"TU sei un EGOISTA! " Salto Quantico - Formazione - MENTE - Cap. M2 - Daniele Penna

Video lecture by Daniele Penna (part of a personal-development series) arguing that traditional labels 'egoist' and 'altruist' are misleading: human actions are driven by the pleasure/pain principle, so apparent altruism is an effect of actions that produce personal pleasure. The speaker frames altruistic outcomes as collateral effects of choices motivated by personal needs and internal programs, and urges suspension of moral judgment while promising deeper exploration of needs and mind mechanics in later chapters.
Chapters
Eccoci assieme in questo nuovo capitolo dedicato alla mente, con questo titolo strano, con un'affermazione che dice tu sei un egoista.
Cosa che può sembrare strana, e l'ho fatta per attirare l'attenzione prima di tutto.
Per farti comprendere che in realtà non.
Esiste egoismo ed altruismo ho fatto questo capitolo perché spesso tanta gente mi chiede riguardo all'altruismo, all'eguismo a volte si parla di persone egoiste, a volte mi dicono io quanto sei altruista tu che fai tutte queste cose per la gente in.
Realtà, e lo scopriremo meglio andando avanti.
Quando parleremo di bisogni, quando parleremo di tante cose in realtà non esiste l'altruismo.
E l'eguismo in realtà ognuno di noi è sempre ed esclusivamente un essere egoista egoista nel senso di che pensa al proprio piacere attenzione, ritorniamo al capitolo precedente.
Ricordiamoci il principio piacere dolore cioè noi lavoriamo, ragioniamo, viviamo su un principio ci avviciniamo al piacere, ci allontaniamo dal dolore, o meglio prima ci allontaniamo dal dolore se non c'è nessun dolore da allontanarci.
Ci avviciniamo al piacere o comunque tenderemo a fare cose che ci piacciono per compensare gli eventuali dolori ok? questo è quello che abbiamo scoperto nel.
Capitolo piacere dolore quindi io faccio tutto.
Ciò che mi genera piacere ok? e lo faccio per il mio piacere personale quindi se Io faccio tutto questo, se sto investendo tempo, nottate intere, risorse, denaro per realizzare tutto questo, non lo.
Sto facendo perché sono altruista.
Lo sto facendo perché mi dà piacere mi dà piacere poter vedere persone crescere mi dà piacere poter vedere e sentire e leggere persone che in qualche modo ti scrivono e ti dicono cavolo finalmente ho capito determinate cose cavolo finalmente ho superato questa malattia cavolo finalmente ho fatto questo ho fatto quest'altro sto capendo sto comprendendo mi stanno andando meglio le cose da quando è successo questo tutto questo mi dà piacere Quindi, in qualche modo, io sto facendo qualcosa che mi piace. Se questo che sto facendo, se stare qui nottate intere, se stare qui giorni.
Intere a montare video e a far.
Tutto questo, graaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa io starei a fare altro. quindi, ricordiamoci, qualunque cosa facciamo, noi la.
Facciamo per il nostro piacere poi che questo dia un beneficio alla collettività o.
A qualcun altro è un effetto collaterale.
Lo capiremo nei bisogni, attenzione, perchè io sono mosso da un bisogno di cura, cioè io sto bene curando gli altri, facendo star bene gli altri. è ovvio che se io non avessi questo bisogno come bisogno primario, avessi come bisogno, che ne so, l'accettazione piuttosto che l'ammirazione, piuttosto che il riconoscimento non farei questo, avrei bisogno di fare qualcos'altro ok? quindi, ma non esiste un bisogno buono e un bisogno cattivo, tutti tendiamo al piacere tutti tenderemo a fare qualcosa che ci piace anche la persona che va in Africa rischiando di prendersi la peste gialla o chissà quale altra malattia non lo sta facendo per il bene dei.
Bambini contro il suo piacere ma lo.
Sta facendo per il proprio piacere perchè dà soddisfazione fare questo e, di conseguenza, dà una mano alle persone.
Ma è un effetto collaterale. ricordati, non ci sarà mai qualcuno che andrà in Africa contro il suo volere.
Perchè non gli piace, a meno che non ti puntano la pistola contro e ci devi andare per forza.
Ma una tua scelta sarà sempre tesa verso qualcosa che ti piace. poi, in base a tutti i programmi che hai in testa, farai delle scelte.
Che ti daranno un determinato piacere, alcuni avranno come effetto collaterale aiutare e dare.
Beneficio agli altri, alcuni avranno come effetto collaterale l'effetto contrario. questo dipende dai programmi che hai in testa. ci sono persone che possono provare piacere vincendo sugli altri ci sono persone che possono provare piacere fregando gli altri ci sono persone che possono trovare piacere nel dolore degli altri ci sono persone che provano piacere uccidendo persone che provano piacere stuprando persone che provano piacere facendo del male comunque loro fanno sempre qualcosa verso.
Il loro piacere a mano a mano andremo avanti comprenderemo che in realtà non esiste qualcosa di giusto o sbagliato esiste.
Qualcosa mosso da dei programmi interiori quindi.
Non è giusto o sbagliato quello che faccio io e non è giusto o sbagliato quello che magari fa un atto che provoca dolore a qualcuno sono semplicemente.
Azioni non dovremmo noi giudicare ma questo.
È un altro discorso, qui arriveremo il.
Problema è che noi giudichiamo giusto o.
Sbagliato in base anche questo a dei programmi ma tendenzialmente il concetto di questo breve capitolo sta nel fatto che appunto partendo dal principio piacere dolore ognuno di.
Noi tenderà verso il proprio piacere e.
Se questo proprio piacere genera beneficio agli altri è un effetto collaterale in alcuni.
Casi il proprio piacere può generare un.
Effetto negativo sugli altri e anche questo.
È un effetto collaterale ma tendenzialmente noi.
Ci muoveremo per il nostro piacere difficilmente andremo ad agire, a creare dei progetti, a creare delle azioni, a creare qualcosa.
Che ci diano dolore perchè puntualmente la nostra mente, il nostro cervello rettile ci allontanerà da quello, quindi ce li boigotterà.
Tutti quindi, tornando a monte e il concetto di questo capitolo è nel momento in cui devi fare delle scelte nel momento in cui devi creare dei progetti nel momento in cui devi prendere delle scelte della tua vita fa delle scelte che si muovano verso il tuo piacere non perchè sei egoista perchè semplicemente funzioniamo così poi, che tutto quello che abbiamo nella nostra testa possa essere cambiato è un altro discorso però qui comprendi questo, non è giusto o sbagliato fare qualcosa per gli altri, è giusto o sbagliato fare qualcosa per se stessi poi potremmo tendere a far sì che questo qualcosa per noi stessi sia anche utile per gli altri e questo ne parlai in uno dei primi capitoli della prima parte ragioniamo su scelte di condivisione, ragioniamo su scelte di collettività e non soltanto personali quindi di scelte che diano piacere a noi prima di tutto e anche agli altri mai fare scelte che daranno piacere agli altri ma non a noi purtroppo a volte questo capita purtroppo a volte lo vedremo sui bisogni a causa di un bisogno di accettazione, cioè per farti accettare dagli altri, rischi di fare delle.
Cose che non vuoi semplicemente perché quello che gli altri pensano di te è più importante di quello che tu pensi di te stesso e in questo giro vizioso mentale andiamo a fare a volte.
Delle cose che non ci piacciono questo.
È uno dei pochi casi in cui non facciamo cose per noi ma per.
Gli altri, ma perché comunque rimane il fatto che gli altri ci accettino, ci.
Dà più piacere del dolore che abbiamo facendo quelle cose.
È un casino, ma ci arriveremo.
Ok?
Quindi adesso con questo ti ho confuso.
Un po' di più, ma se la.
Risenti, se torni indietro lo comprendi. però, non è questo il capitolo in cui parleremo di questo il principio fondamentale che voglio comunicarti è questo qui non giudicare, anche se mi rendo conto che è difficile perché noi siamo una macchina da giudizio e soprattutto scordiamoci questo altruista ed egoista non esistono persone altruiste esistono effetti collaterali altruistici, quindi effetti collaterali utili agli altri, effetti collaterali non utili agli altri, effetti collaterali dannosi agli altri. quindi in base a ogni tua azione, che comunque tenderà sempre al principio mi allontano dal dolore o mi avvicino al piacere, avrai degli effetti collaterali. questi effetti collaterali saranno positivi, neutri o negativi per gli altri.
Basta. su questo poi possiamo aprire un mondo.
Perchè a quel punto possiamo decidere di eliminare comportamenti che siano dannosi per gli altri e quindi cambiare qualcosa all'interno della nostra testa ma a questo ci arriveremo, perchè già nel capitolo successivo capiremo come funziona la realtà all'interno della nostra testa e come questa può essere in qualche modo modificata a nostro piacimento cominciamo a entrare nel vivo del concetto della mente di come siamo fatti e quindi ora che hai capito che sei un essere davvero egoista posso chiudere questo capitolo e come al solito ricordarti di condividere, condividere, condividere tutto quello che stiamo facendo col salto quantico e se puoi darci una tua piccola donazione così da poter continuare questo progetto, da poterlo condividere sempre di.
Più, da poterlo farlo conoscere sempre di.
Più e speriamo un giorno molto presto poter realizzare degli incontri di persona, degli incontri live per poter fare tutto quello che purtroppo online non possiamo fare per i limiti che questo video, questo monitor purtroppo ci dà. quindi ti ringrazio per l'ascolto, ti ringrazio per la visione, ti ringrazio per la.
Condivisione, ti ringrazio per il sostegno se ce lo darai, ti ringrazio comunque se.
Non ce lo darai e ci vediamo presto, al prossimo capitolo.
Grazie.










