"TU sai di essere un ignorante?" - Digressione Casuale - Daniele Penna

Monologo/video di Daniele Penna che esorta gli spettatori a superare l'ignoranza attraverso curiosità, studio attivo e uso consapevole della tecnologia. Penna racconta esperienze personali (apprendimento dell'inglese, esplorazione delle criptovalute, uso di AWS) per mostrare come la ricerca e la perseveranza portino opportunità e successo; critica l'uso passivo di smartphone e social come distrazioni che mantengono le persone nell'ignoranza.
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In questi giorni mi sta rimbombando costantemente una domanda ed è una domanda che ti pongo la domanda è sinceramente guardati nel profondo quindi non rispondere ad impatto perché ovviamente l'impatto risponderà il tuo ego ma rispondi scendendo un attimo dentro di te rispondi a questa domanda sinceramente quanto ti piace restare ignorante? ammettilo immettilo, stiamo vivendo in un sistema, o meglio noi di questa generazione, io adesso non mi ricordo neanche quanti anni ho, 40 e spicci. ma tutte le persone che nascono adesso e che sono nate fino a 30-40 anni fa io penso che sono le persone più fortunate di tutti i tempi perché ci troviamo in un momento storico speciale un momento storico in cui per la prima volta nell'universo, o meglio nel nostro universo conosciuto, accade qualcosa che non è mai accaduto prima di cosa sto parlando? Beh, facciamo un salto indietro Nella storia si è sempre saputa il detto, ma è sempre stato applicato da tutti i popoli, da tutti i regnanti, da qualunque parte del mondo, dell'universo conosciuto, si è sempre applicato un concetto di fondo. Mantieni il popolo nell'ignoranza e governerai per sempre. Non a caso tutti i regimi, quelli che sono stati più chiusi in assoluto, quindi quelli che volevano comandare di più su tutti e controllare i popoli, cosa facevano? Negavano l'istruzione. Se vai a vedere neanche tanto tempo fa, il periodo in cui sono nato io, più o meno negli anni 70, Ceausescu in Romania ti sparava o ti carcerava e ti metteva ai lavori forzati se non guardavi o non sentivi solo teleromania o videomania. Se qualcuno ascoltava una radio di qualche stazione, quindi riusciva a captare qualche stazione, erano i vicini di casa che chiamavano la polizia per fargli fucilare. Quindi, comprendi questo come funziona, ma senza neanche andare tanto lontano questo sistema di regime di mantenimento del popolo nell'ignoranza lo troviamo un po' ovunque, lo abbiamo sempre trovato. Ma questo aveva un senso perché se ci pensi fino a qualche decennio fa, i nostri genitori, i nostri nonni, la cultura, l'informazione era un lusso. Dovevi poter pagare per studiare, dovevi poi poter magari comprarti dei libri. Quando c'erano soltanto, anzi, fino a qualche anno fa c'erano delle guerre, quindi era abbastanza difficile che si potessi accedere all'informazione. Se andiamo ancora più indietro, i libri venivano messi al bando, chi dava informazioni veniva messo a rogo, quindi è sempre stato così. Chi... intanto sentirei le macchine, non farci caso, perchè se ho una digressione non faccio tagli. E' sempre stato così nel passato, ma lo è ancora oggi in qualche modo. Chi aveva informazioni o chi dava troppe informazioni o chi... tendeva a far ragionare la gente o veniva ucciso, o veniva messo a ruogo, o veniva chiamato strega, stregone, o qualunque altra cosa, o addirittura se c'erano dei libri che dicevano troppo venivano bruciati. Andando più avanti nella storia venivano ammazzate le persone. E oggi noi ci ritroviamo finalmente nel primo momento storico in cui L'informazione è a totale disposizione di tutti, a portata di click. Non hai bisogno di denaro. Non hai bisogno di conoscenze particolari. Ti basta un qualunque telefono, anche da 50 euro, e Google. E se sai cosa mettere dentro quella benedetta stringa bianca di Google, puoi ottenere tutte le informazioni che vuoi. Ma è qui la genialità e la genialata di chi prima regnava con i fucili o con le messe a rogo e adesso regna con un altro tipo di informazione. Cosa fa? L'informazione è libera, è disponibile per tutti, ma nessuno la cerca. E questo è il paradosso! E questo è il paradosso! Quando prima non era disponibile, non si sapeva neanche che c'era l'informazione. Quindi, non c'era neanche la ricerca. Quando cominci a essere affamato di informazione, prima venivi messo a rogo oppure trovavi tutti i blocchi del mondo. Oggi che abbiamo l'informazione disponibile su qualunque cosa, non la cerchiamo. Perché, ammettiamolo ragazzi, ammettiamolo, dalla mattina alla sera si usano questi cazzo di cellulari, passatemi il termine, o i computer ancora di più, per fare cosa? Quanti di voi che stanno guardando questo video, e tanto sono convinto che quelli di voi che non stanno facendo questo, non commenteranno mai, mentre soltanto quelli che utilizzeranno i cellulari e i computer per accrescere la loro cultura commenteranno. Ma vedrete tranquillamente su questo video 50.000 visite e 50 commenti. Vuol dire che tutti gli altri rientrano tra quelli che usano il cellulare e il video e il computer per perdere tempo. Sono diventati da strumenti di comunicazione di massa a strumenti di distrazione di massa. si è trasformato il mezzo per accrescere la cultura in assoluto più potente che questa storia ci ha dato, è stato trasformato nel mezzo di distrazione più potente. Ricorda che con quel benedetto telefonino, quando sei in una metropolitana, o quando sei seduto su un cesso, o quando sei nel traffico con, che ne so, sul raccordo anulare di Roma, con una fila di due ore, puoi incazzarti, puoi metterti a giocare alla versione nuova di Tetris, puoi stare lì su Facebook, puoi cazzeggiare su qualche chat, oppure puoi usarlo per accrescere la tua informazione e la tua conoscenza e la tua cultura. Eppure ti garantisco che la maggior parte delle persone non fa assolutamente niente. Si compra degli iPhone da 1000€ per fare le stesse cose che faceva con gli iPhone di prima, che aveva pagato ancora 1000€, ma avevano un numero inferiore. Quindi prima erano 8, dopo diventano 7, poi diventano 6, poi diventano 5, poi diventano 4. Continua a spendere denaro per fare esattamente le stesse cose. Cosa cazzo ci fate con un terminale informatico che è più potente di un computer per chiacchierare su WhatsApp? Posso capirlo, se state gestendo dei server in remoto su Amazon, che ti crea un'intelligenza artificiale, che devi gestire delle informazioni pazzesche perché gestisci otto aziende automatiche che ti generano fondi, che ti permettono di mangiare dalla mattina alla sera cocchi su una spiaggia dei Caraibi, allora capisco, tra l'altro questa cosa qui la puoi fare anche con un telefono a 50 euro, quella è la cosa interessante, qui non ti serve neanche un iPhone per quello, Io dico iPhone, ma qualunque telefono che costi tanto non serve assolutamente a niente se non per poter usare giochi e applicazioni più potenti, perché le applicazioni che servono per conoscere non hanno bisogno di potenza. Forse pensa che è disponibile gratuitamente l'intero scibile medico-umano. Cioè tutte le ricerche mediche fatte da sempre sono disponibili su un'applicazioncina gratuita. Quindi tu vuoi scoprire che cosa è stato fatto, che ne so, sulla mente, sul fegato, sui polmoni, su qualunque cosa, vai lì, vai su questa applicazione e c'hai tutto lo scivile umano. Ovviamente devi conoscere l'inglese. Conoscere l'inglese. Oddio che cosa ho detto adesso. L'Italia è il mondo più ignorante del mondo. Il paese più ignorante del mondo. Noi siamo talmente tanto chiusi che siamo uno dei popoli che non conosce nessun'altra lingua oltre che l'italiano. Questo è un altro modo per non accrescere l'informazione. Io ringrazio, ringrazio quando ero piccino che in realtà erano dei motivi abbastanza egoici, perché diciamo la storia com'è davvero, tanto tempo fa, ormai ho 48 anni, quando avevo 20-25, come al solito avevo ancora quelle problematiche di relazioni, donne, eccetera, ed ero convinto a un certo punto che le donne italiane fossero le peggiori. Non me ne vogliono le donne italiane, fortunatamente ho cambiato idea, ma l'ho cambiato dopo. Devo dire però una cosa, che mentre pensai questo, cosa feci? Iniziai a muovermi per conoscere gente all'estero e mi resi conto di non conoscere la lingua. Quindi ho detto, oh cavolo, o mi blocco sull'Italia, o se voglio aprirmi e, diciamocelo tra noi, trombare donne di altre nazioni, dovevo conoscere l'inglese. Nacque così, eh, attenzione. Quindi cosa ho fatto? Volevo aumentare la mia informazione, e la mia informazione poi mi avrebbe dato nuove abilità, nuove abilità, mi avrebbero dato nuovi risultati, in quel caso mi avevo risultato abbastanza egoico, terra a terra. Quindi cominciai a chattare con persone di altre nazioni, e piano piano imparai l'inglese. Quindi chattavo, mi scrivevano una parola che non conoscevo, me la traducevo, la imparavo, volevo dire qualcosa, traducevo e imparavo. E piano piano ho cominciato a parlare inglese. Sai che cos'è accaduto? Questo è successo 20 anni fa? No, sì, più o meno, 15 anni fa. Bene, 15 anni fa, ok, mi sono trovato un sacco di donne nelle altre nazioni, belle, simpatiche, ok. Poi che cos'è accaduto? Ho cominciato a trattare con i cinesi. E con i cinesi mi si sono aperte mille strade per creare un'azienda, tanti anni fa, che importava dalla Cina e vendeva in Italia. Da cui mi pagai tutti i debiti e mi creai un altro capitale. Da questa apertura, con il mondo cinese, il mio inglese è migliorato sempre di più, quindi è diventato più commerciale, perché i miei obiettivi erano cambiati. E diventando più commerciale mi sono potuto permettere di fare trattative più avanzate. qualche anno fa, quando finalmente sono riuscito, grazie all'inglese e grazie alle conoscenze, alle curiosità che ho sempre avuto, di creare addirittura un team in più parti del mondo per creare un software, che quello che gestisce Ana era, che non è mai esistito. e che l'abbiamo creato da zero, in inglese, tra inglesi, indiani e americani, messi assieme, e tutto questo siamo riusciti, se ci penso, semplicemente perché io finalmente ho imparato l'inglese. Quindi quell'informazione di allora mi ha permesso di cambiare la mia vita. Ma andiamo ancora avanti. il fatto di essere curioso ti permette di avere opportunità. La curiosità è sempre stata una delle mie, come dire, forse le mie abilità, delle cose che mi spingono a fare cose nuove. Quindi, una delle cose che io adoro è perdermi nei meandri di Google. Bene, non è neanche di qualche tempo fa, ti parlo di 2-3 anni fa. Stavo, pensa, stavo cercando Ti racconto la storia vera, perché questa è la storia vera. Stavo, parliamo ancora di Anaera, stavo cercando qualcuno che mi facesse un logo per Anaera. Allora comincio a cercare, in realtà no, un logo è un video di quelli animati, quelli fighi che poi adesso abbiamo anche noi. Stavo cercando qualcuno che mi facesse questo, quindi comincio a cercare siti, contrositi, sempre ovviamente tutto in inglese, e trovo qualcuno che mi fa questo servizio, vado per pagarlo e mi rendo conto che mentre lo pago potevo pagare con Paypal o con Bitcoin. Bitcoin. Cosa sono i Bitcoin? Ne ho sentito parlare ma non me ne ero mai filato in qualche modo. Ok mi sono informato. Oh cavolo, Bitcoin. Si iniziano a pagare coi Bitcoin. Si iniziano a pagare con i Bitcoin. Vuoi vedere che forse è il momento di iniziarsi a informare. Ebbene, quella notte lasciai perdere il video che dovevo fare e cominciai a studiarmi tutto riguardo il bitcoin e scopri che bitcoin si possono creare con delle macchine, quindi dei computer particolari possono generare soldi. Wow, che figata! Allora comincio a creare, a investire, a studiare, a comprare e mi arriva, compro dalla Cina ovviamente, ovviamente sempre dalla Cina perché ormai ho i contatti, compro dalla Cina un primo coso del genere, questo scatolotto nero che è un produttore di soldi, produttore di soldi che però io non sapevo come funzionava e perdo quasi due settimane. Immaginate che arriva dalla Cina una cosa così. Un robino così, senza nessuna istruzione. E tu non sai assolutamente niente. Allora l'hai comprato, l'hai pagato, lo devi far funzionare. Sai che questo coso, in qualche maniera, attaccato da qualche parte, genera dei soldi, ma non sai da dove partire. E allora stai lì a perdere settimane e settimane, test contro test, per poi scoprire... che quello lì è vecchio e perdi soltanto soldi perché l'elettricità costa di più di quello che spendi e così vai avanti e ti informi e scopri le altre monete e scopro tutto online su Google quindi a mano a mano che io andavo avanti capivo che potevo cercare su Google qualcosa di più quindi scoprivo Prima il Bitcoin, poi scopro l'Ethereum, poi scopro il Litecoin, poi scopro il Mining, poi scopro il Cloud Mining, poi scopro tante altre cose, parole che io non conoscevo e che nello studio, andando avanti, cominciavo a scoprire. Più scoprivo, più cercavo, più cercavo, più mi informavo, più mi informavo, più investivo, più investivo, più creavo cose attorno a me, dove ovviamente prima ci ho rimesso, poi ci ho ancora rimesso, poi ci ho perso tempo e ancora più denaro, e alla fine degli ultimi due anni sono diventato forse tra le persone più esperte in Italia, e non voglio dire nel mondo, ma sicuramente in Italia, per quanto riguarda le criptovalute. Cosa è servito quei due anni di studio? Quei due anni di notti insonni? Quei due anni di esperimenti? Quelle 20.000 euro perse in test e in prodotti che non servivano assolutamente a niente? A cosa sono serviti due anni? Mi sarei potuto arrendere alla prima al primo errore. Appena comprato quell'aggeggino lì, spesi 500 euro, mi sarei potuto rendere conto che avevo fatto una cazzata, buttare tutto in me, sarei potuto fregare e andare avanti. Invece no. Sono andato avanti, ho studiato e avevo percepito che c'era qualcosa di nuovo, qualcosa che non conoscevo. E quindi mi sono continuato a informare, informare, a tenere aggiornato, a seguire, a informare, a spendere e a testare e andare avanti per poi arrivare dopo, mille fallimenti, mille spese, mille costi, due anni dopo integro le mie conoscenze all'interno di Anaera per un sistema di multivaluta e di pagamento digitale che ancora molti non sanno che cosa sarà, ma soprattutto grazie a quelle conoscenze arrivo a conoscere siti, sistemi, aziende, strutture cose molto particolari e approfondite, molto sottili, che in pochi conoscono e che mi permettono, negli ultimi due mesi, grazie alle criptovalute, di guadagnare più di tutto quello che ho guadagnato nella mia vita fino a oggi. Ma... chi avrebbe continuato per due anni, costantemente, a cercare, a testare, a essere preso in giro, a essere preso per il culo, a buttar tempo, alla fine si viene ripagato. Ma quanto impegno ci metti davvero? Quanta voglia hai? Quanta curiosità hai? E tutto questo era, attenzione, pura curiosità. pura conoscenza, pura voglia di sapere come diavolo funzionasse qualcosa io scopro qualcosa e mi rendo conto di non saperla quando una delle sensazioni che mi muove nel crescere e nel migliorare è la sensazione di sentirsi ignorante ti capita a volte che vedi delle cose nuove e ti senti totalmente ignorante cioè tu arrivi e non capisci assolutamente una mazza e lì capisci che c'è qualcosa che ti manca, cioè tu ignori tutta quella parte di conoscenze. Quindi cosa fai? O fai finta di niente, o non mi serve, via. Questa cosa qui è una minchiata, come fanno in molti, oppure ti sbatti e ti informi. È ovvio che devi dedicarci tempo. E allora, invece di stare in giro con gli amici a farti sprizze e hamburger, stai lì a studiare, conoscere, creare, stai lì a cercare su Google, testare, investire, bla bla bla, impegnarti, eccetera. a lungo verrà ripagato ma se arrivi fino alla fine se arrivi fino alla fine uno degli esempi che mi piace molto fare è l'esempio della pianta di bambù qui viviamo in un mondo fatto di bambù il bambù è una pianta eccezionale può essere usata per le costruzioni ci sono case intere di bambù bene, una pianta di bambù se tu pianti un seme sai dopo quanto tempo vedi uscire il germoglino? Pensaci. Pensa di piantare un seme e la maggior parte delle persone pensa di piantare qualcosa oggi, di avere i risultati domani. Io lo vedo con Anaera, ma con qualunque progetto. La gente entra e dice, oh cavolo, è passato un mese e non sono ancora diventato milionario. Ti chiedo, che cos'hai fatto per diventare milionario? Bah, boh, ho fatto questo e quest'altro. Niente, cioè, fondamentalmente. E soprattutto, non solo ha fatto questo e quest'altro, ma l'ha fatto solo per un mese. E già vuole risultati. Una pianta di bambù, un seme di bambù lo devi piantare, lo devi curare, lo devi annaffiare, lo devi curare, lo devi annaffiare, lo devi curare, lo devi annaffiare, lo devi curare, lo devi annaffiare, lo devi curare, lo devi annaffiare, per ben 5 anni, prima che esca fuori un minimo germoglio. Vedrai sempre il terreno uguale. Sai che sotto ci sono i semi? Non sai che cazzo sta accadendo? Perché per 5 anni loro stanno andando giù. Giù, giù. Stanno creando delle radici talmente tanto potenti, perché dopo quei 5 anni, nell'arco di pochissimi mesi, possono innalzarsi per 12, 18, 20 metri in pochissimo tempo. Capisci che cosa vuol dire? Schizzare in alto, così velocemente. prevede che tu per anni e anni e anni hai messo radici perché se non così come ti alzi velocemente alla prima botta di vento ti ritrovi a terra Metti radici solide, studia, cresci, investi, cura, bagna il tuo seme, costantemente, costantemente, sempre. Il seme non ammette la tua dimenticanza, il seme non ammette il tuo fallimento, il seme non ammette che tu ti rompi i coglioni di bagnarlo. il seme va curato esattamente come un figlio, la tua conoscenza va curata esattamente come un figlio perché è la tua unica abilità. Ricorda puoi perdere tutto nella vita ma se hai la conoscenza ricreerai tutto di nuovo. Ci sono casi ovunque, la maggior parte di grandi miliardari, ma io per primo ho perso ormai uno, due, tre volte tutto Io ho ricreato tutto e ogni volta sempre di più. Perché? Perché hai una conoscenza. Non servono le raccomandazioni. Non serve avere i soldi per fare altri soldi. Serve avere solo una benedetta conoscenza. E si ha informazioni. Se hai conoscenze, se hai abilità, queste ti permetteranno di uscirne fuori da qualunque problema e ricostruire da zero in qualunque caso vorrai. Oppure costruire, costruire, costruire e costruire sempre di più. Ma alla base di tutto questo c'è l'informazione, c'è la conoscenza, c'è il non essere ignoranti. E' vero però anche che nel momento in cui non sei più ignorante, o meglio, non sei più ignorante è un parolone, nel momento in cui conosci qualcosa in più, devi anche dedicarci tempo. Perché nel momento in cui ti incuriosisci di qualcosa e scopri dei mondi nuovi, è ovvio che ti cituffi. Ti ho detto, io su questi benedetti cosi neri, che teoricamente devono generare soldi, ci ho perso due anni della mia vita, ci ho perso 20.000 euro, ci ho perso notti, notti, notti, notti e notti, quando potevo fare benissimo altre cose sicuramente più divertenti che stare a capire quei maledettissimi numeri, stringhe e cose incomprensibili come diavolo funzionavano, che cosa fossero, perché funzionavano e perché generavano denaro. Bene, alla fine ce l'ho fatta, ho capito come funzionava, mi ci sono tuffato dentro e sono stato ripagato. Ma questo vale sempre, per qualunque cosa, se davvero ti impegni fino in fondo. Invece no, la maggior parte della gente non si impegna, si impegna pochissimo, non ottiene risultati ovvi, in più si lamenta e, passami il termine, rompe i coglioni, ah che ha qualcosa da fare di più interessante. Io dico sempre, chi non ha una mazza da fare non dovrebbero per le balle a chi ha qualcosa di interessante da fare, perché chi ha qualcosa di interessante da fare non ti risponde a te che ti lamenti. Quindi, quando... E questa è roba di tutti i giorni, attenzione, cioè la gente non vuole imparare, non ti chiede delle informazioni, ti chiede delle attenzioni. Ecco perché Google non viene utilizzato così tanto, perché Google ti dà solo informazioni, non ti dà carezze, coccole, attenzioni e una spalla su cui piangere. Se Google lo facesse alla forma di uomo avrebbe più successo di donna. Così almeno la gente potrebbe star lì a chiedere le informazioni e nel frattempo piangergli addosso, vomitargli le cose addosso. Invece non funziona così. A Google puoi chiedere solo informazioni e lui ti dà solo delle risposte. Solo delle risposte. Online c'è tutto. C'è veramente di tutto. L'unica grossa... l'unico grosso gap, il grosso grande muro che c'è tra te e essere la persona con la più grande conoscenza del mondo è una sola, la capacità di fare le ricerche giuste. Se non sai cosa cercare, o se cerchi soltanto mif calde, o uomini fighi, oppure macchine veloci, oppure Pokemon Go, o qualunque altra cosa, beh, quello troverai. Ma non ti lamentare poi che non ottieni risultati, e che hai una vita di merda in cui lavori sei giorni a settimana, e il settimo giorno ti lamenti per i sei giorni che hai lavorato. Oppure, peggio ancora, lavori metà della giornata e poi vomiti addosso su quello che pensi sia l'uomo, la donna e la tua vita, tutto quello che non hai fatto durante il lavoro. io ti parlo così perché ricevo migliaia di mail tutti i giorni e le problematiche sono sempre le stesse, ma mai nessuno che mi chiede davvero informazioni, mai nessuno che mi chiede davvero crescere, perché di crescere? Perché quando qualcuno si nasconde dietro la crescita, che cosa accade? Che tu gli dai qualche informazione, ma gli dai anche la richiesta di impegnarsi, e la maggior parte della gente non si impegna. Perché non si impegna? Perché non vuole in realtà crescere, vuole soltanto che tu gli dai attenzioni e farebbe di tutto per avere le tue attenzioni. Poi più diventi conosciuto, nel mio caso è ancora peggio, perché le mie attenzioni le potrei mettere all'asta, le potrei mettere su eBay un'ora delle mie attenzioni e la gente le pagherebbe sicuramente, perché tu non hai idea di quanta gente mi scrive, ma non per cose reali, ma perché vuole delle attenzioni. Perché, sai quante volte mi dicono, sai no, tu mi devi sentire perché il mio problema è veramente grande, non è come quello di tutti gli altri. Beh, competizione, io sono peggio degli altri. Siamo sempre nel concetto di ego. Chiedetemi di conoscere, chiedetemi di informarvi, chiedetemi di crescere. Non mi chiedete di avere attenzioni. Ma perché vi dico questo? O ti dico questo? Perché si vede che quando è capito come funzionano le digressioni, cioè parlo a ruota libera, non ho un senso, sono flussi di pensieri che vagano. Perché tutto questo? Perché quello a cui ti voglio far arrivare in questa digressione è il concetto di sentirti costantemente ignorante. Questa digressione nasce in un giorno in cui per delle cose che stiamo sviluppando per Anaera vado ad accedere a un sistema di Amazon. Ebbene, la maggior parte delle persone probabilmente pensa che Amazon è quel sistema dove puoi comprare... Passano le macchine nel frattempo. La maggior parte della gente pensa che Amazon è quel sistema dove puoi comprare libri, libretti e libricini. In realtà Amazon ha la più grossa struttura server del mondo, forse dopo Google, ma Amazon te la mette a disposizione. Allora, se tu cerchi AWS, AWS di Amazon, stavo cercando questo e mi serviva un servizio web che serviva per una era, ebbene, Io mi sono reso conto, io mi reputo una persona abbastanza evoluta nel mondo dell'informatica. Vivo con un computer in mano da quando avevo otto anni, credo. Quindi, bene o male, sono abbastanza aggiornato. Eppure, quando ho aperto queste pagine qua, che vedi scorrere dietro di me, io sono rimasto letteralmente sconcertato da quanto fossi ignorante. Mi sono reso conto di non conoscere la maggior parte dei termini che sanno scritte su queste pagine. Questi sono tutti i servizi di server web che può dare Amazon, la maggior parte di questi non li conosco e qui c'è il futuro, c'è l'intelligenza artificiale, ci sono le macchine che pensano, ragionano e possono fare le cose per te, prevedere le cose per te e tu su quelle previsioni puoi strutturare qualunque cosa, ma non solo, c'è il mondo qui sopra e dovrò studiarmelo e mi sono resto conto che malgrado io viva su internet, internet è molto più veloce della mia stessa curiosità. Quindi io sono curioso a mille, il mondo va avanti a centomila, io sarò costantemente indietro e sarò costantemente ignorante e quindi dovrò costantemente aggiornarmi. e della mia vita conoscere e informare. La maggior parte della gente non è rimasta indietro, è rimasta all'età della pietra. Facebook, Instagram, ti lobotomizzano, fanno in maniera tale che tu possa utilizzare soltanto due o tre tasti. A volte noi prendiamo in giro quelle persone che si mettono, che ai bar li vediamo tipo degli automi con le macchinette, no? Che mettono lì i soldi e fanno questo gesto qui. E a volte li prendiamo in giro e diciamo, ma come diavolo fanno le persone a stare lì per ore a buttare soldi a fare questo gesto? Vogliamo cambiare gesto? Che gesto è questo? Sai quella differenza? Che forse quelli là qualche soldo lo guadagnano, tu no. Perché stai così a scrollare le tue pagine di Facebook e mettere i like? Questo è l'unica cosa per cui si usano i terminali da migliaia di euro, forse per chattare con qualcuno che hai conosciuto su Facebook nella speranza che te la dio, che te lo dio, o nella speranza che riesci a creare qualche... Cosa di simpatico, di amichevole. Io sono drastico, lo so, a volte sono cinico, però sono abbastanza realista. Ecco quello che ti chiedo. Rispondimi seriamente. Questa settimana faccio passare la macchina. Perché queste macchine ci fanno capire ogni tanto che la gente fa questo coraggio. Corre, corre, corre, si affaccenda, corre inseguendo qualcosa di niente, perché non si rende conto che corre su una pista d'atletica, sai quelle tonde? Corrono all'infinito, facendo finta di essere costantemente impegnati, si affaccendano, ma stanno sempre in tondo. Girano, girano, girano, li senti girare, li senti passare, ma sono sempre lì, non si muovono. Perché? Perché corrono. non hanno tempo di fermarsi per aggiornarsi è come se tu continui a correre con una macchina che va a 50 all'ora quando ti basterebbe fermarti, aggiornarla e poi andare a 2000 all'ora E la gente mi dice, no vabbè, ma non mi posso fermare, vado di fretta. Ma vai di fretta dove? Vai di fretta dove? Dove? Che non sai ancora dove devi arrivare. E quando sai dove devi arrivare, fermati e comprendi, acquisisci tutte le informazioni e le abilità che ti servono per andare più veloce. Lascia via le zavorre, tira via i freni a mano e poi riparti. Ma cazzo, fermati! Studia! Studiare ve l'hanno reso come una parola odiata. Perché vi fanno odiare la scuola? Perché la scuola è odiosa? Perché la scuola si studia male, con dei mezzi pessimi? Perché ti devono far odiare i libri! Prima li mettevano a rovo, i libri, così in maniera che tu non li leggessi. Oggi te li fanno odiare, così te li mettono i libri lì, ma tu non li leggi uguali! E' uguale! Cioè, il principio è uguale. L'importante è che tu non arrivi all'informazione. Fanno di tutto affinché tu non arrivi all'informazione, prima ti fanno odiare i libri. Poi, nel caso in cui te li facessero amare, ti mettono le coppe Italia, le coppe dei campioni, le coppe del mondo. Poi, se non ti bastano le coppe, ti mettono le donne nude, gli uomini nudi, e il grande fratello, e tu sei menato qui. E così tu non hai tempo di guardare i libri perché c'è la testa impegnata, c'è la coppa, c'è il coso, c'è il lavoro, c'è il mutuo, ci sono i bambini, le mogli, i mariti, lo spritz, i vegani, gli animali, gli animali, un sacco di cose e basta che tu non vai oltre e non ti informi. Ricorda c'è una scena fantastica in Matrix di quando quell'uomo lì torna dall'agente Smith, mi pare uno degli agenti, e gli viene proposto di ritornare dentro la Matrix e quindi di dimenticarsi tutto quello che c'era fuori per tornare dentro e lui disse non sai quanto mi manca l'avere quella percezione del sapore della carne in bocca è tutta un'illusione, eppure le persone preferiscono vivere nell'illusione invece che nella realtà. L'informazione porta alla realtà delle cose, ma la gente vuole restare nell'ignoranza per un semplice motivo. Per un semplice motivo. Sai qual è? Perché l'ignoranza ti permette di non prenderti responsabilità. Mentre nel momento in cui conosci, sei costretto a prenderti delle responsabilità. Perché non hai più scuse. E quando non hai più scuse, non hai più a chi dare la colpa, non hai più l'ignoranza che ti fa da scudo, quando conosci le cose, non puoi più far finta di non sapere. E devi andare avanti. Ma la maggior parte della gente non vuole andare avanti, ha paura di andare avanti. Ma preferisce lamentarsi. E preferisce rompere i maroni alla gente che sta andando avanti. Perché gli rode. Perché non soltanto si lamenta, ma vuole che tu stia lì. Ricorda che quando tu a qualcuno stringi la mano e ti chiede come stai, gli dici benissimo, gli fai rodere il culo. Gli devi dire male. Perché così lui può dire, ah anche tu male, ah pure io, la crisi, sto male, le malattie. E così si crea un rapporto. Invece se tu dici sto benissimo e tronchi la comunicazione, che cazzo gli deve dire quello lì? Basta, stai bene? Ah, tu stai bene. Tu pensi. Oppure fai come gli psicologi e gli dicono, no, tu pensi di stare bene. Questo ti fa capire che tu stai veramente male, sei malato, è un genere di psicofarmacia. Non me ne vogliono gli psicologi, lo so, sto scherzando, non è sempre così. Alcuni lo fanno. Quindi, quanto ho parlato. Quindi, chiudiamo questa cosa. Più ti senti ignorante, più hai la tua possibilità di avere successo nella vita. Ma quando pianti un seme, curalo, bagnalo, annaffialo e aspetta che germogli. Aspetta continuando a fare quello che stai facendo, continuando a informarti, continuando a testare, continuando a lavorarci sopra, continuando a impegnarti. Se no, non iniziare neanche, se no resta ignorante. Ma almeno, se decidi di restare ignorante, fallo in silenzio, non romperle balle a chi sta studiando, a chi sta creando, a chi sta costruendo, perché magari sta costruendo anche per te, se le vorrai cogliere quelle opportunità. Ricorda che quando io creo una piantagione di bambù, con il bambù che verrà fuori, si potranno costruire case, castelli e chissà quante cose per tutti quelli che lo vorranno. Ammesso che lo vorranno. perché sennò potranno restare a lamentarsi nella loro palude di sabbie mobili e continuare a sprofondare lamentandosi e aspettando che gli altri facciano qualcosa per loro e oppure a quelli che stanno facendo qualcosa per loro gli rompono i maroni perché devono farlo velocemente prendete consapevolezza di questo e è meglio che chiudo questa digressione perché se no diventa troppo lunga Il mio ultimo stimolo di questa digressione è ragiona quanto realmente hai accresciuto le tue conoscenze in quest'ultima settimana, quanto realmente hai impegnato allo studio, non solo allo studio passivo, quello che faccio finta di leggere, ma quello in cui io leggo, comprendo, capisco e metto in atto, esperimento e faccio qualcosa di pratico. Quanto tempo davvero hai dedicato alla tua personale formazione, conoscenza, curiosità, conoscenza del mondo in cui vivi? Facebook lo conosci, non è che sei lì sempre a scrollare, l'hai visto, è sempre uguale, cambia qualche applicazione ogni tanto, ogni tanto ti cambiano, ti spostano i tastini, così che tu ti rincoglionisci un attimo e devi star lì a capire qualcosa. Però non è quella l'informazione, cioè il sapere che è stato spostato un tastino per primo non ti fa più figo. Ok? Ma conoscere qualcosa che gli altri non conoscono e arrivare prima in un'informazione può cambiarti completamente la vita. Nei mercati finanziari avere un'informazione un minuto prima può farti diventare ricco o povero. Un solo minuto prima. Ma se tu in quel momento stavi dormendo perché la sera prima ti sei spaccato di sprizza, quell'informazione te la perdi e perdi dei soldi. e dovrai lavorare giorni, giorni, giorni e giorni per recuperare quello che non hai potuto guadagnare in quel momento, in quell'informazione che ti stava arrivando. Ma per arrivare al punto di avere quell'informazione avrai dovuto perdere notti, giorni, studi e informazioni e test e conoscenze e incastri e persone e relazioni per poter arrivare a conoscere quella cosa. Ricorda, ogni singolo livello di conoscenza te ne apre un altro. Non sai quello che c'è dopo, finché non arrivi a quello prima. Io l'ho scoperto con queste benedette criptovalute. Sono partito da una cavolata e mi si è aperto un mondo che mi si sta prendo sempre maggiore da due anni e resto costantemente aggiornato. Ormai sono sul pezzo. e le informazioni arrivano a me perché quello è il bello all'inizio le informazioni le devi cercare e dopo le informazioni arrivano a te perché entri all'interno di giri e le informazioni ti arrivano per prime e quando ti arrivano per prime i vantaggi sono immensi Quindi più informazioni hai, più non avrai mai il rischio di restare con le spalle scoperte, di restare col culo a terra, perché le tue conoscenze ti permetteranno di rimbalzare in qualunque mondo, in qualunque momento, in qualunque nazione ti troverai. Invece, più sei ignorante, più avrai paura. Ricorda che la paura è data dalla mancanza di conoscenza. Io ho paura di ciò che non conosco, dell'ignoto. Ma come si fa a far diventare l'ignoto in... ignoto? Come si fa a diventare... a trasformare l'ignoto in qualcosa di conosciuto? Studiando! È l'unica maniera! Se G è tutto buio, e io non so cosa c'è dietro il buio, basta che vado lì e lo scopro! Ma devo andare lì e scoprirlo! Restando di qua e avendo paura non imparerò mai nulla. Quindi, studia, informati, conosci, sii curioso, sii folle, sperimenta, infilati nei meandri delle conoscenze invece di stare a correre come fanno macchine e motorini dalla mattina alla sera in circolo per poi stare sempre sulla stessa isola dove diavolo corrono che siamo su un'isola. Capisci? Quindi questo è il messaggio che ti voglio portare dopo quest'ora di sproloqui infiniti. Studia. Studia, studia, studia. E se decidi di non essere tra quelli che studiano, almeno fammi la cortesia di non rompere i maroni a quelli che decideranno di studiare. Grazie.










