Stimoli, Inneschi ed Emozioni di Fondo - Le Perle del Follow the Flow

Daniele Penna (speaker) explains that emotions are transient neurochemical states triggered by external events or internally generated thoughts. He distinguishes brief, event-driven happiness from a more stable background state—serenity—which he describes as the absence of stress or "scimmie" (mental burdens) and argues people can reduce stress by identifying and releasing these burdens. He references his program "salto quantico" (quantum leap) and related courses that explore individual emotions and offer strategies (communication, retraining) to prevent relationships or habits becoming sources of chronic stress.
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Luigi Orlandini dice Daniele si può essere felici qualsiasi cosa ci accade, sessicome? ma allora io continuo a dire più che felici io direi sereni, sono due cose diverse cioè la felicità è uno stato discretamente transitorio come tutte le come tutte le emozioni, attenzione ricordatevi che le emozioni sono tutte transitorie cioè non non ci sono emozioni persistenti, sarebbe devastante, ma questo è proprio per una questione di... per come siamo fatti biologicamente, le emozioni sono create da dei neurotrasmettitori, da degli ormoni, da delle cose che si scaricano nel corpo, quindi questi neurotrasmettitori cambiano costantemente rispetto agli eventi ovvio che possono essere eventi esterni ma possono essere anche eventi interni quindi se noi abbiamo dentro di noi un pensiero costante possiamo generare un'emozione costante ma è sempre l'evento da cui si parte cioè c'è sempre uno stimolo da cui si parte Quindi siamo noi, quindi o ce lo crea l'evento esterno, che ne so, vedo il leone, provo paura, l'evento esterno. Certo che se io dentro di me costantemente penso, oddio non arrivo a fine mese, oddio non c'ho soldi, oddio mi licenziano, oddio le banche vengono rompite in scatole, oddio il mio ragazzo mi tradisce con altre, tutte stemminate qua, mi genero io l'evento, lo stimolo negativo e mi genero io l'emozione di fondo però comunque sia, le emozioni non sono mai costanti la felicità e poi le emozioni sono anche hanno anche dei tempi cioè ci sono emozioni più lunghe e emozioni più brevi abbiamo pubblicato su una era dei corsi di erica poli che sono interessanti perché sono fatte proprio per ogni emozione e viene sviscerata ogni emozione la tristezza il disgusto la paura il disprezzo eccetera eccetera se volete guardate che sono interessanti e infatti fa capire come ad esempio la tristezza è una emozione che ha un tempo maggiore rispetto ad esempio alla rabbia la rabbia è uno scarico immediato la tristezza può essere molto più lunga Quindi per questo vi dico, più che pensare alla felicità, perché io posso essere felice in un determinato momento, ma può essere un momento discretamente breve rispetto alla serenità. rispetto alla serenità la serenità può essere una nota di fondo come può essere una nota di fondo la tristezza? cioè siete voi che scegliete ovviamente siete voi che vi innescate tutto questo la serenità è l'assenza di rotture di coglioni passatemi il termine, cioè potrei dire l'assenza di stress se volessimo usare delle cose un po' più... un po' più... insomma, normali, però se lo vogliamo dire terra a terra è l'assenza di rotture di coglioni passatemi il termine quindi se volessimo usare il termine, la terminologia usata nel salto quantico è l'assenza di scimmie cioè quando ci siamo liberati di tutte le scimmie le scimmie sono, guardate il salto quantico, sapete cosa sono le scimmie quindi tutte le zavorre che ci portiamo, allora iniziamo a essere sereni ma attenzione, ricordatevi che ogni cazzata che raccontate vi crea una scimmia perché le scimmie sono degli animali che si appiccicano sulla vostra spalla che devono essere nutriti quindi se voi dite una cagata per mantenere una maschera quella cazzata la dovete mantenere quindi la dovete nutrire, ve la dovete ricordare perché ogni volta che rincontrate quella persona dovrete mantenere quel gioco che avete detto perché se no finisce il gioco quindi tutto questo vi genera stress perché ve dovete ricordare come vi dovete comportare con i vostri genitori, con il vostro ragazzo, con la vostra fidanzata, con gli amici, col capo, questo, questo e quest'altro, questo è un casino In più poi vi prendete le scimmie degli altri, perché a volte, pur di farvi accettare, vi prendete pure le rotture di pale degli altri. Cioè, liberatele. Nel salto quantico faccio fare proprio la lista delle scimmie. A volte mi dite, ma le scimmie sono mio marito. Eh, liberatene. Qual è il problema? Non è che ve le dovete tenere per forza. A volte le scimmie sono i figli, quelli non vi potete liberare. però potete fare in modo che non siano più una fonte di stress. Quindi potete attraverso la comunicazione, i presupposti, una strategia comunicativa, una nuova strategia di addestramento, come dicevo prima, delle persone, riaddestrare i figli in maniera tale che non diventi una fonte di stress, poi dipende dal tipo di stress, ovvio che se lo stress è la presenza del figlio, lì c'è dov'è la dipendenza prima di farlo perché a volte succede questo anche quindi questo è.










