"Sei Felice?" - Daniele Penna e le Domande del Follow The Flow

Daniele Penna argues serenity beats happiness. He defines serenity as freedom from stress that unlocks health, connection, creativity, and focus. He's willing to choose solitude to protect it, and mentions a GDV machine in Pistoia that reads emotional and physical imbalances.
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E felice, so che ti manca per essere davvero completamente felice. Allora, Dario, io sono passato dal concetto di felicità, lo dicevo l'altra volta, al concetto di serenità. Sono sereno. E, oggi come oggi, e questa è una cosa degli ultimi mesi, ho veramente fatto una promessa a me stesso di non permettere mai più a niente e nessuno di interferire con la mia serenità. A costo di rimanere solo, non me ne frega niente, cioè poi sto benissimo da solo, quindi, anzi, forse quasi quasi sto meglio da solo che con le altre persone. Per cui io direi che il punto d'arrivo, il primo punto d'arrivo dovrebbe essere la serenità. La serenità vuol dire l'assenza di stress. L'assenza di stress vuol dire salute, vuol dire connessione, vuol dire capacità di apertura mentale, vuol dire creatività, vuol dire raggiungimento di tutto quello che vuoi perché non sei limitato da tutta quella chimica che ti occlude la mente, il cuore, la testa, l'anima, lo spirito e tutto quello che vuoi. Quindi parliamo di serenità. Poi durante la serenità avrai dei momenti di felicità, però se proprio dovessi scegliere, anzi dove ho già scelto, la sensazione di fondo che voglio nella mia vita è la serenità. Non voglio la felicità. La felicità è uno stato transitorio. Tutte le sensazioni sono stati transitorie. Attenzione, nessuno è incazzato a vita o è triste a vita, però ci sono dei background, quindi delle sensazioni di fondo, delle sensazioni persistenti o comunque abbastanza costanti o che si reiterano per un tempo maggiore di tante altre. Infatti, quando si inizia a lavorare su qualcuno, io inizio immediatamente le sensazioni, non me ne frega niente di quello che dicono, mi interessa immediatamente sapere qual è la sensazione reale. Tra l'altro Daniele parlava di GDV, questa macchina che legge lo spettro Kirlian del vostro corpo, una delle tante cose che permette di capire quali sono le vostre emozioni di base, quali sono le vostre dissonanze, cosa sta interferendo nella vostra vita, quali sono i vostri problemi fisici o quali potrebbero essere nel futuro se continuate ad avere la vita che state avendo adesso. Tra l'altro la GDV per chi è interessato è a Pistoia adesso, quindi chi vuole trova su Anaera la possibilità di poter prendere una lettura. Tra l'altro credo ci sia un evento tra breve, forse il 10 e 11 febbraio, se non ricordo male, per chi mi sente in diretta. Quindi, Dario, la mia risposta è sono sereno. Alcune volte c'è qualcosa che me la può rompere per un attimo, però cerco di immediatamente rientrare nello stato e soprattutto allontanare la fonte di non serenità, cioè il generatore di stress, in qualche modo. perché non ne ho bisogno, quindi non dovendo più accettare, non dovendo più dover essere accettato, non avendo più bisogno di soddisfare, non avendo più paura di restare da solo, anzi per cui non me ne frega niente, non devo farmi voler bene da qualcuno, ecco perché dico preferisco a volte più farmi odiare che farmi amare. È molto più facile farsi amare che farsi odiare, attenzione, che farsi amare basta che soddisfi 3-4 bisogni della persona, la persona sbaverà per te. Farsi odiare devi essere molto più bravo perché devi toccare i punti giusti ed è soltanto così che puoi davvero far crescere una persona.










