"Neuro Matrice" - MENTE - Cap. M16 - Salto Quantico Daniele Penna

Daniele Penna maps how the soul and ego shape your life through a color-coded neuromatrice. He traces karma, parental imprinting, and how traumas and failures work as messages prompting you to reprogram or accept. The exercise: plot your past events on the map to see where you stand and what needs to shift.
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Bentornato in questo nuovo capitolo del salto quantico dedicato alla sezione mente con questo video facciamo un passo in più se la volta precedente hai compreso i vari gradini della scala del nostro cambiamento della nostra vita in questo video ti spiegherò quella che io ho chiamato neuromatrice ovvero una sorta di mappa che quando la vedrai ti sembrerà un po' incasinata ma poi te la spiegherò nei dettagli a cui sono arrivato nei vari anni di consapevolezza e diciamo che in questa mappa c'è racchiuso un po' tutto quello che ho compreso e che in qualche modo mi ha permesso di risolvere, capire e di stare sulla mia strada non ti chiedo di comprendere tutto quello che ci sarà scritto su questa mappa o di credere a tutto quello che ci sarà scritto su questo schema più che mappa non ti chiedo di crederci adesso ma ti chiedo di porti il dubbio che potrebbe essere così Su questa mappa troverai dei termini particolari e ognuno di questi termini, ognuno di questi passaggi verranno spiegati nei capitoli successivi. Quindi se nel capitolo precedente abbiamo visto la scala con i vari gradini, in questo vediamo la mappa globale di come funzionano le cose secondo me. Attenzione, io ti ricordo, questa è la mia storia, è la mia esperienza. non voglio raccontarti la verità, ti sto raccontando la mia verità, che non è detto che sia la verità assoluta, ma poniamoci sempre nel dubbio che potrebbe essere quella vera. Più che altro Ciò che io intendo per verità è ciò che ci fa star bene. Quindi è la mia verità perché questa verità mi ha permesso di risolvere tutto quello che devo risolvere, di raggiungere i miei obiettivi, di stare bene, di essere sano, di essere felice, di ottenere quello che voglio. Quindi questa per me è la verità. Ovvio che se tu hai un'altra verità che ti fa star bene, ti fa star sano, ti fa essere felice, ti fa ottenere quello che vuoi, va benissimo. Anzi ti direi consigliala, spiegala perché potresti essere di stimolo. per altre persone che potrebbero prendere spunto dalla tua liberità in questo caso ti racconto la mia verità e la mia verità presa appunto da tutti questi anni di consapevolezza di conoscenze di lavoro e di viaggio dentro me stesso e dentro.
Altre persone e racchiusa nella mappa che stai per vedere. Ti ripeto, l'impatto sarà un po' particolare, perché è tutta colorata, l'ho fatta apposta, sai che faccio le cose abbastanza dissacranti, quindi non mi piacciono le cose troppo seri. Quindi questa mappa ti sembrerà quasi un fumetto. va bene così, è fatta apposta così, te la spiegherò passo dopo passo, adesso apparirà la mappa e te la spiegherò nei dettagli partendo dall'alto verso sinistra e seguendo le varie frecce. In questa mappa ci sono due parti fondamentali, si parla di anima, come abbiamo visto nel capitolo precedente, e si parla di ego. ho distinto queste due parti, anima gradino superiore, ego gradino inferiore. le due entità, se così si possono chiamare, quindi i due soggetti che sono su questo palcoscenico di questa mappa, sono queste due parti di noi, la nostra anima e il nostro ego. dove per anima intendiamo sempre quello spirito immortale, quella parte immortale che va di vita in vita per crescere, per evolversi, per fare esperienza. qui potremmo e arriveremo a parlare di questo. l'anima è molto differente da quello a cui noi siamo abituati, cioè noi viviamo all'interno dell'ego, viviamo all'interno di di bisogni, di competizione, tutte quelle cose che abbiamo imparato nei primi capitoli del salto quantico riguardo alle illusioni, quindi programmi che ci hanno infilato dentro. Adesso li riprenderemo tutti nella mappa, ritroveremo tutto quello che abbiamo fatto fino ad adesso e ritroveremo la prima parte e ci avvierà e ci preparerà per la seconda parte, per questa nuova parte di consapevolezza, di crescita e di approfondimento della nostra esperienza dentro noi stessi. quindi, sto parlando troppo come al solito, bando alle ciance, eccoti la mappa. adesso te la spiegherò continuando a seguirla sul mio pad, mentre tu la guarderai qui sullo schermo. quindi partiamo da in alto a sinistra dove c'è scritto missione 1. che cos'è la missione dell'1? la missione dell'1 è la missione che è internamente a ognuno di noi. questa è una consapevolezza a cui sono arrivato, ovvero ognuno di noi ha all'interno e nel suo profondo una missione unica. perché siamo tutti uno fondamentalmente? ecco perché ti parlo di missione dell'uno. questo concetto è un po' particolare, ci arriveremo più avanti, però la nostra missione interiore, quella più profonda, è la missione univoca, la missione che ci unisce ognuno di noi. qual è questa missione? è quella di lasciare questo mondo un pochino migliore. quindi, se lo volessimo vedere da un punto di vista evoluzionistico, il miglioramento della specie, il miglioramento del nostro pianeta, il miglioramento della nostra specie. questa è la missione della nostra anima, quindi la nostra anima vuole crescere, vuole evolvere, vuole aiutare, vuole mettersi a servizio per rendere questo posto un pochino migliore. questo è l'obiettivo primario della nostra anima. ovviamente, come può rendere questo posto migliore? aiutando a migliorare qualcosa, ma per aiutare a migliorare qualcosa deve sapere come si fa questa cosa, quindi qualunque cosa essa sia, l'anima fa esperienza e va di vita in vita a fare esperienze. Di questo ne abbiamo parlato all'interno della digressione numero 4, quando parlavo del perché la legge di attrazione non funziona. di esperienza in esperienza l'anima cresce, migliora e può aiutare e può mettersi meglio al servizio degli altri questo è l'obiettivo dell'anima l'anima ha dei karma irrisolti c'è quella freccina sopra che parla di karma irrisolti che cos'è il karma? su questo ci farò un capitolo a parte il karma è la cosiddetta legge di azione e reazione quindi ogni azione ha una contro reazione se lo volessimo spiegare in napoletano c'è un vecchio detto che dice se sputi in aria in testa ti ricade quindi ciò che butti ti ritorna. in realtà però il karma viene visto spesso come qualcosa di negativo, cioè una sorta di punizione. in realtà l'anima non viene punita, ma semplicemente fa esperienza. però, ripeto, sul karma ci arriveremo, approfondiremo più avanti quando parleremo di karma. diciamo appunto che l'anima ha dei karma irrisolti, in questo caso per farti capire meglio cosa sono i karma irrisolti ti direi delle materie che deve ancora studiare, che non ha ancora studiato a sufficienza, ovvero degli esami che non ha ancora compreso a sufficienza e che magari si porta da diverse vite, per cui non è ancora abbastanza preparata per poter mettersi al servizio degli altri che hanno lo stesso problema da risolvere. un karma irrisolto potrebbe essere, non so, la paura d'abbandono, o la violenza, o la tristezza, o il senso di colpa verso se stessi, o chissà che cosa. ma ti ripeto, questo lo vedremo. quindi l'anima potrebbe avere dei karma irrisolti. che cosa accade? all'interno della missione dell'uno, che è quella di lasciare questo mondo un pochino migliore, ognuno di noi nel nostro corpo fisico ha un ruolo quindi noi possiamo lasciare questo mondo migliore, è vero, ma lo possiamo fare in mille modi diversi io lo sto facendo in questo modo, per me questo è la mia missione cerco di trasmettere quanto più possibile, aiutare quante più persone possibili a svegliarsi, a ragionare, a porsi dei dubbi e in questo modo il mio ruolo su questa terra è fare questo ovviamente ognuno di noi ha un altro ruolo, qualcun altro magari avrà il ruolo di aiutare gli animali, qualcun altro di crescere due figli in una maniera magari più evoluta, magari libera dai condizionamenti di chissà che cosa, qualcun altro potrà avere il ruolo di dare emozioni attraverso la musica, attraverso la pittura, o creando un'azienda che potrà aiutare chissà chi e chissà quando, o andare in missione in Africa o chissà che cosa. Ognuno di noi ha un ruolo su questa terra che fa parte della missione dell'uno, quindi missione di lasciare questa terra un pochino migliore, il nostro ruolo in questo macro obiettivo. e questo è ciò che deve fare l'anima. finchè non capriamo questa missione, quindi questa nostra missione o ruolo, e la nostra missione di vita, finchè non la comprendiamo, non staremo sul percorso della nostra anima. e quindi, data questa missione, cosa accade? ci scegliamo un corpo e veniamo su questa terra ovviamente la nostra missione è qualcosa che noi dobbiamo compiere, potremmo dire che è il nostro lavoro ma come possiamo lavorare se prima non abbiamo imparato ciò che dobbiamo imparare per far sì che la nostra pensione si possa svolgere affinché il nostro ruolo possa aiutare la missione dell'uno? bene, per imparare ciò che ci serve ci arrivano i nostri migliori insegnanti e quindi l'anima, che serve a questo per cosa primaria ci aiuta nella nostra missione, e ci manda gli insegnanti migliori. i primi sono i nostri genitori. quindi, se in questa vita la nostra anima deve imparare l'abbandono, ci manderà, o meglio, ci sceglieremo, quindi l'anima prima si sceglierà dei genitori, so che queste parole possono sembrare strane, ma per adesso prendile così, non ti chiedo di crederci, ma prendile per come sono, poi ci arriveremo quindi, se ciò che dobbiamo imparare in questa vita, se la nostra esperienza in questa vita è ad esempio risolvere l'abbandono, comprendere l'abbandono, essere felici malgrado l'abbandono, ci sceglieremo i due genitori, i due genitori migliori per noi, ovvero quei due genitori che appena nasciamo ci lasciano in mezzo a una strada o dentro un sacco delle immondizie ovviamente questo è un caso estremo, ma potrebbero essere genitori che magari ti fanno vivere l'abbandono perché lavorano e non ci sono, o ti fanno vivere chissà che cosa, insomma sto ipotizzando, poi le cose possono essere migliaia. quindi ci scegliamo i nostri genitori che ci fanno subito sperimentare l'abbandono. cosa fanno i nostri genitori? i nostri genitori sono talmente tanto preparati nel fare gli insegnanti, che ci installano e ci creano la nostra identità. ti ricordi il passaggio di prima del capitolo precedente? anima, identità, l'identità chi ce la crea? ce la crea i nostri genitori ovviamente parlo di genitori ma ti parlo di tutto ciò che ci da il cosiddetto imprinting quindi tutti quelli che hanno influenza nei nostri primi sette anni di vita normalmente sono i genitori ma potrebbero essere anche i nonni potrebbe essere la chiesa potrebbe essere qualcuno all'asilo però fondamentalmente sono i genitori in linea di massima cosa faranno i genitori? i genitori ci causeranno e ci faranno vivere l'esperienza di eventi eventi traumatici, non so, mi abbandonano di notte e vanno a ballare io penso che sono andati via e che non torneranno mai ci fanno vivere dei traumi mio padre che mi picchia perché ho fatto chissà che cosa ci fanno vivere delle abitudini mio padre che si ubriaca tutte le sere e picchia costantemente mia madre mio padre che ha altre quattro donne mia madre che ha altri due uomini o chissà che cosa tutto questo poi ci crea e ci crea dentro di noi dei bisogni e ritorniamo ricordi la scala anima identità, bisogni. i bisogni cosa sono? ciò di cui noi abbiamo bisogno. quindi se ho sempre sperimentato l'abbandono e oppure magari la mancanza d'amore, ciò di cui io avrò bisogno è qualcuno che non mi abbandona e che sta sempre con me. quindi il bisogno si crea, questo poi lo sviscereremo meglio, si crea in contrapposizione alla mancanza. Quindi, se ho vissuto l'abbandono, avrò bisogno e farò di tutto per avere qualcuno che non mi abbandona. Se ho vissuto la non accettazione, avrò bisogno di qualcuno che mi accetta così come sono. Se non ho avuto il riconoscimento, avrò bisogno di qualcuno che mi riconosce quello che faccio e che mi dice che sono bravo, che sono in gamba, eccetera, eccetera. Ci arriveremo anche in questo. e poi ancora i bisogni generano i valori, quindi in base a quello mi creerò tutta la mia scala di valori, ciò che è importante per me, e tutte le mie convinzioni o credenze, quindi ciò che io credo sia giusto o sbagliato, che io sia in grado di fare o no, eccetera eccetera quindi i genitori ci creano tutto questo, e siamo alla scala che abbiamo visto nel capitolo precedente tutto questo genera dei software, dei programmi all'interno della nostra mente che sono dei programmi automatici come abbiamo visto nei capitoli precedenti, interruttori automatici che partono e noi non sappiamo neanche da dove arrivano sono tutti programmi automatici nati e installati dai nostri genitori o comunque dalle persone influenti e dagli eventi influenti dei nostri primi sette anni di vita questi schemi automatici creano quello che possiamo definire il nostro ego ovvero la nostra parte terrena, il nostro inconscio giudicante, il nostro inconscio che vuole fondamentalmente che vengano rispettati quei bisogni, che funziona su un sistema piacere-dolore infatti vedi la bilancia piacere-dolore il nostro ego si basa sul sistema piacere-dolore di cui abbiamo parlato in uno dei primi capitoli dell'appartemente e su cui ci ritorneremo perchè è fondamentale cosa farà l'ego? l'ego è quello che ricordiamoci, vuole competere, vuole essere più figo, vuole essere migliore, vuole essere accettato, vuole essere amato, vuole essere ammirato in qualche modo, vuole sentirsi migliore agli altri, vuole arrivare prima degli altri, vuole essere più figo degli altri. questo non perché lo vuole l'anima, perché all'anima non gliene può fregare meno di tutto questo, ma gli schemi automatici infilati dai nostri genitori, che a loro volta sono stati condizionati dallo stesso sistema, ci hanno generato tutti questi schemi che ci portano a creare un ego. Che cosa accade con l'ego? L'ego ha due facce. L'ego ha la propria missione. che difficilmente è uguale, finchè l'ego è potente, alla missione dell'anima. La missione quando io ero giovane era diventare ultramiliardario e avere il mio marchio con un franchising in tutto il mondo. Cioè, la mia idea era superare McDonald's, per capirci. questo era neanche 15 anni fa, questo era il mio obiettivo, io lavoravo per questo, tanto che ho fatto i miliardi, ho avuto un sacco di aziende, mi stavo muovendo verso questo, stavo per aprire il franchising, quando poi fortunatamente ho preso quello che è successo come praticamente fallimento, dove tutti mi hanno in qualche modo fregato fortunatamente, oggi lo dico fortunatamente, sono andato in crisi, come spiegavo negli altri capitoli, fino a trovarmi con i debiti e a risvegliarmi, perchè quello è stato il mio risveglio, quando la mia missione è fallita e infatti qui vedi che la missione dell'ego porta, se noi continuiamo a impegnarci nella missione dell'ego, porta semplicemente a 4 risultati fallimento, come è successo nel mio caso, per cui mi sono risvegliato grazie al fatto che tutto, potremmo dire la mia anima, tirato, tutto ciò che serviva affinché io fallissi. Se non lo capisco col fallimento, lo potrei capire con i disturbi fisici. Quindi se io continuo a portare avanti come un mulo la mia missione dell'ego non capendo i segnali, la fine dei giochi sarà il fallimento, sarà disturbi fisici, se non capisco neanche quei disturbi fisici sarà malattia, se non capisco neanche quella malattia sarà quella morte. la morte è la parte estrema, perché l'anima comprende che siamo talmente tanto incastrati nell'ego che non ha più speranza di svegliarci. noi moriamo per due motivi, o perché la nostra missione è finita, quindi ci siamo riusciti, o perché non c'è più speranza di poterla raggiungere. perché l'ego diventa totalmente tanto grande in questa vita che non esce da lì. Vuole avere ragione, vuole essere convinto, è convinto che è così, è convinto che quella strada è quella giusta e la deve raggiungere a tutti i costi. Poi, succedono mille segnali, mille imprevisti, mille blocchi, mille barriere, non capisce che deve cambiare strada. No, perché l'ego deve andare avanti, deve essere un mulo, perché se no è un fallito, perché se no non funziona, perché se no non va bene, perché se no non è figo. e quindi chiaramente l'anima dovrà in qualche modo farglielo capire in maniera sempre più potente. quindi l'ego avrà una sua missione, se questa missione continua a essere seguita e non è coerente con la missione dell'uno, porterà a questi risultati fallimento, disturbi, malattie o morte. l'ego inoltre si crea un suo equilibrio, quindi oltre ad avere una sua missione, ha un suo equilibrio il suo equilibrio è dato da questa bilancia piacere-dolore quindi è come se avessimo una grande bilancia dove mettiamo da una parte il piacere, ciò che ci fa star bene, e dall'altra parte ciò che ci fa star male questo ad esempio, per farti capire l'equilibrio dell'ego, è il caso in cui ci sono ad esempio donne che vengono picchiate dal marito da una vita però il loro sistema piacere dolore è in equilibrio, perchè è vero che da una parte vengono picchiate una volta a settimana, però è anche vero che nel frattempo riescono a compensare tutto il resto con magari, si è vero la picchia, però poi le chiede scusa. però poi quando non è ubriaco le dà anche il bacino, però poi c'ha l'amante che riesce a reggere qualcosina, però poi per i figli c'ha... quindi da una parte c'ha il dolore di quello che può subire con la violenza, l'altra mette il piacere e la bilancia compensa. Quando accade il cambiamento, ricordiamoci il cambiamento accade solo quando la bilancia arriva alla fine del dolore, quindi quando la goccia trabocca il vaso. ed ecco questo è il motivo per cui e questo se chiedete a qualunque persona che lavora in polizia o nei carabinieri vi dirà ci sono persone che vanno lì e che sbottano dopo anni di violenze quindi ci sono donne che vanno lì e mi dicono senta mio marito mi picchia da vent'anni e chiaramente il carabiniero il poliziotto dice signora ma adesso viene cioè poteva venire vent'anni fa e però adesso non ce la faccio più adesso non ce la faccio più e adesso questo non ce la faccio più è la goccia che trabocca il vaso ovvero la bilancia piacere dolore è arrivata al fondo del dolore non ce la fa più cosa vuol dire che non ce la fa più? non ce la fa più a compensare perché non riesce più ad avere piacere abbastanza per compensare la bilancia questo vuol dire non ce la faccio più, se dovesse terminare la frase non ce la faccio più a compensare o a sopportare in questo caso come si sopporta? si sopporta cercando di compensare il dolore col piacere finchè si starà in questo equilibrio di piacere e dolore il nostro ego vive in una fase di stasi, cioè vive nella sua zona di comfort la zona di comfort è la poltrona comoda, dove è talmente tanto comoda che tu da lì non ti vorresti mai alzare, dimenticandoti che è una missione dell'anima, dimenticandoti che devi imparare, dimenticandoti che devi crescere, dimenticandoti che puoi fare tanto per il mondo, dimenticandoti tutto perchè stai bello comodo, perchè stai bello comodo nel piacere e dolore. e infatti l'equilibrio dell'ego porta a una non crescita, non evoluzione, non cambiamento. ma sta tranquillo perché tanto non si starai tanto nell'equilibrio dell'ego. ricorda che se mentre l'ego tende a stare in equilibrio, tende a cercare la sua zona di comfort, tende inoltre a raggiungere la sua missione egoica, attenzione io ho detto la mia era avere un marchio in tutto il mondo, ma molte missioni sono semplicemente essere amato da qualcuno, alcuni hanno come missione inconscia ovviamente, quella di dimostrare a mio padre che valgo qualcosa, a mia madre che valgo qualcosa, dimostrare di avere ragione, dimostrare che sono bella, carina e che tutti mi accettano, dimostrare che sono piacente, dimostrare che sono così figo che tutti mi ammirano, beh ci sono persone che hanno delle missioni molto semplici, se così vogliamo dire, missioni dell'ego e attenzione, poi possono esserci ego più smisurati o meno smisurati, il mio era enorme, io ripeto volevo avere il marchio in tutto il mondo, ma c'è gente che magari ha come missione che quando entra in un locale tutti si girano perché deve essere il più figo o la più figa, l'importante è questo, e diventa facile, è chiaro che per raggiungere una missione del genere basta essere fighi, insomma star carini e andare in giro ai locali tutta la sera e tutte le sere avrai un passo in più verso la tua missione nel mio caso se vuoi diventare una multinazionale devi lavorare in maniera diversa ma non è né giusto né sbagliato sono solo eghi diversi rimane il fatto che entrambi sono missioni dell'ego quindi per entrambi l'anima in qualche modo farà di tutto per farti ritornare sulla retta via e infatti che cosa accade? e qui vediamo l'altra parte mentre l'ego si forma dall'altra parte la nostra missione o ruolo primaria gestita dall'anima cosa fa? ci porta sulla nostra strada persone ed eventi dolorosi i cosiddetti ostacoli, i problemi, i traumi quelle cose che in qualche modo cercano in tutte le maniere di farci capire che non stiamo sulla nostra strada e finchè noi staremo nel nostro ego e vorremmo andare avanti come un treno, come una riete nella nostra missione dell'ego l'anima continuerà ad aumentare la posta, ecco perchè prima ci manda le persone che ci fanno male, poi ci manda i fallimenti, poi se non capiamo ci manda i disturbi, poi le malattie, poi la morte se proprio siamo di coccio però lei ci prova, lei fa di tutto per ricordarti ciò che sei venuto a fare su questa terra, cosa devi imparare su questa terra, quindi se non l'hai capito con i tuoi genitori che ti hanno installato i programmi, ti manderà altre persone, e qui come spiegavo nella digressione numero 4, ti manderà persone che ti ricorderanno la tua materia, quindi se è abbandono che ti abbandoneranno, se è violenza che ti violenteranno, se è mancanza d'amore che ti mancheranno l'amore, eccetera. è ovvio che l'ego potrebbe dire in questo caso è quanto sono sfigato, capitano tutti a me. una persona che invece inizia un percorso di evoluzione comprende che questi sono messaggi della nostra anima per farci comprendere cosa dobbiamo davvero fare. e quindi come vanno interpretati queste persone o eventi dolorosi o traumi o malattie che accadono nella nostra vita? L'ego potrebbe dirgli che sfiga, sono un problema, lo risolvo e vado avanti per la mia strada. La persona invece che è in un percorso di evoluzione, cosa fa? Capisce che sono dei messaggi. Capisce che sono dei messaggi che devono essere interpretati, compresi, studiati nella loro materia e bisogna fare qualche azione. Qual è l'azione che bisogna intraprendere quando arriva un messaggio di qualcosa che ci fa star male? dobbiamo comprendere o accettare. Cosa vuol dire questo? Che quando ci arriva qualcosa che ci fa star male, dobbiamo comprenderne il motivo, dall'alto, da una visione più alta del nostro mondo, quindi da una sorta di dissociazione, non dobbiamo prendercela con noi stessi o soprattutto, come siamo abituati, dare la colpa agli altri. Perché è stato lui, perché è colpa sua, perché è successo questo, perché è successo quello, e la crisi, e il governo, e il mondo, e quello stronzo, e quella strana, eccetera, eccetera. stronzo è un termine tecnico, si può dire nei corsi, quindi l'ego dà la colpa agli altri, l'ego giudica, l'ego cerca di scaricare sul mondo, la persona evoluta comprende il messaggio, si chiede come mai, si chiede come mai è accaduto, perché è accaduto esattamente questo in questo momento, qual è il messaggio, cosa devo fare, per risolvere tutto questo. quindi deve comprendere o accettare. questa comprensione e accettazione può portare a due strade diverse. questa è stata una grande svolta nella mia consapevolezza, perché io prima ero convinto che se una cosa non andava, andava cambiata. cioè se c'è una cosa che mi fa male, va cambiata. capiremo più avanti che non è così. Questa è stata una delle cose che ha cambiato radicalmente tutto quello che avevo nella mia testa. Prima quando facevo dei corsi mi spiegavano che l'ego è cattivo, l'ego va distrutto, l'ego va spento, l'ego non capisce niente, l'ego va... quando c'è qualcosa che non va, va cambiata. Non è esattamente così, non sempre è così. Alcune cose stanno lì perché hanno un senso, in realtà tutte stanno lì perché hanno un senso. Alcune devono essere cambiate, alcune devono restare lì e deve cambiare il nostro comportamento, accettando quello che c'è lì. ci arriveremo su questo, qui si apre un mondo, ripeto su questa mappa potremmo parlare mesi e ci parleremo per diversi diversi diversi video qui davvero si apre un mondo, qui c'è tutto quello che ho imparato in vent'anni e soprattutto negli ultimi anni di consapevolezza e infatti vediamo che nel momento in cui comprendiamo e accettiamo, quindi comprendiamo il messaggio che ci è arrivato attraverso la persona, l'evento, il fallimento, la malattia, quello che sia che ci è arrivato, abbiamo due strade o il cambiamento di quello che si sta facendo male, quindi andiamo a capire che cosa c'è dentro la nostra testa e che cosa dobbiamo andare a riprogrammare di quei software che sono stati infilati dai nostri genitori, quindi noi dobbiamo andare a riprogrammare la nostra mente in maniera tale che quei software non siano più automatici ma che noi riacquistiamo il nostro libero arbitrio e questo è il caso in cui dobbiamo cambiare qualcosa per ritornare nella nostra missione dell'uno. oppure, in alcuni casi, dobbiamo accettare ciò che abbiamo scoperto dentro di noi, accettarlo come nostro, capire che quella è la cosa più giusta che poteva accadere, che quella cosa sta dentro di noi, quel programma, quello che sia, quella protezione in genere, sta dentro di noi per proteggerci da danni maggiori e per aiutarci verso la nostra direzione, quindi in quel caso non è un cambiamento interiore che dobbiamo fare, quindi non dobbiamo andare a riprogrammare degli schemi, ma lo schema che c'è, il programma che c'è è utile, è giusto, e noi dobbiamo risettare, quindi cambiare il nostro modo di pensare, i nostri obiettivi, le nostre intenzioni, ed ecco che dobbiamo, questo è il caso in cui dobbiamo cambiare strada. perché abbiamo capito che la missione dell'ego non era giusta e ci portava alla deriva, mentre se comprendiamo la motivazione per cui ci è arrivato, il trauma, l'evento, la persona, quello che sia, se fa parte di un insegnante che ci deve far capire che dobbiamo riprogrammare qualcosa, bene, se fa parte invece di un messaggio, quindi un messaggero della nostra anima che ci dice devi cambiare strada, devi risettare le intenzioni, tu prima credevi di dover raggiungere determinate cose, adesso sappi che con questo messaggio ti sto facendo capire che tu non devi andare più di là, ma devi andare di qua. a volte il settaggio, il risettaggio delle intenzioni è molto piccolo, nel senso che più vai avanti con la tua evoluzione, più gli eventi traumatici che ti accadono sono sempre più piccoli, perché sono dei piccoli spostamenti verso la tua strada migliore. mentre all'inizio finché tu stai seduto nella tua zona di confort sulla tua poltrona comoda l'anima deve darti fisicamente un calcio nel culo, passami il termine, anche culo è un termine tecnico che si può dire nei corsi, deve darti un calcio nel culo, perché sennò tu stai comodo, perché il tuo piacere di stare nella tua zona di comfort ti fa star bene. Allora, per farti cambiare e alzare da quella poltrona, quindi farti muovere e darti una mossa, deve farti arrivare qualche trauma. Questo è il caso di un incidente, una malattia, un fallimento come è successo a me, eccetera. qualcosa di forte, perchè sennò tu stai lì bello abbioccato, sto nella mia comodità e questi traumi, questi eventi, queste persone, questi dolori sono forti all'inizio se tu sei completamente su un'altra direzione quindi se la tua missione dell'anima ti porta di qua e tu collego stai dall'altra parte e ti sta cercando di far capire che devi cambiare strada, beh la strada da qui a qui è tanta, quindi il tuo cambio deve essere netto e qui ti deve far arrivare una botta grossa per fartelo capire. Diciamo che la pedata nel sedere deve essere tanta da farti arrivare da qui a qui. mentre quando tu sei già sulla tua strada, e magari sei su questa strada, ma devi semplicemente spostarti di un centimetro, perché non è proprio quella la strada che devi fare, ma devi cambiare leggermente, allora la pedata nel sedere, se così la vogliamo chiamare, è minima, perché non ti deve far fare chilometri di distanza, ma ti deve soltanto far risettare le intenzioni. Quindi questo potrebbe essere ad esempio un piccolo problema, un piccolo fatto, Qualcosa che ti fa capire che devi cambiare qualcosina, può essere una multa, potrebbe essere magari un pagamento in più, potrebbe essere un piccolo incidente, una rottura, qualcosina non di grave, ma che ti fa capire che, che ne so, magari avevi deciso di andare in Inghilterra e il tuo volo per l'Inghilterra è pieno e non parti. questo è un segnale, non è un grosso problema, ma ti sta facendo capire che forse in Inghilterra non ci devi andare ok, te lo fa capire, tu te ne freghi, vai lo stesso, e poi ti arriva il secondo segnale appena arrivi ti rubano tutto e lì forse dovresti capire che non è grave, ti ha rubato tutto, va bene, lo risolvi in qualche giorno, ma il secondo segnale è che tu in Inghilterra non ci devi andare E allora cosa fai? Continui, cerchi casa, e allora cerchi casa e magari la trovi, che ne so, che è fattiscente e il giorno dopo crolla, ma tu stavi fuori. E magari un altro segnale non lo capisci. Queste sono piccole pedate nel sedere che non fanno tanto male, ma che ti vogliono far capire. poi che succede? improvvisamente dici ma sai quasi quasi che ti dico invece di stare in Inghilterra me ne vado in Germania o in Francia o quello che sia e magicamente appena prendi questa decisione tutto funziona e trovi la strada spianata qualcuno ti regala un biglietto qualcun altro ti fa uno sconto qualcuno dice ah guarda ci sto per andare anch'io ti regalo il passaggio appena arrivi trovi lavoro qualunque cosa questo ti fa capire come sei sulla strada o non sei sulla strada ricorda, è molto facile da capire, se sei sulla strada giusta, tutto va bene. quando qualcuno mi diceva, o mi chiede, come fai a sapere se sei sulla tua strada, se sei sulla strada della tua anima? è facile, se non ti succede niente di grave, niente di male, niente di sbagliato, niente di negativo, sei sulla tua strada. se succede qualunque intoppo, sei fuori strada. in base all'entità dell'intoppo, sai se sei molto fuori strada o poco fuori strada. questo è importante, quello che ho notato nella mia esperienza è che prima i calci nel sedere erano belli grossi, perché mi doveva far volare da una parte all'altra, finché non lo capivo ho preso calci nel culo e tutto spiano, quando poi sei sulla tua strada sono neanche calci nel sedere, sono spinte. Sono spintarelle che ti dicono, guarda, stai per entrare qua, fermati un attimo, prenditi sta spinta e ti faccio entrare di là. È un po' come quando sei su, che ne so, alla posta con tante file, stai per prendere una fila e qualcuno ti spinge e ti manda sull'altra fila, perché quella fila là non era giusta. Questo è quando sei sulla strada quasi giusta. Quindi i calci nel sedere quindi problemi, traumi, le negatività, sono proporzionali a quanto lontano stai dalla tua strada maestra. Tanto più sei lontano, tanto più i calci saranno forti. Tanto più sei vicino, i calci non saranno più calci, ma saranno spintarelle. Un altro piccolo dettaglio che spesso mi capita è una costituzione di fatto statistica più che altro, è che l'anima comincia il suo lavoro in maniera più pesante, si fa sentire molto di più dopo i 30 anni. infatti molte persone cominciano ad avere dei segnali di risveglio, il che vuol dire con dei calci nel sedere belli forti tra i 26, 27, 28 anni e cominciano sempre di più, quindi l'anima si sveglia più o meno a quell'età e comincia a farti capire a modo suo, con persone, con eventi, con insegnanti, con traumi, con malattie, con quello che sia, in tutti i modi che può, la strada che devi prendere. Dopo i 30 anni si sveglia completamente, dice, oh, sei fatta una certa, come si dice a Roma, sei fatta una certa, ti devi da muovere, ti devi svegliare, ti devi dare una mossa, e quindi le pedate nel sedere diventano più forti. fino a 30 anni più o meno, si ti fa giocare, e l'ego è bello convinto lì, quindi l'ego ti dice, non so, io devo diventare famoso, devo diventare miliardario, devo fare questo, devo fare quell'altro, ed è convinto che è quello, cioè l'ego è assolutamente certo, dice no no, la mia anima vuole che io devo fare quello, va benissimo, se così è davvero avrai la strada spianata, non avrai neanche un problema. Se cominci ad avere dei problemi, poniti il dubbio. Ma l'ego è talmente tanto forte e egoico che dice, continua a dire, no sono solo problemi, io adesso li supero, ci vado avanti e se me ne accadono altri supererò anche quelli, io li raggiungerò. Questo è l'ego. fino a 30 anni ti fa giocare, infatti spesso quando sento parlare persone così che magari hanno, la prima cosa che chiedo è quanti anni hai? e senti 20, 22, 23, 24, ok allora va bene, so che tu vuoi avere ragione, so che sei convinto o convinta che quello che dici è giusto, spero che sia così, se tutto ti va bene avrai ragione, se cominci ad avere ostacoli e problemi e vedi che le cose non vanno proprio come tu speravi, fatti due domande, domande alle quali l'ego darà la risposta come vorrà lui, darà la risposta come, si vabbè ma tanto sono problemi o li supero. finché poi, infatti spesso dico ok, adesso non puoi capire quello che dico, ne parliamo tra qualche anno e poi spesso e volentieri che succede che all'orlo dei trent'anni o subito dopo i trent'anni le persone con cui ho parlato magari tre quattro anni fa si fanno risentire e ti dicevano sai che ho cambiato completamente idea? è quello di cui ero convinto, convinta prima, adesso so che non c'entra niente con quello che devo fare e io ma va? ma guarda un po' che strano, questo è successo anche a me, il mio fallimento è successo a 30 anni, tra i 30 e i 31 anni, quindi ho fatto proprio storia, cioè mi ha fatto cercare, la mia anima ha cercato di farmi capire, strada facendo con le persone, con le persone che ne so, con i furti, con le persone che mi fregavano, con i clienti che non mi pagavano, con i disturbi fisici, con un po' di malattie, disturbi irrilevanti, ma comunque disturbi, niente, io non capivo. non capivo, non capivo, non capivo finché non mi ho organizzato tutto il sistema affinché io non potessi più fare niente e ho dovuto chiudere tutto e fallire fallire con debiti che poi ho risolto negli anni successivi però quello mi ha permesso di entrare in un momento di depressione e poi di risollevarmi quindi ho toccato il fondo e sono ripartito su ecco perché ti dicevo, il cambiamento avviene quando tocchi il fondo, quando la goccia tra bocca e il vaso, ma ha dovuto, visto che ero di coccio, ha dovuto farmelo capire in maniera pesante, così che il mio calcio nel sedere mi ha fatto portare proprio dalle stelle alle stalle. e poi pian piano ritornare sulla strada nuova e sulla strada nuova le cose si sono spianate tanto che poi sono sparite negli anni tutte le malattie, tutto è andato bene, adesso sto da dio e sto molto meglio di quando avevo 30 anni quindi fisicamente, emozionalmente, mentalmente e di livello di felicità oggi a 40 sto molto meglio di quando ne avevo 30 che avevo miliardi e potevo avere tutto, ma non stavo bene, avevo un tale livello di stress dentro, non ero libero, ero condizionato da tutto quello che erano i miei programmi. Cusciù la mia strada tutto funziona, non ti dico che oggi non prendo ostacoli, ma sono spintarelle, sono un problema con un documento, una cosa burocratica, una roba che magari mi fa perdere 2-3 giorni, magari mi fa perdere qualche centinaia di euro, ma sono cosucce, sono cosucce che mi fanno capire però, osservandoli dall'alto, che c'è qualcosa che devo cambiare, e magari non è questa la strada, ma è leggermente a fianco. e questo funziona, questo è quello che ho capito in questi anni, ed è come funziona questa mappa che ti ho spiegato. quindi nel momento in cui comprendi ciò che ti accade, riprogrammi quello che devi riprogrammare, e risetti quello che devi risettare, quindi cambi la strada per dove devi cambiare, ritorni nella tua missione o ruolo primario, e in quel momento hai, soltanto quando sei in linea con la tua reale missione e con il tuo reale ruolo, hai il successo e l'evoluzione. Questa è in sintesi 20 anni di esperienza, soprattutto gli ultimi 5-6 anni di esperienza. Non pretendo che tu possa aver compreso tutto quello che ho detto perché dietro ci sono anni e anni e anni di comprensione, anni di lavori su me stesso, sugli altri, di consapevolezze, di cose che non ti sto neanche a spiegare, almeno non per adesso. ma questa è la mia verità, questa è la mappa su cui funziona la mia vita e su cui sta funzionando anche la vita di tante altre persone. Quando applichi tutto ciò che ti accade e lo inquadri in questa mappa, ti rendi conto che c'è sempre una posizione in questa mappa in cui tu ti trovi. E' un po' come la mappa e il tesoro, devi comprendere a che punto stai, a che punto è il tuo ego, a che punto è la tua anima, quanto stai nella giusta direzione. Quindi per andare verso la conclusione di questo video ti chiedo di rivederlo prima di tutto, perchè mi rendo conto che è abbastanza complesso questo video ci sono tante informazioni e probabilmente dovresti rivederlo più di una volta per comprenderlo meglio e non lo potrai comprendere completamente, probabilmente però, almeno non adesso quello che ti chiedo adesso è, ed è quello che devi fare da oggi in poi, è notare ciò che in passato, prima di tutto, e nel presente e nel futuro, ti accade come messaggi della tua anima. Cosa sono i messaggi della tua anima? Tutto ciò che ti accade nel mondo circostante. Persone che ti arrivano, ostacoli, problemi, fastidi, disturbi, malattie, qualunque cosa. E chiediti, chiediti qual è il messaggio qual è la strada che mi vuole fare intraprendere, o meglio, qual è la strada che mi vuole far cambiare? perché ricordiamoci che prima di intraprendere una strada nuova, dobbiamo cambiare quella vecchia. quindi capiamo prima il messaggio, dove, quindi cosa ci vuole far cambiare, non so, potrebbe essere, devo cambiare lavoro, devo cambiare città, devo cambiare moglie o marito, devo cambiare qualcosa. o forse devo semplicemente cambiare il mio modo di pensare, devo perdonare me stesso, non devo più sentirmi in colpa verso i miei genitori, o chissà cosa. quindi i messaggi servono per farti capire ciò che devi cambiare, qual è la strada da cambiare, ricorda che noi abbiamo tante strade, abbiamo tante cose dentro di noi, i messaggi ci arrivano per farci capire esattamente dove dobbiamo andare a fare la modifica, quindi cambiare o accettare. quello che ti chiedo da adesso in poi fino al prossimo capitolo è appunto questo, notare, annotare sul tuo quaderno tutto ciò che è accaduto in passato, un po' come il gioco dei puntini, sai quello della settimana enigmistica, ci sono tanti puntini numerati dove tu non hai un'immagine definita, quando li unisci tutti appare il disegno, ecco quello che ti chiedo è di sul tuo quaderno di scriverti, di trovarti vari puntini della tua vita, del tuo passato. Traumi, persone, eventi, malattie, fastidi, e inquadrarli all'interno del momento storico. Ti è venuta una malattia, ok, in quel momento che cosa stava accadendo? Ero in rotta con mio marito, con mio figlio, con mio padre, con mia mamma, con me stessa, o qualunque cosa. quindi cerca di capire ogni puntino, ogni trauma, ogni fastidio in che momento storico stava e se vuoi aiutarti ricorda di farti le domande questo puntino, quindi questo evento, cosa voleva comunicarmi? E aspetti la risposta inconscia. La risposta inconscia ti farà ritornare in mente qualcosa. Mia madre che litigavo, ok, allora il rapporto con mia madre, rapporto con mia madre, quindi so, gastrite, rapporto con mia madre che stava andando male, oppure, problemi ai polmoni, ero triste perché mio padre stava male, ok? Quindi inquadra, incasella ogni evento con il momento storico e quello che stava accadendo. Questo fallo sul quaderno, anzi ti consiglierei quasi di farlo su un foglio a tre, di quelli grandi, così quasi che tu possa fare una sorta di vera e propria mappa, cioè proprio il gioco dei puntini. questo per il passato, ma non solo, questo vale anche per il futuro per cui da oggi in poi, qualunque cosa succede, dalla più piccola alla più grande chiediti sempre qual è il messaggio invece di star lì a bestemmiare, a incazzarti, a lamentarti perchè succedono tutti a te chiediti qual è il messaggio, qual è la strada che devo cambiare oh attenzione è ovvio che puoi credersi o non crederci però prendine atto perché se poi ti arriva un messaggio più grande ricordati quello di prima e ricordati che la tua anima ti aveva già avvisato ti ha avvisato col primo fastidio ti ha avvisato con la multa ti ha avvisato con quella persona che ti ha fregato ti ha avvisato con quell'altro che ti ha fatto del male ti ha avvisato che ti ha fatto rompere una gamba e non l'hai capito non ti arrabbiare che poi succedono tutti a te chiediti a te stesso e forse capisci che sei soltanto un po' di coccio e non vuoi comprendere quello che devi comprendere. quindi questo è l'esercizio che ti lascio per questo mese, per questo capitolo. Fa la tua mappa degli eventi traumatici, di tutto ciò che ti è stato, non solo eventi traumatici, proprio problemi, fastidi, qualunque tipo di problematica del tuo passato, contestualizzandolo nel momento storico e cercando di capire qual era il messaggio che la tua anima ti ha voluto dare, quindi vedi tra o mille persone, fastidi, problemi, come messaggi della tua anima e cerca di comprendere quel messaggio. e la stessa cosa fai per tutto quello che ti succede da oggi in poi. Dal prossimo capitolo i video si scenderanno, quindi adesso siamo nella sezione mente, dal prossimo capitolo in poi la sezione mente si scenderà in ego e anima, perché seguiremo i due percorsi, hai capito che c'è un'anima, hai capito che c'è un ego, dobbiamo capire entrambi come si muovono, quindi praticamente ci muoveremo con dei video paralleli, ego, come funziona e come si crea, anima, come funziona e come si crea, fino alla fine ad unirlo. e a quel punto avrai la comprensione di te stesso e di come le cose, di come questa mappa diventa e funziona dentro di te sin dall'inizio dei tempi ecco perché questo per me probabilmente è uno dei capitoli più importanti, ma per me, ripeto, non pretendo che tu l'abbia compreso tutto né che tu lo comprenda adesso, la comprensione di questa mappa per me è stata la svolta completa, quando sono arrivato a scriverla e a raggiungere questa comprensione mi si è illuminato il mondo e mi sono detto cavolo era così facile, perché quando vedi le cose all'interno di questa mappa comprendi subito che c'è un messaggio, che c'è un'anima, che c'è qualcosa dell'ego che non sta andando, che devi cambiare strada, ed è immediato. Quando questa mappa diventa tua, diventa il tuo modo di essere e di vivere, qualunque evento che ti succede viene interpretato immediatamente e viene cambiata subito strada. E se hai sbagliato a cambiare strada, l'evento prossimo ti avviserà che non era proprio lì che dovevi andare, ma lì a fianco. diventa tutto molto più facile, finché poi la tua strada sarà spianata tutto ti andrà bene, potrai andare dritto, veloce verso la tua missione, verso il tuo benessere, essere sano, felice e essere al servizio di questo mondo per renderlo un mondo un pochino migliore. detto questo, hai gli esercizi, hai la comprensione, ti consiglio di vedere questo capitolo un'altra volta se non un paio di volte per capirlo meglio questa mappa stampatela nella tua testa, rivediti questo capitolo più volte, cerca di comprendere a che punto stai e quando ti succede qualcosa inquadralo all'interno di questa mappa e ti rendrai conto che tutto diventa più facile quindi, siamo arrivati alla fine di questo capitolo, come al solito ti ricordo che il salto quantico è un progetto gratuito e che se vorrai potrai darci una mano sostenendoci con una donazione monetaria oppure sostenendoci con la collaborazione verso il nostro progetto quindi la possibilità di poter diffondere sempre più tutto questo in maniera gratuita e farlo a sempre più gente possibile. Abbiamo diversi modi per aiutarci nella diffusione e se vorrai darci una mano, se vorrai darci in cambio il tuo tempo e rendere un po' del tuo tempo per rendere questo mondo un pochino migliore come già stiamo facendo noi puoi farlo collaborando e andando su questo link. inoltre per finire visto che tantissime persone mi chiedono sempre cosa sono queste magliette che utilizzi e che utilizzo sin dall'inizio di questi video sono di una marca telandese che io adoro sono comodissime hanno tutte immagini spirituali ad altissima energia e visto che mi sono state chieste da tante persone, ho voluto, attraverso degli amici dei video lettori che ci hanno aiutato, abbiamo creato questo sito dove quelle che riusciamo a trovare o che possiamo mettere a disposizione quando sono in Thailandia, le metto a disposizione di chi le vuole. Quindi su questo sito che trovi qui sotto trovi le varie magliette che sono disponibili per l'acquisto in questo momento sono tutti pezzi unici, sono tutti modelli, colori e disegni unici quindi chi primo arriva, primo si prende questa maglietta che vuole e ovviamente anche questo è un mezzo in qualche modo per sostenere questo progetto e sostenere tutto quello che stiamo mettendo su. Quindi non mi rimane che ringraziarti per il sostegno che vorrei darci, per le collaborazioni, per la condivisione di questo video, dei precedenti, dei vari articoli, dei blog, per l'aiuto nella semina di questi semi di risveglio in Italia e nel mondo, visto che stiamo adesso traducendo anche tutti.
I video e grazie per tutto questo e buon lavoro. Alla prossima.










