SISTEMA, RESA, RISVEGLIO E CONDIZIONAMENTI - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna examines how systems condition people into passivity and what happens when someone awakens: exclusion, pathologizing, isolation. Real change comes from inner work and personal responsibility, not external revolution.
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Il sistema vuole semplicemente una cosa, fondamentalmente vi vuole schiavi, ok? Ci vuole schiavi. Ci vuole schiavi che vuol dire? Vuol dire che noi non pensiamo, vuol dire che noi non diamo problemi, vuol dire che noi consumiamo, ci ammaliamo, quando andiamo in pensione cerchiamo di morire il prima possibile così non c'è danno a pensione. e in tutta questa vita lavoriamo per gli altri, lavoriamo per aumentare il potere degli altri, soprattutto per confermare che questi determinati personaggi, questi determinati poteri, hanno appunto il potere di comandare su di noi. E questo è quello che accade a tutti coloro che possono reputarsi schiavi, ok? Poi capita che qualche stronzo, strada facendo, passatemi il termine, gli venga travolto da un momento di risveglio che non è un momento cazzo, è un momento di risveglio cioè quando tu a un certo punto dici ma porca troia ma io che cazzo ho fatto nella mia vita fino ad oggi? e in quel momento ti svegli Ora che succede? Che quando ti svegli tu diventi un problema. E quindi che cosa accade? Qual è il programma che ha il sistema per i risvegliati? Lo abbiamo visto in Matrix, no? Le sentinelle sono le stesse persone che ti stanno a fianco, quindi quali sono le possibilità nel momento in cui ti risvegli? Vieni escluso dal resto, perché il tuo mondo comincia a dire che stai dentro una setta, ma che te stanno a fila in testa, stai a guardare quello che dice stronzate su internet, tutte quelle cazzate lì, il baobab, tutte quelle cose là, il figlio di satana, tutte quelle stronzate. Quindi vieni escluso dagli altri, o vieni preso per matto, o vieni preso per psicolabile, e quindi te mettono sotto psicofarmaci e te stroncano, oppure ti isolano. Oppure, e qui ve ne aggiungo un'altra, fanno sì che tu ti arrenda. Ed è questo quello di cui mi sono accorto ieri. Ultimamente Molti di voi mi hanno visto molto cinico, avete visto che non faccio più corsi dal vivo, avete visto che non faccio più coaching, avete visto che sto facendo sempre meno video se non questo, perché questo è il mio diario di viaggio. Sto facendo sempre meno, ma perché? Perché in qualche modo, passatemi il termine, mi ero rotto il cazzo. Detto veramente così, ma non perché mi ero rotto io di farlo, mi ero rotto di vedere o in quale maniera venissero strumentalizzati i miei video, o i miei strumenti, o i miei consigli, o come venissero presi per essere utilizzati non per essere risvegliati o per cambiare qualcosa ma per potenziare ancora di più il proprio ego oppure mi ero visto mi ero visto anche dalle varie domande che mi accadevano mi rendevo conto che la gente fondamentalmente non li vede o se non li vede vede all'interno di quello che cerchi di comunicare quello che vuole, per confermare quello che ha dentro. Ricordiamoci che la maggior parte delle operazioni dello schiavo, cioè uno schiavo non vuole crescere, vuole avere conferma di avere ragione. Quindi si fa un'idea e cerca e vede soltanto quello che gli serve per poter confermare la sua idea o la sua credenza. Ecco perché ho fatto la maglietta avere ragione, tra l'altro non la porto oggi, ci stava bene la maglietta avere ragione. Nel momento in cui, ed è fantastico perché a volte mi cavia di fare i video di un'ora, e la gente commenta un passo di un secondo, di cinque secondi. Dice, ah perché tu hai detto in quella frase, capito? Contestualizzalo nell'ora in cui ho parlato. Non vedere soltanto quella frase perché è quella che ti fa comodo per poter avere ragione. Ma poi fondamentalmente le persone che vogliono avere ragione non vogliono cambiare. Attenzione ricordiamoci, puoi essere felice o avere ragione, puoi cambiare la vita o avere ragione. Puoi diventare ricco o avere ragione, puoi essere sereno o avere ragione, metteteci quello che cazzo vi pare, puoi essere sano e felice, puoi guarire o avere ragione, insomma puoi avere ragione e avere una vita di merda, oppure puoi smettere di avere ragione, aprirti. Ma nel momento in cui ti apri, nel momento in cui decidi, scegli di non voler avere più ragione, lì inizia il risveglio. Il problema è quanto dura. e quanto ci mette l'ambiente circostante a far sì che quell'attimo di risveglio si ritrasformi in un sonno profondo appena possibile. Io mi sono dovuto isolare, perché mi sono letteralmente isolato dall'altra parte del mondo, tra l'altro, proprio perché alla fine innanzitutto posso dedicare più tempo a me stesso, posso crescere, ma mi sono reso conto di essere diventato sempre meno tollerante nel momento in cui lo schiavo si risveglia e quindi ha un attimo di risveglio, ha un vero e proprio risveglio, cioè si rende conto che qualcosa non va, si rende un po' come in Matrix, no? Cioè tu sai che Matrix è tutto attorno a te, non la vedi, non la capisci, la percepisci ma non sai che cos'è. A un certo punto cominci a vederla. Cominci a vederla e il e da quel momento ti inizi a svegliare che cosa succede nel momento in cui ti svegli che tutto attorno a te cerca di ributtarti dentro quindi gli schiavi attorno a te ti isolano oppure ti danno del matto oppure ti mandano allo psicologo se sei giovane ti possono comandare se hai dei genitori cominci a dire cose del genere oppure fanno in maniera tale che tu ti isoli da solo o che addirittura ti arrenda Ed era quello un po' che era accaduto a me, cioè ero diventato intollerante appunto, dove eravamo rimasti, ero diventato intollerante alla gente. Perché? Perché fondamentalmente le persone vogliono avere ragione. Quindi che cosa faccio? Se io devo frequentare delle persone, cosa succede? Innanzitutto si parla di cose banali. Difficilmente puoi trovare qualche ispirazione, sono pochissime le persone con cui puoi parlare con uno scambio di pensieri che ti possa con uno scambio di pensieri che ti possa in qualche modo lasciare qualcosa. Cioè, se io devo scegliere tra una serata a cazzeggià con una birra e parlate stronzate e leggermi uno dei 700 libri che c'ho da leggermi, la bilancia pende monstruosamente verso un libro o qualunque altro o qualunque altro studio verso qualunque cosa che possa essere sicuramente più interessante. A meno che non ci fosse uno scambio di pensieri interessante, ma la maggior parte dei casi ti ritrovi a scambiare pensieri con qualcuno che vuole semplicemente avere ragione e che in realtà non vuole avere uno scambio di pensieri, cioè vuole convincere te che il suo pensiero è quello, ed è giusto. Ehi, vabbè, sti cazzi, ti do già ragione, ma me ne vado a leggere il libro, famo prima. Ma non solo, a mano a mano che vedi questo ti rendi conto come le cose vengono strumentalizzate per appunto il concetto del proprio ego? E ti rompi un po' le palle. Quindi fondamentalmente ti arrendi, cioè ti chiedi perché dovrei farlo, cioè perché io dovrei dedicare il tempo a gente che o vede quello che vuole, o usa gli strumenti per vedere quello che vuole, o peggio ancora, usa gli strumenti per potenziare il proprio ego per vedere ancora di più quello che vuole. E quindi per avere ancora più potere che esattamente quello che vuole il sistema. E quindi così dopo un po' ti arrendi, no? Ti arrendi, ti chiedi che cazzo lo fai a fare, e ti dedichi a qualcos'altro. Però, ieri mi sono reso conto di questo. Di nuovo, ancora, grazie a un film dei Wachowski, per me sono sempre stati i Wachowski Brothers, o Sister ormai, sono quelli che hanno fatto Matrix, sono quelli che hanno fatto V per Vendetta, sono quelli che hanno fatto Claude Atlas, sono quelli che hanno fatto Sense8. e ieri guardando Sense8 sono ritornato, o meglio ho avuto uno di questi momenti in cui mi sono reso conto di come fossi finito all'interno dello stesso schema cioè io mi fossi arreso e arrendendomi è esattamente la cosa che vuole il sistema Cioè, che se tu diventi uno che può rompere le palle e che può risvegliare gli altri, facciamo in modo che se non ti possiamo fermare noi, se non ti possiamo in qualche modo bloccare, se non ti possiamo isolare, se non ti possiamo psicanalizzare, se non ti possiamo sminuire, se non ti possiamo attaccare, se non te potevamo fare niente, allora te devi arrenderti tu. L'abbiamo visto anche questo in Matrix, eh? l'abbiamo visto in Sensate, l'abbiamo visto in tanti dei film dei Wachowski, infatti mi piacerebbe tantissimo poter parlare con loro per capire da dove gli arrivano queste informazioni, perché ne sanno. Ora, o sono semplicemente bravi o sono dei risvegliati e usano per fare soldi e avere fama, oppure forse Perché se andate a vedere nei loro film o nelle loro serie, il messaggio è sempre lo stesso. Cioè se una serie di messaggi che parte da Matrix e lo trovate in tutti gli altri film, è sempre lo stesso, è sempre lo stesso. Ora, perché mi ero arreso? Perché fondamentalmente se prima l'idea era quella di risvegliare in qualche modo quanta più gente possibile, ultimamente in realtà l'idea come soluzione, come unica soluzione valida per cambiare questo mondo è palese, cioè, l'unico modo per far sì che un virus chiamato essere umano si diffonda è l'estinzione. Ma, ok, è una speranza vana, cioè, sperare che ci estinguiamo, sì, ma mi rendo conto che uno di quei sogni, sai, tu dici che cosa fai? Sogni l'estinzione della razza umana? Sì, io per ultimo, cioè, voglio essere sicuro che l'ha fatti fuori tutti. E questo qui per carità è un sogno, perché questo permetterebbe un reset e bene o male si ricomincia da capo e famo prima. Cosa che accade per carità, cioè in realtà stiamo andando verso l'estinzione, ma è un'estinzione ben più programmata. Ma in realtà questo qui, cioè avere questo pensiero non cambia le cose, ma soprattutto non ottiene l'estinzione. Quindi è un pensiero perfettamente inutile. Cioè non serve. E' un po' come combattere per, che ne so, per eliminare la fame del mondo. Oppure per eliminare le banche. Cioè è inutile. Stai combattendo contro i mulini a vento. Qui non ha senso. Cioè un pensiero o un sogno, un obiettivo che non sia realizzabile non ha senso. Anche perché è una delle cose che insegnavo. se andate a vedere il corso gratuito sulla realizzazione degli obiettivi, una delle prime regole dell'obiettivo ben raggiunto è che l'obiettivo sia raggiungibile. Quindi che cazzo immagina fare l'estinzione della razza umana se non è raggiungibile? Così come che cosa immagina fare il risveglio della razza umana, perché tanto è raggiungibile. Perché io sono passato da una parte all'altra. Ho detto ok, non li posso svegliare? a questo punto estinguiamoli, ma tanto non li posso estingue, ne che posso mandare una bomba, potrebbe farlo qualcun altro. Qui non ha senso. Ora immagino che questo discorso può far paura, o dice oddio questo qua sta a pensare veramente di estinguere la razza umana, la sto ragionando la sua ragione in maniera molto razionale in favore della nostra terra, cioè di chi ci ha creato. Noi fondamentalmente siamo un virus, cioè esattamente come quando i medici cercano di eliminare un virus, gli danno gli antibiotici, l'essere umano è un virus, quindi se se dovessimo fare la stessa cosa, l'unica maniera è quella di estinguerlo. Però siamo talmente tanto diffusi che diventa difficile e quindi è più probabile che portiamo noi alla morte la nostra terra, piuttosto che la nostra terra porta la morte a noi. Ma a prescindere da questo, che è una cosa immutabile, a quel punto mi son detto, ma che serve? Cioè, il fatto che io mi sia in qualche modo arreso, a che cosa serve? Perché in realtà Io dico sì, è vero che in qualche modo l'essere umano non si potrà risvegliare, o le cose non potranno cambiare, ma è anche vero che ho migliaia di persone che scrivono, che hanno scritto, che ho sentito, che ho conosciuto, che sono spariti, che hanno cambiato vita, che sono guariti. Grazie in qualche modo non a cose che hanno fatto con me, ma all'ispirazione che hanno preso da ciò che dicevo. Quindi lì mi sono detto, ok i corsi non mi servono. è inutile farli, le coaching private è inutile farle perché tanto la gente non è che mi chiede, dovrei prenderle in giro perché mi dice, ma sai non è che ci possiamo sentire mezz'ora su Skype così mi risolvi questo e quest'altro, perché ti dovrei prendere in giro? Cioè non mi chiedete cose del genere, non le faccio, perché per fare qualcosa nella mente di una persona dovrei conoscerla alla perfezione, per conoscerla alla perfezione dovrei viverci forse per anni 24 ore su 24 al giorno assieme, il che è impossibile. quindi prenderei soltanto in giro però ciò che penso che il sistema anzi più che penso credo di esserne certo ormai che il sistema faccia è quello che ha fatto da sempre quello che faceva prima quando bruciava i libri perché non volevano che la conoscenza si diffondesse quello che facevano prima bruciando le streghe o bruciando i vari illuminati come Bruno e compagni cioè noi abbiamo vissuto 10-15 generazioni di censura censura a livelli diversi prima venivano bruciati poi venivano torturati prima era così se tu te ne uscivi con un con un'idea nuova, ma non esisteva. Cioè, torturato subito finché non ti fanno passare la voglia di dirla. Ed era quello l'arrendersi. Non è cambiato tanto, eh? Cioè, non è cambiato tanto. Non è cambiato tanto perché il... Se ci pensate, il torturare una persona con i vari strumenti di tortura medievali oppure torturarla in qualche modo facendo credere che quello che sta facendo è inutile credo sia la stessa cosa anzi, peggio ancora credo che la tortura ancora peggiore sia stata quella di... ed è quella che più o meno hanno vissuto buona parte degli scienziati e degli scopritori è quella di creare un... di studiare, di creare, di inventare qualcosa che potrebbe cambiare il mondo vedi l'energia nucleare ed essere usata per scopi bellici per scopi di controllo e potere quindi l'energia nucleare invece di migliorare il mondo completamente come sarebbe potuto essere perché tutti ormai potremmo avere energia gratuita o le scoperte di Tesla o comunque tutte le altre eppure le hanno le hanno usate per scopi bellici ieri vedevo l'utilizzo di una tecnologia come può essere quella dei droni fantastica che tra l'altro tra un po' ci permetterà di avere tra un po' vedremo un sacco dei droni in giro, ma qual è la cosa bella o brutta, come al solito, che è una tecnologia nata per migliorare la vita delle persone e stata trasformata, come al solito, per scopi bellici di controllo e potere, tra l'altro con un'arma mortale. cioè hanno creato dei mini droni così che possono essere inviati a milioni sulle città con una carica esplosiva e con un'intelligenza artificiale interna per cui vanno direttamente sulla testa della persona designata o all'interno di un range di persone designate quindi età, sesso eccetera e l'ammazzano all'istante senza possibilità di scappare cioè queste sono armi di distruzione di massa chirurgiche ma che in mano a un potere forte potrebbero essere devastanti Ovviamente queste armi non è che le vendono soltanto a chi dovrebbero essere i buoni, ma li vendono pure i cattivi. E se domani a qualcuno che gira i coglioni con 4 soldi, perché ho sentito la conferenza 25 milioni, cioè una cazzata, 25 milioni di dollari, sono veramente spiccioli, possono avere un intero cargo, quindi un intero aereo pieno di questi minitroni, tanto da ammazzare mezza città. Tra un po' i terroristi non ci avranno più bisogno di bombe o di fare esplode aeree in giro, basta che ci mandano questi dronini e fanno fuori mezza nazione. Oppure, chi vuole creare la paura del terrorismo ci vuole un attimo a mandare un po' di questi in giro e far fuori un po' di gente. Quindi la strategia del terrore è sempre la stessa, ma vale sempre lo stesso principio. Qualunque cosa che nasce per il bene, prima di tutto viene utilizzato per il male, sempre per lo scopo di controllo e potere. ed è per questo che poi spesso e volentieri gli scienziati si arrendono e dicono ma andà vaffanculo a sto punto io non studio più un cazzo visto che se io devo usare la mia scienza, le mie scoperte, la mia passione per poi darla a te e usarla per controllare i popoli o per far saltare in aria intere città vaffanculo, cioè ci sta pure, no? Ed è questo l'arresa. Cioè le persone risvegliate in qualche modo le portano ad arrendersi. Perché? Perché sfruttano questo principio, cioè o brucio, quindi o denigro le tue conoscenze, in maniera tale che la gente ti prende per matto, e questo lo vediamo tutti i giorni con gli influencer, è una cosa abbastanza normale, oppure facciamo in modo che le tue informazioni vengano usate in male per aumentare il potere. Cioè tu che crei qualcosa per migliorare il mondo, noi lo prendiamo, lo usiamo per i cazzi nostri così che tu smetti di creare queste cose, la smetti e ritorni a essere schiavo e a pensare agli spritz. questo schema qui l'ho visto migliaia di volte, l'ho visto nel mio piccolo anch'io cioè tutto quello che ho scoperto, che ho compreso sulla mente umana che ho studiato, che ho realizzato, che ho creato veramente da zero fortunatamente che non l'ho trasmesso in pieno a tutti perché già quel poco che ho trasmesso è stato usato sempre per lo stesso motivo quindi lo schema si ripete costantemente e a quel punto ho detto, cioè mi sono reso conto di essere Finito in questo stesso schema, cioè mi ero arreso, io non studio più per migliorare il mondo. Il mondo può essere inteso il mondo di qualcuno, perché basta che una persona viva meglio grazie a quello che hai fatto, va bene. In realtà questo è accaduto a migliaia di persone. ma tante altre, vedi, che l'hanno usato in peggio. Cioè, per qualche migliaio di persone a cui hai migliorato la vita o che hai cambiato la vita, hai creato tanti altri potenziali terroristi, se così si può dire, che usano le tue conoscenze come armi invece che come beneficio per tutti. L'abbiamo visto anche con la PNL, ragazzi. La PNL nasce come tecniche di psicoterapia, quindi per curare veramente i malati incurabili, cioè quelli che vengono presi per matti pesantemente. E poi oggi la vediamo utilizzata per la vendita, per la manipolazione, per la politica. È sempre così. Cioè tutto ciò che viene scoperto per il bene del mondo alla fine viene usato sempre prima per il male. Ma perché? Perché fondamentalmente chi lo utilizza per il potere e per il controllo ha più potere, ha più soldi. Cioè, ragazzi, è storia che noi abbiamo... ci sono scienziati che hanno inventato le macchine ad acqua ma da decenni! Ma avete mai visto un progetto del genere? Sapete che cosa accade? e tra l'altro alcuni li ho conosciuti anche o che hanno creato dei motori particolari o che hanno creato il turbino, che hanno inventato delle cose sapete che succede? partono con i migliori propositi partono con i migliori propositi, facciamo, diciamo, questo sarà per il mondo, per il pubblico energia gratis, macchine gratis, bla bla bla bla bla poi che succede? se arrivano davvero davvero a costruirlo sapete che cosa accade? che arriva la prima azienda con un prestanome comandato da qualcun altro che ha un prestanome comandato da qualcun altro che ha un prestanome comandato da qualcun altro che chissà che cosa fa viene lì, ti lascia 2-3 milioni di euro e se la compra e se non gliela vendi ti fa fuori a te e ai progetti ovviamente se la compra quel progetto viene buttato da qualche parte per evitare che tu inventi qualcosa che distrugga completamente il mercato ad esempio dei combustibili fossili su cui si si manda si manda avanti potere immenso così come è successo a tesla tesla ti inventa la la corrente senza fili hanno fatto fuori tutti i progetti a lui perché perché perché tra l'altro era finanziato se non ricordo male a J.P. Morgan che era quello lì che aveva le più grosse produzioni di rame. Conosci la Keshe Foundation? Allora Daniele, io mi ero interessato di Keshe per un po', ma non ha portato niente di concreto Keshe, ha detto soltanto un sacco di chiacchiere, almeno fino a qualche anno fa, poi non ho più visto niente. Cioè, ha detto, ha fatto, ma nessuno ha avuto... non so se ha distribuito realmente, cioè se qualcuno è riuscito ad avere i suoi generatori, perché nessuno ha parlato più di Keshe in giro. L'avevo fatto anche delle conferenze in Italia, mi sembrava una grande bufala di quelle impostate per bene. Comunque, se avete informazioni su Cache e soprattutto se ha fatto qualcosa di utile, cioè che qualcuno ha il suo generatore, mi piacerebbe... ditemi dove state, io ho un aereo, vengo a vederlo. Io sono il primo che, se riuscissi a trovare un generatore magnetico o al plasmo, quello che voleva creare a lui, sono il primo a prendere un aereo e venirmelo a testare io di persona con una persona che conosco e che tra l'altro sta qui in chat che sta studiando anche lui una cosa del genere e veniamo a verificare se il generatore funziona davvero o se non è una sola come ce ne sono tante e siamo i primi a diffonderlo al mondo ma a quanto pare ancora nessuno ci è riuscito qualcun altro dice Daniele hai sentito parlare di Coem ragazzi Coem per carità ce ne ho parlato già un sacco di volte lasciate per sono anni che sta dicendo che vedrà sto reddito pure che è una delle più grosse sole cioè uno dei più grossi ponzi generati in italia ma ancora gli state dietro dai cioè l'utilizzo della comunicazione nel modo più manipolativo possibile vi convince nell'ottica di soldi facili e gratuiti e nel frattempo vi leva poco poco poco per volta e poco per volta nessuno gli farà mai causa e tutti diranno e questo quasi arricchisce, lo conosco da anni, stiamo aspettando da 3-4 anni che qualcuno viene a dire e nessuno l'ha presa, ma basta vedere quello che dicono cioè non c'è niente di verificabile ma poi soprattutto è assurdo cioè basta leggere, leggete i pdf che danno e sono assurdi cioè se conoscete l'italiano sono assurdi sono delle chiacchiere, sono come si chiama, il gatto e la volpe e le pinocchie, uguale, c'è la stessa cosa quello a cui ero arrivato è che da un certo punto di vista ero arrivato appunto ad arrendermi ma mi sono reso conto che stavo facendo il gioco del sistema quindi di fondo quello che voglio riprendere a fare Non è tanto quello di buttarvi giù. Cioè, ok voglio essere realista, non voglio prendervi per il culo. Già c'è tanta gente che vi prende per il culo e che vi prende per il culo per avere guadagni, denari, potere, ammirazione, eccetera. Ma nel realismo non voglio smettere di ispirarvi. Non voglio smettere di essere una fonte di ispirazione. perché è già stato fatto tanto in passato e secondo me si può far tanto in futuro ma l'ispirazione non devo essere io, attenzione cioè quello che vorrei farvi comprendere e secondo me sarà quello su cui mi vorrò muovere sempre di più è il fatto di ispirare la vostra parte più profonda nel volersi impegnare a tutti i costi a risvegliarsi. Cioè, partiamo dal principio che siamo tutti schiavi e ci hanno condizionato veramente bene, perché ve lo posso garantire, io studio comunicazione da loro, cioè io studio comunicazione da quello che hanno infilato nelle nostre menti, iniziando dalla mia, perché fondamentalmente io sono la mia prima cavia, vivendo costantemente con me stesso io sono la cavia migliore per me stesso. e mi rendo conto di come, pur essendo estremamente lucido e avendo tante conoscenze, questo non mi porta a non essere stato condizionato, perché i condizionamenti sono stati a monte. Quindi a mano a mano divento, diciamo che sfoglio un pezzo di cipolla in più, no? La nostra vita è un po' come una cipolla, ricordatevelo. Quando pensate di aver tolto il primo strato, cioè quando pensate di aver tolto uno strato, avete tolto solo il primo strato. E poi ce n'è un altro, e poi ce n'è un altro, e poi ce n'è un altro, e poi ce n'è un altro ancora. A quel punto, essendo io la prima cavia di me stesso, mi rendo conto che i condizionamenti che abbiamo sono veramente tanti, ma è anche vero che essendo io la migliore cavia di me stesso, mi rendo conto che si possono superare. Ma non si superano perché qualcuno ti dà la bacchetta magica, non si superano perché fai il corso di tal dei tali, o non si superano perché fai il corso che ti è costato 4, 5, 3, 2, 1.000 o quello che sia. Non si superano così. Quello è ancora un mettere la speranza al di fuori. Ragazzi, che cosa cambia avere fede in Gesù Cristo che ci cambia la vita, nella Madonna che ci fa vincere a lotto, o nel formatore di turno che ci fa essere felici, o che ci risolve il problema di turno, o la fobia, o la non ricchezza, la povertà, la malattia, eccetera. O mettere ancora di più le nostre speranze nel medico di turno che ci guarisca. Cioè, non è che cambia tanto. È una forma diversa di religione. Ma il cristianesimo, il buddismo, l'islamismo, o il medicismo, o il formatorismo, cioè che cosa cambia? Tu hai fede che esiste un tizio immaginario lassù che ti può aiutare a cambiare la vita. Oppure hai fede che esiste un medico di là che ti può guarire. Oppure hai fede che esiste un formatore o un guaritore o qualcuno che ti può cambiare con una bacchetta magica dentro la capoccia dalla tua testa e tu guarisci. E che cambia? Diamogli un nome. Ma è un'altra forma di religione, né più né meno. Ricordatevi però che in tutte le forme di religione c'è una costante, c'è una cosa univoca, c'è un pezzo che è la base portante delle religioni che ricordiamo sono il mezzo migliore per condizionare le menti, perché usano tutti gli schemi della manipolazione delle masse, tutte. Questo vale per la medicina, beh vale per tutto. C'è una base di fondo. dare la responsabilità fuori. Tutto ciò che vi viene insegnati sin da piccoli vi porta a dare la responsabilità fuori. C'è deve star sempre qualcuno che lo deve fare. Voi non dovete far mai un cazzo. Voi niente. E questo è il primo momento di risveglio. Ricordatevi che il primo grande attimo di risveglio ce l'avrete solo ed esclusivamente quando non imparerete a ripeterlo a pappagallo, non lo leggerete su un libro, non lo sentirete da Daniele Penna di turno o da qualche altro giullare che si vende come formatore di turno. Non da questi, ma quando lo sentirete dal profondo di voi. e sentirete una consapevolezza immane che è quella che dice tutto dipende da te. Tutto dipende da te. C'è un premio Nobel che l'ha vinto fondamentalmente con una frase. L'ambiente è un'estensione della tua mente, la tua vita è un'estensione della tua mente, la tua malattia è un'estensione della tua mente, il tuo lavoro è un'estensione della tua mente, la tua ricchezza o la tua povertà sono un'estensione della tua mente, le tue relazioni sono un'estensione della tua mente. Quando ti prenderai la fottuta responsabilità di tutto quello che cazzo ti accade nella tua vita, allora potrai passare in quel limbo che ti porta tra lo schiavo e il risvegliato. Non passi, non diventi risvegliato, eh. Ti fermi a metà. Cioè, in quel momento tu dici, ok, fermi, ho capito, adesso ho capito, non mi fregate più. È tutta responsabilità mia. Sono io che attiro tutto, è così. Ne sono? Certo, cazzo. Adesso lo so mi sono risvegliato. Il giorno dopo ve tradisce la vostra donna con altro e dice quel bastardo, quella merda, mi hai fottuto la donna, quella stronza, quella troia e non hai capito un cazzo e ritorni a essere schiavo. Ecco perché stai nel limbo, perché il limbo non è una conoscenza. Il limbo E quel posto, un po' come il purgatorio, no? Del... De quello che ci diceva Dante, no? Cioè, l'inferno è dare la colpa agli altri. Il purgatorio è cominciare a credere che ho attirato tutto io e che attiro tutto io e che tutto è un'estensione della mia mente. Ma è solo un purgatorio, perché te devi purgare da tutte quelle stronzate che t'hanno messo nell'inferno. quando quelle cagate saranno purgate vera e propria, vera e propria, cioè saranno veramente purgate, proprio come una purga, come un clistere di quelli che ti tira fuori tutto, forse quando ti accadranno quegli eventi che ti accadranno nella vita, a quel punto se davvero reagisci come, oh cazzo mi è accaduta sta cosa, come mai l'ho attirata? Come mai una parte di me risuona ancora con questa cosa che è accaduta? Come mai mi sono attirato questa malattia? Come mai mi sono attirato questo tumore? A che cosa mi serve questo tumore? A che cosa mi serve questo tradimento? A che cosa mi serve questa perdita? A che cosa mi serve questo fallimento? Allora cominciamo a ragionare. Allora cominciamo a ragionare. Allora forse inizi a essere un risvegliato. Da quel momento in poi diventi un problema. diventi un problema per il potere e gli schiavi che stanno lì apposta faranno di tutto per riportarti nella loro loggia nel loro nel loro girone infernale quindi tu passi da questo purgatorio, c'è Carondimonio dagli occhi di Brace che te porta dall'inferno al purgatorio tu lì ci resti un attimo poi qualche angelo te viene a prende e dice bravo te sei risvegliato adesso puoi venire nella luce e vediamo quanto ci rimani perchè non è facile vi posso garantire che già il purgatorio vi posso vi posso garantire che è molto difficile da starci perchè è un attimo a ritornare di là perchè non è che voi nel purgatorio state lì a purgarvi e basta cioè è un po' come immaginate questa scena di merda perchè è la prima metafora che mi viene in mente però se parliamo di purgatorio, purghe e cacazzate varie la scena che mi viene in mente è che io sto sul cesso a purgarmi di tutte le cagate appunto che ho accumulato in corpo per 20, 30, 40, 50 anni e mentre sto successo lì che mi sto purgando per bene, quindi voi ve lo immaginate questa scena proprio di purgo, ognuno di voi ha vissuto questa scena prima o poi nella vita arriva un giorno in cui entrate in bagno che non vedete l'ora e purgate di tutto ecco in quel momento arrivano 30 persone che ve vogliono portare via dal bagno a tutti i costi di trascino via via, non ti purgare, vieni di nuovo qui, non hai bisogno del cesso, vieni con noi che ci divertiamo di più. E voi che state lì, che state proprio cercando di purgarvi, con tutta sta cosa spruzzo che sporca e via, ve ne andate dall'altra parte. E non è facile trattenersi, quando state lì tutti concentrati per purgarvi di tutto, a trattenervi dal fatto di essere riportati indietro, trascinati indietro, perché cercheranno in tutte maniere di trascinarvi indietro. Tutte le maniere di trascinarnia. Oppure vi diranno che la purga fa male, che non serve, che poi ti debiliti, che poi muori. Tutte queste cagate qua. È vero, tutti ci dicono che bisogna fidarci fuori, però nessuno ci insegna a fare le cose da noi stessi. Nessuno ce l'ha mai insegnato. Ok, ragazzi? Allora, vi faccio una domanda, Ilenia, e a voi tutti. quanti di voi da piccoli sono riusciti ad ammalarsi per non andare a scuola? Secondo me tutti. Ognuno di noi ha avuto l'esperienza di riuscire da piccolo ad ammalarsi da solo senza aver fatto un corso, senza aver studiato medicina, senza aver preso una laurea, senza essere andato a farsi corsi a 3, 4, 5 mila euro, senza aver visto Daniele Penna, senza essere scritto a Danaera, senza aver fatto una benamata minchia Noi riuscivamo a generarci una malattia immaginaria nel nostro corpo verificabile con dei cazzo di termometri o con della tosse o con della febbre pur di non andare a scuola. E allora mi spiegate come cazzo è possibile che a 5 anni riuscivamo ad ammalarci da soli e a 40 non riusciamo a guarirci da soli? Non mi dite ste stronzate per cortesia che poi mi fate incazzare. in senso buono. Questa è l'ispirazione che vi voglio dare. Riflettete ragazzi, riflettete. Non è vero che le cose non le sapete fare da soli, lo avete dimenticato. Lo avete dimenticato. E questa è la differenza. Vi hanno convinto che non le conoscete le cose, ma in realtà ve le hanno fatte esclusivamente dimenticare. Ora, per questo vi dico, non le dovete cercare fuori dai medici, le dovete cercare dentro di voi, quando le sapevate fare. Avete dimenticato che vuol dire sognare? Eppure da piccoli ci riuscivate? Avete dimenticato che cosa vuol dire essere creativi? Eppure da piccoli ci riuscivate? Avete dimenticato che cosa vuol dire perdonare? Eppure da piccoli ci riuscivate? Come cazzo è possibile? Vi deve venire qualcuno a insegnare il perdono? Qualcuno mi dice, ci insegni la tecnica del perdono? Ma che cazzo state dicendo? Da piccoli quante volte vi siete scompagnati e poi vi siete riappacificati? Poi cosa cambiava? Fatelo da grandi. Fatelo da grandi, che dopo che uno ve tradisce col cazzo che riuscite a perdonarlo. Eppure da piccoli accadeva così. Che cos'è cambiato? Che ve lo siete dimenticati. Siete cresciuti. Ma siete cresciuti, non vi siete voluti. È diverso. Siete cresciuti e vi siete involuti. E questa è la grande differenza. E questa è la grande differenza. Quindi non andate a cercare le cose fuori, andatele a cercare dentro. Andatele a cercare dentro di voi perché le avete tutte. Un buon coach, se così si può dire, il vero maestro secondo me è una delle frasi che ho sempre detto, il vero maestro è quello che ti insegna a non aver bisogno del maestro. Tu dici allora a che serve il maestro? A insegnarti che non hai bisogno del maestro. È il principio che nel buddismo ti dice se vedi il buddha per la strada uccidilo. Perché se tu vedi il buddha fuori di te vuol dire che ne hai capito un cazzo. Cioè uccidilo quel buddha, perché non è fuori di te, il buddha è dentro di te, il tuo buddha personale ce l'hai dentro. Siamo tutti dei buddini e delle buddha, eh no, siamo tutti dei buddini. Io un po' budino lo sono. Capite? E questo, cioè la mia fonte di ispirazione vuole essere questa. Non vi dico che è facile, ma vi dico che esiste tutto dentro di voi. E avete ognuno di voi l'esperienza che questa è verità assoluta. Non perché ve lo dico io, perché ognuno di voi c'è riuscito. Perché ognuno di voi ha quello che in PNL si chiama stato risorsa. Ognuno di voi ha delle risorse dentro di sé che aveva da bambino e che ha dimenticato da grande. Ragazzi, il sistema vuole questo, che voi dimentichiate. Voi da piccoli siete connessi col tutto, siete connessi con le vostre vite passate, siete connessi con le altre persone, siete connessi con l'universo, siete connessi con gli angeli, le madonne, gli spiriti, gli elfi, i volletti, i... chi ne so, i nani de Biancaneve e Biancaneve stessa. Siete connessi con tutti, poi arriva un certo punto d'età, 6, 7, 8 anni, che vi disconnettete da tutto. Ma perché? Perché? Perché innanzitutto il sistema, se cominciate a dire una cosa all'asilo, le maestre vi mandano subito da un psicologo, il psicologo chiama vostra madre, vostra madre chiama vostro padre, vostro padre dice di sì, vostra madre dice di sì, e voi vi mettono sotto psicofarmaci. E vanno fottuti a vita. Se lo dite a vostra madre, dice, mamma, guarda, quell'albero mi sta dicendo così e così. Voi dite, ma vostra madre ce la senti? Smettila, vai a giocare con l'iPhone. Dai, evo, forza. rompi i coglioni, tu e gli alberi, e gli alberi non parlano, vedi che non parlano, e lui dice, ma veramente sta parlando, mi sta dicendo che tu non capisci un cazzo, no, che cazzo stai a dire, l'altro non capisce un cazzo, quello non parla, e che dì così quindi comprendete che il sistema nasce per stordirci nasce adesso sempre di più, mettiamo i telefonini in mano ai bambini così non pensano manco più a parlare agli alberi e buonanotte quindi il è questo il principio, cioè smettete di cercare fuori di voi. Questi flow devono servirvi come ispirazione, non come formazione, come semplice ispirazione. Tanto per ricordarvi che davvero le cose, non ci dovete perdere tempo fuori. Questa deve essere la vera fonte di ispirazione. Smettete di perdere tempo a lamentarvi per quello che accade fuori, smettete di perdere tempo a dare la colpa agli altri, smettete di perdere tempo a sperare nel giudizio degli altri, fottetemene beatamente di tutto e di tutti, ma state dentro di voi a ricercare quello che serve, non quello che vi serve per avere ragione o per diventare più potenti. Ma per andare a trovare quelle soluzioni che avete, ricordatevi, un problema non può nascere se non c'è già una soluzione. E spesso e volentieri il problema è la soluzione. La soluzione è già all'interno del problema. Quello che chiamate il problema in realtà è la soluzione a qualcosa che voi non riuscite a risolvere. Quindi è già tutto dentro di voi, solo che vi hanno mandato, vi hanno confuso, mi hanno confuso e mi ci metto anch'io ma anzi sempre di più. Ci hanno confuso sempre di più in maniera tale da cercare fuori. E voi la sapete la storia. la storia di quel tizio che sto vecchietto durante la notte stava lì tutto accovacciato a terra sotto un lampione e cercava, cercava, cercava e stava lì a cercare. Allora si avvicina un passante e dice che non è, che è successo? Cioè ho perso le chiavi di casa e già allora ti posso aiutare e si è messo a cercare pure lui. e si sono messi a cercare, a cercare, a cercare sotto sto benedetto lampione, cercavano ste chiavi, poi dopo un po' che non l'hanno trovate, il passante dice, scusa non è, ma dove hai perso ste chiavi? Le hai perse qua? No, le ho perse dall'altra parte, però qua c'è luce. Ci siamo. Cioè, non cercate le cose dove qualcuno che vi vuole rendere schiavi o che vi ha già reso schiavi vi illumina. Cioè, se voi le cose le avete dentro di voi, ma vi illuminano il posto fuori di voi, voi cosa fate? Le andate a cercare fuori di voi perché dentro di voi è buio, è brutto e cattivo, oppure ci sono i demoni, oppure ci avete paura, oppure ci avete paura perché non conoscete una minchia di quello che avete dentro? È questo. Questa breve storiella racconta un po' quello che fanno. Vi dicono cerca lì, guarda, guarda come è illuminato, lì c'è sicuramente la soluzione. Nella medicina, nella formazione, nella psicologia, nella finta scuola, nel terrorismo, nello stato di guerra e di polizia in cui viviamo. Questa è una delle tecniche di confusione più semplici. Proprio l'altro giorno stavo facendo questo esperimento con una persona qui. Stavamo in un supermercato, volevo evitare che vedesse una cosa che era palesemente sotto i suoi occhi e nel momento in cui i suoi occhi sono passati proprio lì, ho cominciato a confonderla e a distogliere la sua attenzione in modo tale che se anche gli occhi l'avessero vista, la mente non lo poteva riconoscere. E infatti non l'ha visto. Dopo glielo ho dovuto far vedere dove sta. Eppure aveva asserito con assoluta certezza che quella cosa lì non l'aveva vista. E vi posso garantire che era qua. Cioè, era impossibile non vederla e gli occhi si erano fermati lì sopra. Ma, con la giusta confusione, col giusto distoglimento dell'obiettivo, con lo distoglimento del focus, la mente... gli occhi non vedono. Cioè gli occhi non vedono di loro. Il fatto che io possa avere un occhio puntato ad esso sul monitor non vuol dire che io sto leggendo il monitor. È la mia mente che permette di interpretare i segnali che vede l'occhio. E se la mia mente viene defocalizzata da qualche altra parte non vedrà una benamata mazza neanche se ce l'ha davanti agli occhi. E questo è il bello. E questo è un concetto della nostra mente. I nostri sensi sono degli strumenti di input, esattamente come nel computer. La tastiera non vive da sola. Se non siamo noi a mettere qualcosa sopra, la tastiera non batte niente. Ma Daniele dice che bisognerebbe smettere di puntare il dito verso gli altri e puntarlo verso noi. Ma se ci pensi, la cosa interessante del dito puntato dice questo, che se io punto il dito di qua, per un dito puntato di là ce ne sono tre puntati di qua. Quindi provate a puntare un dito a una persona. Se tu fai questo lavoro qui, un dito è puntato verso di te e questi tre sono puntati verso di me. Quindi è semplice la risposta no? Spero che stiate comprendendo un po' la strada da prendere ed è una strada molto più interiore piuttosto che esteriore ed è una strada di silenzio piuttosto che di casino, di caos. È un percorso conoscitivo con le persone dentro di noi piuttosto che di quelle fuori di noi. Molti di noi hanno paura di essere abbandonati ma sono i primi ad aver abbandonati i propri i propri bimbi interiori, i propri personaggi interiori, le proprie parti interiori. Ognuno di noi ha vicine a volte centinaia di parti. Ognuno di questa parte può essere veramente interpretata può essere interpretata da un vero e proprio personaggio. Nel mio mondo immaginario interiore, quello da psicofarmaci pesanti, se mi sentissero, ho diversi personaggi, ognuno di loro con una cosa. Ho la mia parte creativa, ho la mia parte guaritrice, ho i miei angeli buoni, ho i miei angeli cattivi, ho i miei demoni. Ho i miei maestri, ho i miei sciamani, ho i miei animali guida. Ognuno di loro con una forma, con un'identità, con un nome, con una presenza, con delle capacità, con delle abilità, con una voce. Pensate che troiaio che c'è nella mia testa. Poi perché stai da solo? Da solo è un parolone, c'è tutta questa gente dentro. se devi curare anche se soltanto devi passare ogni tanto da loro per dire ciao e c'è già tutta la giornata perché ciao a uno, ciao a un altro, poi c'è da quanto tempo, che hai fatto, vieni qua, beviamo uno spritz, dice lo sciamano, quella dice no ma come uno spritz, quello ti fa male, dice quell'altro guaritore, la parte creativa, dai facciamo uno spritz diverso invece che con lo spumante, facciamolo con la vodka, insomma tutto sto bordello nella mia testa accade quando li vado a trovare. L'unica cosa che mi interessa oggi come oggi è potrei dire condividere. Ma condivido, punto. Non mi interessa come viene recepito. Condivido e basta, ma condivido soprattutto per me. Perché se non avessi fatto questa chiacchierata con voi oggi, questo flusso non sarebbe arrivato, non è preparato. Io ieri ho avuto un momento di risveglio, ma un momento di risveglio è un qualcosa di estremamente sensoriale, quindi è qualcosa che senti dentro, non è qualcosa che senti a parole. Oggi ho messo, infatti voi me lo vorrete sentire, ho messo in parole quelle sensazioni di ieri e di oggi. Infatti tra ieri e oggi ho dormito pochissimo, tra l'altro ho dormito forse tre ore. perché avevo la mente o la mente in subbullio. Subbullio serio, cioè il subbullio è quello che è come se prendi veramente un pugno in faccia e il cervello si è rincoglionito dentro e va in subbullio. Da questo subbullio ho messo un po' di chiarezza oggi e spero che sia servita a tanti di voi. La mia nuova modalità sarà questa, cioè sempre la stessa, però voglio essere meno cinico, ma voglio essere cinico abbastanza da farvi comprendere che non è semplice, ma che non è impossibile. Cioè, il principio di fondo è tutti possiamo risvegliarci. Che cosa vuol dire risvegliarsi? Ragazzi, sapete che vuol dire vivere una vita da sveglio? Vuol dire che non stai più nell'inferno degli schiavi. Vuol dire che non ti possono più controllare. Vuol dire che sei intoccabile. Vuol dire che te ne freghi del giudizio. Vuol dire che te ne freghi di tutte quelle cagate dell'abbandono. Te ne freghi del possesso. Te ne freghi della gelosia. Te ne freghi di tutto. tutte quelle cagate che possono essere tipiche degli schiavi. Nel purgatorio ti purghi e dopo passi dall'altra parte. Il purgatorio non è semplice. Devi purgarti. Purgarti vuol dire diventare consapevole davvero di tutta la merda che hai dentro e buttarla fuori. Ma per diventare consapevole della merda che hai dentro, passami il termine, non la puoi cercare fuori. Fuori è solo uno specchio. Fuori ti serve per mostrarti, per riflettere quello che tu hai dentro. Se tu dai la colpa fuori o la responsabilità fuori, ti stai impedendo di crescere. Ogni volta che voi puntate il dito su qualcuno, vi state impedendo di crescere. E questo è un fatto di cui secondo me è la cosa più importante. Ricordatevi la logica del follow the flow. Tutto accadrà per un motivo e tutto avrà un significato per te che lo stai ascoltando, ma solo se davvero lo starai ascoltando, solo se davvero riuscirai a percepirlo. Questa è la cosa interessante. Quindi attenzione. Su cosa portate la vostra attenzione? Il flotto l'ho inventato io, certo, per osservarvi e anche per premiarvi. Ma non fatevi distrarre. Perché ricordatevi che la vita è quella cosa che accade mentre siete distratti a fare qualcos'altro. E a volte potrebbe essere quell'illuminazione che vi passa davanti mentre siete distratti a vedere la nuova lettera del flotto. Questo è quello che è accaduto ieri a me. Quando mi sono reso conto di come ero finito di nuovo nello schema del sistema stesso, cioè fondamentalmente mi aveva portato ad arrendersi usando in maniera consapevole e inconsapevole quello che è sempre stato fatto. Ok, bene, l'ho compreso, aspetta. ritorno al mio purgatorio. Cioè tu mi stai portando nel mondo degli schiavi, tu vuoi controllare la mia mente facendo accadere quello che hai sempre fatto accadere a tutti quelli che in qualche modo hanno cercato di rivoluzionare. Attenzione, è interessante la parola rivoluzionare perché la base è rivoluzione. Ricordiamoci che Forse sarebbe la grande soluzione una rivoluzione, ma ormai non si dovrebbe più chiamare, non si dovrebbe più fare una rivoluzione partigiana, come hanno fatto i nostri nonni e come hanno buttato il sangue per avere quest'Italia che adesso sta andando a puttane, o questo mondo che sta andando a puttane. Ma una rivoluzione ad un altro livello, usando la stessa tecnologia che il sistema ci ha dato. non usando le armi perché tanto avremmo già perso ma noi abbiamo qualcosa di più per creare una rivoluzione vera e propria pacifica che non deve essere una rivoluzione armata non deve essere una rivoluzione sopprimibile con la polizia o con i droni che ti sparano in testa dovrebbe essere una rivoluzione psicologica dovrebbe essere una rivoluzione interna prima di tutto perché tanto ragazzi è inutile voler rivoluzionare le cose fuori se il sistema è dentro di noi quindi partiamo prima di tutto usciamo prima di tutto da questo da questo inferno di schiavitù comprendendo quali sono i nostri le nostre catene le nostre manette i nostri legami Dopo che ci siamo liberati da quelle, possiamo sperare di cambiare qualcosa attorno a noi. E la rivoluzione attorno a noi non è che la devi fare cambiando il mondo. Comincia a dare l'esempio a tuo figlio, a tuo marito, a tua moglie, a tua madre, ai tuoi amici, al tuo capo. Non devi rivoluzionare. Sì un esempio, basta. Non devi raccontare quello che ti hanno raccontato i libri, non devi raccontare quello che ti ha raccontato Daniele Penna sul flow numero 64 di un'ora e 52 minuti e ancora sto a parlare. Non serve. Tanto saranno chiacchiere. È inutile dire, ah perché nulla accade a caso e poi appena ti bucano una gomma dalle macchine giù ti incazzi. C'è come, nulla accade a caso, è tutto perfetto così e ora ti incazzi per la gomma. Diventi incoerente. Allora è inutile parlare. Parlate meno. Usate meno la bocca e usate più i comportamenti. Usate più le azioni. Fate parlare le azioni. Le chiacchiere stanno a zero. Quindi non dovete star lì domani a dire ah l'inferno, il purgatore, il sistema, i scechini, i droni, i cazzi, i mazzi. Sì, sono discorsi da bar, sono discorsi da fare di fronte a uno spritz. Sono discorsi da fare di fronte uno spritz. Allora, se vogliamo discorsi da fare di fronte uno spritz, durante questi flow ci avrete un... boh, vi sto facendo anche le domande, le risposte, le perle, c'è un sacco di roba di cui potete parlare di fronte uno spritz. Ma non serve. La vostra rivoluzione, fatela dentro di voi. Lo diceva anche Vasco. Guardate il video, ma soprattutto ascoltate la canzone Cambiamenti. Una del forse, secondo me, una delle più belle canzoni di Vasco. C'è una parte dove dice che quella interiore è quella più difficile. La rivoluzione interiore è proprio quella più difficile. Il cambiamento interiore è quello più difficile. Ma si può fare. Il fatto che sia difficile non bisogna arrendersi. Non bisogna portarci ad arrendersi. Non ho detto che è lungo e ho detto che è difficile. Ma è difficile perché in qualche modo presuppone impegno. Come tutte le cose che presuppongono impegno, soltanto quelli che avranno più disciplina riusciranno a raggiungerlo. La maggior parte degli altri mollerà a metà. A metà, un decimo, un quinto. La mente è così. Quindi se volete diventare un campione di voi stessi, un campione ma non in competizione con gli altri, un campione della vostra vita, la vostra rivoluzione, fatela dentro di voi. Parlate meno fuori, cazzeggiate di meno, non c'è bisogno, fatevi meno selfie, fate una selfie di quello che avete dentro se ci riuscite. Se le persone impegnassero a fotografarsi dentro e a guardarsi dentro così tanto quanto si guardano fuori e si scattano le selfie, uff, questo mondo sarebbe migliore. Dovrebbero inventare una macchina fotografica che ci fotografa dentro, non fuori. E vorrei vedere quante persone si truccherebbero meno fuori e userebbero quel tempo per guardare quelle parti di loro abbandonate, letteralmente abbandonate, a marcire dentro da anni, da decenni, che non vedono l'ora che qualcuno vada lì dentro e gli dica, oh, chi sei? Come stai? Quando è che t'ho abbandonato a te? Quando è che mi hanno costretto a dimenticarti di te? Da quando è che non ti ascolto più? Da quand'è che ti ho tappato, ti ho innastrato la bocca per evitare che tu parlassi? Da quant'è che mi tappo le orecchie ogni volta che tu parli o sussurri o strilli dentro di me?










