"Quanto siamo responsabili degli eventi che accadono?" - Daniele Penna Risponde 12

Transcript of a Daniele Penna talk (YouTube) exploring personal responsibility for life events. Penna discusses 'law of attraction', quantum/vibrational metaphors (thoughts as vibrations), experiential change (testimony from 'Max'), experiments (Masaru Emoto, rice experiment) to illustrate how inner states shape outer reality, and practical steps (awareness, forgiveness, writing complaints, identifying secondary benefits) to change recurring negative patterns.
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Quanto siamo responsabili degli eventi? chi è che ha scritto questa domanda? ok, è giusto, quanto siamo responsabili degli eventi? il mobbing ok quindi quanto siamo noi responsabili degli eventi compreso il fatto che qualcuno ci... il mobbing e quando al lavoro ti in qualche modo ti perseguitano ok ok è difficile.
Da accettare o.
Da capire vero, hai detto la parola giusta, è difficile da accettare E' una delle motivazioni per cui la maggior parte della gente secondo me preferisce non fare grossi cambiamenti o preferisce non restare, o meglio, non cambiare la propria mentalità. Il cambiare totalmente può voler dire doversi prendere la responsabilità di tutto ciò che accade. e questo può voler dire non avere più scuse, non doversi più lamentare, non dover più in qualche modo dare la colpa agli altri e un sacco di altre cose. Per poter comprendere questo dobbiamo andare un po' indietro, ovvero dobbiamo in qualche modo arrivare a percepire quello che viene chiamato la legge della trazione. Cosa sai della legge della trazione? attraiamo ok quindi ti chiederei quindi chiederei quanto in qualche modo stai attirando quello che è avvenuto non so se è il tuo caso specifico Scusatemi, ragazzi, posso chiedermi una cortesia? Stiamo registrando, per questo c'è troppo vocare, non riesco a sentire lei, non riesco a sentire me. Ok, grazie. Allora, vai, dicevi, quanto nella tua... in questa tua esperienza pensi di averci... di aver attirato?
Sinceramente non tanto, però sono d'accordo sul fatto che posso andare, vivere, lavorare, cercare di capire ulteriormente. Ma dall'altra parte? Non succede niente però, cioè tu magari persona responsabile, magari investi... Nessuno si prende... Cioè come io magari posso prendermi la mia responsabilità e vivere dall'altra parte?
Posso farti un'altra domanda? Perché non hai cambiato lavoro? perché ci resti? E ti è successo di nuovo? ok quindi il cambiamento l'hai fatto ed è stato migliorato ok che è quella la cosa più importante di base cioè se nel momento in cui ti accade qualcosa non è funzionale non ti fa star bene la cambi se resti lì in qualche modo ci stai bene o comunque ci avrai un beneficio secondario superiore a stare bene è vero anche che in qualche modo per quello che sappiamo e quello su cui la fisica quantistica ci aiuta ormai sappiamo che i nostri pensieri sono fatti di vibrazioni sappiamo che tutto ciò che pensiamo ha una determinata frequenza queste frequenze vengono emesse fuori di noi queste frequenze attireranno tutto ciò che è simile a quelle stesse frequenze che emettiamo come si fa a capire cosa emettiamo? basta guardarci quello che abbiamo attorno cioè se attorno a noi abbiamo persone di un certo tipo quelle sono le persone che in qualche modo vivono alla stessa frequenza se attorno a noi abbiamo negatività facciamoci due domande di che cosa abbiamo noi dentro A quanti di voi è capitato di entrare in un percorso di crescita personale o di cambiamento o di consapevolezza o come volete chiamare o chiamate e nel momento in cui cambiavano i vostri pensieri sono cambiate tutte le cose attorno? che abbiamo un'esperienza classica, c'è Max, ok? Ma tanti di voi, Max che ho conosciuto oggi perché mi hai invitato, hai organizzato tutto. Vuoi raccontarla la tua esperienza, Max? Vai, vieni! Te lo meriti, ci hai portato qui! Dunque... Vieni qua, vieni a favore delle camere. Lui mi ha raccontato una cosa bellissima. Vieni qua, vieni qua.
Oddio, io... beh, a parte che ho 43 anni, Io fino all'età di 34-35 anni ho vissuto situazioni veramente devastanti a livello morale perché ho subito tanti di quegli eventi negativi e gli chiedevo come mai, ma cosa facevo io? Pensavo soltanto a cercare delle cose materiali, la ricchezza, il benessere comunque materiale e queste cose mi hanno probabilmente portato a subire degli eventi molto negativi. Divorzio, mi prendo un divorzio, provengo da cattive situazioni economiche, nonostante avessi un lavoro che io guadagnavo comunque, però ero sempre rosso, ho avuto tanti di quei incidenti, gli ultimi sei mesi prima del cambiamento ho avuto sette incidenti. quattro con la macchina, due con la moto e uno con la bicicletta l'ultimo giretto con la bicicletta mi sono cappottato da solo perché appunto la bicicletta non mia me l'avevo prestata così e io lo sapevo ho frenato quello davanti e mi sono cappottato da solo al che ho pensato io c'è qualcosa che non va qualcosa non quadra un incontro casuale un personaggio mi ha messo la pulce nell'orecchio e mi ha detto guarda se tu continui ad approfondire le cose esteriori e materiali e non approfondisci il tuo interiore questo il trasmettimento non vale mai e io dicevo ma in che senso? Incomincia dalla mi ha parlato di maia e altre cose, quindi sono argomenti che abbracciano tante cose e io ho detto provare, provo a leggere, approfondire questi argomenti e con il tempo non mi sono limitato ad acquistare informazioni, ho anche praticato, ho messo in pratica quello che io acquisivo e come magia quotidianamente le cose cambiavano. Al che sto arrivando a questo punto, dopo cinque anni, io vivo nella mia abbondanza vivo veramente la mia vita nella più felicità totale, soldi non me ne mancano, una cosa è proprio ribaltato, relazioni, ho cambiato la moglie, lo desideravo come la volessi.
Il concetto è se una cosa non va, cambiala, funziona così, la moglie quando andava la ha cambiata.
E con la magia mi avete cambiato totalmente, io sono felice, sono felice perchè non cotevo una cosa del genere e mi è successo, è chiaro perchè non è che dall'oggi a domani cambi, io ho fatto un percorso di 5 anni a fare questo quadro adesso, però io posso testimoniare, sono disponibile a testimoniarsi vivente che se uno cambia il modo di pensare, di conseguenza la vita cambia ed è quello che è successo a me Tutt'ora io le parlo con gli amici, con le persone, non tutti colgono il messaggio, però mi dico soltanto a inserire un segno. Poche persone mi hanno ascolto, ma quelle poche persone tutt'ora ogni giorno che mi vedono mi abbracciano. Io, mia suocera è un bar qui a Bari Scorpione, qui a Coldrerio, vengo a trovare in questi tanti giorni per ringraziarmi perché veramente ho cambiato la vita, no? E vorrei appunto che molte persone almeno si dedicassero a approfondire certe cose, perché provare non costa nulla. Io ho provato, ho provato a cambiare modo di pensare e di conseguenza l'ho cambiata. Ma questo è un'ultima testimonianza per tutti voi, che io vi invito veramente a pensare più all'io interiore, perché da lì si determina qual è la realtà esternore. Se si cambia dentro si cambia fuori, se non si cambia dentro il forno non si cambia.
E se siamo qui oggi è grazie a lui che ha cambiato, ha cambiato moglie, ha cambiato macchina, ha cambiato tutto ok quindi si questo è vero nel momento in cui cambiamo i nostri pensieri cambiano le vibrazioni cambia tutto quello che c'è attorno a noi se qualcosa oggi non ci va bene nella vita che abbiamo chiediamoci quali sono i nostri pensieri cosa accade nei nostri pensieri prima parlavo con qualcuno di un esperimento che ho fatto e che è abbastanza famoso è chiamato l'esperimento del riso di Masaru Emoto chi conosce Masaru Emoto? ok, Masaru Emoto è questo scienziato giapponese morto purtroppo da pochi mesi che ha fatto esperimenti sull'acqua e ha scoperto che l'acqua che viene sottoposta a determinate vibrazioni che possono essere semplici scritte o che possono essere delle intenzioni o delle parole cambia la propria forma, cambia la propria vera e propria struttura Cosa vuol dire? Che una boccettina d'acqua dove ci scrive sopra ti amo, ti voglio bene, una boccettina d'acqua dove ti scrive sopra ti odio, ti ammazzo eccetera, quest'acqua cristallizzata, congelata, il cristallo che ne viene fuori di quella sottoposta alle cose positive è estremamente coerente, bello, a forma di stella, spettacolare, quello della parte ti odio non è neanche un cristallo è qualcosa di bruttissimo questo è stato provato e riprovato su centinaia di casi è stato provato sull'acqua messa sottoposta all'home ad esempio alla vibrazione dell'home sottoposta alla musica classica e sottoposta alla musica hard rock e si vede come cambiano le vibrazioni sottoposta a dei simboli di un certo tipo e a dei simboli negativi e i cristalli cambiano totalmente Cosa vuol dire questo? Ricordiamoci, noi siamo fatti del 75% di acqua. Un esperimento che vi consiglio di fare, e tra l'altro a breve vedrete un mio video su questo perché lo sto montando, l'ho appena rifatto, cioè ho rifatto l'esperimento, è quello del riso. L'esperimento del riso, so che qualcuno di voi l'ha già fatto, chi l'ha fatto? Ok. l'esperimento del riso vi fa capire in maniera abbastanza banale e semplice il potenziale dei nostri pensieri ovvero prendete del riso, lo bollite, lo mettete in due scatolini, due confezioni uguali quindi comprate due scatolini uguali di quale la frigo, quello che volete mettete il riso in queste confezioni, lo chiudete su una ci scrivete un bigliettino con su scritto ti amo, ti voglio bene, grazie e sull'altro ti odio, t'ammazzo, qualche parolaccia, quello che volete e la mettete nella stessa condizione fuori e fuori frigo ovviamente da qualche parte poi ogni tanto quando ci passate a un riso quindi a quello ti amo ti voglio bene gli date qualche intenzione positiva ti amo ti voglio bene bravo grazie eccetera e a quell'altro non lo prendete a parolacce devi morire bastardo mi date proprio delle intenzioni di proprio morire. Notate che cosa accadrà dopo qualche giorno. Io l'ho visto già dopo 5-6 giorni, si vedono le differenze. Dopo 20 giorni ho aperto le due confezioni e la cosa che mi ha estere fatto questa volta, questa è la seconda volta che lo facevo, Era che erano nello stesso posto, considerate che io vivo, dove ho fatto questo esperimento ero in Telania ed ero in una casa in mezzo a una giungla di boschi, di una giungla di cocchi, quindi dove c'è tanta natura, dove ci sono animali, forniche eccetera. Che cosa è accaduto? Che queste due confezioni, in quella dove c'era, ti amo, ti voglio bene, quando l'abbiamo aperta, il riso c'era della muffa, c'erano diverse parti di muffe di diversi colori, quindi diversi tipi di batteri che si erano sviluppati, alcune parti di riso neanche ammuffite, ma la cosa che mi ha esterefatto è stata che era pieno di formiche, di vermi, i vermi si erano già trasformati in moscerini, cioè c'era vita, la vita ha scelto la confezione con ti amo, ti voglio bene, l'altra era a fianco, quindi la formica poteva scegliere dove andare, ha scelto ti amo, ti voglio bene, la formica e tutte le altre formiche con lei, sapete che le formiche arrivano in gruppo. L'altra aveva uno strato così ampio di muffa grigia, così alto, completamente coperto e nessuna forma di vita. Nessuna forma di vita. Ed erano una a fianco all'altra. E l'unica differenza tra questi due cofanetti era quello che c'era scritto sopra. Ti amo, ti voglio bene, ti odio e ti ammazzo. Noi siamo fatti da 75% di acqua, le nostre vibrazioni risuonano con l'acqua che abbiamo dentro di noi. Sapete cosa vuol dire avere pensieri negativi costantemente nei nostri confronti? Non mi amo, non mi accetto, non valgo, non vado bene, mi rifiuto, non sono capace, non sono in grado, sono malato, tutte queste cose qui. Vuol dire che noi ammuffiamo dentro, stiamo sempre peggio. cambiare la vibrazione cambia completamente il nostro corpo, cambia la nostra energia, cambia la nostra struttura molecolare dell'acqua. Siamo fatti di acqua, non ce la dimentichiamo. Quindi, attenzione ai nostri pensieri. Appunto per questo vi dico, riguardo alla domanda che mi hai fatto, quanto siamo responsabili dei nostri eventi? Totalmente. totalmente c'è da dire anche una cosa attenzione a un livello più elevato ricordiamoci che la nostra anima si è scelta una scuola in questa vita ed è venuta a farsi un'esperienza quindi se l'esperienza che dovevi fare in questa vita era quella di avere pressioni psicologiche finché non impari e finché non superi quell'insegnamento potresti continuare ad averle Quanti di voi hanno vissuto in questa vita più e più volte lo stesso schema? Per esempio, sono stato abbandonato dai miei genitori, dalla mia moglie, dalla mia seconda moglie, dalla mia terza moglie, dalla mia prima amante, eccetera. Sono stato rifiutato da questo, da quest'altro, da quest'altro. Quante volte succede e poi voi gli dite, ma possibile che è sempre uguale? Sì, finché non lo capite.
Ma cosa vuol dire capire a fine fine in fondo per cambiarla la cosa?
Risolverla, accettarla o cambiarla. Cosa vuol dire superare un esame all'università? Cosa fai? Studi?
Eh, però paragonato a questo...
Impari, fai esercizio e superi un esame. Se non sei in grado di fare quello che hai dovuto studiare, vieni rimandato.
Ma accettare vuol dire che va bene così, allora si va oltre.
Essere felici a prescindere, abbandonare la città e farci occupare. Ci possono essere più mezzi per superare qualcosa, dipende da quello di cui parliamo. Se c'è qualcosa che devi comprendere, la devi comprendere e superare. Nella maggior parte dei casi devi comprenderne il dono. Cioè noi nella maggior parte dei casi non ti amo, soltanto il negativo mia madre è stata così aspra con me, non mi ha mai amato, non mi ha mai voluto, mi ha sempre rifiutato quella stronza e io per questo motivo sono una persona acidissima e sto male e sono sempre incazzato col mondo e mi ha abbandonato, mi lasciava da sola a cinque anni, io stavo già da sola a casa e adesso sto malissimo perché ho bisogno sempre di qualcuno che mi coccoli eccetera. Ok. Poi magari però la stessa persona non nota che mentre lei... magari c'ha vent'anni eh, questa persona. Magari non nota che a vent'anni questa persona è già un'imprenditrice di successo, c'ha una sua vita, ha raggiunto determinate cose, mentre gli altri a vent'anni stanno a giocare ai Barbie. E di chi è il merito? Non è quella stessa stronza della madre che ti ha lasciato fare la tua esperienza 5 anni quando gli altri stavano ancora coccolati dai genitori e tu stavi già a farti la tua esperienza perché dovevi fare tutto da sola? Ma la gente questo non lo vede. Questo è uno dei mezzi, attenzione, quando riesci a comprendere il dono di quella che tu pensi sia una tragedia o un trauma, lo trasformi in un dono, questo è il mezzo migliore per cambiare. Non a caso, una delle cose più potenti che si può fare per il cambiamento è il perdono. Che vuol dire perdonare? Non vuol dire, guarda, ti odio ma ti perdono, no. Per dono, vuol dire per dono, cioè comprendo il dono che tu mi hai fatto, il tuo comportamento che io credevo fosse il peggiore che tu avessi mai potuto avere con me, è in realtà il più grande dono che tu mi potessi fare. Quando arrivi a comprendere questo, cambia tutto. Non è facile, attenzione, ma si può fare. Anche in inglese la stessa parola è forgive, cioè per ciò che mi hai dato. Quindi se noi ragioniamo su questo, questo vale per tutto, ricordiamoci che il perdono più importante è il perdono su noi stessi ed è quello più difficile, cioè perdonare noi stessi per tutto quello che non siamo riusciti a fare, non siamo riusciti a raggiungere eccetera eccetera eccetera. Questo è uno dei mezzi. Un altro mezzo può essere accettare e lasciare andare, distaccarsi. Anche questo. Dipende sempre dal livello di cosa stiamo parlando, perché se è qualcosa riguardante un genitore o un trauma, si può fare qualcosa. Se magari è, che ne so, l'uomo che mi ha lasciato, che mi ha tradito, un attaccamento da quattro soldi si risolve con qualcos'altro. Che per alcuni versi possono diventare cose drammatiche. Ricordatevi anche un'altra cosa, che il mezzo per capire ciò su cui dovete cambiare e comprendere o annotarsi e risolversi tutte le cose che vi danno ancora fastidio. Facile. C'è qualcosa che ti dà fastidio? Bene, scrivi. Cioè, nei lavori che abbiamo fatto in telane e quello che facciamo in mezzo alle montagne, noi abbiamo il quaderno che viene chiamato fa fastidio, scrivi. Cioè, è il quaderno del fa fastidio. Qualunque cosa ti dà fastidio, la scrivi. La scrivi perché deve essere risolta, perché nel momento in cui ti accadrà lo stesso stimolo che ti dava fastidio, non ti deve più dare fastidio. Quella diventa libertà. Quella diventa non attaccamento. Un comportamento di qualcuno mi dà fastidio? Scrivilo, perché quello è qualcosa che sta risuonando con qualcosa che ti devi risolvere da quando eri piccolo. perché se no stai dando a me il potere di farti star male di darti un'emozione negativa cioè io che teoricamente vi dovrei dare fastidio non solo ti do fastidio ma mi stai dando anche il potere di gestire le tue emozioni io ti dico grazie ma non lo voglio quindi l'obiettivo primario per poter ritornare nella vostra libertà nel vostro potere è proprio quello di identificare tutte le cose che vi danno fastidio scriverle e diventare e avere quelle come piano di studi della vostra università e risolversele. Come risolversele? Lì diventa un secondo passo. Però prima di tutto dobbiamo capire cosa dobbiamo cercare. Ricordiamoci che il primo passaggio è diventare consapevoli che esiste qualcosa che può essere cambiato. Perché c'è gente, mia nonna diceva, e vabbè, è carattere. come per dire, è carattere e così non puoi cambiare, no, puoi cambiare tutto quindi la prima cosa che dovreste comprendere, che la gente dovrebbe comprendere è che qualunque cosa si può cambiare due, devi capire cosa devi cambiare, quindi gli schemi ripetitivi, i traming, le cose non accettate, gli attaccamenti eccetera eccetera Una volta che le hai compresi, devi capire da dove arrivano, devi volerli cambiare, devi saperli cambiare e li devi cambiare. Che è la parte più difficile, l'azione finale. Perché attenzione, quando avete compreso quello che c'è, ci siete arrivati, l'avete capito, vorreste cambiarlo, ma poi dovete agire. E quando agite, attenzione che le cose potrebbero cambiare davvero. Sapete qual è il rischio di iniziare a cambiare? Che si può cambiare. Vedi? Voi state scherzando. Che si può cambiare. E questo a volte è un dramma. Perché la maggior parte della gente non vuole cambiare. Voi, prendete un malato, sapete qual è la prima domanda che io faccio a un malato? Cioè, quando qualcuno mi viene dicendomi che è un malato o ha qualche problema, io gli chiedo, quante volte usi la tua malattia come scusa? Bene. Se la usa spesso, non avrà convenienza a guarire. perché guarire potrebbe voler dire prendersi un sacco di responsabilità, non avere più le attenzioni che ha, non avere più le coccole, non avere più un sacco di roba che la malattia gli procura e allora se volete davvero guarire prima levatevi tutto quello che la malattia vi procura e poi forse guarirete, se no continuate a imbottirvi di medicina quindi c'è sempre un beneficio secondario questa è una cosa fondamentale non so come ci sono arrivato però va bene sono cose fondamentali da dire ricordate sempre questo la nostra natura è perfetta la natura è perfetta ormai il mio più grande maestro è la natura la natura è perfetta in tutto quindi ogni comportamento ogni situazione nel momento in cui si crea è perfetta c'è sempre un beneficio secondario che noi non vediamo quindi prima di cambiare comprendete qual è il beneficio secondario, perché se non risolvete il beneficio secondario non cambierete mai. Questo vale per una malattia, vale per un comportamento, vale per una credenza, vale per una persona, vale per un marito, una moglie, una mamma, qualunque cosa. Qualunque cosa se non comprendete il beneficio secondario non risolverete mai, perché il beneficio secondario è più potente di quello che voi credete sia il problema.










