PALIO, SIENA, CONTRADE, EMOZIONI E GIUDIZI - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna describes being emotionally adopted by Siena's Istrice contrada during the Palio and witnessing how these neighborhood groups function like extended families, with shared time-banks and elder care. He defends the Palio against animal-rights criticism and proposes building a small community modeled on contrada values as an antidote to modern isolation.
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Durante il flow di Roma ho ricevuto un messaggio molto forte. A Siena sono molto legato perché la mia carriera in qualche modo è iniziata lì. La mia carriera era tiratore, a Siena si facevano i campionati universitari dove io spopolavo, vincevo tra i 94 campionati universitari di Siena, vincevo praticamente tutto, singolo, squadre, record italiano, che credo che siano ancora i miei, non lo so. Quindi a Siena ero molto legato e ricordo che quando ero piccino e ancora non capivo niente di tutte queste cose, una cosa mi era rimasta dentro di Siena, cioè il fatto che si percepiva camminando dentro la città la divisione in contrade, dove la contrada non è una squadra calcistica, non è un partito politico, la Contrada è una famiglia e ricordo bene le scene di Contrada, l'attaccamento delle persone, l'appartenenza delle persone, i bambini, i giovani, i più grandi, la Contrada è una famiglia, è una famiglia allargata di migliaia di persone, c'è un Contrada a 2.000 e 10.000 di cui io non sapevo più di tanto, ma mi aveva sempre interessato, perché nella Contrada, che è una tradizione che esiste dal 1300 se non prima, quindi è qualcosa che va dai secoli, nei secoli Amel, e che ancora si mantiene oggi una delle pochissime, forse l'unica città al mondo che ha qualcosa del genere così organizzato, così fatto bene, volevo saperne di più E proprio mentre stavo cercando di cambiare questi miei obiettivi, stavo cercando di riorganizzare un attimo, il giorno prima avevo incontrato alcuni amici che mi parlavano della possibilità dei borghi medievali, dove in realtà in Italia ci sono tantissimi borghi medievali che costano pochissimo, quindi potrebbe essere interessante fare qualcosa del genere. E poi devo dire che durante il flow di Roma ho ricevuto diversi regali, devo dire ringrazio tutti per i regali magnifici che mi avete fatto, tra l'altro molti artistici, è bello che prima attiravo persone di altro tipo, prima mi si avvicinavano persone competitive, attaccate, gelose, tutta una serie del genere, adesso attiro artisti. adesso artiglio artisti, quindi vuol dire che in questa nuova vita la mia vibrazione è completamente cambiata e la cosa interessante è stato un regalo, un regalo che vi faccio vedere anche qua con me che è un quadro, anche questo un occhio, un occhio che potrebbe essere l'occhio che tutto vede, l'occhio di illuminazione l'occhio, il terzo occhio che ci possiamo mettere qua ma non è tanto questo, non è tanto quello che stava davanti molto forte ma quanto quello che c'era dietro ovvero questo che probabilmente riconoscete come molto simile a quello che sta qui sopra come bagliera ma in realtà neanche questo è quello che c'era dietro questo è il simbolo della contrada dell'Istrice che tra l'altro la contrada più grande di Siena ma quello che mi ha colpito è stato il regalo che c'era lì dietro ovvero adesso gli animalisti mi attaccheranno ma tanto non ve preoccupate state un attimo qua che poi ce n'ho pure per voi anche perché ce n'è da parlare questa sera e ce n'è un po' per tutti ce n'avremo di riflessioni da fare la sto prendendo lunga ma ce n'avremo di riflessioni da fare non ve preoccupate che ce l'ho qua proprio ce n'ho un bel po' da dire insomma il regalo che c'era lì dietro era qualcosa di molto di più era un simbolo molto più importante, era un simbolo che era una sorta di di un organo per chi sa che cosa vuol dire ed era una sorta di adozione, una sorta di richiamo ed è questo qui voi vi direte che cos'è questa roba? questo è l'aculio dell'istrisce ovvero il simbolo della contrada dell'istrisce difficilmente se ne privano perché è molto simbolico per loro. Mi è stato regalato una persona particolare, per cui sono tremendamente grato, che mi ha riportato a Siena. Dopo un richiamo del genere era ovvio che dovessi tornare a Siena, era troppo palese il messaggio, infatti non a caso mi si erano liberati dei giorni, alcune cose erano saltate, impegni che c'erano stati presi e poi sono saltati, la mia persona ha cambiato idea, e così da potermi liberare per fare questo. e sono stato ieri a Siena durante la segnazione dei cavalli quindi il 13 sappiamo che il palio è fatto il 16 e già da ieri c'era tutta questa logica qui e mi sono vissuto un po' Siena mi sono vissuto un po' Siena da contradaiolo ma soprattutto ho chiesto a questa persona che mi ha guidato in questa avventura di poter parlare con qualche anziano perché volevo sapere i segreti di Siena, non tanto i segreti del palio, che sinceramente il palio è una tradizione, è quello che si vede davanti, ma il palio è 2 volte l'anno, 90 secondi, quindi stiamo parlando di una roba che dura 180 secondi in tutto. e la gente punta le dita su 180 secondi invece che su 365 giorni e su 700 spicci anni di storia. Ma li capisco, li capisco perché il sistema ci aiuta. e ci insegna a fare questo, cioè dove c'è una cosa che funziona, tu lì non devi guardarla, devi anzi demonizzarla, lo sappiamo questa strategia, ve l'ho spiegata mille volte, le cose che funzionano non devono essere viste, devono essere nascoste e demonizzate, in maniera tale che tu guardi da una parte che qui la maggior parte delle persone non sa neanche come si chiama il vicino di casa e se può fargli qualche sgarro glielo fa pure. Come fate una contratta dell'Istrice che ha 10.000 persone ad essere una famiglia? Che cosa accade in contratta? Ebbene ho scoperto che Siena è molto più magro di quello che credessi. Io ho visto i bambini delle varie contrade, ho postato ieri qualche foto su Facebook, dove c'erano tutti i bambini delle dieci contrade, mi ricordo da un po' di decenni storici, per le contrade di Siena sono 17, i miei papi partecipano a 10 e 10, quindi le dieci contrade che sono state scelte per questo palio c'erano tutti i vari bambini, con tutti i vari vestiti tipici, con i loro inni, con le loro canzoni, Ora, io già vedevi qualcosa come centinaia di bambini seduti che si muovevano all'unisono, che cantavano all'unisono, che erano lì buoni per ore, perché non solo buoni, anzi, erano veri felici e contenti e per loro era un privilegio di stare qua. Se penso che normalmente un bambino mette la tavola e non riesce neanche a tenere fermo due minuti, già mi sembrava una roba magica. E poi c'era tutta l'energia delle altre persone. Ha scoperto che le contrade sono famiglie, hanno un loro ecosistema interno, hanno la loro banca del tempo. gli anziani vengono assistiti sono più longevi degli altri non ho questo riferimento ma probabilmente secondo me anche le malattie l'influenza delle malattie è diversa perchè? perchè loro hanno soddisfatto il più importante bisogno l'appartenenza cioè questa bandiera non è una bandiera calcistica questa è molto di più Questa è la bandierella contradailistrice che qualcuno ha visto ieri, che in realtà è anche un po' il fazzoletto che si mettono quando vanno in quando vanno a seguire il cavalo, quando vanno nelle varie manifestazioni, adesso non vorrei offenderli facendo il fazzoletto, mettendo il fazzoletto in maniera diversa. E vi dicevo, ah non so cosa ho fatto, non so se si vedeva o si sentiva ok, vi dicevo c'è la banca del tempo, cioè chi è libero aiuta gli anziani o aiuta in quello che c'è da fare, i bambini hanno sempre delle attività da fare, ci sono attività di incontrada, il bambino viene battezzato in contrada, ma attenzione il battezzato non vuol dire che c'è il prete, il battesone al priore, cioè tu diventi contradaiolo con la nascita, le contrade entrano nella scuola, ci sono tutta una serie di attività di contrada che occupano i bambini, i grandi, gli anziani, insomma c'è un mondo dietro la contrada e ovviamente tra i contradaioli si aiutano una famiglia di 2-13.000 persone. Questo senso di appartenenza non esiste più, non esiste neanche nelle famiglie italiane, spesso e volentieri, non esiste probabilmente in nessun'altra parte dell'Occidente, tra l'altro non solo, ma ho scoperto anche che Siena è stata una delle città più tecnologiche d'Italia. Negli anni 90 l'avevano già cablata tutta, quindi ci sono maggiori servizi tecnologici a Siena che probabilmente nelle altre città. Attenzione, l'hanno cablata senza rovinare le infrastrutture, cioè hanno tolto le pietre, hanno rimesso le pietre, ci hanno infilato tutte le fibre sotto. Già nel 94-95 questo accadeva. Ancora di più il sistema sta cercando di sta cercando di... cosa sta accadendo? perchè mi dite che non mi vedete? sta cercando di... ah dite il rumore... dicevo, il sistema sta cercando di fermare ciò che cercano di far siena ad esempio tempo fa avevano creato un progetto per gli anziani di teleassistenza, contatto addirittura di... mi dicevano una sorta di vestiti che monitoravano gli anziani per vedere se erano cascati, se erano seduti, se avevano dei problemi di cuore, se la pressione era giusta, connessi con una centrale. Ebbene, finché hanno fatto le prove, tutto il mondo, questo vi parlo degli anni 2000, tutto il mondo era venuto lì a capire come avesse fatto Siena a fare una sperimentazione così figa, così importante, così utile per i suoi anziani, questa era una roba comunale, quindi pagata coi soldi del comune, Peccato che poi, quando gli sono voluti interfacciare con l'ASL, li hanno bloccati. Io toi no. Vabbè, finché stavate facendo le prove, apposto così. Poi no. Quindi il sistema, in qualche modo, anche lì, sta cercando di mettere mani come ha messo mani sul Monte Paschi di Siena. Anche lì ho scoperto qualche cosuccia che ci dovrebbe far riflettere. Comunque, vabbè, non sto qui a dare robe di cui non ho certezza. da quello che ho capito finché il Monte Paschi Siena era in mano ai Sienesi, andava da Dio, quando è stato preso da un altro ambiente, è stato un po' spogliato e hanno fatto un po' di impicci, però questo ripeto non posso verificarlo quindi ve lo do così com'è. Rimane il fatto che le contrade di Siena sono un qualcosa di assolutamente improponibile nel resto del mondo. Tanto che oggi come oggi vi direi se mai mi dovessi trasferire mi piacerebbe trasferirmi a Sierra e far parte di una contrada, ormai lo so già perché sono stato adottato dall'Istrice, per cui non avrei altre scelte in qualche modo e ne ne vorrei. poi tutti puntano il dito sul palio, perchè? perchè bisogna trovare un modo per demonizzare qualcosa in maniera tale che voi non andate a Siena a parlare con gli anziani, non andate a Siena a vivere la vita da contrada, non andate a Siena a vedere come funziona il mondo perchè vi potreste creare dei dubbi, vi potreste chiedere ma come mai a Siena funzionano determinate cose e noi dalle altre parti del mondo non riusciamo neanche a conoscere i nostri vicini? Ora, parliamo del palio. Parliamo di come gli animalisti, senza, ovviamente, conoscere assolutamente niente, giudicano il palio come una cosa, ah, gli poveri animali, i cavalli, questo scempio, questo assassino, i cavalli di su, i cavalli di giù, i cavalli di qua e qua. Fly down, animalisti. Fly down. Prima, andate a Siena. Poi, andate a vedere come vengono allevati i cavalli, come vengono nutriti, come vengono trattati e come vanno in pensione quei cavalli. Dopo ne riparliamo. Perché? Se qualcuno mi giudica il palio senza capire assolutamente nulla di 1300 anni di tradizione, di quello che accade a Siena e di quello che Siena fa per i suoi abitanti e di quello che gli abitanti fanno per i cavalli se me lo giudica senza di questo dovrebbe un attimo sciacquarsi la bocca 1, 2 ora ditemi perché bisognerebbe giudicare il palio senza conoscerlo? perché dovreste andare lì a vedere un attimo ma è normale è normale, perché questo è normale che dei genitori prendano dei bimbi di 2-3 anni e li mettono a fare danza 4-5 ore al giorno nella speranza che poi diventino chissà chi o che vadano a finire da amici o alla scala o chissà dove è normale? questo è normale, che tu prendi un bambino di pochi anni e lo metti dentro un addestramento giornaliero di ore, ore, ore, per fargli fare qualcosa che tu genitore speri che diventi, perché il bambino sinceramente a 2-3 anni non ha scelta, ha scelto quello che volevi tu. dico danza, ma vale per calcio, tennis, nuoto, quello che sia, tutto ciò, karate, quello che è. Quello che i genitori impongono, ovviamente i genitori diranno, no ma è il mio figlio che non vedeva l'ora di. Certo, è ovvio che se tu da un anno gli metti sempre le cose da danza, il figlio vorrà far danza. Non è difficile manipolare i bambini di pochi anni. Ma questo è umano. Questo è umano ed è normale e viene giudicato bene, come una cosa figa. Ora ditemi voi che, ad esempio, Date per normali il fatto che i bambini possano stare lì ore e ore sotto allenamento nella speranza di diventare qualcuno o qualcun altro di famoso. Chissà chi o in modo che i genitori possano dire, eh mio figlio è X e mio figlio è diventato Y. Tra l'altro io vi parlo di questo non per sentito dire, quando ho fatto la trasmissione al coach ne ho visti decine se non centinaia di genitori che avevano letteralmente spinto i figli ed erano più accorati per usare un neofemismo. i genitori che i figli nella loro stessa partecipazione al talent, quindi si capiva benissimo che erano i genitori che spingevano e i figli addirittura li rincuoravano dicendo vabbè ma ho perso non ti preoccupare no perchè tu... questo è normale aspettate però perché io vi dico chi parla dei cavalli di Siena prima di giudicare Siena e i suoi cavalli, vi chiedo, ma vostro figlio che si allena 2, 3, 4 ore al giorno, a danza, a calcio, a quello che sia, ha un medico dentro casa che lo visita costantemente? Ha un nutrizionista personale che lo segue? Ha migliaia di persone che gli vanno a battere le mani quando fa una gara? E soprattutto Quando non sarà più in grado di fare quello che sta facendo, di danzare, di calciare, di fare quello che voi genitori avete spinto quel bambino a fare per decine, migliaia di ore, la settimana, mesi, anni, per poterlo far diventare qualcuno? Quando va in pensione quel bambino? Dove va? Ma in un ospizio come tanti altri, dimenticato perché ormai la meteo era passata. Amici miei, posso dirvi una cosa che potrà essere giudicata molto male da tanta gente? Ma se i bambini venissero trattati dai genitori come i cavalli vengono trattati dai senesi? Il mondo sarebbe diverso, sarebbe ben migliore. Perché? Questo è, vi ripeto, prima di giudicare, guardate. Questo vale, è un insegnamento su Siena che vi consiglio di andare a conoscere, ma non da turista, perché il turista è un turista. Cercate qualcuno del contrato, magari riuscite a parlare con qualcuno, cercate di farvi parlare con qualche anziano e chiedete loro come funziona la contrata, qualunque sia la contrata, non è perché al contrario sono famiglie, chiedete a loro come funziona, ma non il palio soltanto, fatemi vedere come vengono allevati i cavalli, fatemi vedere come vengono curati i cavalli, c'è qualcuno che dorme con i cavalli, che goccola con i cavalli, vengono battezzati i cavalli. Detto ciò, un po' di domande se avete su questo discorso, su questa logica, non tanto del paleo, ma del concetto di giudicare senza conoscere. diventa, lo vedo spesso questa logica, il fatto di giudicare qualcuno senza conoscere la sua storia, senza conoscere la sua strategia, senza conoscere il suo passato, è una cosa abbastanza comune. Ma in più, se vediamo su cose come appunto Siena, rientra chiaramente nel sistema di distrazione di massa. Quindi non guardare lì, perché lì ci possono essere dei segreti che potrebbero aiutarti a creare qualcosa che funziona, a creare qualcosa che unisce anziché dividere. Invece guarda da tutt'altra parte, guarda nel calcio, nella divisione, guarda nelle coppie, guarda in tutte quelle robe che dividono, nella competizione, negli sport competitivi eccetera. Anche perché poi tra l'altro è vero che c'è questo discorso del palio, ma non è che le contrade si ammazzano tra di loro. Sì, è vero c'è la competizione del palio, ma è una tradizione, è qualcosa che io direi Ieri eravamo tutti in piazza, la piazza era piena, la piazza del campo era piena. Lì c'erano tutte e dieci le contrade. C'erano migliaia di persone di tutte e dieci le contrade. Ma pensate che qualcuno si è menato? Cioè, se lo vedevate da sopra, era tanta gente unita in un'unica piazza per un evento tradizionale, un evento storico. Non c'era differenza, si vedevi le bandierine al collo, ma l'unica differenza che poteva farti capire se una persona era lì o al contrario o l'altra era la bandierina che avevano al collo. Basta! Quindi ho più che una logica di competizione, la vedo come una logica di unione. Il palio unisce tutta Siena in un luogo, non divide, unisce. Capite bene che è una pseudo-competizione, ma in realtà è una tradizione, perché niente al 1300, la prima che America venisse scoperta, che unisce e che soprattutto, grazie a questa, non so se è gra... una risposta che non mi hanno saputo dire è se è nato prima il paleo o prima le contrade. Probabilmente, forse prima le contrade e poi si è creato questo paleo, non lo so, questo devo vedere storicamente come è stato fatto. Ma le contrade esisterebbero probabilmente anche senza paleo. Il palio, ripeto, è una robina da pochi secondi. E quello che c'è dietro è la tradizione. Ieri siamo stati in corteo a portare il cavallo dalla contrada alla piazza per le prove. In questi giorni c'è qualcuno che ci dorme col cavallo, che lo coccola. è forse l'animale più curato del mondo, ma questi sono tutti gli animali che poi potrebbero fare il palio. Vi ricordo che i cavalli sono 10, ma ne vengono iscritti 100 e ne vengono allevati molti di più. Tutti questi cavalli sono protetti, sono controllati, sono cresciuti, altro che bimbo che va a far danza o calcio, questi hanno i medici loro personali, hanno le ambulanze pronte a partire nel caso in cui succeda qualcosa, è qualcosa che dovreste vedere, cosa che nell'essere umano non c'è, quindi gli animalisti stessero buoni. E quindi quello che vi dicevo, attenzione a giudicare senza conoscere, perché se io dovessi giudicare ognuno di voi senza conoscere, dovrei dare a un sacco delle persone dell'idiota perché continuo a fare una vita all'interno di una gabbia convinto di essere libero e in realtà rispondere a degli schiavi, a dei padroni che sono il capo del lavoro, la mamma, il papà, lo stato sociale, le dipendenze, il fumo, le droghe o chissà che. E allora se dovessi giudicare soltanto da quello che vedo fuori, diciamo, minchia siete proprio idioti, ma come cazzo fate a non vederlo? In realtà non lo faccio, non posso farlo, perché ognuno di voi ha determinate esperienze, ha un determinato passato. Per cui se prendi tutto quel passato, capisci che per una persona è più importante lo stato sociale, per una persona è più importante il fumo, per una persona è più importante la mamma, per una persona è più importante le nipoti, per un'altra persona è più importante qualcosa e altro. Ma perché? Perché non hanno niente di più importante. Se fosse una contrada, Se avessero una famiglia che sia veramente, che fosse veramente la cosa più importante, le cose andrebbero diversamente. La maggior parte delle persone che si perdono in queste, dovrei giudicarle come minchiate, ma per loro sono cose fondamentali, è perché non hanno qualcosa di meglio a cui appartenere. Cioè, se l'obiettivo di una persona è, muove tutta la sua vita per avere una spillina, per avere uno status sociale, per poter fumare, per potersi drogare o per poter far da badante alla mamma, perché sennò le fa leva sui sensi di colpa. C'è un motivo. probabilmente perché non hanno un'appartenenza più importante, non hanno qualcosa di più importante a cui poter appartenere, quindi appartengono a quelli che fumano, appartengono ai fumatori, appartengono ai drogati, appartengono ai figli, appartengono ai lavoratori, appartengono ai burattini del sistema, appartengono agli imprenditori, appartengono a quello che è. E questo è il bello che il sistema crea, cioè oggi come oggi ci troviamo di fronte a un sistema che ci sta spogliando di tutte le logiche di appartenenza, di tradizioni eccetera, mischia le culture. mischia i linguaggi, mischia tutto. Soprattutto ci distoglie da quelle cose che potrebbero essere utili e che non ci vuole far vedere, come ad esempio può essere Sina e tante altre cose che poi spiego nel Flow Lab. E quindi ci dà le proprie scelte, ci impone le scelte del sistema che noi prendiamo come buone e siamo convinti che ci siano venute a noi. E questa è la cosa bella. Cioè lo schiavo è convinto di essere libero e di aver fatto le scelte liberamente. Ed è bello perché poi c'è qualcuno che mi dice, ma è sicuro che io devo per forza essere schiavo e che devo per forza dipendere da qualcuno? Ecco, questa è un'altra roba di cui vorrei farvi riflettere. Noi saremo sempre dipendenti da qualcuno. Qualunque cosa ne stiamo facendo, dovremo sempre dare conto a qualcuno, qualunque cosa. Se siamo dei figli dovremmo dar conto ai genitori, se siamo dei lavoratori dovremmo dar conto all'imprenditore, se siamo degli imprenditori dovremmo dar conto al fisco. Se non siamo degli imprenditori e siamo dei ricchi e avremo del denaro, dovremo dar conto dei mercati, delle crisi, delle situazioni finanziarie. Se investiamo nelle criptovalute dobbiamo dar conto anche lì al mercato. Qualunque cosa facciamo dovremo sempre dar conto a qualcuno, saremo sempre condizionati da qualcosa. A questo punto, partendo dal principio che di base avremo sempre qualcuno sopra che ci tiene sotto scopa, ma sarebbe meglio deciderlo. Cioè, sarebbe meglio decidere chi deve essere il nostro padrone. Posso decidere io se il mio padrone deve essere una droga, una spillina, un bravo di qualcuno, una dipendenza? un genitore o qualcosa che mi fa star bene. Ora, fermo onestando che dovremmo avere per forza un padrone prima o poi, cazzo, mentre noi abbiamo quello che ci fa star meglio. No? Cioè, non è difficile. Premesso che comunque saremo dipendenti e che comunque avremo delle fonti di stress in qualche modo, anche se sei ricco avrai delle fonti di stress, anche se qualunque cosa farai avrai delle fonti di stress, ma avrai anche una compensazione di qualcosa di positivo e di emozioni, è anche una cosa che sto imparando in questa nuova vita che mi sto approcciando a fare ed è bello perché, come vi dicevo, in questo passaggio, in questo mese di passaggio, sto attirando completamente delle persone nuove. Perché? Perché prima attiravo persone che venivano dal sistema. Quindi con questa mentalità, no? Status sociale, dipendenze, droghe, fumo, alcol, il bravo, la spillina, il lavoro, queste robe qua. Adesso attiro artisti. E vi dicevo, questo è stato per me uno dei tanti regali, non so perché la telecamera si è fermata. Eccolo qua. Dicevo, non so ragazzi, sto con un notebook, purtroppo il notebook è una linea telefonica, è veramente difficile. Cioè, attiro artisti, prima avevo persone che mi davano, che ne so, cercavano di far progetti, web, soldi, bla bla bla bla bla, adesso attiro artisti. Adesso durante l'ultimo Lab di Torino ho ricevuto quadri di tutti i tipi. Tra l'altro questo qui è uno di questi, c'è quell'altro bellissimo ritratto che mi è stato fatto da Anna, la nostra ritrattista, no sta per modo di dire, abbiamo scoperto da pochissimo e se vedete su idilia.net c'è questo ritratto fantastico olio su tela che mi è stato fatto e che mi è stato donato E qui tra l'altro ho chiesto se poteva mettere la sua arte a disposizione di Idyllia, se andate su idyllia.net, idyllia.net, lo trovate. Quindi potete ammirare questo capolavoro e volendo poi potreste anche farlo per voi o per fare qualche regalo. E quindi attiro artisti, attiro artisti ma perché? Perché comunicare secondo me è un'arte, io mi reputo un'artista. Così come dipingere, così come disegnare, così come emozionarsi. L'arte emoziona, cioè l'arte è una forma di comunicazione, secondo me, nata per generare emozioni. La pittura, la danza, il canto, così come anche la comunicazione. La comunicazione è l'unica che può essere usata per mille modi diversi. Però se la comunicazione è ben usata, può essere usata per creare emozioni. e quindi l'arte secondo me può essere la nuova, come dire, linea di comunicazione della mia nuova vita, perché l'arte genera emozioni, quindi ho scelto e scelgo sempre di più in questa vita di avere meno stress e più emozioni, cioè di scegliere le azioni, le persone, gli obiettivi in base a quante emozioni possono darmi e posso vivere con questo, poi dipende se parlo di persone, emozioni da vivere con loro, se parlo di progetti, emozioni da vivere grazie ai progetti e così via. Come dicevo in uno dei video di fine anno, Noi dovremmo ragionare un po' come un'azienda, quindi l'azienda dovrebbe a fine anno avere un utile. Io SPA, quindi la mia azienda personale, quella fatta dal mio corpo, dalla mia mente e dalla mia anima, il mio utile deve essere a livello di emozioni, quindi il numero di emozioni positive, l'entità di emozioni positive, la bilancia di emozioni positive deve deve essere ben maggiore di quella delle negative. Quindi questo cosa vuol dire? Vuol dire crearsi e far di tutto per muoversi, per creare un ambiente che generi emozioni positive. Non ci saranno mai solo emozioni positive, è ovvio che ogni tanto piove, ogni tanto diluvia, ogni tanto grandina nella vita. ma a fine anno io devo avere un utile sempre maggiormente positivo. Quindi, se l'anno successivo ho avuto più emozioni, più ricordi positivi, più ricordi emozionanti dell'anno precedente, per me quest'anno è andato bene. Ora, per me, devo ammettere che è difficile poter avere emozioni, ad esempio, degli esseri umani, a meno che non siano bambini, a meno che non siano animali, a meno che non siano cose del genere, cioè, questo regalo è un'emozione, perché sai che cosa c'è dietro, sai che ti è stato donato un organo, ti è stato donato un simbolo, ti è stato donato un'appartenenza, ti è stato donato una famiglia, volendo. Quindi, ecco, si sente l'emozione. Quindi questo è, ed è anche quello che vi consiglio, cioè mettete da parte i giudizi, mettete da parte tutta quella serie di minchiate, Mettete da parte, mettete da parte, cercate di mettere da parte, poi chi ha fatto il Flow Lab ne sa un po' di più, potrei parlare con un altro linguaggio solo per loro, ma sarebbe non capibile per voi. Cercate di mettere da parte quelle parti di voi che in qualche modo generano una quantità di emozioni negative maggiori di quelle positive. Perché Noi siamo un po' come un organismo. Noi siamo un po' come una contrada dentro di noi. Siamo fatti da più parti. E non sempre tutte vanno d'accordo. Non sempre tutte danno emozioni positive. Sapete qual è la cosa assurda che vedo? Assurda per modo di dire, perché per me è assurda, ma mi rendo conto che il sistema chiede proprio questo. E che vedo tantissime persone che preferiscono tenere più in ballo la parte che genera emozioni negative piuttosto che quella che genera emozioni positive. Perché quella che genera emozioni negative viene fomentata dal sistema e viene vista come giusta, e ritorniamo al giudizio. Non come funzionale, che sarebbe quella più logica, ma come giusta in base al sistema. e quindi le persone per seguire un sistema e un giudizio da parte del sistema che definisce cos'è giusto e cos'è sbagliato si perdono la funzionalità e quindi rischiano di avere una vita di merda o di farsi stare bene una vita di merda abbandonando la possibilità di avere magari una vita diversa, serena, tranquilla ed emozionante, emozionante. Tra l'altro c'è da dire una cosa, il nostro corpo è talmente tanto bisognoso di emozioni che è a volte il… è vero che io dico sì la serenità è vero, è sicuramente un punto d'arrivo secondo me, ma la serenità può essere uno spauracchio per tantissima gente. Io penso che possa essere logica dopo una certa età. Perché prima si vive, si ha bisogno di sentire emozioni per sentirsi vivi. C'è gente che si taglia per provare dolore, per sentire qualche emozione, per sentirsi vivo. C'è gente che si distrugge per sentirsi vivo. C'è gente che cerca di suicidarsi per sentirsi vivo. C'è gente che sembra assurdo, ma è così. C'è gente che cerca di... che ne so, fa le cose estreme, se butta dall'aereo senza paracadute, che ne so, fa delle cose che poi magari si ammazzano pure, pur di sentirsi vivo per pochi secondi, poi a volte si ammazzano. Per cui, ma perché uno deve in qualche modo esagerare per sentirsi vivo? Chi ci dice che buttarsi dal paracadute sia più emozionante che vedere uno stormo di uccelli che ti passa sopra la testa. Chi lo dice? Chi lo determina? Il sistema. Il sistema ha quei suoi standard. Per cui, se ti emozioni per... Anzi, non solo. C'è un'altra base, ad esempio, se ci pensate, no? In tantissime regioni, soprattutto nel sud, per gli uomini non è giusto emozionarsi, perché se no sei un quacquaraquasi, uno che non vale niente. Ci sono uomini che non hanno mai pianto, né di gioia né di dolore. Quindi è giusto per la società, per un sistema, che l'uomo non si emozioni in pubblico. Ma se le emozioni sono la fonte della nostra vita, dove sta scritto che tu non lo possa fare, che tu lo debba reprimere? Cioè, notate quanto parte il giudizio quando si vedono le persone emozionarsi. Se ridono troppo, ridono troppo. Che c'ha da ridere? Se piagna, che c'ha da piangere? Chissà che gli sarà successo. Conoscete il mondo che c'è dietro quella persona prima di parlare? Davvero. Davvero. Cioè, smettete di giudicare. Lo so che la testa giudica a prescindere. Senza sapere. È stata addestrata così. ma per carità lo faccio anch'io, è automatico e la parte terrena fa questo, ma subito dopo ragionate un attimo, innalzatevi un attimo e chiedetevi, ma io ne so qualcosa di questa persona? Io ne so qualcosa di questa città? Ne so qualcosa di questa tradizione? O la giudico così, a prescindere? Perché e basterebbe oggi viviamo tutti di finta spiritualità new age ma se andassimo a vedere un attimo nella storia chi l'ha inventata probabilmente cambieremo il nostro giudizio perché oggi è una cosa bella e figa eh la new age, la spiritualità, gli angeli, la madonna, il dio dentro di noi bla bla bla poi scopri chi l'ha creata, qualche dubbio te lo fa venire per cui attenzione a giudicare queste cose qua, oggi sono proprio in flow puro C'è chi mi dice, purtroppo agli italiani ciò che importa di Siena sono solo le banche, la scuola di calcio, fortissime dieci anni fa, il panforte di Natale e forse Gianna Nannini ex senese. In realtà Nannini c'ha tre bar a Siena. Sono i bar Nannini che sono i suoi che sono un po' dentro Siena. Cati dice, io mi emoziono quando faccio la tua meditazione prana dorato. Grande Cati! Eh vabbè ragazzi, vabbè ragazzi. Viviamo in un mondo un po' particolare, un mondo un po' particolare ed è questo quello che mi spinge oggi come oggi a a cercare di fare qualcosa di diverso, però non è facile da solo soprattutto, non è facile perché moltissima gente è ingabbiata all'interno del proprio luogo o delle proprie gabbie mentali, non sono tanti. Mi piacerebbe poter ricreare un piccolo borgo magari in Italia, magari medievale, esistono borghi medievali in Italia che ti vendono, ti affittano veramente a due soldi. sarebbe carino potersi trasferire lì e creare una piccola comunità stile Contrada, stile perché so bene che per vivere in Contrada devi avere una tradizione da 7-800 anni, noi non ce l'abbiamo, quindi si andrebbe là con le proprie fisime, le proprie convinzioni, le proprie competizioni, però penso anche che se andassimo se ci si iniziasse a muovere oltre una certa età, io adesso ho superato i 40, non mi ricordo quanti sono, ma mi sa che ho superato pure i 45, c'ho ancora la testa di un bambino, però hai la saggezza e hai il fattore tempo, il fattore tempo ti permette di vedere le cose nel tempo, cioè oggi come oggi capisci bene i ragazzi di 20, 25, 28, 30 anni che sono ancora lì appresso al loro ego. Ma lo facevo anch'io. Era ovvio. Li fai giocare, li fai giocare. Queste persone magari fra 10-15 anni dopo le loro batoste, che spero ne prenderanno, quante più velocemente possibile per capire. Perché la mia fortuna è stata che io ho iniziato a prendere il batoste da 18 anni e quindi a 40 posso avere una saggezza diversa che se avessi iniziato a prendere la 35. e quindi ci sta che prendano stebba toste e continuano a scornarcisi verso le loro convinzioni. C'è chi ci morirà e c'è chi magari arriverà a 40-50 anni che inizierà ad avere una consapevolezza diversa e magari vorrebbe anche fare qualcosa di diverso, vivere in una maniera diversa, condividere in maniera diversa invece di arrivare veramente a 80 anni che ti ritrovi dentro un ospizio e che diventi un problema per i tuoi figli. Perché? Perché non diventare una fonte di saggezza per i giovani? Perché non diventare un esempio per le altre comunità, mentre tutti quanti si uccidono in competizione e cercano di farsi gli sgarri tra vicini, perché quello c'è il cane che abbaia e quell'altro c'ha il gatto che gli piscia sui fiori? Perché non creare qualcosa, non provare? È diverso, perché qui devo usare il termine provare. Non provare a creare qualcosa del genere. Assolutamente difficile. Impossibile da fare da solo. Impossibile da fare da solo. Però vi dico già a Roma ci sono state persone che mi hanno detto a Daniele se lo fai io ci sono ma nessuno che mi ha detto io ti do una mano a farlo. Perché è lì la differenza. Perché se lo fai io ci sono. Bene c'è sempre qualcuno che lo deve fare e tu poi in qualche modo ti agganci. Invece servirebbe da creare una sorta di task force di qualcuno che possa dare una mano in tutto questo e non è facile, cioè un progetto così grande servono più menti creative che si mettono in atto oltre oggettivamente a cercare le varie cose, cercare i luoghi, capire come creare l'ecosistema, creare l'economia, creare tutto, cioè non è una robina che apre in un attimo, è vero possiamo fare qualcosa assieme perché guardate tutti quanti io ci sto io ci sto io ci sto io ci sto sì ok io ci sto tutti ci stanno ma quando poi c'è da fare qualcosa chi fa? Io posso avere la fortuna o il potere se si può dire il potere di poter mettere assieme un po' di gente ok? Però dal dire io ci sono, allo spostarsi davvero, se si hanno magari mutui, se si hanno figli, se si hanno genitori divorziati, cioè se si è divorziati, se uno dice no tu non ti puoi muovere, non è mica facile. Le persone che si possono realmente muovere sono davvero poche, molto poche. Quindi oggi come oggi vi dico già che se qualcuno di voi volesse aiutarmi benissimo, come si suol dire, se ci fosse una un gruppo omogeneo, una contrada di gente con persone che sanno fare cose diverse e allora ci potrebbe essere quello che ristruttura che appunto usa le sue capacità per farlo e poi ci sarà chi cucina che saprà usare quello, chi sa fare business sul web che poi fa la sua economia eccetera. Non è facile. Quindi bisogna bisogna sempre ragionare in questo senso. Per cui ragazzi se qualcuno volete Se qualcuno volesse, fatemi sapere, scrivetemi a infochioccioladanielapenna.com, potremmo chiamarlo Progetto Contrada, Progetto Borgo, Progetto Cittadella, non lo so, troveremo un nome anche per quello. però mi piacerebbe farlo quindi se ci state vediamo proviamo so già che molti diranno ci stanno poi ovviamente si perderanno per strada come tantissime persone però se tra tutti questi troviamo un piccolo gruppetto io purtroppo dall'altra parte del mondo non riesco a fare più di tanto cioè posso dare le idee ma poi qualcuno in qualche modo io posso usare internet ma poi qualcuno sulla sulla piazza ci deve stare cioè deve andare in giro poi magari la prossima volta che vengo la prossima volta che vengo si fa un giro e si va, si vanno a vedere i posti, magari si vanno a parlare coi comuni, si va a fare quello che dice. Vediamo un attimo insomma, quindi scrivetemi pure la... scrivetemi pure in infochiocciolaniepenna.com, vediamo se riusciamo, che ne so, a portare avanti questa follia, se no ci abbiamo provato. Io penso che nella vita bisogna lasciare nulla di intentato, no? Ci sono troppe persone che a causa delle loro paranoie mentali neanche provano, neanche fanno l'esperienza. Se la fermano a momenti, se la fermano prima. Cioè un flusso ti muove verso una determinata condizione. Oggi davo questo, usavo questa metafora e seguire il flusso, si chiama follow the flow questa trasmissione, siamo al 131esimo, ma spero che qualcuno ci abbia capito qualcosa. ma seguire il flusso vuol dire che appunto io ho dei programmi, mi viene regalato questo e capisco che devo cambiarli perché il flusso mi sta mandando verso un'altra direzione e quindi lo seguo. Ora, capite che mentre seguo il flusso tutto diventa facile. Io non sto lì a preoccuparmi nel momento in cui comprendo che la mia direzione si deve muovere verso Siena perché lì c'è qualcosa. Non so che cosa c'è. Ma non sto lì a preoccuparmi. Oddio, adesso vado a Siena. Chissà che cosa trovo. Chissà se potrò parlare. Chissà se, che ne so, lì c'è tutta questa gente e mi schiaccio. Non me ne frega niente. Io seguo il flusso. So che questo mi porta lì e lì ci sarà qualcosa. Ovviamente cosa accade lì? Arrivo, trovo subito il posto all'interno del parcheggio. Trovo subito la persona che mi aspettava. Tra l'altro trovo una giornata anche abbastanza ventilata, per cui calda ma non caldissima. Incontro l'anziano, la persona che mi interessava, ma non solo una persona comune, una persona normale. No, non è un contradaiolo comune, ma è una persona che ha lavorato all'interno delle istituzioni di Siena, quindi mi sa dire molto di più. Più di così. Conosco altra gente della contrada, vivo un po' la contrada, vivo tutto, insomma è tutto andato bene. Se io mi fossi fermato con le mie paranoia e potuto dire oddio chissà se, oddio chissà giù, oddio chissà su, oddio chissà di qua, oddio chissà di là, non ci sarei andato. Ecco, la cosa che voglio farvi capire è che seguire il flusso è molto più semplice che non seguirlo. Quando la gente capirà questo, la vita gli cambierà. Cioè, in questi giorni sono accaduti tutta una serie di eventi che mi hanno spinto verso determinate direzioni, compreso questa idea del borgo, della contrada, chiamiamola come vogliamo. e sono accaduti in questi giorni, perché io sto cambiando vibrazione, sto cambiando le persone che si avvicinano, sto cambiando vita, ma so bene che tra tutte queste persone lo standard qual è, che è lo standard infilato dal sistema, è quello di crearsi paranoie. Ma questo perché seguire il flusso vuol dire seguire quello che l'ambiente ci mette davanti. Che può essere ben diverso da quello che ci siamo impostati nella nostra testa, che può essere ben diverso di quello rispetto che abbiamo con le nostre paure. Ora, seguire un flusso, se lo seguiamo davvero, diventa tutto facile, ma dobbiamo fare il primo passo. Invece, vi faccio la metafora di un fiume, no? Se c'è un fiume, e c'è un letto del fiume, l'acqua scorre nel letto del fiume. E scorre facile, ma è difficile. Cioè, non è che l'acqua scorre in maniera faticosa. L'acqua scorre con semplicità, con serenità. Se trova qualche pietra davanti, ci gira attorno, ci passa sopra. Non è che le impedisce qualcosa. Quindi far scorrere l'acqua non è difficile, perché è una cosa che fluisce. Ma se tu decidessi di cambiare il flusso di quel fiume, quindi se la strada è così e tu vuoi far andare l'acqua verso destra, è un casino. Ce ne vuole? Devi scavare, devi creare un nuovo letto. Cioè devi faticare per non seguire il flusso. E vi garantisco che c'è gente che lo fa costantemente. Cioè c'è gente che ha migliaia di di segnali e invece di seguire quello decide di dover cambiare quella cavola di strada o di restare nella strada vecchia che è già una strada che sa che non è funzionale. Quindi si affatica, sta male, lavora, si affaccenda pur di forzare il flusso che ti sta indicando completamente un'altra strada. Siamo arrivati al 131esimo follow the flow. Vengo chiamato the flow man. Io sono ormai in questa condizione, io lo seguo e basta, non mi interessa più, non so cosa farò domani. Infatti saltano gli appuntamenti, saltano le cose, tu avevi questi cazzi, va bene così. Non lo so cosa capita, se qualcosa salta so che subito dopo l'universo si riorganizza. Ma la cosa interessante, io vorrei, vi giuro, è una cosa che mi piacerebbe tantissimo farvi vivere perché è veramente magia, oggi l'ho rivissuta di nuovo per l'ennesima volta. La magia della riorganizzazione dell'universo, cioè nel flusso del fiume se l'acqua a un certo punto incontra un ostacolo è che si fa dei problemi, gira attorno, riorganizza la strada e se l'è fatta, cioè trova il modo per scavalcarli. in questi giorni credevo di poter gestire nuovi programmi, programmi di 2-3 giorni, niente di che, che il flusso aveva inviato lì, si era creato un flusso abbastanza palese, non soltanto per me ma anche per altre persone. Io lo so, lo conosco, so come funziona. Le altre persone più o meno Per cui sono ancora nei loro paranoie. E quindi cosa fanno? C'è un flusso ben definito che si libera e che apre la strada davanti a sé. Io lo seguo, le altre persone cercano di cambiare il flusso. Fantastico, perfetto. cosa fa l'universo, ed è questa la cosa bella, appena si rende conto che qualcosa sta andando storto e che quindi la parte terrena influenza o interferisce nel flusso delle cose, cambia immediatamente tutto, ma così, cioè così. Intuizioni, persone, proposte, cose che arrivano. Improvvisamente, quando, nell'esatto momento, appena sa, comprende che quel flusso è stato interrotto in qualche maniera, che se è un flusso solo tuo non è un problema, sei solo tu che puoi interromperlo, ma se è un flusso che può essere interrotto da altre persone perché ci sono altre persone in questo flusso, cambia le persone e riorganizza immediatamente. Come ho sempre detto, ci possono mettere le anime, ci possono mettere centinaia, migliaia di anni o a volte decine di anni per poter creare un incontro e gli eghi ci possono mettere un attimo, con le loro paure, a sputtanarselo. Quando la gente lo capirà questo, ma questo vale un incontro, un'opportunità, una scelta, una direzione, è sempre la scelta di un attimo. Ogni singolo attimo può segnare la tua direzione, può segnare la tua vita, se segui questo cazzo di flusso e lo vedi, perché ormai, cacchio, credo, spero di avervelo fatto comprendere che cosa vuol dire. Il flusso esterno è quello che accade dall'esterno. Cioè sono cose che accadono, che si incrociano, che si intersecano, che per farle magari ci sono voluti anni di sincronicità e in un attimo una paura manda tutto a puttane. Però ormai lo so, so bene, questo è il comportamento normale delle persone. Ecco perché dico, ecco perché dico, ecco Laura dice sono molto così o molte molte paranoie. Ma ci sta ragazzi, ci sta, purtroppo Siamo stati costruiti così. Io ci lavoro da tanti anni, capisco che qualcosina ho superata. Vado oltre le paranoie. Ma perché? Perché l'ho vista la magia. Cioè io vivo nella tana del bianconiglio. È vero che qualche volta posso farmi fregare dall'ego quando accado nelle robe. Che cazzo ti rode un po'? Però poi tanto lo sai. Al livello superiore sai già che tanto accade tutto per te e può solo migliorare. Una persona interferisce, una persona influenza, vabbè ho capito, cambierà. O cambia la persona o arriva un'altra persona, non è un problema. Però ovviamente in quell'istante ci perdi. Sono quelle persone che ci devono pensare, sono loro che devono riflettere un attimo e dire cazzo, altro che seguire il flusso. Perché ascolto Daniele per 130 flow e poi quando capita il flusso a me in un attimo interferisco? Emanuela Moggia dice, non scrivo mai, ma oggi sono agitata perché stai descrivendo il mio sogno, cazzo. Emanuela Moggia, eh, scrivimi. Emanuela, se questo è il tuo sogno, e lo è veramente, scrivimi. Perché l'unica maniera per poter creare qualcosa assieme ad altre persone è che si abbia un sogno più o meno simile. Non dico lo stesso, ma più o meno simile, è più o meno la stessa cosa delle relazioni, cioè una relazione può andare avanti se si hanno degli obiettivi più o meno simili, non dei bisogni, degli obiettivi sono ben diversi. Dei sogni ancora di più, invece se si accostano persone che non hanno quei sogni e che hanno altro tipo di fisime, di dipendenze e cazzi vari, alla lunga interferiranno e poi spariranno, è abbastanza normale. L'errore è già fatto e è una mia idea che non farò più. Allora, se riuscirò a creare il Borgo o la Contrada, che gli devo ancora dare un nome, ci saranno delle regole, le metto io, ve lo dico già, perché ormai ho compreso che le regole vanno messe dall'alto, per cui se non vi piace, createvi il vostro. Purtroppo l'ho imparato, ero convinto che non dovesse essere così, ma mi sono stato smentito anche dai più grandi, compresa Amma. Quindi le regole ci devono essere e devono essere date da un'autorità che deve farle rispettare. Quindi, regola numero uno, non si fuma. cioè niente droghe, niente sigarette, cioè fumo di qualunque tipo zero, perché se vogliamo ragionare con una elevazione mentale dobbiamo avere come priorità, come must, la nostra lucidità mentale, che questo vale anche per i cibi e tutto il resto. La lucidità mentale dovrebbe essere il must, potremmo chiamarla la contrada della lucidità Ma ragazzi, come potete fumare, ragazzi? Dai, come fate ancora a fumare? Cioè, oggettivamente, perché volete occuparvi di creare un posto buono, bello, esterno, quando non rispettate il vostro stesso tempio? Sarebbe la cosa più incoerente del mondo. Capite questo? Sarebbe la cosa più incoerente del mondo. Cioè, voi non potete sperare di costruire un luogo pulito se il vostro luogo è sporco. Cioè, non ci crederei mai. Non ci crederei mai. È proprio l'inquerenza in assoluto. Se non rispettate voi stessi, perché dovreste poter rispettare gli altri? Se non rispettate il vostro tempo, il vostro corpo, come potreste rispettare casa degli altri? È assurdo. Non è una cosa che parte domani. Per cui, ma non è una cosa che partirà neanche fra dieci anni se dovrò farlo da solo, ve lo dico già. Cioè, un sogno è un sogno, poi sapete il sogno come si realizza? Il sogno è qualcosa che tu dormi e sogni. Poi, per realizzare un sogno ti devi svegliare, mettere i piedi a terra e alzare il culo. E allora lì comincia. So già che da solo non posso farlo. So però che in questa nuova vita ci sono stati dei cambiamenti importanti, perché adesso probabilmente attiro persone che possono davvero darmi una mano in questo sogno, che potrebbe essere realizzabile, secondo me non è così difficile. Ci sono alcune cose che mi mancano, ma secondo me si può trovare, se si avvicinano alle persone giuste si può trovare. Quindi il mangiare è molto peggio del fumare, Alezzina. Il cibo è il primo mezzo per abbassare l'ucidità mentale. Infatti si mangia molto di più di quello che si fuma. Spesso si mangia molto di più di quello che si fuma. Poi c'è gente che è convinta che se fuma mangia meno. Il principio di fondo è che non si è lucido mentalmente. Pensa alle minchiate e buonanotte. Questa sera vi ho svelato un po' delle emozioni che ho vissuto. e dei prossimi progetti. Non è detto che si realizzeranno, ma non è detto che in questa vita, nei prossimi mesi, si avvicineranno le persone giuste, perché io ho cambiato vibrazione, assolutamente ho cambiato vibrazione. Mi sono reso conto che adesso sono molto più aperto alle emozioni, voglio vivere le emozioni, voglio vicino a me persone che mi emozionino, non che mi stressino. voglio persone con sogni simili, voglio artisti, voglio creativi, non voglio chi davvero è mosso e ha un dio da seguire creato da un sistema che sappiamo anche come ce l'ha creato e pur sapendo lo segue comunque. Grazie a tutti ragazzi, vi voglio bene, grazie per le emozioni che mi avete dato, grazie per il flusso di Siena, grazie per l'aculio dell'Istrice che resterà sempre con me.










