Qual è il VERO FINE delle tue Azioni e Obiettivi? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna says people hide their real goals behind acceptable stories. A coach claims to change the world but wants to sell courses. Admit what you actually want and stop lying to yourself.
Chapters
Quali sono gli step per creare un rapporto con una persona che non si conosce? Step numero uno, creare un rapporto. Step numero due, conoscerla. Ma questa conoscerla diventa molto difficile e dipende qual è l'obiettivo che hai con questa persona, dipende quale bisogno devi soddisfare tu. Ecco, guarda Bruno, mi stai dando uno spoon, sembra fatto apposta, non ci siamo messi d'accordo. Ma questa domanda casca a fagiolo, perché uno dei prossimi video del Demotivatore si chiamerà, vi do un'anteprima, si chiamerà smettila di raccontartela, ok? Perché smettila di raccontartela? Perché ora Bruno mi dà una frase, mi fa una domanda chiedendomi quali sono gli step per creare un rapporto con una persona che non si conosce. Ora Bruno io ti chiederei qual è il tuo obiettivo, ok? Tu probabilmente adesso se mi dovessi spiegare qual è il tuo obiettivo, mi diresti qualcosa di più o meno accettabile da te e da tutte le persone che ci leggono. Io spero che tra l'altro tu ci scriva così almeno potrebbe essere interessante avere la tua risposta. La cosa interessante è che spesso e volentieri quello che tu racconti agli altri e che racconti a te stesso non è la verità, perché il tuo obiettivo potrebbe essere tutt'altro. Ecco perché dico smettiamo di raccontarcela, perché se noi smettessimo di raccontarcela e definissimo il nostro reale obiettivo sarebbe tutto molto più facile, perderemo molto meno tempo e soprattutto noi per primi non ce la racconteremo a noi stessi, ma ci muoveremo verso il reale obiettivo senza troppe circumnavigazioni. Ti faccio l'esempio. Non so, io adesso con Anaera mi interfaccio con diversi personaggi. Personaggi che mi dicono, ah perché io voglio cambiare il mondo, voglio aiutare la gente, voglio fare del bene alle persone, ho compreso tante cose, ho una metodologia mia, ho fatto questa cosa qui, può davvero cambiare le cose, la devo insegnare, la devo fare, la gente deve saperlo, perchè ho fatto vedere il bene a un sacco di gente, perchè di su, perchè di giù, perchè sembra il nuovo messia, tutto figo, bello, vuole cambiare il mondo, ha questa nuova ha questo dono, che non si sa come l'ha avuto, però ce l'ha, ha un sacco di feedback positivi, tutti quanti vogliono questa cosa, lui sa perfettamente che questa cosa può fare del bene, ok, perfetto, fantastico, io dico ok, allora, vai, trasferiamo queste informazioni al mondo, che vuoi fare? Facciamo dei corsi gratuiti? Facciamo quei corsi? No, vabbè, il mio corso costa 3.000 euro, 1.500 euro, 4.000 euro, ho fatto scusa. mi parla ad un'ora e mezza dicendo che le tue cose cambiano il mondo e sono fighissime, ora mi dici che li vuoi vendere a 3.000 euro? Allora dimmi esattamente qual è il tuo obiettivo, incassare 3.000 euro a persona o cambiare il mondo aiutando la gente a vivere meglio? Perché sono due cose diverse. Se avessi detto, guarda, io ho una roba che mi sono creato, che mi sono inventato, che potrebbe anche funzionare, ma la voglio vendere a 3.000 euro a persona, ci saremmo risparmiati un'ora e mezza di minchiate. E io sapevo che il suo obiettivo era quello. Lo aiutavo, se era interessante per me, nel suo obiettivo. Non mi venire a raccontare 20.000 cagate quando in realtà l'obiettivo è un altro, ok? Lo stesso esempio lo posso fare su mille altre cose, no? Ad esempio, spesso ci raccontiamo tante cazzate ma dietro c'è uno sfondo, quindi un obiettivo che è il sesso. Quindi, devo trovare un lavoro importante, devo fare carriera, devo fare di su perché importa, perché io valgo, perché devo fa, devo di, perché mi piace questo, perché è la mia passione, perché di su, perché di giù? in realtà sotto, sotto, sotto, sotto, sotto, sotto il vero obiettivo è io ho bisogno di trombà di più perché così sento di valere ok? perché sennò non me sento di valere ad esempio io faccio casi reali eh, attenzione non faccio nomi e cognomi ovviamente però vi dico casi reali quindi magari il vero obiettivo è, che ne so, arrivarsi a trombà cento donne, ducento donne o uomini o quello che sia prima possibile ovviamente tu non puoi dire questo alle persone, tu non puoi dire qual è la tua missione trombarmi cento donne no, vabbè, è brutto dire questo ma anche a se stessi è brutto Allora, la mente crea un cappello per... non capite male? Crea un cappello di scuse, si chiamano dissonanze cognitive, per farcela stare bene a noi e per farla stare bene agli altri. E quindi cominciamo a dire la passione, voglio aiutare, voglio fare, voglio creare, voglio di... Nel frattempo, alla fine, l'obiettivo è crescere, avere più opportunità, avere più conoscenza, avere più potere personale per trombarde più. è sempre lì vai arrivare, ma pensa quanto tempo perdi per poter raggiungere questo. Se tu invece definissi il vero obiettivo, quello vero, quello vero, non quello che ti racconti. e lo dicessi anche agli altri, sì è vero che alcuni potrebbero giudicarti male, ma sti cazzi, almeno quelli che non ti giudicano male è molto più facile. Cioè, se il tuo obiettivo è vende in corso a 3, 4, 5 mila euro, o avvende una coaching a mille euro, se me lo dici subito io mi posso orientare, se ti devo aiutare, nella maniera migliore. Non mi venite a far perdere tempo a raccontarmi tutta una serie di minchiate quando in realtà il tuo obiettivo è fare un sacco di soldi vendendo una pseudotecnica che chissà chi se l'ha inventata o chissà dove l'hai copiata. o magari l'hai pure inventata tu, però rimane il fatto che non è per cambiare il mondo, è per fare 3.000 euro a persona, capisci? E così via, eh. È un po' come quando tu vai da una donna e cominci a inventarti tutto, o da un uomo, ti inventi tutta una serie di cose per conquistarla, quando alla fine l'obiettivo è trombartela. Quindi, se tu andavi lì più velocemente e dici, scusa, trombiamo, sì, no, ciao, puh, basta! Ti avresti risparmiato un sacco di tempo.










