"Quando hai sepolto il tuo bambino?" - Guarda, rifletti e rispondi - Daniele Penna

Short video (April 2016) by Daniele Penna introducing the Anahera Community Games: a free, play-based community project intended to foster meaningful relationships and personal growth. Penna explains the games’ purpose, responds to skeptical comments about motives or profit, and asks viewers to reflect on when they 'buried' their inner child and when they will free it to play again.
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E anche oggi mi ritrovo di fronte alla telecamera perché ho un flusso di pensieri che mi scappa e quando una cosa scappa bisogna necessariamente accendere la prima telecamera che si trova di fronte e dirla in video perché il flusso di pensieri deve appunto fluire. Bene, ciò che mi ha portato a rimettermi di fronte alla telecamera è stato un pensiero che mi è passato nella mente mentre leggevo dei commenti sulla mia pagina Facebook. E cos'è accaduto ultimamente in questi giorni? Siamo ad aprile del 2016 e ho creato questi Anahera Community Games perché, come ho spiegato in una digressione precedente, l'idea è quella di creare, quindi di soddisfare, di risolvere uno dei problemi, uno dei più annosi problemi di ognuno di noi che è quello di avere delle relazioni appaganti. relazioni appaganti vuol dire di poter conoscere e poter avere dei rapporti di amicizia, di conoscenza o di qualunque altro tipo di formula che si possono venire a creare con persone che la pensano come noi, con persone che hanno la nostra stessa linea di pensiero, che amano crescere, evolvere, scoprire, comprendere, conoscersi, eccetera eccetera eccetera. Bene, utilizzo il mio gruppo di followers, così si può dire, quindi le decine di migliaia di persone che mi seguono, per poter creare dei gruppi dove io non ci sono, perché io sono dall'altra parte del mondo, per poter creare dei gruppi di persone che si incontrano tra di loro, in maniera che almeno stesse persone che sono sulla stessa linea di pensiero possano conoscersi. E, visto che si stanno creando questi gruppi in tutta Italia, ho voluto creare un gioco, un gioco che possa, grazie appunto al gioco, poter far divertire, poter far crescere, poter mettersi in gioco appunto, poter tirar fuori il bello e il brutto di ognuno di noi per poter quindi al fine di crescere, di evolvere, di migliorarsi. È una sorta di corso di formazione sotto forma di gioco, ma in realtà è un vero e proprio gioco. Cioè, ci saranno dei compiti, dei task, delle cose divertenti da fare, che dietro al divertimento avranno anche un retroscena di crescita, di comprensione, di risoluzione, insomma, diverse cose che non ti voglio stare qui ad anticipare. tutto questo è assolutamente gratuito, è fatto tra di voi, quindi io neanche ci sono, ed è fatto per la pura voglia di stare assieme, giocare, divertirsi, crescere, evolvere, eccetera. Bene, questo è quello che sta dietro il concetto dei giochi di Anahera, dove dietro c'è Anahera Community, che è appunto una community per poter far sì che tutte queste persone si conoscano. Bene, questo è il retroscena, ok? Allora, che cosa accade? Che... Leggo alcuni commenti sotto il video degli Anella Community Games dove si spiega la motivazione per cui, quindi quello che ti ho appena detto in maniera un po' più definita, e c'è qualcuno che comincia a scrivermi, eh, ma io non ho capito dove si guadagna. Qualcun altro che risponde, ah, ma io non posso condividere queste cose finché non capisco esattamente che cosa devo fare, perché qui qualcuno ci guadagna, perché non ho capito, perché io non ci metto la mia faccia, perché di qua, perché di là. e diversi altri commenti simili, che li ho visti sia su YouTube, sia su Facebook. Ora, un pensiero mi è venuto spontaneo, ma quando da piccoli, quando avevate 4-5 anni, e qualcuno veniva da voi, qualche altro coetaneo veniva da voi a dirvi, che dici, vieni a giocare a pallone con noi, voi gli chiedevate, scusa, quanto mi dai? Tu mi stai invitando a giocare a pallone. Aspetta, qual è il tuo secondo fine? Ma non è che io poi devo dirlo agli altri, eh? Perché non è che io poi devo condividere come ho giocato io. Non è che tu poi mi fai vedere oppure mostri come ho giocato io agli altri. No, no, no, no. Secondo me c'è un secondo fine. Ma davvero? Prima di andare a giocare a pallone vi facevate tutte queste seghe mentali? Oppure andavate, partivate e giocavate? Questo vale il pallone, ma vale per le ragazze qualunque altra cosa. Magari ce ne sono ragazze che giocano pure a pallone, però è più tipicamente un gioco da maschi. Ma da femminucce veniva la vostra compagna che vi diceva andiamo a giocare a chissà che cosa e voi le facevate tutte ste pippe? E cosa c'è dietro? Quanto si guadagna? Quanto devo spendere? Chi ci sarà e chi non ci sarà? No, andavate a giocare e basta, santo Dio. Andavate a giocare e basta. Ma allora eravamo bambini. Allora, in questo video voglio farti una domanda ed è questa la domanda che mi piacerebbe a cui tu rispondessi e che tu rispondessi riflettendo prima su di te, quindi andandoci a ragionare dietro, andando a ricordare, andando a comprendere e poi rispondermi, rispondermi nei commenti che siano di Facebook, di Youtube o qualunque cosa. La domanda che ti faccio è riesci a ricordare esattamente il momento, l'anno, il giorno, l'evento in cui hai seppellito totalmente il tuo bambino interiore. Riesci a ricordare, a riportare alla mente quell'evento, quel momento della tua vita in cui hai sepolto completamente il tuo bambino, hai sepolto la tua voglia di giocare, hai sepolto la tua voglia di divertirti, hai iniziato a prendere le cose sul serio, quando prima era tutto un gioco. Quando hai sepolto quel bambino? Quando hai sepolto la voglia di giocare? Quando hai trasformato quel bimbo in qualcosa che non si sa cosa è diventato? Quando hai trasformato la voglia di giocare in voglia di competere? Quando hai trasformato la fiducia nel mondo in sfiducia completa? Quando hai chiuso quel bambino che aveva voglia di divertirsi, che aveva voglia di godersi la vita, che aveva voglia di sognare, che aveva voglia di cambiare questo mondo, che aveva voglia di crescere, di imparare, di essere curioso e di scoprire, quando hai preso quel bambino e l'hai rinchiuso all'interno di una cella completamente isolata all'interno del tuo cuore e della tua mente. Quando? Perché sono certo che in ognuno di voi c'è ancora quel bambino, è stato sepolto, è stato rinchiuso, è stato blindato, ma c'è! C'è ogni tanto scalpita, c'è ogni tanto vuole farsi sentire, c'è ogni tanto batte forte a quelle porte, a quei muri, nella speranza che qualcuno lo sente e lo ritiri fuori. nella speranza che qualcuno ricacci fuori quel bimbo e lo rifaccia giocare fregandosene di quello che possa pensare la gente fregandosene del giudizio fregandosene di quello che c'è intorno fregandosene di quello che potrebbe accadere ma semplicemente per il puro spirito di giocare e divertirsi sono certo che in ognuno di voi c'è quel bambino ognuno di voi o molti di voi l'hanno seppellito fate questa ricerca dentro di voi rispondetemi a questa domanda Quando l'avete seppellito? Quando l'avete sepolto? Quando l'avete rinchiuso? E dopo che mi avrete risposto a quella domanda, ve ne faccio un'altra. Quando avete intenzione di liberare quel bambino e lasciarlo tornare a giocare? Aspetto le vostre risposte. Grazie.










