Pigrizia, Strategie e Dopamina - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Estratto di una diretta di Daniele Penna in cui riflette su come la pigrizia si manifesti come strategie interne (soprattutto voci/rumori auditivi) che pongono domande bloccanti, e su come la dopamina orienti la ricerca di piacere. Propone di identificare le proprie fonti dopaminiche ("lista degli eventi dopaminici" o "menu del piacere") per scegliere attività motivate e contrastare l'accidia, con esempi personali su progetti, YouTube e investimenti.
Chapters
Come sentire voci immagini sensazioni della pigrizia ma laura allora abbiamo delle strategie per qualunque cosa io sono pigro io sono tendenzialmente pigro per cui la mia strategia, aspetta adesso la chiedo al mio inconscio e te la tiro fuori Dunque, strategia da pigrizia. Facciamola in diretta, vediamo un attimo. Fatemi trovare la mia strategia da pigrizia. Tra l'altro è una strategia che mi si è applicata proprio oggi. Perché oggi stavo ripulendo un mio quadernino dove scrivo alcune idee, alcuni progetti che potrei fare o alcune cose che dovrei fare. E stavo rileggendo tutta una serie di idee. E in effetti sto dicendo, cavolo, però effettivamente Effettivamente è da un po' che non sviluppo idee nuove, non faccio progetti nuovi. In quel momento è partita una parte, che è quella che vorrebbe fare, dire, che cerca stimoli, vuole, fa, dice. Dall'altra è partita la strategia della pigrizia, che ha cominciato a dire, a che pro? Perché te devi impiccià? Che te manca? per quale motivo lo vorresti fare? quindi la pigrizia nel mio caso è una strategia che sono delle voci che mi fanno delle domande a cui io devo dare delle risposte per esempio nel mio caso e attenzione non è che sia nel caso di tutti nel caso in cui determinate risposte non vengano date nel modo pigro allora agisco Per me, ad esempio, creare nuovi progetti è qualcosa di dopaminico, cioè qualcosa di piacevole. Per cui, se non ho un piacere superiore in qualcos'altro, parto con nuovi progetti. Oppure, ad esempio, il mondo delle criptovalute, degli investimenti. Se non ho altro di più motivante da fare, gioco lì. È un po' un giocattolo. Poi sì, magari guadagni, perdi, però è comunque una fonte di piacere. Così come, ad esempio, io una cosa che odio, ma veramente io odio visceralmente, è caricare video su YouTube. C'è una cosa che mi fa proprio fastidio. Però so che è utile, so che serve. Adesso YouTube è diventato ancora più difficile, cioè ancora più lento. Cercano di fare le cose migliori e le rallentano. Madonna, stasera mi sono fatto due palle, mezza giornata a caricare le domande e le risposte di YouTube che ogni tanto metto online, no? Solo che non è soltanto un caricamento, è creare schede, creare la descrizione, creare i titoli, mettere tutte le cose... devi completare... ho sentito dei rumori strani dietro devi completare cinque sesche e devi stufare un po' per cui nel mio caso la pigrizia è... la pigrizia per me sono delle strategie auditive che fanno delle domande quindi per me è auditivo interno, auditivo interno, auditivo interno, auditivo interno quindi è auditivo interno che mi fa una domanda e è auditivo interno che si dà una risposta in questo caso io potrei cambiare la risposta e diventare meno pigro. Però se la pigrizia è una fonte dopaminica, ecco ad esempio per me questo è fondamentale, cioè se la pigrizia è inteso come non faccio niente, in realtà stai sempre facendo qualcosa. Però se nella pigrizia del non fare è comunque piacevole perché c'è piacere in quello, allora preferisco essere pigro. cioè non fare, non affacendarmi. Se invece la pigrizia non mi dà stimoli, allora faccio altro, che potrebbe anche essere qualcosa di molto affacendoso. Chi mi ha conosciuto ai vecchi tempi sa che se inizio un progetto divento una macchina, ma non dormo, cioè finché non finisco, non finisco. Ecco, da un po' questo non lo faccio più, ma perché? Perché è più piacevole dormire in qualche modo, cioè è più piacevole avere del tempo. Certo che se poi ho del tempo e lo uso per guardare la televisione è così inutile, ma anche no, faccio qualcosa di più piacevole. Quindi questo è il principio. Penso che alla base, io ho sempre detto una roba, credo che il più grosso problema della gente e che non ha niente di motivante da fare. Prima di tutto troviamoci qualcosa che ci interessa davvero fare e che ci dà piacere, perché se no continueremo a cercare piacere da altre parti. Ovvio che, come abbiamo fatto all'interno di un flow tanto tempo fa, tanto tempo, non so quanto tempo fa, dove vi ho parlato della dopamina e dove vi feci, dove vi spronai a fare la lista degli eventi più dopaminici, dove per dopamina sappiamo che è quell'ormone, quel neurotrasmettitore del piacere, cioè quella chimica interna che ci dà piacere. E' una droga, la dopamina è una droga. Una droga interiore, una droga interna che comunque fa bene. Quindi noi siamo drogati sta cazzo di dopamina e diventa la nostra ricerca, il nostro obiettivo diventa la sua ricerca, quindi non avere fonti di piacere può creare sì depressione, non puoi fare più niente, non a caso Parlavo tempo fa con un medico, mi diceva che l'allettamento, non l'allattamento, ma l'allettamento, cioè quando una persona viene allettata, cioè non si può muovere dal letto, dopo un po' muore. Perché? Che cazzo fai a letto? Guardi la televisione? Basta. Non puoi fare più niente, non hai più fonti. Non hai più fonti di piacere. E quindi si spegne. C'è gente che si alletta da sola, c'è gente che è abile e magari si alletta da sola stando seduta davanti alla televisione 20 ore al giorno. Trovate le vostre passioni, trovate ciò che vi fa piacere. Quando trovate ciò che vi fa piacere, inseguitelo, cercatelo. Nel flusso della dopamina, io fu il primo, come sapete, canalizzo, per cui non è che me le preparo prima, vengono fuori qua, parlo per due ore, ma non ho preparato assolutamente niente, se non il titolo che a volte manco mi ricordo. venne fuori quest'idea del fare la lista degli eventi dopaminici che non è la lista degli eventi più belli della nostra vita ma infatti non l'avevo mai fatta e non l'avevo fatta neanche io Quindi quando mi sono andato a fare la lista degli eventi dopamini ci ho scoperto quali erano per me le cose più generanti di dopamina, quindi generanti di piacere, le mie fonti, le mie droghe interiori. Ecco la lista diventa facile perché diventa un po' come un menù, no? Quindi ogni giorno posso dire, ok vediamo cosa c'è a disposizione oggi, questo ce l'ho, questo ce l'ho, questo ce l'ho, ok prendo questo. Quindi menù del giorno, come mi genero piacere? e ho le mie fonti per priorità, questo mi genera piacere 10, questo 8, questo 7, questo 5. In base a quello che ho a disposizione lo faccio. Per la serie, se investire sui mercati finanziari mi genera piacere ma è sabato e sono chiusi me ne invento un'altra, per esempio. Quella lista lì secondo me è molto utile. perché potreste scoprire cose che vi sono sfuggite, in momenti proprio di piacere, iniziando proprio dall'estasi, cioè quando avete avuto il momento estatico maggiore, cioè qual è stato quel momento della vostra vita, quel momento, quel periodo della vostra vita in cui eravate proprio ai sette metri sopra il cielo, cioè stavate bene, Ricordatevi che i momenti di piacere, di estasi o di altissimo piacere sono anche spesso momenti di innamoramento, cioè intesi con quei momenti in cui siete innamorati di ciò che state facendo, del momento, della situazione. della persona, ma non intendiamo innamoramento specifico a una persona, intendiamolo al momento che si vive. Ricordiamo perché la persona esterna è una proiezione, cioè la persona Quando ci si innamora di una persona, in realtà ci si sta innamorando di una proiezione nostra interna di quella persona. Perché, torniamo a quello che abbiamo detto prima, la realtà non esiste. Quindi noi possiamo avere una persona di fronte, ma in realtà è la proiezione che noi ci facciamo dentro di cui ci innamoriamo. Perché è la nostra rappresentazione interna. E la nostra rappresentazione interna ovviamente dipende da tutta una serie di fattori. Quindi l'innamoramento può essere di un momento storico in cui avevo una proiezione di una persona che mi dava dopamina. Se andassimo a vedere i nostri processi mentali in quest'ottica diventerebbe tutto più facile. Ricordate perché non potete cambiare la persona, ma potete cambiare la vostra rappresentazione interna. Cioè, no, la persona la potete cambiare, non è che non potete cambiare, nel senso che potete cambiare persona, ma non potete cambiare la persona, è diverso. Guardate questa frase come interessante, potete cambiare persona ma non potete cambiare la persona. Non è che potete, se una cosa non vi va bene della persona, potete voi cambiare la persona. Il che è un errore che spesso si fa. Io per anni ho vissuto nell'ottica dell'idea di poter cambiare la gente. Soprattutto quella che, e poi ho capito che se non te lo chiedono veramente con una carta bollata e con una marca da bollo da 20 euro e con una firma col sangue, e a volte manco che firme col sangue, la gente non vuole cambiare. Vuole adattarsi, ma non vuole cambiare. Le persone sono molto brave ad adattarsi, non a cambiare. Invece le vere persone che vedi che vogliono cambiare davvero sono quelle che si impegnano tanto, ma non che si impegnano trovando mezzi nuovi per ottenere cose vecchie, ma che si impegnano nel cambiare le cose, cioè nel fare attenzione, nell'essere presenti nei schemi che si ritrovano e cambiare le strategie con tutte le tecniche che possono avere. e quindi tornando a bomba dicevo fu molto utile per me fare questa lista di momenti storici che possono essere un giorno, un mese, un anno o chissà quanto in cui ero al top della emissione di dopamina nel mio corpo cioè il corpo era dopaminizzato e di conseguenza era anche innamorato di quel periodo l'innamoramento dà tanti vantaggi come ad esempio la salute. Ricordiamoci che io sappia impossibile che una persona innamorata sia malata. Quindi se noi fossimo innamorati di tutto ciò che facciamo, o fossimo innamorati sempre e riuscissimo a trovare un modo per essere sempre innamorati di ciò che facciamo, saremo sempre sani. Ecco perché quella lista diventa fondamentale, perché per me diventa come un menu. cioè nel momento in cui non mi sento in quella condizione o non mi sento nello stato al top vado a riprendere la mia lista e ordino subito quella pietanza che mi dà dopamina. Attenzione, ho fatto una pessima metafora col cibo perché effettivamente spesso viene usato il cibo per generare dopamina. ma non col cibo ecco il cibo è un ottimo modo per generare piacere ma è il modo peggiore perché non vi da un piacere effimero vi da un piacere creato artificialmente invece non deve essere il cibo a farlo può essere il sesso per carità sì ma neanche quello può bastare perché poi dopo un po' ve stufa pure quello Invece l'essere innamorati di quello che state facendo è la cosa più bella, o di quello che state vivendo. Poi se in questo ci sono anche altre persone in mezzo, bene, ma ricordatevi sono sempre proiezioni vostre, cioè ciò che voi proiettate della persona dentro di voi vi fa stare bene o male. Ovvio che nel caso della persona, se una persona si comporta in una determinata maniera e voi quella proiezione ce l'avete che proietta un determinato comportamento, sì potete anche farvelo star bene, però se la persona continua diventa una continua forzatura, cioè diventa un compromesso, diventa un falsare determinate cose per farso star bene, come qualcuno diceva prima, ma io come faccio a farmi star bene il fatto che mio marito, boh non so, diceva qualcosa, cambia marito, cioè... diventa molto difficile farlo costantemente c'è una cosa che io debba cambiare è un ricordo di un incidente del passato che è un evento ma se c'è uno scassa cazzi vicino dalla mattina alla sera e non è che questo ogni volta che parla io ci posso mettere a voce di paperino mo' e i prossimi vent'anni faccio prima a cambiare marito anche a livello di costo e di energia me costate meno.










