"Un Grande Segreto" - "STORIE" di Daniele Penna

Daniele Penna (spoken in Italian) explains that deep connection—with oneself, other people, or spiritual entities—requires radical honesty and openness. Using a house/doors metaphor he argues that hidden secrets, self-deception and lies act as energetic blocks preventing real communication (even telepathic-like bonds). He advises listing omissions and falsehoods and then telling the truth to clear energy and enable authentic connection.
Chapters
No no ultimamente mi chiedono sempre più spesso dei consigli per poter entrare in comunicazione sia con le parti più profonde di se stessi sia con gli altri dove per altri si intende un po' l'entrare in connessione con un'altra persona si sente spesso parlare siamo tutti uno è vero siamo tutti uno e siamo tutti connessi è vero anche questo ma è anche vero che non abbiamo la connessione con tutti o meglio tecnicamente ce l'abbiamo ma non siamo in grado di settare la nostra radio se così vogliamo dire sulla stessa frequenza Ebbene è vero anche che noi possiamo, se siamo capaci a farlo, entrare in comunicazione con la nostra parte più profonda così come tutte le altre persone che incontriamo di fronte a noi, così come possiamo entrare in contatto con vogliamo chiamarle le entità più elevate oggi va tanto di moda la parola canalizzare tutti canalizzano tutti poi anche lì ne potremmo parlare ma non è questo il tema di oggi il concetto di base è che se vogliamo davvero entrare in connessione con un'altra persona se vogliamo davvero entrare in connessione con il divino, con gli angeli, con gli spiriti, con i morti, con le entità elevate, con le guide, con tutti quelli che volete c'è una cosa che spesso sfugge ed è un dettaglio estremamente basilare per far sì che questa connessione funzioni e questo dettaglio in molti lo dimenticano e questo dettaglio è nella maggior parte dei casi uno dei blocchi principali alla connessione stessa tanta gente mi dice non riesco a sentire la mia parte profonda non mi parla ma forse non riesci a sentirla non riesco a entrare in empatia in connessione con le altre persone addirittura a un livello più elevato potremmo parlare di telepatia ovvero il percepire i pensieri prima che questi accadano sarà capitato. Nella tua vita probabilmente che con delle persone con cui sei molto legato. Madre, padre, fratelli, sorelle, compagni, amici molto stretti. che a una persona, a questa persona, accade qualcosa e tu nello stesso istante a distanza magari di migliaia di chilometri percepisci e senti la stessa cosa magari un malessere, forse un incidente qualcosa tu sei certo che sta accadendo qualcosa a quella persona magari dall'altra parte del mondo come fai a sapere? Questo vuol dire essere connessi, vuol dire essere uno, vuol dire essere, avere realmente dei fili invisibili che legano e con cui ci sono dei dati che passano tra una persona e l'altra. Ma con quali persone sei connesso? Quali sono quelle persone con cui si crea questa connessione? Pensaci. Ricorda una cosa. quello che ti sto per dire è di un'importanza fondamentale se vuoi davvero creare una connessione sia con te stesso e poi ti spiego perché sia con gli altri sia col divino o qualunque altra divinità o entità che ne può fare le decine c'è un modo molto semplice ricorda voglio usare una metafora per fartelo capire ipotizziamo che io e te siamo vicini di casa e tu decidi di voler creare una stretta connessione con me e ovviamente vuoi che io crei una stretta connessione con te vuoi che io e te diventiamo uno allora se io e te dobbiamo diventare uno la mia casa diventerà la tua casa e la tua casa diventerà la mia casa ciò vuol dire che tu prima mi farai entrare dentro casa tua e io poi ti farò entrare dentro casa mia o viceversa quindi cosa farai per farmi entrare in casa tua? spalancherai le porte e io dovrò fare lo stesso dovrò spalancare le porte della mia casa ma tu sei pronto a farmi vedere tutto ciò che c'è dentro la tua casa? compresi i sacchi di immondizia compresi le polveri sotto ai tappeti compresi gli scheletri nell'armadio comprese tutte quelle cose che hai raccontato in un modo diverso dalla realtà perché quando entro dentro casa tua io vedo la realtà delle cose non più le bugie non più le omissioni non più ciò che abbiamo più o meno raccontato in modo verosimile per far credere qualcosa o per nascondere qualcos'altro no se vuoi davvero entrare in connessione devi essere pronto pronta a far vedere tutto ciò che c'è dentro la tua casa senza limiti perché se poi sbaglio nella tua mente c'è qualcosa che dice eh no no questo no questo non posso proprio farglielo vedere questo non posso dirglielo questo non lo può sapere ma non io il mondo se nella tua mente c'è qualche segreto qualche scheletro nell'armadio qualche parte buia qualcosa di cui ti vergogni qualcosa di cui hai paura che non vuoi far vedere tu non mi permetterai mai di entrare dentro di te non mi permetterai mai di creare quella connessione perché la connessione quella che è un livello più elevato potrebbe diventare telepatia ma telepatia nel senso che ci si capisce perché i pensieri viaggiano sulla stessa vibrazione e le nostre case sono aperte è come se ci fosse un filo invisibile che va dalla mia casa alla tua attraverso cui si scambiano i dati ma i dati devono essere puliti io devo essere tranquillo e sicuro di non aver paura di farti vedere quello che c'è dentro perché non ho nascosto niente perché sono pulito, sono chiaro, sono limpido tu altrettanto ecco perché la maggior parte delle persone non riesce a comunicare con gli altri, con se stesso o con l'entità perché ti dico anche con se stessi? perché spesso e volentieri le cose che ci nascondiamo le peggiori cose che ci nascondiamo ce le nascondiamo a noi stessi spesso e volentieri noi non solo la raccontiamo agli altri raccontiamo frottole agli altri perché vogliamo magari farci più grandi perché il nostro ego deve pomparsi perché dobbiamo soddisfare dei nostri bisogni perché se facciamo determinate cose la gente ci accetterà meglio e montiamo tutta una serie di immagini di scene a volte di bugie che servono per soddisfare determinate cose ma a volte queste bugie le raccontiamo a noi stessi Noi stessi ci diciamo che ho fatto questo perché era la cosa migliore per me, non che ho fatto questo perché mi stavo soddisfacendo un bisogno legato da un trauma che mi ha causato mio padre a quattro anni. No, no, mio padre è un santo, lui non è un problema. Ci diciamo, ci raccontiamo. Spesso e volentieri quando lavoro sulle persone quando ho lavorato su tantissime persone tantissimi allievi di potrei raccontare migliaia di storie in questo video non ti posso raccontare una storia sola perché veramente sono tantissime quasi tutte la maggior parte delle persone se la racconta non solo te la racconta ma se la racconta la racconta agli altri raccontando la commedia, la scenografia, il dramma che ha messo in atto sulla propria commedia mentale che racconta e sciorina a tutti e quella diventa la propria identità io sono quello che ha fatto questo, ha vissuto quest'altro, ha vissuto quest'altro ma in realtà questa è la facciata questo è il bravo teatrino che ho messo davanti per non farti vedere quello che c'è dietro perché dietro c'è la mia casa che non deve essere aperta tu non ci devi neanche arrivare alla mia porta perché se spalanco le porte della mia casa vedresti tutta l'immondizia che ho dentro e che neanche io voglio vedere questo accade spesso e volentieri spesso e volentieri noi stessi ci chiudiamo dal parlare con la nostra parte profonda che non vede l'ora di comunicare con noi ma dobbiamo noi per primi accettare quello che abbiamo dentro e essere onesti con noi stessi onestà e coerenza onestà e coerenza con te stesso, con te stessa e con il mondo circostante solo quando non avrai più niente da nascondere quando non avrai più bugia detta quando non dovrai più raccontare storie o racconti o drammi per farti più figo o più figa o per farti accettare o per farti vedere o per soddisfare i tuoi bisogni solo quando non avrai bisogno più di nessun tipo di maschera allora potrai tranquillamente spalancare le porte di casa tua e fare entrare chi vuoi e a tua volta entrare nelle case degli altri che come te non avranno più niente da nascondere capisci perché ora è così difficile riuscire a entrare in contatto con se stessi e con gli altri perché tutti bene o male hanno qualcosa da nascondere e quindi se vuoi davvero cambiare le cose vuoi davvero connetterti con te stesso, vuoi davvero iniziare a sperimentare l'unità, vuoi davvero canalizzare, ma prima di canalizzare l'entità, il divino, i santi, madonna e madonne, gli angeli e gli arcangeli, canalizza te stesso, canalizza te stesso, crea un canale, canalizzare vuol dire creare un canale di comunicazione tra me e te, quindi crea un canale di comunicazione prima di tutto tra te e te, smettendola di raccontarti bugie e accettando le cose per come sono. Dopo smettila di raccontare bugie agli altri e mostra le cose per come sono. Sei sicuro in qualcosa? Dillo! Hai paura di qualcos'altro? Dillo! Hai fatto qualche danno a qualcuno? Dillo! Parla! Perché ogni bugia che viene detta rimane come un tallo dentro di te rimane una partita aperta rimane un sospeso all'interno della tua mente e soprattutto una maschera che devi mettere in determinate condizioni tenere le maschere comporta energia ed è energia che porti via ad altre cose alla creatività, alla missione, all'aiuto agli altri Quante più bugie dai in giro, tanto più devi occupare tempo ed energia a mantenere le maschere. Dico le bugie a mia madre, a mio padre, a mia fratella, al mio ragazzo, alla mia ragazza, agli amici, al capo. Oh, che fatica! Pensa quanta fatica in meno avresti ogni giorno se non dovessi mantenere le bugie. a volte bugie a fin di bene attenzione perché spesso i volentieri le bugie si raccontano a fin di bene sono le stesse che ci raccontiamo a noi stessi noi pensiamo che sia a fin di bene per la nostra protezione per non provare dolore il bello è che si farebbe molto prima a togliersi la causa del dolore guardandola innanzitutto invece che raccontarsi bugie per nasconderla ricordati che le bugie sono come mettere la polvere la sporcizia sotto il tappeto non hai pulito casa hai nascosto la polvere sotto il tappeto sai che cosa accade? che più ne nascondi più il tappeto si alza si riempie di polvere sotto di lui a prima vista può sembrare tutto normale ma sai che cosa accade se per sbaglio qualcuno mette un piede sopra quel tappeto tutta la polvere che c'era sotto e te la ritrovi ovunque dentro casa e quella che credevi che fosse diventata una casa pulita perché avevi messo tutto sotto al tappeto improvvisamente diventa un delirio diventa di una sporcizia infinita diventa di un caos infinito ed è quel caos che a volte a qualcuno di voi sarà capitato a provare nella testa credevate di essere in equilibrio perché finalmente le cose andavano più o meno bene davo un colpo al cerchio e una alla botte improvvisamente è successo qualcosa che... delirio panico Non so più cosa fare. Tutto è venuto fuori. Ho aperto il vaso di Pandora ed è venuto fuori il caos. Perché? Perché metti oggi, metti domani, metti dopodomani e quella polvere aumenta. Soluzione? Spazzalo fuori. Di a tutti quello che c'è da dire. Liberati dai rospi in gola. Questo è ciò che ti chiedo di fare adesso. e fa una lista di tutto ciò che non hai detto che hai omesso che hai detto come bugia anche cose vecchie, antiche cose che ancora ti ricordi perché se già stilando questa lista ti ricordi di qualcosa allora vuol dire che quella è ancora sospesa perché nella tua mente c'è ancora perché non l'hai lasciata andare stila una lista di tutte le bugie, le omissioni, le falsità, le bugie a fin di bene, i racconti, tutto ciò che in qualche modo non hai detto alle varie persone che erano legate a quelle storie. Ebbene, vuoi cominciare davvero a fare qualcosa per te? Prendi quella lista, chiama uno a uno quelle persone se sono ancora in vita e di la verità. Di verità in verità ti libererai di pesi, riacquisterai la tua energia e sarai pronto finalmente ad aprire le porte per le connessioni con te stesso e con gli altri. Questo è il mio consiglio. Puoi continuare ad avere paura, raccontartelo, raccontarlo agli altri, continuare a tenere i tuoi segreti. Ma non lamentarti che poi non riesci a connetterti, a non sentire la tua parte profonda, a non sentire gli altri, a non entrare in connessione con gli altri, a non comprenderli e a non farti comprendere. Oppure diventa una persona limpida e cristallina. Apri le porte della tua casa, della tua mente e del tuo cuore. Il tuo mondo cambierà attorno a te. Sottotitoli e revisione a cura di QTSS.










