Perchè il giudizio degli altri ci fa male? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna answers why others' judgments hurt, arguing the pain depends on how you internalize them and recommending shifting from "giudizio" (a condemning verdict) to "osservazione/feedback" (specific, helpful notes). He contrasts destructive, non-specific judgments with constructive feedback (example: telling someone they have parsley on their teeth) and mentions mental techniques (dissociation, PNL concepts) to observe oneself and reduce reactivity.
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Erika ci dice, perché il giudizio degli altri ci fa male? Erika, io non generalizzerei. La domanda più corretta sarebbe perché il giudizio degli altri ti fa male? Perché metti in mezzo tutto il mondo? E' bello questo, cioè mal comune e mezzo caudio. Il giudizio degli altri ti fa male. Se mi dovesse far male il giudizio degli altri mi sarei dovuto suicidare. Cioè, nel momento in cui fai quello che faccio io e si mette in mostra e prende per il culo il mondo, cambia le sue idee, dice le cose come stanno, tratta male la gente nella speranza che capisca, se scrive fastidi e si va a risolve, uno come me che riceve merda costantemente tutti i giorni che riceve merda tutti i giorni figurati cioè se io mi facessi i problemi del giudizio degli altri mi sarei dovuto tagliare le vene ragazzi ricordatevi una cosa se avete paura del giudizio degli altri non dovreste fare assolutamente niente niente Il giudizio, Andrea dice, il giudizio serve a migliorare, in realtà il giudizio non serve a migliorare, è l'osservazione che serve a migliorare. Perché il giudizio è una sentenza che tu dai in base a una tua logica. L'osservazione è diversa. Cioè, diamo dei feedback, non dei giudizi. Ecco, distinguiamo la differenza tra feedback e giudizi. Il feedback è, ho notato che la tua espressione è cambiata quando ho detto questo. Ok? ho notato che ti ho fatto girare i coglioni è un giudizio un feedback è ho notato che oppure no il giudizio è ho visto che adesso mi odi è ancora peggio addirittura quella di lettura della mente, insomma se studiate PNL c'è un mondo su questo, sui presupposti, sulla lettura della mente, sulle equivalenze complesse eccetera eccetera. Quindi abituiamoci a switchare la nostra mente ai feedback e non ai giudizi, sarebbe molto più semplice, sarebbe molto più costruttivo. Il feedback ti aiuta, il feedback è quello che dice, cioè se io vedo una persona col persemolo tra i denti io posso dirgli, han vedi queste sporche e non se lavo, oppure han vedi che è brutto, e sono giudizi, e non aiutano la persona, se invece gli dico il feedback è, non so se hai notato, ma hai del prezzemolo tra i denti, questo è un feedback, la persona dice, oh cacchio, grazie. Questa è un'osservazione che è utile. Se invece gli dici, sei brutto, sei un cesso, lui dice, vaffanculo. Ok, andate su un giudizio e vi ribeccate un altro giudizio. Quindi il feedback è costruttivo, il giudizio è distruttivo, nella maggior parte dei casi. Ovviamente il giudizio positivo può essere utile a soddisfare un bisogno, ma non è di sicuro utile ad evolvere la persona. Il feedback è la cosa migliore. Ecco perché quelle poche volte che mi capita di dare informazioni alle persone o che incontro persone, l'osservare una persona nel mondo comune mi permette di dargli dei feedback. Cioè, è dire, ho notato che la tua comunicazione quando hai, che ne so, telefonato a tua madre, è stata così così così ed è cambiata in questo momento e poi è ricambiata in quest'altro e poi è ricambiata in quest'altro. Perché le persone fondamentalmente non si vedono davanti, non si guardano, non si osservano. Cioè quando stanno in un'emozione, stanno dentro di loro, non stanno fuori di loro. Se si avesse il dono di vivere in dissociazione, che poi è una cosa che si può raggiungere, io la raggiunsi tanto tempo fa, quando facevo tirassegno, e mi è tornato molto utile. il vivere dentro, il vivere fuori. Ho un altro me che mi guarda, quindi mi posso permettere di vedermi. Adesso diventa facile perché ho proprio una telecamera, ma l'effetto della telecamera lo si può creare. Cioè lo si può creare con una doppia dissociazione mentale. Si possono fare diverse cose. Quindi, impariamo a dare feedback e non a giudicare. So che è difficile.










