Perchè EDWARD BERNAYS, non ha fatto la fine di S. Jobs? - Daniele Penna Risponde

Italian-language conversation (YouTube) in which Daniele Penna and a second speaker discuss why Edward Bernays—described as a father of propaganda—did not suffer the same fate as Steve Jobs. They argue Bernays shaped mass behavior (e.g., encouraging women to smoke, influencing food habits) and that modern social media presents a false, curated reality hiding inner unhappiness. The speakers contrast historical limits on mobility/choice with today’s abundance of options, claim mass-manipulation narrows real choices despite greater apparent freedom, and raise inequality issues (example: children mining cobalt vs. children in wealthy countries obsessed with consumer goods).
Chapters
Perché Edward Bernays, nonostante abbia manipolato il mondo, non ha fatto la fine di Steve Jobs? E Christian, chiedilo all'universo, mica su io che decide chi deve morire e chi deve vivere. Magari ha vissuto di merda dentro di lui e non è felice. Cioè, ragazzi, attenzione, la morte è soltanto la cosa più eclatante. Non giudichiamo se una persona sta bene dal fatto che sia viva o sia morta, eh. cioè io conosco persone che sono vive e vegete e che si mostrano pure ultra fighe o ultra fighe sui social e poi dentro hanno una tristezza infinita, hanno una paura infinita, hanno una vita di merda. Quindi non giudicate, attenzione, ricordatevi che i social oggi sono una finta realtà, sono una finta realtà che costringe a mostrare una second life una seconda vita fatta apposta per gli utenti la realtà che voi vedete delle persone non è quella cioè le persone, le emozioni delle persone non le comprendete da quello che vedete sui social una persona la comprendete se ci vivete assieme non la comprendete dai social anzi e questa è la cosa ancora peggiore perché oggi come oggi le relazioni che spesso e volentieri nascono dai social si creano delle false aspettative basate su quello che vedete sui social. Quando poi in realtà la persona dal vivo è tutt'altro, è un cumulo di emozioni, perché dai social le emozioni non le vedete se non siete bravi.
Se non siete bravi, perché se siete.
Bravi potete carpire un'emozione anche da una.
Foto fighissima, potete carpire l'emozione in fondo, ma non è facilissimo. per cui il per cui attenzione cioè.
Il mondo sta cambiando prima le relazioni nascevano perché ci si conosceva magari per strada o chissà come quindi avevi già.
Una versione più fisica più reale più.
Materiale rispetto a quella farlocca virtuale che.
Abbiamo oggi perché oggi sono tutti belli.
Tutti bravi, tutti fighi sui social Edward.
È campato a 103 anni, significa che.
Era anche sereno, Steve Jobs è morto.
A 50 ma il fatto che sia.
Morto a 103 non vuol dire che era sereno però c'è da dire che secondo me Bernays è stato molto utile alla società perché noi oggi ci troviamo... c'è da dire una roba ragazzi, mettiamola.
Mettiamola da... da un certo punto di vista. Edward Burns, ovvero il nipote di Freud, il padre della propaganda, quello che ancora oggi, per dirvi se le donne fumano, è perché l'ha deciso lui. Tanto per darvi un'idea, ok? Ci sono persone che, sui spesi che le sigarette sono le cose più fondamentali, ecco, le sigarette in mano alle donne le ha messe lui, quindi parliamone. ancora oggi se mangiate uova e pancetta in alcune parti del mondo si mangia uova e pancetta l'ha deciso lui perché era stato pagato da determinate aziende che per cui ha fatto tutte queste opzioni operazioni marketing tanto da imporre facendo leva sui bisogni e sugli stimoli umani determinate appunto scelte come sigarette come uova e.
Pancetta eccetera legs and bacon e Bernays è stato un... è stato un grande.
Da un certo punto di vista è.
Stato un grande perché ha condizionato le menti e ha aperto un nuovo modo di fare propaganda cioè è stato uno dei padri della manipolazione di massa però pensateci se noi non fossimo stati manipolati in massa non vivremmo una vita come la stiamo vivendo adesso cioè Lascia perdere che molti vivono una vita di merda come un greggio di pecore e vabbè è una scelta loro perché nessuno li obbliga anche in quel caso nessuno vi obbliga a far finta di niente cioè ci siamo io e tantissime altre persone che cerchiamo gratis di dare messaggi dalla mattina alla sera in qualche modo per farvi ragionare se voi non ci volete arrivare a cazzi vostri non è colpa, cioè noi ce le proviamo quindi c'è tutto ecco prima non c'era Prima non c'era, cioè se noi oggi abbiamo l'opportunità di vivere, di avere conoscenze infinite, di avere scelte infinite, cioè ragazzi, cent'anni fa, cent'anni fa, Bernese è campato 103 anni, cento anni fa, nessuno di noi aveva la possibilità, neanche lontanamente, di pensare di andare a vivere dall'altra parte del mondo o di farsi una vacanza dall'altra parte del mondo. Non esisteva. Cioè tu nascevi là, morivi là. Se eri fortunato riuscivi forse a emigrare dall'altra parte con qualche nave, merci, chissà dove. Quindi noi oggi viviamo un'abbondanza, ma non un'abbondanza di scelta. Cioè questa manipolazione delle masse, non vi dimenticate che è vero da un certo punto di vista il fatto che ci controllano, ma il fatto che ci controllano è una conseguenza necessaria perché l'evoluzione dalla rivoluzione industriale in poi e tutta la tecnologia che abbiamo ha offerto milioni di scelte in più a tutti quando hai troppe scelte rischi di non essere più controllabile quindi dandoci più scelte hanno dovuto stringere le maglie delle nostre catene perché se no in troppe scelte noi ci saremmo potuti anche potremmo anche scegliere di non fare più gli schiavi per loro per esempio e questo non andrebbe bene quindi diventa necessario creare un sistema di condizionamento a 360 gradi perché è un sistema di condizionamento a 360 gradi in modo tale che le scelte vengano ridotte pur avendole quindi noi da una parte abbiamo la fortuna di vivere in un mondo a scelte infinite perché oggi come oggi non è che se nasci contadino devi morire contadino perché pure il contadino questo ce l'ha e quando c'hai un telefono tu accedi alla conoscenza globale oppure accedi alle foto di Instagram e alle storie di quelli che ti mostrano tette e culi oppure i panini che maniano o i gattini che vanno ancora di più di tette e culi i gattini che fanno miau Quindi, abbiamo questa fortuna e sfruttiamola, cazzo. Sfruttiamola, sfruttiamola. Viviamo nel momento della massima informazione, della libertà di informazione, perché basta cercare e trovi tutto. Ma ovviamente fanno di tutto in maniera tale che la tua priorità non sia cercare, che la tua priorità non sia studiare, che la tua priorità non sia informarti, che la tua priorità non sia crescere. ma ti convincono che la tua priorità è apparire in una determinata maniera, lavorare, avere uno status sociale, andare vestito in una certa maniera, andarti a fare gli spritz, parlare in un certo modo e perdere tempo a fare le storie su Instagram. Quindi non è colpa loro, Bernays ha fatto questo, ha seguito un programma, è detto tra noi secondo me non è neanche così sbagliato perché se tutti usassimo le conoscenze che abbiamo o meglio se tutti usassimo la tecnologia che abbiamo per aumentare le nostre conoscenze ci sarebbe un bordello in giro che non avresti idea sarebbe un'anarchia pazzesca, rivoluzioni ovunque, un delirio quindi meglio un popolo sedato e pochi che comandano però la scelta è sempre la nostra Torniamo sempre a questo discorso. Non è che qualcuno vi costringe a stare ore su un telefonino. Non è che qualcuno vi costringe a dormire 12 ore al giorno. Non è che qualcuno vi costringe a mangiare merda oltre quello che voi avreste bisogno. Non è che avete una pistola puntata contro. Le scelte sono sempre le vostre. sempre basandovi su vostre priorità conosciute o che fate finta di non conoscere, o che forse non avete il coraggio di ammettere a voi stessi. Quando ammetterete le vostre vere priorità, che nella maggior parte dei casi sono soddisfazioni dei vostri bisogni, sarà tutto più facile. Vero, poi è sempre in realtà quella che conta. Pura verità, l'illusione e viviamo in mezzo all'abbondanza materiale perché se ci vediamo intorno il 90% dell'umanità è totalmente povera e schiava del sistema. Allora, il fatto che noi abbiamo l'abbondanza perché il 90% dei popoli vive nella povertà è vero. Ma non è che loro siano più schiavi di noi. Non lo so mica. Io penso sia più libero un bambino che sta nelle miniere di cobalto a estrarre il cobalto che poi sta nei nostri telefonini, piuttosto che un bambino che usa quei telefonini dalla mattina alla sera. Perché quel bambino che sta lì, dopo che si è lavorato le sue dieci ore, dodici ore a estrarre il cobalto, le altre dodici ore, fa quello che gli è vare. fa quello che gli pare, magari torna a casa, magari sta coi genitori, magari gioca a arrotolarsi un bidone a terra o a piaccarci le pietre e si diverte perché tra l'altro stato un po' in quei posti ho visto le facce dei bambini sorridenti che non vedo in Europa E in Europa un bambino che non ha il gioco del momento o che non ha lo stesso videogioco degli altri amici a scuola è un trauma pazzesco se lo porta per tutta la vita, eh? Cioè, stai scherzando? Eh, son problemoni. Cioè, ammetti che tutti a scuola hanno il nuovo gioco e l'Xbox e tu non ce l'hai. Sei finito. Cazzo, ti rovina la vita sta roba. quindi non so se è più libero quel bambino che se fa i problemi perché non c'ha il gioco dell'Xbox o se è più libero il bambino che lavora 10 ore a raccogliere il cobalto e poi basta e poi è libero non lo so sarebbe un'osservazione da valutare un po' meglio.










