TEMPO, ONDE E PREOCCUPAZIONI - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna presents a reflective monologue linking the metaphor from the film In Time (time as currency) to real-life choices: treat time as limited and spend it wisely. He warns that excessive worry damages health (noting stomach ailments), recounts a period of deep financial trouble (losing companies and incurring about €500,000 in debt) and a turning point when he stopped ruminating and acted. Penna urges practical, realistic thinking—change questions you ask yourself to find opportunities—and argues that technological changes like 5G (including large satellite constellations) are inevitable, so it's better to adapt and exploit them than to waste time fighting them.
Chapters
In time, è molto bello il concetto, a parte il film che è quello che è, insomma racconta una storia, però è bello il concetto che c'è dentro in time dove la moneta di scambio è il tempo, così come la moneta, cioè vieni pagato in tempo, paghi in tempo, compri un caffè su due minuti di vita, vai in hotel su un mese di vita, eccetera. La cosa interessante è che se noi iniziassimo a ragionare che il nostro tempo è limitato e ogni singolo nostro pensiero o qualunque cosa a cui dedichiamo tempo è come se lo stessimo pagando con la nostra stessa vita, cioè con tempo della nostra vita. Per cui cominciate a ragionare così, cominciate a ragionare così, cioè a fine giornata chiedetevi, ho usato al meglio ogni singolo istante di questo giorno? Perché sapete qual è la cosa che io mi sto rendendo conto adesso, mentre vedo la gente diventare anziana, mentre cresco io, perché i miei anni vanno avanti, mentre i miei genitori diventano sempre più anziani e si ammalano, mentre vedo morire la gente attorno a me. è morto qualche giorno fa il proprietario della casa dove sto a 62 anni oggi ho visto che è morto a 51 anni, mi pare a 55 anni un attore abbastanza famoso quello indiano che ha fatto Jurassic Park, Jurassic World che ha fatto la vita di Pi eccetera 55 anni, miliardi non gli sono serviti a guarirsi dal cancro ora Credo che il grosso errore che facciamo quando siamo giovani è farci, ed è quello che vogliono, è farci imputtanare il cervello nella distrazione e nell'utilizzo peggiore del tempo. Peggiore del tempo. Finché ne abbiamo a sufficienza, c'è gente che non sa cosa fare. Io pagherei, se il tempo fosse in vendita, vi giuro, userei tutto il denaro che guadagno e che ho da parte per comprare tempo. Tempo, tempo, tempo, tempo. Potessi avere 20 anni di più di vita, 10 anni di più di vita, lo comprerei subito. E invece c'è gente che lo spreca. C'è gente che lo spreca facendo guerre inutili. C'è gente... C'è gente che lo spreca C'è gente che lo spreca preoccupandosi. Cioè ricordatevi, la preoccupazione è la cosa più assurda che la nostra mente possa fare. Non solo, ma è anche una delle cose più dannose. La preoccupazione tocca lo stomaco, i tumori allo stomaco sono devastanti. Non te lasciano scampo. o di tumore dello stomaco, sono l'ultima spiaggia. Ma prima trovi le gastriti, trovi le ulcere, trovi tutte una serie di cose dell'apparato dello stomaco. Lo stomaco è attaccato dalle preoccupazioni, quindi se mi preoccupo troppo lo stomaco ne paga. Io sono stato preoccupato per anni, perché avendo cinque aziende, un sacco di soldi, un sacco di problemi, un sacco di lotture cojoni, poi perderli tutti i soldi, avere debiti, eccetera, eh, sapete quanto mi sono preoccupato. E sapete quando la mia vita è cambiata letteralmente? C'è un momento molto specifico nella mia vita in cui ho... in cui ho fatto il mio primo salto quantico e da qui poi è iniziato tutto il resto, l'ho raccontato qualche volta, ed è stato quando Quando avevo, mi ricordo quanti anni, una trentina d'anni, 30-32, avevo chiuso tutte le aziende che erano andate a male perché avevo preso diverse botte di fregature di sole, come si dice, di truffe, ed ero finito a debito di, a suo tempo, mezzo milione di euro, 500.000 euro. che dovevo ripagare alle banche che ovviamente non avevo più perché mi avevo perso tutto nelle aziende. Ora mi ritrovavo dalle stelle alle stalle, quindi mi sono ritrovato da ville, macchine, case, viaggi, moto, di tutto e di più a una casettina con i proprietari sotto un buco sperduto in una campagna che costava pochissimo con una macchinetta del cazzo e senza più niente con le banche che mi cercavano mattina, notte e giorno che mi intimavano di pagare, se no chissà che cosa avrebbero fatto Ebbene, in quel periodo io ero costantemente preoccupato costantemente depresso, malgrado venissi da un passato di conoscenze, di PNL e mi fossi risolto un sacco di cose su di me. Però in quel momento mi ero dimenticato tutto, ero entrato in un loop di ego puro prima, quando ne ho fatti tanti, e poi di delirio e di mancanza e di bisogno e di lamento e di senso di colpa enorme verso me stesso, ma come ho potuto, come ho fatto a sbagliare, eccetera. E stavo veramente male, stavo veramente male, io sono stato credo un mese in una condizione stile ameba, malissimo, malissimo fisicamente, malissimo mentalmente, con una valanga di preoccupazioni, con la mia mente che andava avanti nel tempo e vedeva tutto nero, tutto drammatico, tutto di sotto e di giù. Con le banche mi continuavano a chiamare. A un certo punto, un giorno, non mi ricordo cosa mi ha riattivato tutto, qualcosa nella mia mente mi ha ricordato quello che facevo prima, quello che avevo studiato tutto quello che avevo imparato di PNL e tutto quello che ho cambiato su me stesso quel ragazzino di 19 anni che aveva tentato il suicidio e quello di 30 che aveva ottenuto tanti risultati e li aveva persi quindi avevo già fatto tante cose e li avevo persi e ho fatto anche danni e in quel momento una vocina da dentro mi ha detto ma pensi che continuare a lamentarsi, continuare a preoccuparsi, continuare a vedere tutto nero, continuare a deprimersi, continuare ad avere sensi di colpa, continuare a piangersi addosso, ti diminuisca i debiti con le banche? In effetti la risposta da dentro fu, beh, no, anzi, anzi la vocina continuò e ricordi che più sei stressato e più diventi cretino e non ti vengono idee per uscirne fuori e in effetti la mia razionalità mi ricordò queste cose dice oh cazzo è vero perché io ero un mese e mezzo che stavo in crisi depressiva e non facevo assolutamente niente quindi mi preoccupavo e basta e questo non è certo il mezzo migliore per uscire da un problema in quel momento mi illuminai, mi illuminai, chiamai tutte le banche e dissi loro una cosa, mentre erano loro ad attaccare, loro io li ho detto, oh scusate cercherò, oddio adesso non ce la fai, ero sempre lì a giustificarmi, da sottomesso, a non saper che cazzo dirgli, perché non potevo più dargli quei soldi, presi il telefono, li chiamai a uno e chiedi, chiedi al direttore, gli dici direttore suona le mie penne, ascolti una cosa, io adesso i soldi non ce li ho, ci sono due opportunità ora voi potete continuare a rompermi i coglioni e non ve li darò mai e potete fare quello che volete tanto non c'ho niente oppure smettete di rompermi i coglioni adesso e io prima o poi quando posso ve li do parola mia Scegliete. Queste sono le due alternative. Smettete adesso e non piate niente. Cioè, scusate, continuate a rompermi le palle e non prendete niente sicuro. Smettete adesso di rompermi le palle e prenderete tutto prima o poi. Decidete. Grazie, arrivederci. La vostra decisione la saprò se mi continuate a chiamare oppure no. Fatto. Basta. Da quel momento io mi liberai del peso e a distanza di dieci anni ho pagato tutto. Ho pagato tutto. Ma non mi hanno più rotto i coglioni. Ho messo tutto il tempo che mi è servito, mi sono rimesso incareggiato, ho ricreato, ho rifatto, ho detto, mi sono pagato i miei bravi debiti, mi è rimasto solo adesso se ho continuato. E ho continuato. Ma è stato fondamentale far capire alla mia mente che quello stato emotivo era assolutamente disfunzionale. Disfunzionale. Non utile. Era disfunzionale. Cioè non era funzionale a una beneamata minchia. Oh, si può dire beneamata? Ok. sapete cosa io mi trovo io mi trovo in una situazione di merda qui perché ho i miei genitori che stanno male a 8 mila chilometri da qui io che non mi posso muovere cosa posso fare posso stare a preoccuparmi tutto il tempo mi occupo cioè a parte il mio tempo è occupato per vedere come da qui posso trovare il modo per aiutare i miei e non è che posso stare lì a bestemmia dicendo non ci sui voli e chissà in un altro mese e chissà guardo un attimo Guardo un attimo la situazione e quando vedrò che apriranno i voli, prenoterò un biglietto. Mi hanno annullato tutti i biglietti, che devo fa'? Cioè, non è che posso star lì a smenarmela tutti i giorni. La mia vita continua. La mattina mi guardo l'alba e mi godo l'alba. Dici, ma come fai in quella situazione? Ma non mi cambia niente! Cioè, se il sole sorge... e io ci sto male dentro perché sto a pensare oddio non posso volare, oddio non posso aiutare i miei amici non è che li sto aiutando i miei così cioè anzi se io sono preoccupato loro stanno peggio di me quindi almeno io devo stare bene per far sì che loro non si preoccupino che a causa mia loro cioè che a causa loro io stia male Da qui, posso mettere in piedi tutto quello che posso per aiutarli per quello che si può in questa situazione, per quel che è? Eh, ok, una situazione di merda, la sanità fa cagare, giù affogge tutto un casino, non ci si può muovere, c'è uno stato di guerra, non puoi fa' un cazzo, vabbè, allora... Che devi fare? Cioè, questa è la situazione. Non è che se io mi preoccupo cambi qualcosa. Non è che se io sbraccio o faccio una diretta e faccio chissà che cosa cambia qualcosa. Non cambia assolutamente nulla. Tra l'altro, questa non è una visione pessimistica, è una visione realistica. Perché abbiamo nella storia milioni di casi in cui non è cambiata una mazza. Quindi, più che perdere tempo nel cercare di cambiare cose che non cambieranno, usiamo il tempo in modo funzionale per capire come sfruttare le cose così come cambieranno. O così come sono adesso. Questa è la cosa più logica. L'ho ripetuto mille volte, ragioniamo come gli animali. Gli animali vedono le cose solo in funzione di risorsa o pericolo o neutralità. Quindi se sei una risorsa ti uso come risorsa, se sei un pericolo mi allontano da un pericolo, se non mi servi una mazza sei neutro. Quindi questo questa situazione qua, cerchiamo di trasformarla da pericolo a risorsa e cambiamo la domanda. L'altra volta abbiamo imparato, in uno degli ultimi flow, l'importanza delle domande. L'importanza delle domande è fondamentale per la nostra testa perché, come vi ho spiegato l'altra volta, in base alla domanda che ci facciamo, otteniamo una determinata risposta. Quindi, se noi ci facessimo una domanda del tipo Dopo sta pandemia saremo tutti nella merda? La risposta da dentro la tua mente sarà sì, ovvio. Perderò, guadagnerò di me, sarò, avrò meno soldi? Sì. Cioè se le domande sono queste, è vero, se invece le domande cominciassero a cambiare e ci chiedessimo come posso sfruttare al meglio questa situazione per migliorare il mio stato di vita, per migliorare la mia qualità della vita, per migliorare la mia salute, Ovvio! Sapete... Ho fatto esattamente questo questa mattina, o l'altra mattina. Si sta parlando tanto di 5G, no? Allora, attaccatemi, fate quello che volete. Lo sapete che sinceramente non me ne frega una mazza del giudizio degli altri, quindi potete dire il cazzo che volete. Tanto alla fine non è un concetto di voler avere ragione o torto. Io parlo, quindi non mi interessa. E non è che devo avere ragione. È la storia che darà ragione o torto e sinceramente io spero di avere torto, ma puntualmente ho ragione, ma vabbè io continuo a dire, io sono l'unica persona che spera di avere torto sulle previsioni che fa perché essendo realiste spesso e volentieri si realizzano però è molto meglio avere una previsione realista perché così posso sfruttare la previsione ed essere, e giocare in anticipo ora una delle mie, tempo fa chi è venuto ai lab di Torino e di Roma mi avrà sentito parlare di un'idea che ho da un po' di tempo che era, ad esempio, quella di poter spostarsi in un luogo che potrebbe essere, ad esempio, magari un vecchio paesino abbandonato come ce ne sono tanti in Italia dove poter vivere, magari mettere a posto qualcosa, creare una piccola comunità chi vuole venire a vivere, viene a vivere, eccetera cosa però che è stata bloccata sul nascere è stata bloccata sul nascere da un problema da un problema e quindi quella cosa lì è stata bloccata poi vi dico il problema ora adesso si parla adesso si parla tanto di 5G 5G che è di lì, dobbiamo bruciare le antenne dobbiamo far questo e il nemico e la guerra e ci frigge il cervello e di su e di giù ok è vero ma beh per carità fa malissimo va bene Boh, però, fracà, cioè, allora, fatevele dire cose. Cioè, lo sapete, io sono il demotivatore per eccellenza, voglio farvi ragionare, voglio darvi una visione diversa da quella classica, che a volte la visione diversa non è ottimistica, è pessimistica, ma spesso e volentieri, a pensa male, si fa sempre bene. Perché una visione pessimistica ti toglie la speranza e la fede. ovvero i due oppi dei popoli. Oppi, ovvero l'oppio, le due droghe peggiore dei popoli. Perché finché state nella speranza e nella fede siete fottuti, leggermente, letteralmente fottuti. Invece, stiamo nella razionalità, valutiamo le cose in base alle carte che abbiamo in tavola. Cioè, ragazzi, chi gioca a poker lo sa, cazzo. Io non è che Guardo le mie carte e spero di vincere. Ragiono in base alle carte che stanno a terra, in base al non verbale degli avversari, in base alla conoscenza degli avversari, in base ai giocatori, in base alle puntate, in base se ci sono delle carte scoperte. Cioè, non è un gioco dove spero o ho fede che Gesù mi fa vincere stamano a poker. No! vedo quello che ho sul tavolo e in base a quello gioco la mia partita ecco la vita è così cioè fondamentalmente è un gioco trattiamola come un gioco ma essendo un gioco dobbiamo saperne le regole e dobbiamo vedere le carte in tavola quindi vediamo le carte in tavola Ora, il 5G, ok, fa male, perfetto. Ma perché? Ma pensate che il 4G faceva bene? Ma pensate che il 3G faceva bene? Ma pensate che l'Etax facesse bene? Ma pensate che il GPS fa bene? Ma pensate che le onde televisive fanno bene? Ma pensate che le onde della radio fanno bene? Ma pensate che le onde radar fanno bene? Cioè, siamo pieni di onde! Notamo! Dalla cosa spagnola, dal 1800 ispita, quando hanno cominciato i radar. Hanno cominciato a mettere i radar, il mondo si è imputtanato delle prime onde magnetiche, questo ha fatto danno sulla mente umana, poi la mente, poi il corpo si è adeguato. Poi sono arrivate le onde radio o delle radio, il corpo si è adeguato. Poi sono arrivate le onde televisive, il corpo si è adeguato. Poi sono arrivate le onde GPS, il corpo si è adeguato. Poi è arrivato l'etacs, il corpo si è adeguato. Poi il wifi. Poi il 3G, il 4G, il 5G. Ma perché mo tutto sto casino sul 5G non l'avete fatto prima? col 4, col 3, non è che cambia più di tanto eh, anzi detto tra noi 5 è anche meno potente su alcuni versi perchè viene bloccato da qualunque cosa l'azione 5G, 1, 2 Il 5G non è una cosa che si può fermare. Se guardaste le carte in tavola, su sta roba qui ci sono piani talmente grandi che manco se scende Gesù Cristo in persona lo fermi. Quindi il 5G, prendiamo atto, sarà una cosa che Va fatta. Punto. Se cominciassimo a ragionare in funzione di questo, perché potremmo guardare semplicemente le carte in tavola e capire come lo stanno preparando da decenni, dove vogliono arrivare, chi c'è dentro, perché c'è una combricco ai tutti gli stati, quindi non è una roba che dici, sai, fermo uno. No, non è così. Ma non solo. Non solo, il problema non sussiste. Non sussiste perché non saranno le antenine del cazzo il problema. Il buon Elon Musk sta sparando 12.000 ma forse diventeranno 40.000 satelliti geostazionari a bassa quota e 10.000 metri di altezza che potranno coprire e il suo obiettivo è dare copertura 5G in qualunque parte del pianeta mare, pieno mare, piena aria, ovunque ovunque Quindi, di che cazzo ci preoccupiamo? Avremo le onde 5G ovunque, che noi avremo le antennine vicino casa o no. Sti cazzi, perché tanto tu avrai l'antennina della Tim o della Vodafone vicino casa, ma avrai Starix a 10.000 metri che ti inonda qualunque parte del cielo e della terra con le onde 5G. Quindi, è inutile combattere. Adesso voi mi direte, non è vero, bisogna combattere. Va bene, combattete, ma tanto alla fine mi darete ragione. Perché se guardaste le carte in tavola ve rendereste conto che quella cosa non si ferma. Perché dietro il 5G non è soltanto una linea veloce e basta, c'è un mondo dietro, un mondo che se andaste a studiare un po' di più capireste. Cosa sta facendo Elon Musk, che in realtà dietro Elon Musk ci sono i militari americani, la NASA, eccetera? Sta piazzando 40.000 satelliti geostazionali, sapete che cosa accadrà tra un po'? Probabilmente che Elon Musk, ovvero Starix, proporrà un unico abbonamento linea internet globale. Glo-ba-le. ovvero io col mio bravo telefonino che si potrà collegare al 5G Starix ovunque andrò in qualunque parte del mondo non avrò problemi di cambiare scheda non mi dovrò sbattere a comprare i vari così locali fare dire avrò la copertura mondiale fo stessi anche in mezzo al mare a centinaia di chilometri l'antenna più vicina io avrò la copertura Ora, sapete perché avevo abbandonato il progetto dei... l'idea di andare a vivere in qualche posto sperduto in Europa? Perché in Europa non c'è copertura internet e io vivo con internet, quindi io campo con internet, ok? già affoggia che un capoluogo di provincia fa cagare internet quindi mentre in Thailandia ti tirano una fibra ottica pure in mezzo al mare a momenti io qui posso avere addirittura un terabit e sono in un villaggio di pescatori in Italia, in un capoluogo di provincia io dentro casa affogge dei miei non ho internet ok? non arriva manco il 3G quindi manco il... non più manca la linea del telefono pensate come sta ora l'altro giorno stavo riflettendo però Cazzo, figa sta cosa del 5G! Perché io per la prima volta potrei andare a vivere in un paesino, in una grotta, sottoterra in Sardegna e avere la mia linea internet veloce. E se quel giorno dalla Sardegna poi me ne voglio andare e voglio andare sotto i sassi di Matera, avrò la mia linea internet veloce. E guarda un po' forse grazie a Star X, al nemico, al brutto e cattivo 5G, io potrei realizzare un sogno un giorno. Allora il 5G è buono o cattivo? Eh, punto! Lo possiamo vedere come il male, lo possiamo sfruttare come il bene, ma la differenza sta a noi. Cioè fermo restando che quello ci sarà e non lo togliete perché scordatevi che qualcuno tramite qualche video su internet o qualche petizione su change.com o qualche messaggio via Whatsapp che rimbalza, riuscirà a convincere qualcuno a più a 12.000 satelliti che stanno in cielo e riportarli sulla Terra. Scordatevelo! Il solo pensiero di una cosa del genere vuol dire che voi state buttando tempo della vostra vita su delle cose inutili. Sfruttatele in modo funzionale! Una cosa c'è, a posto! Usiamola! Perché è la stessa metafora del gatto di prima! Voi state facendo come quel gatto che si impunta contro un albero secolare e decide che gli sta sui coglioni e lo vuole abbatte! non lo abbatterà mai manco se sta lì a dar zampate tutta la vita ma rischierà invece di vivere, godersela, mangiare e trombare come un normale gatto di mettersi lì e SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM SPAM Bene, auguri, ma scusatemi io non faccio parte di sto teatrino, cioè...










