"Respiro Consapevole" - Spirito Cap. S2 - Salto Quantico - Daniele Penna

A guided talk by Daniele Penna about practicing conscious breathing as the foundational meditation to cultivate presence. He explains why presence (the ‘here and now’) matters, how most people live disconnected from their bodies, and gives a practical exercise: pause roughly every 30 minutes, perform 2–3 minutes of mindful breathing using simple mantras and optionally an 8‑hour YouTube track with a Tibetan bell every 30 minutes to prompt practice. The aim is to reconnect body and mind, improve clarity and decision‑making, and build a habit of presence.
Chapters
Ed eccoci assieme in questo nuovo capitolo della sezione spirito se nel primo capitolo ti ho dato quella particolare meditazione a quattro voci da sentire in cuffia, da sentire quando si va a dormire e che se non l'hai scaricato, se non l'hai provata, ti consiglio di provarla e di seguirla quante più volte possibile perché è una meditazione che si autopotenzia di volta in volta in questo secondo capitolo voglio fare qualcosa di diverso e voglio parlarti, soprattutto darti uno strumento per poter entrare realmente in contatto con te stesso cosa vuol dire questo? è vero che la meditazione è un ottimo mezzo, ma spesso ci si dimentica qual è la vera prima e primaria forma di meditazione Questo che ti sto per spiegare lo puoi trovare in tutte le culture, lo puoi trovare in tutti gli insegnamenti, tutti i grandi maestri, non quelli commerciali ovviamente, non ti sto parlando dei corsi commerciali che trovi in giro a 2, 3, 4 mila euro, ma ti parlo dei grandi maestri, dei maestri spirituali, dei monaci piuttosto che dei grandi saggi o di quelli che vengono chiamati poi santi, ti diranno, a prescindere da quale possa essere la loro religione, il loro credo, quello che sia, ti diranno che il segreto di tutto, il segreto della felicità, il segreto dell'equilibrio, il segreto della tranquillità, il segreto di tutto, sta nella presenza, ovvero in quel benedetto qui ed ora. Questa parolina qui ed ora la troverai ovunque. Tutti parlano di qui ed ora, ma è una delle cose quasi impossibili da raggiungere. Se tu riuscissi a vivere nel qui ed ora, saresti un Buddha, avresti raggiunto l'illuminazione maggiore. Ed è quella a cui dobbiamo tendere. Perché nel momento in cui non riusciamo a vivere nel qui ed ora, cioè essere presenti, nel momento presente, in quel momento scompare tutto il resto. Perché nel presente non esiste il passato e non esiste il futuro, non esistono le preoccupazioni e non esistono le post-occupazioni. non esiste nulla che ci possa far star male se noi riuscissimo a stare nel presente riusciremo davvero a raggiungere quella felicità che poi tutti vorrebbero raggiungere attenzione.
Essere nel presente non solo ti elimina tutte quelle problematiche che stanno nel passato e nel futuro ma ti permette anche di avere maggiore lucidità e maggiore capacità mentale, creativa eccetera per poter fare decisioni in quel momento per quello che dovrai fare più avanti perché sei presente perché immagina, se tu devi prendere una decisione per qualcosa di importante, ma mentre prendi quella decisione, il tuo cervello è attanagliato da pensieri del passato, oddio se non ci riesco, oddio ho già fallito, mio padre mi diceva che non ero capace, già non sono stato capace, e preoccupazioni sul futuro, e se poi non riesco? e poi cosa faccio? cosa diranno gli altri? in mezzo a tutto sto casino di pensieri tu non stai nel momento presente, stai nel passato, stai nel futuro e adesso devi prendere una decisione, ma come fai a prendere una decisione nel qui ed ora se la tua mente sta nel passato o nel futuro? questa è una è qualcosa di abbastanza normale, è lo stato in cui si vive costantemente nella nostra vita. la maggior parte delle persone non sono presenti, tanto che spesso e volentieri non si rendono conto di quello che gli accade attorno. potremmo quasi dire che vivono in una sorta di stato di ipnosi tale da non rendersi conto di quello che accade e purtroppo una delle cose peggiori è che tantissima gente vive in questo stato di non presenza per una vita intera e a volte si trova ad aver vissuto 20, 30, 40 anni e dire ma io dov'ero? che cosa ho fatto in quegli anni? quegli anni sono passati, sono passati con la mente occupata a pensare a quello che aveva fatto prima e a preoccuparsi per quello che sarebbe potuto succedere dopo ma il qui ed ora non se lo sono mai vissuti questo accade spesso anche nelle relazioni, ad esempio a volte le relazioni vanno a monte o spesso e volentieri non ci si gode il momento pensando al passato o pensando al futuro invece di godersi l'attimo ci si rovina il presente a causa del passato che è passato e a causa di un futuro che non si sa neanche se esiste eppure ci si rovina il presente questo vale per tutto, questo vale per tutto perchè la nostra mente non è qui, non è nella nostra casa, non è nel momento presente questo è quello che bisognerebbe raggiungere, e lavoreremo anche su questo. questo primo esercizio sarà la base per poter abituare la tua mente a rientrare nel presente. che cos'è il nostro presente, nel nostro caso di questo lavoro di oggi, di questo video? la nostra presenza sarà la base, ovvero partiamo proprio dalla bc. la maggior parte delle persone vive al di fuori del corpo. che vuol dire questo? vuol dire che mentre il corpo sta qui seduto, o in piedi, o sta facendo altro, la mente viaggia, viaggia sulle preoccupazioni, viaggia sui progetti, viaggia sul passato, viaggia sul futuro, viaggia ovunque, ma non sta nel proprio corpo, si dimentica di avere un corpo. e dimenticandosi di avere un corpo, noi lasciamo la nostra casa disabitata la nostra casa è il nostro tempio, potremmo dire, il nostro tempio è il nostro corpo noi usciamo fuori dal nostro tempio e viviamo costantemente fuori dal nostro tempio dimenticandoci che all'interno del nostro tempio c'è tutto ciò di cui abbiamo bisogno c'è la presenza perché il nostro corpo è presente, esiste, sta qui siamo noi che sbolazziamo in giro quindi il primo esercizio che ti insegnerò oggi, è quello di tornare alla presenza del corpo, perché prima di tutto dobbiamo imparare a stare dentro di noi, prima di poter fare altro. per poter tornare dentro di noi, quindi periodicamente durante la giornata, ti consiglio quante più volte puoi, di tornare a casa, di tornare nel tuo tempio, ma come si fa tutto questo? con una delle tecniche più conosciute in tutte le varie discipline spirituali, arti marziali o di qualunque altro tipo, che è quella del respiro, o meglio potremmo dire del respiro consapevole, ovvero, cosa vuol dire? che noi quante più volte possibile durante la giornata e poi ti darò uno strumento per farlo torniamo dentro il nostro tempio ascoltando il nostro respiro quindi smettendo di andare in giro con la nostra testa chissà dove e tornando dentro smettendo di pensare a tutto quello che stavamo pensando e riempiendo la nostra testa e la nostra attenzione al momento presente, al nostro corpo, al respiro, all'aria che entra e che esce, ai polmoni che si gonfiano e che si sgonfiano, all'ispirazione e all'espirazione. può sembrare una cosa semplice, ma ti posso garantire che per chi ha la mente costantemente fuori dal proprio tempio sarà una cosa difficilissima. perché riuscire a stare anche solo 2 minuti, 2 minuti o 3 o 1 soltanto, in stato di presenza assoluta, ovvero essere presenti al proprio respiro. cioè ti sto dicendo semplicemente che tu per 1 minuto, 2 o 3, già 3 è tantissimo, per tre minuti tu stai a respirare consapevolmente. tu respiri normalmente, il tuo corpo continua a farlo in maniera automatica, ma tu non ci sei mai, tu sei fuori dal tuo tempio. il tuo tempio vive, ma tu non ci stai mai. quindi il respiro consapevole consiste nel tornare dentro il tuo tempio, nel tuo corpo quindi, e ascoltarlo. questo serve per riconnettere mente e corpo. e questa è la prima fase. ricorda che nel nostro pianeta, in tutto, in qualunque elemento vivente, ciò che è più importante è l'equilibrio. nel nostro pianeta c'è l'equilibrio dei 4 elementi, aria, terra, fuoco e acqua. l'equilibrio di questi crea il benessere, crea l'armonia nel nostro caso dobbiamo riconnettere i nostri elementi, dobbiamo portarli in equilibrio e avere la mente costantemente fuori dalla propria casa, dal proprio tempio non è un equilibrio quindi, appunto, quanto più volte possibile al giorno dobbiamo riabituarci a stare nel nostro tempio, a riconnettere corpo e mente ma questo lo puoi fare durante il lavoro, tanto che dopo ti darò uno strumento da poterlo fare proprio mentre lavori, se hai magari un lavoro al computer o qualcosa del genere, o comunque anche quando sei a casa. che cosa farai? quello che ti consiglio di fare è almeno ogni mezz'ora, e poi ti darò un timer per ricordarti, ma puoi metterti un timer in qualunque modo, una sveglia, qualcosa, fatto sta che almeno ogni mezz'ora ti chiedo di fermarti un attimo, quando puoi ovviamente, o quando il timer ti squilla, fermarti un attimo è tornare dentro di te, qualunque cosa tu stia facendo ti fermi e torni dentro di te e ascolti il tuo respiro che cosa accadrà quando ti fermerai, magari chiuderai gli occhi e ascolterai il tuo respiro? che il tuo respiro da magari affannato, preoccupato, chissà che cosa nel momento in cui rientri dentro il tuo tempio il tuo respiro comincerà a diventare più tranquillo più profondo e a mano a mano che diventi consapevole del tuo respiro, quindi entri dentro di te, ascolti il tuo respiro, ti renderai conto che questo si tranquillizza e farai in modo di avere un'ispirazione leggermente più lunga dell'ispirazione quindi se io ispiro, ne so, 3 secondi, facciamo in modo che l'ispirazione sia leggermente più lenta puoi ispirare col naso o con la bocca, è rilevante, l'importante è che tu sia consapevole, sia consapevole da dove entra l'aria, da dove esce, che giro fa, come si riempiono i polmoni, come si sgonfiano, essere consapevole del tuo corpo. inizialmente avrai pensieri che ti entrano dentro. quello che dovrai fare sarà ritornare nel tuo tempio. quindi in qualche modo la mente cercherà di uscire, tu la riporterai lì. 3 minuti di attenzione. ti dico, non è facile. non è facile, ma è un'abitudine. se cominci 3 minuti in 3 minuti, 3 minuti in 3 minuti, la tua mente diventerà sempre più abituata a fare questo e diventerà un'abitudine tornare dentro quindi ti renderai conto che di giorno in giorno che lo farai la mente diventerà sempre più connessa col tuo corpo. ricorda che se devi prendere delle decisioni o devi fare delle scelte, è opportuno che tu prima facci un esercizio di respiro consapevole. perchè così rientri nel tuo corpo, rientri connesso nel qui ed ora e la scelta, la decisione la prendi adesso, nel presente, non nel passato, non nel futuro, neanche fuori dal tempio. perché ricorda che il tuo tempio, il tuo corpo, è la presenza, è ciò che ti serve, è ciò che ti protegge, è ciò che ti porta in questo mondo, è ciò che ti trasporta in questo mondo, il tuo migliore amico. quindi è opportuno che se tu devi fare una scelta importante, o devi prendere una decisione, tu la prenda in presenza del tuo migliore amico, in presenza del tuo tempio, dentro il tuo tempio, non fuori. perchè non è opportuno che la tua testa stia da un'altra parte quando prendi una scelta o una decisione, perchè potrebbe essere manipolata dal passato o dal futuro. a te invece interessa stare nel presente, essere in presenza. entrerai all'interno di te stesso e inizierai a respirare consapevolmente e ti renderai conto che lo stress andrà via. il respiro diventerà più tranquillo. starai presente e nel presente, nel tuo respiro, nel tuo corpo, non esiste la preoccupazione del passato, non esiste la preoccupazione del futuro, non esiste niente. esiste solo la presenza. è un esercizio che più farai, più ti diventerà automatico, più ti porterai in uno stato immediato di benessere. quindi, ciò che ti consiglio è questo, ogni mezz'ora possibilmente o quando vuoi, ricorda di fare questo, mettiti magari un timer, qualcosa che ti ricorda di fare questo esercizio. attenzione, l'esercizio di presenza lo puoi fare in qualunque momento, sei nel traffico? bene, sei fermo ad un semaforo? ok, torna il tuo respiro. e osserva il tuo respiro, e ascolta il tuo respiro, e renditi conto di tutto ciò che accade nel tuo corpo, della sensazione che provi, del sapore dell'aria, della temperatura dell'aria, sii presente su ciò che sta accadendo. l'altro consiglio che ti do è di aggiungere delle piccole frasi mentre fai l'ispirazione e l'espirazione. e la frase potrebbe essere mentre ispiri ripeti dentro di te sono consapevole di tutto il mio corpo quindi sono consapevole di tutto il mio corpo lo ripeti dentro la tua testa e mentre espiri io abbraccio e mi riconnetto a tutto il mio corpo, quindi sono consapevoli di tutto il mio corpo, abbraccio e mi riconnetto a tutto il mio corpo, sono consapevoli di tutto il mio corpo, abbraccio e mi riconnetto a tutto il mio corpo, ok? quindi ispiro, sono consapevoli di tutto il mio corpo, ispiro, leggermente più lentamente di come ispiro, io abbraccio e mi riconnetto a tutto il mio corpo. questo ti diventa un mantra, ti diventa un innesco, ti diventa un qualcosa che più lo fai, più ti permette di ritornare in presenza più velocemente. e più e più e più volte lo farai, più ti diventerà semplice, veloce. ti ripeto, le prime volte sarà complesso, potrebbero esserci pensieri, torna alla presenza, cerca di farlo quante più volte possibile, ricorda puoi farlo in macchina, puoi farlo in bagno, puoi farlo in qualunque momento, quando hai un attimo di tempo, invece di stare a giocare sul telefonino a vedere chi ti ha scritto, magari via messaggio, un minuto di presenza, due minuti di presenza, stai tornando a casa. ricorda la tua casa, il tuo tempio, spesso rimane disabitato per ore, a volte per giorni, a volte per mesi, a volte c'è gente che ha abbandonato il proprio tempio, poi si lamentano che si ammalano. è ovvio che se tu lasci la tua casa abbandonata per troppo tempo, la tua casa prima o poi deperisce, si rovina. ecco perchè tornare dentro è il modo più sicuro per stare dentro il qui ed ora, dentro il nostro tempio, dentro quel luogo dove possiamo prendere le decisioni migliori e insieme al nostro migliore amico. quindi per chiudere Ti ho preparato un video, che in realtà non è un video perché lo trovi su youtube come video ma è una sorta di strumento. Cosa ho preparato? Lo trovi se stai leggendo l'articolo dove è postato questo video, trovi sotto anche l'altro video, se no lo trovi nella playlist di youtube, se no in fondo a questo video lo trovi come link per andarlo a scaricare e adesso sta apparendo anche qui sotto così che tu puoi cliccare e andare a vedere questo video lo usi quando sei al pc, è un video di 8 ore, dove in realtà sono 8 ore di silenzio praticamente, quindi tu se sei al pc, metti questo video su youtube e lo lasci lì sotto, lo lasci in una finestra nascosta del tuo browser e lui sta lì che va avanti. che succede? ogni mezz'ora sentirai il suono di una campana tibetana, tipo questo. in quel momento ti sta avvisando che è il momento giusto per fermarti un attimo tornare dentro te stesso quindi sei al pc, senti la campana, ti fermi, lasci tutto, stacchi tutto, chiudi gli occhi e respiri in modo consapevole, non continuando a pensare a quello che stai facendo ma ascoltando il tuo respiro e ripetendoti le frasi sono consapevoli di tutto il mio corpo? abbraccio e mi riconnetto a tutto il mio corpo e lo fai per 3 minuti dopo 3 minuti sentirai quest'altra campana questo vuol dire che sono finiti i 3 minuti di respiro consapevole e puoi ricominciare a fare quello che stai facendo quindi fatti i 3 minuti prima campana, seconda campana, finiti i 3 minuti ricominci a fare quello che fai il video continuerà ad andare avanti in silenzio dopo mezz'ora di nuovo campana ti rifermi ti blocchi sono consapevole di tutto il mio corpo, mi riconnetto e abbraccio tutto il mio corpo e via, e lo fai per 3 minuti questo ti porterà a dei benefici infiniti perché innanzitutto riporti la tua mente dentro il tuo corpo costantemente e gli dai una nuova abitudine lo rilassi, scarichi le tensioni, stai dentro di te e applichi rientri in quella presenza che ti permette di essere più lucido, più tranquillo, più capace di prendere decisioni. oltre a creare un automatismo e a diventare sempre più bravo nel farlo, perchè noterai che più andrai avanti più ti diventerà più facile essere presente nel tuo corpo. questo ti ripeto è un primo esercizio e base, è semplicemente il respiro. stai semplicemente tornando dentro il tuo tempio a respirare. eppure noterai, e per molte persone sarà così, sarà complesso, sarà molto difficile stare 3 minuti fermi, solo a respirare. pensa che il tuo corpo lo fa da sempre, e tu non te ne sei mai reso conto. adesso per 3 minuti te ne rendi conto, ne sei grato e te ne rendi conto, ti riconnetti con il tuo corpo. per 3 minuti cercando di non distrarti, se ti distrai ed entrano altri pensieri che cercano di strapparti fuori dal tuo corpo, tu rientri lì e ritorni nel tuo corpo e sei consapevole di tutto il tuo corpo e abbracci e ti riconnetti a tutto il tuo corpo. quindi 30 minuti dopo, altra campana, 3 minuti, ricominci, rifai quello che stai facendo 30 minuti ancora, campana, ti fermi 3 minuti e poi ricominci quello che stai facendo questo video dura 8 ore e potrebbe essere la classica giornata di lavoro, per cui se lavori al pc ti metti questo video sotto, lui ogni mezz'ora suona ovviamente se hai bisogno di più ore riavvii il video, è abbastanza semplice. ovvio che se non vuoi il video su youtube puoi crearti una sorta di allarme sul telefonino che te lo fa ogni ora, ogni mezz'ora, ogni 15 minuti, quando vuoi. ma il consiglio è di applicare il respiro consapevole quanto più possibile perché è davvero la più potente, la prima forma di meditazione di tutti i tempi, di tutte le discipline. su questa si basa tutto il resto. se pensi alla meditazione che abbiamo fatto nel capitolo precedente del prana dorato, di cosa si parlava? di ispirare prana dorato che ti purificava ed espiravi prana di un altro colore. quindi, ispiri e espiri, si basa sempre tutto sulla respirazione. il respiro è la nostra primaria fonte di vita, è il nostro alito divino, è la nostra scintilla divina che entra dentro il suo tempio. ecco perché è così importante ed ecco perché è importante che tu ritorni a fare questo quindi da oggi in poi ti consiglio appunto di applicare questa tecnica quanto più possibile pochi minuti, ovunque, in qualunque momento puoi applicare il respiro consapevole puoi tornare dentro te stesso e cerca di tornare quante più volte possibile perché più starai nella presenza meno avrai problemi fuori e meno il tuo corpo deperirà perché sarai più presente, saprai che cosa c'è nel tuo corpo e se c'è tra l'altro qualche problema all'interno del tuo corpo te ne potresti rendere conto invece di dover aspettare di ammalarti e poi di dover prendere medicina. si presente, impara a stare nel qui ed ora, cioè ci ritorneremo, ci arriveremo, ci ritorneremo mille volte sul qui ed ora, intanto questa è la base. quindi, fa questo esercizio, sappimi dire come sta andando nei vari commenti, cerca di farlo quante più volte possibile, cerca di farlo in quelle 8 ore, possibilmente tutti i giorni, perchè più lo fai meglio sarà per te, e come al solito diffondi questo video e diffondi anche il video successivo, quello appunto con le campane, che è semplicemente uno strumento ma ti torna utile perché è impostato proprio per questo lavoro, i tre minuti di respiro consapevole quindi condividi questo, condividi l'altro, come al solito se ci vuoi sostenere con una donazione monetaria puoi farlo a questo link se vuoi collaborare nella diffusione dei nostri semi di risveglio, della nostra formazione gratuita, puoi farlo a quest'altro link e se vuoi commentare o chiedere consigli o condividere la tua esperienza puoi farlo qui su youtube, su facebook, sui gruppi, ovunque, puoi in qualche modo raggiungerci attraverso il salto quantico, il vecchi club e tutto il resto. e quindi non mi rimane che ringraziarti per l'ascolto, per la visione, per tutto quello che farai per migliorare la tua vita e il tuo stato di salute e di benessere e ci vediamo al prossimo video.










