Transcript excerpt of a Daniele Penna video in which he discusses the notion of 'worst' altered states of consciousness. Penna notes that labeling experiences as 'peggior' (worst) is subjective, that many heavy altered states involve suffering and reliving difficult memories, and alludes to particularly extreme, life-risking experiences which he prefers not to fully describe.
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Stato alterato che fai? Che intendi per peggiore? E torniamo ancora lì, peggiore e migliore è un giudizio. Cosa intendi per peggiore? Cioè dove lui lei ha sofferto parecchio, ok. Sì, ma buona parte degli stati alterati, quelli più pesanti, si soffre. È abbastanza normale, vai a rivivere delle cose. Ci sono alcuni dove poi succedono cose un po' più particolari. C'è stato un periodo della mia vita in cui mi sono intromesso in argomenti che per un ateo, uno scettico e un pragmatico ovviamente mi invitavano a nozze perché erano proprio le cose su cui non avrei mai creduto e mi sono dovuto ricredere pesantemente perché poi sono successe a me, sono successe cose che in genere non racconto perché sennò poi non vi faccio più dormire e poi non seguite più follow the flow e per cui ce ne sono di cose particolari, molto particolari, cose in cui si rischia la vita, cose in cui io per primo rischio la vita, cose in cui possono accadere cose molto particolari. Però, ripeto, non ne parlo neanche perché non ha senso, sempre il suo discorso non ha senso mettere sul fuoco della carne quando già ce n'è troppa. perché se no nessuna di queste si cuoce, quindi va bene così. Comunque sì, insomma ce ne sono stati.