Perchè esiste il concetto di SGARRO? (disciplina) - Daniele Penna Risponde

A spoken monologue by Daniele Penna about the cultural belief that 'lo sgarro' (breaking or bending rules) is acceptable and how that undermines personal discipline. He contrasts permissive civilian norms with strict conditioning systems (military, church, mafia) where exceptions are not tolerated, arguing that durable goals require long-term strategy, consistent enforcement of rules, and clear rewards/punishments.
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Ecco, questo è un altro schema di condizionamento, ne parlavo proprio oggi con una persona. Quanti di voi sono convinti? Abbiamo già parlato del discorso di eludere le regole, di cui gli italiani sono fantastici, ma già questo è uno schema che non vi permette di essere disciplinati, perché siete abituati a fottere le regole. In realtà fottere le regole vuol dire non avere disciplina. Non solo. Ma un'altra convinzione che un po' tutti hanno è che lo sgarro è accettato. Chiamiamolo sgarro, eh. L'eccezione è accettata, no? Tipo faccio la dieta. Faccio la dieta, eh vabbè però no oggi ho sgarrato perché sono uscito fuori dalla dieta. È accettato lo sgarro, è una cosa normale. Sto studiando, eh però no domani non vado a scuola perché così. Ok. Questa accettazione dell'eccezione, quindi dello sgarro, dell'uscire fuori dalla regola anche solo per un attimo, ma tanto poi domani recupero, ha un potere molto più ampio. Ha un potere molto più ampio, perché questo vi installa dentro una convinzione che sgarrare anche per poco è ammesso. E questo ditemi se non è così, Ce l'avete tutti. Ce l'abbiamo tutti. O no? Quanti di voi sono convinti che qualunque sia quello che si sta facendo si può sempre sgarrare un attimo? Ah, ora me fermo un attimo, devo fare una strada, ho un obiettivo da raggiungere, vabbè però aspetta oggi me sfaccino con gli amici, oppure me fermo più anche... Qualunque cosa. Uno sgarro se può fare. Anche più di uno, ogni tanto, no? A quello che noi ci siamo prefissati di raggiungere. Giusto? La convinzione che uno sgarro è possibile ce l'avete tutti. O buona parte di voi. O avete comunque l'esperienza di averlo fatto. Una dieta di cui avete saltato i canoni. Un orario che dovevate rispettare se arrivate in ritardo. Ma perché? Per una cazzata? Perché vi siete voluti fermare a chiacchierare con qualcuno che potevate evitare? O per prendere un caffè? Qualunque roba. Eppure, se foste della mafia, lo sgarro non è accettato. La cosa interessante è che nei sistemi di condizionamento potenti lo sgarro non è ammesso. Nella chiesa, se sgarravi, ti mettevano al rogo. Nel militare, se sgarri, mica te lo fanno passare. Te fanno pulire i cesti per dieci giorni con lo spazzolino. Nelle mafie, se sgarri, finisci dentro una tomba subito, dentro un pilone di cemento. Quindi chissà come mai, negli unici sistemi che sono davvero capaci nel governo se sbagli vai in galera. Più o meno. Cioè loro no, tu sì. Quindi il concetto è sempre quello. Nei sistemi che funzionano di condizionamento se sgarri paghi pesantemente premi e punizioni. Invece a voi vi dicono no la disciplina sì vabbè però ogni tanto non c'è problema. Questo vi porta ad avere una convinzione che la disciplina sì ma Sì, ma non è proprio così tanto disciplina. E quindi senza disciplina non otterrete mai niente. Non raggiungerete mai qualcosa. Ricordatevi che gli obiettivi devono essere fatti a lungo termine, con una strategia ben piazzata, ben fatta, verificabile e controllabile ogni singolo istante, che deve essere portata avanti con disciplina. Invece no. Tiziano De Luca, l'inquadramento militare, ma guarda io sono sempre più orientato verso questo, cioè io oggi come oggi sto studiando queste cose qua, l'inquadramento militare, il concetto di premi e punizioni militari. Pensate una cosa, è anche in questo caso, l'addestramento militare e il concetto di premi e punizioni militari, nei militari che sono la struttura capace di condizionare elementi e di cambiarle, è ammesso. Fate le stesse cose dentro un ambiente di lavoro, vi carcerano il giorno dopo. Allora, spiegami perché. Sottomilitare, se io faccio una cazzata, tu ti puoi permettere di farmi fare 300 flessioni e magari farmi uno strappo muscolare e sei bravo. E se lo fai all'interno del lavoro, uno mi arriva 10 minuti di ritardo, se gli faccio fare 10 flessioni, il giorno dopo mi ha denunciato. Perché? Perché sta roba? Perché? Perché nell'ambiente militare devi essere ligio e disciplinato e nell'ambiente lavorativo vuoi fare il cazzo che vuoi e se qualcuno se lamenta gli fai pure causa al tuo datore di lavoro? Perché? Ditemi perché. Perché sta cosa? Chiedetevelo. Ricordate con cos'ho iniziato, qual è il giochino del mago? Lo strumento che usano loro, tu non lo devi usare. Non se può usà. Non si deve usare. È vietato. Loro lo possono usare per condizionare te. Tu non lo puoi usare per ricondizionarti. Non lo puoi usare nemmeno su te stesso. Figurati se lo puoi usare sugli altri. Non lo puoi usare nemmeno su te stesso. Ti condizioni in maniera tale che tu non lo userai mai. Come essere disciplinato. Premi e punizioni. Dovresti avere qualcuno che ti inquadra. Infatti il militare è utile per questo. Il militare è molto utile per questo. Il militare è vero, cioè le armi militari, io parlo proprio di soldati e carabinieri anche se l'ho fatto relativamente, l'ho visto, però carabinieri non polizie, cioè non quelli ministero dell'interno che sono civili, ma militari. Militari è un altro discorso.










