"Non esiste PROVARE, esiste FARE o NON FARE" - Daniele Penna spiega ai bambini

Transcript of a short YouTube video in which Daniele Penna speaks with children in Thailand about the meaning of the Italian verb “provare” (to try). Penna challenges the use of “provare,” arguing that one either does (fa) or does not do (non fa) an action, referencing Yoda’s line from Star Wars (“Do or do not — there is no try”) and urging children to remove “provare” from their vocabulary. The piece mixes playful interaction with an instructional moral: replace ‘trying’ with action-oriented language and view outcomes as results rather than failures.
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Ciao amici, oggi siamo con alcuni dei bambini che sono presenti qui con noi in Thailand e ci divertiamo qualche ora con loro a fare un po' di attività ludiche a volte, a volte giochiamo un po' con le parole, a volte insegniamo qualcosa in più. Oggi volevo chiedere a questi nostri tre baldi giovani e giovincelle che cosa vuol dire la parola provare. Che vuol dire provare?
Provare vuol dire provare una cosa.
Cioè?
Provare...
C'è qualcosa che hai provato a fare? Sì!
Sì. Sì.
Cos'è per te provare?
Per me?
Che vuol dire però provare?
Fare una cosa nuova. E provare.
Fare una cosa nuova e provarla. Ok. Per te?
Cercare di fare qualcosa che non sei sicuro di riuscire a fare.
Cercare di fare qualcosa che non sei sicuro di riuscire a fare. Ok. Allora adesso...
E io mi piace...
Cos'è per te provare?
Per me provare è una cosa... È una cosa.
È una cosa che spetta.
Sì, di completare.
Una cosa che speri di completare, sempre con questa mano avanzata a te. Aspetta, fermami. Adesso che tutti entriamo, una cosa che speri di completare, è una cosa che la prima volta che fai, è una cosa che speri di riuscire a fare, ma di cui non sei sicuro.
Ma più intelligente mi sai che è la sua.
Ah no, cioè non è qui a chi è più intelligente e a chi è meno intelligente. Invece adesso quello che vi chiedo di fare è No, ho detto provare. No, no, ginocchio. Prova a grattarti il ginocchio sinistro. Prova! Ho detto prova, non fai. Non ho detto grattati il ginocchio sinistro, ho detto prova a grattarti il ginocchio sinistro.
E io provo.
No, lo stai grattando. No, stai provando. Lo stai grattando. Come fai a provare a grattarti il ginocchio? Prova a grattarti il ginocchio. Ok, quindi voi avete detto che provare era un provare a fare qualcosa che non ho mai fatto.
Sì, ma se c'è qualcosa che so fare, io lo faccio.
Ok, allora. Prova a.
In che senso?
Appunto, in che senso? Ditemelo voi, in che senso?
Non lo so.
È strano. Eppure la parola provare non dovrebbe esistere nel nostro vocabolario. Tu non puoi provare a fare qualcosa. Lei ha provato. Lei non ha provato, lei ha fatto. Lei mi ha detto, provare vuol dire fare qualcosa che non ho mai fatto. se ti chiedo prova a grattarti il ginocchio tu non puoi provare a grattartelo o te lo gratti o non te lo gratti non resiste a provare la parola provare dovrebbe essere cancellata dal nostro votabolare perché non ha senso non puoi provare a fare qualcosa provare presuppone che ci sia un fallimento che tu non.
Lo faccia oppure se uno ti dice prova questo cibo.
Sto facendo un'azione. Tu non puoi provare a fare un'azione. Stai facendo un'azione. L'azione la fai sempre. E questa è la cosa importante. C'è una bellissima scena in Star Wars. Hai visto Star Wars, Mario? Guarda i stellari. Conosci Yoda? Yoda, cosa dice Luke Skywalker quando cerca di sciollevare la nave spaziale che si era impantanata nella valude? Dice vai, usa la forza e alza la nave.
Lo conosco però non l'ho visto.
Ti farò vedere quella scena. Luke ci prova, Luke fa questa cosa e dice al maestro, ok maestro ci provo. E Yoda cosa dice? No, non provare. Fare o non fare, non provare. Poi Yoda parla un po' sardo, però è un modo strano che ha di parlare Yoda.
Io l'ho vista.
Cosa dice? Dice non esiste provare, esiste fare o non fare. Quindi da oggi in poi, bimbi, voi che siete ancora piccoli perché i grandi continuano a provare, provare, provare con la paura di fallire, voi che siete ancora piccoli, cancellate dal vostro vocabolario la parola provare, o fate o non fate. Potete trovare il modo per fare qualcosa o per non fare qualcosa. Cioè io posso fare un'azione che mi permette di toccare questo dito, il naso, oppure posso fare un'altra azione che non me lo permette. Ma in entrambi i casi ho fatto qualcosa. Non ho provato, ho fatto. Quindi, cancellate dalla vostra mente la parola provare. E se ci riuscissero anche i grandi, sarebbe una gran cosa. Perché voi siete piccini e da oggi in poi toglierete la parola provare e noi ve lo ricorderemo. Abbiamo fatto un primo orto, una sorta di piccolo orto prensile. Non abbiamo provato a fare un orto prensile, l'abbiamo fatto. Abbiamo messo la terra, abbiamo fatto determinate azioni, abbiamo fatto azioni. Quelle azioni potranno far uscire le piantine o potranno non farle uscire, ma non abbiamo provato a fare un orto, l'abbiamo fatto. Cancellate la vostra mente. Prendete qui, guarda, era io. Cancella. Io. Cancella la tua. La parola provare sparisce dalla tua testa così come sparisce dal tuo cuore. O fate o non fate. E quei bambini che stanno lì di fronte a voi così, come tutti i loro genitori, come i grandi che non hanno ancora figli, ricordatevi che la parola provare non ha senso. O fate una cosa, o non fate.
Cosa vuol dire provare?
Appunto, non si sa. Non si capisce. Non riusciamo a capirlo cosa vuol dire provare. Non puoi provare a fare qualcosa, è proprio questo il problema. Non si capisce cosa vuol dire provare.
Allora come lo diciamo a far provare?
Ditemelo voi, perché non dovrebbe essere mai detto. Non puoi provare. Provare può presupporre la paura di non riuscire. Ma non esiste la paura di non riuscire, comunque farete. Farete sempre. Non esiste il fallimento, esistono soltanto i risultati, quindi Voi potrete fare un'azione che avrà un risultato oppure un'altra azione che avrà un altro risultato. In entrambi i casi non esiste la prova. Sarà un'azione con un risultato, un'altra azione con un altro risultato.
Semplice.
Quindi la provo a provare. Toglietela. Facciamo qualcosa. Non proviamo a fare qualcosa. Qualunque cosa si farà da oggi poi si fa, non si prova. Ok? Bene. Loro l'hanno capito. E voi? Alla prossima.










