PROBLEMI E CONDIZIONI SOCIALI - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna contrasts Western complaints about surveillance and censorship with the tribal violence and lack of sanitation faced elsewhere. He argues that what counts as a problem depends on where you live, and invokes Einstein's idea that you can't solve problems at the level that created them.
Chapters
Oggi riflettevo su questa cosa qui. È vero che bisogna essere sinceri su una cosa. Oggi parlavo con una persona iraniana che mi ha raccontato un po' delle sue vicissitudini Sotto Saddam, la guerra, eccetera. E se pensiamo, è vero che noi ci lamentiamo dicendo, ah, siamo star, siamo sotto controllo, i microchip, le telecamere, la censura, i cazzi, i mazzi. Vero, vero. Attenzione, non sto giustificando nessuno. Era una riflessione che facevo oggi. Noi ci possiamo lamentare di tutto questo modo di controllo perché comunque viviamo in uno stato di benessere. Cioè, visto che mangi, visto che dormi con un tetto sulla testa, visto che te vesti, visto che c'hai delle scarpe ai piedi, visto che c'hai una sanità più o meno che te cura, visto che qualche soldo in tasca ce l'hai, visto che c'hai un telefonino con cui guardare Daniele Penna, bene o male si può dire che vivi già in una situazione di benessere, quindi avendo quel benessere ti puoi lamentarti altro, cioè puoi andare a focalizzarti sul resto. e noi andiamo a rompere io le scie chimiche, le telecamere, la censura, la libertà di parola, blablabla e ci sta, perché il nostro livello di pensiero è questo però però ripeto, non giustifico niente, io sono il primo che cerca di uscire dal sistema anzi, la cosa bella è proprio questo dove poi voglio far raggiungere poi, minchia, scaricando il livello... il naso mi include in maniera atroce quando parlo di queste cose Però, è vero che noi ci lamentiamo di questo, ma chi di noi farebbe cambio nel vivere in una tribù dell'Africa dove non c'è tutto sto bordello di tecnologia, dove non ci sono condizioni igieniche, dove vivi dentro qualche casetta di paglia e dove non sai mai se arrivano i pirati di turno quelli delle tribù armate vicino per bruciarti tutto, derubarti, stuprare donne e bambini e portare a te via come un lavorante schiavo perché queste robe qua esistono quindi chi farebbe cambio? loro non hanno il problema delle scichimiche come soggetto cioè noi ce l'abbiamo perchè abbiamo un certo tipo di benessere quindi se potevamo preoccuparlo è come se leviamo le scichimiche, sepiamo gli integratori famo dimo e il loro tipo di problemi è un altro e speriamo che arriviamo a domani e che oggi questi non ci trovano nella nostra foresta dove abbiamo trovato la nostra tribù non ci vengono a sparare perchè noi non ci sappiamo difendere quindi E tra l'altro questo tipo di persone sta tutto sullo stesso pianeta, cioè noi ragioniamo con un determinato livello di pensiero nel nostro ambiente, dimenticandoci che a poche ore di volo, veramente poche ore di volo, c'è una situazione totalmente diversa. E sono sempre persone, sono sempre umani, in condizioni completamente diverse. Non hanno amici, nel senso che non hanno amici di Maria De Filippi, non hanno il grande fratello, non hanno la coppa dei campioni o la coppa del mondo e hanno un altro tipo di problemi. Nella maggior parte dei casi hanno problemi perché noi sfruttiamo l'oro per ottenere i nostri benefici. Perché non ci dimentichiamo che buona parte dei prodotti a iniziare al telefonino e dal computer sono costruiti con materie prime di quei paesi là che vengono estratte sfruttando la manodopera del luogo spesso e volentieri, quasi a livello di schiavitù, bambini eccetera. tra l'altro rischiando salute, condizioni salute pazzesche, eccetera. Quindi, ecco, questo ragionamento, il problema nasce in base al livello di pensiero in cui ci troviamo nella nostra condizione sociale, cioè la condizione sociale crea il livello di pensiero da cui si generano i problemi. Come diceva Einstein, tu non puoi risolvere un problema ragionando o cercando la soluzione sullo stesso livello di pensiero che ha generato il problema stesso. È ovvio, no? Cioè, se la mia mente, con le mie credenze, genera un problema, è impossibile che con le stesse credenze io trovi una soluzione. Se non penso out of the box, come dicono gli americani, cioè se non esco dalla scatola, dalla mia scatola, se non faccio dei test, se non esco dalla mia scatola, e ci sta la cosa di fare dei test, non creerò mai nuove sinapsi, nuove conoscenze.










