OCCUPAZIONI, PASSIONI E NOMADISMO DIGITALE - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Trascrizione di un monologo di Daniele Penna in cui riflette sul senso di “occuparsi” (vivere vs lavorare), indipendenza finanziaria, nomadismo digitale, criptovalute e l’importanza della presenza online e del marketing. Penna sostiene che la priorità sia vivere e trasformare il denaro in rendite passive, racconta esempi pratici (investimenti in crypto, corso gratuito di lettura veloce posizionato su Google) e propone l’insegnamento di competenze digitali e di marketing per ottenere libertà finanziaria.
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Oggi ho fatto un'intervista, mi ha intervistato un sito che poi è anche un ristorante a Roma e che accetta criptovalute, è uno dei pochi ristoranti a Roma dove potete pagare una pizza con il bitcoin. E abbiamo fatto un po' di domande. La prima domanda è stata interessante, perché poi ovviamente sono un po' stravolti, sono abituati alle classiche domande. La prima domanda è stata di che cosa ti occupi. E la mia risposta è stata di vivere. Di cosa vuoi che mi occupi. cioè, ed è interessante questa cosa qui, perché se ci pensate già la parola di cosa ti occupi, ok? presuppone che tu debba occupare il tuo tempo e in genere la risposta si spera che sia qualcosa che tu fai come lavoro infatti poi la domanda successiva è quindi come mai hai scelto questo lavoro? che verranno domande predefinite quando io parlo di vivere e non di lavorare La cosa, ne parlavamo ieri nel flow, nel 104, che se non avete visto guardatelo, perché è veramente importante, si parla di denaro ma a un certo livello, cioè a livello di mentalità, a livello di paradigma che deve essere cambiato completamente nella testa delle persone, perché molta gente rischia di distruggersi una vita o di continuare a fare scelte durante la vita, magari arrivi a 20, 30, 40, 50 anni e ti rendi conto che stai in seguendo delle logiche che sono assolutamente fuori da ogni grazia di Dio, e magari servono per soddisfare il giudizio, per soddisfare dei tuoi buchi interiori, ma non sono certo quello che realmente vorresti fare nella vita, né le tue passioni, né davvero i tuoi sogni nel cassetto. E questo concetto assurdo, che uno debba occuparsi per forza di qualcosa, e soprattutto debba lavorare, Ne abbiamo parlato ieri, no? E quindi la mia occupazione è prima di tutto vivere. Cioè, io cosa faccio? Vivo. Così come qualcuno quando mi chiedeva, quando ero già a Foggia, diceva, ma cosa fai lì in Asia? E io gli dicevo, cosa faccio? Vivo. Cioè, che domande. E mentre vivo faccio quello che mi piace. Tra le cose che mi piacciono faccio questo con voi. Ovvio che faccio anche qualcos'altro, poi vabbè si parlava anche di criptovalute, di blockchain, quindi io mi diverto con le criptovalute, investo, scopro aziende, mi studio. mi studio progetti, studio le idee che ci sono dietro ma non tanto a livello di investimento perché non è solo a livello di investimento per carità ci può anche guadagnare sopra se becchi l'azienda giusta tra l'altro proprio oggi parlavo ieri di una cripto di cui avrei parlato in uno dei prossimi video che farò specifici sulle cripto E questa crypto oggi ha fatto più 70% che ho beccato in pieno, non ho fatto in tempo a fare il video per dirvelo prima, è già partita a razzo, l'avevo prevista bene. Ovviamente io ne ho prese un po', e poi vi spiegherò perché è una crypto che permette di pagarvi sul fatto che voi fate parte di alcuni social, quindi voi pubblicate delle foto un po' come fate su Instagram, ma qui vi pagano. E vi pagano con una crypto che oggi ha fatto quasi il 100%. Perché poi le studio? Le studio perché... Dietro determinati progetti ci sono delle idee geniali. E a me piacciono le idee, io sono un creativo delle idee, adoro le idee geniali, adoro i particolari, adoro le menti che funzionano per fare qualcosa, per creare qualcosa. E in questo mondo è vero che c'è tanto business, ma è anche vero che dietro ci sono soluzioni tecnologiche che possono davvero migliorare la vita. Una di queste ultimamente, ed è una di quelle che mi dovrò studiare prossimamente, è la blockchain utilizzata per lo streaming video, quindi non è neanche detto che continueremo a usare Twitch, perché potremmo spostarci magari su Drive, che è un altro sistema che adesso mi sto studiando e che voglio vedere un po' come funziona per bene, magari faremo qualche trasmissione di prova lì, vedremo che cosa succede. E qualcuno mi dice che a Firenze si usa tantissimo appena ti presenti la domanda cosa fai, nel senso che lavoro fai. Ed è assurdo questo, è assurdo. Cioè è assurdo che i padri fondatori della nostra nazione la prima cosa che hanno scritto è l'Italia, una repubblica fondata sul lavoro. Ma cazzo, la puoi fondare su mille altre cose. Fondala sull'allegria, fondala sul divertimento, fondala sulla pace, fondalo sulla comunione dei beni e dei pensieri, fondalo sull'evoluzione, fondalo sulla crescita personale, fondalo su quello che cazzo ti pare, ma non lo fonda sul lavoro, cioè sei il padre fondatore! è come se tuo figlio appena nasce e diciò figlio mio t'ho fatto una vita t'ho appena creato per fare una vita piena di lavoro, devi faticare t'ho fatto nascere per faticare, ma t'ha faticato, lasciami dentro la mamma che sto tanto in grazia di Dio lì perché mi devi far uscire per faticare e chi ha creato la nostra repubblica? ha pensato a questo, e allora i nostri figli, i nostri nipoti noi li dobbiamo far lavorare, ma tacci loro, potevi fare un'altra cosa, vabbè. Facevo riflettere appunto su questo oggi, questo concetto di dover lavorare necessariamente che ormai è diventato un imperativo, mentre non è assolutamente insegnato, non sono insegnati dei modi nuovi, dei modi nuovi che ti potrebbero permettere di vivere libero finanziariamente senza dover lavorare, lavorando o meglio, creando dei progetti che poi ti generino delle rendite. Avevamo a proposito di rendite e a proposito di far lavorare il denaro per voi, ieri parlavamo di questa domanda che bisognerebbe fare, non bisognerebbe chiedere quanto guadagni, bisognerebbe chiedere quanto, o meglio, bisognerebbe chiedere che lavoro fa il tuo denaro e quanto rende il tuo denaro. Perché non ci dimentichiamo che uno dei più grossi errori è lavorare per il denaro e poi lasciare il denaro disoccupato. Dovrebbe essere il contrario, cioè noi dovremmo essere disoccupati e il nostro denaro dovrebbe essere occupato. Cioè io guadagno del denaro, poi metto a lavorare lui, non devo lavorare io. Mi sembra ovvio. In realtà non è così, perché questa cosa qui non viene insegnata. ieri qualcuno mi chiedeva del nomadismo digitale, cioè i nomadi digitali ormai vanno di moda che sono quelli lì che girano il mondo e guadagnano con un computer è vero, si può fare, cioè con un computer oggi siamo siamo in una siamo in un mondo in cui si può vivere semplicemente con un computer e una linea internet. Devi però avere delle conoscenze. Devi avere delle conoscenze. Conoscenze che, se non ti sei impegnato a ottenere quando eri giovane o quando sei giovane, quindi invece di andare a prendere gli spritz la sera, studia. Studia cosa? Eh, ci sono tantissime cose. Innanzitutto la tua presenza online. la tua presenza online. Oggi tu esisti se sei presente online, se non sei presente online sei fuori dal mondo, sei fuori, poi giusto ti conoscono quelli attorno a te. Ma la presenza online è fondamentale, l'immagine online è fondamentale, è importante il seguito che hai. Oggi vanno tanto di moda gli influencer, c'è gente che paga per essere influencer. Gli influencer chi è? Quelli che hanno un determinato seguito su Instagram, Facebook, YouTube, eccetera. Perché? Perché poi possono convertire quella loro influenza in guadagno. vediamo su Instagram quelli che non so ci sono tante ragazze con tanto seguito che pubblicizzano vestiti pubblicizzano trucchi pubblicizzano un sacco di cose ovvio perché la gente cioè le aziende ormai preferiscono spendere denaro per pagare gli influencer già targettizzati e con un pubblico specifico quindi i trucchi non vanno più a mettere la pubblicità in televisione ma vanno a darlo agli influencer specializzato nei trucchi Perché se questo influencer ha 100.000 followers, sa che 100.000 followers è tutto un pubblico caldo, quindi interessato a quell'argomento. Quindi meglio 100.000 persone interessate che 10 milioni in televisione di cui non gliene frega niente. Infatti si sta spostando molto di più la pubblicità sul web. Questa era una cosa che la televisione non avrebbe mai creduto. Fino a qualche anno fa nessuno avrebbe scommesso che la pubblicità sul web avrebbe superato quella della televisione. Eppure l'ha superata. Ormai è così. Ma perché la pubblicità sul web, clicchi e compri, è immediato. Mentre se in televisione lo vedi, mentre stai vedendo un film, già ti dà fastidio, poi te lo devi ricordare, poi ricomincia il film, te ne freghi, vabbè, poi ce ne penso e te lo dimentichi. Invece sul web no. Sul web, pam, arrivi, prendi, clicchi e compri. Infatti giocano spesso sull'impatto, spesso compra subito perché l'offerta dura 5 minuti, perché non ti devono manco del tempo di andarlo a cercare da altre parti, perché l'offerta, l'offerta. L'altro giorno vedevo su Instagram c'era una cosa che mi interessava, mi è uscita una pubblicità Instagram, l'unica cosa interessante di Instagram sono le pubblicità, cioè detto tra noi. Vado su Instagram per vedere le pubblicità che mi propone grazie alla mia targettizzazione, quindi mi propone tutte cose che spesso sono interessanti. Ho visto un prodotto, clicco, offerta per i prossimi 5 minuti, poi duplica e stavo lì quasi per comprarlo, mi stavo a far fregare pure io, quando poi sono andato sul sito, una roba che costava 20 euro, poi sono andato sul sito dove io compro normalmente qui in Asia e l'ho trovata a 3 euro. Se mi fossi fatto fregare dal momento, dall'azione, dal market, dalla marchetta che c'era, io avrei speso 20 euro invece che 3. e questo è il bello e quindi tutto questo è qualcosa che è qualcosa che deve essere imparato cioè è tanta la roba che bisognerebbe imparare per poter poi essere presenti online e tramutare questa presenza in rendite ed è uno dei tanti progetti che vorremmo fare tanto per darvi un'idea ragazzi Tanto per farvi capire quando vi dico la classe non è acqua. io vengo dal mondo del marketing. Ecco, oggi cosa abbiamo fatto? Qualche tempo fa, qualche mese fa, ho fatto uscire il corso di lettura super veloce, è un master intero di 20 o 30 moduli, non mi ricordo quanti moduli sono, del passato presente e futuro della lettura veloce, dove ci sono le tecniche vecchie, quelle che vi raccontano nei corsi da 1000 euro, e ci sono le tecniche nuove e i miei sviluppi personali, quindi è fatto in due parti. Ora, questo corso, che è un master vero e proprio, è completamente gratuito. Completamente gratuito e sta su Anaera, lo trovate. Lo sta anche su Youtube. Cosa ho voluto fare? posizionarlo anche su google attenzione se cercate lettura veloce gratis vi vengono fuori qualcosa come 12 milioni di risultati riuscire ad arrivare nella prima pagina di 12 milioni di risultati non è facile riuscire ad arrivare al primo posto di 12 milioni di risultati è classe adesso gongolo un po' però oggi provate ad andare su google e cercare lettura veloce gratis e vedete chi esce per primo uscirà il nostro sito dove c'è il corso di lettura veloce dove ci sono alcuni moduli che portano su youtube e da youtube si porta su anaera in meno di tre settimane di presenza un sito appena costruito sta al primo posto di Google per una chiave di ricerca che è lettura veloce gratis che dà più di 10 milioni di risultati. Parliamone! Come si fa a raggiungere una cosa del genere? Ne dovete sapere un po', ok? E sono queste cose una delle tante cose che mi piacerebbe insegnare. Però ripeto, o sto qui a fai flow con voi o sto a fai i corsi da qualche altra parte. Certo quei corsi saranno a pagamento perché parliamo di marketing vero e proprio e sono cose che mi annoiano e le cose che mi annoia fare le faccio pagare. Le cose che mi piace fare, che ricordate, se una cosa mi piace fare è una passione, se invece una cosa non mi piace farla è un lavoro e quindi se è un lavoro devo essere pagato e c'è niente da fare. Quindi probabilmente prima o poi quando ci avrò voglia di lavorare farò questo.










