"Vedo, Ascolto, Sento" Salto Quantico - Formazione - MENTE - Cap. M6 - Daniele Penna

This is a YouTube video (episode M6) by Daniele Penna in the 'Salto Quantico' series. It guides listeners through exercises to identify and decode internal stressors called 'scimmie' (monkeys), explains that each stress response is built from sensory components (visual, auditory, kinesthetic, olfactory, gustatory) following a Pavlov-like trigger→response model, and prepares the viewer for modality-specific NLP techniques in later chapters.
Chapters
Ed eccoci in questo nuovo video del salto quantico ed è il momento di andare avanti con gli esercizi ed andare avanti a liberare le scimmie che ormai hai identificato e che ti stai ancora portando sul groppone quindi anche questa volta faremo un passo in più ti servirà il tuo quaderno degli esercizi, il tuo diario e andremo avanti nel fare qualcosa di pratico ovviamente se sei capitato su questo video, per sbaglio, è opportuno che tu veda i capitoli precedenti perché sennò non capirai di cosa stiamo parlando, non capirai cosa sono queste scimmie che abbiamo sul groppone, non capirai tante altre cose che sono necessarie per poter portare avanti questo percorso di crescita, di risveglio e di pulizia interiore che ti permetterà di essere sereno, tranquillo, felice, vivere in abbondanza e vivere in tranquillità. Quindi, prima di tutto, hai fatto gli esercizi, hai identificato le tue scimmie, le hai suddivise nelle varie colonne dedicate ai vari tipi di relazioni?
Bene.
Hai trovato nuove scimmie che magari non avevi identificato nel primo esercizio e le hai suddivise anch'esse nelle varie colonne? Spero di sì, perché è il momento adesso di andare avanti. In questo capitolo andremo a capire meglio cosa sono e come sono fatte le nostre scimmie come funzionano all'interno della nostra mente e le decodificheremo in modo tale che nei capitoli successivi potremo andarle finalmente a liberare con delle tecniche specifiche ma per identificare appunto qual è la tecnica specifica e non avendoti di fronte dobbiamo fare dei passaggi questo è uno dei passaggi fondamentali andiamo a vedere come funzionano le scimmie ovvero come funzionano le nostre fonti di stress potremmo definire lo stress come una serie di reazioni prima all'interno del cervello e poi all'interno del fisico avviate da uno stimolo che può essere interno o esterno a noi ad esempio.
Vedo un leone davanti a me che.
Mi sta arruggendo perché ha affamato questo stimolo esterno, quindi qualcosa che vedo e che sento, quindi il suo ruggito e la sua visione, mi stimolano all'interno della mia mente tutta una serie di ricordi, di paure e di emozioni che permettono alla mia mente di mandare un'informazione al mio corpo e di far avviare le ghiandole surrenali e tutta una serie di processi biologici tale da l'input a gambe.
E braccia di scappare. oppure di congelarmi, ma in questo caso sarebbe meglio scappare che se mi congelo il leone mi sbrana. quindi questo è un principio di stress. la stessa cosa può accadere da uno stimolo interno. quindi qualcosa che non sta fuori di me. potrebbe accadere nei sogni ad esempio. stiamo tranquillamente dormendo nel nostro letto in piena tranquillità della notte, eppure un sogno, magari un incubo, che ci fa star male ci genera una reazione, a volte magari possiamo addirittura reagire fisicamente, possiamo alzarci di scato, o muovere i muscoli come se stessimo cadendo, o chissà cosa, e magari svegliarci concitati, sudati, perchè eravamo in una sorta di attacco di panico, avevamo avuto tanta paura. anche questo è uno stimolo interno. considera che gli stimoli interni non accadono solo nel sonno, le nostre preoccupazioni sono stress, le nostre scimmie sono stress, la paura di non arrivare a fine mese è una fonte di stress interiore, non è fuori la paura, non c'è niente di fronte a noi, noi possiamo stare nel nostro letto, ma se ci assale il pensiero, oddio non arrivo a fine mese, questo stimolo genera tutta una serie di processi mentali che generano uno stimolo fisico che ci fa star male, che ci genera una vera e propria sensazione fisica cattiva, che noi poi identifichiamo come paura, preoccupazione, ecc. ricorda pure, come abbiamo detto nei capitoli precedenti, che emozioni negative reiterate nel tempo, quindi che continuano a stare nel nostro corpo e nella nostra mente per tanto tempo, poi si trasformano nelle proprie malattie. e il corpo sarà, il corpo poi a un certo punto sarà lui a venirci in aiuto, quindi facendoci ammalare, per dirci guarda che determinate determinate emozioni vanno risolte. in pratica il corpo quando si ammala, come diceva nel capitolo la malattia è nostra alleata, ti sta semplicemente dicendo guarda che hai una scimmia che porti da troppo tempo addosso. quindi dobbiamo liberarci di queste benedette scimmie, se no a lungo andare ci ammaliamo oppure comunque non ci godiamo la vita e stiamo sempre in un stato di stress come facciamo per fare questo? prima di tutto dobbiamo comprendere di che cosa sono fatte le scimmie ovvero di quale informazioni per la nostra mente sono composte queste benedette scimmie cosa vuol dire informazioni? ricorda una cosa, qualunque sia il tuo pensiero e qualunque sia l'emozione che ne viene generata, che sia bella o brutta, che sia piacevole o sgradevole tutto ciò che sta all'interno della tua testa, quindi qualunque pensiero, qualunque processo mentale, qualunque sinapsi, qualunque interruttore che genera poi qualunque reazione all'interno della nostra mente, del nostro corpo, è composta sempre di determinati elementi. e questi elementi sono sempre e soltanto 3. immagini, suoni o sensazioni. dove nelle sensazioni possiamo espanderlo in delle sottocategorie quindi con sensazioni fisiche, sensazioni tattili o sensazioni fisiche che possiamo sentire dentro di noi sensazioni olfattive, odori, profumi e sensazioni gustative il nostro gusto, il palato, tutto ciò che possiamo sentire col nostro senso del gusto. quindi qualunque sia il tuo ricordo, qualunque sia il tuo evento esterno o interno, qualunque sia quello che tu hai nella tua testa, sarà sempre composto da questi tre elementi. visivo, auditivo o cinestesico, come viene chiamato in PNL. qui stiamo entrando nella PNL pura, questa è la nozione base di PNL. visivo, auditivo e cinestesico, ricordati questi 3 termini perchè ce li troveremo più e più volte avanti nel corso dei vari video. visivo, cosa vuol dire? Stimoli di immagini, immagini che vediamo fuori di noi o immagini che vediamo dentro di noi. Una macchina che ci sta per tagliare la strada o che ci taglia la strada è uno stimolo esterno visivo. Noi abbiamo visto la macchina che ci taglia la strada. Un'ambulanza che ci arriva da dietro con le sirene spiegate, noi non la vediamo, ma è uno stimolo auditivo, perché stiamo sentendo le sirene. uno stimolo cinestesico potrebbe essere un'ape che non l'abbiamo sentita ma che si appoggia sulla nostra gamba e sentiamo il suo zampettare o il suo pungerci è uno stimolo cinestesico, ovvero una sensazione tattile apriamo il frigorifero e sentiamo una puzza di marcio, quello è uno stimolo olfattivo, che rientra sempre nel cinestesico, quindi nelle sensazioni, ma nello specifico è un olfattivo, quindi lo specifichiamo in questo caso olfattivo. in genere olfattivo e gustativo sono due modalità inferiori, per questo vengono integrate all'interno del cinestesico però in alcuni casi, in determinate condizioni, alcuni ricordi hanno come particolarità proprio un profumo, una puzza o un gusto magari un trauma che ci è avvenuto perchè abbiamo mangiato una cimice, il sapore della cimice potrebbe essere lo stimolo importante, in quel caso sarebbe uno stimolo gustativo. ti sto spiegando questo perchè dopo dovrei andare a fare un esercizio di suddivisione delle varie scimmie che hai avuto, ma adesso ti spiego meglio. dicevamo quindi ogni e qualunque ricordo o evento o stimolo esterno o interno che abbiamo detto è l'interruttore della nostra scimmia è sempre composto da qualcuno di questi elementi visivo, auditivo, cinestesico, olfattivo, gustativo quindi immagini, suoni o sensazioni tattili o sensazioni interiori le sensazioni interiori ti ricordo anche possono essere la fitta al cuore, il nodo alla gola, quindi tutto ciò che sono sensazioni interne al nostro corpo o esterne al nostro corpo, ma sempre tattili o comunque fisiche. ok? quindi il k, il cinestesico è qualcosa di fisico. e poi all'interno ci mettiamo anche olfattive e gustative. tutti gli stimoli, i nostri interruttori sono creati da una serie e una sequenza di questi 5 fattori in genere per ogni interruttore, quindi per ogni scimmia c'è un qualcosa di particolare che la fa scattare quindi l'interruttore vero e proprio per ognuna di quella scimmia è uno solo ed è quello più importante non so se Riccordio ha sentito parlare dell'esperimento di Pavlov cosa fece Pavlov? prese dei cani e ogni qualvolta che gli dava da mangiare prima di darglielo solo a un campanello quindi campanello, cibo, campanello, cibo, campanello, cibo dopo un po' il cane appena sentiva il campanello cominciava a sbavare perchè si stava preparando all'ottenere il cibo Il cane aveva associato l'interruttore auditivo, quindi sonoro, con tutta una serie di esperienze, ovvero dopo il campanello questo qui mi dà da mangiare, io mangio e mi riempio la pancia questo processo veniva avviato da un interruttore auditivo la nostra mente è piena di questi processi, scopriremo più avanti che possono essere chiamati ancoraggi ovvero qualcosa che stimola con e questo qualcosa genera tutta una serie di processi interiori che ci generano una reazione fisica ok? questo vale per tutto questo processo è un processo semplicissimo della nostra mente, ma grazie al quale noi viviamo e in alcuni casi sopravviviamo. vediamo sulla nostra strada un incidente, da questo stimolo il nostro cervello genera determinate logiche sue interiori che ci permette di magari sterzare o frenare, e noi neanche ce ne siamo accorti. la nostra mente fa tutto questo processo in automatico, stimolo, risposta, stimolo, risposta, stimolo, risposta, esattamente come i cani di pavlov se noi comprendiamo qual è lo stimolo che attiva la nostra scimmia possiamo andare a liberare la scimmia. questa è stata una delle prime cose che imparai con la PNL e fu quella grazie alla quale mi risolsi una valanga di scimmie. mi andai a liberare di tantissimi pesi, problemi, casini, paure, insicurezze, ecc. ecc. ecc. ma per farlo, non avendoti di fronte, ho la necessità che tu mi aiuti a capire qual è lo stimolo principale che attiva la tua scimmia. uno per uno, scimmia per scimmia. ti faccio un esempio. nell'altro video facevamo l'esempio di tuo cugino che ti chiama due volte l'anno e ti fa stare male. ora, di quell'esperienza scimmia che per adesso ho identificato come mio cugino che mi chiama, Qual è la cosa che realmente ti genera il fastidio interiore? Il vedere il suo nome sul telefonino? Stimolo visivo. Oppure il sentire la sua voce con quel tono che proprio mi fa salire i nervi? Stimolo auditivo. capisci la differenza? io ho bisogno di sapere per ogni tua scimmia, o meglio tu hai bisogno di sapere per ogni tua scimmia qual è lo stimolo che lo avvia. se è uno stimolo visivo, auditivo o cinestesico. lo stimolo cinestesico potrebbe essere ogni qualvolta mangio un determinato cibo o sento un determinato sapore mi ricorda di mia nonna che mi prendeva cinghiate e questa cosa qui mi fa star male quindi leghi lo stimolo, che ne so, krauti alle cinghiate della nonna la nostra mente è fatta così, noi qui adesso ci ridiamo, però è tutto fatto così interruttore, risposta, interruttore, risposta quindi se comprendi quali sono gli interruttori, dove stanno gli interruttori e come sono fatti, bene, si lavora sull'interruttore e ci lavoreremo nei prossimi capitoli. perchè facciamo questo? perchè nei prossimi capitoli imparerai delle tecniche che servono per cambiare determinati interruttori, ma ci sono tecniche per interruttori visivi, tecniche per interruttori auditivi, tecniche per interruttori cinestesici. quindi, visto che, come ti dicevo, io sono pigro e voglio arrivare alla soluzione nel più breve tempo possibile, non ti faccio provare a caso tutto, ma andiamo già più mirati. quindi le tecniche visive le andrai ad utilizzare sulle scimmie che hanno un interruttore visivo, le tecniche auditive sugli interruttori auditivi e tecniche cinestesiche sull'interruttore cinestesico. poi ovviamente ci sono delle varianti ma poi le capiremo di volta in volta perché in alcuni casi possono esserci dei mix, ma per adesso non ci interessa. quindi quello che ti chiedo adesso come esercizio di questo nuovo capitolo è di andarti a rivedere una a una la tua scimmia e in qualche modo rivivertela mentalmente e comprendere qual è lo stimolo che ti genera il dolore. se è uno stimolo visivo, quando vedo il mio capo oppure può essere anche un visivo interno, ricordati che il visivo e l'editivo cinestesico possono essere interiori. il mio capo mi da fastidio, scimmia il mio capo. cos'è che mi da realmente fastidio il mio capo? quando lo vedo mi sento una cosa qui, una rabbia che mi monta. Ok, quando lo vedo, vuol dire quando lo vedo passeggiare in ufficio, quando lo immagino anche solo nella mia mente, e quindi vedo la sua immagine, bene. Ma se lo sento parlare al telefono, mi fa lo stesso, mi da lo stesso fastidio. Ho bisogno di vederlo. Oppure mi da più fastidio non quando lo vedo, ma quando si rivolge a me con quel tono X. e questo è quello che ti chiedo di fare, qui entriamo nella comprensione, ti ricordo, l'ho detto l'altra volta, dobbiamo prima identificarle, poi comprenderle, poi cambiarle. adesso siamo nella fase della comprensione, dobbiamo capire mentalmente com'è fatta questa benedetta scimmia. una per una, scimmia per scimmia, lo so, è un lavorone, ma cambiare la propria testa, cambiare le proprie emozioni, liberare tutte queste scimmie che stanno sul nostro croppone da tanti anni, non è proprio un lavoro facilissimo, ma non è neanche tanto difficile, basta soltanto impegnarsi un po'. quindi passo dopo passo ti guido in questo processo, e quello che ti chiedo di fare adesso, quindi per chiudere questo capitolo, è riprendere la tua lista delle scimmie, una ad una, colonna per colonna, e andarti a comprendere, quindi a rivivere la scena e vedere quale stimolo è quello che davvero fa scattare la reazione negativa. potresti avere difficoltà a farlo in alcuni casi, soprattutto se non sei esperto a fare questo. però non preoccuparti, per adesso voglio che ti sforzi nel comprendere come le tue scimmie sono organizzate nella tua testa. e noterai che sono una serie di suoni, immagini, sensazioni. attenzione, c'è uno stimolo che fa scattare la reazione fisica, ma ci possono essere più stimoli incastrati prima di arrivare a quello stimolo. non è detto che comprenderai immediatamente su tutti qual è lo stimolo importante, quindi qual è lo stimolo che genera l'interruttore ma è importante che tu adesso ti impegni a farlo e a comprendere come nella tua testa queste scimmie sono fatti di questi componenti visivi, auditivi e cinestesici perchè ci serviranno con l'andare avanti del tempo. quindi quello che ti chiedo è di andare a riprendere ognuna delle scimmie e scrivere vicino basta semplicemente anche solo una lettera, V per uno stimolo visivo, A per uno stimolo auditivo, K per uno stimolo cinestesico, quindi sensoriale, e se proprio hai uno stimolo importante come il gusto o l'olfatto, metterai O per olfatto, G per gusto. noterai, e questa è una cosa che probabilmente te ne renderai conto a brevissimo, appena fare l'esercizio, che la maggior parte delle scimmie hanno uno stimolo simile. o tutte visive, o tutte auditive, o tutte cinestesiche, o meglio, molte di loro visive, molte di loro auditive, molte di loro cinestesiche. questo perchè ognuno di noi, più o meno intorno alla sempre solita magica età tra 6 e 7 anni, sceglie inconsciamente uno di questi 3 canali preferenziali. e di conseguenza tutti i suoi processi mentali si indirizzano verso questa modalità è un po' come se noi su una fotocamera potendo avere a disposizione i filtri di tutti i colori a un certo punto, intorno ai 6-7 anni di età, mettiamo un filtro, il colore blu da quel momento in poi tutta la nostra realtà viene filtrata attraverso il blu quindi in questo caso verrà filtrato attraverso le immagini, oppure i suoni, oppure le sensazioni questo è importante perché comprendendo come sono fatti i nostri pensieri possiamo avere la chiave molto più immediata, molto più veloce per poterli cambiare ricorda, la PNL ci insegna questo nel momento in cui abbiamo il processo che genera un'emozione, una sensazione interiore basta cambiare il processo e la sensazione non può più esistere quindi se noi abbiamo il processo per cui vedo un'immagine, il mio capo che cammina questo mi fa immaginare la sua voce che mi sgrida e io poi dalla sua voce che mi sgrida mi ricordo mio padre che mi diceva che non valgo niente e quindi che non merito e questa voce mi fa sentire qualcosa dentro basta cambiare uno di questi punti all'interno del processo per poter cambiare la nostra sensazione interna e quindi liberarci della scimmia ma questo lo vedremo meglio nei prossimi capitoli quando ti spiegherò tecnica per tecnica, modalità per modalità come andare a lavorare sulle scimmie per cui dal prossimo capitolo in poi ti darò degli esercizi pratici da fare non più davanti a una telecamera, non più davanti a un quaderno ma a occhi chiusi nella tua testa così che potrai cominciare a liberarti delle tue scimmie e stare sempre più tranquillo e meno appesantito da tutto questo peso che ti porti da una vita e con questo nuovo compito da fare chiudo anche questo capitolo ti ricordo come al solito che il salto quantico è un progetto completamente gratuito e se puoi in qualche modo sostenerci finanziariamente puoi farlo con una donazione a questo link qui sotto oppure se non puoi con una donazione ti chiedo un briciolo di collaborazione semplicemente condividendo, condividendo, condividendo e se ti va di collaborare più attivamente col salto quantico magari mettiti in contatto con noi così che magari per delle traduzioni o per scrivere degli articoli per il blog o per chissà quale altra cosa che serve alla diffusione di queste informazioni magari potrai dare il tuo supporto pratico. ti ricordo inoltre, se non l'hai già fatto, di iscriverti al gruppo su facebook dei Videolettori del Salto Quantico, un modo per conoscerci e per stare tutti assieme, per creare nuove amicizie, ma soprattutto per incontrare persone che vibrano alla stessa vibrazione. e ancora, se non l'hai già fatto, di iscriverti alla mia pagina facebook, così da poter essere sempre aggiornato su tutte le attività, gli articoli, i video e tutto quello che pubblico, e come al solito, come sempre, ti chiedo di condividere, condividere, condividere, parlane con gli amici, condividi su facebook, su google plus, su twitter, in qualunque altra forma che puoi condividere, puoi passare parola di tutto quello che stiamo facendo. questo è un progetto che ho in mente nel cuore da tanto tanto tempo, finalmente lo sto realizzando, vorrei e voglio che grazie a quello che faccio io e grazie a quello che fate tutti voi in qualche modo qualche persona in più possa vivere meglio. e se anche soltanto una persona in più sarà stata meglio e vivrà più serena, più tranquilla e felice grazie a tutto questo che sto facendo il mio obiettivo l'ho già raggiunto. se saranno di più, meglio ancora.
Grazie, alla prossima.










