Messaggio personale a tutti gli universitari da Daniele Penna

This content was created by Daniele Penna. This content was uploaded by Daniele Penna. This is a YouTube video titled "Messaggio personale a tutti gli universitari da Daniele Penna" created on November 23, 2015, by Daniele Penna. It contains a monologue in Italian where Daniele Penna shares advice with university students about choosing their field of study based on passion rather than obligation, and emphasizes the importance of learning practical life skills such as communication, emotional management, and financial literacy.
Chapters
E rieccoci di nuovo assieme in un'altra digressione casuale come al solito le digressioni casuali sono quei flussi di pensieri che mi vengono spontanei da dover registrare di fronte a una telecamera un po' in genere causati da quello che mi accade tutti i giorni dalle mail che ricevo, dai messaggi che ricevo, dalle persone che incontro e che conosco bene, questa digressione la voglio dedicare a tutti coloro che si stanno per iscrivere o stanno già frequentando una qualunque università questo perché? perché nella mia esperienza, avendo conosciuto decine di migliaia di persone, parlando quotidianamente con tantissima gente, mi rendo conto che tantissime persone, ma davvero tante, soprattutto di parlo persone già più grandi, quindi persone che hanno finito l'università, che stanno già vivendo la loro vita, beh, molti di loro, un numero veramente grande, si trova ad essersi pentito dell'università che ha fatto. Questo perché spesso e volentieri scelgono l'università non per volere loro, non per passione, ma per imposizione. questo che vuol dire? che lavorando sulla mente delle persone sappiamo ormai come funzionano determinati meccanismi bisogni, paure, sensi di colpa che in qualche modo ci costringono o ci veicolano in maniera, non posso dire spontanea, ma userei di dire spintania spinta da qualcos'altro o da qualcun altro verso una direzione invece che un'altra questo vale un po' per tutto anche verso l'università quindi quello che voglio trasferire in questo messaggio a voi ragazzi che state magari per finire le scuole e vi state per iscrivere all'università o alle persone che già stanno frequentando l'università di fermarvi un attimo e ragionare, ragionare su alcune piccole cose che ti sto per dire innanzitutto la prima cosa che ti chiedo è se l'università che stai scegliendo, che hai scelto, l'hai scelta perché è la tua vera passione se è qualcosa che tu ami davvero, perché lo senti dentro, perché è qualcosa che ti muove, ti dà energia, se l'hai scelto per questo motivo, allora già siamo sulla strada giusta. non so, se ti piacciono gli animali, se ti piace stare in mezzo a loro, o se magari ami i cani e hai scelto veterinaria, o hai scelto scienze naturali, se ti piace la natura, o hai scelto biologia, ci può stare. Ma se la tua passione è, che ne so, vivere in mezzo alla gente, vivere in mezzo agli altri, stare in giro, stare nella natura e mi scegli ingegneria o, che ne so, giurisprudenza, sapendo che bene o male starei chiuso, insomma, dentro un ufficio, poi dipende ovviamente da quello che vorrai fare. Però l'importante è che la tua scelta sia stata dettata da una tua vera passione e non dal fatto che magari tuo padre fa lo stesso lavoro, tua madre fa lo stesso lavoro, qualcuno di famiglia o qualche amico di famiglia che ha un grosso potere, in qualche modo, un grosso potere personale fa questo o fa quell'altro. Fa attenzione a questo. Quindi la prima cosa che devi comprendere è se l'università che hai scelto che stai per scegliere è dettata da una tua vera passione. come puoi fare a capire questo? è abbastanza semplice ti faccio fare un esercizio molto molto semplice puoi tra qualche istante chiudere un attimo gli occhi e immaginare te, fra dieci anni, a fare quello per cui stai studiando quindi se stai studiando giurisprudenza magari vederti come avvocato di fronte a un'aula mentre stai difendendo un assassino, uno stupratore o qualcosa del genere Ricordiamoci che gli avvocati fanno anche questo, poi dipende dall'avvocato, perché se fai un avvocato commerciale magari devi difendere chi ha fatto una sola, come si dice a Roma, chi ha fatto una truffa e magari tu devi dimostrare che non l'ha fatta. Insomma, questo per via se fai l'avvocato, se fai, che ne so, l'economia e commercio, magari fare il ragioniero e il commercialista e quindi gestire i soldi degli altri, oppure fare il dipendente bancario. Attenzione io ragiono sempre in qualche modo su lavori professionali indipendenti ma la maggior parte delle persone in genere lo fa per cercare un semplice lavoro ammesso che lo trovi. Quindi qualunque sia il lavoro che tu spererai di fare, immaginati, in base a ciò che stai studiando, come sarà la tua vita fra dieci anni. Ipotizzando che hai superato l'università, hai finito tutto, hai avuto un buon esame, bla bla bla, ti sei laureato, hai fatto quello che dovresti fare, e hai trovato il lavoro, hai creato il lavoro che volevi immaginati in questa situazione, quindi in prima persona, come se la stessi vivendo magari in qualche scena di questo lavoro e senti come ti senti senti che emozioni hai dentro senti se c'è quella passione dentro, quel fuoco che quando ti svegli la mattina non vedi l'ora di iniziare il tuo lavoro, non vedi l'ora di andare in tribunale, non vedi l'ora di andare su un cantiere, non vedi l'ora di andare in un ufficio a contare, a mettere dati nel computer, non vedi l'ora di lavorare alla posta, non vedi l'ora di fare la segretaria, non vedi l'ora di fare qualunque cosa tu stia studiando per farlo. quindi, fa questo esercizio, chiudi un attimo gli occhi, magari puoi farlo dopo che finisco di parlare, e immagina questo, quindi prima comprendi se è la tua reale passione, dopo comprendi se vederti nella scena dell'obiettivo raggiunto, quindi di quello che vorresti fare, o di quello che stai studiando per fare, ti senti bene, motivato, con un'enorme energia, con un fuoco dentro, con quella passione che ti sveglia tutti i giorni. poi ancora se tutto ciò è vero ti chiedo anche se stai studiando già come stai studiando? perché se l'università che stai facendo la stai facendo per passione non la stai facendo tanto per il voto ma la stai facendo per acquisire conoscenze e abilità che ti serviranno nello svolgere della tua passione non del tuo lavoro da dipendente che ti servirà per raccogliere dei soldini per poi spendere come ci ha insegnato il sistema comprando cose inutili ma ti servirà per crescere per avere maggiori abilità per avere maggiori conoscenze quindi a tutti i ragazzi che stanno studiando già l'università mi chiedo e vi chiedo come state studiando quando dovete affrontare un esame come lo fate? state studiando la vostra materia con passione per imparare quello che davvero vi serve a prescindere fregandovene del voto perché tanto quello che vi interessa è capire come funziona la mente umana se state studiando psicologia o che ne so, le leggi se state studiando giurisprudenza o l'economia se state studiando economia. Quindi, state studiando per conoscere la storia, la matematica, la geografia, la legge o quello che sia, o state studiando per superare un esame o, peggio ancora, per avere un buon voto, per dimostrare a qualcuno che state facendo dei buoni esami. perché attenzione, se vi limitate a studiare quello che vi hanno detto, magari ci sono, ne ho visti, avendo fatto anche io un po' di anni di università, prima di aver capito il sistema, che a volte sembra un po' una buffonata, che c'è dietro l'università, ti rendi conto che la maggior parte della gente studia per il voto. I ragazzi fanno i riassunti, fanno i riassunti e cercano i riassunti. Quindi io non mi studio la materia perché mi interessa la materia, ma mi vado a studiare solo quello che l'insegnante mio vuole per fare un buon esame. E se ho quattro libri in programma e il mio insegnante uno non fa mai domande, io quel libro neanche lo guardo. ma se quel libro magari era interessante per quello che davvero ti interessa e per quello che davvero vuoi fare nella tua vita, tu lo studi a prescindere dal voto, non lo studi solo per il voto, solo per far felice l'insegnante o solo per far felice tua madre o tuo padre. A volte capita anche questo. Quindi chiediti anche questo, stai studiando per te e per imparare quello che ti serve per le tue abilità e per la tua conoscenza o per qualcun altro? O per avere un voto, o per toglierti l'università dalle scatole perché non ne puoi più ma ormai non puoi farne a meno perché magari sei al secondo anno, al terzo, al quarto? quindi fatti anche questa domanda, questa domanda va fatta anche a chi si deve ancora iscrivere, attenzione, perché la stessa cosa va alle scuole superiori, anche le scuole superiori hai già fatto una scelta, quindi avrai scelto scientifico, avrai scelto il classico, avrai scelto l'economia, avrai scelto qualcosa, quindi per cosa stai facendo, per cosa stai studiando, stai studiando per passione o per dovere? e anche qui ricordiamoci tra l'altro un'altra cosa che il nostro sistema scolastico è un po' particolare ovvero io mi ritrovo a parlare con gente iper laureata chissà da quanto tempo che non sa parlare l'inglese che non sa parlare l'inglese, gente che ha una laurea e non conosce l'inglese. L'inglese che è la lingua universale non viene insegnata o non viene studiata. Ma mi chiedo perché una persona non dovrebbe studiare l'inglese e non dovrebbe impegnarsi a trovare il mezzo di comunicazione mondiale? ricordiamoci che parlare solo italiano vuol dire chiudersi all'interno di una gabbia fatta di una nicchia di 57 milioni di persone che non sanno parlare un'altra lingua perché l'italiano è uno di quelli che sa parlare meno siamo una delle pochissime nazioni dove i film vengono tradotti non sottotitolati, tradotti così che neanche il suono dell'inglese ci venga nella testa perché per sbaglio se tu vedi un film in inglese in qualche modo con i sottotitoli inconsciamente la tua mente apprende le parole FINE noi ci tolgono pure quello perché non dobbiamo uscire fuori, non dobbiamo comprendere qualcosa di nuovo, non possiamo comprendere che cosa c'è in giro se vai nel mondo della formazione tutto quello che noi impariamo è roba che si usava dieci, quindici anni fa in America, in Inghilterra quindi noi mediamente siamo a livello di informazione, di formazione, di conoscenza dieci, quindici anni indietro perché se non hai la capacità di vedere, di imparare, di conoscere le cose in inglese sei costretto Ah! studiare, a leggere, a informarti soltanto sulle cose che ti vengono dette nella tua lingua. Ma questo è una sorta di regime, alla fine. Perché se pensi che, un po' come succedeva in Romania qualche tempo fa, le persone erano costrette a vedere solo Radio Romania e Tele Romania, perché lì solo quelle potevi vedere e solo quelle erano ammesse e lì venivano date soltanto determinate informazioni utili al regime. A noi non è che cambia. Noi possiamo vedere solo le cose fatte in italiano, quindi bene o male possiamo solo ingogliarci le informazioni date in italiano. poi quando vai in giro per il mondo non puoi viaggiare perché è lo spauracchio che non sai neanche leggere un cartello nell'aeroporto che è scritto in inglese e tu non sai neanche parlare, non sai neanche dire, chiedere un'informazione quindi già il non poter comunicare è uno dei mezzi di controllo che chissà come mai nelle nostre scuole e addirittura nelle università spesso e volentieri non viene insegnato. ora io non so qual è la condizione di Erna ma ti posso garantire che sto sentendo un sacco di gente laureata o che si sta per laureare che non sa parlare neanche un briciolo d'inglese quindi puoi saper mandare uno shuttle sulla luna ma se non mi sai parlare inglese già vuol dire che non puoi comunicare oltre, fuori la tua nazione. non solo ma già parlare inglese ci può stare che è un'abilità complicata ma la maggior parte delle persone che esce fuori dall'università non ha le basi delle conoscenze di comunicazione. Non voglio parlare di italiano, perché a volte manco l'italiano sanno parlare, ma non è tanto quello. Il problema è che non viene insegnata la comunicazione, non viene insegnato il parlare in pubblico, ad esempio, il parlare con altre persone, non viene insegnato il rapportarsi con un'altra persona, non viene insegnata la comunicazione persuasiva, non viene insegnata la gestione dei conflitti, non viene insegnata la gestione delle emozioni, che è fondamentale quando tratti con una persona, ma se tu vuoi fare l'avvocato, vuoi parlare in pubblico di fronte a una giuria, dovrai gestire la tua comunicazione interna, la tua emozione interna, dovrai saper parlare, dovrai saper... gesticolare, dovrai saper gestire la tua comunicazione non verbale, dovrai saper trovare il modo, le parole, il non verbale e il paraverbale migliore per poter comunicare con successo e convincere. Se devi parlare di fronte a un pubblico, magari devi fare l'imprenditore oppure il dirigente d'azienda e hai decine di persone davanti e ci devi parlare, non puoi avere il patema d'animo perché hai tensioni o stress perché devi parlare di fronte a miliardari che chissà magari ti devono finanziare un progetto. Tutte queste cose non ti vengono insegnate a scuola. Nella maggior parte delle università, forse in tutte le università, queste cose non esistono. ma siamo in grado di fare un'operazione a cuore aperto ma non riusciamo a comunicare con un paziente, tra l'altro anche questo nei dottori è fantastico, dovrebbero insegnare il mezzo di comunicare, cioè quando vai a dire a un paziente guardi che le rimangono 6 mesi di vita, ci sono diversi modi per esempio per poterlo dire e spesso, parlo dei medici perché a volte capita che ciò che viene detto da un medico ha un potere così forte che è paragonabile all'effetto nocebo l'effetto placebo da una parte, l'effetto nocebo dall'altra. L'effetto placebo è l'effetto della pillolina di zucchero che il dottore ti dice che funziona, l'effetto nocebo è il dottore che dice stai per morire. Magari ha preso una cantonata pazzesca e ha fatto un errore di valutazione, ma se ti ha detto che tu fra sei mesi muori e l'ha detto illuminare, tu fra sei mesi muori anche se non hai niente, se tu credi in quello che ha detto la persona. E se lui l'ha detto con convinzione, in una determinata maniera, e con una determinata comunicazione che non ha studiato potrebbe avere un effetto devastante questo vabbè ovviamente ce l'hanno anche i genitori con i figli ce l'hanno gli insegnanti con gli allievi insomma la comunicazione alla base quindi alla fine dei giochi non ti insegnano l'inglese non ti insegnano a comunicare non ti insegnano a gestire le emozioni non ti insegnano a parlare in pubblico a trattare con le persone e peggio ancora e peggio ancora non ti insegnano a gestire il denaro a me se non concesso che tu diventerai un giorno a me se non concesso che tu un giorno riuscirai a diventare un luminare nel tuo lavoro e riuscirai a guadagnare un pacco di soldi cosa ti insegnano all'università? o cosa ti insegna il sistema? ti insegna a gestirli? ti insegna ad accrescerli? ti insegna a far si che i soldi lavorino per te? ti insegnano a creare delle rendite automatiche invece di lavorare come uno schiavo? non dimentichiamoci che fare il dipendente o fare l'avvocato è sempre schiavo 6 se lavori per te stesso cioè se scambi tempo per denaro l'avvocato che guadagni di più, l'ingegnere che guadagna di più, quello che lavora la posta che guadagna di meno stanno comunque scambiando tempo per denaro entrambi se si fermano per un anno non guadagnano niente e nell'università non ti insegneranno mai quali sono i sistemi per la creazione del denaro e per la creazione di rendite automatiche e non solo nel caso in cui tu riesca a farne tanti di denari di soldi con la tua attività che magari hai imparato anche all'università non ti insegnano a gestirli ma il sistema ti insegna a spenderli il sistema ti insegna a dare un'immagine, a dover avere un'immagine, a dover seguire un'immagine, quindi se fai tanti soldi devi mostrare alla gente che ne hai perché così sei ancora più figo, sei ancora più sicuro, la gente ti accetta ancora di più e quindi spendi in macchinoni, spendi in orologi, spendi in vestiti di marca, spendi in telefoni costosi, spendi in case costose, poi appena c'è un attimo di crisi ti ritrovi con una valanga di spese, magari il mercato cambia, magari non sei stato abbastanza flessibile nel cambiare le cose quando si devono cambiare, magari stai facendo qualcosa che non è la tua passione e dopo un po' ti stufi e ti trovi con una valanga di debiti o di costi e non sai più come gestirli e cadi in crisi. Ma non sapendo gestire neanche le emozioni rimani in crisi e non potendo muoverti dall'Italia o dal tuo luogo perché sai parlare solo quella lingua rimani ancora più in crisi ed ecco che aumentano i suicidi dovuti dalle dai debiti, dai pagamenti, dalla mancanza di denaro, eccetera eccetera. Ma tutto questo, chiediamocelo, da dove arriva? Arriva dalla base, dalla scuola, dagli insegnamenti dei genitori, dall'insegnamento della scuola, dall'insegnamento delle capacità e delle abilità. Allora, invece di insegnare la storia secondo chi ha vinto, ad esempio, come viene raccontata, dove poi tra l'altro la maggior parte della gente neanche se la ricorda o se la ricorda traviata, invece di insegnare mille cavolate a volte inutili all'interno di quello che potrà essere la nostra vita iniziamo a insegnare qualcosa di utile per la gente e a voi universitari, visto che non ve li insegnano e visto che i piani scolastici o universitari difficilmente li cambieranno per tutti i motivi che spiego sul salto quantico sul percorso del salto quantico dove spiego appunto le varie illusioni come ci manipolano nel condizionarci verso una determinata direzione a voi universitari vi dico informatevi, vi dico studiate altro, vi dico studiate quello che vi appassiona dopo che avete trovato realmente ciò che vi appassiona e nel momento in cui fate quello, studiate anche il resto, imparate a comunicare, imparate a gestire le vostre emozioni, imparate a crearvi rendite, imparate a gestire il denaro, imparate a comunicare in pubblico, imparate a essere convincenti, imparate a gestire i conflitti e non farsi prendere dal sangue al cervello quando ti parte l'embolo e ci si arrabbia per chissà cosa e ci si sta male per chissà quanto tempo senza saper gestire i demoni che abbiamo dentro chiamati demoni ma poi alla fine sappiamo benissimo che sono soltanto una serie di meccanismi inconsci come spiego poi sul salto quantico vari meccanismi, inneschi, paure, sensi di colpa e cose varie che poi ci sono stati installati da piccolo quindi imparate questo se volete davvero una vita di successo oltre a studiare la vostra brava università che vi appassiona dopodiché potrete finalmente avere questo bellissimo pezzo di carta incorniciato dietro la vostra scrivania fatto questo imparate anche qualcosa che vi serve davvero concretamente nella vita e nelle relazioni di tutti i giorni perché questo è quello che vi servirà per uscire da qualunque problema potrei essere un avvocato, potrei essere un ingegnere, potrei essere un fisico, potrei essere chi vorrai ma se saprai comunicare, se saprai gestire le tue emozioni, se saprai parlare più lingue tu te la saprai cavare in qualunque condizione, in qualunque evento, in qualunque nazione e di fronte a qualunque problema questo è il bello quindi a voi universitari e a voi ragazzi che state intraprendendo ora la via dello studio dell'università vi dico uno, scegliete in base alle vostre passioni non in base alle passioni degli altri assicuratevi che l'idea di fare quello per cui state per studiare vi motivi davvero, quindi andate avanti nel tempo e immaginate di stare già in quella scena fra dieci anni, di vivere una giornata tipo fra dieci anni dopo che sarete diventati avvocati, ingegneri, matematici, economisti o quello che sia. Dopodiché, oltre a questo, studiate quello che vi servirà per voi nella vita, non nella materia, non nel lavoro. La vita non è fatta solo di lavoro. c'è il lavoro e la vostra vita, la vostra vita è fatta di relazioni sociali, è fatta di problematiche, è fatta di emozioni, è fatta di rapporti con le persone, con gli animali, con tante altre cose, è fatta di rapporti con voi stessi, nessuno vi insegna a parlare con voi stessi, non c'è una materia all'università che tratta la comunicazione con se stessi. quindi imparate tutto questo, ascoltatevi, ascoltate la vostra parte interiore, andate su internet e cercate, c'è tanto materiale, io per primo ne do tanto, io sono uno dei tanti, informatevi, fate, ormai c'è tutto gratis, ora non ci sono più scuse, ora non si può dire, e io non avevo i soldi per fare i corsi, e io non sapevo come imparare, adesso c'è tutto disponibile su internet, basta solo cercare. quindi scegliete cosa vi appassiona, studiate con passione e non per dovere e studiate anche quello che vi servirà per davvero vivere una vita tranquilla, serena, straordinaria e in abbondanza senza debiti e senza problematiche questo è il consiglio che vi do a tutti voi ragazzi che state per entrare all'università o che state già frequentando un'università condividetelo con i vostri amici potrebbe essergli utile grazie a tutti alla prossima.










