Perchè è meglio il VIAGGIO e non la DESTINAZIONE?

Daniele Penna argues the journey matters more than the destination. Chasing only the end-goal means missing preparation, small sensory moments, and even hardships that make up the real value. He uses vacation planning and travel examples to show why prolonged engagement beats a brief endpoint.
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Perché è molto meglio il viaggio e non la destinazione? Ma per il discorso che dicevamo prima. Perché la destinazione è quella carota che ti mettono davanti. Potresti anche non raggiungerla mai. Mentre se tu ti godi il viaggio, tu ti stai godendo tutto, a prescindere dal fatto che tu raggiungerai quella carota o meno. Quindi se tu ti focalizzi soltanto sulla carota, quindi sull'obiettivo, sul successo, su quello che ti hanno raccontato, non vedrai un cazzo cioè sarai lì a faccio faccio faccio sarai imputtanato nel fare e non vedrai niente di quello che ti accade attorno ma se mentre io sto cercando di raggiungere questo ipotetico successo questa ipotetica carota o questa ipotetica destinazione ma se nel frattempo mi fermo a a godermi il battere d'ali di una farfalla colorata o il il che ne so il soffio del vento profumato che mi arriva da est e la bufera che mi arriva da ovest e il tifone che si crea davanti perché se si arrivano queste due cose si accede in bordello se mi godo tutto questo in bene e in male allora mi sto godendo il viaggio ma se ci pensi questo principio non è così difficile quando Quando organizzi un viaggio, qual è la parte più bella? La parte più bella è, dobbiamo andare in vacanza, ok, andiamo in vacanza, andiamo a vedere, allora, dove andiamo? E ti vai a vedere Google Map, le mappe, le foto, vedi le cose che dicono gli altri, immagini quello che farai, prepari, organizzi, organizzi il viaggio, vediamo questo, andiamo di qua, andiamo di su, la preparazione del viaggio può volerci mesi? Cioè, a volte ci metti sei mesi per organizzare una vacanza di una settimana. Poi, quella vacanza può non essere per niente uguale a quello che tu hai immaginato, ma tu hai goduto per quei sei mesi a immaginarlo e a prepararlo. Ed è importante che la vacanza di una settimana non ti distrugga il viaggio. E quello è il bello. Perché il viaggio è la parte vera della domanda. Cioè, della vita. Capite? Cioè questa è la cosa interessante. Se ti focalizzi sul viaggio, la destinazione è irrilevante. Cioè non mi interessa. Infatti adesso ce lo sto riprovando, adesso sono di nuovo nella fase di movimento, per cui guarda, vai, giri, adesso ad agosto farò un giro, tra l'altro è probabile che preparatevi perché a fine agosto potrei mancare di flow, perché sarò in viaggio per un po' di giorni, magari farò qualcosina live, ma così da tale periodo non so neanche che linee avrò e sarò all'estero, quindi non avrò neanche una linea decente, quindi mancherò a DeFlo e però tornerò con qualcosa di nuovo, tornerò con nuove esperienze, tornerò con nuove idee, magari tornerò con nuovi viaggi da fare. Per cui focalizzatevi sul viaggio, qualunque cosa fate. La destinazione è rilevante? Sì, tenetela lì. Quando la raggiungete? Perché la raggiungete? Con chi la raggiungete? rilevante ma godetevi ogni singolo istante del viaggio e soprattutto ammesso e non concesso che voi raggiungiate la destinazione non permettete mai alla destinazione di rovinarvi il viaggio che avete già fatto perché il viaggio la vera goduria e il viaggio il vero piacere la destinazione è la fine del piacere è un po come quando fate sesso Potete far sesso per cinque ore e poi venire in un attimo. Qual è stata la parte più bella? Le cinque ore o quell'attimo che siete venuti? E se non siete venuti vi ha rovinato le cinque ore precedenti o se siete venuti male vi ha rovinato le cinque ore precedenti o quelle cinque ore vi resteranno nella storia e quell'attimo di venuta non verrà.










