Speaker Daniele Penna delivers a spoken reflection asserting the aphorism “Le cose ti arrivano quando non ne hai più bisogno” (things arrive when you no longer need them). He illustrates with examples (money, expensive phones) and applies the idea to relationships: losing a woman is framed as a sign one treated her as an object to possess. He references NLP (PNL) presuppositions about ownership and uses rhetorical questioning to probe what needs were actually being satisfied by the relationship.
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Una donna. Per trovare rimedio al dolore ti ho conosciuto. Che culo. Due giorni fa mi ha chiesto di vederci dopo un anno. Perché ciò che desideriamo arriva quando non ne sentiamo più il bisogno. Questa è la base. Le cose ti arrivano quando non ne hai più bisogno. Questa è la mia frase madre. Qui dentro ci sono gli insegnamenti negli ultimi vent'anni. Le cose ti arrivano quando non ne hai più bisogno. Hai bisogno di soldi per fare il figo? Ti arrivano e li perdi. non ne hai più bisogno perché ti sia accettato, non hai più bisogno di mostrare niente a nessuno, non te ne frega niente dei vestiti fighi, delle macchine fighe, campi con niente, non hai più bisogno di soldi, ti piovono soldi da qualunque parte, perché in quel momento comincerai a usarli in modo diverso e non più per soddisfare i tuoi bisogni, perché non ne hai più bisogno. Però voglio farti notare una cosa, ho perso una donna. In questa frase Per chi conosce la PNL, studia la PNL, si è fatti i corsi di PNL sa che c'è un presupposto grosso quanto una casa. Io perdo le chiavi perché sono mie, perdo il portafoglio perché è mio, perdo Un telefono, perché è mio. Non perdo una donna, perché non è mia. Non puoi possedere una persona. Ricordatevi, il mezzo migliore per non perdere mai qualcuno è non possederlo. qualcuno perdesse un telefono. Voi avreste perso il telefono? No, perché non è vostro. Nel momento in cui voi pensate di aver perso qualcosa, stavate già pensando di possederlo. Quindi, stavate ragionando come se quell'oggetto, oggetto, non soggetto, oggetto, fosse vostro. Quindi, è possibile perderlo. Ecco perché quando si ipotizza, le parole sono fondamentali, sono alla base, la parola spiega esattamente il processo mentale interno. Se tu mi parli di ho perso una donna, tu reputavi quella donna tua. Facile. Quindi non era una persona, era più vista come un oggetto. Un oggetto a che cosa serve? Gli oggetti, noi non abbiamo oggetti così. noi abbiamo oggetti che ci servono, non sempre, perché a volte c'erano dei telefoni di 3.000 euro che non servono una mazza, però qua qualcosa servono, no? Un iPhone X da 1.200 euro per parlare su WhatsApp, quindi è funzionale per parlare su WhatsApp e mantenere più foto dentro sua mega memoria a 257 milioni di giga e quindi è funzionale, quindi abbiamo un oggetto perché è funzionale a qualcosa che ci serve. Allora, questa donna che hai perso, che ti serviva? E quindi, una volta che l'hai persa, che cosa non riuscivi più a soddisfare? Ok? Ragioniamo in questo senso.