PAROLACCE, LINGUAGGIO E CONDIZIONAMENTI - Le Perle del Follow The Flow di Daniele Penna

Daniele Penna argues that swear words are just sounds until social conditioning makes them taboo. He traces how marketing invents terms like 'bambini indaco' and 'fiamme gemelle' to manipulate emotion, showing language as a tool for mass control.
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Una delle cose che volevo parlare oggi erano le parolacce. Perché le parolacce? Perché qualcuno, perché qualcuno so che ancora si fa condizionare dalle cosiddette parolacce. Qualche giorno fa una mia amica mi scrive Ma sai, è stato bello sentirti nel flow per i bambini, perché finalmente non hai detto parolacce!" E io gli ho detto, ma come ho detto parolacce? Ma io normalmente non dico parolacce, io faccio tantissima attenzione a evitare parole che possono che possono veramente dare fastidio, cioè io cavolo, quando parlo qui evito come la peste parolacce come lavoro, come televisione, come scuola, cioè le evito! le parolacce vere, come chiesa, le evito! come fai a dire che danno fastidio le parolacce? poi invece ho compreso che per quest'enemica le parolacce erano legate a cose che normalmente danno piacere Quindi riflettevo, come mai quando uno nomina degli organi sessuali che normalmente sono legati a cose piacevoli, vengono viste come parolacce? E quando invece si nominano cose che normalmente vengono legate a cose spiacevoli, vedi lavoro, vedi scuola, vedi chiesa, vedi coppia, a volte vedi relazioni, a volte, in realtà è la maggior parte dei casi, che quelle sono parole normali, quindi cose che danno normalmente fastidio diventano parole normali e cose che normalmente danno piacere diventano parolacce. Ma dove sta scritta sta roba? E poi soprattutto, cos'è una parolaccia? Chi lo dice? Chi dice che un suono che noi identifichiamo in base a qualcosa che ci hanno insegnato quindi in base a un condizionamento, che un suono che ci hanno condizionato come tale, possa gestire le nostre emozioni. E' drammatico. drammatico, qui non stiamo parlando di una persona che gestisce le emozioni, un militare che gestisce le emozioni, un qualcuno che ci ammanetta che gestisce le emozioni, qualcuno che ci ha fatto del male che gestisce le emozioni, no, un suono. Cioè avere le emozioni gestite da un suono che non è altro che una vibrazione fatta di onde, ampiezze, lunghezza d'onda, erze e compagni, secondo me è assurdo. Cioè, è veramente assurdo. Rosso Geraci dice, dici cazzo sti cazzi, per alcuni il cazzo è una parolaccia. Esatto, cioè, che poi è una parolaccia, ci sono alcune donne per cui se dici cazzo per loro è una parolaccia. Però, quando lo usano per i loro usi e consumi, non è una parolaccia? La cosa interessante non solo è che si dà valore a un suono, In realtà non si dà valore a un suono, ma si dà il valore al significato che ci è stato condizionato riguardante quel suono. Perché? Perché se io dico, vaffanculo un italiano, magari ci sta male. Ma se io dico, anzi, ancora meglio, se io dico curva a un italiano, che cos'è? La curva è già, beh, la curva è un'indicazione. Eh, dilla a un rumeno. ma posso mai dimenticare quando c'era la mia amica rumena in Italia, vede il segnale, sapete quando ci sono le curve come dietro l'altra, e lei, c'era il segnale col triangolo con le curve, e sotto c'era scritto due curve. E sta mia amica che stava con me in Italia per la prima volta mi fa, ah ma dai, qua ti avvisano quando ci sono? Sì, cioè ci sono le curve, ci avvisano. Ma dai, ma come, ma non è vietato qui averle per strada? Ho detto, cosa le curve? Sì, le curve! Insomma, siamo andati 5-6 minuti con questa logica. Peccato che quello che per noi è curva, è una curva, cioè un'indicazione stradale, una strada che gira, per loro curve sono mignotte. Quindi, per loro, capite che la stessa parola, se tu gli dici a una ragazza italiana, oh, che curve! Quella dice, ah, che figa, è una cosa interessante. Se tu la dici a una romena, oh, che curve! Tempiano schiaffi. Chi è che ha ragione? Cioè se io dico un suono come io so, pisdiaz, boh, che vuol dire? Boh, bah, nessuno di voi dice boh, a meno che non ci siano dei russi in giro che non ho mai, so che è una parolaccia pazzesca pisdiaz in russo, non ho mai capito a che cosa serve. Cioè nessun russo è riuscito a dirmi spiegami cosa vuol dire pisdiaz in italiano, non lo so. Cioè io so che c'è questa parolaccia in russo che è pazzesca e nessuno sa darmi un'informazione una descrizione di questa parolaccia però per voi non è niente per voi una un suono come questo non vuol dire nulla se andate in Russia rischia che ve menano quindi chi dà il valore a una parola? vi stavo spiegando ultimamente che il che abbiamo parlato i giorni scorsi della fabbrica della manipolazione, di tutti questi libri che stiamo mettendo su Anaera, soprattutto tutti quelli che fanno parte di Ariane Editore dove ci sono tutti quelli di la fabbrica della manipolazione, unisex, neuroschiavi, vi consiglio di leggerli, veramente vi consiglio di leggerli. E vi rendete conto come alla base alla base del sistema di condizionamento c'è il linguaggio, cioè ragazzi voi ragionate su una cosa, se nella lingua non c'è una parola, voi quella cosa lì non la potete avere, cioè non la potete neanche pensare, noi siamo abituati che secondo una determinata logica di chi ha creato il linguaggio le nostre emozioni possono essere quelle che ci hanno detto gioia, paura, senso di colpa, tristezza, bla bla bla bla bla quindi che succede? che se noi sentiamo qualcosa dentro cioè noi abbiamo milioni di sensazioni corporali, milioni di sensazioni corporali, milioni, letteralmente milioni, ok? sensazioni corporali sono di qualunque tipo, dal freddo alla gamba, al male al ginocchio, alla scarica, che ne so, la scarica nella testa, il calore nel cuore, l'esplosione interiore, ce ne abbiamo milioni, milioni. ora che succede? che quelle milioni di sensazioni ce le dobbiamo imbutare, perché dobbiamo letteralmente imbutarle, in 10-15 nomignoli. Gioia, tristezza, senso di colpa, paura, rabbia, vergogna, cos'altro, disgusto. Chi lamentate queste cose? I psicologi. Perché? Perché io devo limitare la mia esperienza sensoriale a quelli 10, 15, 20 parolini? Chi cazzo l'ha detto? Adesso ci sta a cazzo. Dove sta scritto? Rendetevi conto che se nella lingua non c'è una parola, voi quella cosa non la potete avere, non la potete manco pensare, se non la potete descrivere voi non potete averla. vi rendete conto come togliendo determinate parole, limitandone altre, cambiando significati, creando parole nuove, viene letteralmente soggiogata un'intera nazione, o un intero mondo che parla quella lingua? infatti non a caso una delle regole di manipolazione di massa maggiore è la creazione di nuovi termini. quando bisogna imporre una nuova idea, la prima cosa che si fa si cambia termine. Perché sappiamo che le parole, se avete studiato PNL, quando si parla di ancoraggi, tutti probabilmente spero che abbiate studiato gli ancoraggi, l'ancora per eccellenza, le ancore per eccellenza sono le parole. Ogni singola parola è un'ancora, perché quel suono di ancora ha un significato. Nessuno vi dice che, che ne so, sedia. Appena io vi dico sedia, ognuno di voi ha un'immagine di una sedia, che è per tutti diversa, ma è una sedia, cioè quella lì, la cadrega, quella roba lì. Chi ve l'ha detto? Dove sta scritto? Qualcuno ve l'ha infilata in testa. Quindi questa è un'ancora. Sedia, tac. Casa, tac. Cazzo, no, qua non si può dire. Tac. Sarà tutti diverso, per carità, l'immagine che c'hanno di quello in testa. Però bene o male, la forma, ecco, siamo sempre lì. L'idea è quella. Se non c'è la parola, Non c'è l'immagine. Se hai qualcosa di diverso dentro di te, devi necessariamente inquadrarla e farla rientrare all'interno di una parola conosciuta, se no non puoi descriverla, se no non esiste. Quindi tu praticamente puoi far esistere cose dentro di te, nella tua mente, nel tuo corpo, a patto che ci siano parole per descriverle. Se non ci sono parole per descriverle, buh, ai bambini succede. Ai bambini succede. Quante volte, mamme, i vostri bambini mi hanno detto, ma sai, ho visto una cosa, descrivimela, come si chiama? Eh, boh, non lo so, non so come dirtelo. Cioè, hanno un mondo interiore così immenso, hanno anche un linguaggio ridotto, per cui... non sanno come, cavolo, dirtelo. Te lo devono disegnare. E magari ti disegni una cosa astrusa e dici, questo che cos'è? E che ne so, ma che cos'è questo? È sto coso qua. Come tu mo devi di' come si chiama. quindi c'è da dire, ricordatevi che la mente riesce a vedere solo ciò che conosce ma ciò che conosce è ciò che ti viene indotto dalla società quindi se la società non ti ha infilato delle ancore legate a delle parole quelle robe lì tu non le conosci quindi non le puoi vedere non ci dimentichiamo che il... Vi faccio un po' di esempi. Ogni anno è così. Ogni anno è così. Ogni anno l'editorialità, i libri, i corsi, i guru, arrivano dall'America, copiano, ogni anno in Italia, ma sono cose che esistono già da vent'anni in America, nascono cose nuove. voi potreste potreste identificare l'arrivo di determinate cose nella vostra mente, nella vostra vita da quando qualcuno le ha portate qui esempio le fiamme gemelle no le fiamme gialle, le fiamme gialle sono un'altra cosa le fiamme gemelle fino a qualche anno fa, chi cazzo ha mai sentito parlare di fiamme gemelle? C'erano le anime gemelle. Le anime gemelle ce l'avevano già infilato da sempre, questa cosa. Improvvisamente sono arrivate le fiamme gemelle. Che cazzo sono queste fiamme gemelle? Dove sta scritto? Chi è? Chi l'ha detto? Qualcuno ha cominciato a portare st'idea, hanno scritto dei libri, hanno cominciato a fare dei corsi e tutti quanti, oh io ho trovato la mia fiamma gemella, non puoi capire. Ma fino a ieri non sai manco che cazzo era la fiamma gemella. poi arrivano... ricordatevi che la regola... allora, se studiaste marketing la regola del marketing è 1. identifica un bisogno 2. potenzia la paura su questo bisogno 3. dai una soluzione creando qualcosa che non esiste così che... o meglio, creando un nome nuovo a qualcosa che già esiste così che puoi dire che l'hai inventato te perché così sei tu che l'hai inventato L'apoteosi è stata, qualche anno fa, che hanno cominciato coi bambini cristalli. E i cristalli sono stati i primi, non lo so, mi ricordo. No, i bambini indaco. Sono arrivati i bambini indaco. Qualcuno si è inventato i bambini indaco. I bambini indaco si sono inventati qualcuno che ha portato dei libri, ha portato dei corsi, addirittura c'erano i corsi per i genitori, per far nascere i bambini indaco. Io quando ho sentito questa roba mi si è capponata la pelle, ero diventato un cappone io. si c'è, capponare la pelle perché diventa la pelle come un cappone mi sono immaginato di trasformarmi in un cappone ma vabbè una fantasia quindi mi sono accapponato io quando ho visto che c'erano i corsi e c'era la gente che andava i genitori che andavano ai corsi per far nascere i bambini indaco ora che cazzo è un bambino indaco tutti i bambini sono già dei geni quando nascono sono i genitori che li rincoglioniscono inventatevi quello che ve pare Non ha senso, non ha senso. Però vuoi mettere quando ti nasce un bambino e lo porti all'asilo e cominci a dire, beh mio figlio è un bambino indaco, e me coglioni, e wow, che bordi, e colorato, che cos'è? ce n'è di mamme che vanno un giro così. Poi ferma, Bambino Indaco ormai l'hamo giocato, qualcuno l'ha inventato, c'ha il copyright del Bambino Indaco, cioè ormai ci stanno già un sacco dei libri, ci stanno già i corsi, c'è già il franchising dei corsi dei Bambini Indaco. Fermi tutti, Bambini Indaco. Cazzo sei i bambini indaco? E' roba vecchia! Ci sono i bambini cristallo! Uff! Gli indaco sono già i cristallo! Cioè, puoi capire che cazzo sei cristallo? E fai giù altri libri, fai giù altri corsi... E i genitori che avevano già fatto quelli del bambino indaco se vanno a fare i corsi del bambino cristallo così se sai mai diventano... Hanno fatti due, diventa uno indaco e uno cristallo. Quindi la mamma dice, sono indaco e cristallo. Vedi, se metti il cristallo dentro l'indaco diventa che fa tutte le luci. Cioè... e è andata avanti così, quindi prima non sapevano niente dei bambini, da cosa c'erano... poi... eppure i cristalli si sono giocati poi che succede? arrivano quelli arcobaleno l'arcobaleno vuoi mettere? l'indaco è un colore solo cristallo è un cristallo quindi può al massimo attraversare i colori che ci può stare meglio? l'arcobaleno, tutti i colori l'ho fregato, ora io c'ho il bambino arcobaleno che ha inventato il bambino arcobaleno e avrà pensato io ora gli metto tutti i colori così l'ho fregato c'ho il copyright su tutti i colori in modo da non inventare più i colori e l'ho fregato e quindi sono i bambini e è andata avanti così poi ora sono arrivati i bambini blu, verdi, gialli, rossi, puffi, tutto Cazzo è che... Cioè, vi rendete conto in che mondo siamo? Sono regole di marketing. E improvvisamente che succede? Prima non capivate niente ai bambini indaco, adesso improvvisamente vedete un bambino che a tre anni sa suonare la fisarmonica e diceva questo è un bambino indaco. No, è semplicemente un bambino che a tre anni sa suonare la fisarmonica. Ma che è un genio già lui, non è che gli altri sono cretini. Attenzione. Teoricamente sono dei bambini che possono fare determinate cose se non venissero spenti normalmente dalla società. I genitori sono l'ultimo problema. Tra genitori, società e scuola che gli dà il colpo di grazia, scuola e asilo che gli dà il colpo di grazia e basta, bambino altro che indago. Cioè il bambino diventa nero, rincoglionito, dopo già quattro anni. Quindi, rendetevi conto di questa cosa, le parole, non fatevi fottere dalle parole, e scusate per il termine, per la parolaccia, fottere, ok? Perché se vi dà fastidio una terminologia, se uno vi dice, porca troia, puttana, zoe, tutte quelle menate lì, e già voi, ah, ah, vuol tappare le orecchie! Fatevi due domande, perché altro che manipolazione, altro che manipolazione, cioè se già una vibrazione riesce a manipolare il vostro stato d'animo, stiamo conciati veramente male. Altro che liberi, vogliamo fa' il salto quantico, ma lasciate perdere, andate da un'altra parte, andate a guardare qualcos'altro, andate a guardare amici, cioè non state qua. Non c'ha senso, siamo proprio all'asilo. Cioè, che una parola riesca a manipolarvi uno stato d'animo, siamo veramente manco all'asilo, di più. Fatevelo dire. Quindi, mi raccomando, capite questo, capite questo. Siete voi che definite... Ahaha, belli i bambini svaroschi. Ahaha. E non sono ancora arrivati i bambini svaroschi, dice Lara, giustamente. Allora, ma i tuoi figli di che colore sono? Guardate che il sentir parlare dei nuovi finti spirituali è una roba ridicola, è veramente ridicola, è pazzesca. E sono un po' come tutti gli estremisti sono ridicoli, se ci pensate. Cioè ogni estremismo è una cosa ridicola. La cosa interessante è che tutte queste nuove cose si basano sul potenziamento dell'ego, cioè dare la possibilità ai genitori, a qualcuno, di dire io ho, il mio figlio è. che prima era mio figlio è quello che va bene a scuola adesso visto che è difficile andare bene a scuola perché già la scuola sta messa scusate queste parolacce perché ho ripetuto già scuola due tre volte mi rendo conto che questo può dare fastidio a molta gente scusate non lo dico più Sto evitando come la peste la parolaccia peggiore che il lavoro, però so che questa può offendere veramente tante persone quando si parla di lavoro, me per primo. A me se c'è una persona di fronte che mi dice già due o tre volte lavoro, io dico eh che basta con queste parolacce, che cazzo. Digressione e parolacce. Quindi insomma fatevi due domande.










