PERDONARSI va bene o bisogna convivere con le proprie cause? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna argues that real forgiveness isn't a meditation or slogan. It requires three things: consciously remembering all the harm you suffered, transforming those painful memories into gratitude, and feeling that deep gratitude reframe the past as foundational to who you are now. It's demanding work.
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Per perdono, purtroppo la parola perdono viene spesso abusata perché viene vista come una cosa, ah sì mi sono perdonato apposto così. No, non funziona così, cioè ho conosciuto troppe persone che mi dicevano, ah sì sai ho perdonato mio padre, ormai l'ho perdonato, non mi fa più effetto e poi in realtà quando entrai nella loro testa il problema era sempre il padre, non l'avevano perdonato per un cazzo. Ma per più motivi. Uno perché perdonare vuol dire innanzitutto conoscere tutto quello che ti ha fatto male. Cosa che nella maggior parte dei casi in molte cose vengono appositamente dimenticate. E questo è il primo. due questo vale sia per se stesso che per gli altri perdono vuol dire perdono perdono in inglese forgive cioè perciò che ti è stato dato perdono cioè il dono che ti è stato dato quindi finché non capisci il dono cioè finché non comprendi che quella parte di te che se voleva suicidà, che era stata male, che stava male a star da sola, che ha fatto di tutto per coprire quel trauma facendo altro e blablabla, finché non comprendi il dono e trasformi quell'amarezza, quella rabbia, quella tristezza in gratitudine vera. Cioè che tu, cazzo, quando arrivai a vedere quelle scene ne sei grato come non si sa cosa. Questo vale anche ad esempio non so il perdonare uno stupro vuol dire che tu rivedendo quella scena godi del fatto che ti sta accadendo, perché grazie a quella tutto il resto della vita ti è andato in una certa maniera, sennò sarebbe andato in un'altra. Quindi tu sei oggi grazie anche a quell'evento di ieri. E se non fosse stato così sarebbe stato tutt'altro, perché le persone vedono solo quello che è stato, ma non vedono quello che sarebbe stato nel caso in cui non ci sarebbe stato quell'evento che c'è stato. Quell'evento, quella persona o quel continuo di cose. Quindi il perdono di se stesso e degli altri accade realmente e veramente non quando sentite la meditazione. Sì, ho perdonato. Ah, ti perdono. Sì, fate tutte le frasettine simpatiche, tutti gli esercizi eticos. No, accade soltanto quando comprendete a livello più profondo che quello lì è stato il dono più grande della vostra vita. e quando lo andate a rivedere lo vedete solo con gratitudine, proprio con la gratitudine negli occhi, cioè vedi la scena di quello che ti sta violentando e ne sei grata ancora di più, continua, meno male che ci sei stato, cazzo perché se no chissà. Infatti uno dei modi che ho sempre detto per per comprendere meglio le azioni il perdono è una cosa il lavoro sul perdono è una cosa che purtroppo facevo soltanto in determinati contesti perché sennò veramente ti fanno un tseo d'urgenza e chiamo l'ambulanza ed è molto complesso cioè è un lavoro veramente complesso quello che facciamo noi in determinati contesti ma non solo il perdono presuppone appunto che tu valuti tutto quello che c'è stato di brutto cioè di quello che ti fa ancora tenere quell'emozione negativa e lo devi avere sotto mano perché può capitare che devi perdonare tuo padre, ok? e tu coscientemente riesci anche a fare questo processo però magari non sai che, che ne so, tuo padre ha abusato di te quando avevi cinque anni e questo coso qui è stato rimosso quindi tu puoi coscientemente dire sì sì sì l'ho perduto, ah l'ho capito, grazie, bum bim bum bum bum però dentro c'è una parte che ancora glielo ha del culo pesantemente e non te la fa neanche vedere Quindi il perdono accade, uno, quando hai saputo tutto, quindi quando hai compreso tutto, hai ricordato tutto e ti si sono aperte tutte le memorie nascoste. Due, quando quelle memorie nascoste sono state trasmutate nel dono più grande della tua vita. Tre, con l'enorme gratitudine, allora in quel momento, a tutti i livelli, accetti appunto tutto quello che è accaduto e lo vedi come la cosa più bella o il dono più grande che mi hai ricevuto. In quel caso hai il perdono. Questo vale sia per le altre persone sia per se stessi. Quindi questo è il concetto principale. Sì, per noi è una cosa fondamentale, però lo devi fare bene, non è una cosa che fai una meditazione e basta.










