PROFEZIA AUTO-AVVERANTESI E NEO-SPIRITUALITÀ - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna (spoken Italian, informal) explains the concept of self-fulfilling prophecies and critiques "neo-spirituality" practices (empty affirmations, superficial mantra use). He warns against trying to help others unless they genuinely want change, describes how the ego enforces and seeks confirmation of negative beliefs (self-sabotage), and gives pragmatic guidance: test commitment before intervening, use incremental tasks, and prefer repair/action after understanding a pattern. The talk mixes PNL references, anecdotes (leaking wall), metaphors, and a closing "follow the flow" message.
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Faccio una riflessione con me stesso riguardo la profezia otanferantesi e riguardo la neo-finta spiritualità ovvero seguitemi in questo concetto perché chi di voi comincia a entrare nell'ottica della crescita, entrare nell'ottica della comprensione degli schemi mentali delle persone, di come si muovono, di come ragionano, può capitargli che abbia questa geniale balzana idea di voler aiutare qualcuno. Io non ve lo consiglio, però se vi venisse da fare sta roba qui, soprattutto sempre qualcuno ve lo deve chiedere, cioè ricordate sempre regola numero uno, non aiutate chi non ve lo chiede. Regola numero 2. Anche se ve lo chiedono, ma dimostrano di non impegnarsi in quello che vi hanno chiesto, non li aiutate più, perché perdete tempo. Perché in realtà la maggior parte della gente non vuole essere aiutata, ma vuole che voi soddisfiate i loro bisogni. Quindi non che voi li facciate notare e cercare di aiutarli a cambiare. Assolutamente. Siamai. Non dico tutti, ma buona parte. Che cosa accade? Accade che in tutte le discipline, se si studia crescita personale, si studia PNL, qualunque cosa insomma, troverete sempre questa benedetta profezia autoavverante sì che è oggettivamente vera. Cioè, cos'è la profezia autoavverante? Né più né meno di quello di cui parliamo nella legge d'attrazione miliardi di volte. Cioè, se tu, dentro di te, continui a dirti io non valgo, io non valgo, io non valgo, io non valgo, oppure io non mi accetto, io non mi accetto, io sono un cesso, io non vado bene, io sono inutile, io non sono capace, io non riuscirò mai eccetera eccetera eccetera qualunque di queste frasi avrà, ricordiamoci sempre il solito lo sport dell'ego che ha perso un braccio abbiamo un ego senza braccio lo sport dell'ego è quello di avere ragione ve lo spiegavo l'altra volta non mi ricordo quale flow questa roba qui l'ho detta miliardi di volte l'ego è capacissimo ad avere ragione quindi qualunque cosa tu abbia nella tua testa lui farà di tutto per avere ragione cioè per arrivare alla magica frase nella tua testa che rimbomba per dire vedi? te l'avevo detto Qui se hai la tua testa tu dici, ti ripeti io sono brutto, io sono brutto, io sono brutto, io sono brutto, io sono brutto, io sono brutto, che cosa accadrà? Cosa farà l'ego? Ti porterà ad avere una situazione in cui andrai da una persona, approcerai con una persona e troverai l'unica persona che ha il coraggio di dire ti senti sei proprio un cesso e lì l'ego finalmente potrà dire vedi te l'avevo detto in realtà qual è la capacità dell'ego? andarsi a cercare all'interno di un locale l'unica persona capace di dirti questa cosa e andare ad approcciare esattamente quella lì perché così lui potrà avere ragione perché lui dalla non verbale lo capisce La stessa cosa accade se io sono grasso, io sono grasso, io sono grasso e continuo a dirgli io non mi accetto, io non sono capace, io non sono buono a niente, io non riuscirò mai eccetera eccetera eccetera. Quindi se io, ma questo vale anche in cose molto più specifiche, io non sono buono alla matematica, la matematica non mi entra in testa, io non sono buono a imparare le lingue. Cioè qualunque cosa di cui siete convinti avete ragione, ve l'avrò ripetuto mille volte, non solo avete ragione ma si avvererà quindi se vi infilate la testa che tutte le persone che incontrerete vi abbandoneranno state tranquilli e beati che voi state dicendo all'ego mi raccomando seleziona tra tutte le persone che incontriamo solo quelle che mi potranno abbandonare perché così tu potrai avere ragione molto semplice cioè a voi date allegro questo tipo di comando in maniera tale che lui possa avverare la vostra profezia ecco perché si chiama profezia autoavverantesi in realtà nella legge dell'attrazione è lo stesso concetto se la tua vibrazione è io non valgo, io non valgo, io non valgo, io non valgo attirerai le situazioni, le persone, gli eventi che ti confermeranno appunto quella vibrazione cioè io non valgo, punto, basta cioè attirerai esattamente questo è un concetto di vibrazioni nella legge dell'attrazione si parla di vibrazioni nella crescita personale si parla di profezia autoavverantesi eccetera eccetera qui tutto a posto, cioè lo sappiamo, lo abbiamo detto migliaia di volte, lo troviamo su qualunque libro, lo troviamo un po' dappertutto, ma si va oltre, perché l'ego evolve, l'ego evolve, evolve e giustamente deve in qualche modo fare quello che sa fare, cioè non solo avere ragione, ma dare anche la colpa agli altri. Perché? Perché non puoi ammettere a te stesso che sei tu che attiri queste robe e tu non vuoi cambiare. Perché tu da una parte dici, no, io sono veramente stupo, farò di tutto per cambiare queste cose. E dentro di te c'è qualcuno che dice, sghignazza e dice, tanto non ci riuscirei mai, brutto pirro. Quindi, Quindi se io ripeto che sono furbissima tipo mantra, Ilaria Cartelli, a parte che furbissima non è che sia tanto da vantarsi a essere furba, ma ripeto, le cose che ti ripeti a voce non servono a una mazza. Ah, a proposito, già che ci siamo, le affermazioni che noi diciamo a voce non hanno una beniamata valore se sono contrastanti con quella vibrazione di fondo. il solito classico esempio se pesi 128 kg e sei più o meno a forma spheroidale e ti metti di fronte a uno specchio e ripeti tutto il giorno tutto il santo giorno per ore e ore e ore io sono magro, io mi accetto, io sono bello, le persone mi vogliono bene io sono magro, io mi accetto, io sono bello, le persone mi vogliono bene io sono magro, io mi accetto, io sono bello, le persone vogliono bene io mi sono magro, io mi accetto, io sono bello, le persone bene io sono mi magro, vogliono io mi accetto, io sono bello, le persone mi vogliono bene io sono accetto, bello, le magro, persone io mi mi sapete che cosa accade? vogliono bene che dopo un po' di questo mantra che voi vi ripetete allo specchio ovviamente voi vi ripetete allo specchio il mantra ma nel frattempo c'avete una cofana di cornetti e kraffen che dite io sono mago e va boffate come delle vacche però sperate che il mantra che è la ripetizione costante determinate cose che non risuonano assolutamente niente con niente dentro di voi cambi le cose quindi voi potete anche dire io sono magro, io mi accetto, io sono bello, io sono magro, io mi accetto, io sono bello fino a che a un certo punto lo specchio si ferma, vi guarda quello che sta nello specchio vi guarda vi ferma e dici aspetta un attimo tu hai due problemi tu uno sei cieco Due, sei un cesso. Uno, sei cieco perché non vedi quello che sei. Due, sei grasso come una botte. Quindi i mantra ripetuti a chiacchiere, che non abbiano un riferimento reale all'interno del nostro essere, non servono alla benamata mazza. Perdete soltanto tempo. Ovvio che sono stati fatti per farvi perdere tempo e per non farvi cambiare le cose, ok? Chiaro. Invece i mantra hanno senso se risuonano con qualche parte di voi, perché quelle in quel caso la potenziano, ma devono risuonare, cioè devono risuonare. La maggior parte dei casi le ripetizioni, cioè se io non valgo, non valgo, non valgo, non valgo, poi mi metto nelle cuffiette, tu vali, tu sei un grande, tu sei un mito. serve un cazzo perché tanto dentro di voi voi avete delle robe che siete da quando siete nati che avete degli eventi reali c'è, avete uno storico avete un riferimento e questo è il grosso problema se voi avete un riferimento vero, vissuto, emotivo di uno stato di picco che vi dice tu non vali un cazzo ma non uno, 50 ok? se a voglia che te metti le cose che che che che ti dici tu vali, tu vali, tu vali non c'è un riferimento Cioè, mentre avete una base emotiva vera di ricordi sul tu non vali, non hai nessuno sul tu vali. Sto facendo un esempio, ovviamente. Il motivo per cui le ripetizioni non servono è perché non hanno una base reale, non hanno una base emotiva, sono semplicemente ripetizioni. La ripetizione nella testa non entra a goccia a goccia, non è così, o meglio, non entra in quella maniera, non è quello il modo per farla entrare. E' molto più semplice che entri con premi e punizioni, come ho spiegato. E' molto più facile, ma è vietato, perché appunto non devono entrare a cose nuove, vi devono soltanto rincoglienire loro. dicevo qual è la seconda fase della neospiritualità? che è l'ego voi gli date il comando di dire, ascolta tu non vali e tu mi devi confermare questa cosa che tu non vali o ovviamente, attenzione io di fronte al pubblico devo dire che me sto impegnato che sono uno che fa i corsi che faccio e dico io mi faccio il pizzetto io sono uno che metto le camicie sul cecchia basso sono figo, sono figo, sono figo però dentro sai bene che non vale un cazzo di soltanto un modo per coprire per raccontartela e per cercare di raccontargliela agli altri cosa accadrà? che se qualcuno di voi avesse la geniale balzana idea di aiutare qualcuno e fosse in grado, perché magari ha visto 121 flow, il salto quantico, il corso IPNL 1, 2, il comunicazione non verbale, cioè ha fatto tutta una serie ipnosi, un sacco di robe inizia ad avere la capacità di vedere oltre e di vedere gli schemi ricorrenti quando vedi gli schemi ricorrenti di una persona tu ti rendi conto per esempio se è la persona vicino o comunque a disposizione costantemente vedi che nel tempo dice una cosa parte con un'idea si impegna in qualcosa e poi non ci riesce o lascia a metà o si ferma o succede qualcosa che in qualche modo lo blocca poi ne parte con altra e non ci riesce poi ne parte con altra e non ci riesce poi ne parte con altra e non ci riesce ma il non riuscirci attenzione non è per qualche motivo esterno ma è per qualche autosabotaggio per qualche errore che fa per qualche cazzata che fa quindi che ne so cerca un lavoro prende il lavoro bene dopo due settimane fa una cazzata viene buttato fuori pia un altro lavoro per la disattenzione viene buttato fuori pia un altro lavoro perché lascia la sigaretta accesa da fuoco al locale e non c'è più locale dove lavorare e viene buttato fuori perché è tavanna a fuoco e quindi vi rendete conto che ci sono questi schemi ricorrenti? a quel punto qualcuno di voi che volesse avere questo che avesse questa avanzata idea di poter aiutare questa persona potrebbe dire ma sai notavo che negli ultimi anni fatto sempre questo schema, hai messo in atto sempre questo schema. Guarda, questa volta qui hai fatto così e poi è successo questo, poi hai rifatto così e poi è risuccesso questo, poi hai rifatto questo. Non è che per caso c'hai dentro, per sbaglio, qualcosa che dice che tu non devi raggiungere determinati obiettivi o che tu non sei capace o che tu devi distruggere o che tu devi dimostrare di essere incapace o qualcosa del genere. prima reazione della persona sarà chiusura, ti manda fuoco, no, ma io no perché è colpa di quello lì, no perché è colpa di quell'altro, no perché è colpa di su, no perché è colpa di giù. Attenzione però, appena voi dite questa roba, voi date all'ego un'arma. Ricordate una cosa, ogni cosa che voi cercate di fare per una persona potrebbe diventare un'arma per l'ego da riversare contro di voi. potrebbe, non è detto, ovviamente se la persona non vuole cambiare ma vuole realmente, soltanto vuole soddisfare il suo obiettivo. Perché? Sapete che cosa potrebbe accadere? Che potrebbe succedere la volta successiva che farà lo stesso schema, cioè farà, cercherà di fare qualcosa e poi fallirà. Sapete cosa potrebbe dire? tu mi hai detto questa roba e la profezia si è avverata e la colpa verrà riposta su di voi è bellissima questa è capitata, mi capita, è stato uno dei motivi per cui alla fine ti vanno a fottere, a far culo, fottetevi e arranciatevi Capite? Quindi ve lo dico a quelli che vogliono fare i buon samaritani, no? Quelli che vogliono aiutare gratis, quelli che vogliono dire alle persone quando notano il prezzemolo nei denti. Quindi quando notano qualcosa che potrebbe aiutare la persona, a crescere, assicuratevi prima che la persona voglia veramente crescere, voglia veramente risolvere, voglia veramente evolvere, che tutte le parti di quella persona vogliano veramente evolvere. Sottolineo tutte le parti di quella persona, perché alcune potrebbero volerlo, altre no. Ricordiamoci sempre la classica poi inside out, che c'erano tutti i vari personaggi dentro, più o meno quella roba lì. tutti devono volerlo, perché se no qualcuno potrebbe rivoltarsi contro e appunto una stessa arma riversarvela contro, quindi usare voi come scusa o come colpa perché loro hanno replicato lo stesso schema. Ovviamente c'è una cosa da dire, le persone da dentro non le vedono le cose, cioè sono talmente tanto automatiche installate dentro, che è soltanto uno da fuori che sa cosa vedere, che può vedere il replicarsi di determinati schemi. E' molto difficile perché in genere chi sta fuori sta dentro se stesso, cioè la maggior parte della gente pensa ai cazzi propri, pensa a stare nei propri obiettivi, nei propri casini, nei propri schemi mentali eccetera. Difficilmente ascolta e osserva l'altra persona, è molto complesso. ma se ce riuscite e notate qualcosa assicuratevi prima di parlare davvero che la persona voglia saperlo perché se no potrebbe o potreste perdere gli amici o potreste perdere le persone a cui lo dite o potrebbero veramente rivoltarvisi contro cioè potrebbero diventarvi dei nemici ma perché? perché è abbastanza ovvio il concetto ricordate il principio dell'esistenza dell'ego l'ego nasce da piccoli quando voi di fronte a determinati dolori o traumi date un comando al vostro generale delle vostre armate e gli dite io a questa roba qui non me ce devi più far avvicinare quindi proteggimi da chiunque cercherà di replicarmi questo dolore. Questa è la base del nostro inconscio, cioè è molto semplice. Piacere e dolore, dolore più ampio. Quanto più sono ampi i dolori, tanto più noi diamo il comando a Mazinga Z di non far avvicinare più nessuno a questa roba, cioè di non farmi riprovare quei dolori. Ve l'ho spiegato chiaramente in un video del salto quantico che è chiamato la mappa neuronale. questa mappa che ho creato, dove spiega appunto questo. Quindi voi date il comando a Mazinga Z, qui a Lego, di non far avvicinare più nessuno. Ora, se da grandi trovate il Daniele Pen nella situazione che, mentre vi guarda magari un po' di tempo, si rende conto di determinati schemi e vi spiega vi sbatte in faccia lo schema che a lui avete detto di non farvici più avvicinare. Non solo non farvici più avvicinare, ma voi non lo volete manco sapere. Perché quello schema lì, quel trauma lì, a volte viene rinchiuso in bunker così nascosti che a volte vengono addirittura dimenticati. Questo capita per le violenze, capita per traumi molto particolari. per cui è un sistema di protezione quindi lego dice ok allora questa roba qui tu non la vuoi proprio più vedere aspetta te la rimuovo dalla memoria cosciente ci penso io a proteggerla certo che se t'arriva un daniele penna in una situazione e volte capita io poi lo sapete non è che me faccio mantenere che dopo qualche parola o qualche frase o qualche chiacchierata dici scusami ma tu hai avuto qualche violenza da piccola? cioè vedere persone che sbroccano e le mandi in crisi perché hai bypassato l'ego e tu sei arrivato lì entrando nel suo inconscio senza che questo potesse proteggere perché non è andato per la via tradizionale, è andato lì dritto potresti arrivare al punto di capirlo se diventi un esperto di comunicazione non è poi così difficile se conosci un po' tanti schemi per cui rischiate che in quel caso l'ego si sveglia e dice pericolo pericolo pericolo questa persona falla fuori immediatamente allontanaci non ha di più vedere potrebbe anche essere una persona che conoscete da tanto tempo un amico un marito una moglie ma attenzione questo era il mio il fine di questo discorso è questo io so che molti di voi stanno crescendo so che si stanno risolvendo delle cose perché è vero io sono a volte cinico ma è anche vero che il mio cinismo sta portando diversi risultati su diverse persone e sono persone che poi tra l'altro manco stanno qua perché cambiano vita e vanno via i cazzi loro non hanno più bisogno di sentire me. Ma so anche che determinate persone quando poi svoltano la loro vita entrano nella seconda fase che è quella classica di voler aiutare gli altri, perché l'ho fatto io, posso aiutare gli altri. Ed è a queste persone che dico attenzione, attenzione, prima di fare una roba del genere assicuratevi, ma assicuratevi, assicuratevi, che le persone vogliano davvero cambiare. Per fare questo non glielo dovete semplicemente chiedere, dovete fare dei test. Ieri parlavo dell'importanza di fare dei test, parlavo all'interno di siti, di progetti, ma questo è lo stesso concetto. Assicuratevi della coerenza della persona che voglia veramente cambiare. Quindi non sparate subito a zero. Non andate subito come delle sciabole nei loro traumi più profondi. Fermatevi. Un altro ha cominciato a fare delle cose semplici. Ma guarda, allora, vuoi fare qualcosa? Iniziamo a fare qualcosa. Ok. Fai questo esercizio. domani portami la lista dei tuoi eventi più belli o dei tuoi eventi più dopaminici o quello che sia se vedete che la persona non lo fa, ah non ho avuto tempo, aspetta ho dovuto fare questo, ah no mi sono andato a fare le unghie, ah ok capite quali sono le priorità a quel punto se le priorità non sono quelle a posto così, cioè non ci perdete tempo, ok? questo ovviamente, ripeto, se avete la voglia di aiutare gratis. Se vi fate pagare, ben venga, perché tanto ve pagano, non fanno un cazzo, ma ve pagano uguale. E' uno dei business più grandi, la formazione e il coaching, proprio per questo motivo, perché la gente fondamentalmente non è che si impegna più di tanto, o comunque si impegna in cose che possono sempre rispettare l'ego, cioè non cambiare, dare qualche beneficio in più all'ego, quindi dare qualche arma in più all'ego. infatti io non faccio più corsi perchè speravo attraverso la divulgazione di determinate conoscenze che le persone cambiassero e migliorassero loro stessi, in realtà quelle conoscenze furono usate soltanto per potenziare il loro ego e manipolare gli altri e allora ho detto vabbè vaffanculo, non lo faccio più. perché tutti gli uomini di cui mi innamoro si allontanano dopo poco dicendomi afro me metti ansia con le aspettative che hai ma io non parlo di obiettivi e di aspettative afro te l'hanno pure detto perché, cioè sarai stressante e daje cioè se pressi gli uomini magari che ne so sarai, non so che cose hai però se tutti ti dicono la stessa cosa forse non è che sono loro che abbandonano, sei tu che non cambi Allora, torniamo sempre allo stesso discorso. Le persone non vogliono cambiare loro stesse, sperano che cambiano gli altri. Allora tu mi dici, perché ti innamori di uomini che ti dimostrano sempre la stessa cosa? Te l'ho detto prima, profezia auto-avverante, sì. Eh, che ho parlato oggi. Cioè, a riguarda del flow dall'inizio, Frodì. Ti ho detto esattamente questo. Il tuo inconscio vuole dimostrare questo? Vuole dimostrare che tutti gli uomini che ti innamori si allontanano? Certo, perché ti sceglie lui. Lui ti sceglie tutti quelli che i tuoi comportamenti si trasformeranno in un'ortura ai maroni. Li stresserai e ti diranno, afro, ci hai lotto io. Eh, eh dai, eh, che davvero, davvero, eh. Ok? Quindi riguardati il flow, non devi sperare che sono loro che cambiano, sei tu che devi cambiare, sei tu che devi analizzare i tuoi comportamenti. Ricordati, è come se tu, cioè la frase che tu mi hai detto, è come se tutti gli uomini che tu incontri ti dicessero, ah Fro, guarda che c'hai prezzemolo nei denti, e tu dici, no, io? Ma che stai a dire? Io manco ho mangiato prezzemolo. Vabbè. Ecco, vabbè, te do ragione, però ce l'hai. Se avessi fatto il mio corso di PNL, nel primo capitolo che trovi gratis su YouTube, ci sono i presupposti della comunicazione. Uno dei presupposti della comunicazione dice che il significato della comunicazione sta nel risponso che se ne ottiene. Che vuol dire? Vuol dire che è assolutamente irrilevante quello che tu hai in testa come intenzione. Il risponso che ottieni dall'altra persona è quello che realmente importa. Quindi tu dici che io non ho stress, non ho aspettativo, non ho obiettivo, non faccio lo detto, ma... il risponso del tuo comportamento e della tua comunicazione su tutti è uguale, non è che puoi pensare che sono tutti deficienti e vedono tutte le cose sbagliate. Forse devi pensare che la tua comunicazione crea quel risultato. Vuoi cambiare risultato? Non è che se cambi uomo, cambi risultato. Cioè, il risultato di una comunicazione lo puoi cambiare cambiando tu comunicazione, non cambiando l'ascoltatore. Capiamoci. Allora vi voglio metaforizzare, questo concetto è molto importante perché in molti ci cascano, è una cosa tipica delle persone che pensano che la loro mappa sia la loro mappa, questa è PNL pura, la loro mappa sia la loro mappa e sono gli altri che non capiscono. Non solo, ma pensano che cambiando gli altri cambieranno le cose. Allora, è come se io dicessi, che ne so, fatemi vedere la metà, in genere la metafora mi arriva così, la canalizzo in un attimo, è come se io dicessi al primo uomo che arriva, o lo sai che sei proprio un idiota, e poi ti incazzi perché lui ti ha mandato a fanculo perché pensa che sei un idiota. Ma tu dici, no ma io, nella mia mente, quando io dico idiota, per me è una cosa amorevole perché vuol dire che lo amo. Cioè, capisci? Cioè ma come sei idiota che non capisci che io ti amo così tanto da dirti che sei idiota perché ti amo così tanto? Cioè quello ha capito che sei idiota, la comunicazione. Vabbè ma è lui che non ha capito quello che io volevo veramente trasmettergli perché io gli ho detto sei idiota, ma volevo dirgli che lo amo. avrà capito male lui, però se tu al secondo gli ridici no, oh sai che sei proprio un idiota, e quello te rimanna a far culo, tu gli dirai, vedi neanche questo capisce che quando io gli dico che è idiota io lo amo, ma forse non è che se cambi persone cambiamo le cose, forse dovrei cominciare a cambiare comunicazione tu, cioè se cambi tu comunicazione il risponso sarà diverso, ricordate non potete cambiare gli altri, cioè non potete sperare che gli altri capiscano in maniera diversa quello che voi avete in testa. Siete voi che dovete cambiare comunicazione. Sempre. Il tutto sta in mano a voi. Poi, ripeto, se cambiate comunicazione e i risultati non si ottengono... fatevi due domande. La mappa non è il territorio, dice Carla Totta. Roberta Antonello, ma per evitare il sabotaggio da una parte della nostra mente che dice, esempio, tu devi fallire, come si fa a farlo star zitto? Ma, no, Roberta, allora, forse non ci siamo... Roberta, allora... Roberta, mi sa che pure tu sei novellina nei miei confronti, eh Roberta... Roberta Antonello, mi sa che non mi segui da tanto per farmi sta domanda Il problema è che se c'è una parte che vi sabota, non è che zittendo quella parte risolvete il problema. Non la zittate. Perché quello che voi chiamate sabotaggio, anche lì, ripeto, riguardatevi il salto WANT, riguardatevi il partition IPNL, quello che voi chiamate sabotaggio in verità ha sempre un beneficio secondario. ritorniamo al master di pnl questi presupposti li trovate su youtube pnl oppure li trovate su www.pnl.gratis è gratis almeno le cose gratis guardatele non mi venite a dire costano no sono gratis altro presupposto della comunicazione allora se uno dei presupposti è il significato della comunicazione sta nella risposta che si ottiene un altro presupposto della comunicazione è che il vostro inconscio fa sempre la cosa migliore per voi per il momento in cui sta, per quello che sa. Ve la ripeto perché questa è una roba che dovrebbe essere stampata a fuoco nella vostra te. Cioè vi dovrebbe essere messo un marchio a fuoco proprio di quelli che vi fa male così che vi frigge la pelle per ricordarvelo sempre. Il tuo inconscio fa sempre la cosa migliore per te per quello che sa nel momento in cui sta. Cosa vuol dire? Vuol dire che con le conoscenze che hai e nel momento in cui ti trovi e nell'ambiente in cui ti trovi quella scelta, quel pensiero, quello che tu chiami sabotaggio, quello che sia è la cosa migliore per te ovviamente tu non sai migliore per te basandoti su quali principi perché la mappa interna tu non la conosci se non ci hai lavorato su te stesso Quindi, se per esempio tu avessi un concetto per cui da piccolo tuo padre ti ha detto sempre che non vali una mazza, che sei un incapace, che sei un idiota e tuo padre è Dio, tu devi confermare che quello che ha detto Dio è vero. Ovviamente questa informazione tu non la ricordi, potresti non ricordarla. per cui tu potresti anche riuscire a fare qualcosa di utile. Quando scopri che stai riuscendo a fare qualcosa, fallisci. Perché? Perché devi confermare che tuo padre è Dio. Ma dici una cazzata. Sì, ma valla a dire al bambino di 5 anni. Il bambino di 5 anni non lo sa questo. Quindi non è che tu devi zittare l'ego che ti dice tu devi fallire. No, tu devi andarti a risolvere il fatto che dai, che dai ancora l'autorità a tuo padre, sto ipotizzando, è ovviamente un caso, che stai dando ancora l'autorità a tuo padre di dirti che tu non vai un cazzo e che tu devi continuamente confermare sta roba, per esempio. Poi c'è uno di tanti schemi, eh, io intanto ne tiro fuori così dal cappello delle carte. Prende dal cappello delle carte. Dal marzo... Ogni tanto ne tiro fuori una dal cappello delle carte, grande, questo diventerà un nuovo modo di dire del flow. Come smacchiare i giaguari, mica stiamo qui a smacchiare i giaguari. Io ogni tanto tiro fuori questi esempi dal mio cappello delle carte, prese un po' dai tanti casi clinici, dai tanti casi umani che ho conosciuto. in cui sono entrato nella loro testolina. Per cui non è che tu vai a... cioè tu hai soltanto la parte finale del concetto, tu hai la cosettina della testa che dice tu non vali, tu fallisci, ma non sai quella frase da dove arriva, perché, qual è il senso, da dove è nata, quante volte è stata reiterata, perché è importante, perché ancora gli dà autorità, non sai niente di tutto questo. Quindi devi andare prima a scavare dentro per capire. Quando lo capisci, non cambia un cazzo uguale niente. Il fatto che l'hai compreso non cambia assolutamente niente. Perché ricordiamoci che la comprensione non cambia uno schema. Assolutamente. Questa è una cosa che spesso le persone sono convinte che, ah che figo l'ho capito, adesso cambia. No. Assolutamente no. l'esempio classico, o me ne trovo un altro non classico, sennò faccio sempre gli stessi, è che se vi faccio un esempio reale, nella stanza in cui stavo qui prima, quando sono arrivato in questa casa, al primo acquazzone, l'acqua pioveva dal muro, tanto che mi ha laggato la stanza, e io, e che cazzo, e che cos'era mai, perché c'è questo problema? e non capivo il problema, perché ho detto, boh, da dove cacchio entra l'acqua? Cioè, entra dal muro, ci deve essere qualcosa nel muro. Non funziona così. Quindi ho cominciato a fare le mie varie ipotesi, magari passo i tubi, no, però è quando piove, ma quando piove, cazzo fa entrare l'acqua nel muro? Non c'è, il tetto non ce ne ha? Cioè, non c'avevo neanche, non so, un tetto che poteva perdere, perché, impostati in maniera, dai, non poteva essere. Quindi non mi facevo capace di questa cosa. Che è successo poi? Che un giorno, compreso perché qualcuno me l'ha mostrato, ho capito che da fuori il cemento si era aperto, cioè c'era una crepa nel muro. Quindi che succedeva? Che quando arrivava l'acquazzone qui da Monsoni, qui quando arrivano i Monsoni non è che ti mandano a raccontare, cioè non è quell'acquarellina che dici, ma è piacevole. No, cioè i Monsoni sono tipo le secchiate d'acqua, tipo per la serie Gli Angeli te piano a gavettoni per ore. per cui ti arriva proprio quell'acqua che non vedi niente, quelle quintalate d'acqua a non finire. Quando arriva uno stato del genere, l'acqua è talmente tanto forte che entrava nella crepa e in camera pioveva, c'era tipo la cascata, da un certo punto di vista era figa, cioè se ci avessi messo qualcosa sembrava una cascata in te, una mega fontana. Peccato che infatti qui se non riesco a risolvere ci faccio una fontana ci faccio una cosa di cemento attorno e diventa una cosa figa come una pompa la potevo già immaginando come trasformarla in positivo ora che cos'è accaduto? quando ho capito che quella crepa faceva entrare l'acqua secondo voi quando è rivenuto a piovere che è successo? E' cambiato qualcosa? No, assolutamente niente. Cioè il fatto che io avessi capito che l'acqua entrava da quella crepa, quando è rivenuto a piovere, si è di nuovo allagata a casa e non è cambiata una sega. Però adesso lo sapevo. Cioè adesso sapevo esattamente perché si stava allagando. E' cambiato qualcosa? No. Quindi la comprensione non serve a una beneamata massa, ma è fondamentale per arrivare alla seconda fase, ovvero la riparazione. Perché una volta che ho capito finalmente dov'era il problema è stato più facile prendere una botta di silicone, trac, riempire la crepa e non far piovere più. Allora sì, Ma ricordiamoci che la sola comprensione non cambia niente. La comprensione è il passaggio necessario per andare alla modifica. Perché se non sai che cosa devi cambiare, non sai proprio manco dove mettere le mani, no? E a volte è anche molto semplice quando comprendi qualcosa come in questo caso. Non era così difficile. Bastava mettere diverso invece da un'altra parte dove si allaga e lì c'è il tetto e lì non ci posso fare niente perché non è una cosa così facile. So qual è il problema ma non lo posso risolvere. almeno non lo posso risolvere io, c'è bisogno di qualcun altro che vada con l'elicottero, insomma. Per cui, ricordate, la comprensione non cambia lo schema, ma vi permette di cambiarlo, cioè vi dà la base per iniziare a cambiare qualcosa, questo sì. Ok? Afrodite, anche il carattere influenzato dal segno zodiacale è una profezia autoavverante. Uff! Ah beh, ragazzi, l'oroscopo, se ci credete, è una profeziodo avverantesi allucinante. Cioè gli oroscopi, se credete, in tutto ciò in cui credete, avete ragione. Quindi tutto ciò in cui credete diventa una profeziodo avverantesi, ricordatelo. E va bene, va bene, noi continuiamo in per terra e l'importante è mandare un messaggio. Questo è un po' un message in the bottle. Il flow potrebbe quasi chiamarsi message in the bottle. Cioè io mando messaggi nella rete. Prima o poi li riuscirò a mandare anche nella blockchain. li mando nel lettere e poi a chi arrivano arrivano il messaggio nella bottiglia funziona così no arriva esattamente a chi deve arrivare ricordiamoci il flow il flow è il motto del flow era nulla accadrà per caso e tutto accadrà per te che lo stai ascoltando ma solo se davvero riuscirai come era solo se lo solo se davvero riuscirai ad ascoltarla come io non mi ricordo neanche più è passato talmente tanto tempo che non mi ricordo neanche il motto del flow basta bevo Non ha un programma, non ha un tema, ma nulla accadrà per caso e tutto avrà un significato per voi che la state ascoltando, ma ovviamente solo se vi soffermerete davvero a cercarlo. Follow the flow, segui il flusso e lascia che sia!










