UN METRO ALLA VOLTA - Perla del 7 maggio 2020 - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna criticizes spiritual trends like New Age and mass shamanism as social sedation, arguing instead for concrete emotional work. He offers a practical method: write in a notebook, locate the physical sensation tied to a wound, then trace it back to its source event to break repeated patterns.
Chapters
La concretezza perché più vado avanti e più ne vedo meno ne vedo veramente meno qualche giorno fa mi è stato mandato un ebook non mi ricordo da chi grazie a chi me l'ha mandato ecco in questo ebook c'è un devo dire un un ottimo un ottimo resoconto di un periodo della nostra storia probabilmente non tanto conosciuto dove sono state fatte delle azioni ad alti livelli per diversi motivi, il primo motivo era sedare le rivolte politiche dei giovani che in quel periodo stavano avvenendo parliamo anni 50-60 diciamo subito dopo guerra secondo dopo guerra e che poi questo questi questi fermenti politici che stavano iniziando a dare fastidio all'establishment quindi al potere sono stati convogliati dentro quello che poi è stato chiamato i figli dei fiori che poi è diventata New Age New Age che oggi in qualche modo sia rivista e corretta ma che ritroviamo con le stesse basi Dio siamo noi gli angeli, gli arcangeli, il mondo invisibile, i maestri ascesi, i maestri discesi, quelli che stanno ancora a pescale, gli altri, loro, noi con loro, il sentire, gli esseri inorganici, l'invisibile, il mondo sottile, ho capito mortacci vostri, ma che cambia? Ora, io nella mia esperienza, per carità attenzione, attenzione eh, Ascoltate il discorso e poi tirate le vostre conclusioni, perché non sto dicendo che tutto ciò è fuffa. Molta è fuffa. Altra no, ma... ma... Il disegno che avrei voluto fare oggi qua... voleva essere questo. Perché si chiama un metro per volta. Non un passo per volta, perché un passo è così. Un metro non è visto in maniera orizzontale, ma visto in maniera verticale. La scena che avrei voluto rappresentare qua con un disegno, rappresentata nel vostro testo, ok? Allora, partiamo dall'alto. Dall'alto abbiamo il cielo, le nuvole, ok? Sopra le nuvole abbiamo tutto quel mondo degli angeli, arcangeli, i putti, i puttini, che ne so, i puttini quelli di bronzo che fanno così, i maestri ascesi, Buddha, Gesù, Shiva, quello, lui sta sulle nuvole insieme agli altri, Buddha che abbiamo qua, Ganesh, abbiamo pure Bastè, abbiamo Ramses II, Yoda, tutti i maestri ascesi che stanno sulle nuvole. Poi sopra le nuvole c'è l'universo. C'è Babbo Universo, ce l'ho Babbo Universo qua. No, c'è Babbo Universo, c'è Amazon Universo, c'è quello che tu chiedi, mandi l'ordine e ricevi, no? Le stelle, le cose, il mondo sottile, l'invisibile, le... Aspettate, come le chiamano le... La... Cazzo, come la chiamano? La Quint, la Sep, la... le dimensioni, la quinta dimensione, la settima dimensione, stiamo per entrare nell'ottava dimensione, nella nona, chi dice che sono 40, chi 5, chi 4, non si sa quali sono le altre, però ci stanno le dimensioni, il mondo sottile, gli esseri inorganici, poi ci stanno scendendo, quindi abbiamo l'universo, che è proprio l'universo con le dimensioni, le parallele, le cose, il tempo, lo spazio, siamo tutti uno, la coscienza collettiva, ecco, poi ci sono Allora c'è il cielo, quello un po' più giù, le nuole, i maestri ascesi, quello, Yoda, Basté, Buddha, Cristo, Santi e Madonna. Poi c'è il cielo, ci sono gli angeli, gli arcangeli, Metatron, Megatron, quello dei Transformers. Ci sono loro. Poi si arriva sulla Terra. Sulla Terra ci sono i guru, i guru, i contro guru, quelli che hanno le loro tecniche, quelli che muovono le mani così, quelli che muovono le mani così, quelli che muovono le mani così, quelli che hanno il fuffa healing, il feffo healing, il re healing, il shwi shwi healing, quelli che devi ripetere delle cose costantemente così te rincoglionisci e hanno tutte le loro tecniche che funzionano perfettamente per qualunque cosa. Poi, e qui stiamo sulla Terra, quindi partiamo dall'Universo, poi ci sono il cielo, le nuvole, poi sotto le nuvole, lo spazio intercorrente e siamo già a diverse migliaia di metri, poi arriviamo sulla Terra e ci sono tutti i vari guru e controguru, poi cominciamo a scavare e andiamo sotto Terra. Sotto Terra scaviamo migliaia e migliaia di metri e scopriamo che mentre scaviamo quei metri noi stiamo giù a scavare qualcuno sopra dice oh guarda qui c'è un pozzo oh che bello potrei scaricarci tutta questa merda dentro che non so dove metterla e ci scaricano una vagonata un 2-3 container di merda nel nostro pozzo, che noi avevamo tanto fatto tanto per scavare, cioè scavo, scavo, scavo, scavo, scavo e ce lo riempiono di merda. Però, mentre scaviamo in questo pozzo che si riempie di merda fisù, arriviamo giù al centro della terra, dove c'è l'inferno, qui sui sette gironi. i golosi, gli alziosi, i chiosi, manco mi ricordo come si chiamano i fazzioli a stio, mi ricordo vabbè insomma quelli che avete studiato con Dante e quindi ci sono, c'è tutto questo inferno, piramide lì che vai giù, quei sette gironi e noi andiamo giù all'ultimo, nello scantinato dell'ultimo girone nasco schiusi là dentro, con tutti i mostri noi partiamo da lì Noi partiamo da lì. Il disegno, però, che avrei voluto fare, ma sarebbe stato troppo complesso, doveva essere fatto così, cioè l'universo sopra, le coscienze collettive, blablabla, noi siamo tutti uno, e poi c'è l'universo. E i Cristi, le Madonne, i Maestri, i Santi, i Madoni. Gli angeli grisa e gli arcangeli puffi e così. Poi sulla Terra ci stanno i... I folletti, le fatine e i guru. Poi scavi tutto, poi stai giù e giù, nell'ultimo giro dell'inferno, nello scantinato dell'ultimo giro dell'inferno, la scena finiva con noi, che stavamo al telefonino, a guardare i video dell'universo e pensate che noi dovevamo arrivare lì. cioè noi nel posto più profondo pieno di merda stavamo a usare il nostro tempo per guardare come se viveva nel posto più in alto, nel mondo dell'uno, delle coscienze collettive, del sentire, degli uni e degli altri, degli angeli e degli arcangi, dei maestri, della luce, dei chakra, del dio interno a noi, noi possiamo tutto. ma stai nell'inferno peggiore e c'hai tanta di quella merda da spalare che forse dovresti lasciare un attimo il telefonino prendere una bella zappa e cominciare a spalare questa voleva essere la rappresentazione del titolo di oggi questa è la rappresentazione del titolo di oggi questo perché? perché se andiamo a rivedere Poi la storia, quello che è accaduto negli anni 50-60, di come e di quando è stato iniziato, o meglio, è stato voluto, volutamente, è stato fatto girare l'LSD. Sapete cos'è l'LSD? Droga psicotropa, derivante dalla mescalina, ovvero una sostanza che si trova all'interno del peyote, pianta grassa, chiamata la carne degli dèi, che sta nel deserto, nel Messico, che viene usata dagli sciamani di tutti i tempi per farsi i loro viaggi sciamanici se magnano orpeiote e se fanno tre giorni dei trance dei sciamani che dove entrano veramente in mondi questo mondo e quell'altro e lo posso capire so sciamani stanno nel deserto sepiano il peyote dopo che si fanno chilometri di passeggiate, di camminate, di marce sotto al sole del deserto per trovare non uno ma due peyote perché il primo peyote non si ringrazia ma non si prende il secondo peyote che è il tuo perché non sei tu che trovi il peyote ma il peyote che trova te se te trova se te deve trovare perché sennò resti senza Questo è il mondo sciamanico, e poi c'è il mondo, quello occidentale, che prende dei pezzetti e vuole far finta di essere sciamanico. E infatti oggi, se io qua so quanti libri c'ho, vita sciamanica, la vita degli sciamani, diventano sciamano, la via degli sciamani, e chi la c'ho là i libri. che questo è il periodo, quest'anno è il periodo degli sciamani, l'anno scorso il periodo degli sciamani, l'anno prima era quello delle canalizzazioni, l'anno prima degli angeli, l'anno prima della legge dell'attrazione. Ora, cioè, ma la gente non se rende conto che sono mode indotte? Non ve rendete conto che non è una roba che vi arriva, ma è una roba che vi viene messa in bocca? Che è ben diverso. Cioè, vi rendete conto che tutti quanti improvvisamente cominciano a parlare della stessa cosa come degli automi? Che non c'entra niente con i veri sciamani, non c'entra niente con le vere persone che seguono determinati percorsi. Quando vedete che una cosa diventa di massa, vuol dire che è stata fatta diventare di massa. Punto. Non esiste, per quello che so, per quello che so e che sto studiando e che ho studiato e che trovate nei vari book che trovate anche su Anaera, non esiste alcun movimento, alcun movimento che sia nato per sbaglio o che non sia stato voluto da chi comanda. compresi i figli dei fiori, compresi... L'LSD è entrato in giro ed è stato creato dalla CIA per poter farsi di addomesticare, addomesticare, le varie sommosse politiche che stavano accadendo nel mondo giovanile in quel periodo. Così, rincoglionendoli con delle droghe psicotrope e cominciando a fare entrare questo nuovo stile di vita che poi è diventato i figli dei fiori, li hanno sedati e così hanno smesso di rompere i coglioni, si sono buttati sul sesso, sul dio interiore e a posto così. E intanto questi hanno continuato a fare i cazzi loro. Nel frattempo studiavano il risponso delle LSD sulle grandi masse, perché non le potevano fare in piccolo, le erano mollate a loro. Non solo, l'SD permetteva anche di far diventare le persone molto più manipolabili, quindi molto più condizionabili. E così, LSD e poi altro tipo di oppiaci, anche se l'SD non è un oppiaci, ma anche altro tipo di oppiaci, come l'arrivo della cocaina, dell'oppio e di tante altre cose, ad esempio, A quanto pare, negli anni successivi con la guerra in Vietnam, qui molto vicina, la guerra in Vietnam è una guerra che gli americani hanno fondamentalmente perso, perché hanno perso talmente tanti di quei soldati che la metà bastava. Ed è durata dieci anni, se non ricordo male. La guerra in Vietnam è arrivata a un punto in cui, a quanto pare, leggevo su questo ebook e non lo sapevo, da verificare ma potrebbe essere abbastanza probabile il numero di ammutinamenti, se così si poteva dire, non sia ammutinamenti e in nave insomma il numero di soldati che cominciavano a ribellarsi ai propri stessi superiori, sparandoli perché non volevano più combattere era diventato troppo alto questo probabilmente non viene detto però Che cosa è successo? Che per evitare tutto questo e per far sì che i soldati combattessero senza rompere i coglioni, quindi senza che gli venissero queste manie di avversione verso il potere, verso i superiori e verso i comandi, hanno cominciato a far girare una droga specifica per i soldati, sempre a base di oppio, quindi cocaina o cose del genere, in modo tale da sedarli, da sedarli e da farli diventare più schiavici e più assertivi, fai quei spara, non rompere i coglioni, vai, drogati e spara. Così che avessero meno sonno, anche in più, potessero essere più condizionabili, fossero un po' più allegri in qualche modo. Ma soprattutto fossero più sedati, cioè che venissero sedati i loro, le loro voglie di ribellione, i loro pensieri ribelli. La diffusione delle droghe è delle droghe per quanto riguarda la guerra, ma anche di queste nuove discipline, viene per questo motivo. Cioè, dai figli dei fiori alla New Age, alle fuffe teorie che abbiamo oggi, non è altro che un modo per sedare la gente. E notate, e i più attenti lo avranno notato, come... Esatto, i disertori, bravo. Notate come la gente segua un flusso di pensieri in massa. Quando vedete una cosa fatta in massa, vuol dire che c'è stato dietro un condizionamento delle masse. Come adesso sta accadendo con quella storia di QQQanonQanon e improvvisamente tutti parlano di sta cosa, ma ve la chiedete come mai? Vi chiedete come mai? Ragazzi, io voglio svelare una cosa. Attraverso i media, che sono totalmente controllati a tutti i livelli, internet compreso, se uno di voi, ve l'ho già detto l'altra volta, se uno di voi avesse l'ottavo segreto di Fatima, o avesse i rotoli che... o le nuove... le stelle di Rosetta, o le... le... che cazzo ne so i nuovi rotoli di pergamena che bastè vi è arrivato a voi in sogno e ve l'ha dati con dei modi per cambiare il mondo voi potreste avere in mano anche veramente l'ottavo segreto di Fatima o la previsione vera di quello che accadrà domani non vi cagherebbe nessuno non vi cagherebbe nessuno perché voi non avreste il mezzo per poter comunicare. Come quella Greta, come si chiama, quella pischelletta che parla di cose assolutamente non concrete sul riscaldamento globale. Ma che pensate che questa si è svegliata da un giorno all'altro ed è diventata quella lì e va a parlare al Parlamento Europeo? Ma davvero pensate questo? Cioè, provateci voi! Voi potete essere in gamba quanto volete, potete avere i temi più della madonna che volete, potete avere i segreti dell'universo, non vi cagherà nessuno! Se una roba diventa di massa, fa parte di un principio di condizionamento delle masse. Punto. Non c'è un altro modo. E se poi andaste a cercare nel passato come sono nate determinate cose nel passato, scoprireste tutta la storia. E vi direste, quindi non è nato per sbaglio, non è nato come pensavamo noi. No, è stato fatto apposta per sedarvi. Ricordatevi, speranza e fede sono l'oppio dei poveri, ovvero non costa niente e può essere dato a tutti senza neanche dover ingerire delle pilloline o leccare dei francobolli. Basta accendere internet, basta aprire la televisione. Basta andare in chiesa, vi viene dato gratuitamente l'oppio dei popoli, la fede e la speranza in un mondo migliore. Le cose accadranno, le cose cambieranno, la legge d'attrazione attrarrà esattamente quello che vorrai tu e tu pensi e le cose si raggiungono. Tu le continui a ripetere, non fai un cazzo se non ripeterle e le cose cambiano nella tua vita. Chiedi agli angeli e ti sarà dato, chiedi a Gesù, fai un voto alla Madonna. Chiama il guru, oppure, in maniera molto più terra-terra, fai una coaching con un coach e lui ti risolverà tutto. Ma davvero ci credete? Cioè, voi che seguite me siete pochi, ma davvero ci credete? In tutto questo, mi dite che cazzo c'è di concreto? Perché stare nell'ultimo girone dell'inferno a guardare col telefonino o con internet i video di YouTube di come si vive in paradiso NON VI PORTA IN PARADISO! Vi lascia sempre, vi sta facendo scappare dalla vostra situazione di merda che sta, che vi tiene dentro un inferno con sette gironi da passare e di cui liberarvi perché ogni girone c'è un videogioco, una roba da superare e poi ci sono mille metri di merda da spalare e se ci riuscite arriverete solo sulla terra dove troverete i guru, i fantaguru, gli elfi, le fatine, gli angeli terreni, gli sciamani e tutta stasera è qua. Da lì ad arrivare sopra i mondi sottili, alle dimensioni, alle vite passate, le cose... Uff! Uff! Uff! Un metro per volta. Spalate un metro di merda per volta. Non cercate di saltare le cose. Quando ero piccino andavo al mare, i miei cugini erano 13-14 anni. Il pomeriggio passavamo in sala giochi. Era il periodo in cui stavano uscendo i primi giochi laser. I giochi laser erano bellissimi perché avevi per la prima volta non qualcosa di digitale, ma era qualcosa di digitale che si muoveva in un ambiente realistico. E c'era, mi ricordo come si chiamava, Command Conquest, una roba, insomma, entravi dentro una cabina a un cockpit di un elicottero, e praticamente combattevi contro questi vari elicotteri, quindi una sorta di gioco di guerra ma all'interno di ambientazioni reali, quindi tu guidavi st'elicottero sopra il Colosseo, facevi ste guerre sopra la torre Eiffel, insomma, fighissimo, proprio a livello... in quel periodo era una roba... una cosa spettacolare, erano abituati a Bubble Bobble e Pac-Man escono fuori giochi laser, una cosa spettacolare e io passavo Quando apparve questo gioco, il traggio costava anche tipo 2-3 gettoni di giocare, quindi costava pure tanto, io passavo le giornate a vedere quelli che sapevano giocare bene. E stavo lì dietro ad ammirare tutti i vari quadri, perché poi era veramente bello vederlo, cioè sembrava veramente un film dove tu comandavi, quindi per la prima volta ti trovai a comandare qualcosa dentro un film. Fighissimo. e continuavo a vedere questi qua, quasi a invidiarli, a vedere, cazzo che figo, bello, guarda, decimo quadro, undicesimo quadro, il mostro finale, wow, che figata, hanno finito il gioco, c'era la fila dietro perché, la cosa nuova, chi sapeva giocare veramente sembrava di vedersi un film, di godersi un film c'era gente che gli pagava il gettone pur di farlo vedere giocare e... e io guardavo giocare loro sapete che cosa ho scoperto dopo un po'? che... Malgrado io avessi visto giocare loro un sacco di volte, quando ho messo il gettone e ho giocato io, sono durato tre minuti, tre vite, tre minuti. I primi tre elicotteri mi hanno massacrato. Subito. Cazzo, eppure ho perso ore e ore e ore a guardare gli altri giocare. Stavo lì a guardare, non c'avevo YouTube, me li guardavo lì in diretta Stavo guardando come era arrivare alla fine Arrivare al mostro finale e vincere vittorioso quella battaglia e quella guerra E uscire di là, wow, con tutti quanti che t'applaudivano perché eri riuscito a fargli vedere sto spettacolo di videogioco L'ho visto un sacco di volte, sapevo tutto da dove uscivano e da dove entravano Cazzo, mi ci son messo io a giocare e son morto in tre secondi Eppure ne avevo visti tanti Command & Conquer, eccolo, mi dice Drake. Ebbene, sapete quale è stata la differenza? Tanti gettoni. Tanti gettoni. Invece ho smesso di guardare, e quando stavano gli altri a giocare, io andavo a fare altro. Appena si liberava il gioco, mettevo i miei bravi 2-3 gettoni e cominciavo a giocare. La prima volta sono durato 3 minuti, poi 4, poi 5, poi 6, poi 10, poi 20. Dopo 20 giorni, non pagavo neanche più i gettoni. Arrivavo in sala giochi, mi vedevano, mi dicevano, oh guarda è lui! E mi pagavano i gettoni per giocare. Perché ero uno dei pochi che arrivava fino alla fine. Ma non l'ho fatto guardando gli altri. Perché guardando gli altri non mi è servito assolutamente a un cazzo. non solo mi è servito a niente ma ho scoperto che quello che facevano loro non era la stessa cosa che avrei dovuto fare io perché ho creato la mia strategia e alla fine la mia strategia ha superato anche quella degli altri ma l'unica grossa differenza è stata tra guardare e fare e mettersi concretamente a investire, in quel caso tempo e denaro, per fare, fare, fare, fare, sbagliare, ricominciare e risbagliare, ricominciare e risbagliare ancora, imparare dagli errori e andare avanti. La vita non è alla fine che è un enorme videogioco. Allora, serve davvero vedere quello che hanno fatto gli altri? osserve solo come spunto per poi iniziare a muovere il culo e fare qualcosa di concreto. Perché sapete cos'è ultimamente che vedo tanto? Vedo sempre più persone che si nascondono e scappano dalla concretezza usando la scusa dei mondi invisibili. Il YouTube è pieno, anche Anaera è pieno, cioè se andate su Anaera trovate molti più corsi dei mondi virtuali che corsi concreti dei mondi reali. Lo vedo. Ma perché? Perché il pubblico vuole quello? Cioè, alla fine i corsi vengono fatti in base alla richiesta del pubblico. Viviamo in un mondo in cui c'è gente che sente l'oroscopo, non so, scordiamo. Quindi mi domando, ma la gente vuole davvero concretamente migliorare le cose? O vuole soltanto una scusa? per affaccendarsi e far passare il tempo e non cambiare un beneamato cazzo nella propria vita? Perché, come direbbe quello, la seconda che hai detto è più probabile. Perché questa... tempo fa ho conosciuto persone, alcune forse conoscete anche voi, che facevamo parte di una setta, non era proprio una setta di Torino, Torino è conosciuta per le sette, infatti aveva 7 anni di accademia, seguivano la via tutta segretissima, tutto segreto, e l'obiettivo di cui pagavano 1000 euro l'anno più tutta un'altra serie di cose, l'obiettivo di questa setta era non tornare più dopo che morivi. che già è geniale solo per questo perché l'obiettivo io devo fa' sette anni di via iniziatica così che poi quando muoio non torno più di sicuro non avresti mai potuto chiedere i soddisfatti o i rimborsati perché non lo puoi sapere la prossima volta già questo c'erano migliaia di persone tra l'altro in questa cosa qui ci andavano veramente giù ecco ho conosciuto una persona ci ho passato diversi anni assieme con questa persona che stava in questa setta e stava già lì da 4-5 anni. In questi 4-5 anni aveva fatto un sacco di cose. Quando le chiesi, ho detto, levami una curiosità, ma concretamente, da quando sei entrata a oggi, che cosa è cambiata nella tua vita? Realmente, concretamente, cioè qualcosa di concreto. Concreto per me vuol dire che, che ne so, prima c'avevo un lavoro di merda, adesso finalmente mi sono liberato dal lavoro e faccio quello che mi piace. Oppure, prima avevo una lira, adesso ho un patrimonio di 200.000 euro. Oppure, Prima ero malata, adesso sono guarita. Oppure, prima avevo delle relazioni di merda, adesso ho quattro uomini. Oppure, che altro più? Insomma, qualcosa di concreto, no? Qualcosa di concreto, ok? Ecco, la risposta è... Le risposte erano del tipo, beh, adesso posso interagire col mondo invisibile, con gli esseri inorganici, riesco a fare i viaggi astrali, nei viaggi astrali incontro gli esseri inorganici, maestri ascesi, e loro mi dicono un sacco di cose, delle conoscenze, delle su, delle giù. Ho fatto sì, ascolta. Ok. Fammi capire che cosa intendo io per concreto. Ora, Tu qui hai una casa concreta di cui paghi un affitto concreto, giusto? Quando vai nel mondo invisibile viaggiando astralmente e incontri un maestro asceso, un puffo, un barbababà, un essere inorganico, questi ti pagano una parte di affitto o no? cioè tu quando torni che ti svegli dopo che sei stata 5 ore a letto a fare il viaggio astrale trovi un sacchettino di soldi a fianco per aiutarti a pagare l'affitto concretamente oppure no? a questa domanda la risposta concreta non c'era ma venivano date tante altre risposte teoriche no però Però, quando vai in quei mondi, ti puoi collegare con le altre persone, pure quelle che stanno qui, noi in astrale, io ho un amico che è talmente amico che c'è in astrale, noi ci incontriamo, facciamo gli stessi sogni! Io la guardavo e dicevo, ok, e sti cazzi? E concretamente, che cambia? se hai un cazzo di corpo fisico e siamo nella dimensione fisica se dovessimo seguire i dettami della fantomatica legge d'attrazione che dice che tu attiri quello che sei quindi se ti sei attirato il corpo fisico attiri quello di cui hai bisogno se ti sei attirato il corpo fisico su questa terra con un mondo che ci condiziona con tutta una serie di regole con degli affitti da pagare, con delle bollette da pagare, con una macchina da far davanti, con tutta una serie di cose, con un corpo che deve mangiare, tutta una serie di cose. Ora, se in questa dimensione mi spiegate per cazzo cercate di andare nelle altre, perché occupate più tempo nelle altre invece che in questa? Ma non è? un principio di non rispetto della propria condizione stessa? Cioè, mentre si dice di voler andare verso l'universo dove siamo tutti uno, dove le vibrazioni, gli esseri, bla bla bla bla bla bla, allo stesso tempo, mentre lo si dice, non si sta rispettando la vibrazione terrena di un corpo fisico che ha tutta una serie di altre regole? Cioè, Ritornando al discorso di prima, se io sono nel settimo girone dell'inferno è inutile che mi guardo i video di come si sta in paradiso se non inizio a muovere il culo per salire quei gironi dell'inferno per sbolognarmi tutte le varie il pene che devo subire o che devo risolvermi e poi se ci riesco in questa vita a spalare tutto, a risalire il mio pozzo pieno di merda e poi a fare i gradini verso l'universo allora posso pure pensare di andare verso la quinta dimensione, la sesta, la settima quella degli UFO, degli alieni, gli alieni, gli alieni, i maestri, i santi, le madonne quello è il Dio Giullare Ma un metro per volta? Un metro per volta? Prendiamo coscienza della nostra situazione, dove stiamo. E se proprio dobbiamo studiare qualcosa, perché studiare è fondamentale per carità, ma studiamo quello del metro in cui stiamo. non di 7.000 metri più avanti. È come se tu a un bambino che sta imparando l'ABC gli dessi un libro di fisica nucleare. A che cazzo gli serve? Che tanto non lo sa leggere? A quel punto, però, se il bambino non volesse studiare perché non gli piace e gli dà fastidio e gli crea dolore studiare la grammatica italiana perché gli sta sui coglioni, A quel punto potrebbe dire alla mamma, mamma, ma non ho tempo, guarda, sto studiando fisica nucleare, che posso perdere tempo con sta grammatica inutile? Vedi che cosa sto studiando, eh? Guarda, eh? Cioè, mamma, anche tu la sai la fisica nucleare, tiè? La fisica guantistica e i guanti, che ne sai tu dei guanti? E la mamma ti dice, io so solo quello dei guanti che mi servono per lavare i piatti, ma tu gioca con i guanti, io studio i guanti. E la mamma dice sì, ma quando cazzo ti trovi il lavoro che stai a pesare sulla famiglia? Vedi che sto a lavare pure i piatti che ti dovresti lavare tu? Invece ti lasci a perdere i guanti e mettiti i guanti e vai a lavorare, soprattutto adesso con il coronavirus, che servono i guanti e pure la mascherina. E non avrebbe tutti torti la nostra mamma, o no? Questo è... e il concetto mi sembra vedo sempre di più persone che pur di non impegnarsi a mettere le mani nella propria merda si innalzano a usare le mani per far finta di studiare delle cose che stanno mille metri più in alto del loro livello in cui si trovano. Che per carichea tu dici io me porto avanti, si ho capito ma se continui così non avrai più tempo per spalare la tua di merda e arriverai a 80 anni che stai ancora lì a guardarti i video di YouTube delle canalizzazioni dell'Arcangelo Megatron. Metatron, Megatron, chi cazzo è Megatron? Non mi ricordo mai se Megatron è quello... chi è quello di trasformare l'Arcangelo, quello dei libri degli Arcangeli? Megatron è l'Arcangelo o Metatron è l'Arcangelo? Boh, vabbè. Megatron è l'Arcangelo o Metatron è l'Arcangelo? E soprattutto, chi ha copiato a chi? Cioè, l'Arcangelo viene, è una revisitazione di quello dei Transformer, o quello dei Transformer è una revisitazione di quello dell'Arcangelo? Cioè, chi nasce prima, l'Arcangelo o il Transformer? Eh, questa è una domanda a cui, ad esempio, non ho mai autorisposta. Storicamente, chi è che si è creato prima? Qualcuno ha copiato, eh. C'è niente da fa'. Tra Metatron e Megatron qualcuno ha copiato. Quindi, datemi una risposta. Vorrei una risposta storica. Sugli esperti dei Transformers e gli esperti degli Arcangeli. Mi dovete dire il giorno di nascita di ognuno dei due. Chi l'ha inventato? Qual è il primo libro dove è uscito il primo scritto? Dove c'è stato e dobbiamo capire chi ha copiato a chi. perchè metti che scoprimo che è nato prima quello dei Transformers e l'Arcangeli l'hanno copiato che gli è Dimo? e c'è gente che pensa di canalizzare l'Arcangelo e invece sta a canalizzare quello dei Transformers e metti che sta a canalizzare Bubble Bee? come la fai? io un giorno vorrei fare una canalizzazione con Bubble Bee potrebbe darsi, è più bello e giallo capito? questa è la domanda questa è la cosa che mi sta Sto vedendo sempre di più. Cioè un andazzo della gente verso le cose non concrete, che concretamente non cambiano niente nella loro vita. Quindi vedo un trascinarsi delle vite sempre nella stessa maniera, usando scuse sempre più non concrete per non mettere mani alle loro cose concrete. Correggetemi se sbaglio. Perché ogni volta che vedo o sento gente che mi va o mi usa del tempo nei mondi sottili, nelle seste dimensioni, nei viaggi astrali e poi hanno una vita di merda e non riescono a capire neanche perché fanno una determinata azione o continuano a ripetere un determinato modello nella loro testa, a me fa strano. Fa strano perché mi fa sempre molto strano il fatto che una persona possa essere più interessata a delle cose che non si vedono, come appunto gli amici in cielo, che prima erano Gesù Cristo, ora sono altri maestri, poi sono i folletti, Buddha, le canalizzazioni o gli angeli, sono più interessati a questi che a quello che hanno dentro di loro che muove ogni singola azione ed emozione ogni singolo giorno ma è possibile che non ve ne freghi niente di quello che avete dentro di voi e cercate le cose fuori di voi voi mi direte eh ma io lì sopra posso trovare le risposte dentro ma siete davvero sicuri? Ma voi siete davvero sicuri che un libro su Creon vi possa dare la risposta su perché cazzo avete uno schema in cui vi attirate sempre le stesse persone, che vi fanno sempre lo stesso casino, che vi danno sempre lo stesso problema? Siete sicuri davvero? che canalizzando Megatron o andandovi a leggere un libro sugli sciamani riuscirete a trovare una risposta concreta al fatto che vostro padre vi violentava quando eravate piccoli o che vostro zio faceva la stessa cosa? Ma ne siete davvero sicuri? Che troverete lì la soluzione? Siete davvero sicuri che troverete dentro un... un... che cazzarola ne so dentro... un libro esoterico di chissà, o magico, o della wicca, o della gricca, troverete la risposta al fatto che da piccoli vi rifiutavano i vostri genitori, vi bullizzavano a scuola e vi direvano i pesci in faccia. Ma siete davvero sicuri? E soprattutto qualcuno di voi l'ha mai trovato? Cioè qualcuno di voi è mai riuscito ad avere concretamente una risposta da fuori, da questi mondi qua, in modo tale che non solo una risposta, non solo una risposta, ma un qualcosa di così concreto da cambiargli la vita in meglio da quel momento in poi? C'è qualcuno che l'ha avuto? Senza che voi abbiate fatto niente? Per pura magia? Così? Come se fosse il magica bulla che ti sincula, bibibibo di bibù Qualcuno di voi c'è riuscito? O conosce qualcuno che c'è riuscito? Facciamo lo stesso discorso che abbiamo fatto Usiamo i 6 livelli di separazione Usiamo i 6 livelli di separazione Facciamo lo stesso discorso che abbiamo usato per trovare un aiuto per i miei genitori, di cui vi sarò grato a vita. Usiamo la stessa logica per trovare qualcuno che, grazie ai mondi sottili, alle altre dimensioni, alle canalizzazioni, alle voci che arrivavano ai libri, a chissà che, a quei mondi che non se vedono, a Gesù, alla Madonna, a Shiva, a Basté, a quello che vi pare. ai viaggi astrali, a tutti questi mondi invisibili. Ecco, trovatemi qualche persona che concretamente, senza che abbia fatto niente, da questo mondo astrale, o invisibile, o dimensionale, o multidimensionale, o come lo volete chiamare, lo chiamate, sia riuscita ad avere qualcosa di così concreto che sia dimostrabile nella vita priva, cioè nella vita reale. Qua. Cioè, che ne so, qualcuno che dice, oh guarda che Megatron m'ha dato come... mi ha dato l'indirizzo di dove andare a trovare un lavoro nuovo, oppure mi ha dato l'idea di fare quel lavoro, io il giorno dopo ho fatto e sto avendo un successo di una madonna, oppure mi ha detto lascia quella persona, io l'ho lasciata e mettiti con quest'altro, e io ho fatto quest'altro, cioè qualcosa di concreto, non i linguaggi ambigui, non i linguaggi d'oroscopo, non quelli che siamo capaci tutti, basta che ti sei studiato il corso di Daniele Penna su DPNL, non quelli concreti, perché io più sento queste robe e più sento... capite? A me fa sempre strano vedere... tutta sta gente qua che poi ti ritrovi che da una parte ti dicono che sono guru dall'altra ti dicono che sono in contatto con i sciamani oppure che sono sciamani loro stessi dall'altra sono guru, dall'altra canalizzano e poi nella loro vita privata c'hanno o sono malati o sono grassi o sono po' bei o c'hanno delle reazioni di merda o si intossicano con cibo, droga e fumo cioè, oh, è possibile che ti hanno detto Ecco, siamo tutti uno! Cioè, lo sai quanta gente ho conosciuto che facevano siamo tutti uno, siamo tutti uno, siamo tutti uno? E poi, appena la moglie lo tradisce, zoccola. Ecco, siamo tutti uno. Scusa, se tromba con altro è come se stesse a tromba con te. Siamo tutti uno. Anzi, se siamo tutti uno, se lei tromba lo senti pure tu. Siamo tutti uno! Qual è il problema? Il possesso perché esiste, se siamo tutti uno? Il possesso esiste nella dualità. E allora tu non mi puoi parlare di dualità, che la dualità deve essere tolta, l'uno, l'importante, l'amore incondizionato, e poi appena succede qualcosa a te sei apposto così. Ho conosciuto gente che faceva le scuole di naturopatia, scuole di naturopatia. Cioè aveva le scuole di naturopatia, quindi la gente pagava migliaia di euro per imparare naturopatia, che appena aveva mal di testa aveva l'aspirina. Ehi, scusa, pieta in fiore dei bacchi? Cioè, non insegniamo naturopatia? Eh, allora vuol dire che non ci credi manco tu. Allora, di che cosa stiamo parlando? Di business per vendere libri? Di business per vendere corsi? O stiamo parlando di qualcosa di davvero concreto? Mi trovate qualche persona che mi dà un'esperienza concreta? Concreta! c'è qualcosa che mi dice io ho avuto questa risposta dall'alto e nel basso mi sono riuscito a fare così così così così ok voglio ne voglio una usiamo i 6 livelli separati facciamo come l'altro giorno mandiamo messaggi ovunque ma concreto non a fuffa concreto che facciamo adesso che ci vogliono eliminare il contante attenzione aggiungiamo un'altra parola concreti e specifici perché Molto spesso siamo abituati, perché la nostra mente, chi studia PNL lo sa, la nostra mente cancella, distorce ed elimina. Quindi tu parli con una persona, ti dice, ah ma tu quella volta hai detto a me così. Ok, mi ricordi il contesto? Eh, boh, non mi ricordo esattamente. Nella maggior parte dei casi, e questo è un problema della nostra mente, ricorda solo l'emozione che abbiamo provato, ma cancella completamente il contesto. E spesso e volentieri cancella anche il motivo per cui si è arrivati. Quindi tutto cancella. Cancella, tu mi hai fatto stare male, ma che era successo? Eh boh! Hai capito? Grazie, fammelo ricordare. Quindi, che cosa accade? Che nel momento in cui cancelliamo, distorciamo ed eliminiamo, diventa difficile poter essere specifici, per cui nella nostra testa non abbiamo ben niente di specifico. E qui andiamo, adesso andiamo noi nel concreto, adesso facciamo i concreti noi, adesso vi faccio una minicoccia, abbiamo una mezz'oretta, vi faccio una minicoccia e vi do alcuni passaggi fondamentali. Noi non siamo concreti, non siamo neanche specifici, perché nella nostra mente, ed è un meccanismo di sopravvivenza, che sennò avrebbe un overflow di dati, ricorda soltanto i peak state, cioè gli stati di picco, le ferite in genere, quindi qualcosa che ci fa o estremamente male o estremamente piacere, e dimentica i dettagli, almeno a livello cosciente, poi sotto ipnosi ci puoi arrivare. Cioè in stadi alterati di coscienza puoi arrivare a ricordare, ma devi accedere a delle strutture più profonde, cosa che razionalmente non ci arrivi. Cosa succede? Che noi siamo abituati a non essere specifici. La non specificità si evidenzia in qualunque nostro momento. Eliana ha appena scritto, Daniele che cosa dobbiamo fare di concreto adesso che ci vogliono eliminare il contante? Dove? Che qua noi andiamo avanti solo a contanti. Qui tra un po' ci eliminano i banchi. Qui se non usi i contanti non te li accettano. Le carte di credito ti guardano malissimo. Quindi dove esattamente ti vogliono eliminare il contante? Perché non sei stata specifica Eliana. Se volessi essere, se avessi voluto essere stata specifica avresti dovuto dire e adesso cosa dovremmo fare di concreto a noi che vogliamo restare in Italia e che ci vogliono togliere il contante? E io lì ti avrei detto che cosa ti impedisce di andare via dall'Italia per esempio? e di andare in un luogo dove il contante c'è? Perché nel momento in cui tu mi elimini dei pezzi, mi stai già dando dei presupposti di non cambiamento. Quindi, aggiungiamo una parolina, concretezza e specificità. Perché specificità? Perché adesso diciamo, cioè vabbè Daniele, belle parole, però pure tu sei fuffa, no. ve lo dico il concreto come si fa per andare concreti? piazza di carta e penna adesso canalizzo un attimo, un attimo bevo qui la la mia pozione magica mi collego con Mago Zurli che mi canalizzerà tutti i punti specifici e concreti per farvi fare un lavoro, come si deve bene un attimo che canalizzo eh, allora punto uno sto a canalizzare avete preso carta e penna? avete preso carta e penna? uno, se non avete carta e penna quando state qui vicino a me già è grave già vuol dire che non siete pronti a cambiare a scrivere niente quindi autopunitevi dandovi quattro flagellate sulla schiena col cilicio allora Punto primo. Da dove partiamo? Inizia, diciamo, l'obiettivo è spalare un po' di metri di merda, ok? Quindi prima dobbiamo salire i sette gironi dell'inferno, che non mi ricordo neanche quali sono, ma tanto abbiamo tutti i golosi, gli invidiosi, quelle robe lì, quindi golosi, quindi cibo, invidia, c'è sta. Poi abbiamo i mille metri di merda, poi arriviamo sulla Terra, che è quella che più o meno conosciamo con i guru, i sciamani, eccetera, e poi c'è la scala verso il cielo, dove ci sono gli angeli, gli arcastrata facendo, troviamo i maestri, gli angeli, gli arcangeli, i Gesù, i Cristi, i Dì, e poi c'è l'universo. dove siamo tutti uno, dove il tempo non esiste, dove c'è la coscienza collettiva, dove ci sono le anime, c'è questo calderone ed è tutto, con le stelle in cielo, le stelle sono tante, milioni di milioni, ma la stella di Necroni vuol dire qualità, lo sapete, no? Quindi, dobbiamo fare questi passaggi un metro per volta. Siamo ancora sotto nello stanzino del settimo girone dell'inferno, da dove iniziamo? Punto primo. Dalle cose che ci fanno stare male, come ho sempre detto, dai dolori, cioè dalle ferite, quindi quelle che proprio quando uno ti fa una cosa è come se ti avesse messo un pugnale dentro la panza, senti che ti manca il fiato, che ti rudo il culo, tutte quelle cose. Qualunque cosa ci generi un'emozione forte, fortissima o peggio ancora uno stato di picco ricordatevi i cosiddetti peak state ovvero gli stati di picco cioè l'emozione potentissima quella che si rievoca un trauma quanto più forte l'emozione tanto più dovreste ringraziare la persona che ve l'ha appena creata perché quella è molto meglio de San Gennaro d'Aguino è meglio il San Gennaro che ti fa diventare il sangue di un altro colore, non mi ricordo, vabbè non so che cristiano tutte queste cose ne so, mi ricordo quindi, primo, rievocazione di una ferita in base al dolore emotivo che provate sapete quanto profonda è la ferita, quindi accade qualcosa fuori, o qualcuno dice qualcosa, o accade qualunque cosa, vi genera un'emozione negativa. Prendete il vostro bravo quadernino, come vi ho già detto sul salto quantico, sul quaderno dei fastidi, dovreste già averlo, ma se non l'avete ancora, prendetelo e fatelo. Vi sto dando una traccia concreta di cose da fare tutti i santi giorni, non nei mondi astrali, non nella speranza che arrivi Gesù Cristo, né nella speranza che quello vi arrivi di notte e vi dia la soluzione ai vostri mali. Ok? No, dovete farvi il culo voi. Prende il quadernino. Scrivete emozione. Che cosa avete provato? Tutta la scena nei dettagli, perché quella da lì a un po' la dimenticherete. Dettagli. Quella persona ha detto esattamente questa frase, a seguito... Dei dettagli vuol dire? che mi dovete mettere i due, tre, quattro discorsi prima e i due, tre, quattro discorsi dopo. Cioè, il contesto, eravamo io e quella persona lì, in quel contesto, eravamo andati lì per questo motivo, io ho detto questo, ho fatto questo, la persona ha detto quest'altro, io ho detto questo e l'altra persona ha detto quest'altro. Non scrivete soltanto il pezzettino, ma scrivete tutto il contesto. Perché questo è fondamentale, se no eliminerete un pezzo importante del racconto. Cosa che la mente farà di suo, almeno ve lo ritroverete scritto. Perché poi a distanza di tempo accade come i sogni. Voi ricordate l'emozione, positiva o negativa del sogno, ma dimenticate il sogno. Ho avuto un sogno che mi ha fatto stare male. Che hai sognato, boo? Mi ricordo solo l'angoscia. Eh, ho capito, raccontami. Ok? Quindi, fondamentale. Contesto. giorno, data, che serve sempre, tutto il contesto, chi c'era, che cos'è accaduto prima, nel momento dello stato di picco, e dopo. Ok? Dopodiché, definite... Dopodiché, definite qual è l'emozione che avete sentito. Rabbia, paura, senso di colpa, rifiuto, impotenza, quello che è. Quindi, contesto, evento, emozione. A fianco, sensazione corporale. Sensazione corporale, dovreste ormai saperlo, è molto diversa dall'emozione, perché l'emozione è una nominalizzazione di un processo interiore. La sensazione è qualcosa di fisico, quindi l'emozione può essere violenza, mancanza di rispetto. rifiuto, che è una parola. La sensazione, invece, è un peso sullo stomaco che gira in questa direzione a una velocità di X che, se lo dovessi rappresentare, è come una palla di cemento che pesa 5 kg, che ruota così come se fosse una palla dei vecchi cannoni di una volta. Ecco, quella è la sensazione specifica, non una roba che mi pesa sullo stomaco. Specifici, i dettagli sono importanti. per essere specifici guardatevi il salto quantico dove parlo delle varie sottomodalità o meglio ancora il corso di PNL dove si specifichano le sottomodalità e dove si capisce esattamente quali sono le varie modalità delle sensazioni quindi come funziona, dove stanno il peso, la sensazione corporea poi se la tiriamo fuori la rotazione, la sensazione al tatto, una serie di cose tutta questa roba qui la scrivete se volete fare una cosa fatta bene come facevo io Cioè, io ho passato anni così. La mia fortuna era di essere da solo e stare ore e ore, giorni e giorni a smuovere la mia testa per capire tutto come funzionava. E una cosa che a me fa ancora strano vedere le persone che scoprono, cioè accedono a uno scrigno di un loro comportamento, di un loro schema, di un loro modello, è a posto così. Cioè, come a posto così? Non è scufo, cioè non vado a dormire se non me lo risolvo, cazzo! Cioè, se qualcuno mi dà una chiave perché qualcuno mi fa del male, o sento, cioè gli permetto di farmi del male, quindi quel male per me è una chiave, io con quella chiave non solo apro lo scrigno, non è che gli do giusto una sbirciatina dentro, sento che puzza di merda e lo richiude, no! E lì il bello inizia! Inizia, lo apri, ti metti un attimo, dici a tu spegni tutti i telefonini perché tra un po' te se dovrai sporcare le mani e senza neanche i guanti cominci a tirar fuori tutto! Kili e kili, quintali e quintali di merda, eventi del passato... Eventi ed eventi ed eventi che nella tua vita passata, cioè che in questa vita, hanno rievocato sempre la stessa sensazione. E' lì che cominci a uscire, quindi oggi mi ha fatto male quello là, poi vai lì e dici, cacchio pure mio cugino, cavolo anche quella volta, uh guarda qui la stessa cosa, chi è questa stessa sensazione specifica di quella palla di cannone che mi girava qui? L'ho provata pure quando ero a scuola, quando quel bastardo ha fatto così, eh ma pure quella volta quando mio padre, eh ma pure quella volta quando mio nonno. E cominci a smuovere. tutto quello che c'è nel tuo scrigno. Ed ecco quindi la seconda parte che vai a fare come esercizio. Cioè, l'innesco, quello che ti ha dato il dolore, è quello che scrivi con testo, emozione, sensazione, eccetera. Quella è la chiave. quella è la chiave perché la sensazione specifica qui vi sto dando una perla della madonna ed è una non per la madonna quella lì la nostra amica Chiara vi sto dando veramente un perlone grosso così perché qui c'è una chiave vera ed è una chiave che usavo nel coaching ed è la base per arrivare velocemente indietro la base per arrivare velocemente indietro La sensazione fisica, non l'emozione, ma la sensazione fisica è la chiave di accesso allo scrigno del tempo. Bello, l'ho appena inventato, questo me l'ha suggerito Mago Zulli. Lo scrigno del tempo, di cui potremmo farci effettivamente... potrebbe essere un'idea per un hypnoflow regia segniamoci hypnoflow scrigno del tempo potrebbe essere una cosa bella lo sto creando adesso mi sta venendo fuori una mezza idea perchè questa cosa qui la potremmo fare in stato alterato potremmo farlo in un hypnoflow potrebbe essere più facile non escludo che lo facciamo e questo è il bello delle canalizzazioni che quando canalizzi Bubblebee Metatron Megatron Magozuli o Magamago Ti vengono queste cose. Ok, hai la chiave! La sensazione è la chiave. Questa chiave puoi usarla e devi usarla come ponte per andare a creare un'unione di puntini, quindi una linea di eventi per portarti all'inizio. dei tempi nel momento in cui quella sensazione, la chiave, è stata per la prima volta forgiata. Cioè abbiamo uno scrigno dove vengono messi tutti gli eventi che danno una determinata sensazione. Quando viene creato questo scrigno, viene forgiata una chiave. e questo screen e questa chiave vengono creati da un creatore che è il primo, o la prima persona, o il primo evento, il primo luogo che ti genera quella sensazione nel corpo. Perché nel bambino esiste sempre un momento in cui quella sensazione per la prima volta viene generata. Non è che nasciamo... il bambino non nasce con tutte le sensazioni già proprie. Cioè nasce che è una cellula. Due, tre, quattro, cinque, a un certo punto comincia a provare delle sensazioni corporee. Sono tante le sensazioni corporee, non sono solo quelle 37-38 che dice la psicologia tradizionale, sono molto di più. A quel punto, con la sensazione come base, possiamo arrivare indietro nel tempo al primo momento in cui si è generata. Ma per arrivarci possiamo, ed è spesso utile, non fare un salto, perché potremmo non capire. ma andare nello scrigno in cui vengono messi tutte queste robe a smuovere e a vedere una per una le varie altre, gli vari altri momenti in cui questa stessa sensazione è stata rievocata. Ne troveremo diversi. Ricordatevi, la chiave è la sensazione. La domanda chiave è... è... la domanda chiave da farvi E quali sono gli eventi fondamentali della mia vita in cui ho provato la stessa sensazione? quindi quali sono gli eventi che ho vissuto in questa vita in cui ho provato la stessa sensazione gli eventi fondamentali perché ne potresti avere avuti migliaia non è che stai lì a smuovere migliaia e migliaia di eventi quelli fondamentali e cominci a scrivere sul tuo bravo quadernino una sorta di linea del tempo potresti addirittura farla al contrario cioè io la vedrei come iniziando dal passato e poi andando indietro quindi inizio da da qui praticamente quindi per come mi vedete voi da qui e poi vado indietro nel tempo in base a come vedete il tempo io c'ho il passato presente e futuro quindi per me voi mi vedete al contrario comunque per me il passato è qua e il futuro è qua scusatemi per me il passato è qua e il futuro è qua in base a come mi vedete voi quindi io inizio dal presente e vado indietro dopodichè l'altra domanda che potrete farvi dopo che avrete avuto una serie di eventi sarà qual è la primissima volta in cui quella sensazione si è generata Questo è quello che dovreste fare per ogni singolo fastidio, dolore, trauma, qualunque cosa voi proviate all'istante, appena avete un attimo di tranquillità mentale e ve la trovate la tranquillità mentale, cominciate a fare questo lavoro. Noterete una cosa, che quando comincerete a farvi questo tipo di domande, la mente comincerà a tirarvi fuori tutta una serie di eventi quelli saranno gli eventi che dovrete mettere sulla vostra linea temporale di quello scrigno, cioè avete lo scrigno che ne so, violenza e prendete questo oggi mamme nato poi andate a quando ero piccolo è successo questo, quando ero sette anni è successo questo, dodici anni quest'altro e li mettete sulla linea temporale Una cosa che vi consiglio, ed è una cosa che io uso spesso, l'avete vista quando abbiamo fatto il 169° flow, resti tra noi, invece di scrivere, perché poi diventa un casino cancellare, io uso dei post-it, oppure fate dei pezzetti di carta, insomma dei quadratini di carta abbastanza ampi in maniera... oppure dei fogli, insomma dei mezzi fogli, quello che... e metteteli per terra addirittura, se ce ne sono tanti. Su ogni foglio scrivete uno degli eventi che andate a ritrovare. mettendo anche una data o un momento storico, sette anni, dieci anni, o se avete proprio la data specifica, il mio compleanno del, ok? Poi, in base alle date o ai miei momenti storici, farete proprio una linea del tempo, che va dal più antico al più moderno. Quindi fino ad arrivare ad oggi. Dove il più antico dovrebbe essere, dovrebbe essere, quello in cui per la prima volta quella sensazione vi è stata generata. la domanda specifica la domanda specifica che potete farvi nel momento in cui avete trovato il primo evento quello che vi viene dato come primo evento sarà questa quindi entrate dentro la scena e vi chiedete la sensazione che sto provando che dovrebbe essere la stessa con cui siete partiti è la prima volta che la sto sentendo o mi è già familiare? Se dentro di voi vi venisse il sentore, sentite, o vede la vocina, o vi appare qualcosa che vi dice è già familiare, vuol dire che non è la prima volta, vuol dire che non è il momento in cui si è forgiata la chiave del vostro scrigno della violenza, della invidia, del rifiuto di chissà che cosa. E allora c'è bisogno di andare ancora più indietro. Attenzione. Attenzione. Attenzione. Ah, può darsi, dai, qualcuno mi dice, lo scrigno del libero arbitrio dell'ipnoflow è molto simile. Può darsi pure che l'abbiamo fatto già, non manco mi ricordo. Vabbè, poi vediamo. Ma lo devo rivedere, non mi ricordo. Attenzione a fare questo perché potreste, in alcuni casi, facendo questo lavoro, Ovviamente vi consiglio di farlo in una sorta di stato di meditazione, cioè non mentre guardate altri video o state a chat su Instagram, cioè no. Questo deve essere fatto in un stato di meditazione, un stato musichina, tranquillità, nessuno vi deve rompere i coglioni e dovete star lì. qualcuno mi dice chi ha dei buchi temporali nella propria coscienza nella propria adolescenza Mr. Rush non è un problema perché se ti deve tirare fuori su una domanda ben specifica ti ritornano non è un problema e oppure io non ricordo niente della mia adolescenza cioè io i miei primi ricordi ce li ho dai 12-13 anni non ricordo niente però se dovessi cominciare a fare una richiesta del genere mi affiora tutto perché la mia mente cosciente non ha bisogno di ricordare, ma nella mia memoria a lungo termine c'è tutto. Quindi se io vado in uno stato alterato di coscienza, accedo lì, mi vengono fuori, vengono richiesti. Ricordatevi che esiste un processo di ricerca trasderivazionale nel nostro cervello, che funziona un po' come un magazzino di Amazon, per cui tu gli spari il codice di abate, gli dici trovami questo, lui va, cerca, finché non lo trova e te lo riporta. solo che deve essere specifico. Cioè, tu non gli puoi dire, ma guarda, dimmi una roba che mi ha fatto male. Cioè, non è che tu... Capite? Guardate la nostra testa come un magazzino veramente di Amazon, cioè un magazzino enorme, dove ci sono milioni di prodotti, tutti già in scatolati, dove non sapete quello che c'è dentro se non col codice a barra. Il codice a barra è un numero univoco, specifico. Per cui se voi diceste a uno che lavora in un magazzino, o al robot che recupera i prodotti, gli dici, guarda, trovami una caffettiera. Lui dice, che cazzo ne so io. Cioè, boh. Il robottino potrebbe girare all'infinito all'interno del magazzino, perché non sa dove stanno le caffettiere. Perché fuori vede soltanto un codice a barra e punto. Invece è diverso se Voi deste al magazziniere il codice a barre specifico. E il nostro codice a barre specifico è la nostra sensazione corporale. Perché è fatta da tanti dettagli dove per ogni dettaglio di quello è come se fosse un numero. la sensazione nel corpo, il tipo di sensazione, il peso, la cosa al tatto, la rotazione, la velocità di rotazione, l'ampiezza di rotazione, sono tutti dettagli che fanno della nostra sensazione una cosa univoca, quindi un codice a barre unico. Se io do alla mia mente, trovami questo, quello, te lo apprendi tu, cioè va proprio sullo scaffale, ecco lo scrigno, stanno tutti qua. E questa è la cosa interessante. Ed è un trick della mente. Però dobbiamo sapere qual è la chiave. E appunto, ripeto, la chiave è la sensazione. La sensazione è estremamente specifica. E c'è una cosa che ho per esperienza e di cui ho la certezza, stesso trauma rievoca stessa sensazione. Può essere più blanda o meno blanda. quindi più forti o meno forti, ma la sensazione nello specifico è la stessa cioè se io ho una palla di cannone di pietra nera che gira a una certa velocità e che adesso mi pesa 100 kg potrei avere la stessa palla di cannone che mi pesa 80 più leggera, più sopportabile, ma sarà la stessa palla di cannone, nello stesso posto, con la stessa rotazione, con la stessa ampiezza di rotazione, sarà tutto uguale. Se invece ci fosse qualcosa di diverso, siamo di fronte a una sensazione diversa. Completamente diversa. Cioè, se invece c'è una palla di cannone e una palla da calcio, è già un'altra cosa. Perché non è più di pietra e di cemento. Ah, allora tra pietra e cemento è già un altro mondo. Potrebbero essere simili, ma sono due cose diverse. Perché una mi porterà nello scrigno della palla di pietra, e l'altra mi porterà nello scrigno della palla di cemento. Qui ci saranno gli eventi che mi hanno creato la palla di pietra, lì ci saranno gli eventi che mi hanno creato la palla di cartone, di cemento. Ok? Sono due cose completamente diverse. come appunto ogni sensazione è una chiave e aprirà solo lo scrigno quindi vi farà accedere solo agli eventi che hanno quella stessa sensazione, non ad altri la cosa che potrà succedere è che vi verranno in mente una catena di eventi che voi non avete mai messo assieme tutti in quella serie perché sono eventi che si possono essere sviluppati in 20, 30, 40, 50 anni e che vengono messi tutti assieme legati da un thread union che è la chiave La sensazione. Questo è quello che vi consiglio di fare adesso. Ed è l'inizio questo, perché qui non stiamo ancora cambiando niente. Siamo nell'inizio della scoperta. Quello che vi chiedo di fare, ragazzi, veramente, questa è una roba che si faceva e che facevo io nelle coaching più avanzate. Questo è l'inizio. Cioè questa è la base. Perché? Perché nella nostra testa, se non abbiamo delle chiavi specifiche, diventerebbe come se noi all'interno di un magazzino di Amazon enorme, mentre cerchiamo un modo per cambiare, che ne so, il problema del rifiuto che abbiamo da quando siamo piccoli, per cercare un modo cominciamo a caso ad aprire scatoloni di Amazon per vedere che cosa c'è dentro. Non ci capiremo mai una minchia! diverso invece se noi entrassimo con il codice a barre del rifiuto e andassimo ad aprire solo gli scatoloni del rifiuto, solo gli scatoloni della violenza, solo gli scatoloni della non accettazione, solo quelli dell'abbandono, del tradimento di quel che è. Quindi questa è la cosa fondamentale. Fanny Fabi dice, ok, voglio provare, ma a livello pratico, come faccio? Cosa devo pensare? Perché ho questa sensazione? No, no, allora Fanny, come ti dicevo prima, parti, ripiloghiamo perché siamo in chiusura. Allora, ripiloghiamo base di questa logica concreta per andare a scoprire come siamo fatti. senza andare a smuovere i mondi sottili, che tanto i mondi sottili di come siamo fatti non ce ne frega niente, soprattutto non ce ne sarà una mazza. Se volete sapere come siete fatti dovete interrogare voi stessi, non altri. Questo è il primo punto di principio. Per interrogare noi stessi dobbiamo avere una domanda specifica, dobbiamo avere un dettaglio specifico. Per avere un dettaglio specifico prendiamo la prima cosa che nella nostra vita ci fa male, Andiamo a scrivere perfettamente il contesto tutta la scena, tutta la scena, non solo quella che ci ha fatto male ma tutta la scena cioè prima e dopo almeno minuti prima e minuti dopo tutto quello che è successo se c'è stata una diatribu, uno scontro, una ghiacchierata, qualcosa che è successo, quello che è stato detto nei dettagli tutto quello che vi ricordate perché sennò dopo cancellerete tutto e non vi ricorderete la scena, non vi ricorderete come è arrivata lì vi ricorderete, ah ho sentito il rifiuto e non saprete, buh e come è successo, ah buh Tu mi hai detto, è capito? E prima che succeda... Eh, buh! Allora, scrivete. Primo. Dopodiché, scritta la scena, definite qual'è la sensazione, qual'è l'emozione. Rifiuto, abbandono, tradimento, impotenza, quello che è. definita l'emozione, definite la sensazione corporale, qui parliamo proprio di PNL pura, posizione nel corpo, tipo di sensazione, rotazione, peso, colore, forma, sensazione al tatto, tipo di rotazione, da che parte ruota, estensione della rotazione, tutto questo. Questa sensazione diventerà la nostra chiave di ricerca. E' come se noi andassimo dentro il nostro guru interno e gli dicessimo, cerca questa qui. Quindi diventa la chiave del nostro scrigno. Quindi vi mettete in meditazione e chiedete alla vostra testa, portami indietro nel tempo a tutti gli altri, o meglio agli eventi, più importanti in cui ho riprovato la stessa sensazione. Portami indietro nel tempo a tutti gli eventi più importanti in cui ho provato questa stessa sensazione. Ok? E aspettate quello che accade. e fate affluire i pensieri. Quando vi arriva un evento, ve lo vivete per bene, riprovate la sensazione, lo so sarà dolorosa, mi dispiace, però funziona così, ve la riprovate, vi accertate che sia la stessa sensazione, stessa posizione del corpo, stessa rotazione, stesse cose, vi accertate che quella, perché potrebbe anche essere un'altra, ma lì c'è un altro mondo, ve lo spiegheremo magari in un altro momento, vi accertate che quella lì, riaprite gli occhi e scrivete. scrivete di nuovo con testo quello che è successo quello che ricordate tutto quindi cominciate a fare cose vi consiglio di farlo su fogli separati perché poi così anche il tempo quando è accaduto quanti anni avevate o più o meno il periodo eravate più piccoli più grandi insomma fatelo su fogli separati così poi li mettete magari a terra o su un tavolo li potete mettere in un ordine temporale dal più vecchio al più giovane fatto questo Dopo che ne avete avuti un po' di eventi già vi si saranno chiarite tante cose. Vedrete che quando la mente vi mette in linea gli eventi temporali vi chiariscono tante cose. Tante cose iniziano a diventare più chiare, più logiche. Comprendete una sorta di modello che si ripete. Quando ne avete abbastanza potete fare un'altra domanda che è quella fondamentale. Direte adesso portami alla primissima volta in cui questa sensazione si è generata nel mio corpo. E questo è il momento in cui la chiave si forma. L'evento genesi si crea. Nel momento in cui arrivate a quell'evento, fatevi un'altra... rivivete la scena come prima, eccetera, eccetera. Prima di riaprire gli occhi fatevi questa domanda. Questa sensazione che provo adesso, magari state nella pancia di vostra madre, Questa sensazione che sto provando adesso, quindi in quel momento storico, è la primissima volta che la provo o mi è già familiare? Se sentiste dentro una vocina che dice già familiare, allora non è la prima volta. A quel punto scrivete quella, rientrate dentro occhi chiusi in meditazione e vi chiedete di nuovo riportami ancora la primissima volta in cui questo evento si è generato. Se farete questo bene, potrebbe capitare o di finire nella pancia della vostra madre, quindi vedere delle cose, vedere e non vedere, sentire sensazioni strane eccetera. Oppure potreste, e non vi spaventate in questo caso, vedere delle scene di altre vite. che potrebbero non sembrare in cui non siete voi in questa vita, ma potreste vedere delle scene di altre vite, in cui però la sensazione dentro è sempre la stessa. Ricordatevi, la chiave è la stessa identica sensazione, come se fosse un codice a barre. Voi chiedete alla mente di portarvi tutte le scene in cui c'è quello stesso codice a barre, punto. Non altre. Potrebbe accadere che ve ne porti altre con altre sensazioni, però oggi mi diventa troppo lungo spiegarvelo. Magari ne parleremmo un'altra volta. Oggi ho voluto parlare di concretezza, vi ho voluto dare qualcosa di concreto. Niente di esoterico, niente di magico, niente di fuffarolo. Non dovete muovere le mani, non dovete fare un balletto, non dovete mettere né una mano alla cavesa, né una mano alla cintura, ma dovete stare lì, buoni, con delle cuffiettine, una musica da meditazione e andare a smuovere la merda che avete nella vostra testa. non so che non è merda, perché non vi dirà, ma non è merda, è la nostra esperienza. Sì, è vero, è quel cumulo di esperienze che a volte possono diventare della vera e propria immondizie mentale, perché sono la base del vostro non libero arbitrio. Ricordiamoci, noi non abbiamo libero arbitrio, noi continuiamo a rievocare e ad agire in base a dei modelli ben specifici che non sono altro che rievocazioni di paure, di traumi, di direzioni che sono state create da tutta una serie di eventi di cui noi, uno, nella maggior parte non ricordiamo i dettagli o nella maggior parte dei casi non ricordiamo neanche gli eventi, due, non li abbiamo mai messi in ordine. la nostra testa li ha messi in ordine ed è proprio grazie a quell'ordine che sceglie le nostre azioni noi facciamo le azioni senza sapere chi e come dà quell'ordine di farlo. Quindi c'è un ordine nella nostra testa, un ordine nel senso che sono ordinate e questo ordine ci ordina di fare determinate cose. Noi non ce ne rendiamo conto, ma le nostre azioni sono il frutto del nostro passato che uno, nella maggior parte dei casi non ricordiamo, due, ammesso e non concesso che lo ricordiamo, non ce lo abbiamo ordinato. Lo abbiamo vissuto in modo casuale. Questo perché? Perché noi viviamo una vita piena di eventi. Eventi che ci portano in direzioni diverse, ma la nostra mente li ordina. È un po' come se a ogni evento dessi un colore, dessi un codice a barre, dessi un bollino. Quindi, noi oggi possiamo vivere, che ne so, oggi nostro padre ci rifiuta, ok, e stiamo male. Poi vengono i nostri amici, giochiamo, poi andiamo a scuola, prendiamo un buon voto, poi ci abbandona un'altra amica a scuola. e poi viviamo bene perché abbiamo un attimo l'incontro con la ragazzina e poi alla scuola abbiamo un altro bel voto quindi sono tutti eventi casuali in qualche modo o più o meno causali ma che noi viviamo in maniera totalmente separata Che succede però che mentre noi viviamo questi eventi, la nostra mente li ordina. Abbandono, rosso, dentro la ciotola rossa. Rifiuto, verde, dentro la ciotola verde. Piacere, soddisfazione personale, giallo, dentro la ciotola gialla. Solo che la nostra mente ha rifiuto, rifiuto, rifiuto, rifiuto. Quindi se questa ciotola rifiuto è diventata tanto grande, questa diventa predominante. e gestirà le nostre azioni, ma noi non lo sappiamo che cosa c'è qui dentro, quando è nato, chi ha creato la ciotola, chi ha creato lo scrigno, chi ha messo le chiavi, quali sono tutti gli eventi, non sappiamo una mazza. Anche perché poi dentro questo scrigno, questa ciotola, o quel che è, ci avremo alcuni che sono piccini, ma alcuni che sono delle vere e proprie pietre enormi, che occupano tanto spazio, dove c'è stato un grosso rifiuto, un grosso abbandono, un grosso tradimento, una grossa violenza, e poi tante altre piccoline. E poi magari un'altra più grande. Noi di questo ordine non ne abbiamo coscienza. Primo passo concreto, conosciamoci, iniziamo a comprendere Il nostro ordine mentale. Se lì fuori abbiamo il nuovo ordine mondiale, qui abbiamo il nostro ordine mentale. E il nostro ordine mentale è la prima cosa concreta da fare, da oggi, per scoprire chi siamo, come siamo stati creati, come sono stati creati i modelli che condizionano la nostra esistenza, come sono stati creati i bisogni, i valori, le credenze, le convinzioni. le abilità e tutte le azioni e le scelte che abbiamo fatto fino a oggi, perché capirete a mano a mano che farete questo lavoro su tutte le ferite, su tutte le cose che vi fan male, che le nostre scelte sono state scelte non spontanee, ma spintanee, cioè spinte da quell'ordine mentale di cui noi non ne siamo consapevoli. Quindi questo è il lavoro che avete da fare oggi. Daniele ho un dubbio dicendo così nel dettaglio di cosa si vede o si pensa non è un condizionamento a priori alla mente. Anna sì tu stai condizionando la mente cioè tu devi condizionare. Allora torniamo al discorso del del magazziniere. se tu andassi nel magazziniere nel magazzino di amazon e gli dicessi ascolta ho bisogno di questa paletta codice a barre 0 5 7 3 4 3 3 1 0 3 ok stai condizionando il magazziniere ad andarti a cercare esattamente questa paletta sì certo ovvio è vero ma io voglio questa paletta certo che te devo condizionare mica dico al magazziniere portami la prima paletta che te capita fai tu Non è che vado al magazziniere e dici senti ho bisogno di una paletta, fai tu. Quello deve portare la paletta da spiaggia per fare le formine con la sabbia. Dici ma io volevo una paletta col cuore. Tu mi hai detto portami una paletta e l'ho fatto io. Tu devi condizionarla la mente. Devi condizionare il tuo magazziniere interno con una ricerca specifica. Numero, codice a barre, immagine, tutto. Tempo, tutto. Quindi, sì, nella ricerca devi condizionare la tua ricerca interiore nella maniera più specifica possibile. Meno gli fai fare alla tua testa, meglio è. Cioè tu gli chiedi una cosa, quanto più specifica è, tanto meglio è. Ecco perché ho detto serve la sensazione, perché la sensazione è una delle poche cose specifiche all'interno del nostro corpo. Perché la sensazione genera un neurotrasmettitore, genera una chimica interiore, la chimica è univoca. Genera una risposta chimica nel cervello. Quella risposta chimica è univoca. Tu stai dicendo, in realtà, quando parli di sensazione, stai dicendo dammi tutte le sensazioni in cui il mio ipotalamo ha generato quel neurotrasmettitore specifico nel mio corpo. Lui lo sa. Lo sa. Perché tu la rappresenti come sensazione, ma in realtà dentro è un cocktail chimico, specifico, che viene creato solo in determinate condizioni. Tu vuoi quello. Stefani dice, Dani che fai se è la prima volta risolvendo una vita passata? Niente, per adesso prendine nota. Anche se vi venissero fuori vite passate, per adesso prendine nota. In questa fase prendetene solo nota, cioè cominciate a capire l'ordine mentale. Questo vale per ogni singola sensazione, ordine mentale. Da lì capirete tante cose, perché capirete le gerarchie, capirete quali sono le sensazioni più potenti, quali sono quelle che si sono rievocate di più nella vita, quali sono quelle che arrivano da vite passate. Per adesso non toccate niente, semplicemente osservate e prendete nota. Cioè voi andate lì come degli osservatori, voi state seduti su un cinema e chiedete proiezionista mandami un po' sta roba riguardante il rifiuto dai e fammi vedere un attimo il filmino della mia vita questo, questo, questo, anche questo si potrebbe fare in effetti come flow dovrebbe essere carino anche questo prima di stare a ragionare a fare i metri sopra il cielo a ragionare su siamo tutti uno, il tempo non esiste la vibrazione quantica tutto lambare a dande in mondi sottili Partiamo da zero. Prima di cercare di capire come funziona il mondo fuori di noi, o addirittura quello lassù, cerchiamo di capire quello che funziona qui giù. Perché? Perché quando capiremo questo mondo, questo mondo, che è molto più complicato, tutto il resto è un attimo. Ve lo garantisco, è un attimo. Quando questo mondo si risolve e create un ordine qui dentro diverso, quando questo mondo, questo nostro ordine mentale diventa comprensibile e ci riuscite a smanettare come volete perché lo avete compreso e avete fatto esperienza, Vi garantisco che non avete neanche più bisogno di studiare il mondo etereo, il mondo sottile, il mondo dei guanti o il mondo dei maestri. Quando questo mondo vi diventerà chiaro e diventerete padroni del vostro mondo, in quell'altro mondo ci sarete già arrivati. Saranno loro che vi verranno a cercare. Vi ci troverete senza neanche aver bisogno di studiare. Verrete chiamati. Inizierete a sentire cose diverse. E non ci sarà bisogno di dover leggere libri. Non ci sarà bisogno di dover farvi condizionare dagli sciamani. Sarà il vostro mondo interiore che vi farà passare di livello. Non servono i libri. Non servono i corsi. Lì vedete soltanto quello che hanno già fatto gli altri forse. O che forse vi vogliono vendere come cose che hanno fatto gli altri. Ma per poter arrivare a quel mondo dovete fare la vostra esperienza. E se non conoscete voi stessi, come potete pretendere di conoscere gli altri? Quindi, mio consiglio spassionato di questa sera, un metro per volta. Un metro per volta a spalare, a spalare. Non perdete tempo nei livelli in cui manco già arrivate se continuate così. Conoscete voi stessi. Conoscete il vostro ordine mentale. Poi, più avanti, vedremo cosa sarà funzionale e cosa meno, e come andare a muovere quell'ordine mentale. Ma se non conoscete l'ordine mentale, non ci potrete mettere mani. E se non ce le mettete voi le mani, ce le sta mettendo chi quell'ordine lo conosce e l'ha creato. E questo è il brutto. Sappiate che qualcuno mette mani al vostro ordine mentale. Ed è quel mondo che vi condiziona con la televisione, quel mondo che vi condiziona con le notizie, quel mondo che vi condiziona con la paura, col denaro, con le tasse, con gli attentati. Quel mondo condiziona il vostro ordine mentale tutti i giorni. Voi non sapete neanche che cosa c'è nella vostra testa nel profondo. Non è difficile. Dovete solo iniziare a farlo. Se credete che tutto ciò è difficile avete ragione ma ricordate una cosa una vecchia frase che è sempre valida chi vuole davvero una cosa trova una strada chi non la vuole trova una.










