dico che devo pesare 50 e peso 51, eh, apri di cielo. Vado lì, vomito, mi metto tutti dan gola, tutti da un curno, qualunque cosa. Pur perché devo rientrare nella rigidità perché mi crea stress. Ricordate, la regola è vivete una vita che non vi generi stress. non vi generi stress. Una delle cose che purtroppo ho pagato sulla mia pelle, su una persona che non ho compreso, cui volevo bene, voglio bene, la sento ancora, è stato il fatto di sottostimare le repressioni. Per cui, se tu mi inizi a mangiare elti, come hai detto tu, boh, perchè hai eseguito un corso, oppure quelli che diventano vegani perchè hanno visto i video di come trattano gli animali, quindi cosa fai? Tu diventi vegano per senso di colpa. Non diventi vegano per una tua scelta, per una tua logica, per un tuo studio, per dei tuoi test. No, diventi vegano perché t'han fatto vedere, t'han fatto mettere in colpa perché tu sei, mangi i cadaveri, guarda come trattano i maiali, fanno su, fanno giù, per carità, hai tutte le ragioni al mondo, ma non è un buon modo per veganizzare il mondo. E' molto simile alla santa inquisizione. A santa inquisizione ti dicevano, sei cristiano? No, te metto a rogo. Sei cristiano? No, te torturo. T'ho tagliato un braccio. Sei cristiano adesso? Va bene. So cristiano, ce credo. Ecca, è facile così. Diciamo che è un po' stressante come metodo, via, ecco. Diverso è se invece uno da solo ha visto la madonna, diciamo ho visto la madonna, divento cristiano. E' molto più piacevole rispetto allo standard di acquisizione ai clienti, come si suol dire, un po' spintaneo, ecco, no? Quindi, di base, ricordatevi, come abbiamo detto delle cinque blue zone lì, delle zone dove ci sono gli ultracentenari, le basi sono un non-stress, cioè delle sane relazioni, delle uniche guy, uno scopo. Ora, il tuo scopo non credo sarà veganizzare il mondo oppure diventare super healthy perchè devo esser super figo, super muscoloso, super tutto. Ma la domanda che mi verrebbe da chiederti è... A che pro? Capisco che super healthy va bene, ma che sia super healthy, super healthy deve esse qua prima de tutto, eh. Perchè questo, bene o male, riesce pure a compensare qualche cazzata. fidati che il cervello può compensare qualche cazzata del cibo il cibo non può compensare qualche cazzata del cervello stai sereno cioè stai sereno il cervello se ha uno scopo se ha una passione se ha un suoi chigai se ha quello che vuoi cioè ti posso garantire che se tu stai sulla tua strada e stai percorrendo il deserto e stai percorrendo quello che stai per morì de fame oppure stai per morì di sete stai per morì de sete ecco stai lì che stai per morì de sete però sai che stai sulla tua strada vedi in lontananza un cammello che sta facendo pipì tu gliela vai a bere perché anche se non è super healthy ti farà sopravvivere e starai sulla tua strada e il tuo corpo ripulirà quello che gli servirà e ti farà andare avanti perché sta sulla tua strada Invece, se non sei sulla tua strada, puoi essere super-healthy e mori uguale. Tempo fa è morto uno di quelli, sai, i vari super-fighi, ultra-muscolosi, 40 anni fa. Eppure era super-healthy. Me coglioni. Quindi le... È chiaro, questo ovviamente non si diventa un'abitudine. Quindi, ok, non facciam cazzate, il cibo lo sappiamo ormai adesso, lo sappiamo, se l'avessi saputo prima, sapete quante altre io mi devo confessare, mi dovrei costituire proprio soltanto a livello di cibo solo per le miliardi di litri di Coca-Cola e di McDonald's che ho bevuto in vita mia e che oggi se ce penso me vie male. Oltre, vabbè, quelle sono il minimo se poi aggiungo tutto il resto alle tonnellate di alcol che se passavano le sabato e le domenica è peggio ancora di droghe che andavano avanti aggrammate come se niente fosse. Quindi diciamo che per almeno vent'anni della mia vita ne ho fatte di cazzate, forse anche trenta, quindi devo tanto faticare per redimermi dai miei peccati. È vero anche che ho sempre lavorato sulla mia testa, quindi lo stress, per quanto ce ne sia stato tanto, però è stata la mia priorità principale. Non è facile abbassarsi allo stress. È anche vero che si può fare. Cioè, devi arrivare al punto di fregartene del mondo, di base. Per cui se non devi controllare nessuno, se non sai l'insicurezza che oddio perdo questo chissà che sarà, cioè una volta che hai perso i soldi un sacco de volte, una volta che sei rotto le relazioni migliaia di volte, una volta che capisci che il giudizio delle persone oggi solo ricordano domani in sé manco chi sei, Quando comprendi che il mondo si muove su altre cose, quando comprendi che il mondo ti usa in determinate maniere, quando scopri il sistema, quando capisci come e perché sei nato, a che cosa servi, da chi sei comandato, come funzioni, più scopri la mente, più fondamentalmente te ne sbatti i coglioni. Cioè ti dedichi a te stesso e basta. E se poi scopri qualcosa di te stesso e ti vai di comunicarlo agli altri, comunicarlo. Ti ascoltano bene, se no sticazzi. Cambia niente. Cioè io vado comunque a dormire sereno, non è che se oggi siete centottanta o eravate dieci mi cambiava qualcosa. Anche perché, ricordate questo, quando oggi, ad esempio, voi mi avete fatto un grande regalo. Perché? Perché mentre parlavo con voi entro in un flusso di pensieri. Io sono il flow man, sapete? Quindi l'uomo del flusso. E quando sei nel flusso di pensieri, entri in una sorta di connessione con qualcosa di più grande di te. Oggi, ad esempio, la metafora dei mostri, la metafora del pijama party, così come la metafora dei mostri che chiamano gli altri mostri e delle anime, gemelle, eccetera, è nuova. È nata oggi. La rivenderò, verissimo. Ma è nata oggi. Ed è una cosa che potrebbe tornare utile a tante persone. Oppure, potrà tornare utile a me. Io oggi vedo, nella mia testa da bravo visivo lo vedo, vedo una televisione, quel monitor lì che in realtà non uso come televisione, non so manco come si attaccano le antenne, però a volte lo uso con Netflix e compagnia. Ed ecco, ad esempio, quando vedo i film da Netflix, Prime Video, cose, mi rendo conto che la mia attenzione è basata su che cosa mi vuole comunicare a un altro livello, cioè che cosa ci stanno preparando. Perché so che da chi è finanziato Netflix, di chi è proprietà e qual è lo scopo. Quindi io vedo il film, mi vedo il film, mi piace il film, bello, quello che sia, quello che voglio capire è cosa mi vuoi comunicare, cosa mi stai facendo entrare e mentre capisco cosa mi stai facendo entrare capisco che cosa può accadere da qui a più avanti, quindi cerco di comprendere il futuro e di pararmi il culo guardando un film. Dici ma guardando Netflix? Sì. Soprattutto Netflix. Disney, Netflix, meno male loro anticipano i tempi, ti devono avvisare. E' così come vedo i mostri, così oggi posso fare un check e vedere i miei mostri aperti, perché io non è che vedo tante porte aperte e la cosa mi fa piacere, mi rendo conto che mi fa piacere. Ho un po' di senso di colpa, il senso di colpa è la mia ferita di base, il mio cancro di base su cui ho lavorato tanto. Mi rendo conto che periodicamente ogni tanto c'è qualcosa di cui mi sento in colpa, così come quando succede ad esempio un tradimento da parte di una persona, una truffa, e la colpa è sempre la mia. Sono io che ho scelto, sono io che non ho capito, sono io che non ho compreso. Oppure perdo del denaro, oppure faccio delle cazzate a livello finanziario, oppure qualunque cosa, è sempre colpa mia. E' ovviamente sempre colpa mia, chi la posso dare? E soprattutto, tra l'altro, proprio su questo capirete, se avete visto il corso del Business Battleground, del Mindset dell'Eccellenza, capirete molto di più quanto questo Mindset può essere immenso, quanto può essere importante, quanto può essere... può cambiare le cose. Eh... va bene, va bene, va bene. Daniele dice, ci chiamano Daniele che significa Dio e il mio giudice. Un nome bellissimo che è un promemoria di tutto ciò che stai dicendo. Dio e il mio giudice, ah figo! Ah, Daniele vuol dire Dio e il mio giudice? Ah, credevo fosse una marca di prosciutti. Daniele ha ragione, però una persona normale a volte fa fatica ad accettare un futuro del genere. Vabbè, vale, ma il problema non è un concetto, cioè che tu lo accetti o no, non è che cambia qualcosa a qualcuno. Ripeto, potete pure far fatica a pensare che l'intelligenza artificiale cambierà il mondo e licenzierà buona parte delle persone. Poi potete pure far fatica, poi succederà. Così come potevate far fatica a dieci anni fa a pensare che Bitcoin sarebbe diventato il nuovo oro digitale. Io ve lo dicevo, avete fatto fatica e non avete investito. Che ve devo di', cioè... Quindi oggi possiamo far fatica a un mondo governato da intelligenza artificiale e da robot autonomi e domani ci ritroviamo po' strada e la fatica te la devi far passà, solo che prima potevi far fatica e magari prepararti o forse sfruttarla. Invece se hai fatto fatica la subisci e basta. Far fatica vuol dire essere lo struzzo con la testa sotto la sabbia. Cioè il fatto che tu non veda una cosa o non la voglia accettare non vuol dire che non andrà avanti. Diciamo non hai tutto sto potere, ecco via questo il concetto. Emilia Ferrara, anch'io mi dico sempre che è colpa mia. Emilia... Eeeh... Sì, guardati il corso di Business Battlegrounds sulla Mindset dell'Eccellenza. Eeeh... Ok, ragazzi. Bene, bene, bene. Vediamo! Oh, siamo arrivati! Dobbiamo fare le donazioni! Abbiamo fatto... Siamo le 11.54 per me. Mezzanotte per me. Eh, inizio la giornata a quest'ora. Oggi mi sono svegliato a luna, quindi... Siamo ancora a metà giornata. Finirò alle 6 di domani mattina, quindi va bene così. Cioè, accettare che loro ci prendono in questo modo per culo. Ma no, ma Vale, loro non ti prendono per culo, loro le cose te le dicono. No no, assolutamente, Vale. Attenzione, il sistema che ci comanda è obbligato a dirti le cose, quindi loro ti fanno i film apposta per dirtelo. Cioè, se ti fanno un film dove ti dicono guarda che in questo film si spegne tutto, non comunichi più, si fermano le macchine, si ferma tutto e inizia la guerra civile, quello è un film. E poi se ti succede non puoi dire che non te lo dicono, mica t'hanno preso per culo, te l'hanno detto. Cioè, ti dicono tutto, eh. Non ti stanno nascondendo niente. The Truman Show è meraviglioso, te l'hanno sempre detto. Matrix, te l'hanno detto. Cioè, te le dicono le cose, non puoi dire che non te l'hanno detto. Ti fanno addirittura i film, te lo dicono le canzoni, te lo fanno vedere nei film, e che devono fare? Te devono mannare i bigliettini, te devono mannare... Il che devono fa' più. Cioè... In alcuni casi addirittura te fanno pure ferma i fogli, se te lo dicono, le sei tu che la accetti. Che vuoi? Non puoi di' che non te lo sai. Te lo dicono in tutte le maniere. Ma è un obbligo questo. A un altro livello non possono fare le cose senza dirle. Poi sta a noi capirle o meno. Questo è. I tibi perché dovrebbero spegnerci tutto che non avrebbero il kit, te lo dici, che non avrebbero il controllo? I tibi, per spegnere tutto, il modo migliore è più economico per diminuire la popolazione, non te lo dimenticare. Ricorda sempre un concetto di economia. Perché dovrebbero far loro quello che puoi far tu da solo? E' facile. Giuseppe ragli ho preso tante batoste prima di riuscire a smettere con tutta quella roba tanti amici miei ancora sono li da una parte ringrazio le batoste perchè sono di coccio ergo sono forte ok bravi va bene va bene ragazzi ok allora Stasera ci siamo divertiti, grazie, sono venuti fuori un sacco di cose, spero di aver dato dei momenti o cazzo anche a voi, appena ho parlato di donazioni dieci persone sono scomparse, fantastico, questo è il classico degli italiani. Vi ricordo che se vi piace quello che facciamo, se vi piacciono questi contenuti, se volete darci una mano a sostenere il nostro bravo Tempio, a dare sempre più omaggi alle nostre aiutanti, ah, tra l'altro, tra l'altro, tra l'altro, tra l'altro, tra l'altro, Caterina già scappa via. Tra l'altro cosa fondamentale è che il 28 Aprile io sarò a Torino, molti di voi lo sanno, probabilmente molti di voi vengono, saremo credo quasi 300 persone, quindi abbiamo preso un salone enorme e sarà un corso particolare, ci saranno delle cose pratiche, uscirete di là con qualcosa di concreto E quindi tra l'altro se non l'avete ancora preso sappiate che credo stiamo rimasti forse 12 posti, chiudiamo a 300 posti, non posso fare più di 300 persone quindi a 300 posti si chiude e siamo credo 280 quindi siamo quasi arrivati, forse no mi sa pure di più Mancheranno credo 15 posti quindi datevi una mossa, se volete andate su anaira.biz e trovate il video Una cosa importante, poi alcuni di voi, una settantina di voi, saranno anche la sera prima la Transcendence, lì purtroppo è andata via in un attimo, ci abbiamo potuto far niente, non potevamo far tante persone, poi capirete perché per chi c'è. Sappiate che a Turino, visto che c'ho tanta roba che non mi posso portare, avremo un banco dove a donazione, poi capirete come, avremo a disposizione un po' di materiale che porterò, ovvero una parte della mia collezione di pietre che mi spiace ma sto cercando di alleggerirmi sempre di piu quindi purtroppo devo dare io sono un appassionato di pietre per me le pietre... vivrei dentro una caverna vivrei dentro un geode d'ametista vivrei dentro... fosse per me riempire la casa di pietre purtroppo le pietre sono pesanti e quando ti sposti costantemente quando stai tra una nazione e un'altra te le puoi portare in giro per cui porteremo a Torino, avremo un banco tra pietre, una parte da mia collezione che avremo lì disponibile che devo dar via e soprattutto vi porterò una roba che non trovate da nessuna parte che sono gli incensi balinesi che ne ho presi un botto, magari lì qualcosa la proveremo sono la cosa cioè non avevi cambia proprio la mentalità sugli incensi, è un altro mondo. Tra l'altro un incenso balinese sono quelli da cerimonia, per cui sono quelli che durano 6 ore, ma se accendete un incenso balinese dentro casa per 6 ore, voi uscite, vi chiamano i pompieri. Per cui lo accendete per tipo 2-3 minuti e lo tenete per... sono degli incensi lì che stanno da un anno, per cui li accendo un po', giusto per avere il profumo e lo spengo. E non diventa un delirio. Per cui, porti la stossa del gallo tailandese, no. Per cui ve ne porterò un po', ecco, per chi, ve lo dico già, per chi viene la sera della Transdance e per chi viene il 28, magari se qualcosa vi interessa date un'occhiata subito prima perchè non è che è tantissima, son pochi pezzi né che ve ne posso portare una quintalata purtroppo. Per cui, ecco, datevene a mossa. Sappiate che ci saranno. Per cui, soprattutto alla Transence, che sarebbe una settantina, e appena arrivate, magari non arrivate troppo tardi, perchè il 28 Aprile si inizierà alle 10, ma alle 10 chiudiamo la porta e non entra più nessuno. Quindi, alle 10 si inizia, punto. Se dovete arrivà, arrivate prima. Arrivate prima, fate la registrazione, e poi state là, vi conoscete, ci salutiamo, insomma, vabbè io sarò lì a preparà, sarà un po' un casino quel giorno. per cui magari venite un po' prima che è meglio il 27 iniziamo alle 19 quindi potete venire un po' prima insomma se siete assistenti alle 18 se siete partecipanti alle 19 e ricordate per chi viene il 27 dovete portare una benda eh mi raccomando fondamentale dovete portare una benda allora allora allora allora Dicevo, siamo arrivati alla fine, vediamo, è mezzanotte per me, vediamo chi ha fatto la donazione, gli do 5 minuti ancora per chi volesse fare una donazione, dopodichè sveleremo chi ci ha sostenuto nella maniera più importante e imponente e chi avrà vinto la nostra il nostro rapporto, come si suol dire, la nostra consulenza grafologica per la prima volta. Vediamo un po'. Non vi dico chi è la donazione maggiore adesso, perché io l'ho già visto, ma perché sennò poi non voglio fare l'asta al rialzo. Però devo dire grazie, grazie, grazie, grazie. È bello vedere come date valore sia al nostro sostegno, sia a quello che facciamo, sia a quello che vi daremo. Quindi, link donazioni Templeton, 5 minuti, vi lascio fare le donazioni, dopo di che scopriremo chi è il nostro sostenitore o la nostra sostenitrice per eccellenza e poi ci metteremo d'accordo per fare per fare questo primo esperimento. Vi ripeto, faremo la consuenza grafologica scritta, quindi arriverà tutto il testo e questo testo però lo metteremo sul gruppo Apprendisti così gli altri potranno leggere, ovviamente lo leggerete nel senso per vedere come viene impostata, così magari per qualche altro motivo ne facciamo qualcun altro che vi interesse in qualche altro modo. e invece poi la persona specifica se lo legge, se lo tiene, se lo stampa e ci dirà poi se gli è piaciuto o non gli è piaciuto, se ci ha azzeccato, se ha scoperto qualcosa di nuovo, se ha toccato qualche punto particolare cosa gli ha risvegliato, cosa gli ha fatto scoprire, cosa l'ha toccato in profondità, quale momento cazzo ha avuto grazie a quella cosa quali punti ha legato che magari non aveva legato prima di allora, magari quali talenti o quale cosa, ecco tutto questo. Per chi non riesce a donare può donare anche domani? No, lo devo decidere adesso, adesso decidiamo per cui tra due minuti decideremo chi è il Questo progetto sulla graffologia ci interessa tanto perchè davvero è una È una branca sconosciuta, molto dimenticata, ma che può mostrare degli aspetti davvero nascosti. È appassionante vedere quello che può venire fuori. Ed è appassionante vedere quante cose si possono capire dalla pressione, da un grigoro, da come si scrive, da come si muove, da come si imposta il foglio, da mille cose. Tra l'altro poi, quando si farà, si farà su... su un foglio bianco, non con le righe, perchè è importante anche come si scrive eccetera, vabbè, poi insomma daremo tutte le regole. Sì, via oggi non riesco, posso domani. Allora, ragazzi, voi potete donare quanto volete, ok? Per carità, sono sempre... benvenute le donazioni perché ci supportano e supportano tutto quello che vogliono. In questo caso facciamo questo regalo a chi ci dona di più. Silvia puoi anche, per carità, donare domani. Allora, facciamo così. Facciamo così e non ci passa più. Facciamo così. Adesso vediamo chi ha fatto la donazione maggiore. Chiunque domani fa una donazione superiore a quella, noi comunque diamo stasera alla persona il premio, il dono. Poi, se qualcuno che non ha potuto stasera volesse farlo domani e fa almeno lo stesso con un euro in più, Lo diamo anche a voi. Ecco, a posto così, dai. Crevi l'avarizia. Sì, perché giustamente magari qualcuno dice, ah vabbè, ma io non ero online, lo vorrei fare, eccetera. Per cui, vabbè, è chiaro che ci vorrà un po' più tempo, perché veramente ci vuole tempo. Per cui, se oggi ne facciamo uno e magari ci vuole una settimana per svilupparlo, gli altri vanno a ruota. Per cui, va bene, insomma. Io vi ringrazio perché ci sostenete. Questa cosa qui per noi è una cosa nuova. ci vorrà del tempo, stiamo strutturando sempre meglio, stiamo studiando sempre meglio è chiaro che abbiate i nostri tempi insomma, per cui adesso vediamo chi ha vinto, oh 1206, vediamo qual è la donazione maggiore e da domani chi farà una donazione pari o superiore vincerà, allora vediamo, vediamo, vediamo, vediamo, vediamo pure se è arrivato qualcosa qui sul quello tailandese Allora, sul thailandese non ce ne sono. Vediamo, vediamo, vediamo. Allora, and the winner is... Dunque, allora un grazie a tutti, un grazie a... io qui non ho le mail, cioè ho solo le mail, per cui ringrazio tutti quelli che hanno fatto le donazioni. Grazie, grazie, grazie, grazie. Grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie. And the winner is... la persona che con la mail si chiama Elena Alina Mistor. Elena Alina che ha fatto una donazione da 200 euro. Grazie Alina. Grazie, grazie, grazie, grazie Alina. Grazie ma anche grazie ovviamente a tutti gli altri, ho visto che ci sono delle donazioni anche importanti. Grazie, grazie, grazie. Ecco Elena, perfetto. Scrivici su Telegram e ti diamo tutte le indicazioni per poterlo fare, cosa devi scrivere, il testo eccetera. Grazie per la tua donazione e grazie ovviamente a tutti gli altri che avete fatto meno, grandiosa. Grandiosi tutti. E da domani per chi non ha seguito la diretta facciamo così. Se qualcuno segue questa quindi ferita nei prossimi giorni e volesse fare, ma se sentisse, ripeto, la donazione, la deve fare perché prende il premio, perché se no te prendi una consulenza e dici, quanto ho per la consulenza? Ecco, la donazione viene fatta col cuore, non per sacrificio a tutto quello che stiamo facendo al nostro Tempio. Questo è un premio che vi diamo noi come ringraziamento, ripeto, è anche per noi un test, quindi è un ringraziamento, per noi c'è un lavoro dietro che è importante, Però è anche vero che è un test nuovo, per cui è importante il vostro feedback per migliorarci sempre di più. Quindi ricordate, se volete fare una donazione perché la sentite, bene, state supportando il nostro Tempio, state supportando tutto questo lavoro e noi vi ringraziamo sempre e comunque. Ovviamente, per tutti quelli che hanno fatto una donazione sopra i 50 euro, se volete aggiungere la vostra... la vostra intenzione, la vostra richiesta, lo sapete che lo potete fare, anche se non l'avete fatto durante la donazione, scrivete e la aggiungiamo dopo, no problem. Nei prossimi giorni, o anche in futuro, scrivete nel... cioè, nel momento in cui... anzi, facciamo così, dai, guarda, facciamo così. Scrivete, da oggi in poi, chiunque supera Quella cifra che ha donato Alina, anche di uno, quindi da S201, vi tengo la regola. Quindi Alina, grazie. E tutti i prossimi, se ci sostenete così, siete dei gran sostenitori, meritate un enorme grazie e meritate di farci da cavie in questo nuovo progetto. Quindi vi usiamo come cavie. Per noi c'è un sacco di lavoro dietro, per voi c'è un'esperienza in più e c'è un modo in più, soprattutto ci avete dato una grandissima mano. Quindi grazie Alina, grazie, grazie, grazie. Noi ci sentiamo su Telegram, con te per tutto il resto. Grazie a tutti gli altri che hanno fatto una donazione, potete fare sempre una donazione. Io vi ho detto, vi ho dato la mia parola su questo. Il team che si occupa o meglio, le persone che si occupano della calafrologia mi staranno bestemmiando dietro perchè si erano messi d'accordo che ne dovevamo fare una e adesso rischia che da domani ne dovremo fare dieci però vabbè, c'è un buon motivo e allo stesso tempo abbiamo un supporto in più per il nostro Tempio se no si ammoscia tutto e il nostro Tempio ha comunque dei costi così come han dei costi tutto quello che facciamo Quindi grazie per supportarci e io cercherò sempre più di darvi quanto più possibile gratis, grazie al vostro supporto e gratis anche perché così vi posso trattare male quando vi devo trattare male e trattare bene quando vi devo trattare bene. Grazie a tutti amici miei, condividete questo video e soprattutto da questa sera in poi cosa dovete fare? Qual è il vostro nuovo obiettivo per questa sera? Qual è il vostro nuovo Qual è il vostro nuovo must che dovete fare almeno una volta a settimana? Confessarvi, confessarvi, confessarvi. Non con un prete, non con le nostre aiutanti, non con me, non con un vostro amico, ma con voi stessi di fronte allo specchio. Buonanotte e grazie a tutti.










