POSSIAMO EVOLVERE A PATTO CHE... - Le Perle del Follow The Flow di Daniele Penna

Daniele Penna argues that personal evolution is possible but requires removing or minimizing constraints. He lists major barriers: financial chains (mortgages, loans, reliance on a job), limiting relationships (including unsupportive spouses), and parental/divorce complications. He emphasizes economic independence and the relative freedom of youth, and distinguishes generating income from traditional "working" as a source of stress. The segment includes personal anecdotes about divorced parents who still grow, and closes with a rhetorical question about becoming "the other."
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Possiamo evolvere a patto che ho identificato nel tempo alcune condizioni che aiutano sicuramente l'evoluzione. Condizione numero uno è avere meno catene possibili. meno legami possibili, quindi ogni legame è un blocco all'evoluzione, questo è poco ma sicuro. Dove per legame ti intendo il mutuo, che è dannosissimo, un lavoro, un mutuo con un lavoro, prestiti e finanziamenti, perché prestiti, finanziamenti e mutui ti costringono a lavorare per pagare il mutuo, quindi hai una doppia catena, cioè la prima catena è il mutuo, o l'affidamento, o il fido, quello che è, la seconda catena è il lavoro per pagare il mutuo. L'altra condizione è una relazione limitante, dove per relazione limitante ti intendo una relazione che non te fa muovere, e che ti limita nel fare cose, peggio ancora se sei sposato. Ovviamente se sei sposato sempre con una persona limitante, quindi che non segue la tua stessa linea di pensiero, se lo fate assieme va benissimo. e l'indipendenza economica, l'indipendenza economica è una delle cose fondamentali ed è uno dei motivi per cui vi tengono sempre a stecchetto per questo motivo, cioè in maniera tale che essendo schiavi del denaro voi pensate prima di tutto a quello, in più poi vi mettono i bisogni e vi fanno fare altri debiti così diventate sempre più schiavi. Ecco perché dicevo i giovani hanno più semplicità, perché un giovane non ha ancora relazioni stabili comunque, non ha mutui, non ha finanziamenti, cioè una persona di 16 a 17-18 anni oggi è nella condizione migliore. Il denaro è l'ultimo dei problemi, perché il denaro se sei sgamato e sai come farlo, lo fai. Cioè un giovane se ha un po' di velocità di pensiero, sa muoversi sul web, può fare un sacco di cose. Se hai già troppi limiti, se hai un lavoro, ah e poi i figli ovviamente, i figli sono la condizione, figli e divorzi siete fottuti, cioè diventa difficilissimo, diventa veramente difficilissimo. Perché mentre tu cerchi di crescere, o meglio attenzione, figli e divorzi non consensuaciano, dove non siete d'amore e d'accordo. Perché se siete d'amore e d'accordo va bene, ma se non siete d'amore e d'accordo, ehi, il padre deve fare in modo di screditare la madre nei confronti del figlio, la madre deve fare in modo di screditare il padre nei confronti del figlio, si devono fare le angherie, si devono fare i dispetti, si devono fare... cioè, se devi vivere una condizione energetica diventa un bordello. Allora, devi pensare a lavorare, devi pensare a quello strozzo di tuo marito o di tua moglie, e sei finito. Quando cazzo evolvi? Cioè, diventa veramente difficile. Poi c'è il tuo figlio! Quindi diventa veramente difficile, veramente difficile. Io conosco persone in condizioni divorziate, con dei bambini che hanno intrapreso una buona strada evolutiva, e forse sta anche qui una delle mie più care amiche in linea, ma ha delle condizioni abbastanza vicine, cioè col marito ha un buon rapporto, comunque insomma non deleterio, col denaro sta avendo un rapporto sempre migliore, quindi non le manca, il figlio le porta, quindi le prende tempo, ma malgrado ciò cresce, cresce anche col figlio, perché sa adesso che la crescita e l'evoluzione è anche per il figlio, quindi crescono assieme. E tra l'altro il figlio guarda il salto quantico, ogni tanto è lui che gli fa gli appunti alla madre. Tra l'altro i bambini assorbono come spugne, quindi apprendono molto di più. Carla Lepori, quindi non bisogna lavorare? Dove sta scritto che devi lavorare? Fai qualcosa che ti piace e in qualche modo genera fonti di guadagno. Cioè, generare fonti di guadagno non è lavorare. Una cosa è generare fonti di guadagno, una cosa è lavorare. Lavorare non è una fonte di guadagno, è una fonte di stress. Cioè, genera del guadagno, ma nella maggior parte dei casi quello stesso guadagno te lo rimangi per sopravvivere. Quindi, insomma, non ha senso. Ricorda che il sistema è stato impostato per far sì che tu impari a fare la schiava. Cioè che tu impari a fare la dipendente di qualcun altro. Ma sto cazzo di qualcun altro chi è? Non puoi essere tu il qualcun altro? Capite? Quindi come si fa a diventare l'altro? E' bellissimo perché se ci pensate Nella nostra mente noi abbiamo un principio, ci siamo noi e gli altri. Però voi l'avete mai trovato uno che si presenta dicendo, oh salve sono l'altro. Chi cazzo sono sti altri? Cioè come si fa a diventare gli altri? E' interessante sta cosa. Come si fa a diventare, vi lascio con questa domanda, come si fa a diventare gli altri? Ci deve essere una scuola per diventare l'altro.










