Qual è il SEGRETO dell' ETERNA GIOVINEZZA? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna argues that eternal youth comes from emotional detachment, not diet or supplements. Centenarians didn't worry about external stress, he says. He teaches a practical exercise called the quaderno dei fastidi to identify and heal internal wounds so future problems no longer upset you.
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Angelica, ecco, qui mi dai un bello spunto, Angelica, io conosco vecchi che fumano e bevono e danno 90 anni e se ne fottono di tutto. Il segreto è quello. Il segreto è fottersene di tutto. Ragazzi, il segreto dell'eterna giovinezza non è il cibo, l'essere vegano, la melatonina, il liquido e tutte quelle cagate lì. No! L'unico vero segreto dell'eterna giovinezza è che poi in realtà è il segreto che porta, che ti diranno tutti gli ultracentenari. Se tu intervisti tutti gli ultracentenari hanno una cosa in comune, se ne fregavano di tutto e di tutti, cioè se ne sbattessero, se ne fottessero di tutto. Ciò vuol dire che lasciavano scivolare tutto. Cosa vi ho detto? Perché serve il quaderno? Qual è il nostro obiettivo? Riuscire ad arrivare ad un punto in cui niente ci tocca. tutto ci scivola. Cioè dovremmo avere un impermeabile addosso che qualunque cosa ci buttano addosso scivola. Come sapete ormai ci sono i nuovi tessuti a nanotecnologia che non si sporcano neanche, scivolano soltanto. Non solo ci deve scivolare quello che ci arriva da fuori, ma dobbiamo ripulirci da tutto quello che abbiamo dentro. Quindi ci ripuliamo da quello che abbiamo dentro e non ci dà più problemi. E nel momento in cui ci siamo ripuliti da quello che abbiamo dentro, da fuori non ci tocca più a nessuno. Questo è il vero segreto della giovinezza, perché vivi senza stress. Lo stress è la causa di tutte le malattie. Tutto. Quindi, così è. Quindi sì, questo è il vero segreto. Maria Teresa, come si fa a fregarsene? Attenzione, ho usato un termine sbagliato, non è fregarsene, è non lasciarsi toccare, che è diverso, cioè non me ne posso fregare di cose che magari devo risolvere, però se le risolvo senza farmi toccare, senza arrabbiature, senza stress, senza lotture di scatole, cioè senza che io abbia un qualcosa di emozionale all'interno, questo è. cioè, se c'è un problema, non è che mi viene la gastrite perché lo devo risolvere, c'è un problema, si risolve! è una nuova sfida, troviamo il messaggio, troviamo il bello, troviamo il dono e risolviamo questo cazzo di problema ma non mi tocca, ok? Anche se qualcuno cerca di farti del male, adesso è divertente perché con queste trasmissioni attiriamo gli haters, quelli che ti odiano o che comunque devono rompere il cazzo, ma arriverà sempre di più, appena cominciamo a toccare un po' di argomenti vedrete, arriveranno gli influencer, quelli che cercano di rompere le scatole. e per cui che fai? Ti viene da ridere, ti diverti, perché poi fondamentalmente quando conosci un po', e torniamo sempre alla conoscenza, quando conosci un po' le cose, comprendi che dopo tutto è gente loro bisognosa, cioè loro che in qualche modo provano dei fastidi e stanno usando te come specchio per poter, o meglio, come valvola di sfogo per i loro cacchi. C'è una c'è una bella metafora che si usa in questi casi ed è la storia zen di un tizio che va dal maestro zen e gli comincia a inviare contro. e il maestro Zen sta lì per terra, non gli frega niente, lo ascolta tranquillamente, biatamente e l'allievo gli chiede, maestro ma come fa a non farsi toccare da questo? Ma il maestro gli dice, scusami, quando tu mi porti un regalo, se io non l'accetto, di chi è quel regalo? è ancora mio. Perfetto. Se tu mi porti la tua rabbia, se io non l'accetto, di chi è quella tua rabbia? E' la risposta lì. Quindi, siete voi che accettate di farvi fare del male, siete voi che accettate di prendere l'emozione, siete voi che accettate lo stimolo, l'istigazione. Siete sempre voi che l'accettate. Cioè, tutto parte da voi, è sempre una vostra scelta. Certo che se avete ancora una valanga di trigger, una valanga di inneschi, di punti, di feriti aperte dove chiunque può entrare lì, toccare e farvi del male, è appunto ecco perché serve il quaderno dei fastidi perché quello è il momento, quello è il punto che dovete andare a risolvere prima possibile così che la prossima volta che qualcuno lo ritocca non vi succede niente.










