Breve trascrizione di Daniele Penna che spiega il concetto di connessione agli oggetti tramite la pratica della psicometria. L'autore afferma che gli oggetti conservano energia e informazioni e che, con allenamento e uno stato mentale vuoto, si può 'diventare' l'oggetto per percepire ricordi o sensazioni legate al passato o all'ambiente; cita inoltre come luoghi particolari (es. campi di concentramento) abbiano energie forti percepibili da chiunque.
Chapters
E quando senti questa connessione. L'altra volta parlavo del discorso oggetti e di come essi siano fatti nella nostra stessa materia, quindi in pratica siamo connessi ad essi nella stessa maniera come possiamo essere connessi ad altre persone. Ovvio che quella connessione non la riusciamo spesso e volentieri a comprendere, a percepire, perché siamo su una frequenza diversa, un po' come appunto se abbiamo una radio è vero che la radio acquisisce tutte le frequenze e tutte le radio in contemporanea, ma noi ne sentiamo una per volta perché dobbiamo girare la rotellina, nelle vecchie rotelline, o adesso dobbiamo premere i tasti per settarci la frequenza giusta. Quindi, come si fa a sentire che si è connesso ad un oggetto? Come te lo faccio spiegare? A volte, quando facevamo dei corsi mezz'ora in montagna, la sera, per divertirci un po', facevamo degli esercizi di psicometria. e la psicometria, comunque sia di lettura dell'oggetto, è un esercizio molto simpatico, che non è più nemmeno come quello della lettura di una persona, fondamentalmente ci si connette ad un oggetto, da un oggetto puoi ottenere migliaia di informazioni, è chiaro che devi essere vuota, cioè devi stare staccare la tua mente e diventare quell'oggetto, quindi per essere connessa a quell'oggetto devi diventare un tutt'uno con quell'oggetto, la tua mente deve liberarsi dai pensieri, avere quell'oggetto tra le mani, connetterti adesso, magari trasportarti in esso e percepire quello che arriva. Ti posso garantire che quando si fanno gli esercizi di psicometria, ovviamente con un gruppo di persone addestrato, nel senso che magari in un ambiente, noi lo facevamo in mezzo alle montagne dopo sei giorni di corsi, insomma eravamo abbastanza sul pezzo ci sono persone che riescono a vedere cose del passato del proprietario dell'oggetto quindi l'oggetto ha un'energia, tutti gli oggetti hanno un'energia e si riescono a ottenere informazioni non è così complesso E' lo stesso motivo per cui, come dicevo l'altra volta, se si va in un ambiente particolare come può essere un campo di concentramento, ad esempio, tu la senti l'energia che cambia e non è che sei un genio o sei un esperto in psicometria e ti connetti con l'oggetto, no, letteralmente la senti perché l'energia è veramente potente. Ci sono dei posti, dei luoghi in cui tu entri e stai magicamente bene e dei posti in cui entri e stai magicamente male. Questa però è un'energia abbastanza ampia, grande, facile. Invece è diverso quando devi connettere un oggetto più piccino. Però, insomma, si può fare. E' questione di allenamento, né più né meno.