Salto Quantico 2 - MARATONA ONLINE n° 4

This chunk is a long interview with Francesca, a self-identified MCS (Multiple Chemical Sensitivity) patient with ~20 years of progressive chemical sensitivity (onset ~2002–2003) leading to severe dietary restriction (reported weight ~37 kg in 2009), a cataract causing ~10 months blindness, relocation to the Dolomites for allergen avoidance, and return to Rome ~1 year before the experiment. Daniele Penna led a staged devotion experiment (initially two devotees, then asynchronous devotion, then a group of ~22–23) called 'settimana da Dio' within the Salto Quantico 2 program. Francesca reports progressive functional gains across weeks (tolerating rice and pineapple juice early, chocolate regained after ~3 weeks, ability to attend dentist and labs, tolerate local anesthesia) and claims of objectively lower inflammatory/allergy lab markers post-intervention (Anti-CCP and allergen panels reported notably reduced). The hosts emphasize medical-test evidence while maintaining a safety disclaimer to follow medical advice.
Questions this video answers
Around 2002–2003.
Approximately 37 kg.
About ten months.
About 22–23 people.
After three weeks (by the third week of the staged intervention).
Chapters
ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ There's a very boring man, citizen of the world He's a clown of his thought and his words Like a cat sometimes fast and sometimes much more slow And his song is follow the flow He's just doing what he can between reality and his scars He's still searching his own land And from what he's found and instead what he's lost He looks for his steps on the sand And says go For the flow, cause the life is always a flow And say so, walk your own, cause the life is for the flow It's not looking for love, it's not looking for food Just the way he was playing the show Sometimes really moral And wherever it goes It just says to follow the flow And say so, follow the flow Cause the life is always a flow And say so, walk your own Cause the life is follow the flow There's a vagabond man Has a life in his hands Looking for a way in the moon It's just only a flow man With a dream in his hands And he's looking at life like a flow And he says go Follow the flow Cause good life is always a flow And he says so Walk your own Coz the light is part of the flow And say so, follow the flow Coz the light is always your clue And say so, walk your own Coz the light is a part of the flow And say go, follow the flow, cause the life is always a flow And say so, walk the road, cause the life is for all the flow.
Ed eccoci qua amici miei, buona domenica, benvenuti in questa quarta maratona del Salto Quantico 2 con tutta una serie di annessi e connessi che ci saranno oggi. Quindi innanzitutto benvenuti a tutti, buona domenica e vediamo se ci sono, non ci sono, se mi vedete, se non mi vedete, se mi sentite bene oppure no. Io qui ho tutto l'hambaladan, sto facendo, sto vedendo un po' tutto, siete 117 spettatori simultanei, siamo ancora pochi e vi posso garantire che oggi ci sono talmente tante cose, tra cui l'anteprima del passo nono del Salto Quantico 2, ci sono due interviste, soprattutto vi racconterò la meravigliosa figura di merda che ho fatto oggi pomeriggio, ma insomma quello è il minimo e diciamo è un di più. non apporta cultura e alla vostra crescita personale ma quattro risate ve le farete come me le so fatte io allora vediamo un po' ti sentiamo bene, ti sentiamo bene, ti sentiamo benissimo ragazzi dovete fare... c'è qualcuno mi dice non si vede, non si sente qualcuno... che cazzo stavo a dire? regia, come fai a dire che non vedi se tutti quanti vedono? abbiamo la regia, noi abbiamo una regia remota che secondo me c'ha grossa crisi perchè Tutti dicono, ti vediamo, ti sentiamo, la regia mi dice, non ti si vede e non ti si sente. Secondo me è la regia che c'ha crisi, onestamente. Però vediamo, vabbè. Dunque, vediamo un po'. Chi c'è questa sera, chi c'è questa sera con me? Alice si vede e si sente? Perfetto, allora Erika Maria ci siete tutti, ci siete tutti, ci siete, ci siete. Ok, la regia mi ha risposto, sembra che adesso vede anche lei, apposiamo mano a Cristo, quindi se la regia ci vede e ci sente può mandare i link, può mandare i messaggi, può bannare se arriva qualcuno da bannare, e vabbè, l'importante è questo. Ok, allora, detto ciò, amici miei, siamo solo 121, dobbiamo prendere un po' di tempo per farvi arrivare un po' di gente, oggettivamente è domenica, diamo un po' di tempo a sti poveri cristi per arrivare Tra l'altro, vedete, notate che oggi ho tipo il sorriso da Joker, no? Perchè ho le labbra un po' screpolate, sta sotto l'area condizionata che deumidifica, mi si sono talmente deumidifiche tanto che oggi guardate qua cosa c'ho? c'ho l'umidificat- oddio mo me tiro via tutto guardate qua, ecco, questo che non è una macchina del fumo ma umidifica nella speranza che mi arrivi un po' di acqua così che non mi secchi completamente di tutto Ciao Adelina, ciao Dani, ciao Francesco, ciao Dani, è bellissimo che vi salutate tra di voi, ciao ciao a tutti, ciao Adelina, è come se quando le maratone sono come quando ci si incontra con gli amici, ciao ciao, si salutano tutti, poi ogni tanto qualcuno saluta pure me, io saluto anche voi, va bene così Bene, siamo solo 139, va benissimo, cominciamo, cominciamo Facciamo intanto un reso... Oh, c'è anche mercante. Ciao, caro! Facciamo un po' di resoconti di quello che faremo oggi. Allora, uno, ci sarà il nono passo in anteprima del Salto Quantico 2, dedicato a uno degli schemi abbastanza comuni che ci sono nei test delle persone, cioè quello che può essere identificato come il vittima carnefice. Anche se può sembrare che non è così, ma è così. Poi lo capirete. Dopodiché ci saranno due interviste. Tutte e due della settimana da Dio. tra cui quella tanto attesa di Francesca, ovvero la nostra prima guarigione effettiva conclamata di una malattia per la medicina tradizionale incurabile. Tra l'altro una malattia che potrebbe dare una mano anche a tanti altri malati, perchè ce ne sono credo oltre 500 in Italia e diverse decine di migliaia negli altri stati, che potrebbe dare una mano a questi se volessero anch'essi guarire. Insoluca guarire o chiaramente, attenzione, tutto quello che diremo e che faremo, noi stiamo facendo dei test, stiamo usando i mondi invisibili, stiamo ottenendo dei risultati, ciò non vuol dire che questo vada... noi non andremo mai a dire qualcosa contro la scienza, la scienza è scienza, la medicina è medicina, quella è bibbia bisogna sempre seguirla, quello che dicono loro va seguito questo è assolutamente ciò che io vi dirò e vi dirò sempre poi, se qualcuno vuole fare dei propri esperimenti, prendersi la propria responsabilità, cazzi suoi, benvenga Francesca l'ha voluto fare e si è presa le sue responsabilità e ce lo dirà Ci sarà questo, poi ci saranno un po' di anteprime, vi dico già che da domani ricomincerai, in realtà io ricomincio a, o meglio, ci sarà una riunione con un team di sviluppo per quanto riguarda la ripresa ad un certo livello del Fenix, quindi tutta la parte guadagni, ci sono le cose molto interessanti che stanno arrivando, qui sapete che io sono andato a Bali a incontrare un po' di persone, ci sono delle novità che stanno arrivando a breve ci sono delle novità che arriveranno a medio e se Dio vuole ci sono delle novità che arriveranno a medio-lungo per cui lì dipenderà insomma un po' da come si svilupperanno un po' di cose però sappiate che questo per dirvi tenete d'occhio anche il Fenix tenete d'occhio Nera.biz entrate nel Fenix Free soprattutto perché tanto quello è gratuito e poi ci saranno delle news che per quanto riguarda la parte denaro, protezione patrimonio eccetera, investimenti eccetera io ne parlo sul Fenix, non ne parlo in genere sul mio canale ufficiale perchè comunque questo canale è dedicato ad altro, si fa tutto gratis, qui è tutto dedicato alla creche adesso soprattutto all'anima per cui vero che denaro e anima non è che vanno contro, anzi più ne avete più avete tempo in teoria perché spesso e volentieri più ne avete dei soldi più rinsecchite l'anima però in teoria se più vi ricollegate all'anima più i soldi arrivano per far sì che possiate avere maggior tempo per ricollegarvi alla vostra anima quindi questo è uno degli obiettivi su questo stiamo lavorando per voi e stiamo lavorando su diverse cosucce interessanti Tra l'altro nel frattempo mentre parlo Bitcoin sale, continuerà probabilmente a salire e poi riscenderà quindi preparatevi a ricomprare quando sarà necessario Vediamo un po', allora nel frattempo siamo a 170, fatemi leggere un po' quello che mi dite voi nell'attesa che arrivi, almeno arriviamo a 200 Ecco Francesca che dice che l'ho fatto bene, Francesca che si è presa questa responsabilità di fare un test e l'ha detto bene. Tra l'altro Francesca l'aspettiamo qui perché così magari ci andiamo a fare questo viaggio in Giappone insieme e in più oggi c'ho da raccontarvi questa emerita figura di merda che ho fatto qualche ora fa che sto ancora a ride e che purtroppo credo abbia distrutto la mia reputazione qui in giro in un sol secondo, cioè io vivo qua da qualche anno ma penso che in cinque minuti sono riuscito a sputtanarmela. Quindi, vabbè, te sto ancora a ridere. sto ancora a ride ed è colpa di voi donne e sarete voi donne che dovrete metterci una pezza sappiatelo eh oggi do la colpa a voi donne punto il dito su voi donne e meno male che qui ci sono piu ladyboy e accettano gli lgbt se no la mia figura di merda sarebbe stata ancora piu colossale ma tra un po ve la racconto appena arriviamo a 200 vi racconto la mia figura di merda e poi cominciamo a parlare di cose serie Anzi, in realtà, io so che c'è gente che da Instagram adesso sta seguendo la maratona solo per sentire la mia figura di merda, quindi al sto punto ve la dirò alla fine. Così va, dovete eseguire tutto e non sapete quando ve lo dirò. Ecco. No, adesso vediamo. Ah, nel frattempo mi sono reso conto che... ho dimenticato una cosa fondamentale. Attenzione. Attenzione. Attenzione che qui c'ho... chissà il giorno che avrò una regia in diretta vera, cioè che gestisce tutta la parte video invece di dover fare io potrei soltanto tipo parlare e la regia che si inserisce tipo il banner per le donazioni che ad esempio doveva già apparire invece appare soltanto adesso perché, ricordiamoci, perché oggi vedrete che cosa quello che stiamo facendo ha già creato come miracoli e siamo piccoli Ora, la mia domanda è che cosa accadrebbe se dessimo più spazio, più energia, più onore alle nostre aiutanti, dei nostri mondi invisibili, che uno ci voglia credere o no, ma che stanno dando dei risultati reali? Che cosa accadrebbe? Probabilmente si moltiplicerebbero, ma per fare questo purtroppo in questo mondo c'è bisogno di fondi, spazi, terreni, luoghi messi a posto, persone, eccetera. Per cui chiunque volesse partecipare alla creazione, diciamo alla crescimento di questo luogo fisico chiamato al momento il Tempio di Oryx che per ora è purtroppo una stanza ma che speriamo entro quest'anno, grazie a voi, di poter rendere un luogo più grande e magari aperto a tutti che chiunque voglia venire qui potrà farlo e potrà farsi le sue offerte, potrà farsi le sue devozioni, potrà stare lì, potrà passare del tempo Potrà fare quello che fanno la maggior parte delle persone all'interno dei templi, normalmente, voi non sapete, cioè in genere gli occidentali non sanno manco che cosa sono, però io consiglio sempre di venire da queste parti per capire un po' come la cultura è e come le cose potrebbero cambiare nella vostra vita imparando dalle altre culture. Tra l'altro proprio per questo Ecco a posto, dicevo, qui su questo link trovate sempre i due link delle donazioni attive, uno con carta di credito direttamente su un sito in Thailandia il quale tramuta direttamente in ThaiBat o credo lo potete fare in ThaiBat e l'altro è con Paypal con un link che in realtà cambia ogni mese quindi comunque almeno finchè ce lo fa fa perchè Paypal ogni 3x2 cambia una regola e gli girano le scatole e per cui qui trovate sempre i due link esatti vi ricordo sempre che per ogni donazione superiore alle 50 euro o se fatta in baht superiore mi pare ai 1700 1600 o poi dipende dal cambio comunque insomma giù di la 1700 baht 1800 baht una cosa del genere potete scrivere all'interno della descrizione il vostro nome e cognome e la vostra richiesta la quale richiesta viene stampata sotto con un foglietto viene attaccata sotto la statuina omaggio che viene data come offerta nel nostro tempio e lasciata lì nel tempio, quindi lì resterà sempre, ovunque sarà il tempio verrà spostata, ci sarà sempre la statuina che andrà in giro con il vostro nome e la vostra richiesta. Questo un po' mutuando quello che fanno qui i buddhisti con le tegole per i loro tempi, noi non abbiamo la forza monetaria per poterci costruire, e ne tanto è una forza di fedeli, come si suol dire, che ci possano permettere di costruire templi, qui costruiscono dei templi della Madonna, con un sacco de gente che gli fa donazioni di tutti i tipi, però il buddismo è il buddismo, noi siamo piccoli e neri, no, piccoli e bianchi anzi, perché adesso si ha la minoranza, anzi, piccoli bianchi e, come si dice, non LGBT, che è proprio una minoranza piccolissima. piccoli bianchi etero, ecco si può dire piccoli bianchi etero vuol dire che siamo veramente piccoli piccoli piccoli etero fino a un certo punto perchè dopo la figura de merda che ho fatto oggi non è che sono tanto convinto perchè c'ho paura che tra un po' mi viene a bussà qualcuno qui e non credo siano donne che mi verranno a bussare siamo 194 persone siamo 194 persone a 200, cominciamo e vi racconto qualcosa quindi vi dicevo Dani, le novità valgono anche per chi ha il Silver? Sì, certo, Edoardo, le novità valgono per tutte, soprattutto prima per chi ha il Silver e poi per chi ha il Fenix. Si parla del Fenix perché il Fenix è... sono dei pacchetti dove c'è quello gratuito e poi ci sono quelli a pagamento. E' chiaro che quelli a pagamento hanno più informazioni di quelli gratuiti. Allora vi ricordo tra l'altro amici mentre facciamo arrivare un po' di persone che abbiamo aperto il Canale TikTok dove stiamo ammucchiando un po' de roba su TikTok adesso in maniera abbastanza in consulta poi vediamo di metterla, di aggiungerla fatta bene, di metterle cover giusto insomma non è una roba di cui mi occupo io però visto che c'ho gli amici e le amiche TikToker che dicono adesso il mondo è su TikTok io mi chiedo che ce faccio io tra quelli che fanno i balletti però effettivamente c'è un po' di tutto Raramente c'è qualcosa di interessante, cerchiamo ecco di essere noi quelle raramente che esce qualcosa di interessante. è chiaro che non farò mai 150.000 visite di un balletto con un culo di fuori, io ne manco ce metto alla faccia tra un po', perché con un contenuto che ho fatto ieri, che tra l'altro vi consiglio perché è molto bello, è un testo su cui sto lavorando, che è dedicato... sapete che prossimamente una delle cose su cui sto lavorando è il corso, quello che avrei voluto fare in Italia, ma che non verrò in Italia, ma ciò non vuol dire che non farò il corso, che in realtà serve prima a me, che è il corso dedicato all'arte del morire, a Lars Morendi, cioè al superare la paura della morte. Perché nel momento in cui supereremo la paura della morte inizieremo veramente a vivere. E infatti avete un testo lì, avete un... in realtà su TikTok trovate, l'ho messo anche su Instagram come storia ma non so se già c'è più, mentre su TikTok rimane, c'è questo testo parlato dove faccio riflettere su un pensiero Pensiero su cui ad esempio si potrebbe fare un esercizio che in realtà era un esercizio che facevo quando facevo coaching che era il... come che lo chiamavo? Sì, era il giorno della morte, insomma, era la descrizione del giorno della morte. Ah no, scusatemi, era il giorno dell'oblio, il giorno dell'oblio. Ve lo posso consigliare perché, ad esempio, posso farvi riflettere su questo, vi do già uno spunto. Se volete fare un esercizio di crescita per voi stessi, Io lo facevo a volte quando facevo coaching. Il giorno dell'oblio funziona così, cioè immaginate domani di svegliarvi. Questo spesso le persone dicono, ah perché è un esercizio particolare che vi farebbe capire che cosa fareste se non ci fossero tutti i vari limiti che avete. È molto semplice il giorno dell'oblio. Domani voi vi svegliate e nessuno si ricorda più di voi. Siete proprio scomparsi dalla memoria. Ciò vuol dire che i vostri genitori non sanno più chi siete, non hanno mai avuto un figlio o una figlia. Dalle fotografie siete spariti. Il vostro proprietario di casa non ha affittato a voi casa, quindi vi butta fuori. Il direttore della banca non vi conosce, non avete più un soldo e neanche un conto. I vostri amici non sanno chi siete. Manco il vostro cane vi riconosce più. Quindi voi domani vi svegliate e vi trovate senza genitori, senza amici, senza cane, senza gatto, senza soldi e mezza na strada. Che fate? Scrivete. Vi garantisco che questo, fatto bene, vi darebbe un po' di illuminazioni nuove sulle vostre abilità, su quello che potreste fare, sul percorso della via anima, su tante cose. sulla vostra via reale, sulla vostra via reale senza condizionamenti, senza blocchi, senza padroni, senza tutto ciò che noi chiamiamo identità, perché spesso e volentieri noi chiamiamo identità quello che in realtà, come dicevo ieri in quel testo, non è altro che un insieme di nome, cognome, Amici, soldi, conti, oggetti, eccetera. Quella non è la nostra identità. Quella è un insieme di cose. Quella è un insieme di cose. Per cui, ragionate su questo. È un po' come il fumattia Pascal, no? L'avete letto? L'avete studiato il fumattia Pascal di Pirandello? Se finge morto e ricomincia la sua vita. Poi secondo me qualcuno l'ha fatto. Andrei nel panico e non saprei come fare. Eh vabbè, appunto, ha superato il momento di panico, Luca, ha superato... Mercante dice usare i miei VTC, che cazzo vuoi... Però, no, nel giorno dell'oblio ti sei scordato l'accesso ai tuoi SID e le password non ce le hai più e manco il tuo telefono riconosce il tuo dito per cui non ti fa più entrare A mercate con sti BTC, è il giorno dell'obbligo, pure l'informatica si è scordata di te, vuoi sempre raggirare, oh, non si può Oh, 202 ragazzi, 202, 202, ciò vuol dire che possiamo cominciare, possiamo cominciare Possiamo cominciare raccontandovi la figura di merda che ho fatto oggi. Ma volete sapere la figura di merda? Perché io, come umano, anzi, guardate, cioè, vi voglio pure pulire qui, perché adesso vi pulisco che non mi piace. Oh, che non ero a fuoco bene. Perché voglio che mi guardate in faccia, perché, no, a volte la gente dice, no, perché tu di su, tu di giù, tu sei il gur... No, io sono un umano che fa le figure di merda probabilmente peggio di voi. E quindi... è opportuno che voi sappiate come mi sono bruciato anni e anni e anni di... di... di... come dire... di... di... di stima di... di tutte le persone attorno che avevo qua in pochi istanti ma proprio in pochi istanti ed è colpa di voi donne e sarete voi donne che ci dovrete mettere una pezza oh! oh! prendetevi la vostra responsabilità tanto Dio allora antefatto per stare qua a lavorare per voi con sto cazzo di condizionatore che qui fa un caldo porco al lavoro di notte perchè la mattina se soffoca ma fa caldo uguale il condizionatore secca tutto e mi ha cominciato a seccare anche le labbra tanto che come vi ho fatto vedere mi son dovuto comprare il l'umidificatore vedete qui ogni tanto esce il fumo non so io che sto andando a fuoco ma è l'umidificatore ora mi sierano Screpolate le labbra, guardate qui che sembro Joker. Ecco, mi so screpolate le labbra. Cosa faccio? Metto la vasellina? No, vi direte no, la vasellina si usa da un'altra parte. Qua si usa anche per le labbra, c'è la vasellina per le labbra. Però ho detto, vabbè, la vasellina, magari sa, è petrolio, per quanto sia l'oro nero, però vediamo, andiamo in posto lì, vado a vedere se trovo qualcosa di un po' più, insomma, che non sia petrolio. e allora cerco che ti ricerco tra i lip balm scritti in tailandese e quello e il rossetto e quello e un'altra cosa e nivea non glielo compro di su di giù trovo una cosa figa e stiai guarda qua ooo aloe fighissimo vado a vedere il contenuto wax cera aloe cazzi e vazzi vedo se non e rossetto e verde verde vorrà di che ce sara un minimo d'aloe qualche cosa de verde fantastico Lo metto... Ah, ecco, Black Dahlia, usai il ghì, è fantastico per le labbra e le mani. Vedi, Black Dahlia, potevo usare il ghì, invece non me l'hai detto. E insomma, prendo questo robot qui, me lo spalmo qua sopra, trovo la donna delle pulizie sotto, quindi devo dire anche che l'effetto non era male, umettava, stavo bene, a posto. Per cui, dopodiché, sto lì, a posto. Passano un paio d'ore, la donna di pulizia finisce, vado giù, pago lei, esco per andare a comprare qualcosa da mangiare E inizio a vedere che la gente sorride, però qua te sorridono tutti, quindi uno ti guarda e te sorridi, è abbastanza normale Oggi più che sorride ridevano, però non ce l'avevo fatto caso però ci vediamo, ci sorridiamo sempre gli stessi, ci vediamo tutti i giorni, me conoscono da anni, premesso che io qui fino a qualche mese fa stavo in compagnia, cioè stavo con una ragazza anche con una certa appariscenza come si suol dire, cioè che la vedevi che era una ragazza, non potevi porti il dubbio no e nomo, capisci, per cui si capiva ecco Ho detto, vabbè, entro al 7-Eleven, compro due robe per mangiare, vado da quella che fa le zuppe, compro, insomma, compro quello che normalmente compro per mangiare. Questi ridono, ridono, vabbè, quella ragazza del 7-Eleven ride. Bah. Senonché compro una roba lì al 7-Eleven, c'avevo fame, e la apro mentre stavo tornando a casa, ho detto, vabbè, fammene una attimo sta cosa, faccio così? E la mia mano era letteralmente viola. Ma viola di quel viola che in genere proprio viola color rossetto da battona. Ora, detto no, che cazzo è? Mi sto dissanguando, porca troia. Poi mi rendo conto che era colore. Dico che cazzo è se è un colore? Cioè ho messo soltanto il balsamo all'aloe. Tiro giù un'altra botta ancora più viola, cioè più mi strofinavo più diventavo più era tutta, avevo la mia mano completamente viola, visuro scioccato. Cioè, sono tornato a casa, mi son tirato via di tutto, mi son dovuto strofinare, lavare con l'olio, lavare con, con, con, con la, con qualunque, quindi pensate, già c'avevo le labbra mi son dovuto sfregare in qualunque maniera, ci ho messo un'ora per togliermi quel cazzo di viola dalle labbra. Ora, voi donne, porca troia, mi sapete spiegare perchè un cazzo di coso verde può diventare viola? Perchè non c'avevo capito perchè c'era questo qui, io ho detto vabbè, sala, per questo fala capire che per le labbra Mi spiegate come fa questa merda d'arroverdi a diventare viola sulle labbra adesso voi me lo dovete da spiegà, donne! Perchè fanno queste robe per voi? Perchè non vi fanno un cazzo di cosa normale che si usa un burro di karité, che uno dice per karité non ce mette un cazzo dentro, che uno ce mette quello e basta? che era meglio che mandavo a prende una fetta de aloe ma spalmavo un faccia ma non me n'avrei mai potuto credere è verde ora per quale effetto chimico un cazzo di coso verde può diventare viola battona in un attimo? spiegatemelo spiegatemelo quindi io sono andato in giro praticamente per la cittadina dove vivo con un rossetto viola battona in giro da solo capite? da solo Quindi è un attimo che uno ha capito, prima stava con una donna, adesso non ce sta più, va in giro col rossetto, qui che è pieno de tranze mi ritrovo dietro casa. E' un attimo. Cioè, adesso che è un attimo che si sparge la voce perché m'hanno visto in centro, m'hanno visto tutti. Quindi, oggi, cancello chiuso, doppia mandata, doppio catenaccio, per sicurezza. Ora! Nel frattempo che voi donne mi spiegate questo, adesso qualcuna di voi, possibilmente figa, abbastanza appariscente, io la voglio qui perché devo recuperare la mia reputazione. Cioè, se no, qui mi ritrovo la fila di LGBT dietro casa che dicono, ma sai, t'abbiamo visto col rossetto, abbiamo capito perché adesso stai da solo, perché tu cerchi noi. Noi invece bisogna recuperare subito la reputazione Quindi, possibilmente, qualcuna di voi... 3 qua! Meglio! Cioè, se espiù di una, meglio ancora! Perchè così non c'è dubbio, non puono di noi una mica No, no, proprio di più, quindi fate una carovana Vi pago il transfer da Bangkok a qui Facciamo due giri, state qua qualche giorno, andiamo di nuovo al 7-Eleven Tutti questi giri qua, così la gente si assicura E non mi trovo la vila di... Di trans, qua e attorno Ora, io aspetto sempre da voi donne, perchè questa è colpa vostra, perchè io non so perchè, già non so perchè vi mettete i rossetti, non so perchè ne avete bisogno. Però, a parte il fatto che qualcuno che mi sappa spiegare questo processo chimico per cui questo cazzo di cosa diventa viola a battona. Qualcuno me lo sa dire? Qualcuno me lo sa dire? domenico romanzi ma magari pensano che hai più gusti no domenico non ho più gusti stai sereno cioè i miei gusti possono essere diversi nel senso che che ne so può essere il colore dei capelli la grandezza delle tette cioè questi gusti qua puoi dire che sei più gusti ma non esageriamo eh qui è un attimo perché tra l'altro la Thailandia è stata il primo paese famosa per i ladyboy cioè qui è famosissimo la cura, come si chiamano, le cure estetiche, fai miliardi qui con le cure estetiche quasi sicuramente per il pH, ne avevo uno grigio che cambiava con il pH della pelle e variava da rosa al rosso, no questo cambia dal verde al viola cioè c'è stato qualcuno che c'ho gli amiche tiktoker che fanno tutte loro le fighe e le modelle e mi fa guarda perchè preso uno che è quello col caldo cambia colore, che cazzo è un cristallo liquido? cioè mamma mia dove nuove cose delle macchine che cambiano colore, ma poi da verde a viola come cazzo fa? Ma vi giuro, ci ho messo un'ora e mezza per levarlo. C'è, un'ora e mezza. Continuavo a mangiare, strofinarmi, venivano fuori cose di viola. Sembravo Joker, sapete Joker? Così, se lo avessi fatto così. Che poi, io non me voglio immaginare come sono uscito, perché io l'ho preso, l'ho spalmato là, quindi probabilmente era tipo effetto, sapete, di quando vi siete, non lo so, che avete baciato appassionatamente qualcuno e il rossetto si è sfrognato. Io probabilmente ero così. Non so in giro come sono andato, che uno cazzo che mi avesse detto qualcosa, ridevano e basta, li mortacci loro. Che te frega, pensasi... ma infatti il giorno dell'oblio, ce l'ho pensato oggi, perché ho detto ecco sarebbe bene che domani nessuno si ricordasse niente. Silvia, c'era l'immagine, devi capirlo. Ci sono immagini di due labbra, cioè è una cosa per le labbra che ci sia immagini di due labbra. Non posso immaginare che una roba verde possa diventare viola, perché nella mia conoscenza non esiste un robo che cambia colore, anche perché sembrava, sembrava, dalle caratteristiche che c'era dentro, C'era, c'era, c'era robe, che poi, che lì dentro ci fosse un colore mutante che mi cambia col pH, col caldo, col freddo, con l'immortacci sua, non lo posso sapè, chissà come cazzo se chiama, mo lo so. E ce metta la vasellina l'immortacci sua. Perché prende il pigmento delle labbra? Prende il pig... aaaah! Ah, ecco perché se lo metto sulla mano non cambia niente. Prende il pigmento delle labbra. Questo l'ho fra l'aiutante e me lo tirano dietro. Ad ognuno assume un colore diverso. Ah, ecco. Cazzo, vedi, George, è colpa vostra. Non c'è niente da fare. Cioè, voi siete esperti di ste cose. Proprio perché voi avete bisogno di queste cose, le fanno per voi. Ai miei tempi queste cose non esistevano. Alla faccia della game, ma il bello era proprio quello, lasciarti fare Dovevi andare a comprarlo con una donna, Silvia, te l'ho detto, sto da solo, nessuna di voi, lui, state tutte lì a trovare scuse per non venire, volete stare tanto in Italia a fare finta di lavorare? Cioè che cazzo da fare, venite qua, così mi venite a aiutare a comprare sto coso Eh, Dio santo, esistono dei rossetti neutri? Che prendono il... ma questo non è un rossetto! Mortacci sua! C'è scritto! Jelly, lip, balm. Ora, balsamo si chiama. Balsamo per le labbra. Non c'è scritto colorato, non c'è scritto un cazzo. Vabbè comunque è colpa vostra organizzatevi quindi chi vedete un po' fate un pulmino io posso organizzarvi un transfer c'ho il tonino sei posti ci sono quindi organizzatevi sei donne venite età diverse colori capelli diversi con formazioni diverse in maniera che siamo sicuri definiamo andiamo un po' in giro qua una settimana qua attorno siete ospiti mie andiamo su Facciamo capire che i gusti sono tutti orientati verso una roba, ecco perché già oggi vedevo qualche trance che qui già ho sempre visto, che stranamente non m'ha mai cagato, che oggi mi faceva l'occhiolino, compresi quelli che stavano al Seven Eleven Quindi dobbiamo porci il rimedio rapidamente la prossima volta mi prendo la mia palma di... la mia cosa di... come si chiama? taglio un aloe buonanotte e me lo spalmo in faccia ma guarda un po' che cazzo si inventano dai, forza, scrivete voi che volete, scrivete su Instagram ci organizziamo 15 giorni, 20 giorni, quello che sia, non mi è costato troppo, però insomma ecco, l'importante è che faccio... Fai come gli artisti moderni che ad ogni minchiata urlano, questa è una performance! Sì, Black Dwarf! Ma avete saputo la cosa a proposito di LGBT? fighissima, cioè un genio adesso avete visto che c'è tutto sto bordello degli LGBT eccetera hanno fatto questa legge per cui, non mi ricordo dove, se in Canada, so dove, non mi ricordo che chiunque può dichiarare di il proprio sesso con una sorta di autocertificazione e quindi vieni come dire Trattato come se fossi di quel sesso, tu ad un certo punto dici io sono donna Tipo quello che ho fatto io, cioè oggi uscendo con lo setto autocertificato Vabbè, lasciamo perdere E uno lo mette lì per iscritto, fa una autocertificazione e quindi lo trattano per donna E quindi che hanno fatto? Hanno beccato uno, hanno arrestato uno che aveva stuprato due o tre donne Quindi stupratore assoluto In tribunale questo ha detto, autodichiarazione, io sono donna E quindi lo devono mettere nel carcere femminile Un genio! C'è un genio! Fai mai di uno stupratore di donne che dichiara per autocertificazione in giudizio l'ultimo giorno e... Aspettate, io autocertifico, so' donna! Quindi me dovete arrestà a carcere femminile! E la legge... Un genio! Questo ha dato uno spunto a tutti! Cioè, ragazzi, queste sono gli hack delle leggi! Fantastico! Volete le leggi del GEMO? Voglio vedere che gli succede! Vuoi rispettare le leggi? Rispettale! Rispettale! se fossi con te ora andrei a comprare pure la vasellina, guarda ma il bello è che io la vasellina ce l'ho cioè la vasellina io normalmente la uso quando c'è se hai qualcosa sulle labbra, è comoda comunque, c'ho pure la vasellina all'aloe e che non volevo usare la vasellina era meglio che la usavo Qua la vasellina si usa per qualunque cosa, soprattutto pure quando ti fai una cosa dal dentista che ti smanettano lì, ti mettono la vasellina, infatti ho quell'effetto lì, o come se mi avessero smanettato con...col coso. Sì, nel carcere femminile lo fanno nero. Bah, si, si, vabbè. Vabbè, ragazzi, allora, 215, detta questa prima manicata di cazzate. e ci siamo fatti queste quattro risate comunque per sicurezza vi garantisco io sono come si dice adesso binario non si dice più binario tipo 0 e 1 sarà quello 0 e 1 comunque si diciamo agli uomini non ci sono ancora arrivato e penso che per questa vita va bene così Perché si parla di rossetti e vasellina, poscia e poscia? Perché si è arrivato in ritardo? La domanda che ti poni è malposta. Non devi chiederti perché noi stiamo parlando di rossetti e vasellina. Devi chiederti perché tu, sapendo perfettamente che iniziava alle quattro, sei arrivato alle quattro e trentasette. Quindi siamo noi tutti che ti chiediamo dove minchia eri in questi trentasette minuti, a fare cosa esattamente, poscia? Non mi veni a di che te facevi lo spritz ai quattro de pomeriggio perché sarebbe preoccupante. Quindi, se non lo sai, vai indietro e recupera. Mi dispiace per te, ti sei perso una cosa fondamentale e evolutiva di crescita personale che avrebbe potuto far fare un balzo quantico alla tua anima. Con il rossetto e la vasellina? Sì. Ebbene sì. Ebbene sì. Te lo sei perso, Posce. Ci dispiace. Allora, Katyusha, troppi indizi. Cadiuscia, troppi indizi e per questo t'ho detto adesso voi organizzatevi, fate lì una selezione e organizzatevi. Ecco. Sei cisgender. Silvia, cisgender secondo me ce sei tu. E non voglio di... Va bene, va bene, va bene. Detta sta manica di cazzate fino adesso, ma vale il fatto che devo recuperare la mia... la mia reputazione quindi spero in voi donne perchè questo è causa vostra perchè se voi non foste così malate per i rossetti questa gente qua non farebbe ste stronzate e io non sarei costretto a dover recuperare una reputazione e chiudermi dentro casa a doppia mandata con quattro catenacci ehm... Ma il bello è che vi vorrei far vedere il viola, cioè era proprio... non ho il coraggio di rimanere... veramente io non mi sono visto allo specchio, è quello il bello. Cioè io mi sono visto allo specchio dopo che mi ero tolto quattro strati di pelle ed ero ancora viola. Quindi... Cioè, non voglio immaginare che cazzo di pigmento c'hanno le mie labbra per essere diventato quel colore, vabbè. Ecco, vedi come rovinano tutto quello che ho detto, tutta la storia raccontata a mo' di intelligenza artificiale. Due frasi. Ragazzi, lo storytelling ve lo siete bruciato. Lo storytelling ve lo siete bruciato. Però, vabbè. Detto ciò... Siete pessimi. No, prova a rimettertelo, Dani. Valeria, vieni qua, lo metto a te. Vai. La tua anima ha bisogno di fare questa esperienza, a non dare la colpa a noi. E' colpa vostra! Sapete come funziona? Uno non sbaglia, è sempre colpa degli altri. Voi lo sapete benissimo. Oh, mai ammettere di avere una colpa. Mai di cazzo è colpa mia. Però, oggettivamente, ragazzi, cioè, qui ho dovuto creare una nuova mappa, perché nella mia testa non esisteva una roba che da verde può diventare rosso. Oggi ho creato un nuovo neurone. Causa vostra. quindi oggi so che esiste una cosa che prima non esisteva che è esattamente come funziona adesso per quello che scoprirete nel passo numero 9 nel passo numero 9 scoprirete uno schema che magari fino a ieri non sapevate che esisteva e da oggi sapete che esiste e lo saprete riconoscere esattamente come io quando entrerò in un cazzo di 7-11 riconoscerò questo voi saprete riconoscere in voi e negli altri quando applicherete lo schema vittima, carnefice, perché voi pensate che io non sono né vittima né carnefice, in realtà molti di noi sono stati sia vittima sia carnefice o lo sono ancora o ancora lo saranno. Potete far finta di non esserlo, potete far finta che è colpa degli altri, oppure potete ammettere che avete fatto una cazzata oppure potete ammettere che anche voi siete così e prendere le dovute distanze o le dovute le dovute azioni conseguenziali a questo quindi ma dopo tutto questo racconto dicci cos'è che lo proviamo Sandra Gozzi, in che reparto l'hai comprato? Ma no, nel reparto dei balsami per le labbra! Ma lo bello è che l'ho pure scelto! C'è l'ho scelto per sicurezza! C'è, proprio perché qualcuno c'era... Ho evitato Nivea... Sto sul cazzo Nivea perchè è troppo chimico Ho evitato quelli che erano palesemente rossetti e ho preso quelli che erano balsami! C'è, questo era l'unico trasparente, quindi non avevo dubbi che non fosse rosso E m'ha fottuto! Questa è Raggiro di Incapace Questo in Italia avrei potuto tirare a giro d'incavoce E non c'è manco scritto li mortacci sua Però eccoce una roba che uno forse... Ah ecco forse voi lo sapete, guardate qua Forse la soluzione è questa, qui c'è scritto c'è un EQ Che cazzo vuol dire? Una roba che è cambia Q Tu devi sapere sto simbolino, voi donne lo sapete, voi, è tutta causa vostra Eccu, Eccu di Steccu! Dal nome sembra il mio. Dani, è normale sentirsi malissimo dopo aver visto quattro video di quel documentario incubi eccetera Anita Rainbow? Ah beh, un po' qua di Europa. Sei solo al quarto? Eh, a voglia. Ce ne stanno dodici, vai avanti. Mettilo su un aereo, l'aereo tu. Aereo, vieni qua, te lo regalo, vieni. Ti compro la cassa... De cosa? Ci fotografi l'etichetta? La curiosità è troppa. Ma che etichetta? Ah no, guardate. Q non è soltanto la marca, è Lisa Elena, quindi non so neanche chi cazzo sia questa Lisa Elena. Vabbè, vaffanculo, basta. Ve lo tengo qua, il primo che viene ve lo regalo. Ecco, vedete pure il bonus. Prima donna che viene, che mi porterà... che mi rifarà a risalire la... la... come si chiama? La reputazione qua in giro. Poi, cioè, la reputazione la facciamo salire pure in una certa maniera, cioè poi andiamo in giro in un certo modo che ci assicuriamo, ecco, che la reputazione sia reputazione. E vedete un regalo. Però non lo metti... anzi, voglio vedere che colore viene fuori, sono curioso. Ah, dio boh! Valeria, vieni, dai! Allora, detto ciò, siamo pronti per guardarci il nono capitolo del Salto Quantico? Siete veramente pronti? Guardatelo con attenzione perché poi dopo ne parliamo, ne riparliamo. Oppure volete vedere prima l'intervista con Adelina? Adelina? e' fidanzata, c'e' Andrea, tra l'altro non so se potrò dire dell'esperimento che poi hanno fatto loro assieme, Andrea e Adelina, o magari lo raccontate voi, perchè ci sono state delle cose che abbiamo detto in intervista, poi abbiamo chiacchierato anche con Andrea fuori onda, abbiamo dato un po' dei consigli così e poi loro l'han testato e effettivamente poi hanno avuto dei risultati non indifferenti quindi cosa vogliamo, facciamo così, ci vediamo prima l'intervista con Adelina così almeno una donna fa un po' eh non stanno qua, almeno le facciamo stare la poi riappaio io con sto faccione senza rossetto Giuro, senza rossetto Andrè, ecco lì, Andrè che è arrivato Dopodiché, chiacchieriamo un po' su quello che ha detto Anelina, facciamo un resoconto della settimana da Dio Partiamo con il salto quantico passo 9 Vittima carnefice, avremo modo di che parlare perché poi lì ci saranno tante domande e tanti momenti o cazzo di molti di voi e poi ci andremo a vedere la intervista che dura un po' perchè dura un po' con Francesca perchè ci sono tutte le certificazioni quello però bisogna fare attenzione perchè lì siamo di fronte a una malattia importante e ci sono delle immagini che insomma un po' toccanti quindi se siete deboli del stomaco mi raccomando ecco preparati però è guarita Questa è la cosa interessante, così che nessuno può dire, ah, si è inventata, no, dico, no, cioè, questa è prima, questa è dopo, poche palle Cioè, oggi proprio è poche palle, oggi se volessero venire i delatori, venissero i delatori che hanno pane per i loro denti E c'hanno pure il rossetto, se vuoi Ok, quindi, a quanto pare Adelina fa porc puto, ops! Adelina! Oh, e.
Mica.
Le posso fa solo, io le figuri di merda ade! Cioè, devo un attimo distogliere l'attenzione, se no la gente pensa soltanto a Megorossetto, distogliamo l'attenzione su qualcosa di più interessante! No, ade, tranquilla, non dico niente se non me la autorizzate! ok quindi a quanto pare non ve ne frega niente del nono passo del salto quantico ma la votazione va per Adelina e vabbè il pubblico chiede e noi facciamo bene amici miei allora datemi un attimo che trovo l'intervista con Adelina quindi datemi un attimo facciamo un conto alla rovescia 5 nel frattempo io lo trovo eh un attimo dove sta Adelina? 4 cazzo l'ho messo 3... aspettate un attimo che devo farmi sparire io... 2... sarebbe bello avere una regia qui perchè c'è un miliardo di cose e sparisco io... Adelina, benvenuta! Ecco l'Adelina! 0 è arrivata! Aspettate! Adelina? Buonasera.
A tutti!
Adesso tocca a te raccontarci che cosa è successo, anche a te chiedo, tu hai fatto alcune settimane da devota, se così possiamo dire, ormai usiamo questi termini scherzosamente per modo di dire, però insomma non abbiamo ancora dei termini, per far capire alla gente usiamo questi termini. Quindi da devota vuol dire che dedicavi del tempo, almeno avevamo detto una mezz'oretta, poi ci dirai tu, dedicavi tempo alle nostre aiutanti e soprattutto al Dio, alla Dea della Settimana e anche alle nostre aiutanti, che tra l'altro sono dietro di te, le vedo nelle immagini dietro di te, anche alle nostre aiutanti si dava la richiesta di aiutare il Dio, la Dea della Settimana. Quindi ti sei fatto alcuni alcune settimane da devota e ci racconti che cos'è successo e poi è capitata la tua, è arrivata la tua settimana in cui sei stata tu la dea di turno e quindi hai avuto queste ventidue persone che ti sono state devote e che cos'è successo in quella settimana? A te la parola!
La settimana da te è stata pazzesca. Era l'ultima settimana dell'anno e quando ho visto che toccava a me, all'inizio non ci credevo neanche perché sto ancora lavorando sulla storia del militare. Piano piano ci sto arrivando. Infatti il primo giorno non mi sembrava vero. Però poi ho detto, magari questo è il momento giusto per riuscire ad affrontare questa cosa, a capirla. E mi son fatta trasportare. È stata una settimana piena di energia, di felicità. Ho riso e scherzato fino alle lacrime, veramente. Mi sentivo volare proprio. Poi era la settimana che avevo ancora il Covid, purtroppo. Avevi preso il.
Covid a Natale e Capodanno, volevi fartelo.
In casa Però il Covid è stata una bella sfida perché non è che me lo sono preso così a caso è arrivato per un determinato motivo perché c'era qualcosa che dovevo ancora capire e qualcosa da cui dovevo ancora liberarmi Infatti come ho detto prima è stata una sfida mentale, questo perché? Perché con il Covid sei tu da solo con la tua mente, sei chiuso in casa, non puoi uscire e devi rimanere lì con i tuoi pensieri e i pensieri ne arrivano. Infatti sono riuscita a comprendere il senso del dovere, da dove mi arriva. Ho capito i condizionamenti che ho avuto fino ad ora, che mi sono stati inculcati in primis da mia mamma e poi da tutta la società, perché tante di quelle cose che facciamo, pensiamo, diciamo, purtroppo sono condizionate, non ci appartengono. Per fare un esempio, anche solo quando devi andare a dormire, quando devi mangiare, è stato tutto stabilito. Però io perché devo seguire per forza quelle regole? Chi è che l'ha scritto? Cioè, nessuno! Vabbè.
Il sistema vuole... te lo insegnasi da bambino, ti devi svegliare alle sette, andare a scuola, poi devi mangiare a luna. Nessuno ti dice che è così, il sistema purtroppo si basa su quegli orari e se ci stai dentro... Eh, io già.
Di mio non amo più di tanto le regole, in più anche le persone autoritarie quindi... però appunto da quando ho compreso queste cose qui mi sono sentita molto più leggera e soprattutto sono stata molto meno rigida con me stessa Perché la mia quotidianità era stabilita da degli schemi, io seguivo degli schemi. E da lì invece, da quando ho compreso questa cosa, mi sono sentita molto molto più libera.
Più leggera. Hai cambiato qualche schema o continui a seguirli ma non ti senti più in dovere? Allora, non mi.
Sento più in dovere. Quello sì. Se mi va di fare una cosa, la faccio. Se non mi va, non la faccio. Sono io che.
Scelgo. Ok, ok. Sì, una cosa interessante che bene o male è un trade-union di tutte le interviste che abbiamo fatto fino a oggi, di tutte le persone che poi ho sentito, è questo concetto che in quella settimana accadono delle consapevolezze. Sì, sì. A parte tutto il resto, insomma, che ci può essere, che poi abbiamo ascoltato dalle altre persone prima di te, da quelle che verranno dopo. Però tutte fino a oggi, tutti, insomma, uomini e donne, anche se i nostri amici non li hanno ancora visti quando sto registrando con te, tutti hanno avuto qualche consapevolezza qualcosa che hanno compreso all'interno dello stessi che poi è la base di qualunque dono perché alla fine per una guarigione ci vuole una consapevolezza per un cambio di vita ci vuole una consapevolezza cioè di base la consapevolezza è la radice di tutti i beni o i mali se non si è consapevoli quindi ottimo questo e come cambia adesso la tua vita che Hai compreso che il senso del dovere non ti appartiene?
Vivo più leggera. Cerco di seguire il flusso. Ed è una cosa molto bella.
Ti faccio la domanda opposta. Come vivevi prima.
Che non vivevi leggera? Stressata. quello sì.
Vivevo.
Molto stressata perché è come se ci fosse una voce dentro di me che diceva devi fare così, devi fare questo, devi fare quello e questo mi dava stress mi creava stress e questo stress veniva... anche le persone intorno a me venivano inondate Ma avevi.
Anche una, perchè è una cosa anche questa abbastanza tipica che ho visto in molte persone e che avevo anch'io, quella logica che devi fare, fare, fare, cioè se non fai un tot non hai fatto niente, è come se... Cioè il concetto di stare un giorno a letto a ozziare no è follia perchè stai male, perchè devi fare, fare, fare e non si sa per quale strano motivo. Sì, sì, sì.
Sì, perché sembra che dici, sto sprecando il mio tempo, non posso stare tutto il giorno a letto, ma in realtà no, non è così. Non è così!
Questa cosa qui è una delle robe credo peggiori che la società ci ha inculcato perché di base hanno reso lo stare in silenzio con sé stessi o semplicemente a ozziare con sé stessi o semplicemente a riposarsi e a rigenerarsi qualcosa di brutto. Che è drammatico!
Perché tu vedi.
La gente che deve fare, si riempie ogni singolo istante del suo tempo e mi chiedo sempre ma dentro di loro, il silenzio, quando ci parlano dentro, quando stanno con se stessi, quando stanno in silenzio a sentire quello che da dentro li vogliono dire? Boh, non lo so, è una cosa che non riesco a spiegarvi. Beh, in realtà ero anch'io così, eh, fino a una certa età mi riempivo davvero di cose, aziende, impegni. Perché così forse ti senti di valore. Ecco, se fai ti senti di valore. Non si è capito per quale strano motivo più cose fai più ti senti di valore. Boh. Come se l'affaccendarsi desse valore. Cioè, vedi, una persona affaccendata... No, infatti, come.
Dicevo, il Covid è arrivato per farmi stare con me stessa, certo. Anche perché poi riguardo le malattie, secondo me le malattie sono un dono, perché ti fanno comprendere cose di te che fino ad ora non sei mai riuscito a capire. Ti fanno evolvere, ti fanno cambiare. Anche! Non hai.
Mai voluto capire, spesso e volentieri. Eh, ma le malattie servono a quello. Io penso che davvero questo periodo di Covid degli anni 2020-2022 sia stato uno dei più grandi doni all'umanità che sia potuto arrivare. Cioè, il mondo si è fermato e ha dato a tutti la possibilità di stare fermi e comprendere. alcune persone l'hanno usata e hanno svoltato, altre... altre... è stato drammatico, c'è gente che sono aumentati i suicidi, sono aumentati i divorzi, sono aumentati tutti di più e vabbè, va bene, quindi la consapevolezza del non devi più fare per forza per sentirti di valore o per non se sa per quale strano motivo ce l'abbiamo, quindi vivi la vita più serena e tranquilla E' già un grandono. Poi cos'altro è successo o nella tua settimana d'Adea o comunque durante l'esperimento? Perchè abbiamo una vita prima dell'esperimento e durante l'esperimento. Durante ancora la.
Settimana d'Adea Sì, ho avuto un'energia pazzesca e secondo me se non avessi avuto quell'energia, se non avessi provato sulla mia pelle l'amore incondizionato, perché sì, fino a poco prima ero io che donavo amore e energia. Mentre nella settimana l'idea di ricevere tutto quell'amore mi ha fatto veramente bene e mi ha fatto anche guarire più in fretta. Sono riuscita a cambiare i pensieri negativi in un anno secondo. È stata una cosa velocissima. Cosa che invece nelle settimane prima o dopo ci metteva un po' di più a spegnere l'odio, la rabbia, la tristezza. più che altro pensieri negativi. Quando stai nell'amore incondizionato, quando stai in quella vibrazione, veramente tutto scompare, non cessa di esistere, sei veramente innamorato della vita. Finché non lo provi, bisogna provarlo. Se tutti riuscissimo.
A vivere così sarebbe una gran cosa. Infatti l'esperimento serve a capire questo a noi e poi capire come poterlo diffondere agli altri perchè purtroppo viviamo in un mondo in cui ricevere amore incondizionato, semplicemente energia, attenzioni, devozione perchè poi e la devozione è qualcosa addirittura credo di maggiore dell'amore incondizionato e credo sia proprio il passaggio successivo e che lo riceve soltanto il dio dei suoi fedeli nella nostra terra il che è assurdo quando invece dovrebbe essere il potere più grande, cioè l'energia più grande che ci dà guarigione, poi ci sono altre interviste, abbiamo qualche altra amica che durante la settimana da dio ha avuto delle guarigioni vere e proprie, cioè da qualcosa poi ci sarà l'altra intervista, per cui è tangibile la cosa, sarebbe interessante capire come poterla allargare, perché voi siete stati gli amici, adesso lo ricordiamo, magari qualcuno che ha guardato questo video non sa niente, per cui cosa abbiamo fatto? abbiamo fatto un esperimento cioè stiamo portando avanti un esperimento in cui circa 22-23 persone che sono state scelte dal gruppo di apprendisti del salto quantico 2 su 1800-1900 persone quindi sono stati proprio selezionati col lanternino perchè? perchè erano le persone che in qualche modo si sono mostrate un po' più aperte a quello che stavamo facendo si sono mostrate un po' più aperte al al donare tempo e devozione agli aiutanti prima di tutto quindi vuol dire che avevano questo tipo di energia quando magari ce ne sono tanti altri che dicono ah no io non lo faccio io non c'ho tempo da perdere io non credo a ste cazzate ognuno è libero di farlo ovviamente per fare un esperimento c'era bisogno di cioè se vogliamo persone arrabbiate ne troviamo su 1.800 1.500 se vogliamo persone devote su 1.800 ne troviamo 20 forse quindi state selezionate uno a uno e poi ho proposto questo esperimento che non era altro che garantire almeno mezz'ora al giorno di devozione, devozione con, abbiamo dato anche dei testi e delle piccole meditazioni, quindi qualcosa da immaginare, fatto in maniera specifica così che tutti sapevano anche cosa fare nella stessa maniera. e quindi ogni settimana una delle persone veniva selezionata per poter ricevere e gli altri inviavano in qualche modo. Abbiamo anche fatto delle statistiche con dei file Excel in maniera tale da capire, e questo l'abbiamo visto, come la settimana prima dell'esperimento c'erano determinate energie, livelli, eccetera, dall'esperimento in poi alcune cose sono cambiate. Abbiamo anche visto nel tempo, ad esempio, che le cose cambiano, ad esempio, coordinate con le fasi lunari. Vabbè, ma questo è abbastanza ovvio, lo sappiamo. Sono accadute cose particolari, come già durante la seconda, terza settimana, le persone si sincronizzavano tra di loro. Ad esempio, molte di voi ragazze avranno avuto il ciclo nello stesso momento, cambiandolo addirittura. Cioè, che è venuto prima, che è venuto dopo, ma erano sincronizzati. Nella stessa settimana l'hanno avuto un po' tutti. Stiamo vedendo come adesso, a distanza di diverse settimane dall'esperimento, le cose si sincronizzano. Per cui c'è una settimana in cui tutti hanno determinate consapevolezze, una settimana in cui accadono determinati sogni. Quindi la cosa interessante è che sta diventando un vero e proprio, nel cristianesimo si chiamerebbe un gruppo di preghiera. In realtà non usiamo questo termine, però fondamentalmente è un gruppo che sta sulla stessa frequenza almeno per un po' di tempo al giorno e questo è già un miracolo. E i miracoli stanno accadendo perché... Consapevolezze sono già dei grandi miracoli, guarigioni dopo le consapevolezze sono ancora più grandi. Lei è guarita dal Covid, c'è qualcun altro che è guarito da malattie ben più grandi, invalidanti, che aveva da decenni. Ma questo poi, insomma, lo vedremo da qualche altra parte. Quindi, fatto questo cappello così per capire un po' quello che stiamo facendo, Adelina, ancora a te la parola. Vai.
Cos'Altro ci vuoi dire? Per me è stato un crescendo dall'inizio dell'esperimento fino adesso, perché non è solo la settimana da Dea che ho raggiunto certe consapevolezze già, anche prima.
Ed.
È tutto collegato. Ogni settimana accade qualcosa, si sale sempre un gradino in più verso la nostra evoluzione. Ed è pura magia. Cioè, veramente, è un miracolo. Perché riuscire a fare tutto questo in quasi poco tempo, c'è gente che ci mette un'intera vita per comprendere se stessi, se stesso. E' incredibile veramente, è incredibile tutto questo che sta accadendo, la connessione anche che abbiamo tra di noi. Tante volte sembra assurdo perché capita una cosa a me e nello stesso momento, nello stesso istante capita anche a qualcun altro del gruppo. E' come se fossimo una cosa.
Sola delle volte. Sì, in fisica quantistica parleremo di entanglement e realmente è quello perché poi nel momento in cui tutti si sincronizzano su una stessa energia, quindi su una stessa frequenza d'onda, le particelle si connettono tra di loro. Sì, in pratica è così. Volevo chiederti come... Quanto tempo dedichi al giorno? Ti è difficile quando lo fai? Se ne dedichi di più e di meno? In che momento? Se in più momenti, in un momento solo? Com'è la tua devozione quando lo.
Fai? Allora, fin dall'inizio Non ho stabilito una regola, solo perché non voglio che sia un sacrificio, quindi quando sento che è il momento, che può essere di mattina, di pomeriggio, di sera, quando me lo sento faccio la meditazione e poi comunque anche durante l'arco della giornata, le idee sono sempre dei miei pensieri. quindi sono sempre con me alla.
Fine. Non le chiamare dè, sono aiutanti, sennò poi dicono che le dè chissà cos'è, chissà cosa state combinando, le sette le cose, le otte, le nove. Lascia perdere.
No, comunque le sento molto presenti.
Nella mia vita. Bene, bene, bene. C'è qualcosa che vuoi dire ai nostri amici poveri che non stanno facendo l'esperimento ma che potrebbero magari essere i prossimi, chi lo sa anche, perché periodicamente estraiamo persone, non a caso, ma dal gruppo Apprendisti ieri ne abbiamo aggiunto un'altra persona che è stata selezionata apposta. Vuoi dire qualcosa ai nostri amici in chiusura di tutto questo o se hai qualche consiglio, qualche conclusione, qualunque cosa?
Quello che potrei dire è di affidarsi, di lasciarsi guidare dal flusso, dalle nostre aiutanti, perché sono un grandissimo dono. Basta veramente avere quella consapevolezza dentro di sé del fatto che siamo sulla nostra via e tutto andrà bene.
E a quelle persone che, perchè sul gruppo ogni tanto ci stanno, ma è ovvio, se io avessi trovato una cosa del genere dieci, quindici anni fa sarei stato uno dei peggiori detrattori dicendo, tutte cazzate, queste cose qua. Sì, certo. A quelle persone lì cosa diresti?
Beh, devi provare per crederci. Finchè non lo vedi, non lo senti, non ci puoi credere ed è normale che adesso vi dici che sono tutte cazzate. Però una volta che vedrai, sentirai, sarà tutto diverso. La cosa più importante, appunto, è riuscire a sentire con il cuore e non con la mente. Hai detto niente. Quello è tanto. Quello è veramente tanto e l'ho imparato anch'io a farlo.
E se stai nella vibrazione del fare fare fare quello e tutta mente il cuore si rinchiude all'interno di uno scrigno e non sentirà niente e quindi la mente continuerà a dire lascia perdere tutte cazzate e il cuore lì dentro non riesce neanche a parlare perchè sta chiuso dentro uno scrigno sto parlando di me di qualche anno fa e non sto parlando di voi lo so benissimo perchè l'ho vissuto Va bene, Adelina, grazie, grazie, grazie. Continuiamo, continua, continuiamo perché ci sono anch'io dentro. Io non sono ancora stato uno dei... io non mi sto mettendo tra i vari dei... Grazie per tutto e continuiamo il nostro esperimento e vediamo che cosa succederà ai nostri prossimi o alle nostre prossime idee. Grazie, grazie, grazie. Eccoci, eccoci qua! Eccoci qua! Grazie Adelina! Questa è stata l'intervista che abbiamo fatto con Adelina qualche giorno fa. Tra l'altro Adelina ha un... quindi uomini, non state lì a rompere le scatole ad Adelina. Che figa di qua di là! No, ha un fidanzato che è Andrè che non rientra in una settimana da dio ma vivendo assieme, anche lui sta in un gruppo di apprendisti e diciamo fanno esperimenti assieme e poi abbiamo fatto o proposto loro qualche esperimento interessante da poter fare in coppia e effettivamente hanno avuto dei discreti risultati se siete interessati chiedete direttamente a loro ovviamente se siete in coppia interessati e se siete in coppia che andate d'accordo e se siete in coppia che state seguendo lo stesso percorso ok? in tal caso non vi sto a raccontare io ma fatevi raccontare da loro se avranno voglia di raccontarvi detto ciò, detto ciò Allora, qualcuno di voi chiedeva come fare per... come fare per amare incondizionatamente. Dicevamo quindi, chissà, se facessi parte del gruppo una settimana da dio, riuscirei ad amare incondizionatamente. No, è esattamente l'opposto, nel senso che le persone che sono state selezionate per... Ah, Delina mi dice, ci sono aggiornamenti. Bene, allora... Allora... Oggi è tutto sfogato? Sfogato forse. Adelina poi mi racconterà gli aggiornamenti in privato, magari. Dicevo, nel gruppo non si entra per imparare l'amore incondizionato, ma si entra proprio perché sei già in grado, non dico di dare amore incondizionato, attenzione, l'obiettivo del gruppo, una settimana da Dio, sono state persone scelte semplicemente perché da quando è iniziato il Salto Quantico 2, quindi il gruppo, per i loro sogni, per il loro impegno sul gruppo, anche se il gruppo è semplicemente un gruppo in cui si raccontano i propri sogni, però c'è chi li racconta e chi no. Per quello che sognavano, quindi per come la loro anima parlava con loro, perchè si capisce tanto dai sogni a che livello stanno Sappiamo poi in base all'interpretazione, no? L'acqua, i deserti, i serpenti, eccetera Per come si rapportavano con le aiutanti sin dall'inizio, perchè ricordiamo che adesso sappiamo un po' di più c'è ancora tanto da sapere riguardo agli aiutanti ma stiamo andando molto per gradi per rispettare un po' diciamo tutti perchè potrei raccontarvi tante cose ma ve le racconterò più avanti quando appunto poi eviteremo di essere presi per matti o per 7, 8, 9, 10 e tutte quelle robe lì che è l'ultimo delle mie intenzioni perchè sapete benissimo il mio obiettivo è quello di creare qualcosa di estremamente dimostrabile non voglio di scientifico perchè scientifico è un po' più complicato però tra l'altro ho rimesso in funzione la gdv camera di cui poi non oggi quando tornerò farò un po' di esperimenti su di me poi ecco quando poi verranno le nostre amiche per fare per ricostruire la mia la mia reputazione potrò anche usarvi come carri per fare un po' di test con la gdv camera gdv camera che Chi mi conosce da diversi anni sa che cos'è, perché per un periodo sono stato in diversi posti in Italia, facevamo test, avevo video, avevo il sito, ero io che la distribuivo addirittura in Italia, è una macchina diagnostica russa che adesso, ormai credo, avendo chiuso pure le cose con la Russia, è quasi impossibile da trovare. vi farò vedere come si possono misurare gli stati emotivi e fisici di ogni parte, di ogni singolo organo del nostro corpo, di come si può misurare l'energia ambientale, di come si possono vedere i cambiamenti prima e dopo una qualunque pratica, che sia una meditazione, che sia un cibo, che sia una medicina, che sia qualunque cosa. Però ve ne parlerò più approfonditamente, l'ho rimessa in sesto finalmente, perché qui purtroppo con l'umidità si era si era bruciato il computer che lo faceva funzionare perchè era sotto Windows XP per cui adesso l'abbiamo rimessa in sesto per cui poi, insomma, i vari avventori occasionali che passeranno di qua vi farò sicuramente i test così li rimettiamo e possiamo anche mostrare agli altri che cosa si può fare e possiamo fare dei test un po' più approfonditi riguardo il discorso dell'amore incondizionato qualcuno diceva come faccio a non odiare persone che odio ragazzi ricordate una cosa se noi fossimo degli animali io questo l'ho ripetuto decine di volte se noi fossimo degli animali le emozioni di base che esisterebbero sono la funzionalità o la non funzionalità se noi riuscissimo a Limitare le nostre azioni basandole sul è funzionale o non è funzionale, molte cose non avrebbero senso. Odiare una persona è funzionale? No, perché fa male al tuo corpo e non cambia niente all'altra persona. o meglio, potrebbe cambiare relativamente nel senso che staresti quasi facendo una sorta di maledizione ma se tu avessi un odio così forte tanto da creare una sorta di maledizione nell'altra persona questo sarebbe ancora più disfunzionale per te perché già se soltanto tu hai odio è disfunzionale per te perché l'odio è come se tu ti stessi avvelenando goccia a goccia se l'odio fosse così forte, così... costante così pervasivo dentro di te così preciso così puntato tanto da riuscire addirittura di intaccare l'altra persona quindi a fargli dal vero del male solo col pensiero che è esattamente l'opposto della settimana da dio cioè noi con la settimana da dio inviando una devozione cioè un'offerta di tempo che è un'offerta di tempo e non è che stiamo Il concetto di amor incondizionato è un tempo incondizionato, nel senso che noi per mezz'ora, chi mezz'ora, chi un'ora, chi due, chi tre, quello che sia, per almeno mezz'ora, non facciamo altro che abbiamo anche dei testi, tra l'altro testi che vi abbiamo pubblicato nel vostro gruppo Telegram, quindi se andate nel gruppo Telegram e andate nei messaggi pinnati trovate a un certo punto un file con su scritto devozioni che possono essere utilizzati come testi per loro hanno anche una mini meditazione insomma stiamo facendo dei test più avanzati quindi cosa accade? che noi diamo, offriamo tempo ed energia alle nostre aiutanti e alla dea di turno Ora voi mi direte, è difficile. Ragazzi, è quello che fate quando guardate una serie su Netflix? Offrite tempo della vostra vita alla serie su Netflix? Quello è... Lo state facendo con odio? Se state scegliendo di dedicare la risorsa più scarsa e la risorsa più preziosa della vostra vita a guardare una serie su Netflix, quell'è amore. Perché nel momento in cui tu dedichi del tempo a qualcosa, tu gli stai dedicando amore. Se tu non guardi la serie su Netflix con odio per la serie, ah, sto bastardo, chissà che cazzo succede, ah, fa un culo, ah, sto... Ecco, quello sarebbe guardare una serie con odio, e noi quello non lo facciamo. Noi ci guardiamo la serie su e offriamo il nostro tempo e le nostre devozioni alle nostre aiutanti e chiediamo alle nostre aiutanti di aiutare la nostra Deo e il nostro Dio di turno in quello che lei necessita in quel momento. Non andiamo a intaccare il libero arbitrio. Questo è. Offriamo tempo ed attenzioni ed evozioni, in questo caso, Questo è amore incondizionato. Non lo stiamo facendo per alcun fine. Non è che noi ci aspettiamo che qualcosa ci torni indietro. Come quando voi vi guardate una serie su Netflix. Non è che aspettate che vi torni qualcosa indietro, che vincete una lotteria, che qualcuno esce dal televisore e vi dice bravo, te sei vinto una cena con me. No, offri il tuo tempo e la tua devozione a Netflix. Il tuo amore incondizionato. Perché lo offri? E tu scegli a chi dare il tuo tempo, tu scegli a chi donare le tue risorse più preziose che non torneranno mai più. E questo è il libero arbitrio. Nella settimana d'addio queste 22 persone se guarderanno pure Netflix però almeno mezz'ora spengono Netflix e la dedicano a questo. Basta! Ed è bastato questo per ottenere dei risultati Adesso li avete visti, li avete visti nelle precedenti Maratone, più avanti, oggi, questa sera, vedrete, questo pomeriggio, vedrete che risultato ha avuto e tutto questo io lo sto facendo per questo motivo io so che si può arrivare ben oltre so che cosa vuol dire so che cosa vuol dire proprio perché esattamente come voi sapete l'odio quanto tocca a voi e quanto può toccare gli altri nella settimana da Dio loro stanno scoprendo come l'amore tocca a loro e tocca agli altri in maniera positiva quindi è una scelta è semplicemente una scelta E in tutto questo stiamo cercando di riacquisire il nostro libero arbitrio, né più né meno. Il nostro libero arbitrio vuol dire dedicare il nostro tempo ed attenzioni a chi vogliamo. Che sia l'odiare qualcuno, il che vuol dire odiare noi stessi, perché ricordatevi che noi possiamo dare solo ciò che abbiamo. Quindi se noi odiamo qualcuno vuol dire che siamo pieni di odio. Se non riusciamo ad amare qualcuno vuol dire che non abbiamo amore, vuol dire che nessuno ci ha amato. e avere un gruppo di persone che ti ama incondizionadamente quindi che ti offre tempo tu hai del tempo e delle attenzioni a credito che puoi dare ora io le chiamo tempo e attenzioni ma ripeto donare del tempo e delle attenzioni senza aspettarsi nulla in cambio non è tanto diverso dal dare all'amore incondizionato perchè sto oggettivamente offrendo di quanto di più prezioso ho Quindi, ma ti sto offrendo, cioè non sto sacrificando minuti della mia esistenza che non torneranno mai più. Te li sto offrendo per mia scelta. Che cos'è più dell'amore? Non reputate sia questo amore? Quando voi amate vostro figlio cosa fate? State con lui. State con lui, non è che gli scrivete una letterina. Che cos'è per voi l'amore incondizionato? Quando dimostrate amore a un animale, che fate? Gli mandate una letterina? No, state con lui. Gli date tempo ed attenzioni. Di valore. Di valore. Non è che io dico sto con mi figlio, nel frattempo sto a giocare a Super Splash su qualunque videogioco particolare, oppure sto lì a struscià il dito su TikTok. Quello non è di valore. Perché in quel caso il tempo, l'amore incondizionato, lo sto dedicando a TikTok. e infatti cresce tanto tiktok quindi questo il concetto Devana dice quindi amore incondizionato guardare la maratona durante questo pomeriggio Devana si voi state dedicando tempo e a me come io lo sto dedicando a voi ragazzi io lo sto dedicando a voi c'è questo per il mio amore incondizionato io invece di star dormito alle 11 e mezza potrei fare mille altre cose interessanti scelgo di dedicare tempo e attenzioni questo più tutto il tempo che ho dedicato prima per fare le interviste, per preparare, per fare il salto quando il nono passo, per fare tutto e tutto tempo e dedizione è dato a voi, è chiaro che più io do a voi più io sto all'interno di quella emozione, sto all'interno di quella vibrazione e più attirerò persone capaci di entrare in quella vibrazione quindi entrerò in risonanza con persone che sono capaci di offrire tempo e attenzioni vogliamo chiamarlo amore incondizionato? sì ma sempre meglio che offrire odio e non so, soddisfazioni bisogni, inganni o quel che sia. E' chiaro che, ripeto, non è facile, questo è alla base della cosiddetta legge d'attrazione, cioè basta che noi vediamo le persone che abbiamo attorno a noi per capire come siamo noi. E non è facile ammetterlo. Io, sapete, quest'ultimo cambio vita di poco tempo fa è stato per me un cambio epocale perché continuavo ad attirare delle persone di un certo tipo che fondamentalmente erano pari a delle vibrazioni dei miei genitori che io non sapevo perché ho scoperto delle cose dei miei genitori morte io praticamente in fase di morte dei miei genitori ho stravolto il concetto di genitore buono e cattivo e purtroppo l'ho compreso dopo che erano già morti o quando stavano per morì non sapendo, è come il discorso di questo che vi ho detto prima cioè io non avevo quella mappa, non riuscivo a vederlo Finchè la morte dei miei genitori e una determinata persona che mi ha mostrato determinate cose, quindi sbattendomele proprio in faccia, in due modi diversi, perchè me l'ha detto ma me l'ha mostrato, perchè ovviamente anche la persona risuonava, perchè quello dovevo capì e quello attiravo, era ovvio. E' lì che ho avuto un salto qua, un proprio... non un salto, un di più, un salto con l'asta quantico, ecco, che mi ha dato una sversata enorme ed è cambiato completamente tutto, è cambiato il mio modo di pensare, è cambiato il modo di attirare le persone, le persone che attirano infatti ne attirano molte di meno e questa è la cosa interessante perché è ovvio che nel momento in cui sposti la vibrazione molto di più su una vibrazione completamente positiva che si libera dalla soddisfazione dei bisogni, dall'ego, da tutta una serie di cose, è chiaro che più vai in alto più l'aria rara è fatta, qui non si parla di alto, si parla proprio di Cioè, di una vibrazione che ormai nel mondo occidentale è talmente rara, ma non perché siamo buoni o cattivi, perché il sistema condiziona in quella maniera. Cioè, il sistema condiziona ad avere degli idei che sono ormai quelli che conosciamo. Tra le tante cagate che escono su Instagram, l'altro giorno ho sentito una frase molto bella, che diceva se noi togliessimo gli dei dal passato il passato non avrebbe senso di esistere arte, cultura, scritti, guerre Prendete qualche centinaio d'anni fa, anche meno, cento anni fa, da cento anni fa in giù, togliete le divinità dai geroglifici, dalle scritte sui muri, sulle grotte, sulle caverne, dall'arte, dalla poesia, cioè togliete gli dèi.
Non ha più senso.
Di esistere niente, non lo capireste. Perché le divinità sono, le divinità, la magia, tutto quello che fa parte di questo, sono impregnate nel mondo. Quindi il passato non esisterebbe. Togliete gli dèi oggi, non cambierà più niente. Tutto uguale. Vero? Infatti li stanno togliendo. Togliete.
Il.
Denaro oggi. Provate a togliere il denaro oggi. Togliete il denaro oggi, tutto ciò che accade oggi non avrebbe più senso. Esattamente come non avrebbe avuto più senso se avreste tolto gli dèi ieri. Pensateci. Quelli che prima erano gli dèi attorno ai quali si viveva per decine di migliaia di anni sono stati soppiantati in cinquant'anni dal denaro. Rifletteteci. Riflettete su questo. quindi ecco perchè stiamo cercando di far rivivere nel vero senso della parola alcune cose dimenticate tanto dimenticate dimenticate perchè Il mondo moderno è moderno già da più di 500 anni, ha voluto farli dimenticare a forza, perché non conviene a nessuno che le persone conoscano, sappiano, entrino in contatto, sfruttino, abbiano gli aiuti di determinate forze. ma debbano essere condizionate e chiedere e essere totalmente schiave di altre forze e di altri condizionamenti che loro vogliono. Punto. E questo è in dubbio, basta guardarsi in giro, non c'è una scienza. Ora, in tutto questo non è difficile comprendere come nel mondo occidentale si sia pieni di odio, di rabbia, Se pensate che questo mondo si basa sulla competizione Cioè il mondo occidentale, a parte il fatto che noi siamo chiamati consumatori, quindi già questo per farci capire che stima hanno di noi Noi umani siamo consumatori Che tra un po' con l'intelligenza artificiale, potevamo solo far quello, consumare e basta Già facciamo solo quello In più, questo mondo, da un certo punto in poi, dall'era industriale in poi, è stato basato e ce lo insegna una scuola che è basato sulla competizione, non sulla cooperazione. Ora, se il mondo è basato sulla competizione, come cazzo faccio io a fidarmi di quello di fronte? Tanto ci devo competere. cioè se in ufficio se io so' più bravo prendo l'armamento e quello no come posso esse' fratello del mio amico d'ufficio se alla fine quello me lo po' mette in culo a me io lo po' mette in culo a lui cioè alla fine uno è il posto qualcuno lo deve vince quindi cioè viviamo in un mondo che è stato basato su una divinità che è appunto il denaro perchè se togliessimo quello non esisterebbe la competizione perchè toglie il denaro toglievi la competizione eee a quel punto non è non avrebbe più senso niente. Quindi in questo mondo, in quel mondo vostro, perché, ripeto, io vi consiglio sempre di venire un attimo da queste parti. Tra l'altro, tra qualche giorno, infatti non mi vedrete per un po' di settimane, io andrò in Vietnam. Andrò in Vietnam, che è qui dietro, tra l'altro, perché il vantaggio della Tailandia è che c'hai più o meno tutto vicino, ed è anche, c'è, con cento euro vado e torno, quindi non è veramente niente. Perchè vado in Vietnam? Perchè, pensate, pensate un po', questo sempre per darvi un'idea, no, del capire come il mondo cambia, questo qui diventerà, questo cazzo di cosa verde diventerà secondo me il simbolo delle mappe che noi non abbiamo, ecco. Questo diventerà la mia nuova ancora. Cioè, quando io non ho una mappa, mi ricordo questo. Perché io non posso sapere che esiste una cosa finché non la provo. Quindi questa per me è la mappa che non esiste. Ebbene... Pensate che... fondamentalmente, ve la ricordate la Santa Inquisizione? Ecco, la Santa Inquisizione che cos'è che ha fatto? Ah! distrutto tutto ciò che veniva chiamato Paganesimo. Paganesimo, che vuol dire Paganesimo, vuol dire la religione dei Paghi, cioè dei villaggi. Villaggi in cui ogni villaggio c'aveva le sue divinità, che erano tutte divinità legate alla Terra. C'era la Dea Madre, che era la Dea della Terra, poi c'era la Dea del Mare, la Dea del Sole, la Dea del Fuoco, la Dea delle Montagne, la Dea delle Erbe, i Folletti, ecco. Ognuno c'aveva il suo, poi c'erano delle divinità dei Paghi, quindi dei villaggi che erano più grandi e che erano conosciute magari in zone molto più vaste e divinità che erano tipiche del villaggio dei 200 persone ce l'avevano solo loro. Ora, quando è arrivata la chiesa, quei si è detto, voi dovete essere cristiani, punto, dovete venire in chiesa, basta. Quindi, sapendo che gli davano fuoco, ha detto, vabbè, andiamo in chiesa la domenica, poi tornavano. E nei loro villaggetti de notte, dietro ae case o dietro all'alberi, andavano a farsi, continuavano a fare le loro offerte e le loro richieste alle loro divinità, tipiche dei loro paghi, appunto, dei loro villaggi. Se non che dopo un po' la chiesa se n'è resa coce, questi ci stanno a pia' per culo. Questi vengono la domenica però non credono a Cristo, vengono solo perchè invece credono ancora le cose loro. Dobbiamo fare qualcosa di meglio, quindi gli hanno cominciati a mettere a rogo. Quindi quando hanno cominciato a bruciare qualche centinaio migliaio, si è sparsa la voce, no, qua è meglio che lasciamo perdere le nostre divinità, la tua madre, la tua terra, la luna, eccetera, e creiamo Dio perchè sennò questi ci aprono due, ci squagliano ci squagliano il il piombo bollente nelle viscere ci danno fuoco vivi eccetera eccetera e oggettivamente penso non fosse carino quindi diciamo che spintaneamente i pagani sono diventati cristiani quelli che sono sopravvissuti ovviamente hanno fatto terra bruciata nel senso vero da proprio hanno bruciato non solo le persone ma qualunque scritto qualunque cosa tutto ora la cosa che mi ha fatto mi ha fatto pensare è che in Vietnam la religione nazionale protetta, una delle religioni protette nazionali è fondamentalmente il paganesimo cioè la dea delle tre, la religione delle tre madri, delle tre dee madri cioè della dea della terra, della dea del cielo e della dea dei mari ed è una religione protetta Cioè, in Occidente c'hanno dovuto fa' na santa inquisizione pe' daje foco, e oggi ancora se parli de Dea Madre te digono se è una setta, quindi la santa inquisizione esiste ancora, in Vietnam è una religione protetta. Quindi mi sembra il caso che io prenda un volo e vada da quelle parti a vedere un attimo che aria tira, perché vorrei capire come funziona. Non è proprio ovunque, ho scoperto che è un po' lontano dove atterrerò io, ma mi farò probabilmente 13 ore per voi, quindi pensate quanto amore! 13 ore di autobus, forse un aereo, adesso vedremo se riesco a prenderlo, per andare poi nel luogo che è un po' più al nord, che è la parte un po' più antica, diciamo, meno toccata dall'occidentalismo, che il Vietnam, è vero che si è vissuta la guerra del Vietnam fino a qualche anno fa, però, insomma, oggi è sono città straoccidentali in alcuni casi ma ci sono ancora dei luoghi un po' più naturali che sono più quelli verso il nord io andrò in mezzo e poi vedrò di spostarmi faccio un primo giro poi si pensa tanto sta qua dietro quando voglio prendo e vado per cui questo è il concetto su cui dobbiamo sempre ragionare cioè l'Europa l'Occidente l'Occidente è cresciuta con una mentalità che vuole le persone consumatori, vuole le persone in competizione, vuole le persone di base che si odiano tra di loro. Dopo il Covid ancora di più le altre persone sono un pericolo. Vabbè ancora di più, quindi prima ancora ancora, adesso è diventato ancora peggio, quindi tutti sono un pericolo. La parola cooperazione credo sia la cosa più vicina a una bestemmia che si può avere in Italia, in Occidente. Ma cooperazione lo vediamo... Cioè, noi viviamo nel mondo dell'inganno, viviamo nel mondo delle bugie. Adesso vi ho detto che una delle cose che vorrei fare è l'onore, cioè vorrei andare in... forse per me io vivrei in Giappone, perché so che è il paese in cui esiste l'onore. In Occidente non esiste più l'onore, ma non esiste neanche delle persone che hai a fianco, ma non lo sanno neanche loro, non hanno onore della loro stessa parola. Cioè, buona parte delle persone... e tra l'altro, ragazzi, io vi dico una cosa. Sto cominciando a scrivere, a buttare giù le regole del culto, se così si può chiamare, dove culto vuol dire coltivare, cioè nel momento in cui noi doniamo tempo e attenzione ai nostri aiutanti, stiamo tecnicamente coltivando i nostri aiutanti e il termine è culto, però quindi non capite mai, c'è il culto, quindi pagane, ecco, che è un attimo che qualche idiota in mezzo c'è sta sempre che deve entrare a dire, è una setta, capito? E una delle cose fondamentali, e ve lo dico già, saranno i valori che muovono tutto quello che stiamo facendo. Il valore numero uno sarà l'onore, il valore numero due sarà la lealtà. Quindi vi dico già da adesso, se non riuscite a essere onorabili con voi stessi e leali con voi stessi prima che con gli altri, avete sbagliato luogo. perché qua ci si impegnerà così. Una parola è una parola, punto. Lealtà nei confronti del prossimo, sempre, e soprattutto lealtà nei confronti di voi stessi. Ho visto troppe persone che si raccontano tante balle a loro stessi e le raccontano agli altri. Finchè le racconti a te stesso, stai facendo danno a te stesso. Ma quando le racconti agli altri, stai rubando tempo agli altri. Quindi una persona che ti dona tempo ed attenzioni, quindi amore incondizionato, perché crede a quello che dici è un inganno, è un furto dovrebbe essere, a mio parere, dovrebbe esserci l'ergastolo perché se lo fai una volta tu andresti in carcere e non lo puoi far più nella mafia te fanno fuori purtroppo questa cosa qui non è... cioè si penalizza molto di più a livello legale cose molto più banali tu dici tiro in pugno a uno va in carcere sì ma il pugno Ma bu', che m'hai fatto male? Sti cazzi, non me cambia più de tanto. Invece, quando rubi anni di vita a una persona, tu te li dovresti fa' de carcere. Per principio. Soprattutto quando l'inganno è scoperto. Ovvio che è la prima persona a cui si inganna, cioè persone che non sono onorabili, sono onorabili con se stessi perché non ammettono a loro stessi quello che vogliono, non ammettono a loro stessi che stanno replicando determinati schemi, che stanno portando avanti determinati obiettivi e per portare avanti quegli obiettivi non vedono i faccia a nessuno Come diceva quello lì, cos'era? Non mi ricordo, vabbè Per cui Questo dovrebbe essere, nel mio mondo ideale, questo gli andrebbe dato il carcere Ora, nel nostro mondo ideale, visto che lo stiamo facendo piccino per i cazzi nostri e non vogliamo chissà quanta gente, pochi ma selezionati anche perchè stiamo scoprendo che quando, e l'abbiamo visto e vedrete, il risultato è venuto con 20 persone per cui non è che mi interessa averne 20.000 20? 200? 2000? Bene? Fatte bene? Che risuonano alla stessa vibrazione, che hanno gli stessi valori reali? Ragazzi, i risultati che si potrebbe avere, ma no per il mondo, perché dobbiamo uscire sui giorni, non me ne frega niente! Ce l'abbiamo per i cazzi nostri! Cioè, capite? L'obiettivo non è diventare scientologi, no! Zero. Come facevano i paghi una volta. Dietro all'albero, in silenzio, zitto, cut, proprio profilo basso, buoni così. Sono costretto a fare video da quattro ore e cominciarne a parlare dopo un'ora e... non so neanch'io quanto, dopo un'ora e quaranta, perché in mezzo a mille minchiate, tra il rossetto e la figura di merda che ho fatto e qualche altra cazzata, infiliamo i valori fondamentali che ci muovono. Ora, nel momento in cui voi inizierete a vivere una vita onorabile, onorabile per voi stessi, sarete onorabili per gli altri, cioè direte una cosa e quella diventa Bibbia. Ma per dire una cosa vera dovete voi conoscervi, veramente. Perché finché non vi conoscete, vi raccontate di conoscervi, ma in realtà state coprendo delle azioni e degli obiettivi che si stanno replicando, perché magari non vi siete ancora risolti tutti gli schemi dei vostri genitori, non avete ancora fatto scendere i vostri genitori dall'Olimpo, eccetera, eccetera, eccetera, cose di cui abbiamo già parlato, prenderete per culo prima voi stessi! Però, ripeto, finché toccate voi stessi avete il vostro libero arbitrio, ma quando vi date per culo gli altri, ricordate che poi entrate in una vibrazione per cui attirerete persone simili a voi quindi non vi lamentate poi che troverete persone che prenderanno per culo voi per cui se voi rubate 2-3 anni di tempo a una persona non vi lamentate poi se qualcun altro rubera 2-3 anni di tempo a voi attenzione prima lo scoprite meglio.
Eh ora.
Su questo tema è importante il passo 9, perché il passo 9 vi farà comprendere uno schema molto interessante che in molti probabilmente hanno vissuto e che in molti hanno sottovalutato. La cosa da comprendere sarà non soltanto se l'avete visto, se qualcuno l'ha tirata, l'ha fatta con voi. Ricordatevi sempre che voi attirate quello che avete dentro. Quindi se avete attirato una serie di persone dove dovete far due domande perché presumibilmente dentro di voi c'è qualcosa che risuona o è una proiezione del vostro genitore, insomma tutto quello che vi ho già spiegato nei primi otto passi. Quindi non sto a ricordarvi tutto, si presuppone che se mi state guardando Quelle parti là le avete viste, se non avete visto i primi otto passi, il nono passo, guardatelo, però poi ve lo dovrete riguardare dopo in fila, perchè ha un senso, sono passi, cioè non potete fare un passo da cinque passi, passo uno, due, tre, quattro, si chiamano passi perchè è una via da percorrere Quindi, detto ciò, io vi lascerei, perchè adesso sono un'ora e quaranta tre, dopo un'ora e mezza, una pausa di dieci minuti ci sta, vi lascio con una pausa di dieci minuti dove nel frattempo, come al solito, se volete, guardate lì quelle statuine queste qua che ci stanno, queste sono ancora vuote, ne devo accezionare altre di là, sono pronte per le vostre donazioni e per il vostro supporto al Tempio di Oersis che si spera di poter rendere grande e onorabile e potente, potente per poter avere dei risultati ben maggiori di quello che ha già avuto, che ha già fatto e che farà perché vedrete quello che dopo il passo 9 vedrete la parte di Francesca Per cui, se volete, ripeto, sempre, solo, con offerta e non con sacrificio, senza togliervi niente. magari oggi non avete fatto lo spritz, le volete donare, va benissimo, grazie, vi saranno grati tutti quelli che hanno ottenuto risultati, vi saranno grati tutti quelli che ci credono, vi saranno grati tutti quelli che non ci credono e ci crederanno, vi saranno grati tutti quelli che si stanno avvicinando adesso e che sono arrivati solo ora e che diventeranno sempre più, si addentreranno sempre di più in questo mondo, vi saranno grate tutte quelle anime che da decenni stanno cercando di sussurrare con tutto il fiato che hanno dentro milioni di persone e queste milioni di persone fanno finta di non ascoltarle. Noi cerchiamo di essere un amplificatore per queste anime. Più riusciamo a essere grandi, grandi nel senso non grandi di numeri, ma grandi di energia e di aiuto alle nostre aiutanti, perchè più ne aiutiamo loro, più loro aiuteranno noi. Poi un giorno vi spiegherò un po' di più. Ogni cosa a suo tempo. Per cui, chiunque volesse, senza togliervi il pane di bocca, ma semplicemente con le offerte che potete e che vi sentite, le vostre possibilità, un euro o un milione di euro, ben venga, quello che comunque non vi tocca, ma che potrebbe fare veramente tanta differenza per tanti di noi. Qui sopra avete i link, la nostra regia velocissima ha mandato i due link sia di Paypal sia di WeBoon. Nel frattempo io vi lascio con 10 minuti di pausa, dopodichè ci rivediamo, vedremo il passo numero 9. e dopo di che ne parleremo e sarà interessante poi leggere i vostri commenti quanti di voi avranno i cosiddetti momenti o cazzo perchè ne avrete in molti di voi ne avrete e comprenderete tante cose sia dei vostri genitori sia di voi stessi sia dei vostri compagni e compagne delle persone che avete attirato e sia di quelle che attirerete quindi 10 minuti di pausa ci vediamo tra un po' fatemi tempo che al solito aspettate come al solito devo trovare il link E' un po'... timer... aspettate... eccolo qua. Ci vediamo fra dieci minuti.
ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ლ ლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლლ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ�.
Ed eccoci qua, eccoci qua, grazie, grazie, grazie per tutti coloro che hanno donato qualcosa uno, due, dieci, venti, quello che sia grazie, grazie, ogni piccola goccia serve serve per mantenere sia quello che c'è già sia quello che speriamo entro quest'anno di poter almeno avere anche perché per tutti coloro che vorranno venire almeno ci avranno un posto che possa essere dove poter stare più vicine alle nostre aiutanti e stare più vicini a noi, insomma, poter anche vederci, incontrarci, andarci a prendere, non so, una pattaia assieme. Oppure per far sì che mi possa far vedere, per recuperare la mia povera reputazione bruciata da questa roba che, sapete, è sempre colpa di voi donne. bene bene bene allora siamo a 174 ce ne siamo persi quasi 60-70 per strada diamo un attimo di tempo a tutti gli amici di tornare prima di cominciare con il passo 9 ricordo importante perchè fate molta attenzione ascoltatelo per bene perchè c'è uno schema molto interessante di cui poi magari approfondiremo visto che sono in diretta così le vostre domande voi le fate io poi ve le approfondisco in diretta e poi ci sarà più avanti dopo questo approfondimento abbiamo la nostra intervista con Francesca che dura un po' ma vi posso garantire che ne vale la pena perchè vedrete che cosa vuol dire nella nella pratica quello che stiamo facendo perchè sapete finché la gente ha le consapevolezze, c'è sempre qualcuno che può dire vabbè è una proiezione mentale, vabbè è un'induzione, vabbè la persona ha creduto in se stessa, vabbè gli hai dato lo spunto, vabbè ok. Però quando avete delle robe che la medicina tradizionale ti dice impossibile che sono invalidanti, che sono molto più invalidanti, addirittura è una serie a rotelle perché poi lo vedrete e magicamente, magicamente, per modo di dire magicamente, ma magicamente spariscono con i certificati che lo accertano prima e dopo io spero ci sia qualche medico che me lo spieghi per cui Possiamo dire che siamo ancora all'inizio, ma le prospettive sono ben più rose di quello che speriamo. Ecco perché vi ho detto, più ci date una mano, più riusciremo a rendere questa cosa concreta, che non è facile da zero creare qualcosa di così Non posso dire grande, ma che sta già dando dei risultati con così poco. La mia domanda è che cosa potrebbe accadere se ci fosse molto di più dietro? E questo lo scopriremo e potremo scoprirlo solo grazie a voi. Per cui, vediamo un po'. Do' stanno i 250 che stavano prima, oh? Cioè, parlava Adelina, 240 persone, parlo io 189. Adelì, mettiti tu, parla tu, oh, almeno arriva un po' più di gente. Com'è sta cosa? Vediamo un po' che cosa dite intanto. Allora, vi leggo un po' nel frattempo che aspettiamo. Dunque, vediamo un po' che cosa dicevate. Non guardi, al solito parlate tra te voi, io ne attiro pochissime e ne sono felice, non sopporto che sia sempre qui, parlavamo di prima, rispondevano a quello che dicevo prima. Si è vero, è il mio piccolo, sto studiando in Perugia, non so di cosa parlate, va bene. C'è qualcuno online, non vedo, nessuno scrive, nessuno parla, nessuno dice niente. Adelina, facciamo un flow assieme. Eh, Adelina. Io ve l'ho già detta a tutte e due, venite qua. Io ve l'ho fatta la proposta a voi due. Danny, quando ci racconti qualcosa sulle aiutanti? Glenda, quando sarà il momento? Quando sarà il momento e saremo arrivati tutti a un punto tale che possa essere compreso senza essere visto come un vaneggiamento o una... Vi ho detto, voglio fare le cose per gradi in maniera che le cose siano inconfutabili, cioè io non vi devo raccontare delle cose Che poi possa qualcuno dire, ah le cose sono accadute perchè tu le hai raccontato, no! No! Non funziona così, le cose devono accadere perchè voi non sapete niente Perchè non deve esserci neanche... io ho studiato ipnosi da una vita, so benissimo che cosa vuol dire indurre Cioè non è che posso dirvi, oh guardate che questi sono così e così, succede questo e quest'altro e voi lo fate accadere, no! Fate gli esperimenti. Punto. Basta. E vediamo che succede. A questo servono gli esperimenti. Gli esperimenti in doppio cieco dovrebbero servire a questo. Questo stiamo facendo. E poi scoprire dell'esperimento che abbiamo fatto con Francesca. Perchè con Francesca abbiamo seguito un esperimento un attimo diverso. Vabbè, poi vi racconto lì, insomma, non è questo. Allora, Giovanni Francesco, è davvero un balsamo d'amore. Io non so cosa sia il Tempio di Oris, puoi spiegarmi in breve? Essere umano libero, posso dirti una roba? Sai qual è il problema della società di questi tempi? Ecco, ti ringrazio, essere umano libero, perché... Perchè mi dai uno spunto. Sai uno dei più grossi problemi di questa società qual è? L'imbreve. Avete tutti fretta. Imbreve. Riassumi. Porca troia! Dicete boh io vado.
E vado e.
Di a Dante. Dante, imbreve che cazzo è sto paradiso purgatorio inferno? Ecco, oggi c'è l'intelligenza artificiale che se tu gli dici mi fai il riassunto di Inferno, Paradiso e Purgatorio e te lo fai in dieci parole. In breve. In breve. Prima erano in breve gli articoli dove fai i riassunti. Poi i riassunti devi fare le immagini, devi fare i video. Dai video devi fare le immagini, adesso fai TikTok dei quindici secondi. In breve, ha fottuto questa società. Niente. funziona in breve. In breve non se fanno i soldi. In breve non cresce una pianta. In breve metti un seme e in breve non la raccogli un frutto. In breve non raccogli una minchia. Quindi, se io ti dovessi raccontare una cosa in breve, ti dovrei togliere tutto quello che sono i dettagli. E la vera grande differenza fra il normale e lo straordinario sono i dettagli. Nell'in breve, i dettagli si perdono. Quindi, essere umano libero, mi spiace, ma io in breve non ti posso raccontare niente. Se io ho dedicato ore, anni, studi, tempo, video, montaggi ecc ecc ecc non l'ho fatto in breve ho dedicato tempo, studi, attenzioni migliaia di ore in breve non te posso racconta niente in breve posso solo dirti che se non hai tempo e non hai tempo da dedicare a te stesso questo canale non è per te Se invece hai tempo di dedicare a te stesso e fidati che l'anima in breve te manna cinque sogni a notte, per esempio, ma in breve non li capisci. Eppure lei in breve te li racconta perché i sogni sono veramente brevi, ce vogliono pochi secondi, davvero pochi secondi, eppure non li capite, eppure l'anima in breve te dice tutto, ok? Grazie per questo spunto perchè mi hai fatto cogliere uno dei punti focali dell'idiocrasia di questa società, che poi non si capisce perchè il tempo, la cosa interessante che sarebbe da ragionare, il tempo è sempre uguale a prima, abbiamo sempre 24 ore al giorno. Prima, si aveva tutto il tempo del mondo per godersi la vita, per raccogliere i frutti, per godersi la famiglia. Ora, le giornate son sempre uguali. Che cazzo c'avete da fa de più? Rispetto a prima. Perché, oggettivamente, il mondo sta andando sempre peggio. Le persone sono sempre più ignoranti. Si stanno, come dire, attorniando di cose sempre più inutili, per cui... Cazzo c'avete da correre così tanto che dovete fare cose in breve? Provate a fare una torta in breve. Venite e vedete se viene fuori una ciofeca o no. Eh. Ricordate, tutte le grandi cose non sono state fatte in breve. Sono state fatte... nell'arco di decenni o centenni, anzi tutto quello che questo mondo ha creato, che il sistema ha creato non l'ha creato in breve, l'ha creato nell'arco di diverse centinaia di anni proprio perché loro ragionano in funzione di Tanti anni. Cosa che invece noi non facciamo. Proprio perchè noi funzioniamo in breve. Cioè noi ragioniamo in breve. Cosa posso fare domani? Cosa posso avere dopo domani? E ci scordiamo che dovremmo morire prima o poi. Perchè anche quello può capitare, ce lo scordiamo. Tra l'altro, ricordo, questo è uno dei punti fondamentali su cui arriveremo. Per cui, detto ciò, c'è chi si è fatto una doccia, chi... In 30 minuti io sono... essere umano libero, ma dai Dani, nel senso che non volevo rubarti tempo, se mi vuoi spiegare in 30 minuti io sono più che contento. Ok, essere umano, posso darti un premio, perché oggi con due frasi mi hai dato due dei più grossi problemi della società, cioè ti giuro che non è pagato... ragazzi vi giuro che essere umano libero non l'ho pagato per darmi degli spunti per creare poi delle perle. Allora, essere umano libero, la prima cosa mi ha detto in breve, e già abbiamo capito questo primo problema della società. Il secondo problema della società è la seconda frase che ha detto. Dai Dani, non volevo rubarti tempo, ma... aspettate... Madonna, sei un mito essere umano. Dai Dani, era nel senso che io non volevo rubarti tempo. Se mi vuoi spiegare in 30 minuti, io sono più che contento. Questo è il secondo problema della società. Tutto mi è dovuto. Cioè, ci sono decine di video sul mio canale YouTube che io faccio a tutti, ma qualcuno mi chiede di dedicare a lui 30 minuti esclusivi per riassumergli quello che io ho fatto per tutti. Questo è il secondo problema. In breve, è tutto mio dovuto, io sto al centro dell'universo, è tutto fondamentale, tu devi dedicare tempo a me. Però, giustamente, con una dissonanza cognitiva che viene detto, non voglio rubarti tempo. Come no? se ti devo dedica 30 minuti a te me lo stai rubando ho fatto tutti i video del mondo quello è rubare tempo quindi se veramente ti interessa ci sono i video se vuoi andare al centro dell'attenzione mi scrivi una roba del genere se mi dici in breve vuol dire che non hai tempo quindi in entrambi i casi che tu lo dica fa? ma grazie veramente perché alla fine essere umano in due frasi mi hai dato due spunti davvero importanti cose che magari invece in tanti si salutano soltanto e non danno spunti quindi te sei beccato un cazziatone amorevole lo sai che lo faccio con amore non ti dedico trenta minuti per dirti in breve quello che ho fatto in ore stai sereno quindi questo è per dirti grazie per gli spunti se veramente ti interessa vai sul mio canale youtube sulla cartella sulla playlist salto quantico 2 e ti vedi i video che ci sono Quindi adesso per chi invece non ha visto gli altri video, ma mi spiace se arrangia, però lo potete comunque vedere il passo 9 perché comunque è a sé, però poi quando andrete a rivedere i video dall'inizio, rivedetevi anche il punto 9, il passo 9 perché diventa una consecuzio quindi a inizia avere un senso perchè continuiamo a lavorare sul concetto di far scendere i nostri genitori a Olimpo. Per far scendere i nostri genitori a Olimpo dobbiamo comprenderli, dobbiamo comprendere i loro schemi che sono anche dentro di noi. Attenzione! Potete scegliere di non ammettere che sono dentro di voi e portarla avanti in canzonella oppure in breve potete ammettere che sono anche dentro di voi e fare il vostro salto quantico perchè ricordatevi la nostra evoluzione inizia quando ammettiamo a noi stessi di essere una persona di merda Questa è una frase detta in breve, ma il senso è che quando noi ammettiamo di avere determinati schemi che non vogliamo ammettere a noi stessi e che poi non ammettiamo agli altri ingannandoli, allora cominciamo la reale evoluzione. Se no possiamo semplicemente dire, no, no, no, io non sono così, a posto, e continuiamo a fotte noi stessi e il mondo, ok? Quindi ricordatevi, onore e lealtà, onore e lealtà. come i vecchi romani. Onore e lealtà. Ritorniamo ai vecchi tempi quando le cose funzionavano e lì non si facevano in breve. Passo numero nove! Essere umano libero, grazie. Se vuoi la pasta che te piace, cevo il tempo che se cuoce. Brava Valeria, bella frase. Allora, se vuoi il piatto che te piace, cevo la cosa che... Dunque, allora, aspettate un attimo. Adesso lo trovo, faccio un conto alla rovescia, 5! Dove che sta? Questo lo teniamo, questo lo togliamo, 4! Aspetta che lo trovo, eh! 4, 3... Sto per trovarlo, il passo 9, 2... Sarà questo? 1... 0! Eccolo, è arrivato, è arrivato! odio le vittime che rispettano i loro carnefici io sono Daniele Penna e questo è il Salto Quantico 2 odio le vittime che rispettano i loro carnefici lo diceva Jean-Paul Sartre ed è proprio da questa frase che voglio cominciare da questa logica, da questo legame, da questo paradosso a volte che lega vittime e carnefici e che spesso li confonde addirittura Andiamo avanti nella comprensione dei nostri schemi e di quelli dei nostri genitori, o delle persone a cui abbiamo dato autorità, dei nostri dei come li abbiamo chiamati nel passo precedente, perché più comprendiamo noi stessi, più comprendiamo loro, più riusciamo a liberarci, a recuperare il nostro libero arbitrio, a liberarci da quella mente condizionata e rientrare in connessione con il nostro vero noi stessi con la nostra vera anima e quindi accedere a quella magia e a quei miracoli a cui meritiamo di accedere Vittime e carnefici, due parole che vengono spesso usate, forse anche in modi impropri, forse vengono spesso anche abusate. Cerchiamo di comprendere meglio che cosa vuol dire questo schema da dove nasce e com'è probabilmente molto più vicino a noi di quello che si possa pensare. Molti di noi, molti di voi si renderanno conto di vivere in questo schema o di aver vissuto in questo schema o di avere qualcuno vicino che vive in questo schema. Analizziamolo meglio. Partiamo sempre da quando siamo piccini e dai nostri genitori. Genitori che uno o l'altro, entrambi, possono essere considerati i carnefici. Chi sono i carnefici? Quelli che in qualche modo ci fanno del male. qualcosa che può essere male per il bambino, che può essere un semplice non avere attenzioni, può essere un non avere apprezzamenti, può essere un non avere, oppure essere messo in confronto negativo con qualcun altro, oppure, peggio ancora, essere picchiati, essere abusati, essere violentati. rimane il fatto che c'è un genitore o un altro che in qualche modo fanno la figura del carnefice, cioè colui che ci fa del male. E' chiaro che il concetto di male all'interno di un bambino è proporzionale alla quantità di male che gli viene fatto, per cui se è una semplice mancanza di amore o di attenzioni, quello per lui è il male se invece viene picchiato e abusato, quello per lui è il male. Comunque sia, è il male perché il bambino non comprende la differenza tra un male più grande e un male più piccolo. quindi abbiamo un carnefice o più carnefici che sono coloro che in qualche modo fanno del male al bambino qualunque esso sia che cosa succede? che come abbiamo visto nei passi precedenti uno degli obiettivi del bambino è ottenere il favore dei propri dei e quindi come si fa a entrare nelle grazie di un carnefice? in qualche modo bisognerà adattarsi a diventare ciò che il carnefice vorrebbe che il bambino diventi o che si comporti in un caso di ad esempio di abuso è chiaro che se il bimbo o la bimba molto più spesso accade con le femmine ma non è neanche vero perchè spesso accade anche coi bambini maschi se c'è un abuso sessuale ad esempio il bimbo e la bambina cercheranno in qualche modo di fare ciò che vuole il carnefice per evitare che gli faccia più dolore o per entrare nelle sue grazie quindi se il carnefice gli dice stai zitta lei sarà zitta, fa finta che gli piace, gli farà finta che gli piace in qualche modo applicherà una strategia tale da entrare nelle grazie, da ingraziarsi il carnefice questo per un abuso ma anche per una violenza se un bambino viene picchiato e si rende conto che per non esser picchiato deve avere determinati atteggiamenti quindi magari, non so, deve pulire casa, deve stare zitto, deve obbedire, deve fare chissà che cosa comprende che per ingraziarsi il carnefice ed evitare di essere picchiato dovrà comportarsi in una determinata maniera quindi se si comporta così, bene se non si comporta così otterrà la punizione e quindi avrà il dolore ma la stessa cosa vale per le attenzioni il bambino che si rende conto che il carnefice gli dà attenzioni solo se è malato con la febbre si ammalerà e avrà la febbre per avere attenzioni e fin qui sono cose che sappiamo ma a volte ci si dimentica che il bambino plasma la sua identità in base a quello che vede dai genitori quindi dai suoi dei E se il genitore è un carnefice è vero che da una parte il bambino o la bambina diventano quelli che io chiamo i mutaforma, cioè persone crescono con la capacità di mutare la propria forma, di mutare i loro pensieri, di mutare i loro comportamenti, di mutare i loro piaceri, di mutare le loro voglie, le loro idee, di mutare tutto per ingraziarsi il carnefice ma è anche vero che proprio perchè hanno imparato a mutare, a diventare come il carnefice vuole per diventare come il carnefice vuole devono conoscere perfettamente la strategia del carnefice perchè più la conoscono più possono diventare come lui vuole e quindi ingraziarsi e entrare nelle grazie del carnefice questo cosa comporta? che abbiamo due capacità del bambino di sapersi plasmare perfettamente alla persona per qualunque sia il suo obiettivo quindi per entrare nelle grazie di qualcuno e essere un carnefice ed ecco che qui probabilmente ti sta già venendo in mente o sei tu così o hai persone vicino o hai conosciuto persone che sono in grado benissimo di plasmarsi per la persona che hanno come obiettivo che può essere il loro compagno, la compagna, la persona da conquistare, la persona con cui vivere assieme, la persona con cui sposarsi o con cui fare quello che vogliono o che può essere anche un capo, la persona da ingraziarsi potrebbe essere il capo, il superiore Insomma, i muta forma, che siano uomini o donne che hanno vissuto questo schema, sono capaci di adattarsi perfettamente ai voleri dell'obiettivo, chiamiamolo carnefice, della persona a cui vogliono ingraziarsi. E più conosceranno la persona, più conosceranno i desideri della persona, più saranno in grado di plasmarsi, perché è la cosa che sanno fare meglio, l'hanno fatto sin da bambini. Attenzione però! In queste persone, spesso e volentieri, da una parte c'è questa capacità di essere un muta forma, quindi di plasmarsi perfettamente al volere della persona, ma sappiamo che è un'abilità, non è un'identità. Allo stesso tempo abbiamo l'identità del Dio, ricordiamoci che il Dio ci crea su immagine e somiglianza, quindi noi acquisiamo l'abilità di ingraziarsi il Dio, ma sappiamo perfettamente com'è il nostro Dio e quindi abbiamo una sua parte dentro di noi o a volte fuori di noi, perché L'identità del carnefice, cioè la parte del genitore carnefice che vive e che si è creata dentro di noi che, come sappiamo, a volte può diventare una vera e propria entità separata può vivere dentro di noi ma a volte può vivere nella nostra parte invisibile realmente fuori di noi Cosa intendo per questo? Quando l'identità del genitore, del Dio l'entità del dio, del genitore, vive fuori di noi, vuol dire che noi non ne siamo consapevoli. Quindi noi viviamo nella versione vittima o nella versione muta forma e siamo convinti di essere questo e basta, che questa è la nostra identità. Punto. ma accade che in momenti particolari di forte emozione, di forte rabbia oppure in momenti di forti scompensi ormonali come possono essere per le donne il ciclo mestruale oppure in momenti in cui si sta male quando le nostre barriere si abbassano perchè tutta la nostra energia deve essere data alla guarigione o alla crisi ormonale o a quello che sia Quando le nostre barriere, quando le nostre energie non hanno più la forza di mantenere alta la maschera del mutaforma, quindi di quello che si è adattato, si è plasmato perfettamente alla persona vicina, qualunque esso sia, ripeto compagno, compagna, marito, genitore o capo, capa, quello che sia, quando ciò accade si apre la porta per l'entità esterna, per il carnefice. io parlo di entità esterna perchè in alcuni casi può essere proprio esterno ci sono i casi in cui la persona sa di esserlo ma non lo ammette e casi in cui la persona non lo sa proprio non è assolutamente consapevole e l'entità entra nel momento in cui trova la porta aperta è chiaro che entra indisturbata perchè il genitore è quello a cui noi abbiamo fatto di tutto per ringraziarci è il nostro Dio, quindi è ovvio che il nostro Dio ha libero accesso perchè il nostro Dio e il nostro dio che entra diventa il carnefice ed ecco che la persona che abbiamo visto perfettamente desiderabile e credavamo fosse la persona fantastica esattamente come noi l'avevamo immaginata nei nostri migliori sogni ecco che improvvisamente si trasforma quasi inspiegabilmente nel carnefice cambiando completamente atteggiamenti, esplodendo a volte con delle crisi di rabbia spesso e volentieri la rabbia è una delle forme migliori per dare accesso a questo schema e allo stesso tempo trasformandosi in qualcosa che non credevamo neanche esistesse Nel caso in cui questa entità del genitore carnefice sia esterna alla persona troveremo un post-ingresso della persona che non comprende, che si scusa, che non capisce e che spesso se nesce con ero fuori di me. Ricordiamoci, ero fuori di me. Ero fuori di me vuol dire che io non c'ero, c'era qualcun altro, c'era una vera e propria identità. Ora, può essere un'identità condivisa all'interno di una persona, ci sono persone multi-identità, ma ci sono anche entità esterne a noi stessi, quindi di cui la persona non ne ha assolutamente coscienza e potrebbe anche non ricordare quello che è accaduto quando l'entità esterna genitore dio carnefice entra e prende possesso del proprio corpo. Attenzione non sto parlando di possessioni demonia che cose strane, no, stiamo semplicemente parlando di un mondo visibile e invisibile, una mente condizionata, cosciente e un una divinità esterna a cui noi abbiamo dato potere, a cui noi abbiamo dato accesso, a cui noi abbiamo dato le chiavi per entrare perché loro sono i nostri dei, a cui noi abbiamo dato autorità e ai quali diamo autorità di entrare e di occuparsi di noi e di proteggerci quando ne sentiamo il bisogno o quando abbiamo. bisogno di cambiare qualcosa all'interno della relazione, che sia di relazione amorosa o relazione di lavoro o relazione di qualunque tipo. Capiamo bene che in questo schema non c'è niente di funzionale perché essere una mutaforma che si sa plasmare, cioè una vittima che si trasforma in un perfetto panetto di plastilina che si plasma attorno ai desideri del suo carnefice per ringraziarsi il carnefice in realtà non reggerà a lungo perché comunque sia rimane il fatto che è uno schema che veniva fatto per ringraziarsi il carnefice per allontanarsi da un dolore In questo caso potrebbe essere il dolore, ad esempio, di essere licenziati al lavoro o di essere lasciati in una relazione. Quindi ci rendiamo conto che non è qualcosa di sano nato da una voglia di amore, ma è qualcosa di non sano nato da uno schema vittima carnefice, cioè mi plasmo per ottenere un obiettivo, non avere il dolore che il carnefice potrebbe darmi, la non attenzione, il non apprezzamento, la violenza o quel che sia. dall'altra parte, quindi questo è un lato della medaglia, l'altro lato della medaglia è la versione carnefice, il carnefice che può essere e che spesso cresce come figura genitoriale all'interno o all'esterno di noi se si vuole nascondere meglio e che nei momenti particolari entra e può distruggere completamente tutta la scena, tutta la maschera che il mutaforma ha creato in entrambi i casi questo schema non è sano perchè non porterà nel lungo termine a nulla di funzionale se fosse una relazione di qualunque tipo si andrà a distruggere perché prima o poi ci si renderà conto che non sia se stessi ci si sta semplicemente plasmando o si andrà a distruggere spesso e volentieri quando si arriverà al punto in cui questo sarà arrivato al massimo del livello accettabile quindi entrerà il carnefice per dire aspetta guarda che ci sono io adesso tu che eri la mia tu che eri il mio carnefice diventerai la mia vittima e quella persona a cui ci si era plasmati perfettamente diventando l'oggetto del desiderio o il dipendente modello diventa poi la tua vittima per poterlo massacrare quindi per poterlo far diventare quindi per diventare tu il carnefice e lui la vittima perchè tanto adesso è talmente tanto legato a te che sarà lui a dover diventare la vittima e plasmarsi a te affinché non provi il dolore di non avere più quella persona così meravigliosa che si era creata plasmandosi a lui. Quindi comprendiamo questo schema abbastanza malsano ma abbastanza tipico. Attenzione però. per quanto possa essere piacevole a volte questo schema è divertente perchè non si fanno cose che non siano piacevoli anche se possano essere disfunzionali e fare del male all'altro ma il carnefice ama fare del male all'altro cioè il carnefice è colui che ama fare del male è il boia se così si può dire è anche vero però che bisogna fare attenzione perchè questa modalità è un'ottima esca per far sì che quello che abbiamo chiamato l'invisibile oscuro, o quello che Castaneda chiama il predatore occulto, cioè quello che vuole prendere la nostra anima e portarla nel pollaio, ottenerla nel pollaio, trova terreno fertile in questo schema, soprattutto nell'entità esterna. Quindi ricordiamoci che la rabbia è uno dei mezzi migliori per poter donare la propria anima al predatorio occulto, all'invisibile oscuro, come lo chiamiamo noi. La rabbia, così come tutti i comportamenti che si basano sul dolore o sull'allontanamento del dolore, sul dolore provocato agli altri, sono tutti atteggiamenti perfetti per abbracciarsi e ingraziarsi ed entrare nelle grazie del predatorio occulto. Ora, amico o amica mia che mi stai ascoltando, prima di tutto cerca di comprendere se tu sei all'interno di questo schema. Se pensi di essere solo vittima, ricorda che c'è una parte carnefice e puoi anche non ammetterlo e ti darò ragione perché non è bello, non è comodo, non è simpatico ammettere di essere in questo schema, ma ricorda che la nostra evoluzione, la nostra crescita, la nostra liberazione dai condizionamenti della mente e del sistema e dei traumi e dei genitori. Il modo per far scendere i nostri genitori dall'Olimpo e non dover più doversi ingraziare i genitori ancora oggi, quindi replicare i loro schemi, prima di tutto, il primo passo per farlo è rendersi conto e ammettere di stare all'interno di determinati schemi finchè non si ammetteranno e si faranno finte di non vederli e ci si metteranno i paraocchi dicendo io sono l'esatto opposto dei miei genitori mio padre è il carnefice, mia madre il carnefice, io sono solo una vittima e così è bene se così è ricordati che questo è il tipico atteggiamento di chi il carnefice ce l'ha nella parte invisibile E verifica, se lo ricordi, se in qualche momento della tua vita, magari in momenti di rabbio, di energia un po' più bassa, il carnefice non è entrato dentro di te attraverso una porta che tu stesso o tu stessa gli hai lasciato aperto. Verificalo dentro di te. Fa' attenzione alle persone che hai attorno e se lo scopri, prendine atto, prenditi la responsabilità E ricordati che se davvero non vuoi essere come i tuoi genitori, se davvero vuoi essere libera o libero dai condizionamenti della mente, se davvero vuoi scoprire chi sei nel profondo e nella tua anima, fa' attenzione a quando una di queste due persone vuole entrare, la vittima o il carnefice. E ricordati che non sei tu. Eccoci qua, eccoci qua Oh, allora... Scusatemi, sono... ho bevuto l'acqua e mi è andata di traverso Allora, visto che qualcuno parlava di momenti ocazzo Qualcuno a un certo punto ha fatto, oh cazzo, Milena, che è successo? Adesso parola a voi. Avete... Avete ascoltato, spero, e... Ditemi voi. Qualcuno che ha avuto il momento cazzo, qualcuno che ha detto è il mio, non è il mio, qualcuno che dirà, non è vero, io sono solo così. Ditemi voi. Pelle d'occa, Maria Teresa, Glenda, peso, peso che vuol dire tipo peso peso da pelle di pollo da pelle di pollo tipo a pelle figlio da pollo ciao Dani come sono sempre sono qui in che senso Luca Lidia Gioia sei qui nello schema o sei qui nella chat? è stato grazie Elena Ratti, sì sì, sono stata testimone più volte di me stessa che nei momenti di rabbia diventavo carnefice come mio padre. Grazie mio marito, sono cambiata. Oh, meno male, oh, meno male. Sono due facce della stessa medaglia. Eh sì. Il bello è che questa medaglia è disfunzionale in entrambe le facce. Cioè, è una medaglia, non ce compri niente. È una medaglia commemorativa. Lasciamola come una medaglia commemorativa. Cioè, la mettiamo su un nostro... In un quadretto diciamo che ero così, perchè finchè continuiamo a usare quelle due facce della medaglia non so quanto possa essere funzionale Perchè un mutaforma sta rubando tempo e un carnefice sta facendo male, in entrambi i casi non è che sia tanto utile Vale X sono una carnefice, non avevo dubbi Vale X La carnefice con mamma e con... oh no, s'è cancellato, Silvia, Silvia K. Oh, sì, ho sperimentato e sono consapevole di essere vittima e carnefice. È ok, ragazzi, ma che vantaggio ne avete? Che funzionalità ne avete a restarci in questo schema? E questa è la domanda. Cioè, se ne siete consapevoli e ci rimanete, a che pro? Io questo vi chiedo. Perché... che senso ha? La stessa storia... Andrea dice, mi viene in mente una vecchia situazione con una mia ex, sono stato carnefice e vittima nella stessa storia. Pazzesco. Ah, non è pazzesco, è così che funziona. Milena, sono una mutaform. Eh dai, son divertenti i mutaform. Per un piccolo periodo son divertenti i mutaform. Carlo Morese, effettivamente anche a me capita, soprattutto quando vado a letto mi rendo conto che entra qualcun altro. Ah, quando vai a letto da solo? Con i miei sono passato da vittima al carnefice fino a capirlo liberamente anni fa. Ah, ecco. il pirata feroce dice mi sono reso conto di essere stato un pezzo di merda nella mia vita beh bello il pirata ecco questi sono momenti o cazzo se adesso che l'hai compreso questo è un ottimo momento per iniziare la crescita perchè si parte sempre da lì quando lo te ne rendi conto e lo ammetti ecco lì puoi svoltare perchè lì puoi scegliere finchè non lo sapevi ok ma adesso che lo sai puoi scegliere se continuarlo a esserlo quindi lo fai consapevolmente e te ne prendi le tue responsabilità Oppure cambi consapevolmente. Da sentire e risentire. La vittima senza rabbia verso gli altri potrebbe diventare carnefice verso se stessa? Aspettalo, Sandra, rileggo. La vittima senza rabbia verso gli altri potrebbe diventare carnefice verso se stessa? Ehm... Pensate che dovresti spiegare meglio quello che hai in testa, perché sennò dovrei interpretartelo io e potrei interpretartelo in maniera diversa. Patrizia Vassalli dice, mi riconosco al 100% in entrambi i ruoli. Ecco, allora a te Patrizia, chiedo, visto che ti riconosci al 100% in entrambi i ruoli, sono stati funzionali nella tua vita fino adesso? Cioè, che vantaggi ti hanno portato ad oggi essere vittima e carnefice? Devanna dice la prima cosa per superarlo è l'accettazione, intanto accetta di esserlo, cioè intanto comprendi se tu fai parte di questo schema. Comprendi a che punto stai quando lo usi, guarda nel tuo passato come e quando l'hai usato e che funzionalità ti ha dato. Innanzitutto comprenderlo ti permette, ricorda è come la storia del balsamo, cioè oggi hai una mappa in più, hai una cosa nuova in più, hai compreso una cosa nuova. Prendi questo schema e rivediti tutta la tua vita all'indietro per capire quante volte l'hai usato o l'hai vissuto o l'hai subito, in che maniera, come, dove, perchè, che risultato hai avuto. Nel momento in cui vai a rivedere indietro e scopri che tutte le volte che l'hai usato hai avuto un 100% di risultato pessimo avresti una statistica a tuo sfavore che direbbe la prossima volta che cazzo lo usi a fa tanto lo sai che va a fini male per esempio quella sarebbe un'esperienza cioè conoscere una cosa permette torniamo al discorso del balsamo ok? Se io non conosco, mi posso far fregare. Ma nel momento in cui lo conosco, quando lo ritrovo all'interno di un supermercato, come appunto è la storia del balsamo, o lo ritrovo all'interno di una storia, di un'esperienza, di una relazione, e non me faccio più fregare perché lo conosco. Solo che, per conoscerlo meglio e per sapere che effetti ha fatto, vatti a rivedere all'indietro tutta la tua vita. con la nuova formula, con la nuova chiave di criptaggio. Questa è una chiave di decrypt praticamente. Quindi adesso puoi decryptare tutta una serie di comportamenti, di relazioni, di casi, di casistiche, di che esiste, di quello che è successo e rivederli con la nuova chiave. E con questa nuova chiave puoi innanzitutto vedere il discorso colpa, non colpa, magari dai che era stronzo ad altra persona quando in realtà hai fatto tutto te. Quindi potresti rivedere tutti i comportamenti. A quel punto potresti cambiare i comportamenti nei confronti, quindi potrebbero cambiare le emozioni nei confronti delle persone passate, il che potrebbe capitare anche un perdono, ad esempio. E a quel punto avresti un'esperienza più larga, quindi una casistica statistica. Potresti capire di più. Allora, vediamo un po', dunque... Dolcemia dice che entrambi i ruoli sono istruttivi nelle relazioni, assolutamente sì, ma infatti io al momento non riesco a vedere una funzionalità in nessuno dei due ruoli Assolutamente, perché comunque sia, allora nel breve termine può essere divertente, ma nel lungo termine è impossibile che vada avanti Cioè, non è... posso considerarlo valido per relazioni a brevissimo termine. Cioè, devo prendere un lavoro che mi serve per avere, non so, un posto in una... in un film, mi devo ingraziare il regista, allora mi divento un mutaforma per ingraziarmi il regista finché non firma il contratto, poi vaffanculo. Allora in quel senso lì, molti lo usano, cioè capisci, se sei un mutaforma ti attaralli, come si suol dire in Puglia, ti attaralli la persona che ti devi attarallare e finchè firma il contratto poi va a fan culo ma in un caso a lungo termine non reggi, non reggi perchè non puoi avere una maschera a lungo termine Dani, ma perché ci tocca vive con tutte ste cagate come... Glenda, non lo so, dimmo te! Ma riconosce di essere come un genitore sbagliato e un passo verso la nostra conoscenza personale? Ma Omar dice, Dani, riconoscere di essere come un genitore sbagliato è un passo verso la nostra conoscenza personale Omar, in realtà non lo chiamerei sbagliato un genitore, non esiste un genitore giusto o sbagliato, esistono i nostri genitori da onorare come persone e non da venerare come degli dei, quindi... sono persone e come tutte le persone hanno i loro punti di forza e le loro debolezze e non è che una debolezza è sbagliato e quel punto di forza è giusto anche perché noi per come siamo fatti siamo abituati a porre l'attenzione sull'errore e non porre mai l'attenzione sulle cose che funzionano sapete l'esperimento del professore di matematica che fa dieci equazioni di cui nove giuste e una sbagliata chiede agli allievi che cosa notate Quella sbagliata, e quello gli ha detto bravo, la lezione è proprio questa Nella vita potrete fare mille cose giuste e nessuno vi dirà niente, ma sull'unica cosa sbagliata che farete tutti punteranno il dito Quindi il vostro genitore avrà potuto fare mille cose giuste, una l'ha fatta sbagliata, e il genitore bastardo m'ha abbandonato, e ho capito porca troia, cioè è un umano pure lui? Allora si hanno ragione quando dicono mettiamo il mondo in mano ai robot, così non possono sbagliare Perché se il problema è che una persona è giusto o sbagliata in base a un comportamento che fa, comportamento che sappiamo non dipende da lui perché, stiamo capendo, dipende tutto da quello che abbiamo visto in passato, e quindi dov'è il giusto o sbagliato? Cioè il suo sbaglio qual'era? Che aveva quei nonni? E lo sbaglio dei nonni qual'erano? Che avevano i loro genitori a loro volta? E lo sbaglio di quei genitori qual'era? Che avevano i genitori a loro volta? Eh ho capì, ma non finimo più! Cioè ognuno c'ha la sua esperienza, se togliamo il giusto e il sbagliato e prendiamo il funzionale e il disfunzionale, il mio genitore era così, queste cose erano funzionali le prendo, queste cose erano disfunzionali non le prendo, o meglio, ne prendo l'esperienza per evitarlo, quindi in realtà prendo tutto del genitore solo che poi sta a me copiare come la storia de A bistecca tagliata con gli angoli senza imparare niente oppure fare tesoro dell'esperienza e usare quello che è funzionale nella stessa maniera e quello che è disfunzionale in una maniera diversa neanche opposta, diversa diversa vuol dire che ti devi andare a cercare delle altre esperienze, degli altri mentori Vediamo un po'. Se un genitore è un carnefice e si sente vittima. Ma Francesca abbiamo visto che comunque entrambi le parti convivono nella stessa persona, quindi un carnefice in genere è sempre stato una vittima prima. Quindi, comunque sia, è abbastanza normale che ci siano entrambi. Vediamo un po' che dicono. Valeria, quando sono la vittima è mia mamma. Il suo essere accondiscentente, amorevole, accettando tutto pur di essere amata. Capite che, infatti, questo è lo schema classico del mutaforma. C'è la vittima che dice sono accondiscentente, amorevole, accetto tutto pur di essere amata. Però comprendiamo che una cosa del genere Non regge, perchè poi Valeria, confermami se sbaglio, arrivi a un certo punto in cui il mutaforma si mette da parte, entra il carnefice e distrugge tutto Oh, mi sbaglio? Luca dice, come facciamo a comprendere lo schema e prima di fare un'azione inerente quello schema fermarsi e comprendere se è funzionale o meno? Eh, Luca, quello è il bello lo puoi sapere soltanto se ti vai a rivalutare tutta la tua vita passata perchè lo basi solo sull'esperienza adesso hai uno schema in più cioè adesso hai una conoscenza in più quindi Come faccio io a capire di evitare di farmi rifottere di nuovo da una cosa del genere? E la prossima volta vado a vede', uno, se ce sta sto cazzo de rossetto, due, leggero meglio le cose. C'è, certo, evito questo, ma questo qui non vuol dire che io troverò sempre tutto uguale. Potrò trovare degli schemi simili, magari trovo una boccettina diversa, un colore diverso, e mi fotte uguale, perché dentro c'è quell'ingrediente che fa lo stesso lavoro. Allora, Mi vado a vedere qual'è l'ingrediente che fa quel lavoro, cerco di evitarlo la prossima volta e faccio più attenzione. Se vado a cercare per forza solo questo, mi rifotterà in mille altri modi, perché ricordiamo che tutte le parti di noi imparano, cioè mentre io ho detto questo schema a voi, l'ho detto a tutte le parti di voi, quindi l'ha imparato vostro ego, vostra anima, è la vostra entità carnefice che può stare dentro o fuori di voi. Quindi adesso quella lì, che lo sa, che voi lo sapete, troverà strategie diverse per fottervi. Cioè, per entrare quando le serve. Non è che quando uno legge, studia, o comprende, o guarda un mio video, qualche parte di lei sta zitta. Cioè, si steppa le orecchie. No, sono tutte quante attive. Quindi imparano tutte assieme. Con la differenza che loro imparano prima. perché sono meno distratte da telefonini, cagate varie, dopamina, eccetera. Loro imparano e loro imparano affinché loro possano continuare la loro azione indisturbati. Quindi noi oggi gli diamo un nuovo schema, loro oggi hanno un nuovo schema per operare meglio. E voi avete un nuovo schema per accorgervene e prendervi il vostro libero arbitrio. Chi sarà più in attenzione? Pensate soltanto un attimo che le parti genitori, l'entità dentro, le multipersonalità, tutte le parti di voi che entrano come cazzo gli pare, Hanno un grosso vantaggio. Non si distraggono dai like, dai telefonini, dalle chiamate degli amici, dagli spritz. Non c'hanno bisogno di tutte ste robe. Il loro unico obiettivo è portare avanti il loro obiettivo. Quindi loro non si distraggono e stanno sempre sul pezzo, voi no. Ed ecco perchè hanno libero accesso quando glie pare. Perché la loro anarchia, cioè la nostra mente cosciente è talmente tanto limitata e distratta che oggettivamente non è proprio neanche lontanamente un problema per le parti interne di noi che vogliono fare il cazzo che vogliono. Quindi prima capite i loro obiettivi quali sono realmente. Prima capite quali sono i loro obiettivi che sono i vostri, cioè le parti di voi siete sempre voi, non ve lo dimenticate, sono quelle parti di voi che vi comandano, che vi fanno fare le scelte, che vi fanno diventare vittima, che vi fanno diventare carnefice, cioè potete far finta che non esistono, oppure prendere atto comprenderle e lavorarci, ma comprenderle e capirle, stare con loro! E' chiaro che se la maggior parte del tempo state a lavorare, state a fare i spritz, state a truccarvi, state in palestra, state a dormire, state a guardare Netflix, noi quelli non capiranno mai, cioè voi non capirete mai loro e loro agiranno indisturbate, perché loro non hanno Netflix, loro non hanno i bar per andarsi a fare gli spritz, non hanno TikTok. Per cui, capite come loro stanno sempre sul pezzo 24 ore sul 24 sul loro unico obiettivo focalizzati? C'è, se la parte mamma ha l'obiettivo di tu devi esse come me perché io so così e tu devi esse uguale e il suo schema mamma è fare determinate cose, trattare gli uomini in determinata maniera, raggiungere determinati obiettivi, fare questo, questo e quest'altro, quello è l'unico obiettivo che ha! Non sta lì a distrarsi in un attimo che dici, aspetta adesso c'è TikTok ma è arrivata la notifica, cazzo ma... No! È costante, fisso, unico. Siamo noi che ci distraiamo. Ecco perché l'anarchia che sta dentro di noi ha già vinto. Perché siamo noi che non dedichiamo tempo a noi stessi. C'è gente che ha paura di stare in silenzio, con se stessi. Eh, cazzo. Quando ci parli con le parti di te? Quelle per forza che non hanno bisogno di comunicare, entrano quando vogliono quando sei distratto, sei costantemente distratto. Cioè, capite? Le parti che hanno determinati obiettivi, che possono essere i genitori, che può essere il sistema, che può essere tutte quelle parti che sappiamo ha generati dei bisogni, dei traumi, eccetera, ne abbiamo già parlato, loro agiscono indisturbati perché noi viviamo costantemente distratti. Non è che stiamo sul pezzo a osservare tutto quello, la presenza di cui si parla nel buddismo la vipassana, cioè la consciousness, quella che comprende, che osserva i pensieri mentre entrano. Quando? I pensieri sembrano flipper dentro la testa di maggior parte delle persone, entrano come palline impazzite, entrano, escono, non sapete manco da dove sono entrate. Per questo è sempre più complicato in questa società moderna evolvere, perché c'è distrazione, troppa. Cioè siamo noi, mente cosciente distratta, contro tutta una serie di parti dentro di noi che hanno obiettivi ben specifici, assolutamente focalizzati. Hanno già vinto. Per cui se non le ascoltate e non ve mettete d'accordo, ora immaginate però che potenziale avremmo se quelle parti fossero tutte assieme a noi d'accordo per un unico obiettivo. E lì diventerebbe la figata, che mentre noi stiamo pensando a fargli spritz, loro stanno lavorando per noi per raggiungere l'obiettivo. E forse manco ce porterebbero a fargli spritz. Allora, vediamo, vediamo. Non è casuale che ci sia tanta distrazione in giro. Silvia, niente è casuale. È tutto studiato. Ma se tieni vibrazioni alte non riescono ad entrare, giusto? E Adelina, dipende che intendi per vibrazioni alte. Vibrazioni alte e stai sul pezzo. ma non è tanto, se hai vibrazioni alte riesci anche a comprenderle non è che devono entrare e uscire, sono parti di te, stanno già dentro di te sarebbe opportuno comprenderle e portarle su un'unica via cioè capire le loro necessità, capire da dove arrivano, capire perché esistono e magari, e lo vedremo nell'intervista di Francesca vedrete una cosa che ho fatto le parti, anzi dopo vi dirò una cosa che non ho detto le parti devono essere, io l'ho detto nel lab questa cosa qui, le parti dovrebbero essere come dire, nel momento in cui comprendete che sono dei nostri dipendenti e lavorano in un ufficio disfunzionale che non ci serve più non possiamo licenziarli dobbiamo metterli in un altro ufficio, cioè dobbiamo prendere la loro forza, i loro punti di forza e Dargli un'altra opportunità, dargli un'altro lavoro, un'altra mansione, non possono stare senza fare un cazzo. Cioè se una parte di noi la rendiamo disoccupata, questa dopo un po' si incazza perché vuole stare sul palcoscenico, cioè deve star lì. Ma è giusto, se voi lavorate dentro un ufficio e non ve fanno fa' un cazzo, a un certo punto dice, oh io sto qua, me fa fa' qualcosa, che me annoio. Quello è. Quindi noi non possiamo prendere una parte e dire, ok, tu adesso, da oggi in poi sei disfunzionale, fottiti. No, tu da oggi in poi quello che facevi non serve più perché adesso lo fa il robot, lo fa l'intelligenza artificiale, però sei bravo in questo, ti metto a fare quest'altro che è altrettanto importante e molto più funzionale grazie alla nostra evoluzione. Punto. Ma questo è fondamentale. Ricordiamoci, la PNL ce lo diceva già agli anni 70 Non puoi togliere qualcosa, devi cambiare E cambiare può non voler dire cambiare la parte, ma cambiagli la mansione Capite? Cambiagli la mansione Quindi, la parte rimane, cioè se noi scopriamo di avere il genitore di un certo tipo che ha un potere enorme, che comunque ha un potere enorme perché c'ha delle parti funzionali, quindi tu non puoi togliere il genitore di sana pianta, non lo puoi togliere. La parte genitore, Dio, sta lì, punto. Però è una parte talmente tanto ampia che ha punti di forza e punti di debolezza, quindi alcune cose ci torneranno utili, altre no. Io ho visto con mio padre, cioè la parte mio padre, ci sono tante parti utili, come può essere l'aiuto agli altri, tutta una serie di cose, la capacità di parlare, tutta una serie di cose che per me sono utili, ma altre, l'incapacità a investire o il gambling a perdere, mi sono disfunzionali, quindi non posso dire, papà, non me servi più. No, non è vero, non posso dire questo perché non è vero. Dico alcune cose, ho compreso e mi continuano a servire, grazie, queste altre non mi servono più, ma questa capacità usiamola per fare qualcos'altro. Per cui lo devo tenere impegnato, deve fare qualcosa. E questa è la parte un po' più complessa, però è complessa fino a un certo punto perché a monte bisogna comprendere le parti, capire di chi sono, che cosa stanno a fare lì, quindi quali sono i loro obiettivi e nati da quali traumi o da quali obiettivi possono avere, perché il genitore può essere, ricordatevi, il dio può essere che voi siate a sua immagine e somiglianza, cioè che voi diventiate come lui e purtroppo io di questo l'ho visto più e più volte ma la gente non lo ammette e poi costantemente fanno le stesse cose e non se ne accorgono il bello è che non se ne accorgono cioè le fanno, replicano perfettamente le strategie e te le raccontano al contrario convinti che sia l'universo o tutto il resto e non si rendono conto che stanno seguendo le stesse tracce questo perché sarebbe da ammettere, come diceva qualcuno, cazzo che personale di merda sono stato ok ma da lì si inizia se non ammetti quello non arrivi nel momento in cui lo ammetti cominci a conoscere le parti e a dargli una nuova mansione quindi comprendi esattamente quali sono le parti buone e le parti disfunzionali non cattive ma disfunzionali cioè oggi disfunzionali eh perché oggi disfunzionali ricordiamoci che alcune parti nascono perché noi da piccoli eravamo obbligati ad avere la loro protezione perché noi eravamo piccoli Per cui il genitore che magari ce violentava ma che allo stesso punto ce proteggeva dagli amichetti che ce volevano menà, andava lui, gli dava du schiaffi e quindi ci proteggeva, il genitore che ci proteggeva a due anni non è più funzionale che ci protegga a cinquanta. Quindi... Per quella protezione non è detto che noi dobbiamo subire tutto il resto, quindi ci sono delle cose che erano utili e funzionali quando sono nate, il che sono nate quando eravamo piccini, quindi bisogno di protezione, incapacità di parlare, di farsi valere, incapacità di conoscere, che comunque non avevamo conoscenze Dobbiamo sempre contestualizzare tutto. Ricordiamolo questo. Dobbiamo sempre contestualizzare tutto. Ciò che era funzionale a 2-3 anni non può non essere più funzionale né necessario a 30-40-50. Ma questo spesso non lo sanno. Perché finché noi non andiamo a rapportarci con quelle parti di noi non lo scopriremo mai. E se noi continuiamo a perdere tempo su TikTok e non dedichiamo tempo alle nostre parti Quelle parti continueranno a fare ciò per cui sono nate, cioè replicare costantemente gli stessi schemi, perché nessuno gli ha detto che adesso non sono più funzionali e soprattutto nessuno gli ha detto che cosa di meglio possono fare. Quindi se voi venite, ricordate sempre questo, se voi veniste presi a lavorare da una parte e il capo vi dice, allora tu devi stare in questo ufficio e devi prendere questo coso qua e lo devi mettere qua, tu, tu. Tutto, tutto, tu arrivi a un certo punto e finiscono i telecomandi e tu cominci a girarti i pollici Cioè dopo un po', andrai dal capo a dire, capo, io che cazzo faccio? I telecomandi son finiti Il capo dice, come son finiti? Ma che davvero son finiti? Cioè, scusa, stavo su TikTok, non me n'ero accorto che i telecomandi non servono più Adesso la televisione si comanda col pensiero Allora adesso vai che ti spostiamo da un'altra parte Vedi? Cioè, questo è il principio ci sono delle parti che vogliono fare qualcosa perchè stanno la per essere utili se voi non gli date un'utilità loro continueranno a fare l'ultimo comando che gli è stato dato e l'ultimo comando che gli è stato dato li avete dato quando avevate due anni capite che buona parte dei personaggi dentro di voi stanno andando avanti con dei comandi dati da un generale d'armata che aveva due o tre anni e voi andate avanti così Vediamo un po' Le parti devono lavorare per un unico obiettivo e Silvia si sarebbe la cosa migliore se le parti lavorassero per un unico obiettivo Valeria Turi dice ecco quando faccio la muta forma poi sbolto eheh appunto vale Come voleva si dimostrare detto nel Allora Valeria, se nel caso venissi qua per aiutarmi a fare quella roba lì, per poco tempo Giusto quel tempo che è simpatico avere un mutaforma vicino, una settimana, non de più, ok? Prima che sbotti Francesco, ammettere di essere una persona di merda presuppone una presa di responsabilità Il cambiamento presuppone fatiche e umiltà, motivo per cui si sceglie conscientemente di continuare con vecchi schemi Ah, assolutamente vero Francesco, assolutamente vero Monica dice, ogni volta che nelle relazioni mi comporto come facevo per farmi accettare da mio papà, va tutto male. La relazione si sfascia, come voleva si dimostrare. Stefano Biroli, quando parli di stare con le parti, intendi che vanno osservate per un tempo abbastanza lungo o che vanno compiute altre azioni? Stefano Biroli, allora innanzitutto oggi hai una chiave di lettura per uno schema nuovo. Innanzitutto prendi questa chiave e riguardati tutta la vita. Quindi, non è che stai solo con le parti. Stare con le parti vuol dire prendere questo, andare indietro e cominciare a capirle. Perché se cominci a rivedere tutta la tua vita filtrata da questo nuovo filtro, comincerai a conoscere meglio determinate parti. Questo vuol dire dedicare tempo e attenzione a quelle parti. Cioè darle amore incondizionato. Cioè comprenderle. Cioè finalmente tu stai andando da quel dipendente che sta lì a fa' un cazzo o a fa' l'ultima cosa che gli è stata detta trent'anni fa, E gli stai a dire, oh scusa, mi sono reso conto oggi che tu esisti e stai lavorando per noi da un sacco di tempo. Grazie per quello che hai fatto fino adesso. Ho compreso che tu stai lavorando ancora a questa cosa, stai ancora montando i telefoni a cornetta. Sappi che i telefoni a cornetta adesso non esistono più, si montano i telefonini. Che ne dici se ti cambiamo ufficio? Cioè tu che cos'è che sai fare? Eh, so girare le viti e so mettere i microfoni. Ah, bravo, sai mettere i microfoni. Allora, facciamoci mettere i microfoni nei telefonini nuovi invece di questi cosi che non si usano più. questa metafora, capisci? Però prima devi andare a capire questo che lavoro fa, chi è nato, chi l'ha, che comando gli è stato dato, tutta una serie di cose. E lo capisci guardando indietro. Perché? Ah, andiamo per retrotecnologia. Cioè, noi abbiamo dei risultati oggi e non sappiamo come ci siamo arrivati. Nel momento in cui hai dei filtri, questi filtri, te li porti all'indietro e cerchi di capire che cosa è accaduto, che cosa hai fatto per ottenere quei risultati o non risultati, o fallimenti, che poi sono sempre risultati. quindi più vai indietro più comprendi te stesso io molte cose delle mie cose le ho comprese all'indietro perchè ovviamente non le comprendi sugli schemi nuovi non li comprendi quando li vivi oggi, cioè io domani posso comprendere se metto in atto o se mi vengono messi in atto tutti gli schemi che già conosco ma non posso conoscere quelli che non conosco come vi dicevo per me ogni vita, dovete sapere che ho detto in questa vita questa è la mia diciassettesima vita cioè Per 17 volte in questa vita ho cambiato tutto. Ogni cambio in realtà è stato correlato con una consapevolezza epocale di miei comportamenti, cioè di parti di me che lavoravano in determinata maniera. Ogni cambiamento di questo, cioè ogni comprensione nuova ha portato a un cambio. Ma perché ha portato a un cambio mio? E un cambio mio ha portato a un cambio radicale di tutto. Persone, cose, città, tutto. Ma soprattutto il mio stile di vita. Consapevolezze, obiettivi. I miei obiettivi di quando avevo due anni erano diversi degli obiettivi di quando ne avevo 18, di quando ne avevo 20, di quando ne avevo 30, di quando ne avevo 40, di quando ne ho adesso. Cioè i miei obiettivi cambiano completamente. Il mio obiettivo di oggi sarebbe stato inconcepibile 20 anni fa. Come l'obiettivo di 20 anni fa per me sarebbe inconcepibile oggi. Come sarebbe stato inconcepibile 40 anni fa. Quindi... Questo è uno dei mezzi più semplici, per questo io sto dandovi sempre di più delle chiavi, dei filtri. Ogni volta voi vedete qualcosa di diverso. È come se voi aveste un panorama completamente colorato, poi io vi do il filtro blu, voi mettete il filtro blu e quel filtro blu vi fa vedere solo le case di colore blu, tutte le altre ve le cancella. Allora a quel punto voi vedreste un panorama diverso. con evidenziati solo determinati punti. Questo è quello che accade. Oggi vi do il filtro vittima carnefice. Guardate indietro tutta la vostra vita e vedrete che in alcuni casi l'avete applicato. Osservatelo, riguardatelo, vedete come funzionava. Probabilmente potreste notare che quelle relazioni in cui davate la colpa all'altro avete fatto tutto voi. Potrebbe darsi. E quindi cambia già in automatico la l'emozione nei confronti dell'altra persona passata questo potrebbe cambiare tante altre cose quindi a ruota potrebbe crearsi una valanga che non sapete a che cosa può portarvi ma potrebbe portare appunto alla caduta di una parte della mente condizionata o addirittura valanga se si va a colpire uno schema fondamentale potrebbe tirar giu via Buona parte dei condizionamenti perchè se si becca lo schema primario questo porta giù i genitori, porta giù un botto di roba Questo potrebbe essere uno schema primario, potrebbe essere uno dei tanti, ma lo potete sapere soltanto se lo andate a verificare dentro di voi. Adesso sapete che cosa cercare, sapete come funziona uno schema, questo tipo di schema, ok? Quindi se l'avete applicato, se l'avete vissuto, o se lo vivevate da piccoli, se lo avete da piccoli l'avrete vissuto da grandi e così via. Andate a rivedere tutto all'indietro e vedete che cosa è successo, cos'è accaduto, cosa avete fatto voi, non cosa ha fatto l'altra persona, cosa avete fatto voi. Ok? Ahhh... Vale, lì, quando te... Vale X, se uno si ricorda poco della sua infanzia, come fai a capire che cos'è accaduto in passato? Le scheme, eh? Vale, beh, intanto lascia perdere l'infanzia, vai indietro nel tempo da quando c'hai adesso, cioè vai all'anno precedente, a due anni fa, a tre anni fa, vai indietro, non te preoccupà l'infanzia, l'elettrotecnologia va dall'ultima cosa, cioè da ieri non devo fare questo è stato fatto adesso, questo l'ho capito adesso, vediamo 50 anni fa che succedeva, no questo l'ho visto adesso, vediamo un po', ieri l'ho applicato, due giorni fa l'ho applicato, basta chiedere alla mente comunque portami alla scena, all'evento più vicino in cui io ho applicato uno di questi due schemi oppure io sono stato il carnefice, oppure io sono stato vittima e vi porta ma non è difficile se volete usate proprio 1 2 al mio 3 portami indietro nel tempo all'evento più vicino nel tempo quindi al mio 3 portami all'evento più vicino nel tempo adesso in cui io ho fatto la parte della vittima del carnefice 1 2 3 pam Pam! E ti porta indietro. Occhi chiusi lo fate. Scendete un minimo di stato di meditazione e lo fate. Non è difficile. Potete usare anche gli HypnoFlow su questo. Ce ne sono alcuni che vi permettono di fare questo. Puntate su questo. Ma se no lo fate da soli. Cioè, imparate a fare le cose da soli, ragazzi. Vediamo un po' che dite. Oh, è l'una, raga. Dieci, undici, dodici. L'una. So tre ore che stiamo a parlare. Va bene. Allora, 203 persone Andiamo avanti, avete domande? Avete dubbi, incertezze, perplessità sullo schema vittima carnefice? Avete 3 secondi per dirlo? 1, 2, 3, ok non ne avete, andiamo avanti Ritratto, povera Delina, bevo eh Prima mi stavo avendo una cosiddetta bingestis, cioè mi stavo soffocando con l'acqua Devo smettere di pensare, di ridere, di parlare, di fare qualunque cosa mentre bevo l'acqua Infatti c'ho ancora i polmoni Va bene ragazzi, allora io direi che Prima bisogna vedere le cose con una lettura diversa e dopo cambiare ambiente. Dal 2013 sono dentro loop. Bravo Alessandro Cimbali! Allora, adesso esci dai Cimbali, dai dai Cimbali, esci dall'ambiente. Suonati, datti una cimbalata in testa. Ti chiami Cimbali? Cimbali, è un suono, tum. Datti un bella suono di elevazione meditativa. Ti chiami pure così? Eh, mica ti chiami Tamburi. Ti chiami Cimbali? Allora. Allora ragazzuoli, io direi che è arrivato il momento di... Io me vado a fa' un caffè No, no, no, adesso... Volete una pausa o volete subito l'intervista di Francesca? Vi dico già che dura quasi un'ora, ma sarà un'ora intensa e vi darà tante emozioni Per cui, volete fare pausa pipì adesso? Oppure la volete fare dopo? Scegliete Erika Mariani dice no, no che.
Cosa Volete.
10 minuti in cui potete fare le donazioni adesso o volete fare le donazioni dopo Francesca? O le volete fare durante Francesca o preferite farle prima, durante e dopo Francesca? Intervista, intervista, intervista Omar dice, ma che figata fare conoscere queste cose, Dani sei speciale, grazie. Grazie Omar, sei speciale anche tu. Vai, grande. Pausa cinque minuti. Adesso, intervista. Oh, raga. Vabbè, facciam così. Pausa cinque minuti. E poi intervista parte proprio razzo, eh. Cinque minuti, pam, e parte. Non appaio neanche io. Ve lo dico, eh. Tac, pam. Cinque minuti, pam. Ok? Aspettate un attimo, e mo devo sempre mettere il timer, ma avete fregato, io ho il timer da 10, mo sto facendo il timer da 5 in casino. Aspettate. Allora, 5 minuti so 300 secondi. Stop. Close. Tac. Timer. Fermi tutti. Allora. Do sta? Una azione core. Tac. 5 minuti e parte Francesca, mi raccomando, oh, attenzione a Francesca, mi serve un attimo, dovete essere belli concentrati, ci sono immagini forti, amici miei, fra 5 minuti inizia l'intervista con Francesca, vedrete la prima guarigione ufficiale del Tempio di Oris E grazie a tutti noi, perchè non è soltanto il gruppo, tutto questo esiste perchè voi ci siete, perchè voi 200, 187, già ve ne siete annali. Appena ho detto caffè già se ne sono andati. Perché voi 187 state qua a dedicare tempo e attenzioni e offrite il vostro tempo e il vostro sapore incondizionato così come lo sto io offrendo a voi. Tutto questo che stiamo facendo assieme sta avendo dei risultati. Ne avete visti alcuni, adesso ne vediamo un altro. Sappiate che quello che state per vedere fra 5 minuti è merito anche vostro. Quindi, grazie da parte di tutti noi e grazie da parte di tutti voi a tutti voi. Cioè, siate consapevoli di quello che state facendo. E, se state facendo poco, potreste pensare a che cosa accadrebbe se faceste di più, perché questo sta già accadendo con quel poco che facciamo. Figuriamoci che cosa accadrebbe se tutti facessero un po' di più, o se fossimo un po' di più, ma di qualità, ricordate. Cinque minuti di pausa e poi Francesca on the stage. Tre, due, uno. D'acqua.
ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ� ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ្ទ�.
Ciao a tutti! Allora, con noi finalmente Francesca! Ne avete sentita parlare nella settimana da Dio e lei è la persona che, a oggi potremmo dire, ha avuto dei risultati abbastanza notevoli. Chiamiamoli notevoli. Ma adesso ce lo facciamo raccontare da.
Lei. Francesca! Ciao a tutti! Io sono Francesca e vi illustro un pochino la mia disavventura di questa vita che si sta risolvendo in meglio. Allora, io ho cominciato più o meno ad avere problemi di salute intorno al 2002-2003, quindi si parla di 20 anni fa. Io all'epoca ero una persona normale, non avevo problemi di salute, andavo in Giappone, viaggiavo, mangiavo cose che non sapevo nemmeno cosa erano in Giappone, veramente. Qualche piccola allergia alla polvere, ma niente di particolare. Lavoravo nell'ambiente dell'illustrazione, della grafica, lavoravo con la fotografia, con la serigrafia, quindi avevo tutta una vita mia attiva, amici, normale come tutti. Ho cominciato ad avere dei problemi di salute inspiegabili, quindi cominciavo che alcune cose mi davano palpitazioni, alcune mi davano reazioni allergiche. una volte disenteria, non si riusciva bene a capire che cosa avessi. Quindi ho cominciato a girare in Italia, tutti i medici possibili, immaginabili, sono andata a Firenze a Milano perché sono di Roma e niente nessuno riusciva a capire che cosa avevo in particolare diceva chi diceva una malattia autoimmune ma non si capiva bene quali analisi su analisi se non che io ho provato terapie autoimmuni ho provato cortisoni immunosoppressori un po' di tutto che proprio veramente Mi davano le diagnosi e le cure anche al casaccio.
Scusa Francesca, ma già dall'inizio avevi quelle reazioni allergiche di cui poi adesso facciamo vedere le foto ai nostri amici? No.
All'Inizio erano lievi e poi erano molto sporadiche, quindi magari per 2-3 mesi non avevo niente Poi all'improvviso magari andavo a una fiera o facevo un viaggio, ma anche semplicemente uscivo di casa Una botta fortissima, una reazione fortissima, non si capiva bene per quale motivo ce l'avevo. A volte svenivo le strade, non si capiva per quale motivo. Poi dopo l'ho scoperto, perché magari sentivo un odore chimico molto forte che mi dava... subito questo svedimento, però all'epoca non sapendo quale fosse il mio problema non si capiva per quale motivo succedevano queste cose. A un certo punto poi ho cominciato a peggiorare sempre di più perché nel frattempo senza avere una diagnosi non sapevano più che cosa fare, io ho cominciato ad avere soprattutto allergie alimentari a un certo punto e non riuscivo a mangiare più niente. Sono arrivata al 2009 in cui riuscivo a mangiare solo mele gialle in particolare gialle perché se se le mangiavo rosse mi sentivo male. Ero dimagrita, pesavo 37 kg, ero quasi arrivata alla fine e l'immunologo che mi seguiva all'epoca mi disse a mio padre di prepararsi a peggio che non c'era più niente da fare. Lì fortunatamente ho incontrato uno specialista della patologia che poi mi è stata diagnosticata che era sensibilità chimica multipla Quella conosciuta.
Come MCS, giusto? MCS, esatto.
Sì, la Crohn, in italiano è sensibilità chimica multipla. Allora, praticamente questo medico, che era il maggiore specialista di tutta l'Europa di questa patologia, capì subito che avevo quel problema e cercò di aiutarmi per farmi rimettere un pochino in sesso. Purtroppo, però, otto anni di diagnosi sbagliate e cure sbagliate mi avevano completamente devastato. quindi un pochino ci abbiamo messo qualche toppa ma più di tanto non si poteva fare per cui a un certo punto mi sono dovuta trasferire sulle Dolomiti dove c'erano un ambiente privo di allergeni e lì sì, non stavo, non peggioravo però non miglioravo nemmeno, semplicemente mi ero isolata da tutto ciò che era chimico. Ora spiego un pochino di cosa si tratta, di cosa, che cos'è questa patologia. Praticamente è una Sembrerebbe una semplice allergia, invece è una sindrome multiorgano causata dal fatto che l'organismo non riesce a disintossicarsi. È una patologia neurotossica, quindi mentre una persona che non ha problemi entra in contatto magari con una vernice, con una colla, con un detersivo, ma anche con un sapone per le mani, un prodotto di uso quotidiano, non gli succede niente, chi ha questa patologia ha dei problemi di disintossicarsi, quindi l'organismo accumula, accumula, accumula, finché a un certo punto va in tilt e scoppia la patologia, la reazione allergica che si può manifestare come crisi respiratorie, edemi al viso, edemi anche pomonari, anche reazioni violentissime come shock anafilattici C'è chi addirittura va in coma, sento storie anche di altre persone che hanno questa patologia, che hanno reazioni violentissime. Io pure avevo, ad esempio, la reazione più violenta che ho avuto è stata la cataratta, perché io una sera sono andata a dormire, faceva caldissimo, stavo ancora a Roma, non ci riuscivo a stare con la finestra chiusa, ho aperto la finestra, è entrato un odore di bruciato e mi sono svegliata che non ci vedevo più. Non me l'aspettavo ovviamente, sennò mi deriva di essere chiusa, però sono anche reazioni imprevedibili, nel senso che quando meno te l'aspetti una minima cosa ti può danneggiare, quindi basta magari il vicino che stende i panni o qualcuno che ti passa vicino con una sigaretta.
Un profumo, qualunque cosa? Un profumo, sì.
Entri in un negozio e hanno appena lavato per terra, ma anche se non hanno appena lavato per terra basta un profumatore ambientale. Cioè io non vivevo più, dovevo... Praticamente.
I malati di questa malattia devono isolarsi dentro una camera stagna, non possono.
Uscire? Sì, no, praticamente devi creare innanzitutto il tuo ambiente indoor, lo chiamano, protetto, quindi togli dalla tua stanza tutto ciò che puoi togliere, quindi togli le tende, togli i quadri, togli tutti gli oggetti che non ti servono, lasci il letto e alcuni hanno problemi anche con le redi, con il materasso, c'è chi dorme per terra, c'è chi dorme in macchina perché non riesce più a stare dentro casa e gli danno fastidio i muri di casa. È una patologia assurda che non riesci più a gestire niente, non sei più padrone delle tue cose perché i vestiti ti danno fastidio, gli oggetti ti danno fastidio, vivi così, scappi da tutto ciò che è chimico, dovresti stare in mezzo al bosco senza niente intorno, sperando che poi magari non accendono un caminetto perché anche lì ci sono dei pericoli. Cioè.
È ben peggio di una qualunque disabilità da sedia a rotelle o da qualunque cosa perché almeno quello si può muovere, tu no Cioè tu non puoi incontrare persone, non puoi... come fai? Mi ha mandato una foto, ricordo la foto che mi hai mandato di come dovevi conciare la casa, magari poi la aggiungiamo qui in postproduzione Come dovevi conciare la casa mettendo carta stagnata per tutto se doveva venire tipo un meccanico, un elettricista, qualcosa Sì sì, infatti qualsiasi minima.
Cosa diventa un problema, anche il lavandino che perde diventa un problema incredibile perché bisogna fare entrare un tecnico in casa per risolvere il problema e quindi una persona esterna ti può contaminare l'ambiente, poi rischi che non puoi più stare dentro casa per una settimana, dove hai il macchina? ma anche portare la macchina ad esempio a bisogno di fare la revisione e lì io addirittura avevo meccanici che una volta spiegata la patologia non si prendevano la responsabilità di farmi la revisione alla macchina quindi io dovevo cominciare a girare meccanici finchè non ne trovavo uno che gli fermava un foglio dicendo che se dopo la revisione io salivo in macchina e mi sentivo male non era della.
Responsabilità sua. Quindi se avevi un palazzo i tuoi vicini ti odiavano perchè non potevano stendi.
I panni? Sì, anche uno provava a spiegare che problema, addirittura a volte proponevo io e gli dicevo guardate questo prodotto mi dà un po' meno fastidio, potete usarlo per favore. Però sì, magari trovi chi ti viene incontro e chi invece non ti viene incontro, devi cambiare casa. Io prima abitavo, quando ancora stavo a Roma, abitavo in un appartamento, sono dovuta andare via perché lì era ingestibile. Poi alla fine mi sono trasferita in montagna, ma anche lì comunque c'era chi butta l'erbicida e il caminetto, anche lì non c'era... è impossibile trovare un ambiente completamente esente.
Da prodotti chimici. In questa società, credo veramente, è impossibile, a meno che non vai in un bosco sperduto da qualche parte, su un albero, non so neanche. Esatto, sì sì.
Infatti poi non ne parliamo da quando poi c'era la pandemia, tutti questi igienizzanti, tutti questi prodotti hanno peggiorato ulteriormente la situazione, perché quindi magari io entravo anche nel supermercato, dove io riuscivo ad entrare, Toccavo il carrello dove magari avevano appena messo le mani qualcuno che aveva l'igienizzante, io cominciavo a avere le mani piene di vesciche, di bolle. Quindi anche fare la spesa era diventato un problema, senza contare il cibo, che comunque io devo mangiare il biologico. Anche l'acqua del rubinetto era un problema perché ci mettono il cloro, quindi dovevo bere solo l'acqua in bottiglia. Poi non tutte le bottiglie vanno bene. Era una vita di brigazioni, di problemi, di scappare. Non era una vita. Eri arrivata a.
Un punto in cui mangiavi cosa? Quattro o cinque cose? Cioè prima che abbiamo iniziato il nostro esperimento tu mangiavi cosa? Mangiavo le zucchine.
Le carote, le mele. Quando sono andata in montagna, dopo sei anni di isolamento, avevo recuperato quei due, tre cibi, ma niente di... cioè, miglioramenti proprio minimi. Non era una vita quella, era un isolarsi, un sperare che non succedeva niente.
E che tu sappia, ce ne sono tanti di malati di MCS? Sì, ce.
Ne sono tantissimi nel mondo e in Italia ci sono almeno 500 persone che hanno una diagnosi di MCS. Purtroppo il problema non è evidente perché il problema è l'ambiente, è un'incapacità del fisico di tollerare tutte queste sostanze chimiche che sono state messe nell'ambiente. Non è.
Poi così sbagliato, cioè in teoria, diciamo che noi ce lo facciamo star bene, voi no, ecco. Sì, cioè.
Noi siamo come... allora in America ad esempio i malati di MCS vengono chiamati canarini perché mandavano i canarini nelle miniere, se il canarino non cantava più Infatti c'è un famoso libro americano che si chiama 20.000 canarini non possono sbagliarsi che parla appunto dei malati di MCS, di come noi siamo dei rilevatori di tutte queste sostanze chimiche malate nell'ambiente.
Fino a quando ci siamo conosciuti noi, io ricordo che ti ho conosciuta già diversi anni fa, mi raccontavi sempre di questa patologia che giustamente non la vuole mai legata, poteva essere psicologica, però effettivamente ci sono delle reazioni talmente tanto potenti che Insomma diventa abbastanza improbabile e Francesca spesso mi chiedeva qualcosa ma sinceramente per quanto potessi lavorare sulla testa di fronte a una roba del genere avevo le mani legate perchè oggettivamente sai una cosa è un un'allergia a un prodotto specifico che può essere legato a qualcosa, il pomodoro, il nickel, si fa. Perchè comunque sia un'allergia singola è un discorso abbastanza facile, ma soprattutto un'allergia che ha reazioni banali. Nel suo caso le vediamo, le stiamo vedendo, le abbiamo viste, le reazioni che ha, fino a svenire, fino a scioccana filatti, c'è un scioccano filattico, insomma, non è che te lo inventi. così n'è tantomeno una cataratta che ti scende. Per cui era qualcosa che sinceramente io tra l'altro non conoscevo con lei e... eravamo in contatto, ma insomma niente di che, fino a che poi non abbiamo iniziato il Salto Quantico 2 e l'esperimento di una settimana d'addio in cui non avevo inserito. Perché? Nella settimana da Dio erano state scelte soltanto persone di un certo tipo, ma conoscendo la patologia di Francesca e sapendo quanto fosse invalidante, sinceramente in un esperimento non mi sono permesso di andarla a inserire, anche perchè... se lei che mangiava quattro alimenti e stava rinchiusa dentro una bolla di vetro andavi a fare un mezzo esperimento rischiava uno sciocco alla filattica e ce la perdavamo quindi ovviamente in sincerità non me la sono sentita di fare una roba del genere per cui gli esperimenti vanno fatti per gradi se non che un giorno dopo aver già fatto alcune settimane la settimana da dio ho proposto a lei un'esperimento però non con i ragazzi da Settimana da Dio, ma semplicemente era una cosa tra me, lei e un'altra persona che ha fatto parte di questo esperimento, scelta, perché posso dire, la persona in assoluto più devota, se così si può dire, uso questo termine devozione perché vuol dire che lo fa con assoluto amore incondizionato, ecco, cioè, e aveva tempo da dedicarci e veniva già Cioè, era già ben predisposta. Quindi, cosa ho voluto provare? Ho costruito il mini tempio che ho qui, frattempo in attesa che arrivi quello grande. Sia io, sia l'altra persona, in un'ora specifica, quindi lei sapeva qual era l'orario. Noi, in un'ora specifica, per un'ora esatta, eravamo completamente devoti a lei, quindi eravamo in meditazione verso di lei, verso le nostre aiutanti che aiutassero lei e lei, l'obiettivo qual era? di fare dei piccoli esperimenti dalle cose più banali, cioè partendo non da quelle da sciocca anafilattico ma al massimo da quelle in cui diventi, insomma devengono un po' de bolle, ecco però che non muori e da lì capire che cosa succedeva cioè se c'era qualche miglioramento o no questo era la cosa che gli ho proposto e Francesca a te il racconto di quello che è successo io quindi.
Ho voluto provare, mi sono fidata perché comunque io Daniele lo seguo da tanti anni, anzi ci tengo a dire che io Daniele l'ho scoperto nel 2015 quando, non vedevo perché per colpa di quella cataratta di cui abbiamo parlato, E navigando con il cellulare, con l'assistente vocale, perché io non vedevo, ho scoperto il salto quantico e in un anno io mi sono vista tutti i video di Daniele. Mi sono sentita tutti i video di Daniele.
Scusami, Francesca, ma quanto tempo sei rimasta? Cioè tu da quella sera che è entrato quell'odore della finestra sei rimasta con la.
Catalatta? Quanto tempo? Per dieci mesi sono rimasta completamente cieca perché non riuscivano a trovare i farmaci per operarmi e alla fine hanno dovuto allestire una sala operatoria apposta per me dove avevano tolto tutto ciò che non serviva con tutti i farmaci che avevamo trovato per fortuna nel frattempo dopo prove, prove, dieci mesi di prove E alla fine sono riusciti a togliermi la cataratta, ma non a mettermi il cristallino intraoculare, quello che si utilizza normalmente quando si toglie la cataratta, io ho fatto questi occhialoni giganteschi che ti fanno il posto del.
Cristallino. Cioè ti hanno dovuto operare per toglierti quella cataratta venuta quella sera che stava la.
Finestra aperta? Sì, sì, perché la cataratta una volta che viene, già anche chi non ha problemi è difficilissimo mandare via una cataratta senza un intervento. Normalmente si toglie il cristallino naturale e si mette quello artificiale, che sono delle micro lentine che si inseriscono dentro l'occhio. Nel mio caso la micro lentina che è fatta di plastica proprio non se ne poteva assolutamente parlare. Già è tanto che sono riuscita a trovare questi anestetici che mi hanno permesso di...
Ovviamente le anestesie non vanno anche a parlarne, se devi farti una cosa ai denti.
Non esiste. No, qualsiasi medicina veramente non si sapeva che tipo di reazione poteva avere, quindi lui bisognava trovare l'anestetico, l'antibiotico, il mitriatico, quello che allarga la pupilla, cioè tutta una serie di medicine che ti servono per fare questa operazione e poi preparare la sala operatoria apposta. Non ti dico quanto mi è costata a me l'operazione di Catarata. rischio soprassedere, c'avevo un'equipe di medici, il rianimatore, l'anestesista perché chissà che poteva succedere però alla fine è andata bene anche grazie, io ci tengo a ricordarlo sempre al professor Genovese che mi ha aiutato, che era il mio medico che mi ha aiutato, il specialista di MCS che mi ha aiutato, è venuto con me in sala operatoria e mi teneva per mano durante l'operazione, un illuminare proprio e grazie a lui ho recuperato la vista almeno e poi mi sono trasferita immediatamente in montagna perchè lì almeno evitavo che mi potesse risuccedere una cosa del genere perchè comunque perdere la vista da un giorno all'altro mi aveva spaventato molto Sono tornata a Roma però un anno fa in seguito a problemi economici perchè comunque stare lì in montagna sulle Dolomiti stavo bene, bellissimo, ma a un costo molto molto alto. Quindi io sottolineo che quando abbiamo lanciato l'esperimento io ero già un anno che ero tornata a Roma, quindi mi ero di nuovo straintossicata di tutto ciò che può esserci a Roma, il vicinato, il traffico, lo smog, tutto ciò che c'è in un condo, io sto in un condominio a sera pieno di gente, quindi immagina quante sostanze chimiche io ho respirato in quell'anno in cui sono ritornata a Roma. Abbiamo fatto l'esperimento alla fine di novembre, i primi di dicembre, mi pare. Era un anno che ero tornata a Roma, quindi ero molto molto molto intossicata. Lo specifico perché quello che è successo non si può attribuire ai sei anni passati sulle Dolomiti, perché ero già tornata a Roma. Tu mi hai contattato. E io ho detto, vabbè, proviamo. Alla fine tanto sto così male che male che va non cambia niente. Io in questi anni avevo provato tantissime volte a mangiare qualche cosa di diverso, a inserire qualche alimento, a utilizzare qualche oggetto che magari volevo utilizzare perché io non riuscivo a usare manco una penna, un altro po', cioè a sfogliare un libro. Niente, non stavo dentro casa a vegetare, non è che facevo tante cose. Quindi, mentre voi eravate a mandarmi energie, io ho cominciato all'inizio a mangiare il riso, il succo d'ananas. Lì per lì lo facevo con molta paura, tanto è vero che a un certo punto mi hai riproverato dicendomi che io non mi godevo più il cibo, ma già avevo perso il piacere di mangiare il cibo. Per me il cibo era un pericolo o comunque una necessità perché di qualche cosa mi dovevo nutrire. Però non era più un piacere, anzi lo associavo al pericolo, a qualcosa di disgradevole.
Sì, infatti dopo qualche giorno che lei mi scrive, praticamente cosa abbiamo fatto? L'ho detto, per una settimana fammi una lista di cose che potresti fare ogni giorno a un grado superiore di difficoltà, ecco, di rischio in questo caso, perché era rischio. E lei ogni giorno mi mandava una sorta di reso conto di quello che succedeva con le foto, ah guarda sto bevendo l'ananas di qua di là. La cosa particolare però è che la sua parola chiave, cioè la parola in assoluto che veniva ripetuta più stesso, era tollerare. Ora, capisci bene che lei non è che si stava godendo il succo d'ananas, tollerava il succo d'ananas, che è ben diverso. Perché ovviamente dopo vent'anni, non so quant'è che c'hai sta cosa, è chiaro che praticamente tollero quattro cose e non tollero tutto il resto del mondo. Ci sta. Quindi si era creata un'abitudine mentale tale, tipica tra l'altro dei malati LCS, che io non tollero il mondo intero e tollero solo alcune cose in alcune cose. A quel punto ho detto, ok, non mi dire più che cosa tolleri o che cosa non tolleri, stai provando il panettone, cazzo ti piace o no? Cioè non me ne frega niente se lo tolleri, voglio sapere se è buono! Esatto.
Infatti nel momento in cui tu mi hai detto questa cosa, in me è Non lo sai, è come se mi avesse tirato un secchio d'acqua in faccia e mi sono resa conto di questa cosa. Io mi ricordo che ho preso questo piccolo panettoncino che avevo comprato, ho cominciato a sentire l'odore, sentendo l'odore di questo panettoncino, è buono, l'ho mangiato, il sapore in bocca, cioè io mi ero completamente dimenticata questa cosa, cioè mangiavo ma mi ero dimenticata che il cibo era anche buono, oltre che mi nutriva. Cioè, vedere il.
Cibo, o comunque qualunque cosa, come un nemico, da capire se lo tollero o meno. E' chiaro che sei non solo lontano dal dolore, ma sei proprio... cioè nel dolore... per la serie, mi farà male o no? Che è brutissimo! Cioè, posso immaginare che dopo vent'anni di malattia del genere, e posso immaginare quei poveri cristi che ci vivono come devono stare. Cioè, non lo posso immaginare, perché no, non lo posso immaginare. Però, notando questo, ho detto beh, se dobbiamo fare questo cazzo di esperimento, il riso è buono, posso capire il riso bianco è sciapo, vabbè farà un po' cagare, va bene, però il panettone, il succo d'anana, se è buono è buono, non è che lo tolleri o non lo tolleri, domani magna qualcosa che non è che ti devi preoccupare se lo tolleri, te lo devi godere se è buono E così ha aumentato il livello Ma.
Lì è cambiato tutto, quando tu mi hai fatto notare questa cosa, è cambiato tutto, perché ho cominciato a saporarmi non solo i cibi, ma anche a saporarmi le cose che facevo. Quindi sfogliavo un libro, sentivo l'odore delle pagine, ma non era più la puzza delle pagine o era il profumo delle pagine? Era tutto un punto di vista diverso di tutto il mondo, un po' come quando hai una nuova mappa per interpretare l'ambiente intorno a te. Prima tutto era pericoloso e improvvisamente tutto diventa un'opportunità, un qualcosa di bello. Io avevo una visione completamente cuba di tutto ciò che era intorno a me e lì ho cominciato Io poi dicevo provare a entrare nei negozi e tu mi hai detto non provare, entra nei negozi!
E' chiaro che poi non è stato tutto rosa e fiori nel senso che poi adesso dopo facciamo vedere anche un po' di analisi e le spieghiamo anche meglio Da quello che ho capito c'erano anche delle analisi con delle liste di livello di allergicità, se così si può dire, dove alcune sono mortali e alcune sono te gonfi, te cosi, te vai. Quindi noi siamo partiti da quelli più bassi. Uno degli spauracchi più grossi era la cioccolata.
Ma il cioccolato, mamma mia, era una di quelle cose che io adoravo, avevo dovuto togliere, non riuscivo proprio a sopportare l'odore della cioccolata, cioè addirittura quel povero Cristo che stava con me in montagna, una volta per mangiare un pezzo di cioccolata l'ho fatto uscire in balcone con meno dieci, perché a me se la mangiava dentro casa mi dava stupido. Adesso io ho raccontato che rimangio la cioccolata e lui si ricorda ancora, mi ha detto, cioè tu rimangi la cioccolata, a me mi hai fatto uscire un balcone.
Con melo di aglio. Adesso la rimangi, perché la prima settimana non ci sei riuscita. Adesso la rimangio. Ecco, ecco, questo è stato interessante perché la prima settimana, quello era il test, mi pare, il test più difficile della prima settimana perché era proprio lo sporachio più grosso che dava tutta una serie di cose e non ci sei riuscita, vero?
No, non ci sono riuscita, anzi, appena l'avevo messo un pezzettino microscopico in bocca avevo avuto... prurito in gola, comunque quelle solide reazioni, non violentissime, ma che mi facevano capire che era meglio che quella cosa non la toccavo. Ma avere adesso la cioccolata in casa, vicino a me, cioè io una volta non potevo mettere una cosa così, ma stiamo scherzando, dovevo aprire tutte le finestre. Solo l'odore della cioccolata, era impossibile averla vicino.
A me. Adesso la mangio tranquillamente. Dopo quante settimane sei riuscita a mangiarla? dopo.
Tre settimane, cioè dopo abbiamo fatto la prima settimana con te, poi la seconda.
Settimana con me e la terza e infatti questo è successo, adesso lo spieghiamo praticamente dopo la prima settimana che abbiamo avuto dei risultati perché lei ogni giorno mi diceva sono entrata in edicola, sono entrata al supermercato, sono entrata in lavanderia, sono entrata nel reparto detersivi del supermercato Infatti ho detto, Francesca, la prossima volta che vengo in Italia dobbiamo mangiarci assieme una pizza surgelata dell'Idol. Ecco cosa peggio. Non vengo più in Italia, vabbè. Per cui, prima ci verrò. Ehm... per cui l'abbiamo continuato, ho detto, ok, visti i risultati e visti che comunque stavamo andando ancora su cose abbastanza bland, cioè dopo la prima settimana, sì, la cioccolata ancora non riusciva, alcune cose le davano ancora fastidio, chiaro, era una settimana, cioè già erano dei risultatoni spaventosi perché non doveva mangiare più quei quattro zucchine, cetrioli e compagnie. Perché già era una pezza a mano. Ehm... quindi abbiamo continuato una seconda settimana Nella stessa maniera, questa volta però, abbiamo aggiunto una cosa, nel senso che lei non sapeva quando noi facevamo la nostra, chiamiamola meditazione, chiamiamola invio di energia, chiamiamola venerazione, quello che è devozione, ecco, chiamiamola nostra devozione, quindi noi due eravamo due persone, prima eravamo sincronizzate tutti in uno determinato orario. Nella seconda settimana è tu fatti i tuoi test non sai quando ne lo facciamo e noi lo facciamo in tempi diversi quando ce pare chiaro che, attenzione, quello che facevamo noi era comunque non tanto dare energia a lei ma se vogliamo usare un termine come l'abbiamo usato fino ad oggi caricare le nostre aiutanti per far si che loro aiutassero lei perchè noi non sappiamo di cosa lei ha bisogno Ma da quell'altro mondo dovrebbero saperlo, quindi non ci siamo azzardati proprio perchè c'è un libero arbitrio Per cui noi caricavamo le nostre aiutanti, se così si può dire, quindi noi davamo tempo ed energia ai nostri aiutanti con la richiesta di aiutare lei in questa maniera specifica E quindi la seconda settimana è andata avanti, però la cioccolata non c'è riuscita uguale.
Ci provavo ogni tanto, ma ancora non riuscivo a mangiarla, però era una delle cose che dico questa voglio mangiare.
Cos'altro non sei riuscita a fare subito? Ad.
Esempio entrare nel quiz di medici, dove però mi serviva entrare perché io comunque dopo tanti anni avevo bisogno di andare a un dentista a fare delle analisi, cioè comunque Avevo tante piccole situazioni che mi trascinavo appresso da tanti anni e.
Andavano risolte. Giustamente tu non potevi neanche andare al dentista, perché sennò ricominciava la stessa manfrina. No.
Non solo non potevo andare al dentista, non so, spesso il dentista non mi voleva nemmeno vedere lui, perché una volta che leggeva le mie documentazioni, la mia relazione di stato di salute, mi diceva, no, no, per carità, io non mi prendo la responsabilità.
Quindi questo non sei riuscita a farlo né nella prima né nella seconda settimana, giusto?
Io avevo provato a fare delle... delle analisi, non sono riuscita a entrare nei.
Laboratori di analisi. Vero. C'è proprio il classico odore di laboratorio di analisi che appena entri, quello... No mamma.
Mia, cioè nemmeno a chiedere informazioni riuscivo a entrare, però mi sarebbe piaciuto fare delle analisi anche per vedere un po' il mio stato di salute, perchè dopo l'operazione del 2015 con il lato di cataratta non ero più riuscita Per fare delle analisi dovevo far venire i medici fuori dalla porta di casa mentre stavo su in montagna oppure dovevo andare io all'ospedale e far riuscire loro a farmi far preliato magari in ambulanza fuori dall'ospedale perché dentro l'ospedale c'erano troppi odori, non riuscivo a stare, mi sentivo subito.
Male Quindi si può immaginare che per vent'anni che hai mangiato quattro alimenti chissà quante disfunzio e quanti elementi base che non acquisivi e che... Sì, sì, io.
Ho delle carenze vitaminiche terrificanti a cui devo porre rimedio adesso, adesso.
Che posso Ecco, quindi poi che cosa abbiamo fatto? Seconda settimana ha aumentato il livello di rischio A quel punto ho detto, ok, bene, terza settimana ho spiegato al gruppo della settimana da Dio che cosa stavamo facendo e che cosa avevamo già raggiunto e a quel punto ho detto, ragazzi, in due non bastiamo, c'è bisogno di tutti voi. Nella terza settimana, mi ricordo se è già la terza o la quarta settimana, insomma, sì, la terza settimana del tuo test, la terza settimana non abbiamo più utilizzato soltanto il nostro test, quindi il mio e di quest'altra persona, ma siamo diventati 22-23 a poterlo fare. E in quella terza settimana che cosa è successo e che cosa è cambiato? Quella.
Settimana è stata incredibile perché io sentivo la vicinanza di tutti loro, tutte le persone della gruppo, che mi mandavano queste energie e mi sembrava come di avere intorno a me proprio le loro presenze ogni volta che io dovevo andare a fare queste prove, quindi io magari stavo per passare nel corridoio dei detersivi immaginavo loro dietro a me che mi aiutavano e stavano tutti insieme a me a incitarmi perché poi questo avveniva, io raccontavo loro quello che facevo, mettevo delle foto ogni volta che raggiungevo un obiettivo e loro mi dicevano brava, dai, siamo con te, coraggio, ce la puoi fare e io che sentivo proprio le loro energie cioè loro erano lì con me e ad un certo punto noi siamo diventati una cosa sola avevo come cioè come se la mia incapacità di tollerare quegli ambienti e improvvisamente eh dato che loro li tolleravano mi davano la possibilità anche.
A me di tollerarli. Quattro volte una frase ha detto tollerare. Esatto.
Esatto esatto. No ma l'ho detto apposta perché bisogna capire quanto io ero condizionata da quella situazione che stavo vivendo, era incastrata in quella situazione che io stavo vivendo. Adesso io riguardo i dialoghi, le cose che scrivevo, le foto di quel periodo e mi sembra come se non appartenessero più a me, come se si fosse creata una nuova persona dentro di me. Vabbè.
Insomma, diciamo la malata è diventata la guarita, anzi la malata sta da una parte e adesso c'è quella che si gode, che si deve rigodere il mondo perché... ecco. Ma che cosa è successo in quella terza settimana che non sei riuscita a fare.
Nelle precedenti? Beh, ad esempio, mangiare la cioccolata. e ho comprato un apparecchio elettrico io ogni volta che compravo un apparecchio elettrico dovevo farlo utilizzare ad altre persone ma anche per anni a volte un forno, un fono, tenerlo acceso cioè ormai me lo consegnavano che ormai era vecchio quindi ho comprato un amplificatore per la musica quello da collegare in bluetooth al cellulare l'ho aperto L'ho caricato e l'ho usato, cioè una conquista, un profumatore per l'ambiente, mi sono comprata gli oli essenziali e mi sono creato da sola un pericolosissimo profumatore per l'ambiente. Ti stavo raccontando l'altra volta che praticamente molti che hanno la MCS quando devono scegliere un appartamento, magari devono cambiare casa, vanno a vedere le fotografie dell'appartamento che vogliono acquistare o affittare e vedono, se per caso vedono che c'è un profumo per l'ambiente, dice no, no, lì è meglio lasciar perdere perché ormai l'ambiente sarà completamente contaminato da questi profumi sono una delle cose più temute i profumatori per l'ambiente perché magari il detersivo si rilavi per terra col bicarbonato e non lo senti più ma il profumatore per l'ambiente si attacca dappertutto, è considerato pericolosissimo io adesso me li faccio da sola, c'era uno qua, mi li faccio con gli oli.
Essenziali se ti sta guardando qualche malato di MCS sta gridando al miracolo adesso E' un oggetto pericolosissimo! Tipo un'atomica! E in quella terza settimana siete riusciti ad andare anche dal dentista? Sì, sono ritornata.
Dal dentista. Io c'ero andata qualche tempo prima proprio da un dentista esperto di MCS, ma avendo comunque un sacco di complicazioni, tant'è vero che avevo fatto quello che era necessario e poi basta, non ero più andata perché comunque era più una necessità. Adesso invece ci vado tranquillamente. Cioè, ci sono stata tre volte nell'ultimo mese perché adesso finalmente posso sistemare un po'.
Hai fatto anestesia? ho fatto l'anestesia, ho fatto.
La carbogaina, che ad esempio l'anestesia che io feci per l'operazione agli occhi mi aveva completamente devastato, non riuscivo ad alzarmi dal letto per due settimane dopo che mi ero operata. Qui invece l'ho fatta l'anestesia, stavo bene, cioè la sera stessa stavo bene e mi mangiavo la cioccolata. Sarà il potere della cioccolata.
È rimasto... ah, c'è una cosa... adesso poi facciamo vedere anche questo gli amici Una cosa su cui adesso però bisogna andare al livello successivo, perché questo è un po' più grande, è probabilmente quella che io penso possa essere dall'alto della mia ignoranza, per quanto possa avere un briciolo di conoscenze ma resto sempre ignorante, possa essere un'enorme carenza di vitamina D3, per chi ha fatto il gruppo salute sa che cosa vuol dire, tanto che, mi pare, ti hanno diagnosticato cos'è un'artrite.
Reumatoide? L'artrite eromatoide sì, me l'hanno diagnosticata in seguito all'intervento di canaratta. Io ho cominciato ad avere questi sintomi. Lì per lì hanno ipotizzato che potevano essere stati tutti i farmaci presi durante l'intervento a causarmela, ma io avevo anche una predisposizione genetica all'artrite eromatoide perché l'aveva mio nonno. comunque adesso ci sto lavorando sia dal punto di vista delle energie che dal punto di vista medico e sono molto fiduciosa che risolveremo anche questo problema grazie alle.
Aiutanti. La cosa interessante è stata che mi ha mandato le... perché poi ovviamente tu sei riuscita a fare degli esami adesso giustamente, quindi sei entrata in un centro analisi, sei entrata tu nel centro analisi e hai fatto delle analisi normali come persone Normali seduti in.
Mezzo alla gente, come tutti! Ed è.
Particolare perché mi ha fatto vedere, adesso poi li recuperiamo e li metto in postproduzione, mi ha fatto vedere le analisi di, non mi ricordo quanti anni fa, dove c'è quella... cos'è la citrullina.
Mi pare? L'Anti-CCP. Sì, è una... un valore che si alza quando c'è una forte infiammazione di artrite rheumatoide all'interno dell'organismo.
E c'è quest'analisi di diversi anni fa dove era altissimo il valore e l'analisi di adesso dove praticamente non ha fatto niente, cioè non è che ha fatto integrazione, è semplicemente tornata a essere una persona normale ma non ha fatto alcun tipo di integrazione, per cui adesso il valore è si alto ma è molto più basso di quell'altro. Sì, non solo. Dopo.
Le analisi queste le ho fatte dopo che abbiamo cominciato a utilizzare profumi, a mangiare cioccolata, a entrare negli ambienti, quindi in teoria il livello di infiammazione doveva essere maggiore, non inferiore. In realtà è.
Molto più basso, quindi è comunque alto perché l'infiammazione c'è, ma niente in confronto, se non ricordo male, era quasi la metà, adesso mettiamo in sovraimpressione i dati. Come pure l'altra cosa molto interessante è stata l'analisi degli allergeni, dove c'erano delle analisi di diverso tempo fa dove avevi livello altissimo su tantissimi elementi e analisi di questo periodo dove buona parte degli elementi non ti facevano niente. Sì sì, ho.
Fatto proprio il test della igie che sono le analisi, quelle proprio da sciocca anafilattico, quindi quelle proprio le più serie e apparentemente riesco, posso mangiare tutto, quindi è un invito, adesso io mangio quasi tutto, le cose che ancora mancano piano piano le sto testando.
La cosa particolare è che in teoria, se non ricordo male, le allergie non si guariscono. Sì, esatto. Vabbè, noi non lo sappiamo. Non è che dobbiamo essere... non siamo medici, quindi non è che dobbiamo proprio... Ci affidiamo al loro response. Siamo ignoranti, vediamo se delle analisi prima dicevano che avevi delle allergie, delle analisi adesso dicono che non c'hai allergie e ce lo spiegassero loro com'è fatto e com'è fatto praticamente adesso potremmo dire che non hai più l'MCS perché non si può più definire, non ti puoi più definire una malata di MCS No, no, dopo.
Queste cose... Cos'è quella roba? eh agli aromi da mettere se non so se faccio la torta al limone questo questo è la il limone aromi naturali ma che normalmente dovevo starne alla larga cioè se se l'alimento aveva l'aroma di vaniglia no non poteva entrare in casa adesso li utilizzo E cose del genere, etichette che magari contengono... Dai, stravolgi qualche.
Malato di MCS, eccolo. Che il bello è che questo magari per una persona normale può sembrare strano, per un malato di MCS secondo me... Ma il MCS adesso sta avendo una crisi allergica guardando lei.
No, sono tutti oggetti che normalmente mi davano fastidio, ma non potevano proprio entrare in casa le penne a sfera, quelle con l'inchiostro, cioè anche solo aprirla così io scappavo, cioè una volta al supermercato una volta un commesso mi voleva fare una sigla sulla busta, perché a volte fanno quelle sigle sulle buste, ha aperto un pennarello del genere e io sono scappata dall'altra parte del supermercato Non è vita, non è vita No, ma anche io qua ho portato alcuni oggetti da far vedere, ho un disinfettante, lo uso così.
Lo apro. Cioè quelli che prima non potevi neanche sentirne.
L'Odore? Sì, lo maneggio senza guanti. o anche questi ovetti wifi perché molte persone sono anche elettrosensibili, questi oggetti in casa sono proibiti, i telefoni devono stare dentro le bustine che contengono le radiazioni. Chi ha l'MCS magari uno è allergico a una cosa, una a un'altra, però bene o male tutti questi oggetti tutti insieme in teoria non possono stare. Ricordiamo che qui abbiamo ancora la cioccolata da finire.
Francesca, che dire? Teoricamente sembrerebbe una guarigione inspiegabile perchè adesso ce la dovrebbero spiegare i medici sia come è successo, ci dovrebbero spiegare come hanno fatto le allergie a decadere così drasticamente in massa tra un esame e un altro perchè ci son due esami diversi.
Anche con tu non ho fatto pure disintossicanti. Questa cosa io la sottolineo che io quando stavo in montagna non ho avuto questi miglioramenti, con tutto che io lì mi dovevo disintossicare in modo naturale. Io poi non ho mai fatto flebbochelanti, tutte queste cure disintossicanti che in teoria vengono considerate la cura dell'MCS, anche se tanti le fanno e non gli cambia niente lo stesso. Io stavo a Roma completamente intossicata, da un anno di Roma ad entra un condominio pieno di persone che lavano, usano prodotti, stendono i panni. Qua sotto casa mia c'erano due lavanderie, un garage, proprio in un ambiente completamente tossico. Io ho avuto questi miglioramenti, chiamiamoli spiegabili, ma vuol dire che qualcosa esiste. Beh, diciamo.
Che sono inspiegabili per il mondo tradizionale, questo sì. Se si considera solo il mondo classico della scienza classica, forse potrebbero essere inspiegabili. O qualcuno ce li spiegherà. Se consideriamo quei mondi che non si vedono e tutto quello su cui stiamo lavorando, per noi potrebbero essere un po' più spiegabili. Ora, Francesca, potrebbe darsi che questo video lo veda magari qualche malato di MCS, che non sa niente di quello che stiamo facendo, perché sì, ho spiegato qualcosina, anzi, non ho spiegato... Allora, facciamo così. Se ci fosse qualche mano di MCS non sa quello che stiamo facendo. Io sono Daniele Penna, per chi non mi conoscesse, sto portando avanti un progetto, se così si può chiamare, video gratuito, che si chiama Il Salto Quantico 2. Due perché esiste il primo, il primo era basato molto più sulla mente, il secondo è basato molto più sull'anima e sui mondi invisibili. Quelle cose che questo mondo ha fatto di tutto per cancellare, dalla Santa Inquisizione in poi. Non centriamo niente con religioni, Cristi, Santi e Madonne, ma non con quelle divinità create o spinte per determinati fini manipolativi. Ma ciò non toglie che stiamo lavorando sulla connessione alla nostra anima e quindi sul eliminare sempre di più la mente condizionata, collegarci sempre di più alla nostra anima e grazie ad essa entrare nei mondi invisibili dove per mondi invisibili non è che stiamo parlando di demoni, santi, cristi e madonne. I mondi invisibili sono tutto quello che ci circonda e tutto quello che noi non vediamo. Per mondo invisibile se si pensa che è tutto ciò che i nostri sensi non riescono a vedere o a sentire perché limitati. Un ultrasuono noi non lo sentiamo, un cane sì, ciò non vuol dire che non esiste, siamo noi incapaci a sentirlo. Un ultravioletto noi non lo vediamo, degli altri animali sì, ciò non vuol dire che l'ultravioletto non esiste, noi non siamo capaci a vederlo. Quindi come non siamo capaci a vedere e a sentire determinate cose, non siamo capaci a vedere e sentire tante altre cose che ci circondano. con cui ci rapportiamo sempre. Questo può voler dire sincronicità, incontri particolari, sensazioni che ci capitano, intuizioni, tutto ciò che non si vede in mondo invisibile e tanto altro. Ora, in tutto questo, se volete seguire il Salto Quantico 2 seguidelo, anche perché lei è, diciamo, un risultato di questo. Qui ci sono dei simboli dietro, che sono simboli che poi capirete e Abbiamo iniziato questo esperimento, esperimento che ha raccolto 22-23 persone selezionate tra quelle che erano un po' più in contatto con la propria anima, con quello che stavamo facendo, con le nostre aiutanti dei mondi invisibili che non vi sto qua a spiegare perché c'è tutto il percorso e abbiamo iniziato questo esperimento dove abbiamo chiamato una settimana da dio perché perché l'esperimento vuole dimostrare, teoricamente, poi lo sta dimostrando sempre di più, che la devozione, e quindi l'amore incondizionato, ma in realtà proprio la devozione, cioè la dedizione di tempo e d'attenzioni verso una persona come se fosse un dio, perché nel nostro mondo si dedica tempo e devozione agli dei, non lo si dedica a un umano, questo non esiste, neanche un figlio, neanche una mamma lo dedica al figlio, neanche un figlio lo dedica alla mamma. Il nostro obiettivo era in quella settimana, quindi ogni settimana si seleziona una persona e quello lì è il dio o la dea della settimana. Gli altri si impegnano per almeno mezz'ora al giorno a essere in devozione nei loro confronti. In realtà nel dio della settimana o nella dea della settimana è nelle nostre aiutanti nei mondi visibili affinché aiutino il dio o la dea della settimana a quello che gli serve, perché noi non sappiamo quello che gli serve. Nel suo caso era guarire, negli altri può essere comprendere, equilibrarsi, avere delle intuizioni, fare delle scelte, ognuno sa quello che è, il libero arbitro è proprio. Noi diamo semplicemente tempo ed energie per. E così è stato, per cui nelle diverse settimane da quando ho iniziato abbiamo visto dei risultati enormi, ci sono state le altre interviste, ed è per questo che poi a un certo punto ho voluto fare un esperimento un po' più forte, perché dopo aver sperimentato come appunto bisognerebbe fare, con cose un po' più blande, mi sono voluto permettere di fare qualcosa innanzitutto io personalmente, perché come al solito devo testare io, in maniera un po' più potente e in una determinata maniera che non ho ancora spiegato, ma va bene uguale. Dopo di che, e tra l'altro non è che abbia avuto tutto sto gran risultato, perché nella mia maniera la cioccolata non l'ha mangiata, ecco. Invece quando, ma anche perchè, eravamo in due, quindi la dimostrazione è stata ancora di più questa, per quanto, ed era quello che mi interessava anche di più. Comunque sia, per quanto io e un'altra persona possiamo dedicare del tempo di qualità, quindi della devozione ben fatta in una determinata maniera, siamo comunque solo due. E due sono meno di venti. E questo è indubbio. Ed ecco che è la dimostrazione ancora di più che il gruppo di... il cristianesimo lo chiamerebbe gruppo di preghiera, ma noi non facciamo preghiere. Noi doniamo il nostro tempo, le nostre attenzioni, il nostro amore incondizionato, perché è incondizionato, non chiediamo niente in cambio, cioè noi ti stiamo dando a te la nostra energia, il nostro tempo, le nostre devozioni e ti veneriamo, veneriamo è brutto, ti siamo devoti come un Dio, in vita. Questo non accade, è impossibile da farlo accadere. E questo è l'esperimento. Cioè, non può accadere in qualche altra maniera nella nostra società. Accade soltanto nei gruppi di preghiera delle Suore verso Gesù Cristo. Ma nessuno umano è mai stato, ha mai avuto dei devoti come un Dio di amore incondizionato. E questo è il test. Siamo solo in vain, 22-23. Quindi questo test ha dato i risultati alle altre persone e poi quando è inserito anche lei nel gruppo è accaduto quello che è accaduto. Ed è accaduto anche perché il mio era semplicemente un supporto di tempo e di meditazione, devozione, quel che sia. Il gruppo, come ha detto lei, lo sentiva a fianco perché c'era proprio il gruppo, abbiamo proprio un gruppo telegram per cui lei constantemente mandava quello che stava succedendo e aveva il supporto di tutto il gruppo, ma ancora oggi, anche se non è più la dea della settimana, lei continua, cioè il gruppo è proprio per questo, perché poi si rimane sempre, anche se non si è il dio della settimana, ma si è un ex dio, quindi... Una divinità rimane una divinità, per cui non è che domani scende e torna una persona ormai, è una divinità che per oggi non ha... che poi in realtà la dimostrazione che abbiamo avuto sempre di più, e poi qui ti chiedo a te Francesca perché quello è il bello, i risultati di questo esperimento che sta crescendo sempre di più, Non è dato soltanto, cioè il risultato non ce l'ha solo il dio, la dea di turno, ma ce l'ha anche tutti gli altri, ce l'hanno tutti gli altri. Cioè il gruppo intero si sincronizza, entra in sintonia e ha risultati di gruppo. E' vero che la persona eletta a divinità di quella settimana ne beneficia di più, ma in realtà, sapete quella vecchia frase che dice se dai con una mano ricevi con due? Ecco, noi diamo con due mani Diamo tutto noi stessi per quel periodo di tempo, chi mezz'ora, chi un'ora, chi può, insomma, in base alle... e lo facciamo con puro amore, non con sacrificio. Questa è una regola fondamentale. Cioè noi tutti dedichiamo il tempo con amore, con offerta, come se fosse un'offerta d'amore. E i risultati sono sì verso la divinità della settimana, ma sì anche verso tutti noi. E questo è stata la cosa più interessante. Infatti ti chiedo a te, Francesca, com'è adesso che non sei... sei un'ex divinità, ma stai... perché adesso lei è una devota. Ecco, fa sempre parte del gruppo e dedichi sempre attenzione agli altri. Io il gruppo.
Credo che siamo una cosa sola ormai nel senso che adesso al loro turno ognuno di noi diventa il Dio della settimana, ma è come se tutti noi fossimo un'unica essenza vivente, un'unica energia, un fuoco bellissimo di luce, di energia che lì è alimentato da tutti noi che siamo a mandare energia al Dio della settimana, ma che al tempo stesso ci scaldiamo con questo fuoco. Ci sono sincronicità, interconnessioni, ma anche umore. Magari a uno di noi succede una cosa e tutti gli altri sentono quello che sta succedendo. Ogni giorno io dedico dalle 2 alle 6 ore al giorno, a volte anche quando ho la possibilità a inviare energie, anche perchè con i risultati che ho avuto penso che sia il minimo dovermi dedicare alle nostre aiutanti delle nostre idee molto assituamente. Io ogni giorno, questa cosa è importante, cioè io non trascuro mai nemmeno un giorno il nostro altare, le nostre divinità, le nostre idee e poi cerco anche di avere uno stile di vita meritevole, cioè io desidero dare amore incondizionato al mondo e quindi ho questa necessità di aiutare, di amare nel senso proprio di voler fare del bene a tutti, cioè non solo alle persone del gruppo, in generale anche un sorriso. A volte esci di casa, sorridi a una persona e vedi, alcuni rimangono stupiti, dicendo perché mi sorride? Però al tempo stesso ti sorride perché è contagiante, cioè la felicità, l'amore. Non sono.
Più abituati ormai. No, non sono.
Più abituati, sì sì. Molte spesso mi capita di persone che anche solo se gli apri, gli tieni aperta la porta del portone restano meravigliati, che sanno che vuole il possibile, che sanno che vuole in cambio. Non c'è più questa filosofia dell'offrire senza volere nulla in cambio. Ti chiedo una cosa.
Io penso tu possa essere una grande chiave di volta e una grande svolta per eventualmente i malati di MCS perchè a quanto pare nessuno sa che pesci prendere Mettiamola come la mettiamo, tu ce l'avevi, adesso non ce l'hai più, quindi come la giri e come la volti abbiamo un risultato oggettivo Quindi tu, da ex malato a DMCS, se ci fosse qui un malato che ti sta guardando, cosa gli diresti? Innanzitutto.
Gli direi di non perdere mai la speranza perché come io ho trovato una soluzione, anche lui può trovare una soluzione e magari fare anche un tentativo di fare quello che ho fatto io, cioè di cominciare a fare realtàre le nostre aiutanti e chissà quello che può succedere. Come è successo a me può succedere anche a lui. Io ho preparato il terreno, nel senso che io ho anni che mi seguo a Salto Quantico e anche per questo mi hai mi hai proposto di fare l'esperimento, però anche chi non ha mai eseguito il salto quantico può cominciare adesso, anzi adesso col salto quantico 2 è un'ottima occasione di sperimentare. Alla fine male non può fare e invece magari possono arrivare buone cose, buone consapevolezze, cose che magari possono risolvere proprio la patologia. Perché no? Come è successo a me può succedere benissimo ad altre persone e soprattutto però io direi a tutti i malati di MCS di cambiare per prima cosa il punto di vista che per me è stato proprio il mio momento cazzo principale, quello di considerare i profumi, il cibo un piacere e non più un pericolo. Quello è importantissimo perché finché non cambia quella cosa non cambierà niente. E comunque è una cosa che devono sentire dentro di loro, io le posso dire 300 cose ma se loro non sono convinti in prima persona che questo cambiamento può avvenire non avverrà, quindi devono preparare il terreno guardarsi sempre quantico in modo che capiscono bene come funzionano le cose, perché io prima di seguire te non capivo proprio come funzionava questo mondo, ho cambiato punto di vista su tutto, non solo sulla patologia, su tutto quanto, sulle relazioni con le persone, sulle relazioni con le famiglie, sulle relazioni con la società, sul sistema. è importante preparare il terreno su cui puoi mettere dei semi che poi possono crescere perchè se tu butti dei semi su un terreno arido non possono crescere dei frutti, dei fiori, niente questo diciamo è un percorso lungo ma se uno vuole farlo è meraviglioso quello che ti porta è meraviglioso cioè il mio risultato penso che sia la dimostrazione maggiore di quanto un percorso del genere ti può Ti.
Può donare. Francesca, se qualcuno volesse ti può contattare in qualche maniera? Sì, sì, volentieri, volentieri. Allora, faccio uscire sotto adesso dei tuoi riferimenti, una mail, un contatto, quel che sia.
Insomma. Se qualcuno ti volesse contattare. Se qualcuno vuole un aiuto, volentieri, perché anzi... Mi fa piacere, io devo in qualche modo restituire all'universo questo regalo che mi ha.
Fatto. Grazie Francesca, grazie, grazie, grazie e magari ci sentiamo in futuro. Vabbè, noi ci sentiamo costantemente ma se ci saranno sviluppi magari li condivideremo anche coi nostri amici. Grazie, grazie tantissimo. Il più grande regalo me.
L'Hai fatto tu chiedendomi di partecipare a questo esperimento. Per me veramente è un onore e un privilegio. Ti sarò grata veramente in eterno. Grazie. Mi.
Han fatto niente. Abbiamo solo fatto un'esperimento, quindi un'esperimento riuscito bene. Cerchiamo di farne di più magari e di essere utili a tanti altri e chissà che davvero questo esperimento riuscito bene non sia l'inizio di una svolta. Ovviamente, ripetiamo, noi non siamo medici, dovete seguire sempre quello che dicono i medici. Nessuno deve fare scelte avventate. Francesca è semplicemente una persona che ha fatto un esperimento e ha ottenuto un risultato. Non è detto che con tutti funzioni così. Ognuno ha le sue patologie, ognuno ha le sue cose. La scienza è scienza. è il dio medicina tradizionale lungi da noi a dire qualcosa di diverso da loro. Ognuno fa i suoi esperimenti, ognuno fa le sue scelte, ognuno si prende le sue responsabilità. Francesca se l'è presa e ha ottenuto dei risultati con i pezzi di carta della.
Scienza tradizionale. E sempre fare tutto in sicurezza senza rischiare mai niente, questo è importantissimo.
Ok, ricordiamo questo disclaimer fondamentale, domani arriva, ah faccio pure io, no, non esiste Sì, sì.
No, non partite così, è sempre meglio fare le cose in sicurezza e ricordiamo sempre che io questo terreno su cui ho coltivato questo esperimento, io l'ho coltivato su un terreno che porta tanti danni, quindi non è una cosa fatta così.
All'Improvviso Quindi, qui ci sono i contatti di Francesca. Se ci fosse qualche malato interessato a conoscere Francesca, ben venga, sa a chi scrivere. Grazie Franci, alla prossima! Ed eccoci qua, eccoci qua. Allora ragazzi, che dire? Avete visto la... la... l'intervista con Francesca e... facciamo un attimo un riepilogo. Allora, partiamo da un principio. Io non vi nego, Francesca la conosco da tanto tempo. Io sono sempre stato convinto che sta cosa che me raccontava fosse esclusivamente psicologica, come tra l'altro qualcuno di voi poi ha asserito. Ma non avevo mai visto le sue analisi, non avevo mai visto ciò che la medicinali aveva diagnosticato, non avevo visto le reazioni che aveva avuto sul corpo. Questo perchè? Perchè la psicologia può far, io ho visto, far apparire, sono riuscito a far sparire allergie, ma come dicevo, una allergia a una cosa specifica, venuta in un certo momento della vita, se può far. Ma non so se avete visto, forse qualcuno di voi li capisce le analisi. Quelle analisi che apparivano nella parte sinistra vostra, Quando c'erano quattro X voleva dire da scioccanafilattico e quelle erano analisi non fatte a minchia, erano fatte con gli allergeni, cioè erano analisi mediche, c'erano le X, erano vecchie, però lei praticamente Se andate a rivedere il video vedete che su buona parte degli elementi lei aveva 4x, cioè a quella roba lì non se poteva manca avvicinà, era da scioccanafilattico tanto che lei stava sempre comunque durante gli esperimenti con tutte le varie siringhine pronte per un eventuale scioccanafilattico, perché cioccolata quello dava. La cosa particolare è che quella roba lì, non è che Tavo inventacca la testa, cioè quelli sono esami che ti fanno, c'è una reazione corporea. Una cataratta che ti scende, non è facile da generare con la testa. Quelle reazioni allergiche che ave... cioè, capiti, io ho lavorato su delle allergie, sì, che cosa creavano? Le labbra che diventavano un po' più gonfie. Ragazzi, cioè, il gonfiore delle labbra è una roba... è come dire l'aumento della temperatura corporea. Nè che ce l'ho tanto. Cioè, già l'irrorazione delle labbra è una cosa che accade in stato di ipnosi, quindi è una minchiata. Cioè, è ben diverso una reazione allergica mentale da uno sciocca anafilattico per vicinanza a delle robe che manco sai. Quindi inizialmente io l'avevo anch'io sottovalutata perchè non avevo questi, mi diceva vabbè non sopporto gli odori, vabbè francese chissà che te sei inventato, sarà psicologico. Quando invece mi ha fatto vedere tutta quella roba Cazzo, c'è, lì siamo di fronte a peggio di una disabilità motoria, perchè bene o male uno è handicappato, vabbè, non hai le gambe, con la carrozzella vai dappertutto, lei non poteva andare a nessuna parte, non solo, ma la cosa, a parte che Francesca non l'ha detto, ma si è praticamente distanguata per poter mantenersi in quello stato perché l'equipe medica per fare l'operazione a Cataratta l'ha detto che gli è costata una cifra ma qualunque cosa ti costa perché devi chiamare qualcuno pure per andarti a fare la spesa vivi sulle Dolomiti per anni in un ambiente di un certo tipo è una disabilità immensa, immensa Ora, la cosa particolare che chi conosce le analisi sa che vuol dire, avete visto che le analisi che stavano di qua, che erano quelle con tutte le XXX, cioè praticamente aveva scioccano affilati su tre quarti dei prodotti, gli altri un quarto non lo poteva neanche mangià perchè sennò avrebbe avuto una reazione allergica enorme e infatti se vedete se lo notate c'erano tre quattro prodotti con soltanto una crocetto co zero crocette che erano le uniche cose che mangiava cioè quelle cose che diceva le mele quelle cose là l'altra parte che è l'esame che ha fatto adesso se lo vedete ha soltanto due punti evidenziati che sono agari della polvere e un'altra cazzata cioè praticamente tutti i cibi lei non ha niente Ora, non stiamo parlando di un'analisi a minchia, cioè stiamo parlando di analisi mediche prima, di analisi mediche dopo. e sono scomparse praticamente tutte le allergie tranne infatti lei ha detto all'inizio prima io ero allergica un po' alla polvere e infatti gli acari della polvere sono l'unica cosa che sono rimasta perchè se vedete le altre analisi quelle che stanno di qua in bianco più chiaro che sono quelle più nuove scritte col computer vedete che c'ha soltanto due punti evidenziati che sono le uniche cose su cui è leggermente allergica non mortalmente allergica cioè Praticamente, a conti fatti, le allergie dimostrate dalla medicina sono scomparse dimostrate dalla medicina Non solo, il valore dell'infiammazione dell'artrite era dimezzato, l'avete visto, da 2007 a 2006 e non aveva fatto niente, nessun tipo di integrazione, ha fatto solo quella settimana senza contare che adesso può andare da qualunque medico, può fare qualunque operazione, quello che sia, insomma, senza grandi problemi. Capite bene che... cioè, questo è una disabilità tra le più grandi esistenti, tra l'altro anche discretamente rara. E qui voglio darvi uno spunto in più. Ora, in realtà, fondamentalmente, potremmo dire che è una disabilità. Diciamo che il loro corpo non si adatta come il nostro alla merda. Ecco. Cioè, questo dovremmo dire. Cioè, noi riusciamo ad adattarci e ce le facciamo star bene le cose tossiche e loro no. È questo il principio. È chiaro che in un mondo completamente tossico puoi far più un cazzo. Qui c'è una cosa particolare che non abbiamo detto durante l'intervista. E torniamo al discorso che dicevamo prima. Perché prima dicevamo che una parte che esiste da anni, nel suo caso esisteva da mese a vent'anni, una cosa del genere, non puoi farla sparire. La devi in qualche modo dargli un altro lavoro. Allora è successo un evento un giorno che Francesca in cui mi scrive e mi dice oh cavolo è successo un casino ho avuto una reazione un po' quasi insomma così come per dire cazzo come è possibile che ho avuto una reazione ho detto che è successo e mi fa vedere questa cosa Mi manda la foto di una patata a marcia dentro, cioè fuori perfetta, ma dentro marcia. Mi fa, guarda, io ho avuto una reazione allergica, non ho capito perché, sono andata in frigorifero, sono andata a prendere le patate, le ho aperte e questa era a marcia dentro. Io praticamente avevo percepito questa cosa a marcia dentro che da fuori non si vedeva. Io gli ho detto, scusa Franciè, Cioè, e tu ti lamenti per questo. Cioè, tu hai avuto una reazione fisica che ti ha avvisata che c'era qualcosa di tossico e rischioso per te. Allora, a parer mio, se vediamo un attimo la cinematografia, questo tipo di potere ce l'aveva l'uomo ragno che c'aveva i sensi d'eragno c'aveva Daredevil che era cieco e qualche altro supereroe cioè a occhio è un super senso se tu riesci a una patata che da fuori è normalissima chiusa dentro il cassetto del frigorifero riesci a percepirla da fuori e questo senso ti avvisa con una reazione cazzo il superpotere Non è una malattia, è un superpotere. E tu ti lamenti perché è un superpotere? Stai scherzando? Cioè quella parte che fino a ieri te lamentavi che era malata, per carità, perché ti ha invalidato, è vero. Però oggi quella parte che non è più invalidante perché ti permette di fare tutto quello che fa, attenzione, ha un'abilità. un super senso che ti riesci ad avvisare se c'è una cosa che non ti fa bene. Ora, capisci bene che un super senso del genere oggi ce l'hai là, domani stai al supermercato, stai in un ristorante e tu puoi da lontano dire quella roba la mangio, quell'altra roba no. Cioè ti sta evitando che ti intossichi, sta facendo tipo Quello che fanno i presidenti, che mangiano per loro, per vedere se sono avvelenati o meno. A occhio è un superpotere. Quindi ho detto, Francesco, scusa, quella parte che fino a ieri faceva la malata e che oggi non c'è un cazzo da fare, falla, falla assaggiatrice, cioè lei ti fa da guardiana per, prima che tu tocchi qualunque cosa, lei scansiona tutto e ti dice questo sì, questo no. Anzi, e se in alcuni casi ti trovi in un ambiente in cui comprendi che c'è qualcosa de tossico magari salvi la vita a qualcuno e dici oh fermo che questo qua è marcio Soprattutto adesso che mettono tutta roba chimica per cui ci vuole un attimo a coprire un pollo marcio con una roba colorante lei se ne accorge Questo è quando dico Prendere una parte che fino a ieri era disfunzionale, ma che ha delle qualità, quindi prendere quelle qualità usate in maniera disfunzionale e usarle in maniera funzionale. La malata diventa un superpotere, diventa un tester, diventa un guardiano, diventa un protettore, ma oggettivamente è così. Cioè lei quando mi ha detto una roba del genere sono rimasto a essere fatto, scusa ma come cazzo hai fatto? Perché io c'ho, per carità, un olfatto che sento le cose da lontano, ma è niente rispetto a quello che c'è. Cioè, sei peggio di un cane. E un cane se ne accorgerebbe. Però capite bene che l'olfatto di un cane è cento volte il nostro. Allora, lei ha questo. Noi no. Oggettivamente, me farebbe piacere averlo. E questo è... Comprendete che, appunto, è un dono, cioè può essere... Comprendete bene, una persona così dentro di lei che ha questa qualità, usata nello giusto ufficio, nella giusta mansione, cioè è meravigliosa. Fino a ieri la usavi come malata. Ma perché? Perché probabilmente quello l'aveva fatto per vent'anni. Cioè, c'era una malattia, è entrata la malata, ok, c'hai questa disabilità, che è oggettivamente una disabilità, se è usata in quella determinata maniera. Oggi che questa disabilità l'hai tolta, ma ha un'abilità. Cioè, riesci a vivere all'interno delle cose tossiche, ma allo stesso punto quella parte ti dice questo sì, questo no. Cioè, non è che perché, sinceramente, Noi, il fatto che, come direbbe Francesca, tolleriamo tutte le intossicazioni, non è che ci fa così tanto bene. Perché proprio per il fatto che non abbiamo questo senso, ci possiamo mangiare la peggio merda e ce la facciamo star bene. Cioè la nostra capacità di adattamento non è che ci fa stare tanto bene, perché quella capacità di adattamento ha portato a diminuire l'età media da 180 anni a 80. E capite bene che i suoi sensi non fanno altro che avvisarla da quello che, infatti, se notate, a che cos'è che stava male? A tutte le cose chimiche? E alle onde elettromagnetiche, ma va? Chi è che non sa che le onde elettromagnetiche non fanno male? Chi non lo sa? Eppure, nipiamo il telefonino e stiamo lì ore a giocare col telefonino. Che ce frega? Tanto non ci succede niente. Eh, non è che non ci succede niente. non lo vediamo, non lo percepiamo perché i nostri sensi sono incapaci di percepirlo, i suoi sì. Ora, lei si trova di fronte a una condizione tale per cui non deve spegnere i sensi, deve renderli funzionali, che è ben diverso, perché prima erano disfunzionali, adesso, tolta la parte disfunzionale più grande, Può tenersi la parte buona e usarla al meglio. E cacchio, quella piacerebbe pure a me averla, cazzo. Cioè, sapere quando... che ne so, un telefonino dice adesso basta, oppure quando stai troppo vicino a una radiofrequenza tossica, oppure andare in giro e rendermi conto di stare sotto a una antenna senza dove andare in giro così a guarda quando prendo una casa a dove sta la prima antenna del 5G. Cioè, è ad esempio un dono, questo è un dono che esempiovano i ciechi I ciechi hanno l'olfatto molto più sviluppato, hanno i sensi molto più sviluppati, aveva l'uomo ragno Però, come giustamente si diceva all'uomo ragno, e così dico pure a Francesca, da grandi poteri derivano grandi responsabilità Moso cazzi tu, cioè Hai voluto essere un supereroe, prima eri malata, moso sei un supereroe, cazzi tu, ecco Ehm... per cui il bello di tutto questo è che Francesca è guarita ed è indubbiamente guarita cioè non stiamo, ripeto, dicendo una roba mentale, abbiamo le carte e chiedo a qualche medico, se ci fosse, di spiegarmi come hanno fatto tutta quella serie di allergie che c'erano nei test di sinistra a scomparire nel test di destra e sarei curioso o come ha fatto ad esempio l'infiammazione ad abbassarsi così tanto senza aver fatto assolutamente niente e adesso potrà finalmente integrare perché ricordo le ultime analisi che ha fatto la vitamina D era a 7 quando dovrebbe stare a 80-90 quindi cappiamo bene che solo che prima non poteva prendere nessun tipo di integratore adesso può prenderlo Quindi, cara Francesca... Mo so cazzo di tua, ecco, questo era il principio di fondo Bene bene, ok ragazzi, allora Io direi che Per questa sera Possiamo anche chiuderla qui Abbiamo fatto quasi quattro ore e mezzo Chi vuole... ecco questo quello che volevo dirvi Questi sono i risultati Questi sono i risultati di quel poco che abbiamo, quel poco che siamo riusciti a fare con quelle quattro persone che abbiamo, con i pochi mezzi che abbiamo. Pensate che cosa potrebbe accadere se potessimo essere sempre di più persone che cominciano a credere. Ma non è credere, cioè Francesca ci fa comprendere come le cose accadono. Qui non stiamo più al discorso di dire, ah, dovete credere. Per questo io vi ho detto, io non voglio raccontarvi storie, io voglio portarvi risultati. Con le storie ve dovrei convincere, io non voglio convincere nessuno, non me ne frega niente. Ricordatevi, quando qualcuno cerca di convincervi, lo fa perché non ci crede lui. Quindi a me convincervi non interessa. Voglio portare esperimenti e risultati. Questo era un esperimento, questo è un risultato. Come è accaduto, chi sono gli aiutanti, da dove arrivano, che cosa fanno, dove sta... Lasciate fare. Hanno portato un risultato? Basta. Basta. Non vi interessa. E hanno portato un risultato senza che voi sappiate niente, senza che vi abbia detto niente, senza... C'avete un simbolo. Basta. Un simbolo, un nome. Basta. Quello che hanno fatto in passato, da dove arrivavano, chi sono, dove sono entrati, dove sono usciti... Lasciate fare. è irrilevante. Allo stato attuale è irrilevante. Questo perché nessuno deve venire a dire che è successo perché no. Comprendete questo? Conosco come funzionano le persone. Conosco come funziona la mente umana. Conosco come funziona il sistema e com'è capace a rompere i maroni in sistema, soprattutto quando cerchi di togliere dei polli dal pollaio del predatore. Con un briciolo di lungimiranza cerco di fare dei passi in modo tale da evitare quanto più possibile. Quindi, non mi chiedete cose che al momento non sono utili. Non mi chiedete storie. Chiedetemi risultati. Perchè sulle storie uno se può inventare quello che gli pare. Sui test clinici, fisici, medici, scientifici, inventateve quello che cazzo ve pare. Questo è il bello. Per cui, questo è uno, adesso vediamo di poter lavorare sugli altri. Chiaro che, ripeto, quando ci si muove su queste cose qua, come ho detto giustamente nel video di prima, mi raccomando, la scienza è scienza, la medicina è medicina, bisogna fare ciò che i medici dicono, punto, basta. Se qualcuno volesse agganciare cose strane vicino, si prende la sua brava responsabilità, si fa i suoi test, è a posto così, non lungi da me e da chiunque di noi a dire no, guarià, assolutamente noi facciamo semplicemente esperimenti dall'alto del nostro trono di ignoranza assoluta e dall'alto soprattutto di sperimentazione pura io non vi racconto nulla delle aiutanti perchè ne so veramente poco, lo sto scoprendo con voi Lo sto scoprendo co voi e soprattutto stiamo alzando l'asticella sempre di più per vedere noi quanto riusciamo a dare a loro e loro quanto riescono a ridare a noi Solo che noi diamo in termini di amor incondizionato, di attenzioni, di offerte e di tempo e loro ci ridanno ognuno nel loro modo, in magia, miracoli, protezioni, sogni, consapevolezze che poi sono quelle che stanno accadendo. Per cui, amici miei, grazie, grazie, grazie, grazie e ancora grazie, grazie Francesca per essere guarita, perchè è giusto che si, grazie a tutti voi che sostenete il Tempio e tutto quello che faremo in futuro, vi siete resi conto, ecco questo è il grazie a tutti quelli anche che hanno fatto delle offerte, ai vostri piccoli templi, che sia la candela, l'incenso, tutto quello che fate ogni giorno, e a tutti quelli che fanno le offerte qui ogni giorno, quando vogliono, per la crescita del tempio più grande, per quello che spero potrà diventare una realtà, spero in questo 2023, ma questo dipenderà grazie a voi. Per cui questi sono i risultati che mi interessano. Questa è la strada che mi piacerebbe portare avanti. Vanno benissimo le consapevolezze che sono la cosa più importante, che sono quelle che poi possono fare le guarigioni più grandi. Vanno benissimo le protezioni, c'è gente che ha avuto incidenti e non s'è fatta niente e ha avuto delle esperienze, non le racconto neanche perchè ce ne stanno ormai tutti i giorni, c'è gente che riceve soldi, gente che riceve piccole guarigioni, gente che riceve piccoli miracoli, però non ve sto a raccontare sennò dovrei fare i video tutti i giorni. Questo aveva un senso. Questo aveva un senso e questo li fa capire come, se è accaduto questo, figurate quante altre cose più piccole possono accadere. Però avete compreso Francesca. Francesca ha preparato il terreno, mi conosce da un sacco di tempo, si è impegnata, ha fatto un sacco di cose, si è aperta alla magia e ai miracoli. Ovviamente lo abbiamo fatto con tutti i crismi, nella massima, se sapete la prima, Francesca non l'ha detto, ma la prima settimana quando abbiamo iniziato, cioè aveva con lei tutto, aveva le persone vicino, aveva tutte le siringhe per gli scioccanafilatici, tutto. Perché lei davvero, quando ha bevuto il succo d'anano, se le poteva in un scioccanafilattico. Se voi andate a vedere quelle cose, leggete, fate un fermo immagine a quei test che stanno lì sulla parte sinistra e vedrete che praticamente qualunque alimento, quelle con quattro crocette, quelle scioccanafilattico. Per forza che il cacao era per lei uno spauracchio, ma come tutto il resto, perchè se andate a vedere quanti altri aveva a quattro crocette era un delirio, era tutto, tutto! Quindi capite bene che questo test è stato fatto, ho detto Francesco se lo vuoi fare parti proprio dalle cose più banali con le massime sicurezze assolute, con una persona pronta, col telefono pronto, con l'ambulanza, con tutte le siringhe scioccanafilattico, cioè fatte come Cristo comanda. E così è stato. Così è stato. Quindi, in un ambiente di massima sicurezza, lei era esperta perché c'ha vissuto vent'anni, così mi ricordo neanche quanto, quindi sapeva tutto, c'aveva le persone vicino, tutto in cappucciate, coi guanci, tutto. Per cui, così, Ha fatto un test, aveva un supporto, diciamo, esterno importante, ma che era comunque soltanto il mio di un'altra persona. L'esperimento è stato che sì, ma non bastava. Infatti è bastato all'inizio, ma non fino a un certo punto. Quindi fondamentalmente la dimostrazione di questo esperimento è che più siamo, più la cosa funziona. questo è quindi se in due siamo riusciti a farle superare le cose diciamo da due crocette e mezzo l'intero gruppo è riuscito a farle superare tutto anche quelle più gravi che l'avrebbero portata a morire o comunque scioccano a filattico ed eravamo soltanto in venti però capite bene che due e venti è dieci volte di più Per quanto quello che facevamo noi era un po' più potente rispetto, cioè era un po' più, come dire, intenso, non più potente, intenso. Più lungo e più intenso. Soprattutto io lo facevo all'interno del tempio che c'ho qua, quindi io sfruttavo il fatto che il tempio ce l'ho in casa. Quindi la mia ora di devozione era lì, era nel tempio. Non questo qui, ma quello che sta dall'altra parte, che è l'intera stanza che poi vedete quando c'è in diretta il Tempio di Orys, che in realtà sta crescendo sempre più che tutte le vostre statuine, che ricordatevi che quando voi fate le offerte, se sono offerte sopra di 50€, avete la statuina con la vostra richiesta sotto che va a fine di là. Questo era l'esperimento, questo è quello che è riuscito, grazie a tutti voi perché quel tempio di là è avvenuto grazie a questo e senza quelle vostre piccole offerte o grandi offerte o quel che sia non si sarebbe potuto realizzare, non potrebbe crescere e non si sarebbe mai potuta realizzare questo risultato perché l'inizio è avvenuto così e quindi diventa tutta una catena che sta crescendo piano, con calma, senza fretta, come ci ha insegnato il nostro amico all'inizio di questa cosa. Senza in breve, non c'è niente di breve, con calma, senza fretta, le cose le stiamo facendo, a piccoli passi. Ricordatevi, una via la potete La potete percorrere di corsa, potete andare in macchina dentro una Ferrari e guidare a 200 all'ora. Che succede quando guidate su una strada a 200 all'ora? La strada non la vedete più. Vedete un cuneo, vedete soltanto un punto lì, vedete soltanto quel punto su cui dovete correre. Vi state perdendo tutto. Arrivate, forse, sane e salvi, se spera, ma vi siete persi tutta la strada. tutto il viaggio e perdendovi tutto il viaggio vi siete persi tutte le opportunità che quel viaggio vi avrebbe potuto insegnare. Se avete visto il film Interstate 60 sapete di che cosa sto parlando. E' il viaggio che fa la differenza, non la corsa nel viaggio, non l'obiettivo, non il punto dove si arriva. Questo vale come quando organizzate un viaggio. Il mio obiettivo non è, cioè il bello non è vado in Vietnam, buh! E studio, vado, ci sono le religioni, facciamo questo giro, qua c'è quest'altra cosa, qui c'è quest'altra cosa che mi interessa. Quindi il mio viaggio è già iniziato. Iniziato settimane prima. Quando andrò lì, sarà un godermi quello che... Cioè, ma non vado di fretta! Non è che devo andare lì, ah, ok, oggi guardo questo, domani guardo quest'altro... Come a volte alcuni fan devono fare i tour, 700 giri, devo vedermi 7000 templi in due giorni! Non me ne frega una mazza! Ne voglio vedere uno solo, ma lo voglio vedere! Lo voglio godere, voglio vedere ogni singolo pezzo di quel tempio che cos'è! Voglio sentire ogni singolo incenso di che cosa profuma! è ben diverso da andare di fretta o in breve. Che cosa hai visto in Vietnam? Questa è la stessa cosa. Volevamo andare di fretta? Avremmo dovuto andare di fretta? Facciamo quattro giri di marketing, eravamo in 50.000 su questo gruppo. Che serviva? Che avremmo creato soltanto confusione. Avete visto sul gruppo? 1.800, 1.799, 1.825, qualcuno va, qualcuno viene. Ci interessa qualcosa?
A me.
Interessa una sola cosa. Questi risultati. Punto. Tutto il resto. Non me ne può fregate meno. Ci metteremo dieci anni? Vent'anni? Cento? Sappiate che questo obiettivo del Tempio di Oris, il mio obiettivo, quello che sto scrivendo, lo sto scrivendo a trecento anni da oggi. Quindi sto già ragionando su chi ci sarà dopo, su chi ci sarà dopo di chi ci sarà dopo, ma adesso c'è qualcuno? No. Ma non è importante. Il mio obiettivo è così. Poi ci penserà chi di dovere a mandare le persone giuste per poter continuare quello che stiamo facendo. Quindi, ho fretta? No. Ci vorranno cent'anni? 200? 300? A fare che? Il mio risultato già l'ho avuto. Il suo risultato già l'ho avuto. Quindi, non c'è nessuna fretta. Ci sono le persone giuste al momento giusto per ottenere i risultati che servono. niente fretta, niente corsa. Questo potrà servire a qualcuno di voi a meglio comprendere quello che stiamo facendo e forse anche a crederci un po' di più, perché la gente che deve vedere per credere adesso ha qualcosa da vedere e quindi può credere di più. Poi ci sono le persone che credono per vedere, e per loro è più facile perché vedono in quanto credono. Ma quei sant'Ommaso, come ero io prima, che dovevano vedere per credere, avevano bisogno di queste cose. Ed ecco perché vi do queste cose. Ed ecco perché, sapendo che il mondo occidentale è molto più vicino al mio concetto di sant'Ommaso, cioè deve vedere, vedere perché non esiste niente, niente, niente, allora per me diventa più facile creare una strategia tale per convincere quelli come me. Io così mi sono convinto di determinate cose. Ho bisogno della scienza. Ed ecco perché volevo dei certificati. Ed è per questo che io avevo i risultati di Francesca fisici. Lo sapevo, avevo le foto, avevo tutto. Ma stavamo aspettando per fare l'intervista dei certificati medici. Perché questo volevo farvi vedere. Questo, quelli che pensano che siano tutte minchiate, mi devono spiegare come è accaduto. E se mi date una spiegazione fisica, bene. se non me la date fisica rimane un'unica sola spiegazione quei mondi che noi non vediamo e a quel punto potete far finta di niente oppure potete porvi qualche dubbio ed ecco in questo dubbio che questa quarta maratona finisce Buonanotte a tutti ragazzi vi aspetto sul gruppo e noi ci vediamo probabilmente tra un mese dopo il mio viaggio in Vietnam ma ci sentiremo dal Vietnam Buonanotte a tutti.
There's a bad boy man, citizen of the world He's a clown of his thought and his words Like a cat sometimes fast and sometimes much more slow And his song is follow the flow He's just doing what he can Between reality and his scars He's still searching his own land And from what he's found And instead what he's lost He looks for his steps on the sand And says go Coz the life is always a flow And say so, walk your own Coz the life is full of flow It's not looking for love It's not looking for food Just the way he was playing the show Sometimes really more rough And wherever it goes It just takes to follow the flow And say so, follow the flow Cos the life is always a flow And say so, walk your own Cos the life is follow the flow There's a vagabond man Has a life in his hands Looking for a way in the moon It's just only a flow man With a dream in his hands And he's looking at life like a flow And he says go Follow the flow Cause the life is always a flow And he says so Walk your own Coz the light is part of the flow And say so, follow the flow Coz the light is always your clue And say so, walk your own Coz the light is a part of the flow And say slow, follow the flow, cause the life is always a flow And say slow, walk the road, cause the life is for the flow.










