Pensi che l'INCOMPRENSIONE sia uno dei maggiori problemi dell'uomo? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna answers a question about whether incomprehension is one of humanity’s main problems by arguing that a lack of listening is the real issue. He emphasizes that people often do not truly listen to others because they do not know themselves; self-knowledge requires deliberate silence and introspection. Penna suggests experiments (e.g., 24 hours alone in silence), mentions retreats (vipassana/monasteries) as ways to disconnect from social noise, and reflects on time, priorities, and the value of slowing down to notice deeper inner signals ("the soul whispers, the ego shouts").
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Pensi che l'incomprensione sia uno dei maggiori problemi dell'uomo? Penso la carenza di chi ascolta sia uno dei maggiori problemi dell'uomo, non l'incomprensione. Cioè tu non comprendi una persona perché di base non l'ascolti. Quindi se le persone ascoltassero e sapessero ascoltare, e torniamo alle prime cose di cui abbiamo parlato in questo flow, cioè imparate a capire come funziona la mente umana, come funziona la comunicazione, come funziona la comunicazione non verbale, come funziona la mappa della persona per capirla. È chiaro che se non la capisci, ma la maggior parte dei casi non ci si capisce se stessi, cioè l'incomprensione è verso se stessi. se io non so me stesso come funziona come posso sperare di capire qualcun altro, diventa impossibile ed ecco lì ancora una volta che bisogna riuscire a capire se stessi tra l'altro mentre gli altri possiamo capirli da come si muovono da quello che parlano eccetera noi stessi per per cominciare a capirci dovremmo fare silenzio il silenzio è una delle cose più difficili da fare. Sfido a chiunque di voi a stare, visto che adesso teoricamente lo potreste fare, 24 ore, 24 ore, senza alcun strumento, internet, televisione, radio, telefono, zero, in silenzio. In silenzio, 24 ore. Da soli, in silenzio. Adesso potreste farlo. Ovviamente avreste un casino interiore della madonna. A quel punto provate a fare silenzio dentro di voi. Cioè ascoltate quello che vi viene e cercate di andare oltre. Cercate di mettere silenzio nella vostra testa in modo tale che se c'è qualcosa di più profondo che voglia affiorare potreste riuscire a sentire. Perché ricordatevi, come ho detto, tempo fa come detto tempo fa l'anima sussurra l'ego strilla quindi mettiamo a tacere l'ego e cerchiamo di ascoltare il sussurro dell'anima non è facile la maggior parte dei casi quando si stava fuori il tempo si si si occupava e ci si affaccendava in mille cose inutili adesso che non c'avete più scuse perché non fate? qualcuno mi sta chiedendo qualcuno mi sta chiedendo come ammazzi il tempo ma perchè lo devo ammazzà? c'è il tempo se potessi io lo duplicherei il tempo è il mio più grande amico e nemico perchè passa troppo velocemente passano le giornate in un attimo altro che ammazzarlo io glielo dovrei clonare il tempo se fosse io vorrei vivere una cosa tipo in time dove il tempo si possa comprare c'è sarei il più grande acquirente di tempo del mondo pagherei oro avere un anno in più di vita o dieci anni in più cento anni in più wow poter tornare un anno indietro per poter avere una giornata di 40 ore invece che di 24 cioè è spettacolare ammazzare il teto talmente tante cose interessanti da fare come ad esempio ozziare cioè stare tre ore a guardare il tramonto o l'alba o il mare madonna è un privilegio Ma voglio fare anche tante altre cose, c'ho mille cose da studiare, c'ho mille progetti da fare, certo non ho fretta, non mi metto fretta, però sono tutte cose che se avessi più tempo potrei farle. Potrei farle più velocemente, cioè potrei realizzarle prima, ma allo stesso tempo oggi come oggi non mi privo delle altre cose. Quindi delle cose che veramente mi fanno star bene. Anche studiare mi fa star bene, ma non so studiare tutto il giorno. Anche guardare il mare, ma non lo so guardare tutto il giorno. Posso studiare davanti al mare, questo sì, è vero. Laura dice, dobbiamo stare soli, Daniele. E qualcuno dice, esatto, Zaya Dance, vi passano dieci giorni. Eh, fatevi passare dieci giorni in silenzio. Fatelo, fatelo. Io ho un'amica che è passata di qua e che adesso credo stia facendo qualcosa del genere di meditazione e cose varie e che ne aveva bisogno. Cioè persone che sono state in un mondo italiano riempiti e rimpinguati di mille velocità, di cose da fare, di impegni, di tram tram quotidiani, di persone, di maschere eccetera e a un certo punto si sono ritrovati a avere necessità di fare silenzio dentro se stessi perché poi il mondo continua a fare casino attorno a te e quindi quando il mondo continua a fare casino attorno a te se tu non riesci ah, non riesci a trovare un equilibrio, a trovare un silenzio dentro di te e tu devi andare a cercare e in effetti in alcuni casi devi andarti a rinchiudere in quei luoghi tipo vipassana, monasteri e cose varie per staccare tutto e sparire Ma è l'unica, eh, perché davvero il mondo è... Cioè, non è facile fare silenzio, creare silenzio, sparire dal gruppo di amici, il gruppo dei mammi, il gruppo dei figli, il gruppo del lavoro. E che dugo io? Diecimila gruppi a quitare conto? Ma perché dovete dar conto a tutta sta gente? Non è facile, però questo virus vi sta dando l'opportunità di fare questi esperimenti. Conoscete voi stessi, cioè prima di preoccuparvi di conoscere gli altri, prima di preoccuparvi di conoscere il vostro vicino di casa, preoccupatevi di conoscere voi stessi. Nella maggior parte dei casi non conoscete i vostri genitori, non conoscete i vostri figli, non conoscete la vostra testa, non conoscete tutta la gente che sta nella vostra testa. Prima di conoscere quelli fuori di voi, occupatevi di conoscere quelli dentro di voi. Questa è una delle frasi ormai mitiche.










