"Riprogrammazione CINESTESICA - PNL" Salto Quantico - Formazione - MENTE - Cap. M9 - Daniele Penna

This YouTube video (Cap. M9) by Daniele Penna teaches kinesthetic (cinestesic) mental reprogramming as the third part of the first phase of his 'Salto Quantico' series. Penna explains that emotions correspond to bodily sensations and gives a practical method to identify each emotion’s kinesthetic signature (position in the body; type; shape; size; colour/material; rotation). He instructs viewers to build a 'map of sensations' for negative and positive emotions and practices simple, repeatable techniques to change sensations instantly (posture change: look up and raise arms; forced smile; reverse the sensation's rotation and alter visual attributes) to neutralize or swap emotions and reduce stress.
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Ed eccoci di nuovo assieme nella terza parte della prima fase di riprogrammazione mentale. immagino che se sei arrivato qui e stai guardando questo video avrai già visto i video di riprogrammazione visiva e auditiva. ovviamente non ti chiedo neanche se hai fatto gli esercizi precedenti sulle scimmie, alla divisione, eccetera, perché se no non ha senso vedere questo video. quindi come al solito se sei capitato su questo video per sbaglio o come primo video in assoluto e non sai chi è questo qui che ti parla di fronte ti consiglio di vedere tutta la parte del salto quantico quindi tutti i capitoli precedenti per capire perché diavolo siamo arrivati qui e di che cosa stiamo parlando invece se hai fatto tutti gli esercizi, hai tutta la tua brava lista delle scimmie, hai il tuo quaderno con le sue divisioni, hai tutte le tue fonti di stress che abbiamo chiamato scimmie, ormai continuiamo a tenere questa metafora, hai tutte queste fonti di stress davanti a te e soprattutto hai già lavorato con le altre tecniche che ti ho insegnato nei due capitoli precedenti, avrai adesso una serie di scimmie che sono state liberate, alcune che vengono immediatamente cambiate dal negativo in positivo quindi tante cose che prima ti davano fastidio oggi non ti generano più stress perché li hai riprogrammate con le modalità visive e auditive rimane una terza parte ultima parte è estremamente fondamentale perché con questa quindi con la programmazione cinestesica andrai a abbattere qualunque altro tipo di fonte di stress nell'arco di pochissimi istanti. Ricordati che l'obiettivo di questa fase, quindi di questa prima parte di riprogrammazione, è quella di eliminare le fonti di stress, ovvero di essere in grado in qualunque momento di abbassare il tuo livello di stress trasformando ciò che ti può stressare, quindi ciò che ti può dare un'emozione, una sensazione negativa trasformandola in positiva o neutra in maniera tale che tu non stia sempre nella biologia dello stress ti ricordo che la biologia dello stress, se non hai visto le puntate precedenti, ma dovresti vederle è tutto un sistema per cui si creano delle vere e proprie veleni interni che portano il sangue e.
Lo tolgono agli organi interni, quindi rischi di ammalarti di più, ma soprattutto lo tolgono dalla corteccia prefrontale, quindi diventi letteralmente più stupido, cioè non hai più la capacità cognitiva di gestione dei problemi, di risoluzione dei problemi, la creatività per creare qualcosa di nuovo. quindi lo stress è la più grossa fonte di danno, di malattie, e di qualunque altro problema possa esserci nella tua vita. se non oltre è anche la fonte del fatto che non raggiungi quello che vuoi, perchè non hai proprio la capacità di pensare a nuove strategie se devi pensare a tutte le scimmie che ti generano stress. quindi, avrai risolto, quindi avrai compreso già con le tecniche precedenti, dei modi per poter cambiare all'istante delle scimmie, delle fonti di stress visive e auditive, ci avanzano quelle cinestesiche. ti ricordo che viene chiamato cinestesico tutto ciò che fa riferimento alle sensazioni, che siano sensazioni esterne, quindi sensazioni tattili, qualcosa che sento, il caldo, il freddo, il pizzicore o qualcosa, ma anche sensazioni interne, quindi tutto ciò che sono sensazioni interne questo capitolo è estremamente importante perché qui ti darò delle tecniche che e soprattutto delle consapevolezze che sono alla base della nostra potrei dirti biologia, ma anche biologia mentale, fammi usare questo termine perchè non so come descrivertelo in pratica per come sono fatti quei sistemi che ti generano emozioni negative ci arriviamo, è più difficile dargli un nome che a spiegarlo anche perchè nominalizzare qualcosa che è interno diventa sempre difficile e questo è uno dei grossi problemi del nostro essere, della nostra essenza perchè? perchè noi siamo costretti a nominalizzare, cioè a dare un'etichetta e trasformarla in una parola conosciuta un processo interiore ovvero ciò che noi chiamiamo paura la mia paura può essere diversa dalla tua come può essere diversa da qualunque altra persona ricordati il capitolo la realtà non esiste ovvero la mappa non è il territorio quindi ciò che per me è insicurezza, piuttosto che paura, piuttosto che gioia, piuttosto che felicità, piuttosto che rispetto, libertà, quello che sia è diverso da qualunque altra persona al mondo e questo per noi è importante da sapere perché la nominalizzazione non è altro che un barattolo vuoto dove sopra ci mettiamo una parola libertà, paura, senso di colpa, tristezza, quello che sia la parola è la stessa, perchè è qualcosa che ci hanno detto, quindi tristezza è questo ma quello che c'è all'interno del barattolo è che ciò che risponde alla domanda che cosa deve accadere esattamente affinché tu ti possa sentire triste, non rispettato, infelice, gioioso, quello che sia.
Nel.
Momento in cui mi rispondi a quella domanda, cosa deve accadere affinché io possa sentirmi felice? Io ti devo poter dire, poter viaggiare in tutto il mondo, poter essere libero di fare quello che voglio, poter non avere nessuno che non puoi scadere, che ne so. E sono tutti dettagli che io metto nel mio barattolo. Nel tuo potrebbe esserci non avere più il mio cane, non lo so, avere soldi abbastanza per poter viaggiare in Italia, non so, capisci? quindi ognuno di noi ha qualcosa di diverso, ma soprattutto, e qui arriva una consapevolezza estremamente importante, ti chiedo massima attenzione adesso, perchè qui c'è una base che ti riporterai ovunque, nel futuro, nella tua vita, e in questo processo di crescita. tutto ciò che tu chiami in qualunque maniera che sia appunto tristezza, senso di colpa, insicurezza o quello che sia per poterlo definire tu sarai consapevole di essere triste, in colpa, arrabbiato, impaurito quando e soltanto quando ci sarà una determinata sensazione corporea dentro di te. Quindi, a prescindere da come lo chiami, a prescindere da quello che deve accadere fuori, la paura, la rabbia, il senso di colpa, la frustrazione, la gioia, l'eccitazione, la nostalgia, sono tutte parole che, per ognuno di noi, corrispondono a una determinata sensazione nel corpo. e qui arriviamo al punto cinestesico, ovvero sensazioni. quindi, a prescindere da quello che hai fatto per il visivo e l'auditivo, ricorda che qualunque cosa, e se lo vai a vedere nella tua lista delle scimmie, avrai sempre messo vicino tristezza, senso di colpa, rabbia, paura, o quello che sia. tutte quelle è vero che hanno un innesco, è vero che hanno un processo, ma è anche vero che alla fine, quando io mi inizio a sentire impaurito, terrorizzato, arrabbiato, o quello che sia, per poter dire io ho paura vuol dire che dentro di me io sto sentendo e vivendo una particolare sensazione fisica che tu identifichi come paura ok? la cosa interessante è che per ognuno di noi la sensazione è diversa che cosa vuol dire sensazione? e qui andiamo molto più nel tecnico a prescindere, e qui stiamo in piena PNL, quindi qui ti sto facendo praticamente un corso di PNL racchiuso in dei video gratuiti. Se comprendi questa cosa delle sensazioni avrai in mano la chiave per poter modificare all'istante e ti ripeto all'istante qualunque tipo di fonte di stress perché come ti ho detto in un video precedente non possono coesistere due sensazioni nello stesso istante quindi è vero che se io ho un innesco visivo auditivo che mi genera paura io cambiando gli inneschi non genero più paura ma posso anche fare un'altra cosa nel momento in cui ho paura e ho definita la sensazione di paura io posso cambiare la sensazione nel modo che vi sto per insegnare ma prima di tutto dobbiamo capire che cosa vuol dire sensazione la sensazione ha determinate caratteristiche e qui ci sarà un esercizio che ti farò fare dopo per ogni nominalizzazione, quindi per ogni etichetta che tu hai appiccicato ad un evento, rabbia, paura, senso di colpa, tristezza, eccetera eccetera, ognuna di queste, se la riportiamo all'interno di noi, e se io ti chiedessi, e se tu ti facessi la domanda, come fai a sapere di essere impaurito, arrabbiato, intristito, o quello che sia? quindi come fai a sapere con questa domandina magica andremo in fondo, e tu andrai in fondo, fino a scoprire dove è la sensazione io so di aver paura quando mi sento una mano che mi stringe qui e mi sento soffocare ok, qui abbiamo una sensazione fisica mi sento un pugno al cuore che mi spinge qui abbiamo una sensazione fisica mi sento un'energia che mi esplode dall'ombelico fino alla testa e va fuori qui abbiamo una sensazione fisica quindi a prescindere da come tu li hai chiamati ora passiamo a un livello successivo di crescita andiamo a lavorare direttamente sulla sensazione e la sensazione è alla base di tutto perchè la sensazione fisiologica è quella che davvero genera i processi fisiologici di benessere o malessere di piacere o di dolore ti ricorda qualcosa questo? il capitolo piacere dolore? arrivatelo a vedere se non lo ricordi quindi nel momento in cui tu vai a manipolare la tua sensazione, a comprendere la sensazione e a lavorare sulla sensazione, questa viene cambiata all'istante, con determinate tecniche, simili a quelle auditive e visive, ma qui abbiamo quelle specifiche per le cinestesiche. è importante capire come sono fatte le sensazioni, perchè per noi sono automatiche, noi sappiamo che viviamo centinaia se non migliaia di sensazioni giornaliere e per noi esistono, ma non ci siamo normalmente mai chiesti di che cosa sono fatte, come sono fatte, quali sono le loro caratteristiche. le sensazioni sono vere e proprie entità, se così possiamo chiamarle, che hanno delle loro caratteristiche, quindi come una persona ha determinate caratteristiche specifiche, quindi il colore degli occhi, l'altezza, il colore della pelle, i capelli, il tono di voce, eccetera eccetera, anche le sensazioni hanno caratteristiche simili se tu cominciassi a vedere le sensazioni come qualcosa di distaccato da te sarebbe già più facile quindi identifichiamole come se fossero dei personaggi ok? in realtà non dei personaggi ma delle entità poi vediamo di che forma e come sono fatte quindi comprendiamo quali sono le caratteristiche fondamentali delle sensazioni prima caratteristica, posizione nel corpo. posizione nel corpo vuol dire noda alla gola, che ne so, una palla in testa, un blocco allo stomaco, un'energia sulla schiena, un dolore alla gamba, qualunque cosa. ok? quindi posizione nel corpo, tipo di sensazione. quindi, nodo, qualcosa che mi annoda qui, oppure pressione, oppure esplosione, oppure caldo, oppure freddo, oppure brividi, oppure qualunque cosa, una morsa, un polipo, ok? sono tutti tipi di sensazioni, tu senti dentro di te qualcosa che ti stringe, ti esplode, ti espande, ti gela, ti blocca, ti...ok? una cosa più semplice, questo per le persone più visive diventa più facile, è la descrizione della forma e qui viene utile immaginare a occhi chiusi di prendere questa sensazione, portarla fuori e averla davanti a se e descriverla quindi descrizione della sensazione vuol dire forma e anche colore, eventualmente, quindi forma, colore e materiale. adesso ci arriviamo. forma, colore e materiale. quindi posizione del corpo, tipo di sensazione, forma, colore e materiale. facciamo un esempio. mi sento un peso sul cuore. peso sul cuore, abbiamo la posizione, ma non abbiamo ancora tutte le altre caratteristiche. abbiamo il peso, quindi la pesantezza, ma dobbiamo scoprire com'è fatta. cosa facciamo? prendo questo peso, lo porto fuori e lo descrivo. occhi chiusi quindi. poi portarlo fuori diventa più facile, perchè te lo ritrovi di fronte. però potresti anche identificarlo da dentro. quindi potresti, potresti farti questo tipo di domande. questo peso di che cosa è fatto? di che materiale è fatto? è una pietra quanto grande? descrivimela con le mani, ecco perché ti dico, se la porti fuori diventa più facile perché puoi descriverla quindi è una pietra così, di che forma? ovale, tonda, quadrata, è un masso, è una mattonella, è un blocco di marmo, è una pietra, è un tufo, che ne so, ognuno ha il suo colore! di che colore è? grigio? nero? blu? bianco? si sgretola perchè è fatto di, che ne so, di pietra maria? non ne ho idea. ognuno ci avrà il suo. è importante però che tu faccia, che tu prenda confidenza con la tua sensazione, perchè in quanto entità separata da te, è importante che tu la conosca, per poterla poi modificare. quindi per ogni sensazione ci sono queste cose, e poi ce n'è un'ultima caratteristica che è quella che è stata scoperta da Richard Bender, quindi dal creatore della PNL, negli ultimi anni, quindi sui primi libri di 40 anni fa non esisteva questa caratteristica, ma è estremamente fondamentale, ed è una caratteristica delle sensazioni che cambia completamente le cose ed è il senso di rotazione il senso di rotazione vuol dire che la sensazione qualunque essa sia, ovunque essa sia, ruoterà sempre questo perchè non c'è niente nel nostro corpo di statico, niente e ovviamente anche le sensazioni non sono mai ferme anche se possono sembrarti ferme, ma non lo sono mai ricorda che le sensazioni possono avere due sensi di rotazione un senso verticale, in questa maniera, che può essere in avanti o indietro, ok? e un senso orizzontale, che può essere a destra o a sinistra ok? le sensazioni ruotano sempre in uno di questi sensi, poi la grandezza della rotazione può essere diversa per cui potresti sentirti una palla sul cuore e alla domanda da che parte ruota tu dici no sta ferma in realtà probabilmente è una rotazione su se stessa ok? diverso invece quando senti dell'energia o delle cose che si muovono in maniera molto ampia quindi rischi ad esempio a volte trovi qualche sensazione che si muove dall'ombelico alla testa e fa proprio questo, fa questo lavoro quindi è una rotazione che va in senso verticale molto ampio oppure mi entra dalla testa e mi attraversa tutta la spina dorsale quindi sarà qualcosa che va al contrario ok? tra l'altro, se fai questa domanda a una persona, spesso non te lo dice, ma te lo indica con le mani. quindi se stai facendo questo lavoro su una persona, e ti dirà che ne so, e dici ma da che parte vado? ma non lo so! e te l'ha fatto con le mani, non lo sa ma te l'ha fatto con le mani, perchè l'inconscio sa benissimo un altro modo per comprendere da che parte ruota è chiedertelo quindi ti chiedi da che parte ruota e dentro di te potresti avere la risposta non lo so a quel punto ti fai un'altra domanda se dovesse ruotare da che parte ruoterebbe? e lì avrai una risposta, in avanti o indietro, a destra o a sinistra e sai da che parte sta ruotando ok? quindi, ricapitoliamo, questo della rotazione è estremamente fondamentale perché qui cambia tutto qui la rotazione può cambiare tutto e adesso ti spiego come quindi ricapitoliamo qualunque emozione comunque tu la chiami, dal tristezza, gioia, amore, nostalgia, sicurezza, insicurezza, rimorso, paura, o quello che sia a prescindere dal nome che gli dai, che tecnicamente può anche interessarci poco perché tanto sono nomi, sono nominalizzazioni, servono per gli altri, servono per aiutarci nella mente a codificare, a in qualche modo incasellare delle sensazioni fisiche in qualcosa di trasmissibile vocalmente, perché diventa difficile dire, ah mi sento con questa cosa che mi gira, che gira da questa parte, che grigia, no lo chiami paura, basta facciamo prima. adesso non interessa il processo contrario, cioè prendi la paura e tira fuori qual è la sensazione di riferimento interiore. la sensazione di riferimento interiore è con tutte le sue caratteristiche, quindi posizione del corpo, tipo di sensazione, forma, grandezza, colore, se ce l'ha, materiale, rotazione. ok? Quindi, nodo in gola. Fatto da che? È una morsa di metallo grigia che mi stringe così. Bene. Grandezza. Quanto due pugni. Ok. Rotazione. Mi sta stringendo in questa maniera e quindi è qualcosa del genere. Ok? così abbiamo la nostra sensazione, e quello che ti chiedo come esercizio da fare per questo video che stiamo facendo assieme è quello di prendere tutte le tue scimmie, dargli la nominalizzazione, quindi dargli il nome dell'emozione che tu pensi sia e scoprire il tipo di sensazione per scoprirlo è molto facile, ti basta rivivere un evento ti basta rivivere un evento, occhi chiusi, ti rivivi la scena in cui il mio capo s'arrabbia con me e mi cazzia, non lo so, in quel momento sento la rabbia, il non meritare, o quello che sia, la paura, quello che sia, ti ripeto il nome è relativo, in quel momento quando il capo mi parla male io sento un pietra qui, un freddo qua, un congelarsi di questo, quello che sia, e Tiri fuori tutte quelle caratteristiche, te le ripeto, posizione del corpo, tipo di sensazione, forma, grandezza, colore, materiale e rotazione. La rotazione è fondamentale, adesso capirai perché. una volta che hai capito questo, abbiamo la chiave per cambiare le nostre sensazioni. attenzione però, quello che ti chiedo è di fare questo non solo per le scimmie negative, ma di fare un censimento delle tue emozioni e quindi delle sensazioni di riferimento anche per quelle positive. perché è importante che tu abbia sotto di te, sempre pronte, a portata di mano, la tua mappa delle sensazioni per sapere dove stai, com'è fatta, di che colore, come si muove la rabbia ma anche dove sta, come è fatta, di che colore, come si muove la gioia, la comprensione, l'amore, la pace, la serenità, il relax, la tranquillità, la comprensione, l'ho già detto, ok? E' importante che tu sappia anche queste. perché ricorda come ti ho detto in un capitolo precedente non possiamo eliminare qualcosa ma possiamo cambiarlo quindi nel momento in cui noi abbiamo la sensazione della paura e la sensazione della sicurezza in me stesso possiamo fare uno switch possiamo cambiare la paura con la sicurezza la paura con il coraggio la rabbia con la comprensione, la rabbia con lasciar fluire, lasciare andare, quello che da un'orecchia mi entra e dall'altra mi esce, è importante avere la mappa e avere in qualche modo gli alter eghi, quindi rabbia, lasciare andare, paura, coraggio, stress, relax, ok? ovviamente per le emozioni positive avrai tutta una serie di eventi positivi, se hai letto il mio libro sveglia c'è una parte dove faccio fare due esercizi, l'esercizio delle emozioni negative e l'esercizio delle emozioni positive. quindi degli eventi che maggiormente ti hanno colpito in bene o in male nella tua vita. se hai il libro puoi partire da quello, quindi se hai fatto quell'esercizio puoi partire da quelle emozioni e andarti a descrivere e a analizzare, quindi conoscere, le sensazioni fisiche legate alle sensazioni, quindi alle emozioni negative, alle cose che ti hanno fatto più male nella tua vita e a quelle che ti hanno fatto stare meglio nella tua vita. perchè lì avrai le tue due chiavi. ovviamente se non hai letto il libro, poco importa, sarebbe meglio se lo leggessi perchè ci sono altre cose, ma è relativo. la stessa cosa la fai con le fonti di stress, quindi le emozioni negative che vivi ogni giorno e le emozioni positive che vivi ogni giorno, che hai vissuto in passato. l'obiettivo di questo esercizio sarà avere sul tuo quaderno la mappa delle emozioni negative e la mappa delle emozioni positive quindi ciò che per te esattamente vuol dire ogni santa emozione rabbia, paura, senso di colpa, tristezza, saneità, piacere, amore, eccetera eccetera eccetera ok? questa è la prima parte fondamentale perchè nel momento in cui le abbiamo le possiamo cambiare noterai una cosa come ti ho detto in uno dei capitoli precedenti, un'altra delle regole della nostra mente è che non ci possono essere due emozioni contemporanee all'interno del corpo e non solo, non possono esserci due emozioni uguali quindi sarà impossibile e ti dico impossibile, perchè è una questione biologica del nostro corpo, che ci possano essere due sensazioni, rabbia e paura, uguali. se ti risultano uguali, l'hai capite male. possono stare nella stessa parte del corpo, ma non possono avere tutte le caratteristiche uguali, perchè sennò è un'altra. la paura non è la rabbia. la rabbia non è la tristezza, la tristezza non è senso di colpa quindi potresti sentirle più di una magari sul cuore ma una sarà un'energia, una sarà un freddo, una sarà un calore, una sarà una morsa, una sarà bianca, una sarà verde, una sarà una palla, una gira da una parte, una gira dall'altra eccetera eccetera qualche caratteristica dovrà necessariamente essere diversa adesso scoprirai come con la mappa delle tue sensazioni diventa tutto estremamente più facile perchè, dicevamo, le sensazioni non possono essere uguali quindi nel momento in cui noi andiamo a cambiare una sensazione o andiamo a cambiare una caratteristica della sensazione la sensazione cambia necessariamente perchè la paura deve avere determinate caratteristiche se cambi il colore, la posizione del corpo, la rotazione o qualche altra cosa deve necessariamente cambiare la sensazione, e l'effetto che ti fa non è più quello della paura, sarà quello del qualcos'altro. ecco perchè ti ho detto, mi servono, o meglio, ti servono, ti serve la lista e la mappa delle tue sensazioni. adesso ti faccio vedere alcune cose estremamente banali, perchè la PNL è banale, è di una semplicità estrema, ma funzionale. adesso tu mi dirai, ma possibile che è così facile? e io ti dico, prova. prova semplicemente e poi ti verrà da ridere per quanto è facile. ti faccio alcuni esempi molto molto banali di come puoi cambiare all'istante delle sensazioni ricorda sempre quello che abbiamo detto nei capitoli precedenti, ovvero il cane di pavlov quindi innesco, sistema e sensazione ci sono degli inneschi che normalmente cambiano immediatamente la sensazione ovvero, ci sono delle condizioni corporee e delle posizioni che sono incompatibili con determinate emozioni per esempio, se sei depresso, normalmente il depresso o, diciamo, sei giù di morale ti ripeto, le parole sono irrilevanti il giù di morale, il depresso, corrisponderà a qualche emozione dentro normalmente il depresso, giù di morale, o quello che sia, avrà anche una condizione fisiologica quindi starà, che ne so, spalle giù, un po' stufo, un po' tutto messo dentro se stesso, eccetera questo è un innesco per una condizione di depressione, negatività in genere ora, vuoi cambiare immediatamente quella sensazione? vuoi vedere quanto è facile? fa una prova, falla con me. prendi un ricordo di un evento che ti rendeva particolarmente giù, triste, aspetta, non particolarmente, non partiamo dalle cose difficili, cioè non mi prendere la morte di un genitore, ok? qualcosa che ti abbatte, ok? non esageriamo adesso in questa fase, devi prima prendere padronanza delle tecniche prima di andare a prendere le scime più grosse. quindi qualcosa che ti dà fastidio ma che in qualche modo ti portava giù, che ti porta giù, ok? quindi riporta alla mente questa scena e rivivi questa situazione che ti porta giù e nota dove sta la sensazione quindi in quale parte del corpo sta? come è fatta? di che colore? di che materiale? che tipo di sensazione? freddo, caldo, morso, eccetera da che parte ruota? comincia a prendere padronanza nel comprendere tutte queste cose bene tieni questa sensazione dentro di te adesso guardami un attimo e con questa sensazione dentro di te fa questa cosa in maniera molto semplice alza la testa al cielo guarda verso l'alto e alza le braccia sta così e vedi se riesci ancora in questa posizione quindi guardando in alto avendo le braccia alzate a provare ancora quella sensazione di prima è impossibile è impossibile perché noterai che questa questo cambio fisiologico è un innesco per un'altra sensazione. perchè tu non sarai mai stato depresso e non sarai mai stato giù di morale in questa condizione. mentre questa condizione, il guardare al cielo, ha un altro significato che adesso non ti spiego ma serve, il guardare in alto e avere le braccia alzate difficilmente le hai avute quando stavi male, quando stavi depresso, ma in genere sempre quando stavi felice, esultavi o eri carico. quindi questo è un innesco fisiologico che ti porta a cambiare situazione, ti porta a cambiare emozione e sensazione dentro quindi riprova se vuoi, poi dopo te li farai da solo tutti questi esercizi però avrai notato come una sensazione negativa nel momento in cui alzi lo sguardo al cielo e alzi le braccia cambia, subito non riesci più a sentirla, non ce la fai c'era una psicologa famosa che non faceva fare le sue sedute sul lettino, perchè se vai dallo psicologo sul lettino tu già stai lì, ti abbi occhi, il lettino è bello preciso, e entri nella tua modalità di paturnia, così si può dire, di raccontare tutte le negatività, quello che è successo eccetera. Bene, questa psicologa faceva le sue sedute su un tapirulanna. Ora, prova a correre su un tapirulanna e a essere depresso. è impossibile. prova a correre su un tapirulanna e stare giù di morale è impossibile perché quella fisiologia genera una biologia tale che non può coesistere con la depressione o lo scazzo o qualunque altra cosa perché quelle sensazioni hanno bisogno di un'altra fisiologia questa, ok? la sensazione di movimento, energia, corsa o braccia al cielo cambia completamente tutto un'altra cosa che puoi fare, e qui vai a toccare un'ancora infinita cos'è un'ancora? è un innesco potentissimo uno degli inneschi più potenti che abbiamo all'interno del nostro corpo ed è un innesco che ci si installa dal primo momento in cui nasciamo perchè il bambino comincia ad avere una determinata fisiologia legata ai momenti felici sin da quando nasce qual è? il sorriso se pensi, quando sorridi, quindi quando muovi determinati muscoli della bocca da quando sei nato queste attivazioni muscolari sono legati a una fisiologia di qualcosa di bello quindi, nel momento in cui tu attivi determinati muscoli del sorriso queste mandano un input alla mente di cambiare la sensazione e qui puoi fare un altro esercizio e qui ti chiedo eventualmente di staccare un attimo e di farlo davanti a uno specchio perchè è ancora più semplice puoi fare questo, vai davanti a uno specchio e riporti alla mente una sensazione di fastidio, qualcosa che ti dà fastidio, che ti dà fastidio, la presenza di una persona, qualcosa, ti ripeto, non prendiamo traumi infiniti, perchè i traumi lavorano su un altro livello, parliamo delle cose che ti generano stress tutti i giorni, ok? bene, riviviti quella scena e senti quella sensazione di fastidio, identifica la sensazione di fastidio, com'è fatta, dove sta, come si muove, eccetera eccetera adesso davanti allo specchio, ti guardi davanti allo specchio e fai così e fai il sorriso stupido, il sorriso idiota. con quel sorriso idiota, a parte guardarti allo specchio, ti verrà da ridere probabilmente. ma non solo questo, nel momento in cui fai il sorriso, anche se è forzato, non è importante, la tua mente sa che nel momento in cui utilizzi determinati muscoli, devi necessariamente cambiare sensazione. e, fallo, e poi sappimi dire. metti davanti allo specchio, senti la sensazione, tienila sotto controllo, poi fai il sorriso da ebete. e guardati allo specchio. e vedi come questa sensazione improvvisamente cambia. cambia, va a fine da qualche altra parte, quella sensazione che prima girava da una parte, era di un colore, faceva qualcosa, improvvisamente, magicamente, cambia. e così è. e questo è un secondo esercizio. il terzo, il più potente in assoluto, che viene utilizzato anche in questo caso per le fobie, viene utilizzato da Richard Bendler, quindi creatore della PNL, praticamente sempre. vuoi cambiare una sensazione qualunque sa sia all'istante? vuoi la soluzione per eliminare lo stress in maniera semplice, con uno schiocco di dita? beh te la sto per dare. ti ho fatto fare quell'esercizio prima perchè è importante che tu sappia tutte le sensazioni come sono fatte ed è importante che tu sappia riconoscere all'istante da che parte ruota perchè sulla rotazione accade una magia ti è mai capitato di avere un giramento di testa? sai qual è il modo migliore per farti passare un giramento di testa all'istante? farlo girare dalla parte opposta se hai un giramento di testa, ti fermi un attimo, chiudi gli occhi e ti rendi conto che la testa, quindi tutto il mondo attorno a te, gira e gira da qualche parte, gira o a destra o a sinistra. ok? se ti ricapita fallo. immaginiamo che sta girando da questa parte, cosa farai? chiudi gli occhi e inizi a immaginare di rallentare la rotazione, fermarla e farla girare dalla parte opposta. nel momento in cui fai questo il giramento di testa scompare su questa base puoi farlo su qualunque altra sensazione ed è quello che ti chiedo di fare da oggi in poi in qualunque situazione negativa identifica al volo la sensazione dove sta, com'è fatta e da che parte ruota bene, ti rendi conto che star ruotando così è una cosa che mi sta venendo fuori? bene, cosa fai? ti fermi un attimo e la fai ruotare al contrario la fai ruotare sempre più velocemente al contrario e noterai che all'istante la sensazione scompare vuoi farlo ancora meglio? bene identifica la sensazione? ti rendi conto che la sensazione è una palla che sta girando qui nella gola velocemente? bene. cosa fai? hai la palla che gira nella gola? immagina dentro di te che ci sia una freccia di colore rosso che segue questa palla, quindi così riesci a sentirla e a vederla stiamo legando due sistemi, cinestesico e visivo quindi gira da questa parte, freccia di colore rosso che gira nella stessa parte, ok? quindi cosa fai? immagini nella tua testa di rallentarla rallentarla, rallentarla, rallentarla fino a fermarla e farla girare nella parte opposta e nel momento in cui gira nella parte opposta la freccia va nella parte opposta e diventa blu quindi prima era rossa, dopo è blu e la fai ruotare sempre più velocemente dall'altra parte con la freccia di colore blu attorno e la tua sensazione sarà scomparsa non ci credi? è banale? fallo. fallo e sappimi dire. questa è PNL pur applicata, sono le tecniche più semplici, più banali, più facili in assoluto, che dovrebbero essere insegnate a scuola e non nei corsi da 1500€, eppure queste tecniche possono permetterti di cambiare all'istante qualunque fonte di stress, così che nella tua giornata ci sarà più neutralità, più piacere, e meno stress, meno dolore ovviamente puoi fare un'altra cosa perchè ti ho chiesto di usare la mappa delle sensazioni perchè se ruotare una sensazione da parte opposta ti annulla la sensazione negativa puoi anche fare una cosa in più puoi annullare la sensazione negativa facendola ruotare al contrario e puoi spostare tutto in una sensazione positiva hai la mappa quindi Hai la mappa della rabbia, hai la mappa della serenità. Sai che la rabbia è un embolo alla testa? Sai quando c'è il sangue alla testa, no? Cioè, la rabbia per me è un sangue alla testa, e la serenità è una sensazione di una sorta di fontana di luce che parte dall'ombelico e mi arriva alla testa. Mo so, sto inventando all'istante. Ok. quindi prendiamo il sangue alla testa che sta girando da una parte, lo facciamo girare dall'altra e intanto la rabbia ci scompare dopodichè attiviamo la fontana della serenità e ci teniamo dentro la fontana della serenità. ti rivedo, la fontana è quello che sarà per te. ecco perchè è importante che tu abbia la tua mappa. così che tu possa giocare con le tue sensazioni in maniera immediata. in modo tale che non siano più le sensazioni che gestiscano te, ma sei tu a gestire le sensazioni. qui siamo in uno dei capitoli più importanti. se farai questo, le cose precedenti, e questo soprattutto, avrai la chiave per poter migliorare la qualità della vita, delle tue giornate, da questa giornata in poi, da adesso in poi. quello che ti consiglio è di fare questi esercizi, di diventare pratico, di diventare un giocoliere delle tue sensazioni. devi essere in grado di poterle gestire in qualunque istante. e non essere più tu comandato da loro, ma essere tu a comandare loro. quindi con le cose precedenti, le visive e le auditive, possiamo andare a cambiare l'innesco qui andiamo a cambiare direttamente la sensazione, quindi qui siamo a un livello superiore andiamo a modificare direttamente il risultato quindi se non siamo riusciti a modificare l'avvio, la causa, andiamo a modificare il risultato e qui con queste 3 parti visivo-auditivo e ristrutturazione ginestesica hai già delle chiavi infinite degli strumenti enormi ti chiedo di fare tanto tanto tanto esercizio e di scrivermi come al solito qui sotto su youtube, su facebook, dove vuoi quello che sta accadendo ovviamente io sono sempre a disposizione per qualunque informazione quindi se hai bisogno di farmi qualche domanda mi trovi come al solito su facebook o via mail, o su youtube, o dove vuoi, sono tra le persone più raggiungibili del mondo, quindi fammi una domanda e ti risponderò. se c'è qualcosa che non hai compreso di questo capitolo, dimmelo. ti consiglio di rivedere questo capitolo più volte, perché sono stato molto veloce e ti ho spiegato più cose molto velocemente, avrei dovuto fare un capitolo per ognuno. ma se lo riascolti con attenzione capirai tutto per bene. quindi ricordati per chiudere questo capitolo, fai come esercizio la mappa delle tue sensazioni, ogni emozione a cui tu dai un nome, rabbia, paura, eccitazione, quello che sia, trova il riferimento di sensazione corporea come ti ho spiegato. quindi sul tuo quaderno degli esercizi fa la mappa per ogni sensazione, cioè per ogni emozione, la sensazione, com'è fatta, dove sta, da che parte ruota, sia positive che negative. e poi gioca. poi gioca, come se diventassi un giocoliere di sensazioni. prendi la paura, cambiali in sicurezza. prendi la sicurezza, cambiali in tristezza. prendi la tristezza, cambiali in felicità. fai come vuoi. devi diventare pratico. questa è una scuola guida. questa è una scuola guida. nel momento in cui farai questo tutti i giorni, ogni santo giorno, e per ogni sensazione d'emozione, ti renderai conto, dopo un po' di giorni, che magicamente la tua testa farà tutto da sola. e appena sei colpito da una sensazione negativa, te la cambia. e non riuscirai più a stare male. dovrai sforzarti per stare male. dovrai fare tu questo esercizio al contrario per poter provare una sensazione negativa. sembra assurdo, eppure è così. attenzione, qui non ci stiamo, come a volte qualcuno dice, ah ma tu così diventi un automa, un robot, non hai sensazioni. no! non è vero, semplicemente le scelgo. non sono più schiavo delle sensazioni, ma sono io a comandarle. quindi se io voglio stare male, lo posso fare. mi prendo la mia mappa e la sensazione, vedo dove sta il dolore, l'incazzatura o la rabbia, me la prendo, me la faccio entrare nel corpo e sto male. ma sono libero di scegliere, ho il mio libero arbitrio. non permetto alla DSL che non funziona di farmi star male. non do il potere a qualcosa di esterno di farmi star male e se questa cosa mi crea il fastidio me la cambio all'istante e non stando più male cerco soluzioni per poter risolvere il problema invece che menarmela e lamentarmi ok? quindi più farai questo più la tua mente avrà un mezzo nuovo per comandare le emozioni e non farsi più comandare questo vuol dire prendere il potere che oggi è dato in mano al mondo, alle persone, agli amici, ai genitori, al capo, al denaro, agli eventi esterni, prendere quel potere che loro hanno oggi di comandare le tue sensazioni, perchè basta una parola, un evento, un qualcosa e tu stai male, arrabbiato, eccetera eccetera. da domani, non più, da domani riprendi questo potere dentro di te e scegli tu la sensazione di vivere, scegli tu quanto tempo stare male e quando non vuoi stare più male così, facilmente, questa è la PNL, è facile. e stiamo ancora facendo PNL di primo livello. la PNL, ti ripeto, è una cosa che ho studiato e che mi ha cambiato tanto, e che arriva fino a un certo punto, e già ti rendi conto fin dove può arrivare. poi andremo oltre, avanti, con qualcosa che va ben oltre la PNL, che sono le mie scoperte personali, e sono quelle cose che ti permettono di fare il vero e proprio salto quantico. per adesso stiamo abbassando l'infiammazione, ovvero stiamo diventando capaci di gestire le nostre emozioni e di vivere serenamente. da qui il non essere malato non vuol dire essere sano. e non vuol dire essere illuminato adesso intanto pensiamo a stare bene quando stai bene possiamo andare oltre e voglio con questi video che la maggior parte di voi, che la maggior parte delle persone che mi sta ascoltando diventi capace di stare bene quanto più tempo possibile che sulla bilancia piacere dolore come parlavo in un capitolo precedente ci sia molto più piacere e molto meno dolore ok? e queste sono tecniche per poter aumentare il piacere e diminuire il dolore. a tuo piacimento. ok, detto questo, ho parlato un sacco, e ti ripeto, guardati questo capitolo più di una volta, ho ripetuto le cose più di una volta, ma l'ho fatto apposta, potrò essere logorroico, però sono cose che vanno ripetute, ripetita Yuvant mi pare si diceva, vanno ripetute, vanno comprese, e soprattutto ti devi esercitare, esercitare, esercitare, qui tocca tutto a te. io la mia parte l'ho fatta, adesso tocca a te fare gli esercizi. quindi come al solito ti ringrazio per aver ascoltato questo capitolo, ti ringrazio ancora di più se farai gli esercizi e se comincerai a cambiare la tua vita in meglio, perchè questo è il mio compenso maggiore. come al solito ti chiedo di dare massima condivisione in qualunque forma a questi video online, non online, parlandone, aiutando la gente, perchè adesso tu hai strumenti per poter cambiare le cose nelle persone in maniera veloce, immediata. Vedi una persona che sta male, falle alzare subito le braccia e guardare in alto, senza star lì a far troppo casino, vedrai che le cose cambieranno. ma così come hai tante altre adesso opzioni su cui ti puoi muovere. quindi diffondi, diffondi, diffondi. come al solito, ti ricordo, se ti va anche di donare, se pensi che tutto questo abbia un valore maggiore di quel gratis con cui lo sto dando, e se pensi che questo valore tu possa essere in grado di darlo e quindi di sostenerci finanziariamente e economicamente, ben venga, grazie, puoi farci una donazione e te ne saremo estremamente grati, perchè sosterrai anche materialmente questo progetto che sta occupando sempre più risorse. tra l'altro, ancora di più, se ti va di collaborare a questo progetto, quindi di diventare parte di quel gruppo che ci aiuta a diffondere, a far conoscere, a scrivere articoli sui blog, a tradurlo nelle diverse lingue del mondo, a fare video, a fare marketing su internet, così che questo progetto gratuito sia conosciuto sempre di più, a fare qualunque cosa, beh, scrivici. entra in contatto con me al solito su Facebook, via mail, su YouTube o in qualunque altra maniera così da poter entrare anche tu nel team un po' più pratico, un po' più di azione, se così si può chiamare, per la diffusione sempre maggiore di questo progetto che sta diventando sempre di più una vera e propria, una sorta di piccolo movimento, lo vedrai sul gruppo, su Facebook che ormai sono migliaia, sulla pagina dove sono altre migliaia, su YouTube dove sono altre migliaia, quindi se vuoi far parte anche tu di tutto questo in maniera pratica, te ne sarò grato estremamente e sarà il modo per diventare sempre più conosciuti con questo progetto e di poter fare sempre più bene la gente in maniera completamente gratuita. quindi, grazie per la diffusione, grazie per la condivisione, grazie per il sostegno, grazie per l'aiuto che ci saprai dare, e.
Grazie per impegnarti a vivere sempre di più una vita migliore. alla prossima.










