Se il tempo non esiste, come mai esistono le VITE PASSATE? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna answers a viewer asking how past lives can exist if time does not. He argues that time, as commonly perceived, does not truly exist (or is non-linear/circular) and that what we call "past lives" are experienced in the present; working on these past-life experiences can produce immediate healing in the current life. The explanation frames "past/present/future" as mental conventions used to communicate with a linear mind.
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Se il tempo non esiste, come mai esistono le vite passate? Se sono passate, si presuppone che la nostra anima viene dal passato, quindi si trova nel tempo. Ce lo puoi spiegare? Bella domanda. Allora, Luigi Orlandini. Partiamo dal presupposto che il tempo non esiste. Questa è una delle consapevolezze più complesse da comprendere per la mente umana. Perché ci sono due o tre cose che la mente umana non riesce a concepire. Il tempo non esiste e siamo tutti uno. Perché dire a un ego o a una mente cosciente. Il tempo non esiste. Quando da sempre tu hai scandito ogni singolo istante della tua vita grazie al tempo, grazie a un orologio, grazie a una sveglia, grazie agli anni, grazie ai compleanni, grazie agli orari di lavoro, grazie agli orari della scuola, grazie a tutto, il tempo esiste. Cioè non riesci a concepire un concetto senza tempo. probabilmente potremmo presupporre che il tempo sia più che lineare, come credo dicesse Einstein, circolare, cioè non sia così, quindi il tempo non scorre in linea lineare come siamo abituati a vederlo noi, ma sia circolare, quindi in realtà è una cosa che circola. Ora, noi le chiamiamo vite passate perché stiamo ragionando con una persona che ragiona ancora con un tempo lineare. Quindi esiste un passato, un presente e futuro. In realtà qual è la cosa interessante? Che proprio perché il tempo non esiste, quando tu vivi una vita passata bene, quindi non a cazzo, ma insomma guidata bene, che ti permetti di viverla bene e che viene fatto un bel lavoro, tu stai vivendo una vita passata, ma in realtà la stai vivendo qui e ora. Quindi tu sei immerso in quella vita passata, ma sei immerso ora. Ciò vuol dire che tu la stai vivendo adesso. Poi, noi siamo convinti che è passata perché ci vediamo diversi da come noi ci ricordiamo di essere ora. Ma in realtà la stiamo vivendo adesso. Ed è il motivo per cui, lavorando su una vita passata, tu risolvi il presente. E questa è la magia. Solo che per una mente cosciente che già è complesso far comprendere il principio di vita passata, se gli devi far capire che è un principio di vita presente, ma vissuto in un altro tempo, in un altro momento, in un altro ambiente, in un'altra vita, in un altro corpo, impazzisce, non capisce niente. Quindi diciamogli che è una vita passata. E almeno siamo già lì. Perché se ti vedi vestito come un antico romano o come un mercante arabo, almeno sai che è passato ed è già più spiegabile. Perché diventerebbe un po' difficile da concepire se ti facessi una regressione qualunque e invece di uscire bambino ti ritrovi in un altro corpo, in un'altra vita, in un altro tempo, in un altro vestito, in un'altra mentalità, in un'altra lingua. o in un altro pianeta a volte, o in un'altra forma, diventa complesso. Quindi si usa a dire per convenzione mentale passato, presente e futuro. Su una vita passata si ha una soluzione, nel presente immediatamente. Ho visto guarigioni immediate fatte sulle vite passate, guarigioni di malattie croniche, passate all'istante una volta risolta l'esperienza nel passato, ma che in realtà veniva usata adesso. Cioè, capisci, quando tu lavori su una vita passata, tu non è che vai letteralmente con la macchina del tempo, di ritorno al futuro, vai indietro nel tempo, no, tu stai sempre qua. Quindi tu adesso stai vivendo una vita adesso, dove risolvendo delle cose adesso, risolvi quando ti svegli adesso. Poi, che tu dentro di te vedi cose che sembrano di un passato storico, Diciamo che è passato, perché è più semplice da concepire. Quindi il concetto di passato, presente e futuro serve per farlo capire alla mente che ragiona in passato, presente e futuro. Se ragioni con un'entità di un altro livello, quindi con una vibrazione di un altro livello di consapevolezza e di conoscenza, il tempo per loro non esiste. Quando fai domande sul tempo... che è? perché è coesistente tutto allo stesso tempo e per lo stesso motivo noi potremmo finire in vite future se ragionando con la nostra mente è futuro ma in realtà è sempre coesistente quindi insomma è un po' un casino molto complesso è da comprendere sono quelle due cose molto molto difficili molto molto difficili da... ed è questo un altro motivo per cui ci hanno insegnato a Ci hanno insegnato il tempo sin da piccolo.










