SPECIALE DENARO - Mini Corso di Daniele Penna

Trascrizione di un monologo/video di Daniele Penna che spiega perché il denaro va compreso come energia: critica l'assenza di educazione finanziaria a scuola, distingue patrimonio e patrimonio liquido, e propone una mentalità orientata a far «lavorare» i soldi (rendite, interesse composto, piramide finanziaria). Offre esercizi pratici (le 4–5 domande fondamentali su lavoro, guadagni, risparmi e bisogni) e promuove strumenti e corsi (Anaera, corso di mentalità finanziaria) per creare rendite automatiche e raggiungere la libertà finanziaria.
Chapters
Speciale denaro? Perché il denaro? Perché è inutile che se la raccontiamo, raga. La vita è fatta, soprattutto per molte persone, principalmente di denaro. La voglia di la spiritualità, bla bla bla, ma la spiritualità è fatta di una serie di equilibri, dove molti di quegli equilibri sono influenzati dal denaro, o perché ce n'hai poco, o perché ce n'hai troppo, o perché non ce n'hai, o perché lo stai cercando, o perché in qualche modo devi far vedere di averlo. E qui stasera ci sarà una bellissima digressione su questo, dove vi consiglio di ascoltarla per bene, di farla girare, di insegnarla ai vostri figli. e di farla entrare dentro di voi nel profondo in modo tale da farvi quattro domande, non due ma quattro, e da verificare quali sono i vostri reali comportamenti, i vostri reali obiettivi, i vostri reali spauracchi e tutto ciò che è reale. che realmente dentro di voi vi muove, non quello che vi raccontate. Ieri abbiamo fatto, secondo me, un bellissimo flow proprio su questo, cioè sul reale fine delle varie azioni, che sono ben diverse rispetto a quello che ci raccontiamo. Ecco, mi viene a fagiolo oggi il poter parlare di denaro, in maniera tale che, visto che il denaro è il cosiddetto motivatore universale, Essendo un motivatore universale, appunto, ha necessità di essere un po' meglio compreso. Questo perché il denaro è spesso e volentieri un'energia che non si comprende, che non ci è stata insegnata. A scuola non esiste. Non esiste uno studio, non vi viene insegnato il denaro. Pensateci. Avete mai avuto lezioni di denaro? Avete mai avuto lezioni a scuola di mentalità finanziaria? Avete mai avuto lezioni a scuola di gestione finanziaria, di gestione del denaro? No. Spiegatemi perché. La scuola vi insegnano a fare i dipendenti. E questo è il principio di fondo. Quindi tutta la vostra formazione da quell'ente a cui i vostri genitori vi hanno obbligato e a cui viene data la verità assoluta, perché non si mette in dubbio quello che dice la scuola. Voi quando studiavate non mettavate in dubbio. Quindi è così. E se la scuola ci insegna, la scuola non vi dice che dovete essere dei dipendenti, la scuola vi infila nella testa forza il comportamento da dipendenti, anche perché non c'è speranza, cioè è quello che ti insegna. Io non posso mai dimenticare una... Tempo fa una mia amica cinese, figlia in Italia di genitori che avevano magazzini immensi nel campo della moda eccetera, e lei mi disse io voglio andare, devo andare adesso allo Yulm, mi pare che andava, insomma la scuola migliore e più costosa d'Italia dove lei voleva creare il proprio marchio di moda e lanciarlo in tutta Italia. Aveva i genitori che producevano, aveva tutte le possibilità per farlo perché aveva già un background e una struttura e appunto i genitori che stavano ben immessi nel mercato. Lei aveva bisogno di studiare come diventare la nuova Dolce e Gabbana o Gucci o quello che sia. Ebbene dopo qualche anno la rivedo Finito la scuola e l'incazzata nera, dice la Daniele, ma sai che cosa, sai perché abbiamo pagato e abbiamo studiato per anni? Per gestire, per imparare a gestire i soldi degli altri su come investirli per fare marketing a loro, non per far noi un nostro brand. Non ci è stato insegnato, non ci hanno insegnato come diventare noi. i nuovi X della moda o del marketing o di quello che sia. Quindi neanche le scuole più importanti ti insegnano a diventare qualcosa che sia diverso dal dipendente. Ma peggio ancora! Se per sbaglio qualche scuola ti insegnasse a fare l'imprenditore, che già non esiste, ma famo finta che esista, Nel caso in cui qualcuno te lo insegnasse, nessuno, nessuno vi fa lezioni di denaro, nessuno vi fa lezioni di mentalità finanziaria, nessuno vi fa lezioni di credenze limitanti sul denaro, nessuno vi fa lezioni su gestione finanziaria, nessuno vi fa lezioni sulla piramide finanziaria, su come il denaro dovrebbe essere gestito, su come il denaro dovrebbe essere utilizzato, su come il denaro dovrebbe essere moltiplicato, su come il denaro dovrebbe diventare un tuo schiavo. e non l'opposto. Invece a scuola si insegna esattamente l'opposto, ovvero come far sì che tu diventi schiavo del denaro. E così passerai l'intera vita a inseguire il denaro. Qual è uno degli schemi più spesso incontrati in moltissime persone? E vedrete che funziona anche con voi. perché adesso vi sto per dare tra un po' una nuova forma mentis, o meglio, spero di darlo, io ve la spiego, poi vi spingerei a farla entrare veramente dentro e iniziare a ragionare così. E' ovvio che Come al solito quando entrate in una nuova forma mentis fate terra bruciata attorno, perché se cominciate a fare domande diverse, a chiedere cose diverse, a comportarvi in un modo diverso, la gente attorno, schiavi del sistema, sentinelle del sistema, vi dirà che voi state pazzi, state una setta e solite stronzate. Rimane il fatto che loro resteranno poracci, voi avrete una scelta. Un'altra cosa interessante che dico nel corso sulla mentalità finanziaria, tra l'altro ovviamente se non avete visto il mio corso sulla mentalità finanziaria a quello gratuito, guardatelo assolutamente, è fondamentale, andate su www.anaera.net, andate in regali per te, c'è mentalità finanziaria e rendite automatiche, guardate quel corso e fate gli esercizi, è fondamentale, capirete come determinate credenze sono all'interno della vostra testa e guidano il vostro indice finanziario, guidano i vostri limiti, guidano il vostro denaro. Questa cosa che il denaro non venga insegnato a scuola è una delle secondo me cose peggiori che questa società abbia creato a livello di manipolazione. Ti insegnano la preistoria, ti insegnano la geografia. ti insegnano una valanga di puttanate di cui probabilmente non avrai mai bisogno nella tua vita e ciò con cui invece ti rapporti ogni singolo giorno non ne hai la più pallida idea di come funziona, come si crea, come si moltiplica, come si gestisce. Non sai niente. Niente. È assurdo. è assurdo, è veramente assurdo. Ci dovrebbe essere una rivolta popolare soltanto per cambiare l'istituzione scolastica affinché vengano date ore e ore e ore e ore di lezioni ogni singola settimana a spiegare ai bambini sin dalla prima elementare se non addirittura dall'asilo il denaro. Proprio come c'è? Geografia, matematica, storia, scienze, denaro. Perché non ci deve essere? È assurdo. È assurdo. Tanto per darvi un'idea Una statistica dice che il 65%, 65%, di coloro che hanno fatto miliardi, ad esempio i calciatori, o gli artisti, o quelli che sono arrivati ad avere dei patrimoni importanti, in poco tempo, nell'arco di tre anni, li hanno persi tutti. Questo perché? Perché arrivò da famiglie povere. E arrivando da famiglie povere, nessuno gli aveva insegnato a gestire il denaro. Io sono tra quei 65%. Io sono uno che a 24 anni, come ho sempre raccontato, grazie alle mie capacità, vendita, quello che volete, sono riuscito a creare aziende e a diventare milionario, miliardario, a quel punto milionario. Oggi se parliamo in euro, a 24 anni di mio avevo 100 milioni di lire in tasca al mese. avevo aziende che fatturavano miliardi di lire quindi milioni di euro di oggi e a 30 ho perso tutto e stavo con mezzo miliardo con mezzo con mezzo milione di debiti io parlo ancora di miliardo perché era ancora in lire con mezzo milione di debiti questo vi parlo di 30 anni cioè 15 anni fa mezzo milione di debiti sottoterra con le banche che ti cercavano tutti i giorni ora Perché nessuno me l'aveva insegnato. Avevo imparato io a farli, ma non avevo imparato a gestirli. Non avevo imparato a non perderli. E non solo non avevo imparato a non perderli, ma non avevo imparato a far lavorare loro per conto mio e non io per conto loro. Ma è ovvio che non ve lo posso insegnare, sennò ci sarebbe più generazioni di schiavi. di schiavi che sono contenti di trovare un lavoro a basso costo pur di avere questo benedetto denaro. Non solo, il denaro in quanto motivatore universale diventa l'indice di successo. Adesso ve la spiego meglio, questa sera è lezione d'economia, ma è lezione d'economia spirituale questa, perché non pensate che denaro e spiritualità siano separati, per niente proprio. Come ho spiegato in diversi corsi, la spiritualità secondo me è un principio di equilibrio, di omeostasi. E l'equilibrio avviene quando è tutto in equilibrio. dai chakra più elevati ai chakra più bassi, tutti e nei chakra più bassi il denaro c'è perché rientra il possesso, il possesso degli oggetti ma la semplice serenità, la semplice qualità della vita costa se vuoi una qualità della vita, se vuoi comprarti un materasso in ultralattice e ultrafigo che magari ti costa mille euro se non sai dove comprarlo, 300 se non sai dove comprare comunque hai bisogno di soldi non è che puoi andare a dormire sotto i ponti, si puoi andare a dormire sotto i ponti ma non hai il materasso ultrafigo in puro lattice e bla bla bla e così via la qualità della vita costa anche i beni effimeri costano. Allora, innanzitutto facciamo una lezione di economia, veloce, di nuova economia, ok? Prima di tutto, quanti di voi sanno che cosa vuol dire patrimonio? Cioè, che cos'è il patrimonio? Questa è la prima cosa fondamentale, perché ci sono persone che vogliono avere successo allora parliamo di successo e soddisfazione personale molto spesso successo e soddisfazione personale sono legati al denaro questo perché che cos'è il successo? non è che uno può dire ah guarda oggi ho dato da mangiare al gatto wow ho avuto successo no non è questo il concetto di successo è normalmente legato a posizione sociale, guadagno, correggetemi se sbaglio, soddisfazione personale, il sentirmi, sentirmi soddisfatto, sentirmi realizzato. Ecco, quando ti senti realizzato? Quando riesci a andare a farti il bagno la domenica a 30 km da casa, ti senti realizzato? No. Ti senti realizzato quando quando ottieni un determinato status sociale e un determinato guadagno. Possibilmente è un lavoro che ti dà quel guadagno. Spesso e volentieri ti senti soddisfatto quando i tuoi genitori sono soddisfatti di te. Perché ricordiamoci, una delle altre regole è quello di dover soddisfare un po' i genitori, no? Farsi di fare quello che i genitori vogliono. Quindi in qualche modo i genitori vogliono qualcosa e io devo soddisfare il loro volere. Spesso e volentieri i genitori che sono cresciuti in quel periodo storico, come i miei, come tanti altri, dicono esattamente quello che avete detto prima, ovvero, devi studiare, devi trovare un lavoro, ti devi sposare, devi fare dei figli, devi fare un mutuo. Questa è la vita secondo loro, è la vita secondo i genitori. Ora, la vita non è esattamente questa. perché tra l'altro tutte quelle cose che sono state dette in genere creano stress quindi sono all'esatto opposto della serenità, all'esatto opposto della fisicità, all'esatto opposto tranne per alcuni casi e tranne per un periodo limitato quindi visto che non ci viene insegnato a scuola una beniamata mazza riguardo il denaro qualcuno appunto dovrà pur farlo Primo principio, o meglio primo concetto di base che dobbiamo capire. Il concetto di patrimonio. Cos'è il patrimonio? se non avete studiato economia o se non avete studiato ragioneria o cose del genere, il patrimonio è importante sapere che cos'è, non il matrimonio, quello lo sapete tutti che cos'è, ma il patrimonio, lo so che cambia solo una lettera, tra matrimonio e patrimonio cambia solo una lettera, in realtà il significato non è che cambia tantissimo, però questa roba qui si può parlare nei flow normali, non sui flow denaro. Allora il patrimonio, matrimonio da madre, patrimonio da padre, Che cos'è il patrimonio? Vediamo se qualcuno di voi lo sa, oggi vi interrogo. Che cos'è il patrimonio? Definitemi il patrimonio. Io poi lo distingo tra patrimonio vero e proprio e tra patrimonio liquido, perché sono due cose differenti. Questa è giornata denaro ragazzi, io vi parlo da imprenditore, vi parlo da uno che li ha fatti, li ha persi, li ha rifatti, li ha ripersi e ha finalmente cambiato la mentalità per sganciarsi da quella modalità di schiavitù che è il denaro e passare a un livello successivo. il patrimonio bravo 21 leon bravo 21 leon dice denaro e tutti i beni totali in mio possesso bravo leon allora il patrimonio per definizione è questo tutto ciò che è un bene che ha valore messo tutto assieme quindi vuol dire case vuol dire che ne so metalli preziosi oro diamanti pietre qualunque roba Teoricamente anche una macchina è un patrimonio, perché è un bene che ha un valore. Questa è la definizione di patrimonio, però a me questo non interessa. A me interessa il patrimonio liquido, cioè quello che tu puoi usare domani per comprarci qualunque cosa. Perché è vero che una casa è un bene di valore, ma è anche vero che se tu domani vuoi comprarte un tozzo di pane con quella casa non puoi perché tu non puoi andare lì a scorticare una parte di cemento andare al panificio e gli dici senti questo è un pezzo della mia casa mi dai un panino? quello ti dice vai a ciapera, vai a far culo che è ovvio, capisci? quindi il patrimonio liquido è diverso dal patrimonio complessivo anche lì se io ho un lingotto d'oro da 12 kg, buon per te e domani mi voglio andare a comprare qualunque roba io non posso tagliare un pezzetto d'oro e pagare con quello perché non me lo accettano quindi se dobbiamo ragionare su qualcosa di liquido dobbiamo appunto pensare solo a ciò che è immediatamente spendibile o immediatamente convertibile in denaro perché è vero che tu puoi avere un lingotto d'oro che oggi ti dico può valere Non so, 37 euro al grammo. ipotizziamo tu abbia un lingottino da 100 grammi di oro che se tu lo metti nel patrimonio lo vai a mettere al valore di 37 euro al grammo ma se lo vai a mettere nel patrimonio liquido cioè quello immediatamente spendibile tu non lo puoi mettere più al valore dell'oro ma lo puoi mettere al valore dell'acquisto dell'oro dal primo comproro che c'è sotto casa quindi se te lo pagano 34 al grammo 34 al grammo vale nel patrimonio liquido perché quello è quello immediatamente spendibile. Quindi il patrimonio liquido che cos'è? Quello che hai in banca, quello che hai in titoli immediatamente spendibili, quello quindi immediatamente convertibili, quello che hai in azioni immediatamente vendibili, quello che hai in criptovalute immediatamente convertibili, quindi tutto ciò che non è bloccato. Se hai della roba che devi tenere ferma dieci anni non è patrimonio liquido, oppure se lo puoi convertire e perdendo quello che c'è da perdere allora metti il valore che puoi recuperare il patrimonio liquido è per quanto mi riguarda l'unico l'unico elemento fondamentale tutto il resto serve agli altri che vuol dire serve agli altri? vi faccio un esempio Qual è l'elemento che interessa alla gente? Esempio, vi sarà capitato di trovare un lavoro e di avere dei genitori. Quando trovate un lavoro e andate dai genitori e dite mamma mamma ho appena trovato un lavoro, vostra madre quali sono le due domande che vi fa in sequenza? è abbastanza semplice questo, perché essendo elementi impostate tutte nella stessa maniera, vengono gestite come se fosse un disco che viene messo nel giradischio, quindi le domande sono praticamente ultra prevedibili, come fai a prevedere gli esseri umani? Perché è semplice. Quali sono le due domande che i vostri genitori vi fanno in sequenza, una dopo l'altra, appena dite, cari miei, ho trovato un lavoro! E i vostri genitori vi chiederanno, domanda numero uno, lo sapete già, che lavoro è? Domanda numero due, quanto guadagni? ma mi sbaglio o qualcuno di voi ha avuto delle domande diverse avute dai vostri genitori quando avete dato questa lieta novella assolutamente no le uniche due cose che interessano uno è a livello di curiosità che lavoro fai anzi non è neanche a livello di curiosità perché uno è a livello di immagine vogliono sapere che lavoro fai per capire a che livello di lavoro quindi a che livello sociale impostato il tuo lavoro, perché se fai lo spazzino è brutto, se fai il dirigente di una società commerciale conosciuta è più figo. Quindi il che lavoro fai, quindi l'immagine del lavoro è addirittura quasi più importante di quanto guadagni. Perché se vai a dire, ah ma guarda allora sto in un network, che vuol dire network? Eh perché è una cosa che... però se dici sono entrato a lavorare alla Fiat, figo, cosa fai? Comando una serie di macchine di gente che sta lì a schiacciare dei ferri a fare dei bottoni e io sono il dirigente di questa ala insomma se lo imposti un attimo poi a livello di chiacchiere adesso è anche bello perché prima c'era lo spazzino adesso c'è l'operatore ecologico cioè anche a livello di nome avete visto come nel tempo i nomi sono cambiati per darsi più un tono quando lo dici cosa faccio? faccio l'operatore ecologico cioè mi occupo dell'ecologia della città che cazzo vuol dire? Eh, scopo e strada. Ah, fai lo spazzito, capisci? Quindi i nomignoli vengono cambiati perché bisogna darsi un tono. Quindi la prima domanda serve per capire qual è il livello sociale e spesso e volentieri per i genitori devono capire se possono vantarsi con gli altri del lavoro che fa il figlio. Questa è l'altra cosa fondamentale dei genitori. Perché per molti genitori è importante prima di tutto potersi vantare, quindi poter loro avere valore, grazie al fatto che voi avete un lavoro di valore. A molta gente gli rudo il culo, perché poi ovviamente alle mamme o ai papà, quando si parla del figlio, dicono, ma poi è tuo figlio, che lavoro fa? E se non sanno rispondere a questa domanda, perché ovviamente anche gli altri fanno le stesse domande in sequenza, cioè che lavoro fa? Quanto vale? Ok? Coffee maker, il barista per esempio. Il bidello ora è collaboratore scolastico, mi dice. Esatto, quindi insomma l'avete visto questo. Ora, dicevo, la prima domanda è questa e questo serve come per capire qual è il livello sociale per potersi poi vantare eccetera eccetera. Quindi stiamo sempre nel giudizio, cioè io devo poter dare un'immagine basandomi su delle parole che rappresentano il lavoro di mio figlio e di mia figlia. Idem per te stesso, perché tu devi dire che, poi è bello per darsi un tono, ci si inventano delle cose, a volte ho sentito delle cose che tu li senti e dici, minchia che lavorone, che roba fighissima che fai, poi ero un venditore, il cazzo, cioè... capisci la roba... però bisogna sempre bisogna sempre cercare di generare invidia, ormai questa nostra generazione è la generazione dell'invidia. Se tu sei su Facebook, su Instagram, su qualunque cosa, quelle piattaforme servono a generare invidia. Quindi tu quanto più puoi mettere cose fighe, tanto più sono contenti, ok? Poi, attenzione, seconda domanda, quanto guadagni? ai vostri genitori bene o male lo dite. Già se ve la fa qualcuno di... che poi anche lì sui vostri genitori glielo dite, dipende se glielo dite, perché cercherete di dire ai vostri genitori quello che per loro è uno stipendio apprezzabile, perché se guadagnate di meno, mettete che siete diventati un operatore ecologico e guadagnate 900 euro, voi dovrete dire che se un dirigente di un'azienda che si occupa dell'ecologia guadagna 1.500, perché potrebbe darsi che i vostri genitori se dicono che fai lo spazzino a 900 euro, magari te li ritrovi contro e non è carino e magari manco te fanno lavorare in pace, comunque sia. Quindi la seconda domanda è quanto guadagni. Ora questa seconda domanda se è fatta dai vostri genitori ci può anche stare, può darsi che glielo diciate e può darsi che diciate la verità. Può darsi perché dipende dal tipo di genitori e che cosa è importante per loro. Se per molti genitori è importante l'immagine c'è bisogno di un lavoro figo e che guadagnate tanto. qual è la cosa bella? che se i vostri genitori hanno questo tipo di immagine, anche voi avrete settato il vostro livello di successo o di realizzazione personale, basandovi su quel livello. quindi, se... infatti molta gente dice, ah io vorrei sentirmi realizzato ok, che vuol dire per te sentirti realizzato? spesso e volentieri il sentirsi realizzato è avere un lavoro perché la logica del sentirsi realizzato è sempre avere un lavoro quindi fare lo schiavo e essere pagato per quella schiavitù un tot che ognuno poi c'ha il suo proprio livello spesso e volentieri basandosi su quello che i genitori vorrebbero per cui è chiaro che se hai un genitore imprenditore magari il tuo livello è 7, 8, 10, 20 mila euro se hai un genitore che fa lo spazzino il tuo livello è mille euro, mille e cinque, duemila cioè basta il pippo più di lui anzi in alcuni versi per alcuni genitori non è neanche Non è neanche carino che voi prendiate più di loro, ma dovete prendere meno di loro. Dipende dalle tipologie dei genitori. Comunque rimane il fatto che il concetto di realizzazione personale, il concetto di successo è basato, cioè ha come condizione una certa quantità di denaro che deve entrare ogni mese. Se anche voi ragionate in questo senso, cioè se anche per voi il metro di giudizio è quanto guadagnate al mese, amici miei posso dirvi una cosa, siete totalmente fuoristrata. Tra l'altro ve ne dico un'altra, il dire quanto si guadagna è una delle cose più imbarazzanti che ha oggi l'essere umano. Io mi divertivo in alcuni corsi quando a volte facevo dei test, e dicevo, chi di voi non ha paura del giudizio? c'è qualcuno qui dentro che non ha paura del giudizio? e c'è sempre lo sborone che dice, ah, io ho giudizio per me, alzava la mano, lo facevi venire, e dice, vieni qua, sei sicuro di non aver paura del giudizio? ah, sì, il giudizio di qua e di là, ok, perfetto, spogliati e se una persona che poi tra l'altro accettava il proprio corpo, si spogliava anche? non era un problema perché a volte ci sono quelli che curano il corpo e vogliono mostrarlo a quel punto c'era la seconda domanda sei davvero sicuro di non aver paura del giudizio? ah certo ok prendi l'applicazione al tuo telefonino fammi vedere quanto soldi c'è in banca e lì crisi mistica sapete perché? perché qualunque cifra tu mostrerai sarà giudicabile Non c'è speranza. Se ne hai pochi, sei un po' eraccio. Se ne hai troppi, chissà come li hai fatti. Se ne hai così così, sei uno della media, non sei nessuno. Se ne hai veramente tanti, uno viene invidiato ma poi te li vengono a cercare. Quindi non c'è speranza. Quindi il dire non solo quanto guadagni, ma quanto hai davvero, è una delle cose più terrificanti per le persone. Quindi paura e giudizio al massimo. Una delle cose di cui si ha più paura è mostrare quello che si ha in banca, il proprio patrimonio. La cosa che mi interessa farvi passare questa sera è una forma mentis, cioè capito che il metodo di giudizio è quanto si guadagna. Quello che vorrei farvi capire è che il quanto si guadagna è commisurato, o meglio, è legato al fatto dell'immagine, quindi del giudizio e della posizione sociale, perché quanto si guadagna è una cosa perfettamente inutile. Ora, ditemi cambiamo le domande a me sinceramente non interessa assolutamente niente di quanto una persona guadagni l'unica cosa che mi interessa se proprio ti dovessi fare una domanda è di quanto hai incrementato il tuo patrimonio liquido rispetto al mese precedente in percentuale non voglio manco sapere i numeri non me ne frega niente dei numeri ma io capisco la tua capacità di generare reddito di generare ricchezza sulla capacità di aumentare il tuo patrimonio ogni singolo mese Cosa vuol dire? Se il tuo patrimonio oggi è di 1000€, di 100.000€, di 1.000.000€ o di 10.000.000€, non mi interessa quanto è grande il tuo patrimonio, quanto hai, non me ne frega niente. Mi interessa che se questo mese avevi 1000€ e il mese prossimo il tuo patrimonio totale liquido è di 1100€, tu sei stato in grado di incrementare il tuo patrimonio del 10% e ti dirò bravo. perché così puoi andare verso la ricchezza, così stai imparando a moltiplicare il denaro, a farlo crescere. Puoi avere mille euro, centomila euro, se questo mese c'è i centomila e il mese prossimo c'è i centodiecimila, bravo, l'effetto mentale del 10%, complimenti. 10% in un mese è fantastico, sarebbe grandioso, magari. Se riesci a farlo in un anno è già un miracolo, per le comuni mortali. Quindi non mi dite quanto guadagnate. L'altra domanda che si dovrebbe fare, e questa è una cosa, tra l'altro se lo notate, questo che vi sto per dire, è una cosa che non viene mai chiesta. Perché? Perché ovunque, l'unica cosa che interessa è quanto si guadagna. Qualcuno di voi che è stato all'interno dei network marketing, nei network marketing la gente, quando si fanno quelle mega celebrazioni, dove si va tutti negli hotel, tutti quei mega party, mega corsi, e dove c'è questa questa questa kermes di gente che ha guadagnato un sacco di soldi dice lui ha guadagnato 100.000 euro lui 200.000 lui 300.000 euro perfetto tra l'altro io sono nato nel network nel lontano 95 ero nel millionaire network conosciuto gente che a quei tempi ha guadagnato centinaia di milioni di lire gente che era arrivata a diventare miliardaria con quel network, li ho rivisti dopo 20 anni, c'erano una lira, avevano persi tutti. Quindi, torniamo al solito discorso, non è importante quanto guadagni, le cose importanti sono altre. Tra l'altro, quando qualcuno vi chiede quanto guadagni, o quando il vostro genitore vi chiede quanto guadagni, vi fa solo questa domanda, perché a lui interessa l'immagine, a lui interessa quel livello, perché pensa che quel livello sia quello che dà il successo e il fallimento, dà l'immagine, dà la soddisfazione personale, ma in realtà non vi fanno mai una terza domanda, perché già sarebbe molto meglio fare una terza domanda. Dovrebbero chiederti che lavoro fai? Quanto guadagni? Quanto ti rimane a fine mese? Perché è irrilevante quanto guadagni, ma è importante quanto ti rimane di quello che guadagni. Questo è un dettaglio che non viene mai tirato fuori. Mai! C'è gente che si sente soddisfatta se guadagna 3.000 euro al mese, poi se a fine mese gli ha spesi tutti quei 3.000 euro e resta senza un centesimo, si sente soddisfatta perché è un lavoro di 3.000 euro al mese. Quando uno che ne guadagna 300 e ne mette da parte 50 che gli avanzano, ha di più di quello che guadagna 3.000. Ma, a livello di immagine, tu puoi dire, eh, guadagno 3.000 euro al mese. Come tantissima gente che sta nei network, che magari guadagna 10.000 euro, ma per guadagnarli ne spende 11. Ma non è importante. Perché tu vai sul palco e dici, wow, ha guadagnato 10.000 euro. Ma nessuno gli chiede, scusa, quanto hai speso? quanto tempo hai speso, quanto denaro hai speso per raccattare quei 10.000 euro questo dettaglio viene sempre sempre sempre nascosto la cosa peggiore è che viene nascosto a voi stessi cioè la maggior parte di voi si preoccupa di quanto guadagna non di quanto gli rimane tanto tempo fa parlai con un amico che mi pare stava a Hong Kong adesso devo verificarla questa cosa perché era un po' di anni fa e lui mi diceva la gente pensa che stare in Italia e guadagnare 2-3 mila euro al mese e rimanere senza niente a fine mese perché li spendi tutti sia una cosa figa e poi dicono perché in Cina sono sottopagati bla bla bla è vero che si guadagna 300 euro al mese Però è anche vero che buona parte dei servizi sono gratuiti, elettricità, gas, eccetera sono gratuiti o costano pochissimo, al ristorante mangi con euro. Qual è la soglia di valore? Qual è il metro di giudizio? Qui in Italia mediamente una persona guadagna tra i 250 e i 300, massimo 400 euro. 400 euro campano, non solo campano, mandano i bambini a scuola, mandano all'università, ci hanno una casa, come fanno? Come fanno? Dipende dal luogo dove stai, e dipende da quello che ti viene pagato, da quello che ti costa tutto il resto, e soprattutto dalla tua mentalità, perché poi la quarta domanda è di quanto hai bisogno per vivere. quindi la prima è che lavoro fai, la seconda è quanto guadagni, la terza è quanto ti rimane a fine mese, la quarta è di quanto hai bisogno per vivere, e poi ce n'è una quinta, che è quella più drammatica, ma già queste altre due non le fa nessuno, ma queste domande le dovreste fare voi a voi stessi, perché io ho visto tantissime persone che in Italia si sbattono per lavorare, ma alla fine del mese non gli rimane niente. Anzi, addirittura spendono di più, cioè devono, non solo lavorano, spendono tutto quello che guadagnano, in più vanno sotto con la carta, quindi il guadagno del mese successivo è già, se lo so, bruciato con la carta. E poi devono chiedere finanziamenti mutui, eccetera. Che è assurdo, è assurdo. però la cosa fondamentale diventa la soddisfazione personale. Quindi qual è il vostro vero livello di soddisfazione personale? Quale chimere state inseguendo? Cos'è davvero importante per voi? Qual è il fine? Ancora una volta, come ho detto ieri, qual è il fottutissimo fine? Perché c'è gente che si sbatte a voler fare l'imprenditore senza sapere niente di imprenditoria, a voler fare, adesso voglio creare, faccio di qua, faccio di su, faccio di giù, spacco, dico, tre lavori, quattro lavori, ma alla fine è soltanto per sentirsi realizzato e guadagnare di più, ma il guadagno è l'ultima cosa che ci interessa. non me ne frega niente se guadagni 5.000 euro se poi vivi in un ambiente in cui ne spendi 4.950 alla fine tu hai guadagnato 50 euro e il primo extracomunitario guadagna di più al giorno degli età o stato quindi cominciamo a switchare questa cosa, facciamola entrare anche nella testa dei ragazzi questa roba qui Il livello su cui bisogna ragionare non è più che il lavoro faccio o quanto guadagno, ma quanto mi rimane e di quanto ho bisogno di pervivere. Attenzione! E poi andiamo nel concetto di rendite e poi andiamo nel concetto di libertà finanziaria. Perché dobbiamo capire questi principi per poter raggiungere la libertà finanziaria. Perché finché ragioniamo su quanto guadagno e non ragioniamo su di quanto ho bisogno per vivere, è quanto mi rimane, e poi un'altra ancora più fondamentale, stiamo già fuori strada, siamo tremendamente fuori strada. Cosa accade quindi? Quello su cui dobbiamo ragionare è uno, quindi la prima, qui vi do un po' di esercizi già. Poi lo facciamo anche nel corso sulla mentalità finanziaria, però ve ne voglio dare qualcun altro. La prima cosa che dovreste fare è una lista di quanto e cosa vi serve per vivere. Vi serve per vivere. Attenzione, anche qui questo è fondamentale, perché tanto più vi servirà per vivere, tanto più dovrete sbattervi per ottenere la libertà finanziaria. Cosa vuol dire? Vuol dire che se io vivo in una nazione in cui fa sempre caldo, vado in giro in ciabatte, maglietta, ho tre magliette, due pantaloni e un paio di ciabatte, dove per mangiare spendo non più di due euro al giorno, dove per dove l'elettricità mi costa 20 centesimi invece di un euro o due dove l'acqua mi costa zero dove insomma ho tutta una serie di costi ok? ma soprattutto dove la gente sce in pigiama e non gliene frega niente di come si è vestito o di quello che fa e di quello che è ora capite bene come io qui vivo da re con 1000 euro al mese 1000 euro al mese proprio vivo da re Non ce la fai a spenderli. Se invece vivi in un'altra nazione e hai la paura del giudizio o comunque hai bisogno di essere accettato da un determinato gruppo di pari e questo gruppo di pari, quindi i tuoi amici, colleghi o quello che siano, ti guardano male se già due giorni vi hai vestito con le stesse cose. ti guardano male se non vai al ristorante quattro volte a settimana, ti guardano male se tutta una serie di cose, capisci bene come già soltanto per vestirti la mia necessità è ben inferiore alla tua, quindi se io ho bisogno di per vestirmi praticamente zero ogni mese e tu hai bisogno di dover avere un un armadio enorme, uno devi spendere per l'armadio, due devi spendere per i vestiti e le scarpe. Quindi il tuo costo comincia a aumentare per causa del giudizio degli altri, quindi causa del fatto che tu hai paura del giudizio degli altri o che in determinati contesti sei costretto ad andare vestito in una certa maniera, perché magari per avere quello stipendio devi vestirti in una certa maniera, quindi già vedi che per avere 2.000 euro al mese ne devi spendere 300 di vestiti per esempio. già quello fa parte del tuo costo. Poi a volte c'è gente che va a lavorare che per lavorare spende del benzina e ne spende magari altri 3-400 e anche quello va a costo. Poi togli l'autostrada e anche quello va a costo. Poi togli tutte le altre spese che puoi avere solo per il lavoro. vedi per esempio il fatto che mangi fuori e quindi mangiando fuori spendi di ristoranti causa lavoro quindi rischi che tu per avere un lavoro da 2000 euro al mese da 2000 euro al mese ne spendi veramente tantissimi quindi alla fine non mi interessa quanto guadagni ma quanto ti rimane dal lavoro perché ci sono i costi proprio del lavoro è questo quello che deve essere considerato mentre alla gente interessa solo quanto guadagni non gliene frega niente del resto ma soprattutto a se stesso gli interessa solo quanto guadagni non si rende conto che c'è gente che si fa non solo poi c'è il costo tempo se state in una grande città e avete bisogno di due ore andare due ore a tornare per lavorare quel costo lì ragazzi il tempo è la risorsa più scarsa è quello quanto lo fai valere Tu non lavori 8 ore al giorno, lavori 12 ore al giorno e te ne vengono pagate 8. E' diverso. Spiccioli ti vengono pagate, tra l'altro. Quindi, prima di tutto bisogna fare questo. Tanto più hai un costo nella tua vita, quindi tanto più hai una vita costosa, tanto più la tua libertà finanziaria sarà difficile. Però ovvio che se il tuo concetto di sentirsi realizzato è soltanto poter dire che guadagni 3.000 euro al mese perché sei il manager di sto cazzo, di sto quello che è, allora ovvio che ti basta quello. Ma nel lungo andare sarai sempre un poraccio, sarai sempre un poraccio perché nel momento in cui arriverai a, o meglio ti succederà qualcosa in cui avrai bisogno di liquidità, tu ti sarai bruciato tutto, dovrai andare a fare debiti e dovrai lavorare come uno schiavo per pagare i debiti. perché poi c'è la quarta domanda, la prima è che lavoro fai, la seconda è quanto guadagni, la terza è quanto ti rimane a fine mese, la quarta è quanto spendi, quindi quanto hai bisogno per vivere ogni mese, e poi c'è la quinta. Quella peggiore. Quella che non vi fa nessuno. Quella che non vi viene mai insegnata. Quella che i vostri genitori non sanno neanche che vuol dire. Quella che a scuola non vi hanno mai detto. Quello che nessun imprenditore vi dice. Quello che non vi dice nessuno. Non ve lo raccontano in televisione. Non ve lo mettono nei film. Non ve lo infilano da nessuna parte. Questa domanda. Perché vi devono infilare qualcos'altro da altre parti. La domanda cardine è Che lavoro fanno i tuoi soldi? Che lavoro fanno i tuoi soldi? Perché se tu lavori tutti i giorni e ti occupi e ti devi occupare, se tu lavori tutti i giorni per fare dei soldi e i tuoi soldi restano disoccupati, sei un folle! Sei un folle! Sei un pazzo! Pazzo scriteriato! Lo ero anch'io. Io rientravo tra questi pazzi scriteriati. Perché è assurdo! Perché vuol dire che tu sei schiavo di un'azienda, sei schiavo del denaro, sei schiavo dei tuoi bisogni, sei schiavo del giudizio altrui, sei schiavo di quelli che ti dicono quello che te devi vestire, sei schiavo di tutto! E non sei padrone di niente! Se non di poter dire io sono il manager di questa azienda e guadagno 3.000 euro al mese e poi ti faccio la domandina bene quanto ti rimane? Bene, e di quello che ti rimane quanto ti rende? Perché se di 3.000 euro al mese te ne restano 300, che è già grasso che cola, io voglio sapere quei 300 il mese prossimo quanto li hai fatti diventare? Quanto sono diventati? Perché quei 300 che questo mese ho messo da parte, il mese prossimo quanto sono? Sono sempre 300? Ah, li hai lasciati disoccupati, bravo! Complimenti! Tu lavori alla mattina e alla sera e i tuoi soldi non fanno un cazzo? Complimentoni! Hai capito tutto della vita! Eppure questo è quello che viene insegnato, ragazzi. Eppure questo è quello che viene insegnato. Nessuno insegna a far lavorare il denaro al posto vostro. Nessuno insegna a creare rendite. Nessuno insegna a ragionare in funzione di rendite e non di stipendio. Nessuno vi insegna niente di quello che vuol dire la gestione del denaro. Niente. Da nessuna parte. Se non li trovate nei miei corsi di mentalità finanziaria gratuiti, suona ERA perché è l'unica speranza. Capite questo? io pongo a voi queste domande adesso ci fermiamo un attimo, voglio leggere quello che scrivete ecco, allora Esmeralda dice cuoca 1500, a me ne rimangono circa 500 al mese ok Esmeralda, fin qui riuscite tutti a rispondere però alle altre domande perché non mi rispondete? perché non mi rispondete quei 500 euro al mese che ti rimangono? quanto diventano il mese dopo? quanto ti rendono? a questa domanda vi rendete conto che non siete capaci a rispondere non è facile non è facile rispondere a questa domanda per niente proprio nessuno vi ha insegnato a fare questo anche perché la maggior parte della gente si Mette i propri soldi nelle banche. Le banche non solo ti rubano una percentuale e ci sono dei costi statali, ci sono dei costi di banca, ci sono dei costi di gestione. Cosa cazzo di costo di gestione hai che io ti do dei soldi e tu li tieni a livello di un numero all'interno di un software? Che gestione avrai? Ma me li fai pagare comunque. e soprattutto su quei soldi con cui la banca li moltiplica per 50 li moltiplica per 50 grazie al signoraggio bancario e alla riserva frazionaria mi dà lo 0,2 se sono fortunato lo 0,2 lo 0,2 cioè ragazzi lo 0,2 vuol dire che se voi lasciate 1000€ in banca lo 0,2 non so manco quant'è allora fatevi pensare allora su 1000€ l'1% su un 10€ 2€ Giusto? Sì. Su mille euro, se voi avete mille euro in banca, la banca vi dà due euro di interesse e ve ne ha fottuti cinquanta di spese. E questo vuol dire far lavorare i soldi? Cioè voi vi siete fatti un culo per far lavorare i vostri soldi e i vostri soldi sono disoccupati, anzi costano? È follia. Cioè, se state in queste condizioni, è follia. È follia. Alcuni dicono che è meglio tenere i soldi in banca o in casa. No, né in casa né in banca. I soldi non andrebbero tenuti né in casa né in banca, perché in casa non rendono una mazza ed è rischioso. In banca non rendono una mazza e costano, anzi, e se chiudono le banche li perdi pure. Quindi averli in banca e averli in casa è più o meno lo stesso rischio, con l'unica differenza che se ce li hai in banca ti costa di più. Però il rischio che chiude una banca ormai credo sia più o meno paragonabile al rischio che ti vengono a rubare in casa. L'avete visto? Ne hanno chiuse un po' di banche. Tra l'altro con le nuove leggi se una banca chiude paghi tu, cioè li piano da te i soldi. Ormai sono ovviamente ultra... protette le banche, come si dice, gire e gire sempre all'ortolano. Ecco, una delle cose... Allora, come si fa a far lavorare i vostri soldi? Visto che non ci siete ancora riusciti, perché nessuno mi ha detto che lavoro fanno i vostri soldi. Ora, a far lavorare i vostri soldi, per me il denaro... Allora, ricordiamoci il concetto di libertà finanziaria, ok? Libertà finanziaria vuol dire che il tuo patrimonio liquido, abbiamo capito che cos'è il patrimonio liquido, genera, grazie agli investimenti che hai fatto, quindi grazie al lavoro che fa il tuo patrimonio, genera una quantità di denaro pari o superiore a quella che ti serve per vivere bene. Ecco perché serve sapere di quanto è bisogno per vivere e poi da lì dobbiamo capire quanto ci serve di patrimonio e come questo deve essere investito per ottenere quella cifra. Certo che se devo ottenere 1000 euro è più facile, se devo ottenere 10.000 al mese è un po' più difficile, ho bisogno di un patrimonio più ampio eccetera. Quindi la prima fase dovrebbe essere accumulare quanto più denaro possibile per poter aumentare il patrimonio, quindi i nostri schiavi. quegli schiavi, il denaro, devono essere messi a reddito, quindi devono essere moltiplicati in maniera saggia, non rischiosa e lì c'è tutto il concetto della piramide finanziaria che spiego all'interno del corso gratuito sulla mentalità finanziaria. Quanto dovrebbe rendere un patrimonio? Come minimo, come minimo nella nostra base, il patrimonio dovrebbe minimo ogni anno aumentare del 10%. Cosa vuol dire? Vuol dire che se io adesso ho 100.000 euro a un anno da oggi io devo avere 110.000 euro ed aver vissuto perfettamente tutto quest'anno. Quindi quello che guadagno grazie alle rendite deve coprire tutta la mia vita di quell'anno e in più deve aumentare il patrimonio se sono stato bravo. Così dovrebbe essere. non è esattamente così quello che vi insegna una scuola e non è esattamente così quello che vi danno, anche perché buona parte della gente non sa come far rendere il patrimonio. ci sono ovviamente mille modi il problema è che poi la gente spesso si va a infilare all'interno dei ponzi cioè di quegli sistemi dove fondamentalmente sono molto simili alla favola di Pinocchio al campo dei barbagianni del gatto e della volpe quindi i ponzi sono quegli schemi quelle cose in cui arriva qualcuno oppure lo vedete su internet che vi dice tu dammi 1000 euro io ti do il 3% al giorno oppure ti do il 300% fra 10 giorni o fra un mese e la gente ci casca come di barbagianni un po' come Pinocchio ci cascò nella favola che conosciamo. Eppure, malgrado Collodi, credo che in qualche modo abbia fatto quella favola pure un po' per metterci in guardia, il suo lavoro è servito a poco perché puntualmente milioni di persone finiscono all'interno di questi schemi. Se non sapete di che cosa sto parlando, guardatevi la mia digressione sul Ponzi, Pinocchio e cose varie, una cosa del genere, tra l'altro una digressione di tanto tempo fa dove parlai chiaramente di alcuni schemi che sarebbero saltati e che poi puntualmente sono saltati, vedi OneCoin e tanti altri che si sono sono diventate, finalmente hanno capito che era una truffa dopo che hanno truffato miliardi a un sacco di gente ma era talmente tanto palese che non sapevo, non ho idea di come la gente possa cascare in delle puttanate del genere, però vabbè e magari lato tu glielo dica ci cascano uguale Quindi, come far rendere il proprio denaro? In base alla piramide finanziaria, il denaro dovrebbe rendere... in maniera diversa, differenziata, ma almeno quel 10% l'anno. Ora mi direi, 10% l'anno come diavolo fai? Beh, non è così difficile il 10% l'anno. Tanto per darvi un'idea, uno dei miei mezzi, vabbè io ho diversi investimenti in criptovalute, sapete che è una delle mie passioni degli ultimi anni, quindi ne ho, insomma, ci ho lavorato, ci lavoro, mino, faccio mining di cripto, E in più investo e gioco, faccio trading, eccetera. Ed è una delle mie fonti di reddito. Però il trading non è mai una fonte di reddito sicura. Perché oggi c'è, domani non c'è, oggi puoi guadagnare, poi domani puoi perdere. invece una cosa che ho sperimentato e mi sta piacendo tanto sapete che c'è Anaera su Anaera io ho fatto un corso sul denaro che non è gratuito ma questo per logica perché per me determinate cose soprattutto quelle sul denaro che fanno riferimento all'energia denaro non possono essere gratuite perché entriamo in un mondo diverso, cioè il denaro deve essere rispettato e per avere determinate informazioni non puoi darle a tutti. non devono essere date a tutti una cosa è quello che serve per crescere mentalmente ma se arrivi a una determinata condizione allora puoi ottenere altre informazioni informazioni che a me sono costate a livello di denaro e faccio in modo tale di ripassarteli a un costo ben inferiore e soprattutto lo faccio per evitarti di fare errori quelli che ho fatto io e che mi sono costati per fare questo corso che sta qui sopra io ho credo fatto errori per diverse migliaia di euro e proprio per evitarli ho fatto questo corso per evitarli a te In questo corso spiego come in maniera semplicissima, ma veramente con due click, senza limiti e senza blocchi, si può bypassare il sistema e quindi bypassare le banche e sfruttare quello che le banche fanno. avendo degli interessi sicuri, per esempio, quindi questo è uno dei mezzi, non è l'unico sistema che uso, ma qui mi ci sto divertendo da diversi mesi, ormai quasi un anno, con ottime soddisfazioni, su questo sistema che è veramente for dummy, cioè anche per le scimmie, anche le mie scimmiette potrebbero farlo, non hanno limiti, ci puoi mettere pure solo 10 euro, anche se insomma non ha senso, però a essi 10 euro ci metti 10 euro, anche solo 10 euro e se non vuoi fare niente guadagni il 6,5% l'anno con capitalizzazione giornaliera. Cosa vuol dire capitalizzazione giornaliera? Che ogni giorno ti viene aggiunto la percentuale di interesse che non è il 6,5%. Il 6,5% diviso 365 giorni quindi non facciamo come i ponzi vi dicono che vi danno il 6% al giorno questo è il 6,5% l'anno le banche vi danno lo 0,2 qui siamo al 6,5 ok? già stiamo parlando di cifre assurde se non vuoi fare niente ma in questo corso ti insegno come arrivare a molto di più come arrivare al 10, al 20, al 30% io personalmente oggi sui miei investimenti allo stato attuale sono al 21% annuale di 1% con quello che spiego in questo corso attraverso questa azienda che esiste da 10 anni e che fa determinate cose affidabile perché ovvio che cascano anche le banche che esistono da 100 anni. Io mi sono fatto le mie ricerche, è una delle più potenti in Europa, mi ci sto affidando, ho parlato con le persone dentro, insomma Prima di fare un corso e di parlarne, sapendo che ci metto la faccia, io mi sono fatto le mie ricerche. Ovviamente fatevi le vostre, questo lo dico sempre. Io ci ho investito e ci investo e ci sto investendo anche abbastanza. e la cosa interessante è che ho dei ritorni sul patrimonio che vanno, ripeto, da un minimo del 6,5% a un 10, 15, 20, 25, 30, adesso allo stato attuale sono al 21.30%, una roba del genere, sui miei investimenti, che non è male, vuol dire che se io ho 100.000€ l'anno prossimo diventano 120.000€. e capisci bene che con 120.000 euro ci campi un anno, quindi questo è un ottimo metodo. Questo è uno dei tanti. Poi ne farò altri perché adesso sto testando degli altri metodi, però alcuni bisogna avere delle conoscenze un po' più avanzate. Questo metodo qui è veramente per tutti, cioè pure un bambino potrebbe farlo. L'unica cosa di cui avete bisogno è un conto corrente bancario italiano europeo, basta. Semplice. Se stasera qualcuno volesse veramente cominciare a switchare questa mentalità, cominciare a capire l'idea di patrimonio, l'idea di rendita, questa è una rendita automatica. Questo è il modo per far lavorare il denaro per te. Ecco la domanda, cosa fa il tuo denaro? Io ti posso rispondere, il mio denaro fa questo e quest'altro e rende X, infatti è quello che vi ho detto. Il mio denaro viene utilizzato, quindi sta lavorando e sta rendendo il 21.39%, se non ricordo male, a questa sera. Questa è la domanda che ho fatto io a voi. E a voi quanto sta rendendo il vostro denaro? Questa è una delle mie rendite. Interessi sul patrimonio. Morpheus mi dice Daniele il barattolo degli investimenti deve solo crescere e non spendere niente per tutta la vita. Allora si parla del barattolo degli investimenti che fa riferimento al metodo di gestione finanziaria che è spiegato nel corso sulla mentalità finanziaria che vi regalo su Anaera. Il barattolo degli investimenti è quello appunto che serve per investire. In queste cose qui ad esempio, quello che spiego in questo corso, andrebbe messo una parte del barattolo degli investimenti. Ovviamente ricordate che gli investimenti, questa è una logica a monte, non dovete mai investire tutto in una sola cosa, perché il rischio deve essere sempre diviso questo vale che siano azioni che siano criptovalute cioè sempre sul corso sulla mentalità finanziaria viene spiegata la piramide finanziaria e quella deve essere rispettata deve essere rispettata perché se fate l'errore che ho fatto io che ho pagato malamente nella mia giovinezza e non ho rispettato la piramide finanziaria ci sono i disastri finanziari La piramide finanziaria va sempre rispettata, quindi determinate cose ad esempio ad alto rischio vanno fatte solo con una piccola percentuale del vostro patrimonio. Le cose a medio rischio con una percentuale diversa, le cose a bassissimo rischio con un'altra percentuale. C'è proprio una suddivisione di percentuali per questo, è fondamentale. E quindi diceva Morpheus, il barattolo degli investimenti deve solo crescere. Sì, deve solo crescere fino a quando quello che generi dagli investimenti al mese ti serve per coprire tutto quello che spendi. In quel momento hai raggiunto la libertà finanziaria. Ecco perché deve solo crescere. Perché deve crescere? Perché c'è la magia degli interessi composti. e sempre sul corso sulla mentalità finanziaria che trovate sul Suona Era, capite la logica degli interessi composti. Anche questa è un'altra logica che dovete sapere, che non viene insegnata a scuola. L'interesse composto non viene insegnato a scuola. Forse, forse, forse qualche accenno in ragioneria, ma in nessun'altra scuola vi viene insegnato l'interesse composto. L'interesse composto è la cosiddetta gallina dalle uova d'oro. Ed è quello che funziona qui ad esempio, perché l'interesse composto è l'interesse sull'interesse. Cosa vuol dire? Vuol dire che se io ho 100.000€ e guadagno il 10%, quel 10% non lo spendo ma diventa patrimonio, quindi la volta dopo io non ho più gli interessi su 100, ma ce l'ho su 110. Quindi capisci bene che il 10% su 100 diventa 10, ma il 10% su 110 diventa 11 e il 10% su 110 più 11 diventa 122 e cresce così. L'interesse composto è una crescita esponenziale. Ecco perché quel barattolo deve essere sempre in aggiunta. Più cresce meglio è. E l'obiettivo primario dovrebbe essere aumentare il patrimonio e soprattutto il barattolo degli investimenti quanto prima possibile. Infatti se uno entrasse adesso nel mondo del lavoro dovrebbe farsi di lavorare quanto più possibile o crearsi rendite quanto più possibili per ammucchiare denaro. Dovrebbe spendere il meno possibile a ammucchiare denaro. Più farà questo e prima lo farà, più potrà vivere di rendita prima possibile. Invece che cosa accade normalmente? L'altro errore che fanno i giovani, che ho fatto anch'io, che magari non hanno una lira, cominciano a entrare nel mondo del lavoro, cominciano a entrare dei soldi e se li spendono tutti, se li sputtano tutti, cioè fanno l'esatto opposto di quello che dovrebbero fare. Quindi invece di mettersi tutto da parte, preoccuparsi soltanto di lavorare, di incassare e usare il tempo per crearsi i renditi e tutto il resto, no, loro si sputtano, come ho fatto io. E così sono costretti a lavorare sempre. Ecco perché vi dicevo quelle domande prima di tutto, che non è importante quanto guadagni, ma quanto ti rimane a fine mese e quanto quello che ti rimane produce. Perché soltanto così potrai, in base al tempo che dedichi, e alle capacità che hai per creare lavori o rendite, potrai diventare libero finanziariamente. Ma prima di tutto dobbiamo toglierci dalla testa questo concetto di soddisfazione personale legato al giudizio degli altri. Perché se no si rischia che inseguiamo delle chimere soltanto per sentirci realizzati basandoci su un valore che non ha senso. ma che vuole la società. Ma la società chi è? Chi ha insegnato questo alla società? Un sistema che ti chiede e ti impone delle cose che servono soltanto per renderti schiavo. Cioè se alla gente interessa che lavoro fai e quanto guadagni è perché sono le due uniche cose che devono manipolare la tua testa a renderti schiavo. Quindi che lavoro faccio? È rilevante quello che faccio. Chiedimi se devo lavorare per guadagnare, o se il mio denaro lavora per me, o quanto guadagna il mio denaro. Perché vi sprono a fare questo. Chiedete domani ai vostri colleghi, scusa ma avevi una curiosità, tu che lavoro fai? E io questo, e il tuo denaro che lavoro fa? E vedrete che faccia fanno. Tu quanto guadagni? E il tuo denaro quanto guadagna? Perché è assurdo, no? Che tu hai un lavoro e il tuo denaro no. Cioè, tu hai un lavoro per guadagnare denaro e il tuo denaro sta lì a fancazzo. Non ha senso. Dovrebbe essere il contrario. Il tuo denaro dovrebbe lavorare e tu dovresti star a fan niente. Eppure, invece, ci insegnano l'esatto opposto. Quindi, questo stravolgimento di paradigma dovrebbe entrare nella vostra testa. Quando iniziate a ragionare in questo senso, la domanda non sarà più che lavoro devo fare per guadagnare, ma è come faccio a far lavorare i miei soldi affinché io non debba lavorare? Cioè, ciò che dobbiamo ricercare è oggi come oggi errato. Noi prima di tutto dobbiamo creare delle rendite e poi far sì che da quelle rendite facciamo rendere il denaro in modo tale che il denaro diventi la nostra prima rendita. E poi sulle rendite automatiche se ne possono fare mille, però anche lì come ho sempre detto dipende sempre da che conoscenze hai, perché se non sai assolutamente niente, non sai accendere un computer, non sai le lingue, non sai fare niente, l'unica cosa che puoi fare è appunto un lavoro da schiavo. Quanto più sai, tanto più puoi utilizzare le rendite, cioè puoi utilizzare ciò che sai per creare delle rendite. E le rendite non è che devono essere di milioni, attenzione. pensate un attimo allora oggi come oggi noi abbiamo la tecnologia la tecnologia è fantastica perché se è usata in bene può davvero cambiare la vita ebbene la tecnologia ci permette di avere strumenti come abbiamo youtube abbiamo tanti altri ma adesso ci sono sempre più strumenti che stanno uscendo anche grazie alle criptovalute dove si viene pagati per diverse cose se girate sul web ci sono tantissime cose che vi pagano per determinate cose quindi che si possono fare Ora, la tecnologia ci permette, ad esempio su YouTube, ma adesso poi in uno dei video sulle cripto vi spiegherò di un social, adesso ne ho anche qualcun altro da studiarni, che vi paga per fare quello che fate su Facebook, cioè peccazzeggia praticamente, oppure per farvi le selfie. Quelle che già fate su Instagram gratis, ci sono dei social che vi pagano, vi pagano in criptovalute scambiabili immediatamente. Criptovalute che se tenete, e lì c'è il bello degli interessi composti, che se invece di spenderli e di incassarli li tenete lì, vi aumentano ancora di più. Quindi c'è appunto questo gioco degli interessi composti. Ora, ci sono queste cose? Allora, teoricamente, perché non usarle? YouTube, per quanto possa essere una rendita ridicola, Rimane il fatto che nel momento in cui create una vostra immagine, una vostra presenza, è chiaro che dovete metterci del tempo, ma una volta che ce l'avete, quella cosa va a rendita. Avete un sito, lo portate a un determinato regime, quel sito può diventarvi una rendita per le pubblicità, per le affiliazioni, per qualunque cosa. Abbiamo creato Anaera. Anaera è una rendita. Anaera è un ottimo mezzo per creare rendite, se la gente lo usasse in una determinata maniera. Perché Anaera è vero che è un e-commerce dove trovate un sacco di prodotti per la formazione e la crescita, ma dietro c'è anche un sistema di affiliazione che non ha eguali, che vi paga su otto linee, che vi paga ed è uno dei pochissimi sistemi, cosa che non ha Amazon, che non ha nessun altro, che vi paga a vita sulle persone che voi portate cioè voi potete dire a una persona a invitarla a scaricarsi un prodotto gratuito come il corso sulla mentalità finanziaria gratis questa persona si scrive va a finire sotto di voi e voi non avete speso niente lui non ha ancora speso niente ma se poi quello lì si compra il corso questa qui sopra spende 167 euro o 200 euro quando sarà che poi aumenterà pure di prezzo compra quel pre, compra quel corso lì, voi guadagnate una percentuale e non avete fatto niente, se no gli avete regalato un corso una volta. Ecco la logica delle rendite automatiche, il lavoro una volta guadagna per sempre. Io una volta mando una mail a un mio amico dicendogli scaricati sto corso, va che figata, lavorone, proprio roba che ti sei fatto una sudata per fare sta roba, no proprio uffo, cazzo dovuto scrivere una mail a un amico, cazzo io ho dovuto mandare un whatsapp per dirgli minchia guarda sta roba ho scoperto sta roba guarda un po' fatti a scarica sto corso gratuito è una figata poi magari faccio stessi esercizio assieme lavorone pazzesco questo eh mi rendo conto che tantissima gente non riesce a farlo perché tipo devi sudare sette cannice per scrivere un messaggio su whatsapp proprio ufff mamma mia meglio farsi otto ore di lavoro in ufficio o in coso lì o in catena di montaggio e Dopo che ti sei fatto sto sforzo, ti ho mandato questo messaggio, il tuo amico entra all'interno di questo... di Anaera, si scarica tutti i prodotti gratuiti. Ti dirà, cazzo, ma non c'è soltanto il corso gratuito. Ci sono un sacco di corsi gratuiti. Grazie, che figata che c'è tutta sta roba gratis che posso imparare. E poi entra all'interno di un e-commerce dove ci sono altri 1.600, 1.700 prodotti. Mò, vorrei dire che non vorrà comprare niente da oggi in poi? quindi tu una volta mandi un messaggio questo tuo amico si iscrive e tutto quello che comprerà da oggi in poi per tutto il resto della sua vita ti darà delle commissioni dice sì rendita lavoro una volta mando un messaggio guadagno per sempre se mandate più messaggi avrete più amici ah ovviamente i vostri amici potrebbero poi capire che possono fare anche loro questa cosa e quindi voi guadagnerete sul secondo eccetera eccetera eccetera e poi c'è tutto il sistema di pagamento di Anaera. Anaera nasce come creazione di rendite automatiche, eppure c'è gente che si sbatte in mille altre cose che dove devono lavorare molto di più per rendere molto di meno e non si rendono conto di quello che c'è dietro. C'è da dire anche che sinceramente Noi non stiamo neanche a spingere il sistema di affiliazione di Anaera, cioè per me Anaera è una fonte di inesauribile formazione e la gente entra lì. Buona parte delle persone che entrano su Anaera non ha più palli d'idea che c'è dietro un sistema di guadagni così potente. Poi vabbè, gli viene detto, gli arrivano le mail, eccetera. ma spesso la gente è talmente tanto presa dal concetto lavoro che una cosa così semplice dice no ma non può essere perché poi c'è da dire anche una cosa c'è una credenza che dice che devi faticare per guadagnare devi faticare per guadagnare c'è tantissima gente che ha questa credenza che devi faticare per guadagnare anche perché per concetto di lavoro spesso e volentieri è qualcosa di faticoso ah tra l'altro A proposito di manipolazioni di massa, se non ricordo male, l'articolo 1 della Costituzione dice che l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro. non fondata sulla libertà, sulla serenità, sulla pace interiore, sulla comunanza dei beni, sull'evoluzione, sulla crescita. No cazzo, è fondata sul lavoro! Ce lo dicono proprio i padri della Costituzione, mortacci loro, secondo me i cazzi loro possono fare un'altra cosa. Siamo fondati sull'allegria. L'Italia è una repubblica fondata sull'allegria. No, è fondata sul lavoro. Quindi le fondamenta dell'Italia sono il lavoro. E chi sono le fondamenta, chi deve creare queste fondamenta, voi. dovete lavorare come schiavi. In Egitto facevano i piramidi, voi fate le fondamenta dell'Italia che poi se deve mangiare giustamente qualcun altro. Però contenti voi. Quindi io vi consiglio davvero di di switchare questa mentalità. Queste domande che vi ho fatto oggi sono fondamentali, ma soprattutto quello che vi dico è capite il vero fine, il vero fine di quello che fate. Cioè questa chimera della soddisfazione personale, della realizzazione personale, del successo Cosa intendete per successo e quali sono le caratteristiche che questo successo deve avere? Perché probabilmente quello che reputate successo alla fine serve per riempire qualche buco emotivo, per soddisfare qualcun altro, oppure per soddisfare la vostra insicurezza o il vostro non sentirsi di valore. Perché io conosco tantissime persone che sono soddisfatti di guadagnare 2.000 euro al mese o 3.000 euro al mese, ma poi le spendono tutte. Cioè non ha senso. Sapete quante persone nella mia vita ho detto scusa un attimo, poi facendogli i conti in tasca, ho detto tu guadagni X, spendi questo, questo, questo, questo, questo, questo, questo, buona parte per fare quel lavoro, ma non fai prima di startene a casa e dormire. Cioè, se tu stessi a casa a dormire tutto il tempo, spenderesti meno e guadagneresti di più. Tra l'altro c'è gente, a volte ci sono imprenditori, ne ho conosciuti tanti, imprenditori che spendono ogni mese di più di quello che guadagnano. Che è assurdo! Però non ti chiudono l'azienda perché no, perché è il mio figliolo, e ci sono troppo attaccato, e che cosa faccio dopo, e che cosa dice la gente, ma sti cazzi, ma ho capito, ma io devo perdere ogni mese dei soldi per che cosa dice la gente? o perché il mio figliolo, oh se una cosa non va cambiala, ammazza, il vantaggio tra un'azienda, la differenza tra una grande azienda cioè la grande differenza tra aver creato un'azienda e aver fatto dei figli che l'azienda la puoi far fuori, i figli no quindi se un'azienda non va più taglia, stacca la testa e fai qualcos'altro se del figlio ti sei pentito non lo puoi fare se dell'azienda ti sei pentito o sono cambiate le condizioni e tu non ti sei adeguato al mondo che cambia chiudi la basta io ho aperto e chiuso decine di aziende non mi ricordo manco i nomi delle aziende che avevo ne ho fatte talmente tante Una cosa va, poi cambiano le cose, cambiano i periodi, c'entra la concorrenza. Pensateci un attimo, ragazzi. Nella nostra... Chi ha la mia età ha visto nascere e morire tantissime aziende, anche grandi. Pensate tutti quelli che avevano investito centinaia di migliaia di euro per quelle macchine enormi per lo sviluppo delle fotografie. Qualcuno di voi si ricorda? Quando avevamo i rullini, bisognava andare dai fotografi, che avevano macchine enormi, era una stanza intera, tu mettevi il rullino e questo... e sputava fuori le fotografie. Quella macchina lì di sviluppo fotografico costava un sacco di soldi. Cosa accade? Magari qualcuno aveva appena investito quello, nasce la fotocamera digitale, Pensate che Kodak te rimborsa la macchina perché è uscita la fotografia digitale? No, te lo pensi a coccia. Prendi quell'azienda e la butti al secchio. Quelli che hanno fatto... che avevano i negozi di dischi? Di CD? Sono usciti gli MP3? Via, butti al secchio. E via. Ma quanti ne abbiamo visti? il... Vi ricordate quando esistevano le... che esistevano le... come si chiamano? I noleggi di videocassette. I noleggi di videocassette. Ve lo ricordate? C'erano i sistemi automatici che tu mettevi, andavi, c'era tutta sta roba, costava un pacco di soldi. Blockbuster! Vi ricordate Blockbuster? Blockbuster è una delle catene più grandi d'Italia, chiuso. Perché? È arrivato Internet... via. Tutto quello che vuoi lo trovi online. Cioè... tra un po' pure i film porno cadranno perchè tanto trovi online i chat porno che te danno tutto gratis Capite che il mondo cambia. Se non cambiate con lui, restate indietro. E se restate indietro solo perché la vostra realizzazione personale vi dice che è, siete fottuti. Cioè dovete mettere da parte il concetto di immagine, il concetto di che dicono gli altri, il concetto di devo guadagnare X per sentirmi figo, ma switchatelo completamente con quello che mi rimane quanto guadagno il mio denaro e quanto devo far lavorare il mio denaro affinché non faccia un cazzo nella vita. Quando arrivo nella condizione che mi sveglio la mattina e dico oggi c'ho niente da fa, decido io finalmente cosa posso fare, sono obiettivamente libero. Credo che questo sia la vera libertà, svegliarsi la mattina senza una sveglia quando vuoi e quando ti svegli decidere tu cosa fare. non che qualcun altro ha deciso per te, non che qualcun altro ha deciso che ti devi svegliare alle 8, che ti devi vestire in una certa maniera, che devi prendere la macchina, fare duecento chilometri e andare a fare chissà che cosa. Quella non è libertà di un cazzo, eppure la gente pensa di essere figo e libero perché lavora. Poi magari fa un sacco di soldi e li tiene disoccupati. È da pirla? È da pirla davvero? Pirla è una parola milanese. Non si può dire pirla. Cioè, questo è il concetto. Quindi, vogliamo cambiare le cose? Switchiamo questa benedetta logica. Iniziamo a ragionare su qualcos'altro. Quando cominciamo a ragionare su qualcos'altro, la mente si sposterà a cercare altro. Non cercherà più un lavoro, cercherà delle rendite, cercherà delle modalità per creare qualcosa in automatico. Certo, è vero, c'è un problema. Quando qualcuno vi dice, ma tu che cosa fai? È un casino rispondere. Perché se il vostro obiettivo è dover saper rispondere a che fai nella vita e quanto guadagni, oppure dare qualcosa da rispondere ai vostri genitori, perché ho visto pure gente che si imputtana la vita perché sono i genitori che devono dire che cosa fa il figlio o la figlia. C'è stato quando sono stato giaffoggio in ospedale, quelli che stavano in corsia mi chiedevano, tu che fai? Che fai in Asia? E la mia risposta è, vivo. Cioè che devo fare? Che domanda fai? Cosa vuoi che faccia in Asia? Vivo! E poi la gente si aspetta che lavoro fai, perché secondo loro vivere e lavorare, vivere non è lavorare, cazzo! Cioè se io dovessi lavorare non potrei fare questo. Se io dovessi svegliarmi domani mattina alle 7 per andare a fare chissà che cosa, non potrei stare qui alle 4 del mattino a stacchiacchierà con voi? Non potrei farlo. Dovrei fare altro. Poi magari se qualcuno vuole fare una donazione così che posso stare sempre più ore, bene, grazie. Ok, cioè questo è il principio. Iniziate a switchare questa mentalità.










