Quanto è importante l'utilizzo della GIUSTA PAROLA nella COMUNICAZIONE? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna argues that one precise word can shift someone's emotion, but finding it requires deep listening and observation. He teaches quieting your internal chatter, practicing presence, and noticing small details about others. This skill matters in seduction, leadership, therapy, and parenting.
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Daniele, quanto è importante l'utilizzo della giusta parola nella comunicazione? Ma... della giusta, ancora questa giusta, ce l'avete questa cosa giusta parola, giusto modo? Cazzo di giudizio veramente costante anche nelle domande. Ma la giusta parola, sì, una giusta parola può cambiare un'emozione di una persona, se la sai dire al momento giusto, al posto giusto, è quella giusta. Il problema è come fai a trovare quella giusta? perché ritorniamo di nuovo dall'inizio che per trovare la giusta parola e dirla al momento giusto alla persona giusta tu devi essere in grado di ascoltare una delle cose che io mi diverto a fare o mi divertivo a fare quando stavo in mezzo alla gente soprattutto se ero in un ambiente in cui non mi conoscevano quindi io normalmente se sono in un ambiente nuovo in cui sono sconosciuto io sto zitto non dico niente silenzio assoluto ma allo stesso tempo osservo tutto e tutti. Così, per puro spirito di osservazione, perché se devo conoscere le persone le devo osservare, ovvia, le devo ascoltare e le devo osservare. Metti che sei in una cena con dieci persone nuove e non conosci nessuno, le osservi e le ascolti, punto. E stai zitto. Se interpellato, poi posso anche parlare. Il minimo indispensabile. il minimo indispensabile se interpellato di più e se autorizzato dico quello che penso ma se dico quello che penso poi rischio di con una frase entrare dentro tutte le maschere dentro tutte le armature di una persona perché da pochi gesti e da poche parole hai compreso quello che c'è capisci magari sui traumi e vai giù lì con una frase. Posso aggiustare una cosa? il problema di accettazione del tuo corpo per quel problema figlio gli dai quella ammazzata dove gli entri dentro e in quel momento fai capire che tu da silenzioso l'hai ascoltato e l'hai osservato molto più magari della persona che hanno a fianco da dieci anni li acquisisci tutto il valore che vuoi perché da quel momento in poi ti ascoltano perché hai mostrato che li hai osservati Ecco, qualcuno mi chiedeva, dall'altra parte lì, mi chiedevano come creare una comunicazione per sedurre le donne o gli uomini. Prima di creare una comunicazione, crea un ascolto. cioè credo che la cosa più importante per acquisire valore per una persona è mostrare che la stai osservando e ascoltando, il che non è una cosa che devi fare solo con quella persona, deve essere un'abitudine, cioè devi notare qualunque cosa, il che presuppone una capacità di osservazione devastante, ma per avere una capacità di osservazione e di ascolto presuppone che la tua mente sia libera dalle minchiate che hai nella tua testa, Perché se tu dovessi ascoltare un'altra persona, o la dovessi osservare, te dovresti prima fare silenzio dentro di te. Perché se c'hai cento persone dentro che ti dicono, o Dio che devi fare, o Dio ti giudica, o Dio chissà che pensa, e chissà che devo dire dopo, te stai a perdere tutto. Quindi prima fai silenzio dentro di te. Qualcuno mi ha chiesto perché dovremmo stare in silenzio. Perché così impari a stare in silenzio. Quando impari a stare in silenzio puoi permetterti di ascoltare l'altra persona e di osservare l'altra persona, perché se noi abbiamo una persona di fronte e abbiamo le nostre immagini mentali che si fanno tutti gli schermi, le paranoie, i casini, abbiamo le vocine interne che ci dicono non ce la farai, non ti vuole, sei un coglione, non ce la farei mai, tutto quel bordello, come pretendi di poter ascoltare e osservare l'altra persona? Quindi volete imparare a sedurre, volete imparare a guidare, volete imparare a guarire, volete imparare a a fare qualunque cosa, fate silenzio prima. Imparate prima a fare silenzio. Quando fate silenzio nella vostra testa, potete imparare ad ascoltare l'altra persona, a osservare l'altra persona. Ovviamente, ripeto, dovete sapere cosa osservare e sapere cosa ascoltare. Ma quelle cose lì le imparate. Cioè, vi posso insegnare cosa ascoltare e cosa osservare, ma non vi posso insegnare a zittire la vostra testa. che è la cosa più difficile. C'è qui forse online una persona che ho conosciuto e che è stata qui un po' di tempo che aveva, credo che forse ancora, tanto di quel chiacchiericcio in testa che la portavano a distrarsi dopo pochi istanti. Tanto che gli chiesi di fare un esercizio. lo chiedo di fare anche a voi. E' un esercizio molto semplice per farvi notare quanto siete capaci e un po' come la vi passana. La vi passana dei nostri te, la vi passana dei noi altri se potrebbe dire. Ecco, un esercizio molto carino che è quello di uscire per strada e da quando esci a quando ritorni devi osservare e prendere nota mentale di tutte le macchine che passano quindi almeno quante macchine se riesci i colori oppure semplicemente a destra e a sinistra quanti animali incroci nel frattempo dopo un po' vi rendete conto che sono passate 4 o 5 macchine e voi già state a pensare ad altro e vi renderete conto quanto tempo riuscite a stare presenti senza che la vostra testa vi distragga Se riuscite più di 5 minuti siete dei maestri. La vipassana è questa. La vipassana è l'essere presenti dentro di voi e fuori di voi. Che vuol dire? Vuol dire che vi rendete conto di tutto ciò che accade fuori di voi e dentro di voi, con presenza, senza distrazioni. Quindi, non serve un tempio buddista per star lì e imparare la Vipassana. Certo, è più facile perché siete in un ambiente diverso, alzate alle 4 del mattina, meditate, fate questo. È un altro discorso. Mi rendo conto che è più semplice in quel contesto. Però sono esercizi che potete fare ovunque. Vi renderete conto quanto ci mettete a distrarvi. Ora, come fate a sperare di poter comprendere un'altra persona se non riuscite a stare neanche cinque minuti in presenza senza perdervi? Perché la stessa cosa accadrà con l'altra persona. Voi iniziate a parlare con una persona, dice qualcosa, dopo un po' voi state già nei vostri pensieri, state pensando ad altre cose, state pensando a cosa dovete dire dopo, state pensando al giudizio, state pensando a che cosa sta accadendo, vi siete persi tutto. ed ecco lì che se volete sedurre una persona, in qualunque modo, cioè sedurre vuol dire un bambino, vuol dire acquisire la fiducia di quella persona, dimostrate che la state ascoltando e osservando, cazzo. E questo è il più grosso problema. Ma dovete farlo davvero, cioè non facendo l'ascolto attivo che gli fai, aha, aha, aha, aha, ho capito, e poi gli fate un'altra domanda. No, perché non c'è niente di più potente che far sentire una persona ascoltata, ma non in quell'istante, ricordando magari un dettaglio di anni prima o di giorni prima. ricordando qualcosa che va detto e riportandogliela tra l'altro vi dirò anche di più perché questo diventa uno dei plus fondamentali ma una delle cose più pericolose perché ed è uno dei motivi per cui poi spesso la gente potrebbe odiarmi è perché quando portate l'ascolto e l'osservazione allo stremo le maschere cadono perché voi ricordate tutto osservate tutto e osservando tutto e ricordando tutto le maschere vengono spesso messe all'istante ma non hanno una strategia a lungo termine ciò vuol dire che le maschere spesso si contraddicono e contraddicendo le maschere costringono, cioè se voi ascoltaste e vi rendeste conto e ricordaste quello che le maschere di una persona hanno messo, potreste ricordare alla persona che un giorno ha detto una cosa e l'altro giorno ha detto un'altra. Da una parte fate notare che voi ascoltate tutto e vi ricordate quello che ha detto tempo prima. Dall'altra la mettete a nudo, perché non può più fregarvi. Perché ricordate che le maschere che vengono messe per proteggersi, per paura, per ottenere gli obiettivi, spesso non vengono ricordate e si basano sul fatto che La gente si dimentica, i politici lo sanno benissimo. Avete visto chi è? Burioni che giorno prima dice una cosa, giorno dopo dice un'altra, la gente si è scordata. Scrivono gli articoli, addirittura un giorno scrive un articolo e dice che i mascherini non servono a cazzo, qualche settimana dopo dice che i mascherini sono assolutamente fondamentali e dovremo conviverci. Ma cazzo, sei sempre tu, l'hai detta tu queste cose. Solo che finché ci sono gli articoli, bene glielo puoi mostrare. Invece, nella testa si dimentica. Volete davvero avere un plus nella vostra vita? Volete davvero diventare dei leader? Volete davvero diventare dei fascinatori? Volete davvero mostrare, ottenere gli interessi delle persone? Volete davvero toccare l'anima delle persone? A rischio! Anche che vi odino, perché c'è il rischio. Ma di sicuro verrete apprezzati, perché voi sarete fuori dalla massa. Volete uscire fuori dalla massa, volete sedurre una persona, ma non vi serve studiare tecniche assurde, vi serve avere le stesse conoscenze che servono per addestrare un bambino, per addestrare un genitore, per guarire un malato, per aiutare uno psicolabile, per far superare le dipendenze a un tossicodipendente, semplicemente per comunicare con un amico o per qualunque obiettivo, o per trovare un lavoro. o per creare un'azienda. La logica è sempre la stessa. Zittite voi stessi, cioè capite voi stessi. zittitevi e utilizzate tutta la vostra attenzione fuori da voi, non dentro di voi. Quindi, volete davvero che gli altri vi apprezzino? Ebbene, portate tutta la vostra attenzione agli altri. Gli altri vi daranno un prezzo, vi apprezzeranno se voi apprezzerete loro. E apprezzare loro vuol dire che... apprezzare vuol dire dare un valore, eh? Apprezzo, cioè ti do un prezzo. Se la persona si sentisse apprezzata a tal punto da capire che viene ascoltata e osservata in ogni minimo dettaglio, capirà che di fronte ha una persona che davvero è interessata a lui o a lei, non che fa finta. che non è solo quello che ascolta le parole, è quello che osserva ogni singolo dettaglio o movimento e sa che cosa vogliono dire. Sa la comunicazione verbale, sa la comunicazione paraverbale, ha una base di conoscenze, sa parlare, sa di che cosa parlare. Ed ecco che lì avrete l'interesse di tutti. Avrete l'interesse davvero di tutti. Questa è anche la caratteristica di un leader. Il leader, se vuole guidare, il leader è colui che guida, se vuole guidare un popolo o un gruppo o un'azienda, deve mostrare di capire i bisogni della sua azienda, di capire i bisogni dei suoi lavoratori, di capire i bisogni del suo popolo e guidarlo al meglio. Il leader è colui che viene scelto dal popolo, dal basso, perché è reputato il migliore di tutti. Il migliore per cosa? Per la loro sopravvivenza, per gli animali. o per i loro bisogni, o per il miglioramento della vita, o per quello che è. E questo credo sia il segreto della comunicazione, il vero segreto della comunicazione. Imparate le basi, PNL, comunicazione non verbale, dopodiché usatele su voi stessi per tenere in silenzio il vostro chiacchiericcio e le vostre schermate mentali E ponete l'attenzione sugli altri, ponete l'attenzione sui dettagli, osservate due volte, ascoltate due volte, parlate, se proprio necessario una, se no mezza. Ma quando parlate, parlate come un laser, sapendo esattamente dove colpire e come colpire. Colpire nel senso buono, nel senso che dipende quello che devi fare, perché se devi aiutare una persona ad uscire da uno stato emotivo negativo o da un momento di stress o da una situazione del cazzo, non vai lì a parlare a sproposito. Ascolti, ascolti, ascolti, ascolti, fai domande, ascolti, osservi, ascolti e poi parli. se proprio hai qualcosa di buono da dire. Per cui fate questo esercizio, ve l'ho proposto, ma è un esercizio che potete fare anche a casa, è il uscire o non uscire. Potete iniziare in un istante e dire per i prossimi 10 minuti osservo tutto ciò che sta fuori dal balcone. Mettevi fuori dal balcone e vedete tutto quello che accade. Accade quanti uccelli passano, quante persone escono fuori al giardino, quante persone escono sul balcone. Dovete per dieci minuti osservare tutto. Tutto. Vi renderete conto che dopo qualche minuto vi siete già persi. e lì vi rendete conto che avete un problema. Avete un problema perché state più dentro di voi che fuori di voi. E pensate che state... cioè dovete solo osservare persone che non interagiscono, cioè con cui non state parlando. Quindi non avete neanche il problema di dire, sto parlando, devo capire che cosa devo dire dopo. No, non stai né ascoltando né devi parlare. Li stai solo osservando. E già, nella maggior parte dei casi, non ci si riuscirà per pochi minuti. Esercitatevi, esercitatevi, spegnete la mente e osservate tutto quello che accade fuori di voi. Vi renderete conto che sarà difficile. Questa è la base degli insegnamenti buddisti. Nei monasteri buddisti praticamente si fa solo questo. Per decenni cercano di stare in presenza e la maggior parte di noi non riesce neanche a respirare ascoltando il proprio respiro per più di qualche minuto. Rifletteteci.










