VIAGGIATORI, TURISTI, REGOLE E CULTURA - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

This is a first-person spoken transcript of Daniele Penna discussing travel choices, differences between travelers and tourists, visa issues, cost-of-living comparisons (Asia vs Italy), cultural rules and informal local practices, and practical advice for young people to travel and build online businesses. He shares anecdotes from Thailand/Cambodia about police, local hospitality, and how learning local customs affects treatment by locals.
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Daniele, qual è il miglior paese in cui vivere? Ah, non te lo so dire. Non te lo so dire perché non ho viaggiato tutto il mondo. Qualche giorno fa ho sentito una delle mie più care amiche che mi diceva che si sta trasferendo in Costa Rica. La Costa Rica mi è stata detta da prima persona. Io non ci sono mai stato, non sono mai stato nell'America Latina. purtroppo, cosa che un po' mi spiace, che perché l'America Latina ha diversi luoghi importanti, vedi Cile, vedi Messico, Costa Rica tra l'altro dovrebbe essere, se non mi ricordo mai la Costa Rica, non mi ricordo se la Costa Rica è l'unica che non ha un esercito, non mi ricordo, comunque sia dicono che è molto bella e che si vive molto bene. Io vivo in Asia, la Thailandia vale ancora la pena secondo me, è complicato perché è complicato. L'Asia è un po' una gran rottura di palle con i visti, tanto. Cioè io sto un po' in Asia, un po' in Thailand e un po' in Cambogia. Cambogia è già più facile per i visti. Comprigolo per un anno e buonanotte. Tailandia no. La Thailandia devi uscire, viaggiare, andare, timbri, visti, costano una cifra, viaggi, cazzo, i mazzi. Che è anche carino, capito? Tu dici vabbè devo viaggiare, ok, figo, ogni tot mesi devo uscire, bello. Ma mi sta bene anche, ma vorrei uscire quando dico io, non quando dicono loro. per cui sono sempre costretto a uscire, e poi se sei costretto a uscire, sei costretto a uscire in determinati luoghi, perché la cosa bella dell'Asia è che sei un po' vicino a tutto, cioè qui siamo vicini alla Cina, siamo vicini al Giappone, cosa che tra l'altro spero di visitare presto, anche se pure lì c'è sempre questa rottura delle palle dei visti, perché quando ti muovi il bello dell'Europa è che tu giri senza problemi quando diventi un emigrante non è come da noi che arrivano gli emigranti che barconi e gli danno i soldi e dicono a venite a Ponzio il problema no cazzo qui se non sei tutto in regola con 10.000 documenti ciao e auguri quindi non è per niente facile per cui insomma, dobbiamo... di sicuro a Telania è un bel posto non mi dispiacerebbe trovare qualcosa di carino in Europa, il problema è che Europa ha una mentalità che non so se è valida io qui, il motivo vero per cui amo stare qua è la gente parte dai posti costi costa tutto di meno per avere la stessa qualità della vita che ho qua in italia mi costerebbe 20.000 euro qui ce l'hai con niente quindi essere libero finanziariamente in un'altra nazione è sicuramente più facile c'è anche un'imposizione fiscale che è tutt'altra cosa qui l'imposizione fiscale è il 20 per cento non è il 70 che abbiamo in italia per cui è tutta e tutta un'altra roba. Sono scelte da fare. Se si è liberi di muoversi io consiglio sempre, se si è giovani, prima di iniziare a entrare nel mondo del lavoro, se foste veramente giovani dovreste iniziare a fare le attività online già da quando avete 10 anni. e da dieci anni dovreste già cominciare a fare qualche business così che a 18 anni siete già liberi sarebbe molto più facile c'è gente a 15 anni è già milionario ci sono dei geni che... vedete Buterin, il ragazzetto che ha inventato Ethereum? è una delle persone più ricche del mondo, ha 23 anni è un genio, veramente un genio però non è che è un genio, probabilmente da quando era piccolo invece di giocare ai videogiochi programmava al computer è sempre la scelta quindi e poi prima di scegliere dove stare anche poi la cosa il grosso vantaggio di fare business online quindi di avere delle vostre presenze online che le potete avere a qualunque parte del mondo e quando fate delle cose online il posto peggiore in cui stare è l'Italia perché online tu puoi essere ovunque e quindi ti scegli il luogo migliore per te ma anche il luogo migliore per il tuo business quindi dove razionalizzi e dove massimizzi l'entrate basandoti sulla nazione cioè a parità, ragazzi c'è lì una roba, a parità di che ne so faccio il business sul web ok youtube mi dà 200 euro bene in italia non ti resta niente di quei 200 euro da un'altra parte del mondo ti restano quasi tutti e magari dall'altra parte del mondo con 200 euro si è affittato una casa quindi youtube ti paga casa pensate che per un pensionato se si trasferisce fuori dall'Italia e si iscrive all'aire, quindi al registro degli italiani all'estero, dove sono registrato anch'io ovviamente, io sono residente all'estero, quando sei residente all'estero non devi più pagare le tasse in Italia. Quindi che succede? Che le tasse che ti prelevano dalla pensione, perché ovviamente prelevano le tasse anche dalla pensione, cioè pure sulla pensione ci sono le tasse, se non ricordo male sono circa il 30%, ti vengono date. Infatti sono in tanti i pensionati che si trasferiscono qua. Perché? Perché intanto hanno un visto retired che è più semplice, non rompe i maroni come da noi. In più, soltanto con quello che prendono di più di pensione, i pensionati, si pagano la vita qui. perché mettete un pensionato che prende 2.000 euro in italia solo perché si sposta fuori prende 2.600 e con 600 euro ti sei fatto una casa e c'è campi e risparmia molto di più quindi ha molto senso infatti sono in tanti pensionati che si muovono in queste zone perché poi tra l'altro è vero che non hai assistenza sanitaria questo è un grosso problema cioè devi avere la tua assicurazione che io non ho perché ho deciso di non ammalarmi quindi non ho assicurazione, però se ci fosse bisogno pagheresti uno sfracello, ma comunque sia meglio pagare a 600 euro l'anno di assicurazione e avere l'assistenza sanitaria pagata l'assicurazione piuttosto che stare in Italia e pagare le tasse, cioè pagare 600 euro al mese di tasse. il concetto secondo me è dovresti girare dovresti farti un giro per il mondo e poi decidere il cosiddetto anno sabatico quando uno finisce la scuola in teoria si dice che si prende l'anno sabatico si fa questo anno in cui gira il mondo così dovrebbe essere e sarebbe bello se facessero così ragazzi che a 18 anni prendessero e si fanno un anno in giro per il mondo sì figurati se i genitori a 18 anni li lasciano a viaggio al mondo in giro da soli con lo zaino spalla da soli e va figurati certo che chi lo fa ha una un'apertura mentale completamente diversa, perché vede diverse culture, vede che il mondo non è quello che ti hanno raccontato a scuola, vede che le persone non sono tutte uguali, vede che le razze non sono tutte uguali, vede che la mentalità non è tutta uguale. E lì a quel punto sceglie quella che è più vicina a lui, quella che risuona più con lui. Io non risuonavo più con l'Italia, me ne sono andato, mi sono fatto quattro anni in giro per il sud-est asiatico e poi ho scelto un paio di nazioni dove fondamentalmente sto. E ce ne sono ancora tante da vedere. Vi dico, io ad esempio una cosa che ancora mi piacerebbe vedere è di vedere meglio l'Indonesia, l'Indonesia secondo me deve essere spettacolare, ho visto solo Bali, ma Bali per il solo fatto che voi conoscete la parola Bali vuol dire che è talmente tanto turistica che la conoscete se non ricordo male l'indonesia è un'arcipelago di oltre 200 isole quindi di 200 isole si conosce solo Bali, forse qualcuno conosce Jakarta che è la capitale ma tutte le altre, buh, dev'essere qualcosa di spettacolo, cioè i posti sono spettacolari Bali Bella? No. Sei... sembra riccione, più figa. Sei un banco matto con due gambe, l'unica cosa che vogliono da te è soldi. Vai in giro col motorino, la polizia te ferma a ogni 50 metri. E che palle. No. E che poi lo sanno benissimo, perché è soltanto un modo per incassare soldi. Per carità, pure in Cambogia è così. Però in Cambogia è un po' più... Cioè, lo sai... Ma l'esperienza in Cambogia è bellissima. In un posto di mare. Cambogia non è tanto grande. Cioè, Sihanouk Villa... e quando andai lì la prima volta, o una delle prime volte, e affittai il motorino da questo personaggio che mi affittò, considerate questo, cioè in Thailandia tu il motorino lo lasci aperto, casco sopra, lasci la spesa, se ci lasci pure i chiavi dentro non succede niente, a posto così. Lì te danno i chiavi, il catenaccio, la catena, tutte queste cose qua, e in linea di massima se te lo frega è proprio quello che ti ha affittato il motorino, così poi tu io lo devi pagare. comunque e quindi se trovi quello onesto ti dai chiaro e ti dice guarda che la polizia ti fermerà e di sicuro vorrà farti la multa tanto comunque te la fa cioè non è un grosso problema non è che tu puoi stare a ragione puoi stare pure in regola ma qualcosa non in regola te la dicono comunque tanto la lingua non la conosci quindi te portano in questura e te fanno la multa tu che cosa fai in verità quando ti fermano loro ti diranno che adesso devi pagare la multa da 80 dollari bla bla bla bla bla bla bla tu gli dici dai vabbè dai ragà famo così vi pago una birra insomma la butti proprio in caciara in un inglese che più o meno loro capiscono e così e lui mi disse guarda dagli un dollaro invece che 80 dollari gli dai un dopo e lì ci sono i dollari dagli un dollaro un dolce minchia da 80, un dolce va bene insomma, appena esco, trac, me fermo, classico, posto di blocco c'erano tipo 6-7 poliziotti, questi erano gli svaccati che fermavano tutto, era proprio un loro modo considerate pure che un luogo in cui lo stipendio medio saranno 200 euro e la roba costa tantissimo. Io vi ho mandato delle foto su Instagram dove vi facevo vedere che una mela costava 2 dollari e 15, 2 dollari ragazzi, 2 dollari, c'è il dollare quasi a pari con l'euro. Quindi una mela 2 euro. per gente che guadagna 200 euro è un po' tanto una mela costa solo l'1% del loro stipendio è come se costasse a voi una mela 20 euro quindi fermarono e cominciarono a dire che dovevano andare a quest'ora, non ce la potete, di qua, di là chiaramente la buttò in caciara, dai vai ragà vi pago una birra così colisce vedo un dollaro e lui dice si in dollaro guarda quanti siamo c'è devi pagare la birra a tutti quindi il discorso era già cambiato da ti porto in questura a dice si in dollaro che c'è fai ma paghi solo a me la birra devi pagare a tutti era già switchato in questo senso insomma alla fine tra una cosa e un'altra mi sa che stasimo cavata tipo con 10 dollari una cosa del genere E io gli faccio ciccio 10 dollari, cioè, vabbè vabbè, io te li posso pure dare 10 dollari, però io qua devo stare un bel po' di giorni, da qua ce passo tutti i giorni, che devo fare? Non te preoccupare. Il poliziotto, che in tutto questo discorso accade in un pseudo loro inglese, però fa, don't worry, non te preoccupare. Tu, se ti fermano in tutta la città, che comunque è piscina, tu fai chiamare qua e noi gli diciamo che tu hai già pagato. e gli faccio scusa guarda tra l'altro il motorino senza targa quindi boh non so manco come facevano gli ho detto guardatela bene sta faccia ricordatela stampatela in faccia perchè io da qua ci devo passare per diversi giorni se me rivedi e me rifermi ti rimando a far culo ma eravamo arrivati proprio a soli vece, ridevamo e scherzavamo quindi alla fine, dato 10 dollari, va beh, saluti a tutti, godetevi sta birra a spese mie e a posto così, poi fortunatamente non mi hanno più fermato io comunque quando potevo, insomma, evitavo di passarci davanti sai mai, era cambiato qualcuno però questo livello, comunque sia anche se, cioè quando le sai le cose, anche se funziona un po' così, però lo sai. Quindi, se è una regola non scritta, ma è una regola, bisogna ricordare questa cosa. Io dico sempre, quando giochi a un gioco, tu devi rispettarne le regole. Ma le regole non sono solo quelle scritte, sono anche quelle non scritte, ma che valgono. per cui se in quel posto chi ti dice dice sì guarda qui funziona così così così così così così e tu dici vabbè ma è illegale eh beh sti cazzi queste qua funziona così cioè ti sta bene è così non ti sta bene vai da un'altra parte è molto semplice per cui non è che stai lì a combattere a dire no perché non è giusto io mi appunto eh non stare lì molto semplice quindi invece se la butti in caciara e tratti la tua comunicazione a questo livello, cioè è ovvio che siamo sempre lì, il significato della comunicazione sta nel risponso che se ne ottiene. Io sapevo come funzionava, non sono stato lì a combattere, ho seguito la loro procedura che mi era stata consigliata e è andato tutto così, se siamo pure divertici alla fine, se siamo salutati e morìsimo scherzato, non solo, ma io l'ho fatto anche in maniera logica nel mio senso, sapendo che ci sarei passato io ho fatto in modo che loro si ricordassero di me seriamente cioè l'ho buttata talmente in caciara in modo che tutti stessimo qua a ridere, a giocare, a scherzare perché io devo essere quello lì, non deve essere quello che ti ha dato 10 dollari e che domani ti sei scordato ma devi essere quello che ti ha giocato, ti ha scherzato, ti ha detto la battuta perché se un giorno mi servi io ti dico senti, ti ricordi quello che ti ha detto così? Ecco, ero io, ti ricordo? Ah, vero, è l'idea, è a posto. Quindi ti devo creare un ancora nella tua testa in modo tale che io abbia il mio risultato. Questo è il bello di sapere le regole, ma sapere anche comunicare e sapere anche la lingua. La lingua, per modo di dire, perché il loro inglese era ridicolo, il mio è più o meno ridicolo, ma meno ridicolo del loro. Però comunque sia, l'amo puttata in cacciara. L'importante è sapere le regole. Ripeto, le regole non sono quelle scritte, sono quelle che sono in vigore in quel luogo, quindi le regole vanno scoperte dal popolo. Perché è un po' come quello che esce dall'università ed è convinto di sapere l'economia, quando in realtà non sa una beneamata mazza, perché l'economia è qualcosa di completamente diverso. I mercati finanziari, i mercati commerciali sono totalmente diversi da quelli che ti insegnano a scuola o all'università, perché ci sono delle cose che funzionano da sempre, che sono illegali, ma che in realtà sono talmente tanto accettate perché nessuno li tocca, che diventano legali. E come dì, la prostituzione in Italia è illegale? No! è illegale. Cioè, finché ci sono tranquillamente, indiscriminatamente, le ragazze su tutte le strade d'Italia e la polizia si ferma e gli rompe le palle, magari se fa pure qualcosa gratis, non è illegale. Cioè, capite che la regola è totalmente diversa. Quindi una cosa è quella scritta, una cosa è quella vera. Ecco perché questa è una cosa fondamentale quando vi muovete all'interno delle nazioni, cioè dovete... Ah, tra l'altro un altro grande consiglio che vi do, cosa che spesso i turisti non fanno. Io faccio una grande differenza fra turista e viaggiatore. Il turista è quello che va nei villaggi turistici, il turista è quello che va negli hotel, il turista è quello che si cerca in ristorante italiano quando va in Messico o quando va in Thailandia. Il turista è quello che fa il turista. Il turista pensa a se stesso, pensa al suo beneficio, pensa a come soddisfare i suoi bisogni quanto più possibile e quindi verrà trattato da turista. Diverso invece il viaggiatore. Il viaggiatore viaggia, il viaggiatore vuole scoprire, il viaggiatore è uno scopritore, quindi il viaggiatore più che informarsi su che cosa andarsi a vedere e quali parchi o quale cose fighe ci sono in giro ad andarsi a vedere, il viaggiatore si informa sulla cultura. si informa su il loro modo di vivere, si informa sui loro segni, si informa sulle loro usanze, perché a volte rischi di fare delle gaffe spaventose e quindi andare in puzza alla popolazione locale, magari uno che te poteva aiutare invece gli vai sui coglioni. E invece, all'opposto, se fai capire che tu conosci le loro usanze, vieni visto molto meglio, perché non vieni visto più come un turista, ma vieni visto come uno di loro. Questo è uno dei... motivi per cui adesso tra l'altro soprattutto adesso perché prima stavo in un posto molto turistico gli ha faccio più era diventato sempre più turisti come sono andato e sono in un posto dove veramente i turisti non ci stanno neanche sono davvero in un paesino dove non parlano niente se non la lingua loro per cui sto in qualche modo cercando di iniziare a comunicare almeno con qualche parola in una lingua loro la cosa brutta è che tu gli dici qualcosa nella loro lingua e e loro pensano che tu la parli, quindi cominciano a darti tutto un cazzo di discorso loro che tu non hai capito una parola perché loro te l'hanno detto nella loro lingua e tu non hai capito una mazza. Tra l'altro c'è da dire, ad esempio in Thailandia, non ho mai capito il thailandese, è difficilissimo. Cioè il thailandese è un casino perché, ad esempio, se voi vedete un libro scritto in thailandese è una roba atroce. Cioè loro non hanno virgole, ma soprattutto la parola è unica. un libro è una sola parola, poi un'altra sola parola, poi un'altra sola parola, poi un'altra... non ci sono virgole, non ci sono punti, non ci sono spazi! Cioè, è un concetto, è una parola lunghissima. E tu diventi matto. Per cui, a volte, io mi ricordo le prime volte quando c'avevo questo driver che era metà italiano e metà italiandese. E io gli vedevo e gli dicevo, ma guarda, chiedigli sta roba, che ne so, chiedigli domani a che ora aprono. Minchia, parlava per mezz'ora. parlava per mezz'ora e poi dice vabbè, no, apre le sette e mezza c'è tutto sto tempo che gli hai detto, eh io ho detto questo, c'è chi ha parlato venti minuti per dirgli anche ora apre, sette e mezza per cui fanno dei discorsi lunghissimi delle robe atroci che non capiscono mazzo, per cui vabbè e poi ci sono tutti questi, insomma il consiglio che posso dare a chi vuole a chi vuole muoversi innanzitutto entrare nell'ottica del viaggiatore e non del turista e quindi da viaggiatore prima di andare nelle varie zone ricercare più che i parchi divertimento o le cose fighe da vedere da turista perché quelle che io chiamo le trappole per turisti cioè i posti esclusivamente nati per i turisti e poi la gente pensa che quei posti siano quella nazione in realtà no, quelli sono dei parchi divertimenti è come se tu andassi in Francia ma andassi a Disneyland e fossi convinto che Disneyland è la Francia. No, Disneyland è un parco giochi per turisti, non è la Francia. E quindi questo è il grosso problema dei turisti. E si fanno delle convinzioni completamente diverse perché ovviamente Non hanno visto niente, cioè c'è gente che a volte senti dei turisti e dici, ah ma sì io perché sono andato da una parte all'altra e ho pagato 2000 baht di treno. Ma come 2000 baht di treno? Ma se ti muovi da una parte all'altra della Thailandia con 5 euro, con 100 baht, 200 baht. Cioè come hai fatto a pagare 2000 baht? L'hai fatta da un'agenzia turistica che ti ha anculato, è ovvio. Ma se ti fossi informato prima di tuo non ti saresti fatto fregare. Perché appunto il turista viene trattato da turista, il viaggiatore viene trattato da viaggiatore. Non solo, i viaggiatori troveranno sempre degli altri viaggiatori. Cioè è abbastanza comune quando vedi un viaggiatore e ti incroci sul motorino in bicicletta a piedi a salutarsi. Non ci si conosce, magari non lo vedrai più, però siete della stessa razza. È come se tu trovi, che ne so, un italiano a Lezza e lo saluti. è la stessa cosa, il viaggiatore si riconosce, appartiene a quella razza, bellissima sta cosa perché mi capita molto spesso, soprattutto quando poi sei in un posto in cui davvero sono pochissimi le facce strane, li vedi viaggiatori, li vedi questi back pay, i cosiddetti back packers, quelli che hanno lo zainone in spalla e sono quelle persone che davvero girano il mondo, io adesso mi son fermato però, anche perché dopo un po' ti rompi un po' le palle, devo dire la verità. però l'ho fatto per un sacco di tempo ed è bello perché incontri gente nei posti più sperduti, ho trovato veramente persone su isolette sperdute dove non c'era nessuno, dove era capitato per sbaglio e poi incontri lì persone che andavano, tra l'altro incontriamo spesso ragazze sole, cioè ragazze che viaggiavano da sole che poi hanno incontrato altre persone, sono raggruppate e via. Ma ci sono, c'è gente che ha paura di viaggiare da sole. Ragazzi è un'esperienza, il viaggio è un'esperienza, il viaggio è la cosa che secondo me ti cambia di più la vita, perché ti dà delle visioni completamente diverse. mi dispiace di non essere ancora andato in sudamerica anche se devo dire la verità da un certo punto di vista mi attira dall'altro punto di vista non lo so, non lo so, forse perché non lo so, non ne ho idea non è uno dei posti che mi attira, probabilmente saremo legati dalle solite vite passate per cui ho vissuto, viaggiato tanto nell'est Europa per i miei motivi, per i miei presenti dei passati per cui Russia e tutta la parte est Europa ne ho vista tanta e poi l'Asia che non ho ancora visto tutto uno dei miei prossimi obiettivi è il Giappone quello sì, anche perché da qui con poco si arriva, poco o mica tanto, però insomma non è lontanissimo come dall'Italia. Così come vorrei andare in Cina, solo che della Cina ho paura, cioè ho paura di me, perché se vado in Cina io è un casino, cioè io che sono sempre stato abituato da quando sono piccolo a vendere a vendere prodotti, a scoprire, a trovare, avendo sempre lavorato con la Cina, da sempre, provenendo tutto dalla Cina, io ho paura di andare lì. Infatti ho sempre rinviato perché devo prima liberarmi assolutamente del mio concetto di trovare i prodotti, testare, fare, capire, perché in Cina penso che a ogni angolo troverei un business nuovo da fare e non lo voglio fare, cioè non mi interessa. Però so che la mia mente l'ha fatto per talmente tanto tempo per cui vedrebbe possibilità di business ogni tre secondi. Magari un giorno che lo faccio farò, creerò un business per gli altri, potrebbe essere un'idea. La Cina deve essere fantastica, secondo me. Adesso devo vedere per i visti, perché se è fattibile magari un mio prossimo visa run me lo faccio in Cina. Vediamo, vediamo. Babila dice, non fa per me una rottura di stress viaggiare, non mi godo niente. Ma, Babila, dipende quanto tempo hai anche, perché se devi viaggiare c'è due settimane è un discorso, se devi viaggiare in un anno è un altro discorso. Cioè, soprattutto se viaggi all'avventura. Secondo me il viaggio è così, cioè parti, hai un biglietto aereo, arrivi. Tanto adesso con i telefonini puoi fare qualunque cosa. E io non prenoto più niente. Quando arrivo prendo la scheda telefonica, attacco internet, vedo quello che c'è in giro e mi faccio seguire dall'istinto semplice, così ho fatto per un po' è molto bello, è affascinante è veramente la legge d'attrazione in azione, vedi come l'universo si muove se invece prenoti tutto lo limiti cioè si organizzi un viaggio estremamente limitante perché stai di nuovo incanalando tutto dentro delle tue logiche egoiche invece secondo me la cosa più bella è prendere il volo e buh poi vediamo Hai un volo solo andata e dove arrivi da qualche parte e poi chissà il ritorno da dove lo fai. È bellissimo, è una cosa troppo bella, è affascinantissima. Sì, certo devi avere un po' qualche soldino perché non è che lo fai, però anche lì c'è chi riesce a girare anche, ti dico gratis, ma quasi. Adesso ci sono diversi sistemi che lo permettono, c'è Coach Surfing, c'è Workaway, ci sono tanti modi. Tanti, tanti modi. Va bene, alla fine mi avete fatto fare questo viaggio dentro me stesso. Matteo Seraglia dice, Dani, anche i telandesi hanno gli stessi bisogni funzionali, hanno gli stessi bisogni funzionali degli occidentali. Matteo Seraglia dice, anche i telandesi hanno gli stessi bisogni funzionali degli occidentali. Allora, non lo so, mi sbacco un attimo, mi metto proprio sbacchiato. non lo so perchè non ho mai lavorato nella testa di un tailandese o di un asiatico in genere non so dirtelo perchè guardandoli da fuori, allora dipende, le nuove generazioni se vai a Bangkok vedi l'Occidente puro, anzi adesso ancora peggio perché è come se fossero appena arrivati quindi vedi questi ultra legati all'immagine quindi non fa testo però se vai dalle altre parti, quindi nei paesi veri, nella Triandia vera è un po' diverso, è un po' diverso. Di sicuro non hanno, ad esempio, l'immagine, di sicuro non hanno il giudizio. Cioè, qui la gente esce tranquillamente in pigiama, vedi le donne che non si depilano neanche, ma ti dico, cioè, ci sono delle robe a volte che mi fanno sorridere perché volte ho visto delle persone tra l'altro anche dentro delle aziende molto grandi quindi insomma con una certa immagine importante e avevi queste ragazze tutte truccate tutte precise e poi con dei baffi ma dei baffi ma cioè roba da da uomo veri e pro delle cose che dici ma cazzo ti sei truccata che te costa però nella loro ottica non c'è proprio cioè per loro va bene così Per cui credo che il giudizio dell'immagine non esista proprio. Almeno, ripeto, non dappertutto, perché poi ci sono altre parti, in quelli un po' più occidentalizzati, che trovi quelle ultrafighe, eccetera. Anzi, poi quelle ultrafighe magari a volte sono pure uomini, perché qui ci sono tantissimi ladyboy. quindi quelli uomini, tra l'altro anche molto molto belli, se vedi una donna molto bella a Bangkok assicurati che non abbia il pomodoro d'amo perché probabilmente è un uomo, quelle più belle sono uomini. Quindi di sicuro il giudizio e l'immagine è difficile, almeno ripeto, nei paesi veri anche la competizione ma ti dirò vedo molto aiuto vedo molto aiuto alle persone guarda ti dico una scena e dico una scena tanto per darvi un'idea di come le persone siano a servizio tempo fa si è fermato il motorino era di domenica mi parli sabato sera in città Praticamente che è successo? C'era la bancarella dove puoi comprare da mangiare, i cosiddetti street food, quindi c'è la signora che ti fa il pollo, la signora che ti fa i dolci, la signora che ti vende la frutta. Ci sto da un po', quindi qualcuna comunque ti comincia a vedere, ma niente di che. Insomma, si è fermato questo motorino tutti a disposizione, ovviamente in una lingua che nessuno parlava, tutti a disposizione per cercare di capire come darte una mano. Ma se l'ha creato tutto un capannello di gente che voleva da no, fa, di qua, di là. Alla fine ha detto vabbè raga non c'è problema, lo lascio qua e ci pensiamo domani quando riapre lunedì lo portiamo, tanto ci sono i meccanici ogni tre metri, lo portiamo a un meccanico, riguardiamo questi cazzi. Ah, ci credete che una delle signore che ha le bancarelle si è impuntata ma ha dovuto far lasciare il motorino dentro casa sua chiuso? Perché poi qui non ti tocca niente nessuno, o forse ci avrà avviso che questi occidentali pensano che glielo fregano, allora gli faccio questo favore che glielo metto dentro e ce l'avrei abbandonato direttamente, manco partiva, quindi chi che ti tocca niente, io potevo pure lasciare gli altri. No, sei in punta, no, metti dentro, metti, metti, metti dentro, di qua, di là, no, dimmi a che ora vieni perché mi faccio trovare, se vieni quando sono chiusa ti apro. Minchia! Cioè, tu riesci e resti basito, capito, di queste robe. Cioè, c'è gente che non te conosce, non t'ha mai visto, non sa chi sei, però hai un problema, tu ti hai a disposizione per cercare di risolverti il problema. Questa è una cosa che a me ha toccato tanto e mi ha tanto aiutato nella scelta della nazione perché io comunque qui mi sento al sicuro cioè so che qualunque cosa succede in qualche modo qualcuno mi da una mano se avessi bisogno e questa cosa qui è molto bella è una sensazione che io non ho provato in nessun'altra parte del mondo ovviamente di conseguenza io entro nella loro stessa ottica per cui se posso dare una mano anche nelle piccole cose lo faccio per me è abbastanza normale vedi l'altro giorno c'era una vecchietta poi tra l'altro a proposito di key guy come dicevamo prima l'altra volta su passion il motivo di vita qui i vecchietti magari trovi gente veramente di 80 anni 90 anni c'è una vecchietta a terra buttata davanti alla a uno dei 7-11 di sera, che cercava di raccogliere qualche soldo vendendo dei lime, che qui i lime te li tirano veramente dietro, proprio a quintalate, però si vede che cercava di raccogliere qualche centesimo, perché qui veramente Ma era... ci avrà avuto veramente, penso, 85 anni. Cioè, una vecchietta simpatica. Beh, sai, è un modo... io non te la chiedo, la carità. Cioè, qui per loro hanno un onore che non trovi nessuno che ti chieda i soldi. Questa è un'altra cosa. Io qui non trovo nessuno che chieda soldi. È rarissimo. Forse nelle grandi città le trovi. Qua non ho mai trovato nessuno. però magari, vedi, ti devono dare questa bustina di lime, ti devono dare qualcosa, in qualche modo ti devono inventare perché, come vedi, c'avranno un loro onore, non lo so e allora c'è stato, io ho dato 100 baht, 100 baht sono 2 euro e mezzo, 3 euro ho preso due bustine di lime, mi voleva dare tutta la cassa, come vedi, no, ma che scherzo, 100 baht ne devi prendere 10 le bustine, perché poi ho detto, guarda, fai tranquillo, vendile ma gliele ho prese perchè sarebbe stato un'offesa non prendergliele cioè non è che io gli davo 100 baht perchè gli volevo dare 100 baht per aiutarla no gli ho comprato i lime poi magari glielo ho lasciati ti ho detto vabbè no non me ne servono di più me prendo due bustine se no me ne voleva già dare 5 o 6 e questo è bello di contro ovviamente altri personaggi se ti vedono turista, un docendato e una mia amica l'hanno guardata in faccia e ha detto tu sei una turista gli hanno fatto pagare 7 volte di più una riparazione al motorino gli hanno fatto pagare una cifra assurda ma perché? hanno capito che era una turista perché si capisce, cioè si vede l'atteggiamento, come vai, capisci bene che se sai, per esempio il discorso, devi sapere, cioè se tu sai come funziona un ambiente, sai come puoi trattare, è chiaro che se io so quello che mi serve, so quanto costa, tu non mi puoi fottere, io ti chiedo il servizio, so quant'è, cioè se io so che qui i capelli si tagliano con un euro, non è che me ne chiedi 10, lo so, certo che se vedi il turista glielo fai pure, che non capisci niente glielo fai pure, quindi insomma l'obiettivo è l'obiettivo è il consiglio è finale di oggi se potete viaggiate soprattutto se siete giovani viaggiate viaggiate prima di incastrarvi all'interno di un lavoro dipendente perché poi non viaggiate più prendetevi un anno per viaggiare vi garantisco che non costa viaggiare ragazzi si può viaggiare gratis cioè gratis no perché ovviamente un primo volo qualcosa però se avete anche solo 1000 euro 1000 euro cioè potete girare anno perché se fate il viaggiatore vi muovete con niente e poi attraverso diversi sistemi come possono essere appunto i coachsurfing, gli scambi di case, i cazzi mazzi o il work away che vi permette di lavorare in giro in cambio di alloggio potete davvero viaggiare il mondo quindi secondo me uno dei consigli che posso dare ai giovani è cercate di arrivare a 18 anni con qualche spicciolo in tasca e se volete fare il più grosso investimento della vostra vita prendete un volo andate all'altra parte del mondo e giratelo senza una meta cioè così facendo i viaggiatori informandovi scoprendo facendo scoperte cioè con l'obiettivo di scoprire con l'obiettivo di di aumentare, di portare con voi delle storie. Interstate 60, l'avete visto? Se non l'avete visto, guardate, l'ho sempre consigliato, lo consiglierò sempre. Alla fine c'è questa bella metafora sul pacco che doveva portare, non ve lo spoilerò, però di fondo è proprio questo il concetto, cioè voi non andate a fare un viaggio in un villaggio turistico in Egitto, tanto per fare i balletti con gli animatori. Non è viaggiare quello. Viaggiare è una scoperta. Viaggiare è non andare a scoprire il Disneyland di turno o andare a vedere l'acquario più grande del mondo. si ok allora hai visto dei pesci in gabbia wow figo ma io voglio vedere il mondo vero voglio parlare con la gente voglio vedere i loro mercati i loro ospedali voglio vedere come si relazionano come funziona la loro famiglia come si rapportano coi figli come fanno commercio come costruiscono una casa tutto voglio vedere questo è quello che mi interessa come si rapporta con la polizia tutto Allora così mi faccio un'idea. E così mi faccio un'idea anche di quello che mi può piacere e dove mi può piacere. Questo è importante. E soprattutto quando andate da qualche parte, prima informatevi. Informatevi non sui divertimenti, ma informatevi sulla cultura, su che cosa è importante. Vi ho detto mille volte, qui ad esempio, toccare un bambino sulla testa non se fa. non si fa perché quella è la sede dell'anima non va toccato qui ci sono determinate usanze c'è un re ci sono cose che non potete fare, cose che potete fare ci sono diverse cose bisogna informarsi se ogni nazione ha i suoi fate questo, scoprite il mondo non da Google Maps perché da lì vedete soltanto le fotografie ma non vedete quello che c'è nella gente quello non lo scoprirete mai da Google e questa è la grossa differenza quello che vedete nei video, quello che vedete da Google Maps non vi riuscirà mai a dare l'emozione, la sensazione, quella vibrazione che vi possono dare solo le persone. Questi eventi che vi ho raccontato, il motorino, eccetera, lo potete vivere solo qua. Cioè qua nel senso lo potete vivere soltanto dal vivo. Non lo scoprirete mai su un video di YouTube. Non lo scoprirete mai su un video di... su Google Maps. Ma non solo scoprirete mai, lo scoprirete in base alle vostre vibrazioni. Io ho delle persone che sono venute in Thailandia che ne parlano malissimo perché sono state inculate dalla mattina alla sera. Ci hanno preso fregature ovunque. L'hanno lasciato in mezzo ai posti, si sono fatti pagare al doppio. Ci hanno preso truffe ovunque. Ma è ovvio. È ovvio. Se vai da turista, vieni trattato da turista. Se vai da viaggiatore, Vi hai trattato da viaggiatore, la mentalità da viaggiatore è diversa è diversa, non va nell'agenzia turistica a fare cose non va nei posti dove ti possono fregare ormai abbiamo questi benedetti telefonini, usiamoli io non viaggio nei metodi tradizionali il turista appena arriva in aeroporto si fa fregare con un taxi che gli fanno pagare 30 euro il viaggiatore capisce che se invece di andare lì va dieci metri più avanti, c'è i taxi pubblici e ne paga due, tre è questa la grossa differenza è ovvio che devi essere informato cioè devi sapere su cosa informarti prima e poi le scopri strada facendo o andando avanti.










