"Qual è la relazione tra corpo e mente?" - Le Domande del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna argues body and mind are inseparable: dieting fails without addressing psychology, metabolism varies wildly between people, and belief can override drugs. He contrasts Western medicine's symptom-focused approach with holistic systems like Ayurveda that treat body, mind, and spirit together.
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I corpi sono tutti diversi. Un qualcosa che si usa come terapia, come strumento di alimentazione, come nuova abitudine sul corpo non è per tutti uguale. Perché ricordo che corpo e mente sono nello stesso pacchetto. Quindi, non è detto che uno stesso protocollo, per esempio, funzioni su due menti diverse. Perché sappiamo benissimo, ad esempio, che i metabolismo possono essere completamente diversi. Io sono stato con persone che erano dei veri e propri inceneritori, cioè potevano mangiare sto monno e quell'altro, ricominciare a mandare un altro mondo e quell'altro e indossare una 34 italiana, cioè proprio essere magrissimi e non prendevano un grammo e stavano, grazie di Dio, io mi sono sempre chiesto, e non solo io ma tutti quelli che li vedevano mangiare, do cazzo se li mette, che piccola la 34 è così, do sta? giuro, ho visto cose nella mia vita che sinceramente ancora non mi spiego. E poi ero io il primo che bevevo 100 grammi d'acqua e ingrassavo 10 kg. E' possibile. Quando sono entrato nel mondo della mente, ho cominciato a capire diverse cose. Ricordate, ad esempio, il concetto delle diete. La dieta è mentale, cioè se non risolvete il problema per cui ingrassate, non risolverete mai con una dieta. Cioè, sì, potrete anche dimagrire perché cambiate il regime alimentare, ma tanto voi li prendete pari pari. Perché se è la mente che vi fa aumentare di grasso, perché vuole mettere strati per allontanarvi dalle altre persone? Perché vuole imbruttirvi per evitare che il nonno ti violenti? Perché ci sono mille motivi per cui la mente può tranquillamente bypassare le cose del corpo. Abbiamo fatto esperimenti ad esempio una volta con un amico infermiere che voleva per forza essere ipnotizzato e andare in trans e lui diceva che era resistente e si creò, cioè si fece un calcolo per prendersi uno dei sonniferi più potenti, non so se era il tavolo o qualcosa del genere, al limite calcolato con il suo peso del blocco respiratorio. Quindi era una roba che avrebbe addormentato pure un vitello, un elefante, ecco. Lui ci è sparato tutto il sonnifero in corpo. In più siamo andati in ipnosi profonda per ore perché ci sono andato di giù pesante. Lui era convinto che era resistente, che non gli avrebbe fatto niente. Non solo non si è addormentato, non solo siamo stati lì due ore io che parlavo a fargli l'ipnosi eccetera. Quando ha riaperto gli occhi completamente sveglio ha trombato pure per tutta la notte. Cioè, lo psicofarmaco in teoria non è servito a niente. Allora, la mente non può essere scissa dal corpo, l'essere umano non può essere preso, non lo si può considerare tutto uguale. E questo è uno dei grossi problemi della medicina allopatica, mentre sappiamo bene che La medicina iurvedica, ad esempio, così come la vecchia medicina cinese, ma che non ho mai approfondito, prende corpo e anima, cioè corpo, mente e spirito, come un unico elemento e lo cura come un unico elemento. Invece da noi, cosa ti fa male? Il braccio? Tieni la pipolina per il braccio. Ti fa male lo stomaco? Tieni la pipolina per lo stomaco. A posto così.










