Mauro Biglino intervistato da Daniele Penna: "Chiesa, Bibbia e dintorni"

Italian interview (April 2015) in which translator/scholar Mauro Biglino describes why his literal work on the Masoretic Hebrew text produced claims at odds with standard theological readings. Biglino says he translated 17 books for the Edizioni San Paolo interlinear Hebrew Bible series (Masoretic/Leningrad codex), and that literal Hebrew terms (Elohim, Yahweh, Elyon; ruach, kavod) point to human/technological beings rather than a transcendent Creator. He argues ancient texts and archaeology (Mesopotamia, Gobekli Tepe, Bronze Age sites) fit a scenario of interventionist ‘Elohim’ who engineered Homo sapiens and crops ~8,000–10,000 years ago, used advanced machines (cherubim as single-seat flying craft; kavod as war-machine), and organized populations. Biglino connects these readings to Sumerian, Greek and Vedic traditions, claims some biblical books were removed, and describes ongoing dissemination (books, a Mondadori title due May 2015, and a comics series). He urges readers to compare Hebrew terms in their own Bibles and cites Ezekiel as an example (ruach/kavod).
Questions this video answers
17 books.
The Leningrad Codex (Masoretic text).
Mondadori; he stated the book would appear in May 2015 (said "tra due settimane" and later referenced May 2015).
About 8,000–10,000 years ago.
Ezekiel 3 (example cited: Ezekiel 3:12).
Chapters
Cari amici, questa sera ho con me un amico qui in videoconferenza che è come me un curioso, un curioso che a un certo punto della sua vita si è posto dei dubbi e si è posto dei dubbi su il libro che a quanto pare è stato quello più venduto in assoluto nella storia. Non sto parlando di Harry Potter, ma sto parlando della Bibbia ed è con me Moro Bilio. Grazie Moro per essere con noi.
Buonasera, grazie. Buonasera a voi, buonasera. Un saluto a tutti.
Spero che si riuscirà a vedere con questa sorta di videoconferenza in video.
Ma se anche non mi si vede, tanto non c'è nulla di bello da vedere.
Mauro, insomma, tu sei... a un certo punto nella tua vita ti sei posto dei dubbi sulla Bibbia. Qual è stato il dubbio che ti ha dato quello spunto per metterti a studiare questo libro?
Allora, diciamo che la questione dello studio del libro mi arriva dai tempi del liceo, cioè da quando insomma mi occupavo e mi interessavo di certi temi a partire dalla filosofia, diciamo in generale il pensiero umano all'interno del quale ovviamente si ricomprende anche il pensiero religioso, quindi ho cominciato a studiare. Poi a un certo punto ho avuto, quindi ho studiato il latino, il greco eccetera, insomma Poi ho avuto il desiderio di avvicinarmi alle fonti del testo biblico, in particolare dell'Antico Testamento, e quindi ho studiato l'ebraico con la comunità ebraica della mia città. Per venire alla risposta sui dubbi, i dubbi insomma chiunque legga la Bibbia con un mimo di attenzione non può che nutrire dei dubbi perché insomma le incongruenze sono talmente tali e tante che questi vengono, ma dubbi molto più seri, molto più seri, mi sono arrivati quando dopo aver appunto studiato l'ebraico ho cominciato a tradurre i codici ebraici e quando ho ricevuto gli incarichi di traduzione da parte delle Edizioni San Paolo in carichi secondo i quali io dovevo fare la traduzione letterale del codice masoretico di Leningrado che è quello da cui in sostanza dipendono le Bibbie che abbiamo in casa. Ecco, quando ho cominciato a tradurre dall'ebraico, e loro hanno pubblicato 17 libri dell'Antico Testamento da me tradotti, e quindi hanno accreditato quelle mie traduzioni, lì allora ho cominciato veramente ad avere dei forti dubbi, perché trovavo nel significato originale delle parole ebraiche delle possibili valenze, cioè dei significati che mi riportavano diciamo contenuti decisamente diversi da quelli che ci venivano spiegati e che ci vengono spiegati.
Quindi praticamente sei diventato talmente esperto che l'edizione San Paolo, che se non ricordo male è uno dei più grossi editori della Chiesa, giusto? Quindi praticamente hai tradotto la Bibbia per la Chiesa, quindi hai tradotto 17 volumi?
Sì, tra l'altro per una collana particolarissima che è la collana della Bibbia ebraica interlineare che è una collana che va nelle facoltà di teologia, nei centri di studio di teologia, e si trova nelle biblioteche delle più importanti università del mondo. Uno tra l'altro dei due volumi in cui sono raccolti i 17 libri che ho tradotto, è stato per due anni testo di riferimento per i corsi di ebraico biblico e medievale presso l'Università all'Orientale di Napoli, che è una delle più prestigiose d'Europa per lo studio di queste lingue. E quindi, insomma, è stata proprio una traduzione fatta per gli esperti, soprattutto.
Quindi possiamo dire che la Chiesa ti ha accreditato come esperto nella traduzione del testo.
Per quelle traduzioni sì, esatto. Poi è stata meno contenta quando ho cominciato a raccontare, tant'è che diciamo appena ho pubblicato il mio primo libro, ho cominciato a raccontare le prime cose, i rapporti di lavoro si sono interrotti in un minuto, a mio avviso.
Ecco, che cos'è che gli ha fatto un po' girare le scatole?
Ma no, non mi ha fatto girare le scatole.
Ma a loro! Cos'è che ha dato fastidio a loro tanto da rompere i rapporti di lavoro?
Beh, il fatto che io abbia iniziato a raccontare ciò che mi pare veramente di leggere nei codici evraici che è leggermente diverso da ciò che ci viene raccontato, insomma. Quindi queste sono quelle cose che nelle traduzioni normali vengono come dire, diciamo una parola, camuffate, cioè in modo che passi un messaggio. Non so, ci sono dei termini tipo Elohim, Yahweh, Elyon in ebraico che vengono sempre tradotti con Dio, il Signo, l'Onore, l'Altissimo, l'Eterno, quando invece in ebraico non si riferiscono assolutamente a questo. e quindi questo ovviamente è, come dire, estremamente pericoloso perché se la gente comincia a capire queste cose, beh, capisce che la Bibbia non parla di Dio.
Quindi la Bibbia ci parla di Dio, di Gesù e di tutte quelle cose che ci hanno raccontato a scuola oppure no? Di cosa ci parla?
Allora, l'Antico Testamento non ci parla di Dio, cioè non ci parla di quel Dio trascendentale, onnisciente, onnipotente, creatore dei cieli e della terra, non c'è nessuna Nella Bibbia non c'è nessun creatore, nella Bibbia non c'è nessun Dio spirituale. La Bibbia ci parla di un gruppo di individui che chiama Elohim, ci parla di un individuo che si chiama Elyon, che è il capo di questi individui, e ci parla di un altro individuo che si chiama Yehweh, che è stato poi fatto diventare Dio, ma che in realtà, leggendo presentemente la Bibbia, si capisce bene che non è che uno dei tanti Elohim che in quel tempo si erano spartiti il controllo e il governo.
E chi erano questi Elohim? Da dove arrivavano secondo la Bibbia?
Eh, questa la Bibbia purtroppo non ce lo dice. Purtroppo la Bibbia non ce lo dice, perché la Bibbia che è arrivata a noi è una Bibbia, come dire, molto scarna, è stata continuamente rimaneggiata dai teologi, tant'è che dicono gli studiosi biblisti israeliani, quindi non, come dire, quelli esterni, gli atei o gli antisemiti, ma mi riferisco ad esempio al professor Alexander Rose, della Hebrew University di Gerusalemme il quale scrive tranquillamente che la Bibbia che abbiamo noi non è quella che è stata scritta in origine perché tutte le volte che la copiavano o la riscrivevano sotto dettatura la cambiavano e quindi hanno fatto in modo che la si potesse usare interpretandola come se parlasse di Dio, ma in realtà Dio non c'entra niente.
Quindi nella Bibbia non si parla di Dio, si parla di questo gruppo di persone?
Tieni presente che nella lingua ebraica non c'è neppure un termine che significhi Dio così come lo intendiamo noi. Ma questo di nuovo non lo dico soltanto io. Per esempio c'è un sito di consulenza ebraica, un sito nel quale io sono odiatissimo, tra l'altro. In quel sito è scritto questo. Nella lingua ebraica non c'è nessun termine che rimandi al concetto di Dio inteso come oggetto di adorazione. Non c'è. Non c'è proprio la parola Dio. Ci sono quei tre termini che ti ho detto prima. che curiosamente vengono tradotti con Dio, il Signore, l'Eterno, l'Altissimo, ma che tradurre Elohim con Dio sarebbe come tradurlo con Piripatio, perché nessuno al mondo sa cosa significa Elohim. Tradurre Yahweh con il Signore o l'Eterno significa inventarsi tutto, perché nessuno al mondo sa cosa significa Yahweh. Tradurre Elyon con l'Altissimo ha una certa giustificazione, perché in ebraico Elyon è un aggettivo che significa quello che sta sopra. che non è però un superlativo assoluto, è l'altissimo, è semplicemente quello che sta sopra, cioè il comandante. Finito. Però tradurre l'Orincon Dio è fantasia pura, priva di qualunque giustificazione.
Quindi si può dire che nella Bibbia si parla di un comandante o comunque di qualche genere di persona che ha comandato o che in qualche modo ha avuto un potere sui popoli che c'erano in quel periodo?
Esattamente, esattamente.
Insomma, chi ci ha creato?
Chi è che ci ha creato?
Non ci ha creato Dio in sette giorni che un giorno si è svegliato e ha fatto tutto?
Sicuramente no, perché così come nella lingua ebraica non c'è un termine che significhi Dio, nella lingua ebraica non c'è un verbo che significhi creare. Non c'è un verbo che significhi creare dal nulla. Il verbo bara che viene tradotto con creare significa semplicemente intermire in una situazione già esistente per modificare. Nel mio libro Non c'è creazione nella Bibbia io ho esaminato tutte le ricorrenze bibliche del termine del verbo bara, non c'è una volta una in cui significhi creare. Ma questo non lo dico soltanto io. Se tu prendi che sono gli studi della teologa Ellen Van Volt, lei dice che nella Bibbia non c'è nessun Dio creatore perché non c'è nessun verbo che indichi creare. Se tu prendi gli studi degli epigrafisti, dei docenti di filologia semitica, tutti ti diranno che la radice bara non significa creare in nessuna lingua semitica. È tutta invenzione teologica.
Quindi allora mettiamo i pezzi uno per uno praticamente ci sono questi personaggi che non si sa da dove arrivano che però hanno il comando di qualcosa che.
Non creano... Sì, però parliamo un pochettino anche di questi personaggi, però per adesso mettiamo pure i pensi a posto, perché è giusto quello che stai facendo.
Sì, sì, sto cercando di capire. Allora, anche perché io sono tra l'altro, io vengo da una famiglia atea, per cui non ho fatto neanche religione a scuola. A me la prima volta che il prete mi disse, quando gli feci la domanda, ma Dio è morincondizionato o è vendicativo? Perché, cioè, se sbaglio io devo porgere l'altra guancia? Cioè, se sbaglia qualcun altro devo porgere l'altra guancia io? se sbaglio io mi mandi all'inferno, insomma e sta cosa qui non mi hanno mai risposto e te la fede, vabbè io non faccio nulla di religione per cui ne so veramente poco per me mi stai istruendo allora praticamente arrivano questi personaggi non si sa da dove che non hanno creato ma hanno trasformato cos'è che hanno trasformato questi?
Allora questi personaggi che la Bibbia chiama Elohim e ricordo che il termine Elohim è plurale sono arrivati qui si sono scelti un territorio in cui installarsi e ovviamente come fanno tutti i diciamo così colonizzatori hanno modificato questo territorio per renderlo per loro ovviamente abitabile e utilizzabile e quindi la Bibbia ci dice che in realtà hanno costruito, quindi non hanno creato, hanno costruito, non uso i termini ebraici così semplifichiamo, in sostanza una liga hanno diviso quindi delle acque che stanno sopra di questa liga dalle acque che stanno sotto, hanno bonificato il territorio sottostante e nel territorio sottostante hanno iniziato a coltivare e ad allevare tutto ciò che serviva loro per vivere. Ma prima di fare questo poi la Bibbia ci dice anche che questi qui, e questo non ce lo dice soltanto la Bibbia, questi qui hanno fatto una serie di interventi genetici sono serviti 1 a fabbricare l'homo sapiens 2 a fabbricare tutta una serie di specie vegetali che sono quelle appunto che noi ancora conosciamo allora qui c'è qualcosa di curioso e ti dico perché perché sono due volte che la linea salta nel momento esatto in cui io dico nel libro che sta per uscire tra due settimane pubblicato da mondadori Esattamente su quella frase, due volte saltata la linea e due volte su quella frase.
Potremmo dire che ci sono delle forze demoniache che non vogliono che tu pubblichi queste cose.
Allora dicevo, nel libro che uscirà tra due settimane pubblicato da Mondadori, io porto ulteriori apporti scientifici all'interno dei quali la scienza ufficiale ci dice che in sostanza Se noi facciamo finta che ciò che ci raccontano i testi antichi, cioè che sono arrivati qui degli individui e che attraverso operazioni di ingegneria genetica hanno fabbricato il sapiens e hanno fabbricato una serie di specie vegetali che siano commestibili e che siano in grado di produrre in grandi quantità, la scienza dice che se facciamo finta che questo sia vero ci spieghiamo un sacco di cose che attualmente non siamo in grado di spiegarci. Primo, come e da dove deriva il sapiens. perché nessuno sa da dove derivi, nessuno è in grado di spiegare tutta una serie di sequenze geniche che noi abbiamo dentro e che non si sa da dove arrivano, ma che sono esattamente quelle che fanno sì che noi siamo proprio come siamo, cioè individui intelligenti che in origine, come dicono i testi antichi, dovevano essere in grado di lavorare per loro, quindi in realtà di comprendere ed eseguire ormai. La scienza ci dice che intorno agli 8.000 o 9.000 anni fa, proprio in quel territorio di cui parlano i testi antichi, sono nati dei mostri genetici di frumento, di cereali, che in natura non potrebbero esistere. Cioè si sono create delle mutazioni genetiche che in natura non possono avvenire, eppure sono avvenute. E sono avvenute proprio lì dove i testi antichi ci dicono che a operare c'erano quelli lì. Sieme le due cose non dobbiamo inventare nulla.
Quali sono le zone?
Sarebbero le zone, diciamo, della Mesopotamia, il nord della Mesopotamia, l'Armenia, quindi diciamo le zone tra la Turchia e il Marcastio, dove c'è Gobekli Tepe eccetera eccetera eccetera, dove si colloca il cosiddetto Gan Eden, cioè quello che noi conosciamo come paradiso terrestre biblico, che però col paradiso non ha nulla a che vedere, perché come dice esattamente il termine ebraico era un territorio recintato e protetto, all'interno del quale quelli lì allevavano e coltivavano, che è collocato esattamente in quel luogo in cui la scienza ci dice che sono nati dei mostri genetici che nessuno sa spiegare perché in natura non sarebbero potuti esistere.
E questo accadeva più o meno quanti anni fa o in che periodo?
Tra diciamo gli 8.000 e i 10.000 anni fa.
Quindi loro sono arrivati, ma cosa ci dice la Bibbia o comunque i vari testi? C'erano già degli uomini o non c'erano uomini?
Sì, c'erano gli ominidi. Loro sono intervenuti su quelli.
Quindi hanno modificato geneticamente gli ominidi?
Esattamente. Tant'è che da 250 mila anni in qua l'homo sapiens ha avuto tutta una serie di passaggi rapidissimi che la genetica non spiega e che invece si spiegano se diamo credito a ciò che scrivono i testi antichi. Cioè anche questi hanno fatto un sacco di interventi.
Un po' come la tecnologia negli ultimi tempi che ha avuto dei salti che non ci spieghiamo neanche noi.
Uguale, uguale. Cioè, in sostanza è ciò che anche noi facciamo in questo periodo, in questi ultimi anni, con gli animali. Loro l'hanno fatto con noi, è esattamente la stessa cosa. Noi non stiamo facendo altro che ripetere.
E tutto questo è scritto nella Bibbia?
Tutto questo si ricava dalla Bibbia, dai testi sumeroaccadici, dai testi antichi in genere, basta fare finta che sia vero, perché l'altra alternativa è quella di dire che quelle sono tutte favole, sono tutti miti, sono tutte leggende. Tutti i racconti di origini della Bibbia sono coppie rielaborate dei racconti sumero-accadici. Sono coppie che poi sono state passate al vaglio della teologia, purtroppo. I racconti sumero-accadici, o anche fenici, sono molto più espliciti. Bene, ma che cosa ci dice la dottrina? E questo è veramente uno dei più grandi inganni che loro sono riusciti a far passare proprio perché noi non riflettiamo sulle cose che ci vengono dette. La dottrina che cosa dice? E questo lo vediamo in tutti i libri di storia. La cultura ufficiale ci dice che i testi sumero-accadici sono, appunto, miti, leggende, racconti attraverso i quali questi qui si sono inventati delle vicende per dare spiegazioni. La genesi biblica, che è una copia rielaborata di quei racconti, è invece verità ispirata da Dio. Quindi noi siamo ad un'affermazione assurda. I racconti originali sono miti e leggende, le cocchie sono verità ispirata da Dio. sono stati bravissimi a farci credere questo per secoli e continuano a farcelo credere.
Fantastico, è una delle più grandi illusioni della storia.
Esattamente, una illusione colossale.
Quindi, da quello che mi stai dicendo mi sembra di rivedere una cosa che sta accadendo ai giorni nostri, cioè praticamente arrivano dei personaggi che comandano, prendono un territorio, se lo gestiscono come vogliono, si creano quello che vogliono e creano degli schiavi che lavorino per loro.
Perfetto. Questa è la descrizione esatta.
Praticamente quello che facciamo noi oggi. Lavoriamo come schiavi per quelli che ci comandano.
Non è cambiato nulla. Non è cambiato nulla.
È presumibile che questi Elohim siano ancora qui?
Diciamo che non mi stupirei se si scoprisse che sono ancora qui.
Dalla Bibbia potresti fare un identikit di un Elohim? Cioè che cosa cambia tra un Elohim e un uomo di oggi?
Allora, quello che cambiava era semplicemente l'insieme delle conoscenze tecniche e tecnologiche di cui loro disponevano, che erano ovviamente immensamente più avanzate rispetto a quelle di tutti gli individui che hanno trovato qui. Quindi ovviamente avevano potere, avevano macchine volanti, avevano armi potentissime come noi, come noi uguale, potentissime e pericolosissime. Hanno dettato le regole, quindi L'Elohim di nome Yahweh, di cui parla la Bibbia, che è quello che si è occupato del cosiddetto popolo di Israele, era uno dei tanti Elohim e lui ha dettato delle regole. Ma non ha dettato soltanto i dieci comandamenti che conosciamo noi, ha dettato più di 600 regole. e che sono tutte nella Bibbia. Quindi ci sono 600 regole alle quali quel popolo doveva tenersi, e teoricamente si dovrebbe ancora tenere, e quelle regole valevano però per loro, non per l'umanità. Quando lui diceva non ucciderli tra di voi, ma gli ordini di uccidere gli altri, di massacrarli, di sterminarli, sono continui. continui. Lui ha fatto uccidere un numero illimitato di persone e spesso diceva, uccideteli tutti, comprese le donne, i bambini e gli anziani, perché lì ci dobbiamo mettere noi. Quindi quelle regole variavano solo per loro. Quando lui diceva non desiderate la roba da altri, non intendeva dire non rubate, intendeva dire non rubate tra di voi. Cioè uno che abita in una tenda non vada a rubare perché altri, in ebraico, non significa altri come lo intendiamo noi. Significa il compagno vicino, quello con cui hai rapporto quotidiano, quindi tu non prendere l'animale del tuo compagno, non prendere la roba del tuo compagno, anche perché se quello se ne accorge ti sgozza e loro al loro interno non potevano permettersi questo. Non prendere la donna da altri, non desiderare, siccome la donna era di proprietà del maschio, valeva poco più di un animale, proprio anche in termini monetari, e quindi cosa succedeva? Succedeva che se lì uno vedeva una femmina non è che le facesse la corte, no? Se la pigliava e se la violentava, per dire. Ecco, l'ordine era che la donna di un altro non la deve toccare, perché altrimenti poi quello due ore dopo arriva e si sgozza. E tra di loro queste cose qui non dovevano succedere. Leggete nella Bibbia che cosa si facevano le donne degli altri. Cioè, quelli non sono comandamenti etici. sono norme date in uno stato di guerra nel quale loro hanno vissuto continuamente, norme per rendere vivibile una vita all'interno del campo di addestramento paramilitare che Mosè ha allestito quando ha portato quella gente fuori dall'Egitto. Tutto lì.
Quindi scusami, se questi Elohim sono arrivati in un determinato periodo storico quando c'erano gli ominidi e hanno creato loro la specie umana, ecco chi facevano guerra?
Tra di loro? tra di loro. Per esempio i testi redici ce lo dicono chiaramente. Come tutti i colonizzatori, combattevano tra di loro per il predominio sui territori.
Quindi si potrebbe ipotizzare che arrivassero da parti diverse?
Sì, combattevano all'interno delle famiglie. Se noi prendiamo i racconti sumero-accadici, sappiamo che i due figli del Signore dell'Impero, che si chiamava i due figli si chiamavano Enki ed Enlil, erano in perenne contrasto tra di loro. Se noi leggiamo, per esempio, la Bhagavad Gita, vediamo appunto come lì si è raccontato come le famiglie di questi qui si combattevano le une contro le altre, usando le loro armi, tra l'altro. Quindi questo era un normale lotta interna alle famiglie, per il predominio ovviamente, perché loro, come noi, volevano il potere. Loro erano dal punto di vista fisico-anatomico molto simili a noi, tant'è che dice la Bibbia che a un certo punto i loro maschi, lo dice nel capitolo 6 della Genesi, si unirono con le figlie femmine qui della Terra, con le femmine, perché le trovavano, da un certo punto in avanti, le trovavano appetibili, quindi perché non erano più scimmiesche, eccetera eccetera eccetera. E quindi si univano e facevano dei figli, quindi erano compatibili anche sessualmente, quindi sia dal punto di vista anatomico, sia dal punto di vista funzionale, fisiologico, perché ci facevano dei figli.
Vabbè, ci hanno fatto loro immagine e somiglianza. Ci hanno fatto loro immagine e somiglianza.
Esattamente come dice la Bibbia, proprio così.
Quindi c'è qualcuno che probabilmente gli ha diviso, correggimi se sbaglio se ho capito male, che inizialmente ha diviso i popoli tra i figli o tra le famiglie.
Esatto, qualcuno ce lo dice la Bibbia, si chiama Elion.
Che sarebbe il mega capo di tutti.
Esatto, ma lo dice proprio la Bibbia in Deuteronomio, capito? Lo spenta un po'. Dice chiaramente che Elyon definì i confini dei popoli e assegnava alle nazioni il loro territorio. Lo dice la Bibbia, ma è in assoluta tranquillità. E dice che in quell'occasione a Yahweh venne assegnato il popolo di Giacobbe. Punto. Nient'altro.
Ma scusami, il dubbio mi sorge spontaneo. Non è che questo Elyon è il padre che sta nei cieli?
È uno che sta molto in alto. di fatti da quel che si può intuire può darsi che qui si è sceso uno o massimo due volte.
Quindi stava nei cieli probabilmente.
Sì, sì, no, ma nei cieli, non intesi in cieli in senso spirituale.
No, no, nei cieli, nei cieli su dall'altra parte.
Cioè, sta su nel centro di comando, ecco, esatto, sì.
E quindi ha diviso queste cose e poi ci sono create lotte intestine tra di loro.
E poi? E come sempre.
Come sempre.
Di fatti noi siamo uguali a loro e loro sono uguali a noi.
E perché ci hanno fatto a loro immagine e somiglianza giustamente esattamente e ci.
Hanno insegnato anche come combattere ci hanno insegnato tutto compresa appunto le strategie sia la bontà che la malvagità insomma come loro, non c'è bisogno di inventare nulla.
Le strategie di controllo a sto punto mi sembra che se me la racconti in questa maniera la bibbia diventa un manuale per controllare le masse di fatti.
È questo di fatti ci sono ancora delle situazioni attuali nelle quali si vede applicato ciò che c'è scritto nella Bibbia, non so per esempio quando Yahweh dice ai suoi tra di voi non prestate denaro di interesse ma il denaro di interesse lo prestate agli esterni, cioè a tutti gli altri anche perché lui dice perché chi presta denaro è padrone e chi riceve denaro in prestita è schiavo basta guardarci attorno e capire quali sono le nazioni schiavi e quali sono le.
Nazioni padrone fantastico e questo veniva scritto quanti anni fa?
E' stato scritto più di mille anni fa. Dico l'ultimo, l'ultimo. Probabilmente l'hanno scritto 3.000 anni fa.
Penso un po'. Che poi è più o meno quello quando si parla di, se volessimo usare i termini del nuovo ordine mondiale, bene o male sia lì come anni.
Un vertice che controlla tutti, sì.
E scusa, e tutte quelle storie di demoni, angeli, arcangeli, cherubini?
Ma non esistono. Cioè, Satan nella Bibbia non esiste. Io ho scritto in uno dei miei libri, Il Dio Eieno della Bibbia, ho dedicato un capitolo intero per documentare che Satan non esiste.
Quindi se io pecco non vado dal diavolo? Cioè, con questa affermazione risolvi un sacco di paure e un sacco di problemi.
Ma non esiste neanche Lucifero, è un'invenzione teologica presa da una definizione di un capitolo di Isaia dove si parla di un re babilonese e al quale gli si dice tu che ti credevi il portatore di luce, cioè Lucifero, sei caduto in basso come tutti gli altri, tutti gli altri. La teologia ha preso quel versetto e si è bellamente inventata la figura di del diavolo lucifero cioè dell'angelo lucifero che è decaduto e diventato un demone ma nella bibbia questo non c'è quindi ragazzi.
Tutti quelli che avevano paura fino a oggi di andare all'inferno per quello che.
Hanno fatto tutti quelli che invocano satana.
Invocano nessuno quindi tutte le sette luciferiane.
E compagni poveretti poveretti stanno credendo in una marea di poveretti non so cosa dire poveretti loro e gli angeli uguale. Gli angeli che nella Bibbia si chiamano malachim sono individui in carne ed ossa, nulla a che vedere con le figure angeliche che sono state inventate dalla teologia successivamente. Gli angeli erano, mangiavano, bevevano, potevano essere aggrediti, potevano essere uccisi. Parlo della Bibbia, di ciò che è scritto nella Bibbia. Potevano essere uccisi, si lavavano, si sporcavano, dovevano riposarsi, erano pericolosi. Ci sono anche dei testi extrabiblici, ma per esempio addirittura nella lettera ai Corinti di Paolo si dice che le donne che partecipano all'assemblea devono avere un segno di copertura sul capo a motivo degli angeli. Nel trattato esseno sulle Berakhot si dice che quando delle donne partecipavano all'assemblea alle quali erano presenti i cosiddetti malachim, dovevano coprirsi il capo perché i capelli lunghi li eccitavano sessualmente e quindi era pericoloso per le donne.
Hai detto prima che gli Elohim avevano armi e macchine volanti. Stiamo sempre parlando di quanti anni fa, teoricamente?
Allora, diciamo, per esempio, se ci riferiamo al tempo di Ezechiela, 2500 anni fa.
Mi sai dire di più di questo? Cioè, queste armi e macchine volanti, è specificato qualcosa in più?
Sì, ce ne sono di vari tipi. C'è la macchina volante più grande, che si chiama Ruat, Poi c'era la macchina che era anche un'arma che usava Yahweh che si chiamava kavod e poi c'erano delle macchine volanti monoposto che adesso ti dico una cosa che alla quale ho dedicato due capitoli nei miei libri perché so bene quanto fosse delicato questo tema sono i cherubini che mentre gli altri non sono gli altri non sono angeli ma erano almeno individui in carne ed ossa i cherubini biblici non erano neppure individui erano macchine volanti monoposto su cui Yahweh volava, stando seduto come si sta seduti a cavallo, dice espressamente la Bibbia. E avevano dietro un sistema di motori a ruote concentriche che emettevano fuoco e fiamme.
Ma dai! E questo è scritto sempre e tutto nella Bibbia.
Esattamente.
E tutta questa cosa… Questi sono stati.
Trasformati nei cherubini che conosciamo noi. Fantasia pura.
Certo, ma chi è che ha avuto tutta sta fantasia nel rivedere e correggere la Bibbia?
Tu tieni presente che la Bibbia è vero che è il libro più venduto del mondo, ma è il meno letto. Cioè nel senso che la gente ce l'ha in casa, ma non lo legge.
Questo è vero.
Io nelle conferenze, da alcuni mesi a questa parte, sto dando delle indicazioni di lettura delle Bibbie che la gente ha in casa. E dico provate a leggere le Bibbie senza... e quando trovate questi termini, che sono le traduzioni. Togliete questi termini e mettete quelli ebraici. Non chiedetevi cosa vuol dire, non ha importanza. Mettete i termini ebraici. Comincerete a capire un sacco di cose. Perché basta leggerla esattamente come è scritta e si capisce tutto. Io poi ovviamente nei miei libri, siccome voglio che possano essere verificati da tutti, io metto i versetti ebraici con la traduzione letterale sotto e poi l'analisi del versetto, in modo che chi vuole le traduzioni letterali le trova. Però io sto dando indicazione anche a chi vuole semplicemente leggersi la Bibbia che ha in casa. Però queste cose qui sono chiarissime, tant'è che per nasconderle, e per loro era facile nasconderle perché Diciamo che veramente fino a pochi decenni fa la Bibbia, a parte gli ecclesiastici che dovevano studiarla, nessuno la leggeva. Tant'è che ancora oggi molti dicono non leggete la Bibbia perché tanto non la potete capire e ve la spieghiamo noi. No, leggetela perché tanto la capite. Perché noi, anche se non siamo sapienti, non siamo stupidi. Quindi l'intelligenza ce l'abbiamo come quella dei sapienti. Quindi loro poi si capiscono le loro allegorie, le loro metafore che inventano. Noi invece capiamo cosa c'è chiaramente scritto. Tant'è che per nasconderlo loro sono costretti a inventarsi le categorie esegetiche della metafora, dell'allegoria, proprio per dire ma no, ma lì quando la Bibbia dice una cosa in realtà ne vuol dire un'altra. No. Intanto partiamo dal presupposto che quando la Bibbia dice una cosa lì vuol dire quello. Poi forse, se vogliamo, possiamo anche fargli dire altre cose. Ma io dico che se ci fermiamo a ciò che la Bibbia dice, capiamo tutto.
Mauro, una domanda. Ma hai mai pensato a pubblicare la Bibbia tradotta letteralmente?
Eh sì, nella prossima vita quasi.
È lunga come cosa?
Eh beh. Adesso sto facendo un'altra cosa. Vediamo se si chiude di nuovo il collegamento. Nel libro che esce tra due settimane con Mondadori ci sono diverse decine di pagine di analisi parallele tra Bibbia, Iliad e Odissea. Perché? Perché dicono le stesse cose, perché parlano degli stessi individui, che hanno le stesse caratteristiche, che facevano le stesse cose, che avevano le stesse esigenze, le stesse esigenze anche fisiologiche, assolutamente uguali, sono racconti assolutamente uguali. Tra l'altro anche la collocazione storica è in gran parte parallela, cioè le vicende di Troia si svolgevano mentre, più o meno, si svolgeva l'esodo degli ebrei dall'Egitto. Ripeto, gli Elohim biblici sono esattamente i Theoi, i cosiddetti dei omerici, sono sempre loro, cioè sono sempre gli stessi gruppi. Quelli governavano qui, gli altri governavano là, ma io in questo libro, appunto, riporto i versetti ebraici e i versetti greci tradotti letteralmente, dove si fa capire che ci parlano e raccontano le stesse cose.
Infatti era questo quello che ti volevo chiedere, cioè è possibile che questo libro.
Di Mondadori si intitola La Bibbia non parla di Dio.
Se c'è stata questa colonizzazione, immagino che in tutto il mondo ci dovrebbero essere tracce anche da altre parti del mondo.
Dappertutto. Se noi prendiamo testi cinesi, testi giapponesi, vabbè non parliamo poi dei testi indiani dove lì la chiarezza è di una di un esplicito che fa verso impenire la pelle d'oca se noi prendiamo i racconti centro sudamericani ci parlano tutti di quegli individui di tutti tutti e c'è qualche riferimento e dicono tutti le stesse.
Cose e c'è qualche riferimento secondo me sì perché credo di averne sentiti a parte che si trovano anche in molti murales e compagni a qualcuno venuto dalle stelle o no?
Sì sempre cioè tranne nella bibbia dalle altre parti ci sono nella bibbia c'è una cosa curiosa Perché la Bibbia, essendo stata rifatta un sacco di volte, all'inizio aveva sicuramente 11 libri in più che nel frattempo sono stati fatti scomparire. Sappiamo che aveva 11 libri in più perché sono citati dentro la Bibbia che è rimasta. Quindi sono citati ma non ci sono più. Vuol dire che esistevano. E quindi, diciamo che quando la Bibbia è finita dalle mani dei teologi ebrai prima e cristiani poi, ovviamente l'hanno rimaneggiata in modo tale da togliere quanto non fosse neppure interpretabile con la metafora, l'allegoria, perché evidentemente doveva essere troppo esplicito, esattamente come è esplicito nei testi dell'Estremo Oriente. Però, per esempio, nella Bibbia è rimasta una cosa curiosa. Nella Bibbia si parla di un gruppo di individui che si chiamano Nephilim, che viene sempre tradotto con giganti. Ora, la radice di quella parola potrebbe derivare, dico potrebbe perché di certo non c'è mai nulla con la Bibbia, quindi bisogna sempre lavorare per i popoli, dalla radice del verbo nafal che significa venire giù, cadere. Quindi in efilin sarebbero quelli che sono scesi qui. E viene sempre tradotto con giganti, tant'è che la Bibbia ci dice che dormivano in letti lunghi 4 metri e larghi 2. Quindi dovevano essere altri tra i tre metri, i tre metri e mezzo. In e nefilino è un termine plurale, esattamente come lo in. Al singolare, in aramaico, il termine nefilà, e questo l'ho documentato nel libro Il dioglieno della Bibbia, il termine nefilà ha un solo significato, non è interpretabile. Tutti i dizionari danno solo quel significato lì. Orione, cioè la costellazione di Orione. Nefilim ha la desinenza del plurale, quindi se Nefilà vuol dire Orione potremmo immaginare che Nefilim potrebbe anche essere quelli venuti giù dalla zona del cielo che veniva identificata con la postellazione di Orione. Peraltro questo troverebbe conferma, a parte nei lavori di Boval con la le tre piramidi di Giza orientate secondo la cintura della costellazione di Orion, eccetera, ma troverebbe conferma in testi vedici nei quali si dice che l'universo è popolato da almeno 400.000 specie umanoidi, cioè specie simili a noi, e molte di queste sono arrivate qui e alcune sono arrivate da una zona che loro chiamano in sanscrito Mrigashiras, che significa testa dell'antilope che sarebbe diciamo la spalla destra della costellazione di Orione quindi una parte di quelli sarebbe arrivata di lì e quindi come dire ci sono delle corrispondenze molto molto molto curiose nel senso che Orione compare costantemente in tutte le tradizioni.
Hai qualche riferimento tra o meglio c'hai qualche connessione con l'Egitto?
Allora, la connessione con l'Egitto è che in Egitto governavano dei colleghi di Yahweh immensamente più potenti di lui, tant'è che lui non poteva metterci in aso. Cioè, quando il suo popolo, il popolo che gli era poi stato affidato, è finito in Egitto per motivi di carestia, lui lì non poteva fare niente. Tant'è che dice la Bibbia stessa, nel libro di Giacobbe, che quando loro erano in Egitto, loro seguivano gli Elohim che governavano in Egitto. Più chiari di così non si può essere. Cioè, è che i teologi lo nascondono, ma più chiare di così non si può essere. Così come la Bibbia dice che quando quella famiglia, la famiglia di Abramo, stava in Mesopotamia, seguiva gli Elohim che governavano in Mesopotamia. Cioè, più chiara di così la Bibbia non può essere. È per questo che deve essere nascosta. Cioè, la Bibbia non è misteriosa. La caricano di mistero, purché non si capisca ciò che scrive. E allora ci dicono, no, ma la Bibbia è misteriosa, bisogna andare a fondo. No, no, no. Più si va a fondo, più si diventa vittima delle illusioni e delle invenzioni. La Bibbia ci dice tutto in superficie. Ci dice che in Mesopotamia governavano gli Elohim e la famiglia di Abramo, quando era lì, seguiva quegli Elohim. Poi Yahweh si è preso Abramo e se l'è, per semplificare, se l'è portato fuori. E allora quella famiglia si è messa a seguire quell'Elohim di nome Yahweh. Quando la famiglia di Abramo, con Giacobbe, la famiglia di Giacobbe in particolare, si è dovuta spostare in Egitto per motivi di carestia, si è messa al servizio degli Elohim che governavano in Egitto. Finito. Come era normale che fosse. Vai in un territorio governato da dei personaggi e lì per forza devi stare sotto il governo di quei personaggi. Non c'è l'alternativa. Ma questo la Bibbia lo dice con una chiarezza che è disarmante. È che loro, cioè come dire, la teologia, ha bisogno di nasconderlo. Perché se la gente capisce questo...
Non la puoi più controllare con la paura, povera.
Esattamente.
Toglimi la curiosità, questo esula un po' dalla Bibbia, prima parlavi di macchine volanti, di armi eccetera così come dei giganti per quello che ne so ci sono stati ritrovamenti di ossa gigantesche in diverse parti del mondo credo forse qualcosa anche in Italia che tu sappia sono mai stati ritrovati qualcosa che potesse essere riconducibile a queste armi o macchine volanti di.
Quel periodo Guarda, per questo bisognerebbe leggere i libri di Jim Marsh e in Italia di Marco Pizzuti, che parlano delle scoperte archeologiche non autorizzate, cioè che vengono fatte sparire, rese non più verificabili, non più studiabili. Perché ci sono un sacco di quelli che si chiamano gli O-Parts, cioè House of Plates Artifacts, cioè sono manufatti fuori posto, esatto, che si trovano in posti e in tempi, cioè calcificati dentro pietre eccetera, in cui non potevano esistere. Ma se sono lì, vuol dire che qualcuno li ha fatti.
Quindi in teoria se andassimo a incrociare i manufatti, i tempi e i luoghi che tu ci hai detto, potremmo trovare qualcosa di interessante.
Direi sì, direi di sì.
Hai mai fatto qualche tipo di incrocio del genere?
No, guarda, perché ti dico, ho talmente tanto da fare con la Bibbia, cioè nel senso che proprio mi impongo metodologicamente di tentare di non fare il tuttologo, cioè preferisco rimanere allo studio e al racconto della Bibbia, proprio perché è il testo che sappiamo, voglio dire che condiziona la vita di almeno un paio di miliardi di persone su questo pianeta, perché almeno voglio raccontare alla gente che cosa dice quel testo. Poi posso anche presupporre, e la cosa non mi sconvolgerebbe, che quel testo dica un sacco di balle. Allora io dico alla gente, io non so se quel testo dice la verità, però vi dico, quel testo dice quello, non ciò che gli fanno dire. Se poi quella sia la verità, provata o non provata, beh, questo è più difficile da dire. Però intanto prendiamo atto del fatto che quel testo dice quello e non ciò che gli viene fatto dire.
E su quel testo che dice quello, che sia verità o meno, ci sono due miliardi di persone condizionate.
Esattamente.
Quindi, comunque sia, come manuale di condizionamento delle masse è sicuramente valido per prendere spunto.
Potentissimo. Potentissimo.
Quindi si potrebbe dire che più o meno i vari dei o divinità dei vari popoli in passato possano essere stati Elohim?
Sì.
Cioè il, che ne so, il Dio? Ma possiamo parlare anche del Dao?
Attenzione, attenzione. Quando noi usiamo la parola dei, introduciamo un concetto nostro, perché quelli Quando guardavano Yahweh non è che lo considerassero un dio, lo consideravano un governatore potentissimo e terribile, al quale bisognava obbedire, perché se non obbedivi ti uccideva. Siamo noi che diciamo che loro li vedevano come dei, ma non è vero. Loro li vedevano come noi vedremmo adesso un tiranno potentissimo e crudele, finito, uguale.
La cosiddetta ira di Dio, no?
Esatto, insomma ne aveva in abbondanza lui. Era pure incazzoso. Dal mio punto di vista è uno dei personaggi più impresentabili dell'intera storia conosciuta. Per fortuna c'erano dei suoi colleghi che però governavano, perché noi abbiamo attraverso la Bibbia il racconto del rapporto tra lui e il popolo di Israele. Ma, attraverso i racconti dei popoli di tutti i continenti della Terra, noi sappiamo anche delle vicende di altri suoi colleghi. E sappiamo che c'erano quelli che si occupavano di arte, di musica, di scienza, di matematica, di astronomia. Per fortuna, lui, come dice la Bibbia in Esodo, era un, uso il termine ebraico così non ci sono, ish milchama, che vuol dire un uomo di guerra. Lui era un militare e faceva solo quello.
Quindi noi stiamo credendo, o meglio noi, due miliardi di persone sono condizionate, e ti posso garantire che lavorando sulla mente delle persone, tantissime persone sono estremamente condizionate da quello che è stato detto in nome della Bibbia, che racconta la storia di un militare, praticamente, che ne ha fatte di cotte di crude. Sì.
Ma per esempio in Egitto ne abbiamo ma ce ne sono anche in India Cioè, voglio dire, ovunque ci fossero, tra di loro c'erano le stesse... ma ce ne sono tra i teoi greci? Cioè, c'erano tra di loro le stesse differenze individuali e caratteriali che ci sono tra di noi, no? Cioè, anche tra di noi c'è chi si dedica al prossimo e c'è chi invece ci si dedica a fregare il prossimo. E gli era uguale.
E chissà come mai chi ha maggiore potenziale militare è quello che ha maggiore possedimenti di territorio e di persone. La violenza è uguale, non è cambiato niente da allora.
Non è cambiato niente, no, non è cambiato niente.
E magari chi aiutava gli altri o era un artista era quello che veniva sottomesso dagli altri perché era più debole.
Sicuramente aveva meno potere sicuramente aveva meno.
Potere sicuramente ma non è che sono cambiate tanto le cose no no, non sono cambiate niente stai raccontando la storia di oggi, sono cambiati i nomi ma...
Non ho cambiato niente oggi a quelli.
Che... oggi a quelli che vengono iniziali.
Per chi ha il potere che sfrutta.
Gli altri, punto esatto e soprattutto con le stesse tecniche e metodologie Esatto.
Tieni presente che è una cosa abbastanza curiosa, appunto la Bibbia, ma questo lo dicono anche molti rabbini, no? Ad esempio, non so, un rabbino che insegna all'Università della Pennsylvania a Filadelfia, che fa parte dell'Assemblea Mondiale dei Rabbini, lui dice appunto che la scrive. Nelle pubblicazioni giudaiche scrive che la Genesi non è metaforica, cioè non è una metafora, è un racconto concreto. E quindi va preso come tale. E lì, appunto, ci si racconta di come questi, quando sono arrivati, hanno costruito il loro potere. E poi, di lì in avanti, tutto è sempre proceduto nello stesso modo. Ma la Bibbia, in origine, appunto, non essendo metaforica, come dice questo professor Jeff Tigay, non essendo metaforica ci racconta dei fatti concreti. Poi cosa succede? E questa è una cosa curiosa, perché a partire dal VI-V secolo avanti Cristo, sulla Bibbia cominciano le elaborazioni, diciamo così, di ordine spiritualista, cioè la Bibbia passa, mentre prima era sotto il controllo dei re laici, passa sotto il controllo dei sacerdoti, diciamo del ricostruito Tempio di Gerusalemme, e comincia ad avere delle chiavi di lettura, essere oggetto di chiavi di lettura spiritualiste, cioè teologiche. E cominciano a tentare di far diventare Yahweh il Dio unico, farlo diventare il più grande e poi il Dio unico. E quindi ciò che prima era concreto comincia ad avere una chiave di lettura spiritualista. E in effetti nella Bibbia da quel momento lì in avanti pare che non ci siano più contatti diretti tra quelli lì, cioè gli Elohim e il popolo, ma sempre immediati attraverso, diciamo così, il sacerdozio di Gerusalemme. Contemporaneamente, in Estremo Oriente, per esempio, nascono e si sviluppano le religioni, soprattutto le religioni come l'induismo, il buddismo, il jainismo, che danno anche loro una interpretazione spiritualista, per esempio dei testi vedici, che mano a mano, che attualmente vengono sempre più studiati, ci si accorge sempre di più che con ogni probabilità erano dei testi di storia e di scienza, non di spirito. Contemporaneamente in Cina compaiono Lao Tse e Confucio. È un po' come se ci fosse stato un disegno che si è avviato negli stessi secoli, che ha intervenuto sulle grandi civiltà, cioè sulle grandi zone, quindi il Medio Oriente, Estremo Oriente, e ha cominciato a introdurre un nuovo rapporto tra governanti e governati, un nuovo sistema di controllo basato appunto sul pensiero religioso. Ed è un sistema di controllo che si è rivelato immensamente più efficace di quello militare, perché tutti noi sappiamo che una dittatura storicamente resiste per qualche decennio, prima o poi il popolo riesce a farla saltare. Le religioni esistono da migliaia di anni. perché l'uomo ha bisogno di sentirsi dare delle risposte gratificanti, consolatorie. Le religioni le hanno elaborate, gliele stanno distribuendo e quindi, al controllo esercitato da parte del potere religioso, l'uomo finisce per affidarsi spontaneamente e non ha voglia di ribellarsi, anzi lo accetta, perché il potere religioso gli dice tu stai tranquillo, fai come ti dico io e vedrai che dopo avrai un premio eterno, che può essere o il paradiso eterno o una bellissima reincarnazione, quello che vuoi, ma tu stai tranquillo e vedrai che dopo sarai premiato. Se anche qui soffri, se anche qui sei povero, non preoccuparti, a essere ricco ci penso io, tu sarai premiato dopo.
Ma a questo punto potrebbe essere plausibile come idea il fatto che inizialmente loro hanno manipolato geneticamente gli hominidi per farli diventare sapiens. Poi a mano a mano che i sapiens si sono evoluti, forse perché il loro stesso DNA era pronto per un'evoluzione, quando sono diventati troppo sapiens per evitare che la loro evoluzione andasse oltre il concetto di schiavitù, o meglio, che gli schiavi si ribellassero, hanno dovuto creare qualcosa di più potente delle armi.
Qualcosa di molto più intelligente delle armi.
Perché gli ominidi si erano evoluti un po' di più.
Esatto, e quindi a diventare proprio che si possa ipotizzare che abbiano ideato questo sistema di controllo che si è rivelato efficacissimo. Tant'è che anche quando si cerca di spiegare alla gente in che cosa consiste, la gente si ribella. Non si vuole sentir dire che le cose stanno così. Non si vuole sentir dire che tutto si basa su delle falsità originarie. Addirittura chi dice che forse si sono inventati tutto e prova a documentartelo nello stesso testo, la gente si ribella. Dice no, tu non devi dire queste cose perché la verità è quella là. Non so più se era Oscar Wilde che diceva che è molto più facile ingannare una persona che convincerla di essere stata ingannata. Soprattutto se nell'ingannarla tu dai a questa persona ciò che questa persona vuole sentirsi dire ed è esattamente ciò che fanno le religioni.
Poi come dice Agosti, lo schiavo protegge sempre il proprio padrone. e come il lavoratore che viene sfruttato dal proprio capo e spera sempre e ha paura di perdere il lavoro quando sarebbe una benedizione se ciò accadesse esatto.
In certi casi sì, in certi casi forse sì per la religione ovviamente cioè il discorso però qui il discorso è come dire molto difficile anche delicato no? perché alle religioni se ci si estrania per un momento dal discorso della verità, circa le cose che dicono, le religioni hanno svolto e svolgono hanno un potentissimo effetto sociale, perché comunque tengono sotto controllo e tengono tranquille le persone. È chiaro che la caduta di tutte le religioni non so che cosa possa portare, però è un problema che io non mi pongo, non mi posso porre, nel senso che io racconto ciò che c'è scritto in quel libro. poi quali che siano le conseguenze, però mi rendo conto che l'umanità ha bisogno di una certa forma di pensiero perché vuole affidarsi a qualcuno dal quale vuole sentirsi dire delle verità, soprattutto se queste verità sono gratificanti e consolatorie.
Certo. Che mi sai dire riguardo ai vari sacramenti, alle varie ricorrenze, battesimo, cresima, matrimonio, sulle coppie che qui apriamo un mondo?
Tutte invenzioni teologiche. Cioè, tutti regolamenti inventati dalla teologia.
Nella Bibbia non se ne parla?
No, nella Bibbia si dà addirittura il valore venale delle donne, dei figli, eccetera. Quindi se uno la voleva comprava, vendeva, eccetera. Cioè, oppure se uno uccideva una donna c'era un valore venale, no? Che era in alcuni casi poco più di quello di un animale. Un neonato valeva più o meno come un animaletto. Cioè, no, il concetto, il morale che abbiamo noi lì proprio non esisteva in Yahweh, nel suo popolo, in origine. Era tutto un fatto estremamente concreto, tutto misurato in termini materiali, assolutamente.
Esisteva qualche forma di denaro?
Da un certo punto in avanti sì, certamente.
Cosa usavano?
Usavano i metalli, quindi c'era moneta coniata ai metalli. Per loro, per gli Elohim era importantissimo l'oro, ne facevano una grandissima incetta. E poi c'erano ovviamente gli altri metalli preziosi, insomma rame, cioè l'argento, onzo, rame, eccetera.
Hai idea del perché fossero preziosi? Non credo per la scarsità in quel periodo, perché probabilmente non potevano sapere la scarsità.
Ma guarda, il discorso dell'oro mi sembra che fosse, cioè di poter ipotizzare che fosse prezioso perché l'oro ha tutta una serie di proprietà anche dal punto di vista fisico e dal punto di vista igienico e dal punto di vista della lavorabilità, che garantiva l'oro, tant'è che per esempio l'oro, intendo dire gli Elohim, per esempio anche nei posti dove loro abitavano, che venivano tutti ricoperti di oro. Anche il tempio, la cosiddetta dimora di Yahweh, e tutte le sue supelletti di quello che lui usava, cioè il tavolo eccetera, era tutto rivestito di oro, perché sappiamo ad esempio che l'oro quantomeno non favorisce la proliferazione batterica, e loro avevano, questi signori avevano il terrore del contagio e quindi questo era per loro quel metallo aveva anche quelle funzioni tant'è che non lo usavano direttamente come moneta di scambio ma Yahweh per esempio fa incetta dell'oro sostanzialmente di tutto il suo popolo e se lo fa consegnare lì dove insomma se lo prende lui ecco tanto per cambiarlo o meglio tanto per non cambiare nel senso che è sempre tutto.
Uguale Ma se ci hanno creato loro geneticamente, le malattie come sono state create? Cioè perché potevano farci senza malattie?
Allora, perché noi siamo molto imperfetti. Cioè, mi spiego. Sugli omidi l'evoluzione ha funzionato fino a un certo momento. Così come funziona sulle scimmie, eccetera. Ma i tempi dell'evoluzione non sono quelli che hanno consentito la nascita del sapie. Il Sapiens è stato fatto in termini, antropologicamente, rapidissimi, impensabili. Tu pensi che le scimmie più vicine a noi sono, dal punto di vista evolutivo, più o meno uguali a se stesse da quasi 4 milioni di anni? Noi negli ultimi 200-300 mila anni abbiamo fatto dei balzi ad una velocità spaventosa, quindi noi siamo stati fatti molto in fretta e quindi questo non ha consentito all'evoluzione di creare in noi tutti quegli anticorpi che per esempio invece hanno diciamo i nostri cugini le nostre cugine scimmiette sui quali invece l'evoluzione sta lavorando con i suoi tempi. Per cui noi abbiamo tutta una serie di problemi e malattie che i nostri cugini primati non hanno, perché noi siamo malfatti. Noi siamo stati fatti molto in fretta perché l'importante era che noi capissimo degli ordini e li eseguissimo. Il resto poi contava poco. Poi tanto noi ci dovevamo riprodurre e quindi voglio dire la forza lavoro era continua capisci per cui anche se poi si moriva a 30 o 35 anni come età media beh questo non era un problema l'importante era l'aspetto dei figli e garantire sempre la moltiplicazione della forza lavoro.
Consideriamo anche che adesso nei nostri tempi Siamo totalmente intossicati, quindi ci diventa anche difficile poter sviluppare nuovi anticorpi se...
Esatto, poi adesso ci stiamo anche intossicando da soli, certamente. Ma noi ci stiamo anche intossicando da soli anche perché una delle, se vuoi, delle prove che noi siamo degli GM, cioè degli organismi geneticamente modificati, siamo proprio noi che sembrano assurdo. osservi un qualunque animale, qualunque specie di animale, non è importante qua, qualunque. Tu vedi che quando nasce, quell'animale è, così com'è, per ciò che gli verrà fuori nello sviluppo, perfettamente adattato ad un ambiente naturale. Ogni animale ha il suo o i suoi ambienti naturali e ogni ambiente naturale ha i suoi esseri viventi. Tu prova a pensare ad un ambiente naturale al quale l'uomo, cioè l'homo sapiens, sia per natura adatto così com'è. Non ce n'è uno.
Non esiste, certo.
Non esiste. Cioè noi, e si dice, i popoli primitivi vivono nelle foreste. Sì, si devono costruire le capanne, si devono fare le armi per cacciare, perché altrimenti muoiono. Certo. Perché l'uomo non ha gli artigli, non ha le zanne, non ha il pelo che lo ripari. Pensa che noi abbiamo dei capelli che sono ciò che l'evoluzione avrebbe selezionato negativamente, perché sono quanto di più pericoloso possa esistere, perché crescono all'infinito. Cioè i peli degli animali mica crescono all'infinito, i nostri capelli sì. Tu pensa a stare in una foresta a correre con capelli lunghi due metri, o scappare in una savana inseguiti da un predatore con i capelli lunghi due metri. Capisci? Cioè noi abbiamo delle cose che sono anti-evoluzione.
A meno che non ci hanno costruito, non ci avessero costruito geneticamente.
Così. Tant'è che i capelli eccitavano sessualmente quelli lì.
Forse loro non ce li avevano.
Eh, va a sapere. O forse magari li avevano. Perché? Quando nasce Noè, questo è scritto non nella Bibbia, o meglio, è scritto in un libro biblico che per i cattolici è apocrifo, cioè non deve essere ritenuto vero, ma invece è ritenuto vero e quindi canonico dai cristiani Copti, che è il libro di Enoch, Si dice che quando nasce Noè, suo padre Lamech lo guarda, vede il colore dei capelli diciamo tra il biondo e il rossiccio, cioè molto chiari. Tu pensa che quella era una popolazione semitica, quindi tutta scura. Capelli molto chiari, pelle quasi bianca, bianca rosa e occhi molto grandi e molto luminosi, quindi occhi molto chiari e immediatamente dice ma questo qui non è figlio mio, questo qui è figlio di quelli là. e ha il timore che sua moglie sia stata inseminata da uno di loro, proprio per queste caratteristiche anatomiche del piccolino.
In teoria quello che mi dici potrebbe essere molto simile a quelli che oggi vengono chiamati abduction, di cui poi Conrado Malanga e altri ce ne parlano diversamente.
Sì, allora loro però oggi si parla molto di queste abduction che sarebbero abduction di tipo psichico. Nella Bibbia non c'è nulla di tutto questo, è tutto concreto, cioè quella gente lì non fa nulla, quegli Elohim non fanno nulla di tutto questo, cioè camminano, mangiano, bevono, dormono, ripeto, si devono lavare, si devono riposare, eccetera eccetera eccetera, il contatto con loro era un contatto visivo, cioè si guardavano negli occhi e si parlavano.
Ma c'hai raccontato un bel quadretto interessante, rivisto e corretto della Bibbia.
È quello che racconto nei libri e nelle conferenze. Questa ovviamente è una piccolissima parte, in questa oretta che abbiamo fatto è una piccolissima parte.
C'è qualcos'altro che vorresti... ecco una cosa che mi piacerebbe chiederti qualcosa perché io ovviamente sono ignorante in questa materia però qualcuno potrà immaginare i commenti che riceveremo a questo video quindi ci sarà peste e corna io li pubblicherò tutti, ci divertiremo a leggerli ecco a queste persone mi piacerebbe dargli alcune cose pratiche cioè per la serie vai sulla bibbia al versetto totto a pagina tot e leggi di questo e poi lo ricapiamo c'è qualcosa da... tanto normalmente da quello che ho capito in genere lavorando anche o meglio essendo spesso attaccato dai vari disinformatori so che loro non hanno delle delle strategie, cioè non hanno delle reali argomentazioni, loro mirano a denigrare, a sfotte, a dare fastidio, ma in realtà quando vai sul pratico e gli dici ok portami le tue argomentazioni, io ti porto le mie, loro non ce le hanno, dalle altre parti ci potrebbero essere. Ecco c'è qualcosa che potresti dare proprio come esempio, cioè bibbia in mano, se ce l'avete in casa, prendete questo e leggete questo, non so se ce l'hai sottomato.
Leggete i capitoli 1, 2, 3 di Ezechiele e dove c'è scritto Spirito togliete la parola Spirito e mettete la parola ebraica Ruach e dove c'è scritto Gloria togliete la parola ebraica Gloria e metteteci la parola ebraica Kavod ti leggo un versetto, vado a prendere una Bibbia un attimo Per esempio in Ezechiele 3.12 c'è scritto poi uno spirito mi sollevò e qui gli ezegeti sono costretti a inventarsi che cos'è sto spirito che solleva. Noi togliamo spirito e mettiamo la parola ebraica. Poi un ruach mi sollevò e udì dietro a me un fragore di gran terremoto mentre, e qui nelle traduzioni c'è scritto, la gloria del Signore si alzava da quel luogo, invece noi mettiamo le parole ebraiche, mentre il kavod di Yahweh si alzava da quel posto. Quindi, poi un ruach mi sollevò e udì dietro me un fragore di gran terremoto mentre il kavod di Yahweh si alzava da quel posto. Non c'è bisogno di spiegazioni.
Traduciamo adesso le tue parole con la loro reale traduzione?
Ruach significa un qualcosa che si muove nell'aria e che produce vento e kavod in ebraico significa un qualcosa di pesante, molto pesante, cioè di massiccio che era ciò che Yahweh usava per spostarsi e per combattere una macchina volante esattamente che.
Faceva fragore e suono oppure in Deuteronomio.
32.8 dove si dice... Quando Elyon distribuiva alle nazioni la loro eredità, quanto divideva i figli dell'uomo fissò i confini dei popoli. E parte di Yahweh è il suo popolo, Giacobbe è la sua assegnazione. e al versetto 12 si dice Yahweh di quel popolo se ne occupa da solo, non c'è con lui alcun Elohim straniero. Più chiaro di così?
E questo lo dice nella Bibbia che abbiamo nelle case?
Certo, questa qui è una Bibbia dell'edizione San Paolo.
Quindi parla tranquillamente di Elohim e parla della spartizione dei popoli.
Esattamente.
E questo normalmente i preti nella chiesa quando raccontano questo versetto cosa dicono?
Dicono che è metafora allegoria.
Quindi alcune cose sono allegorie, alcune cose sono pure verità.
Esattamente, è quello che dicono loro quali sono allegorie e quali sono verità.
Quello è il libero arbitrio, scusa Mauro.
In giudici 1124 il comandante delle forze di Israele sta combattendo contro un popolo, gli Ammoniti, e dice al comandante di quel popolo le terre di cui il tuo Elohim Kamos ti ha fatto entrare in possesso tu te le tieni così anche noi ci teniamo quanto Yahweh l'Elohim nostro ci ha fatto possedere". Cioè qui c'è scritto chiaramente il vostro Elohim che si chiama Kamos vi ha dato quelle terre e voi ve le tenete, il nostro Elohim, che si chiama Yahweh, ci ha dato queste terre e noi ce le teniamo. I due Elohim sono assolutamente uguali. Ma questo è nella Bibbia che abbiamo in casa.
E questo viene raccontato in maniera metaforica.
Quando viene raccontato, perché mai nessuno racconta ovviamente.
Fantastico. Di Gesù sai dirmi qualcosa?
So dirti che se è esistito era un normalissimo rabbi, predicatore messianista del tempo, uno dei tanti.
Che te dava fastidio e l'hanno fatto fuori?
Per motivi politici, sì.
Com'è che tu sei ancora vivo che dici tutta sta roba?
Non lo so, minacce di morte le ho ricevute, per fortuna sono ancora vivo, speriamo bene.
Ormai sei troppo... beh ti darebbero ancora più forza, il bello di queste cose è che più diventi...
Diciamo che conto su quello, ecco.
L'unica speranza è diventare talmente tanto conosciuto che quella diventa la tua...
Conto su quello, perché una pallottola con lettera l'ho già ricevuta due anni fa, sì, nel 2013. Poi ovviamente non è successo nulla, ovviamente, perché secondo me, vabbè, era gente che cercava di farmi smettere, è finito, e spero che continui a non succedere nulla. ogni tanto dicevo qualche cosa strana la quale sto un po' attento ecco insomma vedo di non cadere in trappole un po' troppo esplicite ecco diciamo così mi.
Viene una domanda penso che le o meglio insomma bene o male abbiamo un po' di prove ma poi correggimi che se sbaglio che nelle ere storiche ci sono state una sorta di cicli ripetitivi, quindi ci sono stati, lo si vede anche in borsa, nei mercati, lo si vede in tante cose, ci sono stati dei cicli nell'era storica e in questo momento storico sembra che ci sia una maggiore attenzione a tematiche appunto di risveglio, di conoscenza, di dubbio un po' quello che stiamo facendo noi, cioè persone come noi che si fanno delle domande già 50-60 anni fa erano ben inferiori rispetto a quelle che ci sono oggi quindi potremmo quasi asserire che sta aumentando il numero di persone che si sente anestetizzato e che vorrebbe iniziare a tirar fuori la testa dal sacco Esiste nella Bibbia, nei tuoi studi, un periodo storico simile a questo? C'è un periodo in cui qualcuno ha cominciato a svegliarsi e ha detto, oh, qui forse c'è qualcosa che non va?
Ma un periodo di grande risveglio del pensiero, vabbè, c'è con i filosofi della Grecia, tanto per parlare di Occidente, insomma, della Grecità classica, c'è un grande periodo di risveglio con la civiltà ellenistica, Ogni volta si è prodotto qualcosa di nuovo, qualcosa che ha impostato nuove correnti e nuove linee di ricerca. Vediamo che cosa succederà. Certo è che quello che stai dicendo tu mi pare abbastanza evidente. Diciamo che in questo momento, tra l'altro, tutto questo è favorito proprio dal sistema di comunicazione che stiamo usando io e te adesso. Per cui le informazioni... è vero che la rete serve moltissimo per controllare anche le persone, ma è altrettanto vero che adesso noi abbiamo fatto questa intervista, dopodiché tu la metti in rete e in un minuto un miliardo di persone la può vedere.
Speriamo che siano un miliardo.
Sento che è a disposizione di tutti.
Infatti è proprio quello il nostro lavoro. Io cerco di diffondere quante più cose gratis, ma come informazione tutto. Solo che il nostro potere facendo queste cose di informazione alternativa, non avendo il potere commerciale degli altri, possiamo soltanto muoverci sul passaparola. e se non sono le stesse persone che ci stanno vedendo, che poi lo dicono a tutti e pongono dubbi a tutti, vinceranno sempre loro. Infatti è poi su questo che noi speriamo.
Infatti guarda, io ultimamente, allora, da qualche mese ho accettato la proposta di occuparmi di una collana di fumetti che si intitola Elohim, che ovviamente è diciamo alla stessa, essendo un fumetto, alla stessa dignità dei trattati di teologia cioè è liberamente tratto dall'antico testamento esattamente come i trattati di teologia nessuna differenza l'unica differenza è che io lo dichiaro che è liberamente tratto dall'antico testamento mentre chi scrive trattati di teologia dice che quella è la verità e quindi sto facendo questa collana sono usciti i primi due numeri per uscire il terzo stiamo lavorando al quarto eccetera e quindi questo è Come dire, una divulgazione che arriva anche a persone che non hanno tanta voglia di leggere libri. Mi ha fatto molto piacere questa chiamata che ho ricevuto da parte di Mondadori. Io continuo a lavorare col mio editore attuale, Un Editori, ovviamente. che ha capito bene la situazione e quindi quando gli ho detto di questa chiamata che ho ricevuto da Mondadori ha preso bene la cosa per cui io conto molto e ripeto il fatto che sia stata Mondadori a contattarmi per me è molto importante perché mi hanno detto seguiamo da tempo il suo lavoro e quindi costituisce un accredito Un attrezzo molto importante perché è la più grande cassa editrice italiana, una delle più grandi d'Europa e quindi il fatto che si siano accorti del mio lavoro e che abbiano deciso di pubblicare questo libro sul quale, devo dire, a parte l'editing normale, fatto però con una professionalità che mi ha veramente favorevolmente colpito, perché hanno fatto fare l'editing a persone veramente esperte. Io me ne accorgevo dalle domande che mi facevano sui dassetti scritti in ebraico e dalle domande di precisazione che mi facevano sui dassetti scritti in greco. Quindi era gente che capiva bene di che cosa stavo parlando. A parte, ripeto, il normale lavoro di editing non mi hanno fatto cambiare una parola una di ciò che io ho scritto e ci sono una serie di capitoli che sono molto duri. e quindi devo dire che Mondadori ha avuto il coraggio, perché il libro sta uscendo, di pubblicare qualcosa di un pochettino scomodo.
Guarda, io pubblicherò sia sull'articolo dove poi metterò il nostro video, sia sotto YouTube dove poi lo pubblicherò, i vari link ai tuoi libri per poter approfondire l'argomento. Io prima ti ho chiesto se avevi intenzione di riscrivere la Bibbia letteralmente tradotta. Mi hai detto no, ma praticamente stai facendo la Bibbia a fumetti.
Sì, esatto, la sto raccontando. Diciamo così, sì. Ma tra l'altro nei fumetti, sai perché ho detto di sia il fumetto? Perché lì sono libero di parlare di cose di cui non posso parlare nei libri normali. Perché? Perché nei libri che scrivo io giustamente devo rendere conto di ogni virgola. E' un fumetto. E in quanto tale mi lascia libero di operare anche dando un po' sfogo alla creatività, che poi è quello che fanno i teologi, che arrivano a dire che la Bibbia parla di Dio quando nella lingua ebraica non c'è neppure il termine che indica Dio. Cioè capisci che più creatività di quella non può esistere. quindi io comunque sono meno fantasioso di loro anche dei fumetti per essere chiaro.
Comunque Mauro ti devo dire che secondo me davvero c'è qualche forza oscura demoniaca che ogni volta che tu nomini libro che sto scrivendo c'è qualcosa prima appena l'hai ridetto si è rispento il monitor e ci siamo persi quei 30 secondi ma va bene ho capito ci sarà sempre così comunque va benissimo quindi metteremo anche... quando esce detto il libro, vabbè.
Essendo il video... va in stampa a brevissimo, quindi diciamo che per il mese.
Di maggio, cioè... maggio 2015 perché questo video resterà online per sempre, speriamo che nessuno ce lo tolga! in maggio 2015, quindi dopo maggio troveremo tutto. Bene, allora che dire, prima di chiudere hai qualcos'altro che vuoi comunicare a tutti quei due miliardi di persone che credono che la Bibbia, o credono in quello che ha detto la Bibbia? C'è qualche altro dubbio?
Leggete molto molto molto attentamente, versetto per versetto, la Bibbia che avete in casa. Vi verranno fuori un sacco di domande, fatele, fatele ai teologi, però attenzione, fate in modo di farle in contemporanea ai teologi cattolici, protestanti, ortodossi ed ebrei e poi mettete assieme le poste, vi divertirete a leggerle.
Sei mai riuscito a fare una cosa del genere, a mettere assieme tutti questi personaggi?
No, però sto vedendo se riesco a farlo con il pubblico, cioè nel senso che con le conferenze sto dando questa indicazione, se anche soltanto poche centinaia di persone lo faranno, Poi potremo raccogliere la documentazione e ne potrà venire fuori un lavoro molto interessante.
Potresti dare delle fonti dove trovare questi personaggi a cui fare domande?
Guarda, basta andare in rete e cercare i vari forum. Non c'è problema. Uno cerca forum dove parla, appunto, forum di ebrei, forum di cattolici. Se ne trovano in rete migliaia, quindi ognuno scelga i suoi, non è un problema.
Perfetto. Mauro, che dire, io ti ringrazio di tutto per le delucidazioni che ci hai dato e per questa nuova storia che ci hai raccontato riguardo alla Bibbia.
Grazie a te.
E magari se avremo altre domande o magari ci risentiamo, chissà, in un altro momento quando...
Ma guarda, dopo l'uscita del libro possiamo risentirci.
Certo, come no, come no. Ti ringrazio.
Bene. Ok, ciao. Grazie a te e a tutti quelli che avranno la pazienza di ascoltarci.










