"Un'altra partita a scacchi" - "STORIE" di Daniele Penna

A short Italian YouTube monologue by Daniele Penna offering a life lesson through a chess-game metaphor. Penna recounts a student troubled by persistent anger rooted in earlier relationships and argues that every person we meet functions as a ‘chess teacher’ showing us strategies (e.g., rejection, disrespect, betrayal) we must learn from. If we react with anger and cut the encounter short, we leave the ‘game’ open and will attract similar teachers until the lesson is learned. The remedy: play each interpersonal ‘game’ through to closure, extract the lesson, and free internal energy to live more playfully and without rancor.
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Sottotitoli a cura di QTSS ecco un'altra storia per te come sai le storie sono un po' particolari questo video arriva esattamente nel momento in cui deve arrivare alla persona che ne ha bisogno quindi in realtà non sei tu che hai trovato questo video ma è questo video che ha trovato te Perché ha trovato te proprio in questo momento particolare? Beh, tu lo sai meglio di me. Perché stavi cercando qualcosa e stavi cercando delle risposte. E questo video, se lo interpreterai nella maniera giusta e arriverai fino alla fine, ti servirà come risposta a quello che stavi cercando. Di cosa parleremo in questa storia? Come sai io sono un cantastorio e la storia che ti voglio raccontare oggi è un racconto di una volta in cui un mio allievo mi chiese come poter liberarsi dalla rabbia. Dalla rabbia, poi andammo a scavare un po' nel suo passato, dalla rabbia che aveva nei confronti di uno dei genitori per mille cose che gli aveva fatto. scoprimo poi in effetti che la rabbia lo continuava ad attanagliare per tutto il resto della sua vita perché prima era il genitore poi era il capo al lavoro poi era la compagna insomma c'era sempre qualcuno che lo faceva tremendamente arrabbiare perché gli facevano scattare delle molle sue interiori guarda caso uno dopo l'altro sempre avevano lo stesso comportamento un comportamento abbastanza simile tanto da fargli scattare sempre questa benedetta rabbia e allora usai questa metafora per fargli capire cosa potesse fare e gli dissi immagina che ogni persona che incontri sia innanzitutto predestinato a te Sai ormai che nulla accade per caso, quindi esattamente come tu sei arrivato, sei arrivata su questo video, quelle persone sono arrivate a te, in un momento particolare della tua vita. Alcune appunto sono stati i tuoi genitori e quindi sono arrivate in un momento molto particolare della tua vita, con la nascita, anzi, ancora prima della nascita. Quindi immagina che ogni qualvolta tu incontri una persona o conosci una persona è come se ti sedessi con questa persona a giocare una partita di scacchi una partita di scacchi in cui quella persona in realtà non è un tuo avversario ma è un tuo maestro un maestro che ti insegnerà una sua personale strategia una strategia che nel momento in cui la comprenderai diventerai più bravo diventerai sempre più bravo a giocare a scacchi ogni maestro che incontri ti insegnerà la sua qual è però il problema? è che quando tu ti siedi al tavolo di gioco non sai, perché nessuno te l'ha mai detto, che quella persona che hai di fronte è un maestro di scacchi è un maestro che vuole insegnarti la sua strategia ma pensi sia un rivale pensi sia qualcuno con cui devi vincere quella partita e quindi cerchi di giocare al meglio che puoi con quello che sai accadere? Può accadere che quella persona, che è appunto un maestro, applicherà la sua strategia e tu invece di impararla, invece di comprenderla, invece di osservarla dall'alto, ti cincazzi. Perché quella strategia ti ha fatto perdere. Perché la sua strategia ha permesso a te di perdere. Cosa vuol dire nel mondo reale? Vuol dire che quando incontri una persona con cui magari inizi un rapporto di qualunque tipo, un'amicizia, un lavoro, una relazione, qualunque cosa, Inizialmente sembra che si giochi e ci si diverte assieme, ma poi accade qualcosa, quindi la strategia dell'altra persona, che in qualche modo ti genera delle emozioni negative. Emozioni negative che possono essere rabbia, ma possono essere anche tristezza, possono essere senso di colpa, possono essere paura, possono essere mille. Ebbene, cosa fai tu? Invece di comprendere e apprendere quella strategia e farla tua e quindi andare oltre quella strategia, andare oltre quel maestro, passare avanti quell'insegnamento, passare oltre quell'insegnamento, cosa fai? Entri dentro il tuo turbine di emozioni negative e ci stai male. Non solo ci stai male, ma allontani quel maestro. eppure quel maestro era arrivato a te per insegnarti quella strategia quindi sai che cosa accade se allontani un maestro da cui una strategia che potrebbe essere non so la rabbia, la mancanza di rispetto, la violenza, il tradimento, la non accettazione, il rifiuto ecco queste sono tutte strategie che i maestri vengono ad insegnarti al tavolo di gioco e arrivano esattamente da te in base a quello che hai bisogno nel momento in cui ne hai bisogno Quindi arrivano, magari applicano la strategia del rifiuto, tu ti senti rifiutato o rifiutata e invece di comprendere, di ringraziare il maestro che ti sta mostrando questa strategia e sta cercando di insegnartela al meglio, cosa fai? Lo allontani. e quindi la tua parte più profonda che ha bisogno di imparare quella strategia perché deve andare avanti perché l'evoluzione, la crescita, la saggezza avviene non rifiutando gli insegnamenti ma accogliendoli, apprendendoli e facendoli propri e riuscire a trascendere e andare oltre con gli stessi insegnamenti quindi accettarli, conoscerli, risolverli se c'è qualcosa da risolvere e quindi invece di fare tutto ciò noi cosa facciamo? allontaniamo il maestro e cosa accadrà? cosa farà la nostra brava parte profonda? chiamiamola anima, chiamiamola parte divina, chiamala come vuoi cosa farà? attirerà un altro maestro per insegnarti la stessa strategia ed è questa la cosa interessante Perché tu finché non chiudi una partita, finché tu sei seduto al tavolo con un maestro che, attraverso la tua strategia, ti fa arrabbiare o ti fa star male, tu cosa fai? In un momento di rabbia prendi, lanci via la scacchiera con tutti gli schiacchi e la partita rimane aperta. Non l'hai mai chiusa. Quindi allontani il maestro e te ne scappi. E te ne vai, ti allontani o fuggi o chissà che cosa. Bene, quella partita è rimasta aperta. Quindi quella partita, se non la chiudi, arriverà un altro maestro per rigiocarlo. E se non la chiudi neanche con questo, ne arriverà un altro, e un altro, e un altro, e un altro ancora. E questa è la magia della nostra vita. Eppure è talmente semplice. Un po' come quando vai a scuola. Se vieni bocciato in prima, devi rifare la prima. Non è che puoi arrivare in secondo o in terza se non fai prima gli esami della prima superiore o del primo elementare. Quindi non puoi fuggire all'infinito, tanto puoi fuggire ovunque, i maestri li troverai ovunque! Li troverai in un amico, in un proprietario di una casa, in un affittuario, in un animale, in qualunque cosa! Si replicherà la strategia finché tu non l'imparerai! E ricorda, ogni qualvolta tu incontri una persona, si avvia una partita a scacchi! L'unica maniera per far sì che quella... che si chiuda il cerchio con quella persona è chiudere la partita, giocarla fino alla fine e comprendere la strategia che è usato per far sì che tu possa conoscerla, impararla e andare oltre. E questa è l'unica maniera. Perché se eserberai rancore verso qualcuno, se ti arrabbierai e ti allontanerai e scapperai verso qualcun altro, quella partita è rimasta aperta. Dentro la tua mente, dentro il tuo cuore, dentro la tua anima, rimarrà un qualcosa che continua a dare energia a quell'insegnante, a quel maestro. quindi più tenderai a volertene allontanare, a dimenticarlo, più quell'energia ti attirerà persone simili ricorda che noi attiriamo le persone che risuonano con la nostra energia, con le nostre vibrazioni e se la nostra vibrazione nella nostra mente continua a dire io non voglio persone che mi rifiutano, io non voglio persone che mi rifiutano, io non voglio persone che mi rifiutano attirerai le persone che ti rifiutano ti rifiutano o che non ti accettano o che non ti rispettano chissà quale altro insegnamento devi imparare quindi arrivate alla partita fino alla fine giocatela fino alla fine, chiudete i cerchi non serbate rancore verso un maestro che è venuto da voi per insegnarvi se voi non comprendete che quello è un maestro non è colpa sua è come dire io odio il mio insegnante di matematica perché la matematica non la capisco non è colpa sua, la matematica è la matematica lui è venuto per insegnartela può essere un bravo maestro, può essere un maestro migliore o peggiore ma è un maestro di matematica e se la matematica tu devi impararla ti continueranno ad arrivare altri maestri di matematica non potrai fuggire all'infinito Quindi, arriva la partita fino alla fine, e non servare mai rancore verso una persona. Perché più servi rancore, più continuerai a dargli energia, più parte della tua energia verrà dedicata alle persone con cui non hai chiuso le partite. Immagina di avere una batteria dentro di te, con un tot di energia, e ha tutti questi processi, un po' come in un telefonino. Se hai troppi processi attivi, troppe applicazioni attive, il telefonino dopo un po' non è più veloce come una volta, a volte si impalla. Ebbene, la tua mente si può impallare, quando hai troppe cose attive, troppi sospesi, e allora hai il rancore verso tua madre, il rancore verso tuo padre, il rancore verso tuo fratello, il rancore verso il tuo capo, il rancore verso il tuo compagno, la tua compagna, di qua e di là, come puoi pretendere di poter andare oltre? se tutta la tua energia è impiegata a pensare ad allontanarsi da tutte quelle persone che secondo te ti hanno fatto male ma che in realtà volevano solo insegnarti qualcosa che tu continui a far finta di non capire quindi per finire quello che dissi al mio allievo e che dico anche a te puoi continuare a scappare a vita puoi continuare a far saltare tutte le scacchiere che incontrerai davanti a te oppure da oggi in poi con tutte le persone con cui hai la scacchiera davanti finisci quella partita perché più andrai avanti e più vedrai che non ci sarà neanche più una partita da vincere o da perdere ma sarà soltanto un gioco con cui divertirsi assieme Questa è la vita, un gioco in cui divertirsi assieme agli altri giocatori, dove non si vince, non si perde, ci si diverte soltanto. Buona giocata. FINE.










