STRESS, DENARO E SPIRITUALITA' - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna argues that spiritual growth and financial wellbeing are compatible and that money should not control you. He emphasizes financial independence (so money does not create stress), early financial education for children, and using technology productively rather than passively. He also stresses the necessity of inner work: long silence/dark retreats to confront unconscious parts of the self, and the importance of reducing phone/distraction to hear the soul’s ‘whispers’. The transcript mixes practical financial advice, personal anecdotes (he began earning and doubling money as a child), and reflections on introspection and extreme contemplative practices.
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Daniele anche il corso sul denaro ha suscitato gridi. Ah ma sì ragazzi, ah sì. Eh questa è l'altra storia, il corso sul denaro. Allora il denaro. Non si sa perché la gente, in genere quella che è in Cianalira, pensa che per essere spirituale devi essere morto di fame. Non si è capita sta cosa. In realtà non è così, ma manco per sbaglio. Anzi, anzi. La spiritualità ti avviene quando stai a pancia piena, cioè quando non hai problemi di denaro allora puoi pensare, ragionare su determinate altre cose. Io ormai sono arrivato a un punto che dico ci sono determinate caratteristiche che aiutano l'evoluzione. Determinate caratteristiche sono uno l'indipendenza finanziaria o comunque il non dover pensare al denaro. Perché se devi pensare al denaro, il denaro te stressa. Se devo pensare a come lo devo fare, che devo fare per farlo, che devo fare per mantenerlo, che devo fare per questo, per quell'altro, cioè se state con lo stress di doverlo fare, attenzione potreste anche averli e stare con lo stress uguale ci ho visto persone stressatissime coi milioni che avevano paura di perderli e ci stavano sempre lì e dicevano all'uomo li devo investire, li devo rifare, li devo moltiplicare, li devo fare è stress uguale cioè o che tu ce li hai o che non ce l'hai non è importante basta che non te stressano ci so passato eh c'ero stressato quando ce l'avevo ero stressato quando non ce l'avevo e cambia un cazzo lo stress ce l'hai comunque invece quando il denaro non comanda più te infatti questo è quello che io cerco di insegnare il corso gratuito sulla mentalità finanziaria che trovate sempre nella i che sta qui sopra in alto a destra rispetto allo schermo che avete di fronte non deve essere il denaro che comanda te infatti c'è un esercizio molto bello che io facevo dal vivo ma che non vi posso raccontare perché andava fatto dal vivo Nel momento in cui il denaro vi comanda completamente, siete voi schiavi del denaro. Mentre il denaro che deve essere un tuo schiavo, infatti il corso che spiego è quello di far lavorare il denaro per voi, non voi lavorare per il denaro. Ragazzi io l'ho sempre detto, nella mia idea, in un mondo ideale, io prenderei bambini dai 3-4 anni in su e già li avvierei verso una conoscenza atta a generare rendite. Quindi già alla gestione, all'indipendenza eccetera. Io ho duplicato il mio primo patrimonio a 6 anni. 6 anni le mie 100.000 lire divennero 200 e da lì ho continuato. 6 anni A 8 anni avevo già le mie prime attività, a 12 ero il più giovane espositore in fiera, 12 anni avevo un banco da 14 metri in fiera, io facevo collezionismo, ero un rivenditore di francobolli, cartoline, fondamentalmente francobolli. ero un esperto di francobolli. A 12 anni ero un esperto di francobolli, vuol dire che io già tra i 6 e gli 8 giravo, tra 6 no, però a 12 anni facevo la fiera a Foggia, ma già normalmente giravo buona parte delle fiere d'Italia. Cioè io nel mondo filatelico ero straconosciuto, ero la mascotte. C'erano dei periti filatelici che a me volevano prendere i loro studi, volevano pagarmi già da allora per di tu appena fai 18 anni lavori da me perché poi c'avevo un occhio sulle varietà insomma tutta una serie di cose facevo un sacco di soldi così capite? e vi sto parlando di 8, 9, 10, 12 anni capite perché a 15 anni ero già libero finanziariamente e quando mi sono voluto comprare la moto me la so comprata coi soldi miei ma questa è una cosa che bisognerebbe cioè attenzione non esisteva la tecnologia cioè non stiamo parlando di computer Attenzione, non esisteva. Se avessi avuto i computer allora, fai tale auguri. Infatti poi quando sono arrivati i computer, business su business su business, copie di cassette, Commodore 64, di tutto. Avevo un mercato a scuola che a me l'abbastava. Ho veramente venduto di tutto. Per cui questa è una cosa che andrebbe insegnata ai bambini. Oggi abbiamo una tecnologia tale che un bimbo potrebbe iniziare a crearsi le sue attività e rendite già tra 7-8 anni secondo me. Tanto lo fa già, cioè nel momento in cui tutte le operazioni che già fa normalmente potrebbero essere fatte con una rendita. e poi appena sa scrivere e sa fare qualcosa, a quel punto può generarsi tutta una serie di altre cose, ma è ovvio che devi dargli delle conoscenze. Se tu gli dai semplicemente l'iPad in mano per levartelo dai coglioni e gli dai i giochini o i video a cazzo basta che sta zitto che loro incoglioniscono così non capisci niente e poi va a dormire presto, non puoi sperare che per 18 anni ancora mantieni tu, ma perché la maggior parte della gente vuole che i figli restino a casa mantenuti da loro perché così normalmente se sono stati fatti per avere qualcuno da controllare l'ultima cosa che vogliono è renderli indipendenti invece oggi come oggi con la tecnologia che abbiamo ragazzi potremmo arrivare a 18 anni che il ragazzino esce da scuola e già di rendita guadagna più del padre potrebbe essere una normalità non ci dimentichiamo che abbiamo esperienze di persone su youtube che hanno 16 17 anni guadagnano centinaia di migliaia di euro con youtube, con i video, con i videogiochi allora cacchio cioè potresti usare i videogiochi per rincoglionirti oppure potresti usare i videogiochi per fare rendite per esempio vedi Favij, vedi tanti altri, cioè vabbè ma loro sono grandi, sì ma sono nati da zero. Certo che devi avere la creatività, devi avere la conoscenza, devi avere tutta una serie di cose che dipende da com'è, i genitori lo avviano. Se noi dessimo a tutte le aree una pari energia, secondo me staremo alla spiritualità. L'errore è invece, secondo me, quello di dare tutto ad esempio al denaro, al possesso, al controllo, alla parte estetica, alla parte fisica, e pochissimo alla parte mentale, allo stare con se stessi, allo stare in silenzio. Cioè ci si sbatte tanto per stare con gli altri ma si sta pochissimo con se stessi. Si cerca sempre il modo per farsi accettare dagli altri e non si trova mai il modo per farsi accettare da se stessi. si cerca il modo di entrare, di farsi accettare dal gruppo, eppure pochissimi occupano il tempo per stare dentro se stessi e farsi accettare e comprendere tutte quelle persone che c'hai dentro che te parlano nella testa. Nella maggior parte dei casi sono certo che buona parte di voi non sa manco come si chiamano quelle persone che dentro la vostra testolina vi parlano 24 ore su 24. Sono certo anche che ci sono persone che si alzano la mattina stanche e si stancano tutto il giorno e vanno a dormi stanche per evitare che la loro testolina cominci a parlare e cominci a fargli un mazzo quanto una casa. Perché se qua dentro qualcuno comincia a parlare gli devi dare attenzioni e non sai come fare perché uno non lo conosci, due non ci sei mai stato. Sapete quante volte mi è capitato a persone che non avevano mai fatto niente con se stessi? e magari le portavi in un stato leggermente alterato di coscienza per entrare nel loro mondo interiore e presentargli quello che c'era dentro. Sapete quanta gente si è ritrovata il proprio inconscio incazzato nero? Ma incazzato nero che gli diceva, oh, ma te rendi conto che tu qua non sei mai venuto? Cioè io ti sto parlando da dentro da decine di anni e tu non mi hai mai cagato, mortacci tua. E non è! E c'ha pure ragione! Cioè gli giran pure le balle, giustamente. Guardate che quando si parla con la parte interiore, quella un po' più profonda, spesso e volentieri dice, io non so più come cazzo fa per farmi sentire. Cioè, io non lo so più come devo fare. E sapete quante volte diceva, io ho attirato te per far sì che tu riesci a parlare con lui di quello che gli devo di io. Perché crede più a te che a me. Questo mi è successo un sacco di volte. Perché ovviamente poi è l'inconscio che ti attira le persone, diciamo la parte più profonda che attira gli eventi, attira le persone al proprio fine. Ricordatevi, ne abbiamo parlato in un flow tempo fa, l'ego strilla, l'anima sussurra. quindi per carpire il sussurro della vostra anima dovete star zitti cioè è difficile che riuscite a carpire quel sussurro mentre state in discoteca mentre state a bere gli spritz e a mangiare patatine è difficile sentirlo è nel silenzio e tra l'altro nel silenzio nel silenzio reiterato, cioè nel silenzio lungo, e questo è un po' più difficile perché oggi come oggi il sistema, il sistema manipolatorio, ha creato nella testa delle tali dei tali bisogni che già riuscire a stare senza di questo per un giorno la gente va in crisi mistica ma veramente va in crisi mistica vede Dio Zuckerberg che lo punisce è preoccupante pensate se vi dicessi... voi sapete perché io sono... io sono in questa città ma ancora per poco perché sto per andare via ci arrivai qui cinque anni fa sei anni fa cinque anni fa perché stavo cercando i bunker per i ritiri al buio che poi tra l'altro non sono mai riuscito a fare che quando potevo farlo non c'erano i bunker per i ritiri al buio presuppongono se lo volete fare bene lo dovreste fare per 40 giorni 40 giorni chiusi in un bunker completamente al buio quindi voi non avete niente cioè niente state con un stuoglino per terra mattina, notte e giorno, non sapete che ore sono, non sapete quello che è, vi mettete dentro la roba da mangiare, roba secca, acqua, eccetera. Punto. 40 giorni al buio. Vi posso garantire che dopo 2-3 giorni sbroccate. Ho sentito di storia del genere. Però se riuscite a farlo dopo un po' di giorni, altro che capacità extrasensoriali. Cioè, immaginatevi non avere telefoni, di non avere più la vista perché è completamente buio, di non avere niente da fare, di non avere nessuna distrazione, di non avere computer, telefoni, persone con cui parlare, niente! Per giorni, giorni, giorni, giorni, giorni e giorni. Questa è una delle prove più grosse dei monaci Shaolin, a quanto pare. Loro credo lo facciano per un anno. Provate a farlo, ma provate a farlo è un'eressia, però questo potrebbe veramente mandarvi fuori di testa completamente, però vi farebbe anche entrare in un'introspezione della Madonna. E lì, in una condizione del genere, è altro che mostri che vengono fuori, cioè lì sei solo con te stesso, o te la spicci con te stesso, o te la spicci con te stesso, non scappi da lì. E quello è il bello, cioè quando non hai la capacità di scappare, quando sei nel silenzio più totale, nel buio più totale, senza modi per scappare su cazzi tuoi, o affronti le tue paure, o affronti i tuoi inconsci, o affronti le persone che dentro e te ce metti d'accordo seriamente, o tu da lì dai a capocciare contro il muro e ti suicidi da solo. Infatti è realmente difficile farlo, cioè so che chi lo fa, so che ci sono dei ritiri al buio, forse nel nord della Tailandia, ma sono ultracontrollati con le persone eccetera. Io quello che mi ero cercato qua era, ti danno il bunker, cazzo i tuoi. Cioè tu stai giorni, tra l'altro il bunker che fa cagare e costa più di un hotel 4 stelle, ma va bene. per cui, sapete tra l'altro che cosa vuol dire bunker fatto in mezzo alla terra, quindi potreste trovare qualunque tipo di animali, qualunque cosa, una latrina in mezzo, quindi anche in condizioni molto disagiate, non è che stai in un hotel 4 stelle tutto preciso al buio, no, stai in un per darvi un'idea il bunker al buio quello che sta qua da queste parti sono tipo le abitazioni di Tatooine se avete visto Guerre Stellari una delle prime versioni Tatooine è proprio quella infatti era bellissima perché mi ricordava sarebbe stato bello starsi dentro tra l'altro non c'è aria condizionata cioè qui fa un caldo porco per cui insomma sarebbe stato abbastanza e quindi questa sarebbe una bella sfida, non è per niente facile e qualcuno dice io adoro stare in penombra, Silvia la penombra non è il buio e non è il buio reiterato una cosa è stare in penombra con il click della luce che puoi accendere in qualunque momento una cosa è stare al buio senza poter accendere niente per giorni settimane mesi e auguri ma vi dico è pura follia veramente pura follia c'è gente che non riesce a spegnere il telefono per un giorno quindi una delle mie più grandi liberazioni è stato quando si è sfasciato il telefono che non ho più rimesso whatsapp Avevo miliardi di persone che mi scrivevano per le peggio puttanate. Il mio numero ce l'aveva Caniporci. Vabbè, lo sapete che vi dico, ho visto gli ultimi 50-100 messaggi, ho visto che erano tutti perfettamente inutili e i telefoni vi interrompono qualunque pensiero. Se apro le chat è finita. Infatti non me ne vogliate se mi iscrivete su uno qualunque dei quattro profili di Facebook, ma almeno tre di quei profili li apro una volta a settimana e in genere non rispondo alle chat, cioè li apro giusto per vedere che cosa accade perché magari c'ho persone che mi iscrivono su cui stiamo facendo dei progetti e allora va bene.










