Vedere per Credere o CONOSCERE PER VEDERE! - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna argues you can only see what you already know. He recounts how Columbus's ships went unnoticed because people lacked the knowledge to perceive them, and says expanding your understanding across different fields sharpens intuition and what you're able to recognize.
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Interessante è che, l'avrò detta anche questa mille volte, ricordatevi che voi potete vedere solo le cose che conoscete. Questo me ne sto accorgendo io in questi giorni. Sto, come al solito, studiando sempre di più, infatti vedete che non creo più tanti video perché, a parte i flow, perché sto studiando tanto. A mano a mano che conosco cose nuove, ultimamente, lo dicevo l'altro giorno, mi si sono aperte delle conoscenze che sto cercando da tutte altre fonti, cioè ormai adesso prima studiavo i trainer quelli commerciali, poi mi hanno stufato perché tanto sono commerciali e vogliono solo guadagnare, studiavo la natura. La natura è sempre un'ottima insegnante perché la natura ci dà le soluzioni, ma Per capire dove nascono i problemi, oppure chi ci ha creato i problemi, se così si possono chiamare, o meglio, chi ci ha creato i condizionamenti, dobbiamo andare alla fonte. Non a chi, ma dobbiamo andare proprio alla fonte. Fonte che in genere non è disponibile, in genere sono abbastanza segrete, o sono fatte in modo che tu neanche ci metti mano. Quando accedi a determinate conoscenze ti rendi conto, infatti l'altro giorno Mi sono reso conto che, avendo avuto conoscenze nuove, nella mia mente si sono reimpastati un po' tutto, perché le nuove conoscenze mi hanno permesso di vedere cose vecchie in maniera nuova. E questa è la cosa interessante. Ricordate, voi potete vedere solo ciò che conoscete. Woodblip, dice questo, fu una delle cose che mi colpì. di Woodblip. Woodblip si parla della storia delle caravelle di Colombo dove gli indigeni quando videro le caravelle non le videro. Cioè non le riuscivano a vedere. Lo sciamano di allora vide le onde in cresparsi ma non vedeva le caravelle perché non sapeva che esistevano. Se io non conosco una cosa non la riesco a vedere. ci ha messo del tempo per riuscire a capire che stava arrivando qualcosa che lui non conosceva. Quindi questo è il motivo per cui magari noi potremmo essere qui attorno pieni di non so, entità extraterrestri, o folletti, o scazzamuride, come li chiamano a Foggia, e non li vediamo perché non li conosciamo. E poi magari scopriamo che, che ne so, un'ombra, una sensazione, un odore, faceva parte di quella roba lì. Ma finché non lo conosciamo, non lo sappiamo, non lo possiamo vedere. Ecco perché dico, la conoscenza è alla base del crescimento delle nostre intuizioni. Cioè, a voi a noi a dir l'intuizione ci arriva? Sì, ma l'intuizione ci arriva sempre in funzione della nostra conoscenza. Perché se ci arrivasse un'intuizione in giapponese, noi non la capiremmo. E questo è il concetto. Cioè l'intuizione ci può arrivare a un livello di conoscenza a cui noi siamo. Più aumentiamo la conoscenza, più aumentiamo le intuizioni. molto semplice da capire, se conosciamo due lingue e ci arriva un'intuizione in una lingua che non conosciamo, sarà pure un'intuizione geniale, ma non ci capiamo una minchia. Se conoscessimo anche quella lingua, allora, quando conosciamo quella lingua, capiamo quell'intuizione che magari ci è arrivata tempo prima. Ed è quello che è accaduto a me, che sta accadendo a me in questi giorni, che sto mettendo in chiaro molte cose. Quindi per questo, proprio perché tutta roba hai detto tra noi ragazzi io mi sto leggendo buona parte, insomma, tanti libri, tutti i vari book che abbiamo su Anaera, cioè la nostra fortuna di aver creato questa piattaforma, ricordatevi che Anaera nasce per questo, per darvi Conoscenza rende liberi, è vero, bisogna avere la conoscenza. E la conoscenza a volte è nei luoghi più inaspettati. Anzi, probabilmente la migliore conoscenza è quella dove non crediamo di trovarla. Ecco perché vi dico di spaziare, cioè di non stare a conoscere sempre solite cose. Per la serie, se voi siete vegani, non prendete solo libri di vegani, la conoscete già quella roba. Prendete libri di... che cacchio ne so, di qualunque altra roba. Perché ampliate i vostri piani di conoscenza. Cioè la mattonella dei vegani la conoscete. Andate avanti. Andate oltre. Perché sennò siete sempre nella vostra gabbietta. Infatti adesso sto spaziando dalla manipolazione delle masse, al governo ombra, al false flag, a tutto una serie di cose che è vero che hanno un tema, però è così che inizio a mettere i puntini da una parte, tutti assieme.










