STORIE, INTUIZIONI E CRESCITA PERSONALE - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

A live spoken session by Daniele Penna combining a guided, imagery-rich parable (two twin brothers who build boats from the same tree and take different paths) with personal reflections on upbringing, mindset (‘formamentis’), how early experiences shape life goals, and practical advice to "allargare" — broaden one’s mental horizons through diverse experiences rather than only seeking confirming knowledge. The talk targets parents and anyone seeking personal growth, emphasizing early imprinting, selective learning, and actionable steps (travel, new social circles, deliberate experience) to expand one’s worldview.
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Allora, ieri la regia... che sta lavorando su se stessa, sta ragionando, sta tirando fuori un sacco di cose, sta facendo il digiuno, il digiuno ovviamente è un digiuno prolungato dopo diversi giorni, dopo 7, 8, 9 giorni comincia a dare determinati frutti anche mentali, nel senso che si connette molto di più, si ottengono delle intuizioni, si comprendono degli schemi, da questi schemi se ne ottengono dei fini e da questi fini se ne ottengono delle intuizioni. e mi ha presentato questa sua intuizione di cui poi vi parlerò che a me mi ha generato un'altra, a me ha generato quelli che io definisco i momenti ocazzo e che in realtà non è un vero e proprio cioè non è che sia chissà quale svolta clamorosa perché è una cosa abbastanza ovvia però nella sua ovvietà, come tutte le cose nelle loro ovvietà fa riflettere perché mi ha spiegato tanti comportamenti di tante persone me compreso in maniera un po' più definita, un po' più specifica, un po' più precisa e da lì mi è ieri notte venuta una storia ho proprio creato cioè la mia mente ha metaforizzato questo concetto questo principio in una storia secondo me molto carina tra l'altro ho già chiesto ai nostri ai nostri disegnatori di ragionare sulla storia che vi sto per raccontare perché perché perché secondo me ha un senso perché secondo me ha un senso e può essere e può essere un modo per arrivare meglio perché le storie? perché le storie secondo me andrebbero usate tantissimo sapete che il linguaggio del nostro incoscio sono le metafore, sono le storie, sono un po' come quando accade nei sogni, nei sogni non è che ci arriva il messaggio preciso, ci arriva un messaggio metaforico, una storia, un qualcosa che dobbiamo interpretare, che dobbiamo comprendere, che dobbiamo capire Ebbene, oggi volevo iniziare al contrario, cioè in genere la storia si usa alla fine di un corso, una chiusura, una metafora, no? Qualcosa che racchiude tutto il significato di quello che si è fatto e si racconta dentro una storia che ha una morale e che rimane un po' stampata nella testa, un po' come se fosse un semino che viene seminato e poi germoglia, si spera nelle menti delle persone e in genere è il finale la storia oggi volevo iniziare con la storia, volevo prima raccontarvi la storia e poi volevo spiegarvi come si è arrivati a questa storia e come questa storia può diventare estremamente fondamentale ad esempio per i genitori che stanno per avere dei figli per i genitori che hanno già dei figli e per ognuno di noi che è vivo praticamente è estremamente fondamentale per tutti però ammetto anche che se non ricordo male ieri o l'altro ieri mi ha scritto qualcuno su Instagram dicendo ho appena scoperto di essere incinta che consigli mi dai per crescere al meglio mio figlio e questa storia è anche per questa persona perché è venuto subito dopo e credo che questo sia il consiglio più importante che potrò dare ai genitori all'inizio soprattutto anche se è un consiglio retorico perché stando all'interno di un sistema non è che puoi fare chissà quante cose che non siano parti del sistema stesso quindi io posso darti un consiglio ma se poi diventa irrealizzabile o meglio si diventa difficile da realizzare in un contesto come quello in cui si vive rimane un consiglio però ciò non toglie che alla fine un cantastorie racconta storie a chi arriva, arriva, a chi non arriva... sti cazzi, come si suol dire, no? credo sia un po' la versione canta storia, eh, dev'arrivare a tutti arriva a chi deve arrivare, come si dice, no? il flow è... segui il flusso e lascia che sia tutto avrà un senso per te che lo stai ascoltando ma solo se davvero ti fermerai, ti soffermerai davvero a cercarlo follow the flow segui il flusso e lascia che sia, da quanto tempo non lo dicevo Nel frattempo vediamo un po' quanta gente è arrivata, 181. Io sto prendendo un po' di tempo per vedere, per aspettare un po' che arrivino le persone, perché vorrei... vorrei iniziare a raccontarvi questa storia e vorrei che l'ascoltaste a occhi chiusi. Vorrei che l'ascoltaste a occhi chiusi perché... non è un'ipnoflow, non è una meditazione, ma è una storia e mi piacerebbe che voi l'ascoltaste con gli occhi chiusi, immaginando, provando, vivendo con me quello che vi sto per raccontare. La storia è bella perché viene compresa a più livelli. C'è una parte che va diretta nell'inconscio, che la vede come la immagina, la vive, diventa parte della storia, si impersonifica, ha dei riferimenti esterni, magari i personaggi diventano qualcuno che conosce, o forse essi stessi. e... e la storia non impatta sull'ego perché l'ego sa che è una storia cioè non gli sta dando... è un racconto, è di Pinocchio, ok? cioè non stai lì a commentare Pinocchio è una storia da... senti, basta è una storia che può essere raccontata ai bambini secondo me ed è una storia che secondo me potrebbe venire messa in grafica in video e magari poi condivisa in qualche modo perché potrebbe avere un senso e dietro ha una una una perla che sarà quella di questa sera molto importante molto importante io ho sempre detto che la conoscenza è alla base di tutto stasera vi porrò un dubbio su questo stasera vi porrò un dubbio su questo perché la conoscenza è vero sì che è la base di tutto ma viene dopo viene dopo una scelta viene dopo viene dopo la conoscenza è post non è pre pre conoscenza c'è qualcos'altro e che è quello che capirete in questa storia e capirete in tutta la spiegazione dopo che vi farà comprendere come sono arrivato a questa storia e come ognuno di voi entra in questa storia come ognuno di voi sarà parte di questa storia sarà uno dei personaggi e se non cambierà potrebbe fare la fine dei personaggi chissà mi sto mettendo curiosità vi farò vivere questa storia che non è una meditazione ma è una storia una storia in cui voi la vivrete con me quindi ve la farò vivere occhi chiusi però racconterò un po' come quando si racconta una storia ai bambini, no? che il bimbo ascolta, si immagina, si impersonifica nel personaggio e vive la storia per come l'ascolta, diventa parte della storia stessa la storia racconta di due fratelli gemelli molto semplici quasi ignoranti nella loro semplicità, non avevano grandi conoscenze. Ve la vado a raccontare, ve la vado a raccontare. Occhi chiusi e state con me. C'era una volta un grande albero, enorme, maestoso, centenario, di un legno molto forte, resistente, e c'erano due viandanti, due fratelli gemelli molto semplici, un po' ignoranti che decisero un giorno di voler fare le loro esperienze di voler accrescere le loro esperienze di voler allargare i loro orizzonti e allora decisero che avevano bisogno di un mezzo, ma volevano fare esperienze diverse, allora andarono da un faligname e gli chiesero di costruire per loro due barche. Il faligname che aveva nel suo bosco questo enorme albero, centenario, possente, forte, imponente, decise che quell'albero avrebbe fatto il caso suo e avrebbe potuto da quell'albero costruire entrambe le barche che i due viandanti gli avevano chiesto. Così tagliò quell'albero e ne fece tante tavole e da quelle tavole costruì due barche, due barche perfettamente uguali e le diede ai due viandanti. Uno di loro la portò verso l'Oceano Indiano e fece rotta verso l'India. L'altro la portò verso l'Oceano Atlantico e fece rotta verso l'America. E così iniziarono i loro viaggi. Il fratello che andò verso l'Oceano Indiano incontrò nel suo viaggio diversi personaggi, una barca di monaci che fece un tragitto con lui e gli insegnarono a meditare, a essere presente, a stare in pace, a connettersi col divino, a sentire l'amore, la compassione, la gratitudine. e per un po' viaggiarono assieme, facendo queste pratiche e insegnandogli queste cose. E poi nel suo viaggio incontrò dei naufraghi e li prese sulla sua barca, li aiutò, li portò a riva. E questi, pieni di amore e gratitudine, riempirono dei loro grazie. E continuò nel suo viaggio attraverso l'India, trovava bambini abbandonati, li salvava, orfani, e li portava in qualche altra parte dove magari c'erano dei genitori che non potevano avere bambini e li affidava a loro e riceveva ancora più gioia, gratitudine, pace. E così, pieno di compassione e di amore, continuava il suo viaggio attorno all'India, alla scoperta di questi personaggi, facendo questo tipo di esperienze. L'altro fratello era in viaggio verso l'America. nell'oceano atlantico incontra prima una nave da guerra che lui intima di fermarsi e di sapere dove stava andando e perché e lui disse sono un semplice viandante vado verso le americhe a fare le mie esperienze e voi cosa fate con questa enorme nave i soldati dissero stiamo andando in guerra a proteggere la nostra madre terra i nostri averi i nostri beni da chi ci vuole attaccare e ce li vuole rubare e il viandante continuò comprendendo che qualcuno voleva rubare qualcosa e che quello che si aveva bisognava tenerlo stretto poi a un certo punto del suo viaggio la sua barca iniziò a essere danneggiata e aveva bisogno di un pezzo di ricambio e incontrò dei pescatori chiedendogli per cortesia se potessero aiutarlo a riparare la sua barca i pescatori gli dissero certo che possiamo aiutarti e tu cosa ci puoi dare in cambio il viandante che non sapeva come funzionava disse io non ho niente cosa posso darvi in cambio mi serve solo una mano e no qui nessuno fa niente per niente caro mio siamo in america allora lavorerai per noi una settimana e noi ti aiuteremo e così questo fratello si mise a lavorare come uno schiavo per questi pescatori per poi ottenere il pezzo di ricambio e comprese in questa esperienza che nulla si fa per niente e andando avanti trovò un naufrago che stava affogando e gli chiese per cortesia di essere salvato il pescato e il fratello che andava verso l'America ormai che aveva capito come funzionava disse al naufrago si io ti salvo e tu che mi dai il naufrago esceva morendo, non ho niente con me salvami ti prego ma lui vide al suo collo una catena d'oro e gli disse io ti salverò a patto che la tua catena d'oro diventerà mia e il naufrago pur di salvarsi la pelle si fece salvare e gli diede la sua catena d'oro e così il fratello verso l'America cominciò ad accumulare e strada dopo strada comprese che La cosa importante in quell'oceano era trattare, ammucchiare, proteggere, avere di più, avere potere. E così alle sponde, arrivate alle sponde dell'America, cominciò a mercanteggiare con qualunque cosa. Chi voleva dei passaggi da una parte all'altra, chiedeva prezzi sempre più alti, andava a cercare quelli sempre più ricchi per potergli chiedere sempre di più. Cominciò ad ammucchiare ricchezze e ricchezze e ricchezze ed esperienze nel mercanteggio nell'usare le persone, a volte nel truffare quasi le persone, a volte nel trattare per avere le migliori condizioni e per poter trarre di più da qualunque trattativo dalle persone più deboli. I due fratelli presero queste due strade completamente diverse, ma un giorno decisero che volevano allargare ancora di più i loro orizzonti e decisero che quello dell'America voleva scoprire l'India e quello dell'India voleva scoprire l'America e allora con le loro due barche invertirono i timoni invertirono la rotta e il fratello che era in India si spostò verso l'America e piano piano mentre stava arrivando in America, si rese conto che un uragano stava colpendo le coste della Florida, stava distruggendo di tutto di più, e comprese che c'erano naufraghi, c'erano bambini che avevano perso i genitori, c'era tanta gente che aveva bisogno. E allora si diresse subito con la sua barca lì dove c'era bisogno, e continuò a fare quello che sapeva fare, salvare la gente, aiutare la gente, dare amore e compassione a chi ne aveva bisogno. La sua barca era piena di naufraghi, piena di bambini, di donne, che avevano perso le loro case, erano state spazzate via dal loro tifone. E lui le salvava, le riportava a terra. Il fratello americano, che si dirigeva verso l'India, iniziava invece a informarsi qual era il posto e la regione più ricca. dove c'erano più ori, più gemme, più tessuti preziosi, perché sapeva che lì, con le sue conoscenze, con le sue trattative, con le sue manipolazioni, si sarebbe potuto arricchire molto e molto di più. E così ignorava chiunque gli chiedesse aiuto per strada, perché era diretto lì a fare affari. Arrivò nella parte più ricca dell'India e cominciò a trattare, a manipolare, a truffare, a usare, a riempire la sua barca di ori, di gemme, di tessuti, di ricchezze. E lui si sentiva sempre più ambizioso, più avido, voleva tutto per lui. La sua barca era il suo tesoro, era il suo castello, l'abbracciava, si tuffava dentro, si bagnava nel suo oro. E mentre i due fratelli facevano queste loro esperienze e aumentavano le loro conoscenze, erano ignari che tanto tempo prima, in quell'albero, un insetto molto particolare aveva fatto il suo nido e aveva deposto milioni di piccole uova. Uova che, quando si sarebbero schiuse, le larve si sarebbero nutrite e avrebbero mangiato il legno dell'albero stesso, diventando sempre più forti, più grandi, per trasformarsi in insetti. Il caso volle che quando il faregname tagliò l'albero, la sua sega tagliò esattamente a metà quel nido e una parte di quelle uova fino nella barca dell'indiano. e l'altra parte di quelle uova finì nella barca dell'americano, proprio nelle tavole che facevano parte della chiglia, quelle che stavano sott'acqua. E mentre uno continuava ad avere la barca piena di naufraghi che salvava, l'altro continuava ad avere la barca piena di ori, di argenti e di gemme, le uova si schiusero e le larve cominciarono a mangiare le tavole. E dopo un po', quelle larve mangiarono talmente tanto legno che le tavole si bucarono. E le barche? Cominciarono ad imbarcare acqua. L'acqua si innalzava sempre di più. E appena se ne accorsero l'Indiano e i suoi naufraghi, le persone che lui aveva salvato si toffarono immediatamente in acqua per alleggerire la barca. E quei pochi stracci che avevano addosso li usarono per fare un tappo, così da rallentare l'acqua e poter arrivare sani e salvi sulla riva. E dalla riva poterono riparare la barca e continuare assieme le loro avventure. L'Indiano salvò le sue persone e le sue persone salvarono lui. L'americano invece, dall'altra parte, cominciò a imbarcare acqua e la prima cosa di cui si preoccupò fu proteggere i suoi tesori. Li abbracciò, ci si avvinguiò nella speranza come se potesse tenerli fuori dall'acqua. E' gnaro che il peso di quei tesori fece affondare lui, la barca, gli ori, gli argenti, le gemme e i tessuti in pochi istanti. E così la barca affondò, l'americano morì, e tutti i mercanti e le persone che usò, con cui trattò o che truffò, seppero del suo affondamento, andarono lì, si ripresero i suoi tesori e lo lasciarono da solo, morto, abbracciato alla barca. E così finisce la storia dei due gemelli. che presero due vie diverse e fecero due fini diversi e fecero due fine diverse e questa è la storia potete riaprire gli occhi e assieme ragionarci su E adesso vi spiego che cosa vuol dire questa storia. Perché questa storia ha un significato molto più ampio di quello che si crede. Olivero dice, saremo quello che impariamo. Vi faccio riflettere su una cosa, ragazzi. I due fratelli erano ignoranti, entrambi. La vera differenza non l'ha fatta la conoscenza che hanno ottenuto, ma il mare e la direzione in cui sono stati messi. Perché a parità di ignoranza e a parità di mezzi, la barca, uno ha avuto una strada di un certo tipo, l'altro ha avuto una strada di un altro tipo. E la strada principale, quella che gli ha dato la prima esperienza, è quella che segnerà la sua rotta nel tempo. Perché anche se un giorno andrà dall'altra parte, userà quello che troverà dall'altra parte per ottenere quello che aveva imparato all'inizio. Cosa vuol dire? Vuol dire che in questo mondo chi cresce nel mondo occidentale con avidità, con competizione, con bramosia, con attaccamento, con ambizione, con mortua vitamia, con devo ottenere a tutti i costi, se sei cresciuto così Puoi anche un giorno, quando sei grande, vivere dall'altra parte del mondo, in mezzo ai monaci buddhisti o ai monaci indiani e comprendere le bellezze del divino, della pace, della presenza di su e di giù. Sapete che cosa accadrà? Nella maggior parte dei casi prenderanno quelle informazioni e le useranno per ottenere i loro vecchi obiettivi. Torneranno a casa e diventeranno i nuovi guru che useranno quelle conoscenze per venderle ai poveri bambacioni che pagheranno per questo e loro continueranno a fare quello che hanno sempre fatto prima. L'imprinting che si ha nella prima fase della conoscenza, nel primo mare, nella prima direzione che ti viene data diventa fondamentale per il resto della tua vita. conosco persone non so ecco ad esempio io l'ho visto su me stesso io sono vissuto con mio padre che aiutava tutti cioè c'era il fratello in difficoltà gli dava dei soldi c'era qualcuno in difficoltà gli dava dei soldi c'erano degli allievi lui era insegnante in difficoltà con gli altri insegnanti lui diventava paladino dell'allievo per i suoi diritti per la giustizia tutte queste robe qua quindi lui aiutava tutti Ed essendo cresciuto così, è ovvio che sono propenso a questo. Poi magari ti trovi, che ne so, un bambino con genitori che magari il padre fa l'imprenditore e per lui è denaro, ambizione, bramosia, soldi, soldi, soldi. Il bambino non lo caga mai e spera che gli dia amore comprandogli tutti i giocattoli che vuole o dandogli dei soldi. Il bimbo cosa capisce? Che devi fare soldi, soldi, soldi, soldi a tutti i costi e che le persone si comprano col denaro. e magari, che ne so, ha una madre che fa regali a tutti perché così si sente più accettata e capisce che sono sempre i soldi che servono per fare regali e comprare persone quindi cosa potrà fare quel bambino? potrà anche trovarsi per anni in mondi meditativi buddisti eccetera ma l'obiettivo sarà soldi, soldi, soldi, soldi appena puoi recuperi quello che puoi fai tutto quello che puoi per recuperare denaro, denaro, denaro perché sai che così puoi ottenere tutto se vieni istruito, se ti viene dato una strada da piccolo, quella strada segnerà il tuo futuro, che tu lo voglia o no. E anche se troverai, e l'ho visto tantissime volte, purtroppo fu uno dei motivi perché io ho smesi di fare, ve l'ho detto nella genesi degli HypnoFlow, smesi di fare queste esperienze qua, perché le persone prenderanno le determinate informazioni e continueranno a fare quello che hanno sempre fatto. E' come dire, se io a un assassino gli insegno ad usare uno scalpello per creare un'opera d'arte con la creta Lui prenderà quello scalpello e lo userà per piantartelo in testa al primo nemico Perchè ha imparato ad usarlo Ma tu gli hai insegnato a creare una statua Lui ha imparato ad usare lo scalpello e lo usa per quello che sa fare, fa fuori qualcuno ecco perché è importantissimo la strada in cui vengono posti i bambini nei primi anni di vita e in occidente non è che c'è tanta speranza ieri ho ripreso in mano questo libro in realtà è una dispensa che mi è stata regalata da da una persona eccezionale una psicologa che ho conosciuto tanti anni fa 80 anni, 85 anni una delle persone più belle che abbia mai conosciuto creatrici insieme al marito dell'Alice Project ne ho parlato più di una volta questo progetto Alice che tentarono prima di farlo in Italia ovviamente sono stati tacciati di mille scuse, mille cause li hanno buttati fuori sono andati in India hanno avuto problemi anche lì e poi hanno sono riusciti finalmente a partire con questa fondazione che adesso è molto conosciuta dove appunto crescono i bambini, istruiscono i bambini come Alice nel Paese delle Meraviglie questo libro e questa dispensa è una raccolta dei loro piani di studio, degli esercizi che fanno fare e la cosa interessante è che i bambini vengono istruiti sin da quando sono alle materne, quindi sin da quando sono piccini nella condivisione, nella meditazione, nell'aiuto reciproco, nella compassione. E ancora di più, a mano a mano che crescono i bambini, i più grandi istruiscono i più piccoli. Quindi la cosa si tramanda, non c'è il rischio che vengano sporcati dall'esterno in qualche modo. e i loro risultati sono completamente diversi rispetto a quelli dei bambini occidentali perché crescono con una forma mentis completamente diversa ecco la forma mentis la forma mentis credo sia la base della la base della la base del futuro di ognuno di noi ed è per questo che la scuola mira a creare una forma mentis da schiavi praticamente, da lavoratori. cioè invece di allargare le vedute, te le stringe, te le inquadra all'interno di alcuni paletti e tu lì devi stare e tu devi essere uno schiavo lavoratore con delle ambizioni che ti diciamo noi perché devi fare, fare, fare, ambire, ambire, ambire competere, competere, competere, fare un sacco di soldi, mirare al sogno americano diventare ricco, fare sempre di più, devi fare sempre di più in quello in cui c'ero cascato io in maniera spaventosa da piccolo C'è però anche da dire che oggi vedo, e lo facevo anche allora, quando facevo un sacco di miliardi, una delle prime cose che feci fu adottare a distanza, avevo mezzo villaggio in Russia adottato a distanza, a Novosibirsk, ma veramente tanti bambini, e mi era posto l'obiettivo di adottare l'intero villaggio un giorno, di andarlo a trovare, poi purtroppo sapete le mie aziende poi hanno avuto tutta una serie di di catastrofi ma perché non era il mio anche se anche se non era il mio anche se ne facevo tanti comunque facevo quello che avevo sempre fatto donavo facevo del bene io ero quello che ai clienti che non io sono andato a zampi all'aria perchè i miei clienti non mi hanno pagato perchè io facevo credito a tutti cioè avevo persone che dovevano non andavano bene con i loro negozi dovevano mangiare con la famiglia e niente che mi puoi vendere sta cosa te la pago fra 60 giorni vabbè ti conosco lo so sapete quanti ne ho persi io per questo sono andato a zampi all'aria perchè di base mi sono fidato ma ho ho anche dato sapendo che non mi sarebbe mai tornato indietro poi ho beccato anche delle sole grosse, va bene però facevo quello che faceva mio padre faceva quello che avevo visto fare da mio padre e sto ragionando su questo perché? perché ieri appunto dicevo ragionando con la persona che sta qui che ha uno schema molto particolare, ha uno schema che non mi era mai capitato prima che è uno schema non mosso da un trauma ma da un piacere il quale piacere dove per piacere intendo una diciamo una pace familiare, il piacere era la famiglia, è la famiglia la famiglia sta bene ora, nel momento in cui comprendi che stai bene in famiglia tu cerchi di far di tutto per mantenere quella famiglia unita con determinate regole cioè, deve andare sempre bene e quindi cerchi di star bene ai tuoi genitori per cui se i tuoi genitori ti vogliono un po' sorridente, che fai finta di non capire niente anche quando loro litigano beh, tu ridi, fai finta di niente apposto così perché quando te vedono che sorridi loro sono felici e allora se tu li vedi felici e per farli felici devi sorridere, ti metti la maschera del locetta giuliva, ridi e apposto così. Comprendi anche che per essere così devi avere poche conoscenze perché se cominci a avere più conoscenze i tuoi genitori potrebbero non vederti più come quella che ride e basta perché se cominci a metterti dei dubbi o se cominci a metterli a loro potresti creare delle dei desequilibri familiari, e allora è meglio che non studi, è meglio che non cresci, è meglio che resti ignorante. O meglio, è meglio che cresci ignorante nelle discipline che potrebbero in qualche modo intaccare l'equilibrio familiare. Infatti, come siamo arrivati a questo? Perché abbiamo iniziato a studiare. Stanno qua lo scibile umano a disposizione, puoi fare un sacco di cose. e le credeva di avere come schema il fatto di avere una difficoltà nell'apprendimento perchè lo studio le era difficile da un certo punto di vista era vero perchè su determinati argomenti aveva una metodologia di studio assurda cioè assolutamente disfunzionale che perdeva un botto di tempo e non ricordava niente però una cosa interessante che ho notato è che quando le ho insegnato altre cose, cose tecniche le ho imparate all'istante, robe che c'è gente che dopo anni non le sapeva fare e lei che non l'aveva mai fatto in due giorni sapeva fare delle cose pazzesche ho detto, aspetta, scusa ma tu non eri quella che non sapevi imparare cioè non eri quella che aveva difficoltà d'apprendimento, inchia se queste difficoltà d'apprendimento, ma magari e quindi da lì esorto il dubbio, ho detto attenzione, qui c'è una difficoltà di apprendimento selettiva cioè la mente selezionava le discipline che poteva imparare e le imparava velocemente e quelle che non poteva imparare a quel punto, con un lavoro sulla testa, siamo arrivati a comprendere questo schema che non era mosso da un trauma, era mosso da un piacere, quindi un equilibrio piacere non doveva essere toccato perché nella sua mente c'erano tutta una serie di paletti che se tocco questo, cioè fondamentalmente non doveva sapere più dei suoi, ok? questo è il concetto, no? Quindi se una cosa la sapeva il padre, ok lei la poteva imparare. Se la sapeva la madre, la poteva imparare. Se nessuno di loro la sapeva, non la poteva imparare. La mente funziona così. Che per un bambino è lineare. Per un bambino un raggiamento del genere è molto lineare. qual è stata la parola cosa bella? il vantaggio supplementare di questo è stato che restando in questa sorta di ignoranza, cioè di mancanza di informazioni, perché non le sono entrate? perché la mente la bloccava quindi il sistema che cercava di infilarle informazioni per creare la forma mentis la mente ha detto, ciupa, io non te le faccio entrare e quindi questa l'ha salvata dal crearsi una forma mentis prosistema quindi che cosa ha potuto fare? è arrivata a un'età adulta insomma non 50 anni, adulta nel senso che adulta c'ha più di 18 anni e a un livello ignorante tale come quei due viandanti che sono arrivati all'albero e hanno deciso vabbò vogliamo farci le nostre esperienze ma è arrivata con una forma mentis vuota da riempire e quindi ha visto quello che sta di là, dalla parte america, adesso vede quello che sta nella parte india, e poi decide. Ma decide libera dei condizionamenti del sistema, cioè da ignorante. Perché questa è la cosa interessante. Io ho sempre detto, sì è vero la conoscenza ti salva, ma in realtà la conoscenza che noi tenderemo a cercarci, sarà sempre una conoscenza che servirà e sarà funzionale alla forma mentis che ci hanno infilato. Per cui se noi abbiamo una forma mentis da utilizzo, denaro, sfruttamento, ambizione, ricchezza, accettazione, competizione, mercanteggio, truffo, tutte queste robe qua, noi andremo, anche se andiamo in India, ci andremo a cercare i modi che da lì possiamo usare qua per continuare a fare quello che facevamo prima mica ci poniamo il dubbio che forse possiamo cambiare la forma mentis, perché ormai la forma mentis è così cioè la forma mentis è una è un'immensa credenza, una credenza che dice è così, punto questa è la cosa pazzesca per cui e andiamo dall'altra parte. cioè se un monaco buddista magari con un imprinting, con una forma mentis da chi più dà e chi riceve e tutta una serie di cose va in america magari la prima cosa che andrà a fare andrà a cercarsi le persone simili a lui, monasteri in cui potersi chiudere, non farsi influenzare dagli iphone, dalla competizione, dal fare fare fare, dall'utilizzare persone eccetera quindi bisogna prendere atto che la nostra ricerca di conoscenza è selettiva cioè noi in pratica nel momento in cui abbiamo raggiunto cioè ci è stata installata una forma mentis quindi siamo cresciuti in una direzione non è che tenderemo ad allargare la nostra forma mentis tenderemo ad aumentare le conoscenze per confermare e potenziare quella forma mentis. Quindi, quella è così. Quella è la nostra visione del mondo. Punto. Il mondo è così. Datemi più strumenti e più conoscenze per ottenere quello che io so che è così. Punto. Non mi pongo il dubbio. È così. È così. e quindi lì verranno tutta una serie di dissonanze cognitive, di scuse, di convinzioni, di credenze, di profezie autoavveranti, tutta quella serie di cose che... tenderanno sempre verso quella direzione. Quindi questo mi spiega come molte persone che ho visto passare nei mondi spirituali in realtà poi hanno preso i monti spirituali per ritornare indietro e potenziare, cioè usarli come strumenti per fare di più, per ottenere di più. È un po' come dire se tu hai un soldato che sta sparando contro il nemico e sa usare solo una pistola e gli insegni a... o meglio, gli dai un carro armato lui che cosa farà con quel carro armato? Lo scioglierà per vendersi il ferro e fare un ponte per far passare i naufraghi? No! Pierà quel carro armato e sparirà ancora più forte per ammazzarne ancora di più perché ognuno utilizzerà quello che gli verrà dato, quello che scoprirà o le conoscenze che si andrà a cercare per quello che è convinto e sia la sua strada che in realtà è una convinzione che è stata infilata da fuori perché semplicemente è avvenuta da tutti i condizionamenti esterni che si sono trovati sulla sua strada o nel suo viaggio come è successo nei nostri bravi viandanti nei loro viaggi nel loro primo viaggio e poco è servito che poi sono andati dall'altra parte perché dall'altra parte avranno fatto esattamente quello che ormai avevano imparato a fare cioè le prime conoscenze ti danno la forma mentis le altre conoscenze non fanno altro che confermare la tua forma mentis non andrai a cercare conoscenze diverse appunto per allargare la forma mentis quella non si allarga, rimane stretta quindi è un po' questo il concetto di cui volevo farvi presente se ci pensate se io ho l'obiettivo di fare i miliardi sul web io su google che cosa andrò a cercare? che domande andrò a fare? andrò a fare come stare in pace con me stesso? come scoprire il mio divino interiore? no, andrò a cercare come usare il divino interiore per fare soldi su internet perché se lo scopro il divino interiore lo trasformo subito nel marketing su internet per fare di più perché quella mia forma mentis invece chi cerca il divino interiore e sa già il divino interiore quando scopre le tecniche per vendete più trova il buono per capì come questi magari sono presi dal loro ego il divino interiore non lo vedono manco per sbaglio e quindi vedrà quello che può vedere che vuole vedere dalle sue consapevolezze la sua forma mentis quindi come diceva Yoda in uno dei primi Guerre Stellari quando Luke Skywalker cercava di sollevare con la forza la sua astronave che era finita nella paludeno e Yoda disse devi disimparare ciò che hai imparato hai mi parlavo un po' sardo, nella traduzione italiana Yoda parla sardo se non me lo ricordate devi disimparare ciò che hai imparato hai ciò che hai imparato hai, devi disimparare ciò che hai imparato hai e lui dice non ci posso credere, non ce la faccio, non ci posso credere e Yoda dice questo è il problema Se non ci credi, hai ragione. Cioè questo è il concetto. Se tu ci credi a qualcosa, hai ragione. Se tu non ci credi, hai ragione. Ricordate, la nostra mente tenderà a far di tutto per confermare ciò in cui credi. E ancora di più per confermare la propria forma mentis. La propria forma mentis. C'è niente da fare. Questo è. quindi, quindi prima di tutto dovremmo davvero disimparare, dovremmo davvero disimparare e la cosa fondamentale direi oggi è non solo disimparare ma renderci conto della strada che abbiamo intrapreso, del mare in cui ci hanno messo, delle esperienze che abbiamo fatto e della forma mentis che ci è stata creata perché la nostra forma mentis è stata creata dalle esperienze, dalla scuola, dall'indottrinamento, dall'asilo, dalla chiesa, dalle persone, dagli amici, da tutto. Quindi qual è la nostra forma mentis? Cosa cerchiamo? Che cos'è per noi importante? Essere accettati, fare soldi, essere ammirati o cosa? compreso quello, invece che continuare a cercare conoscenze per potenziare quelle. Quindi, come faccio ad essere più accettato? Come faccio ad essere più ammirato? Cioè, è ovvio che se una persona si basa tutto sull'immagine, le sue ricerche saranno su come migliorare l'immagine. su come rifarsi le tette, su come dimagrire, su come truccarsi, su come farsi le ciglia finte, il naso finto, le tette finte, il culo finto, tutto finto. Basta che l'accettano e la ammirano e la venerano perché così si sente qualcuno. Non è che va a cercare cose come come vivere una vita tranquilla fregandosene dell'immagine esteriore. No, perché non c'è nella propria forma mentis. E questa è la cosa interessante. Quindi, la logica è, oggi direi che le parole chiave sono non confermare, ma allargare. Allargare, allargare, allargare le proprie vedute, allargare la propria forma mentis, allargare i paletti in cui siamo cresciuti, allargare proprio i propri limiti mentali. Cioè, allargare la propria mente, allargare il paracadute che abbiamo nella nostra testa, sennò veramente faremo la fine di quel americano che ha fondato con tutti i suoi averi, con tutte le sue credenze, con tutte le sue convinzioni e con tutti i suoi ori e tutte le sue ricchezze. Perché quelle, come abbiamo visto con qualcuno conosciuto come il più grande imprenditore del mondo, sarà pure il più grande imprenditore del mondo, ma i soldi non t'hanno salvato, sei morto a 53 anni. Steve Jobs. Vi consiglio di vedere il mio flow chiamato pensare, cos'era? Vivere, pensare, morire come Steve Jobs. Perché ci sono i libri Vivere come Steve Jobs, Pensare come Steve Jobs, però non hanno ancora scritto Morire come Steve Jobs, mi piacerebbe scriverlo a me. Che cosa avete da dire su ciò? Che cosa avete da dire su ciò? Prima di farlo, dice Carla, dobbiamo capire quali sono i nostri limiti. Ma sì, Carla, ma di base non è difficile capire quali sono i propri... o meglio, capire qual è la propria forma mentis. Basta che vedi su cosa poni attenzione. È molto semplice. Guarda su cosa poni attenzione ogni giorno. Guarda quali sono le tue priorità. Vi ho fatto diversi video su questi. sul vero fine, sulle priorità. Abbiamo addirittura un'applicazione, Tempus Fujit. Se andate su followtheflow.club slash app, c'avete lì sopra, c'è Tempus Fujit. Adesso vediamo se quello funziona stasera, quindi volendo potete scaricarlo. Andate su Tempus Fujit, potete scaricare l'applicazione dove potete monitorare le vostre attività. Lì capite cos'è importante per voi. cioè se buona parte del tempo lo passate alla vostra immagine esteriore, o a passare il tempo con gli amici, o a fare spritz, o a parlare male degli altri, o a giudicarvi, o a quello che è, ecco sapete qual è la vostra forma mentis, quella è cioè ciò a cui dedicate più tempo da sempre da sempre comincerete a capire che la vostra forma mentis sia allargata quando allargerete il vostro range di focus quando le cose che diventeranno importanti saranno di più rispetto a prima, cioè non saranno più sempre le solite di prima, ma inizierete ad avere più interessi, anzi addirittura quelli di prima vi interesseranno meno. E questa è la cosa interessante. Ed è quello che ho vissuto io, io arrivo dal mondo assolutamente egoico, dal mondo dello sfigato che doveva far vedere che faceva i miliardi, che doveva avere le macchine, le moto, tutte quelle menate lì che servono soltanto per per mostrarsi più figo poi in realtà comunque sia avevo la mia parte che non dicevo a nessuno perché quella serviva per fare il figo ma ad esempio non serviva a fare il figo adottare a distanza e dare decine di migliaia di euro ogni anno per aiutare i bambini a distanza quello non lo sapeva nessuno non lo sapeva nessuno perché non era una cosa che servia per farmi figo era una cosa mia era una cosa mia personale invece tutto il resto lo facevo per per ser figo fortunatamente non faccio solo quello almeno una parte del denaro ecco quello è stato devo ammettere l'unico denaro veramente non sperperato cioè quello che ho usato per per aiutare i bambini tutto il resto l'ho usato veramente per niente per per per riempire i miei buchi motivi, le mie insoddisfazioni, le mie incapacità a comunicare, la mia sfigatagine cioè il mio sentirmi inferiore, credevo che quei macchinoni... fossi più figo in realtà trombavi solo di più ma non è che eri più figo era soltanto una questione di conquista cioè conquistare una macchina in più conquistare una donna in più conquistare una società in più un cliente in più conquista conquista conquista quello che hanno sempre fatto gli umani da sempre guerra e guerra e guerra per conquistare di più perché così si sentono più fighi dimenticandosi che tutti quelli che hanno cercato di conquistare hanno fatto tutti una brutta fine Cioè, tutti i vari re, i vari conquistatori. Eh, sì, hanno conquistato, ma hanno fatto una brutta fine. Guardate i vari re che andavano in guerra e battaglia. Cioè, più conquisti in questa maniera negativa, più ti attiri un karma negativo addosso. Più attirerai persone che vorranno conquistare prima o poi te stroncano. Purtroppo è così. però, devo non farvi proprio spiegare come l'ho fatta io, ma fra ogni altro, insomma, sti cazzi, cioè... fa parte del gioco, è soltanto un mezzo per interpretare le cose Nico diceva, ma in un vecchio flow non hai detto che era inutile disimparare e togliere una vecchia matrice per inserire un'altra, ma era più utile tenerle entrambe? ma infatti Nico, te l'ho appena detto, non ti ho detto che devi disimparare, tanto non è che disimpari una matrice, cioè le esperienze le hai fatte però quella forma mentis puoi non disimpararla, ma puoi allargarla! Ricorda la parola di oggi è ALLARGARE! ALLARGARE! che è un po' come aumentare, vi ricordate quando vi ho detto la conoscenza va aggiunta non va tolta? cioè la matrice non va tolta, va aggiunta, le conoscenze vanno aggiunte ma oggi vi aggiungo una cosa in più vanno aggiunte non conoscenze a confermare la matrice ma ad allargare la matrice quindi a imparare cose nuove non per utilizzarle per il vecchio scopo ma per trovare scopi nuovi Questa è la cosa fondamentale. Capite? Quindi Formamentis, aumentiamo la conoscenza per allargare la Formamentis. Questo è il concetto in più di oggi, che si aggiunge alla perla di aumentare. Adesso c'è aumentare, allargare. Questo è il concetto. che non è facile perché attenzione la forma mentis, l'imprinting primario è quello che tenderà ad entrare in automatico per cui appena ci si distrae entra quello appena ci si distrae entra quello questa è la cosa drammatica Quindi questo è. Nicoletta dice, ma aggiungere conoscenze anche contrarie a quelle che si ha già, appena ci si distrae, come si cresce? E cercare di essere sempre presenti. No Nicoletta, attenzione alle conoscenze contrarie, perché contrarie non è allargare, contrarie è creare confusione, è diverso. Cioè, se tu hai la forma mentis che è puntata verso l'alimentazione perché pensi di avere problemi d'alimentazione il focus è conoscenze sull'alimentazione ora se fino a ieri tu pensavi che erano giusti i dettami del professor X che dice che devi fare la dieta in base al tuo colore dei capelli Se domani vai a cercarti una cosa opposta, opposta che vuol dire? Vuol dire che sempre di disturbi alimentari parli, sempre di alimentazione parli, ma cerchi una cosa opposta a quello che già sai, ma non stai allargando, stai semplicemente facendo sempre la stessa cosa, stai cercando altre conoscenze sempre sullo stesso tema. Non stai cercando conoscenze su come accettare il proprio fisico anche se te sfogni i maiali ammuffiti. No. Oppure come con la mente gestire l'alimentazione, che è diverso di come gestire l'alimentazione mangiando X o mangiando Y in base al colore dei capelli o al colore della maglietta che porti, che sono due professorioni X diversi che diranno due cose diverse. e io che uno mi dice, guarda hai la maglietta viola, devi mangiare l'uva, porti i capelli rossi, devi mangiare l'arancia e allora tu non sai, cioè abbiamo un po' l'uva, un po' l'arancia oggi mi cambio maglietta, che ne so e non è un allargare la forma mentis quella quella è continuare a cercare nel proprio fiume, nel proprio oceano non andare nell'oceano diverso per capire che cosa c'è là, cioè non scoprire altre culture. Ecco perché io vi dico che una delle cose che a me è servita di più è scoprire altre culture. Cioè avere persone che non ti conoscono, che non parlano la tua lingua, a tua disposizione, pronti ad aiutarti, che è fantastico, è fantastico, è fantastico. A me veramente mi ha fatto sentire un po' una merda quando sono arrivato perché venivo con quella mentalità prima dell'americano, no? Della storia americana. e qui... qui sono riuscito ad allargare la mia forma mentis, ma vivendo qua e vivendo con loro e vivendo fuori, adesso ancora di più, da un ambiente turistico. Un ambiente turistico si rovina in un attimo, ma se stai nei posti piccoli, genuini, è un altro pianeta, cioè è veramente un altro pianeta. Ti basta guardare negli occhi una persona per capire che tu non hai capito un cazzo. Cioè è veramente questo. Ti basta guardare negli occhi una persona per capire che tu non hai capito un cazzo. Se hai però già quello formamento. Perché ho conosciuto persone che comunque stanno qua per tanto tempo, guardano negli occhi quelle persone, dicono che non hanno capito un cazzo, poi ritornano e fanno stessa cosa di prima. Perché l'affornamentis è quella. Cioè, se hai avuto quell'imprinting forte, sì, io ho avuto quell'imprinting, è vero, però è anche vero che io venivo da genitori che se potevano davano, anzi, pure quando non potevano, davano. Mio padre nei miei momenti mi potevano mantenere a me, però se i fratelli c'erano bisogno, c'erano sempre. Magari si toglievano il pane da bocca loro per darlo agli altri. perché comunque mio padre era il più grande, perché si sentiva un po' la responsabilità degli altri, perché, per mille motivi, non lo so, però lo faceva, quindi io sono cresciuto così. Quindi sì, sono cresciuto nel cerchiamo di farli, facciamo impresa, lavoriamo tante ore al giorno, facciamo ripetizioni, mia madre lavorava, lavoravano tutti per cercare di sbarcare al lunario, ma poi, però non era per chissà fa che, perché poi alla fine gli davano, cioè, alla fine così è che spesso poi non tornavano. che è la stessa cosa che ho fatto io quindi probabilmente questa forma mentis mi ha salvato e infatti stavo ragionando proprio oggi, ieri, tra ieri e oggi mentre stavo ragionando su queste cose che questo tipo di forma mentis mi ha salvato perché vengo comunque da una famiglia umile tranquilla, cioè media, comune che non ha mai fatto, chissà, non è che ha mai avuto queste volte. Vengo da gente che ha fatto la guerra, per cui sopravviveva, sbarcava a Lunario. rock'n'roll dice come si allarga la forma mentis occidentale rock'n'roll te l'ho detto secondo me per me la cosa migliore è stata vivere in un paese come questo ma vivere non da occidentale cioè vivere zaino e spalla, girare e stare con loro non andarsi a cercare l'agenzia occidentale per farsi fare il viaggio occidentale in mezzo agli occidentali non cazzo è tutt'uno e andare proprio alla scoperta, prendi il primo bus, non sai neanche dove ti porta quando ti gira, scendi, non sai neanche dove stai e lì vai, lì vedi, lì vai all'avventura, vedi, ti muovi, ti informi conosci, fai, ed è bellissimo, ed è bellissimo e scopri che ci sono luoghi appunto dove sei insupportato ovviamente attenzione dipende dove vai perché ti dico già che se vai a bali appena ti posso incularti si inculano se vai in cambogia idem perché se sono posti molto poveri ma che stanno crescendo con questa ottica adesso occidentale perché gli occidentali sono arrivati ovunque quindi stanno colonizzando un po' tutto sei fottuto Anche la Thailandia sta diventando così. Io sto cercando di scappare a mano a mano che arriva l'invasione. Per cui cerco paesi sempre più piccoli. Il prossimo passaggio sarà mezzo ai campi di Riso. ho dentro un terreno di cauciuno, non ne ho idea perché... arriva, arriva, arriva dappertutto, arriva dappertutto ci stiamo andando a vedere anche qua delle facce occidentali ma stranito vedere due facce occidentali dove sto io cioè, cazzo, sono in un villaggio di pescatori dove non parlano neanche inglese e vedo degli occidentali io volevo chiedere, la prossima volta che li vedo dico, voi che cazzo ce fate? come fate a star qua? che sto posto non lo conosce nessuno vai Comunque, insomma, il mio consiglio è questo. Ovvio che devi farlo, non è che devi andare in Inghilterra. Cioè, in Inghilterra te la... ecco, ad esempio, Inghilterra e America sono la forma per eccellenza quella lì. Cioè, quella... il sogno americano, no? Quello che ci viene visto, ci viene fatto vedere da Will Smith nel film... come si chiamava? la ricerca e la felicità, il fatto che la ricerca e la felicità è un diritto americano, la ricerca, non raggiungerla, la ricerca e la felicità è un diritto da Costituzione. Marco Corradini e Daniele qui in Italia dicono che lì in Thailandia sono felici per altri motivi, e qual è il motivo per cui sono felice in Thailandia? Quali sarebbero? Come al solito gli italiani hanno nella loro forma mentis ristretta delle convinzioni che non hanno alcuna base. è bellissimo, è bellissimo vedere come le persone critichino delle cose che non sanno cioè oggi c'era uno su youtube che criticava il mio corso nuovo, ho fatto scusami ma l'hai visto? no, e allora? cioè da cosa lo critichi? se non sai neanche quello che c'è dentro, non sai di che cosa si parla, non l'hai comprato, non ne sai niente come fai a criticarlo? a fiducia? cioè io posso capire, lo compro e ti dico va' è una minchiata, ok va bene mi potrai dare le tue spiegazioni me le devi da' perchè ne devi sapere de' più, me le devi di dando arrivi perchè insomma se io l'ho fatto con un anno e mezzo o due di esperienza sul pezzo tutti i giorni e costante aggiornamento voglio vedere tu come fai a dirlo però per carità Ma senza neanche conoscerlo? Cioè, è veramente assurdo. Tu chiedi alle persone che dicono, ma secondo te come la tirano? Eh, la Thailandia è tutta così. Scusa, quanto c'hai vissuto tu? No, non ci sono mai stato. E allora? Ah, l'ho sentito a televisione. Ah, a posto, perché è Bibbia adesso la televisione. Perché Gesù Cristo prima stava in cielo, oggi sta dentro quello schermo. Perché questa è la verità, purtroppo, ragazzi. Gesù, una volta, stava dentro le chiese e quello che diceva lui era Bibbia. Oggi è quello che dice la televisione la Bibbia, non è più quello che dice Gesù. Anzi, la televisione ti dice l'esatto opposto, perché se poi, se proprio dovessimo vedere tutta quello che diceva quello lì, the man on the sky, come si suol dire, l'uomo in cielo, i dettami che aveva dato, o che almeno ci hanno fatto arrivare, ci hanno raccontato, non è che sono poi così sbagliati. Noruba quindi non sono così sbagliati ma ormai lui non conta niente lui è un modo per dare una scusa a qualcuno è qualcuno da pregare qualcosa che sta lì in cielo e vabbè ma in realtà la bibbia è la televisione se la bibbia ti dice che l'italia sta in recessione tu ce credi se la bibbia ti dice che tu devi mettere i soldi in banca tu ce credi se la Bibbia ti dice che in Thailandia ci sta questo e quest'altro tu ce credi perché la Bibbia ha parlato l'oracolo l'oracolo è quello che hai di fronte a te che prima era solo televisione la dovevi vedere quando stavi a casa adesso ve l'hanno messo in tasca e l'oracolo ce l'avete ogni singolo istante voi accendete l'oracolo Facebook e la sua notizia vi dà la verità accendete l'oracolo Instagram e la sua foto vi dà un'altra verità e così di verità in verità vi create la vostra brava forma menzi, la cosa più drammatica è che questi oracoli chiamati ormai bibbia vengono messi in mano ai bambini appena nati o appena possono perché così non rompono i maroni e i genitori possono continuare quello che stanno a fa' senza avere i bambini tra le palle e i bimbi crescono con quelle convinzioni con quegli oracoli con i giochini di guerra con la competizione con devo essere migliore con devo avere tanti like con devo fare il mio canale YouTube con 2 miliardi di persone eccetera eccetera eccetera gli italiani dicono della Thailandia che è pericolosa brutta e cattiva dice Sofia eh... dipende da quello che sei tu Perché se tu sei pericoloso, brutto e cattivo, stai sereno che attirerai questo. Ma guarda che in realtà non è sbagliato, perché... Io ricordo di una mia carissima amica che quando venite l'Annia mi raccontò le peggio cose. Cioè, l'avevano fregata in tutte le maniere! In tutte le maniere! probabilmente dipende dal suo atteggiamento a me non è mai successo niente niente anzi io qui ho sempre avuto tutto il mondo a disposizione io qui avevo i miracoli ma perché probabilmente la mia mentalità era da miracoli la mia mentalità era settata per un determinato fine, per un determinata strada e quello ha avuto certo che se tu arrivi, oddio devo stare attento, oddio mi rubano, oddio qua, oddio, oddio, oddio, oddio, oddio è certo che quella vibrazione è un po' come il cane, il cane azzanna a quello che ha paura, se tu non hai paura il cane te la, non si azzarderà mai ricordiamoci, il cane è stimolato la sua dopamina e la paura dell'altro i malviventi sono stimolati dalle loro vittime se tu non sei una vittima il malvivente non è per te non mi posso mai dimenticare quando ero una delle prime volte, no? e stavo proprio sperimentando questo concetto della legge d'attrazione, del ci credi o no, eccetera, mi sono ritrovato... prima non sapevo niente, quindi ero veramente all'avventura mi sono ritrovato a prendere un hotel in una strada veramente pessima che poi ho scoperto di essere comunque una strada abbastanza, insomma, malfamata di notte almeno e io tranquillo, Thailandia, Bangkok è la città che non dorme mai quindi tu vai tranquillamente 3-4 ore notte, non hai problemi, insomma c'è tutta sta stradina buia con tutte ste facce losche tranquille, allora lì per un attimo mi è venuta un po' di paura, solo che mi sono reso conto che nel momento in cui ho avuto paura, cioè mi è venuta sta preoccupazione la mia postura era già cambiata, cioè ero già in fase di cazzo chissà che succede, devo fare attenzione a quel punto dentro la mia testa è rimbombata la frase magica ci credi o no? non ti dimenticare perchè stai qua, tu stai qui per dimostrare che la legge della trazione funziona Se tu non devi attrarti i malviventi, non te li attrarrai. Se te li devi attrarre, te li attrarrai. Quindi è rilevante che tu abbia paura o no. Vai sereno, perché quello che accadrà deve accadere. Quello che accadrà, accadrà. E quello che dovrà accadere, accadrà comunque. Quindi vai tranquillo. Stai sereno. In quel momento, quando mi arrivò questa frase, questa logica dentro, la mia postura è cambiata e io sono andato tranquillo e sfacciato ovvio che questi se ti guardano che tu non hai paura questi due domande se le fanno, cioè questo perchè non c'ha paura, meglio che stiamo fermi va sai mai che cazzo è questo Questo è il concetto. Cioè, il malvivente sa tu chi sei. Il truffaldino, quello della storia di prima, il viaggiatore americano, aveva imparato a capire il pollo chi era, quello che poteva usare, che poteva truffare, a cui poteva succhiare denaro, averi, eccetera. Il cosiddetto bambacione. È a lui che va a attaccare. Perché lo capisce, lo sente a distanza, lo percepisce, consciamente o inconsciamente. Perché ormai ha le conoscenze per farlo. infatti non a caso sono conosciute persone, sono passate qua, hanno preso le conoscenze poi sono rientrate là e l'hanno usate beh, chiappa i bambacioni insomma o per diventare nuovi guru o per diventare... quello che è per cui infatti per quello che ho detto non ho fatto più altri corsi in Thailandi per cui questo è, cioè siete voi ad attirare la vostra vita quello che avete in testa avete ragione avete in testa che la Thailandia è pericolosa lo sarà fantastico lo sarà la Cambogia la Cambogia è pericolosissima cioè ve lo dico io è vero stavo in posti dove la sera ti dicevano chiuditi dentro e c'era uno col kalashnikov da fuori per evitare che ti rubassero i motorini o che ti entrassero in casa è vero mai successo qualcosa? no assolutamente Assolutamente. Per quanto tutti dicessero, mi raccomando, macchina fotografica o il computer o lo zaino, attento di su... Minchia! Vabbè, sì, tranquilli, ragazzi, se me lo devono rubare, me lo ruberanno. Ma probabilmente a me non lo ruberanno, state sereni. Non ve preoccupate. Cioè, a me mi distano ogni tre ore a ricordarmi che è pericoloso. Non ho capito. E infatti non è mai successo niente. Sto in Cambogia ogni tre per due. Ma io vado a Cambogia perché? Per aiutare i bambini, per aiutare i vecchietti, vado in mezzo a loro, nelle zone più malfamate... Non succede mai niente. Poi magari va qualcun altro e gli spara, adesso, capito? Cioè, il... il... Siete voi che attirate quello che dovete attirare, questo è il concetto. Vi ricordo, la parola chiave di questa sera è allargare le vostre Forme mentis, le vostre vedute, i vostri paletti, le vostre credenze, le vostre convinzioni, le vostre mappe, non confermarle, non continuare solo a cercare conoscenze per confermare, potenziare quello che avete già. Allargate, questo è, non solo è la parola che è allargare, questo è il gesto, allargare, allargare, che tu non sta così e allarga, ok? Quindi, fate questo. Cercate cose nuove, fate esperienze nuove. Vivete con persone totalmente diverse. Andatele a cercare fuori dal vostro gruppo di pari. Fate qualcosa che non avreste mai fatto. Ecco, fate qualcosa che non avreste mai fatto. Fate qualcosa che la vostra forma mentis vi direbbe questa cosa qui non la farei mai. Ok? Ecco, questo potrebbe essere una... E lì potreste scoprire, tra l'altro, che la vostra anima, in realtà, stava cercando da tempo di portarvi su quella strada, ma la forma mentis creata dall'ego e dai condizionamenti non ve la portava. È tipico, in questi giorni stiamo scoprendo con delle persone che hanno vissuto in determinati ambienti, ma in realtà la loro anima gli dava dei tanti messaggi, costanti, ma che non li capivano perché li interpretavano sempre nella loro forma mentis, nel loro mare. Mentre i messaggi dicevano, va che devi andare nell'altro, cioè è di là che la tiravano, ma lo continuavano o facendo finta di niente, oppure lo interpretavano in base alla loro mappa. La vostra mappa non è la mappa del mondo. L'avrò detto, questo in PNL è la base, la mappa non è il territorio, la vostra mappa è vostra! Il mondo non pensa niente come voi, niente! Quando capirete questo, avrete fatto un passo avanti. Ogni singolo vostro pensiero è solo vostro! L'interpretazione degli eventi è vostra, è vero che ci sono dei condizionamenti a monte, ma come questi condizionamenti vengono trascritti nella vostra mente, vengono interpretati, vengono trasmutati, vengono create delle reazioni, sono solo vostre. Il mondo non reagisce tutti nella stessa maniera. Lo stesso evento per tre fratelli gemelli può avere tre Responsi totalmente diversi, tre traumi totalmente diversi, tre ricordi completamente diversi, è tutto diverso, ok? Quindi, uno, diventate consapevoli della vostra forma mentis, di che cosa è importante, su che cosa ponete l'obiettivo, quali sono i vostri focus primari, e poi allargate i vostri focus, allargate i vostri confini, allargate i vostri mari, viaggiate per mari diversi, viaggiate per oceani diversi, ma NON cercando di confermare quello che avete sempre fatto. Cercate di andarci come una persona nuova. Ecco, una cosa che io consiglio, Ed è una cosa che io facevo sempre quando si facevano i corsi in mezzo alle montagne, no? Una cosa che consiglio è il cambio nome. Perché il nome? Perché il nome è... l'ancora che ti lega di più alla tua forma mentis, cioè il nome, ciò in cui noi siamo identificati, Daniele e Daniele, cioè io sono identificato dentro Daniele, ok? Se io voglio diventare un'altra persona, o voglio crearmi una nuova forma mentis, o voglio aprirmi una nuova forma mentis, devo innanzitutto secondo me avere un altro nome, presentarmi come un altro nome, apparire come un altro nome. in tutte le maniere, perché più sono legato a quello vecchio, più rientrerò in quella forma. E mi diventerà difficile, perché quella sarà automatica. Ricordiamoci, il nome è uno dei condizionamenti più potenti che ci lega al passato. Cioè noi diciamo, a volte diciamo, sì, togliamo le robe vecchie, togliamo i ricordi, togliamo queste cose che mi legano al passato, sì, ma c'è il nome che te lo ricorda. cioè tu sei legato a quel nome io ad esempio non ho nelle mie vecchie vite nomi diversi peccato avrei dovuto farlo sarebbe stato più comodo perché nella vita in cui mi chiamavo x e nella vita in cui mi chiamavo y sarebbe stato più semplice in questa vedremo se mi tengo questo nome e poi non altro vi ringrazio, vi consiglio di riascoltare quella storia, di farne buon uso, di capire voi in quale mare state sguazzando e quali conoscenze avete già preso e quali conoscenze cercherete di non confermare da domani in poi e magari appunto di iniziare ad allargare le vostre conoscenze i vostri piani di lavoro, i vostri piani di conoscenza i vostri mari in cui farete viaggiare la vostra barca e magari cominciate invece che fare sempre le stesse cose comportandovi sempre nella stessa maniera cominciate magari a mettere sulla vostra barca e a accogliere quelle persone che prima non avreste accolto mai perché non rientravano nei vostri mondi conosciuti.










