"Vuoi davvero raggiungere il SUCCESSO?" - Digressione Casuale - Daniele Penna

A short monologue by Daniele Penna questioning the common commercial definition of "success". He argues marketing and coaches sell an ego-driven, materialistic version of success (money, sex, possessions) that temporarily pacifies emotional wounds but doesn't produce lasting serenity. Penna urges viewers to define what success means for them—listing concrete criteria in a notebook—and to prefer inner serenity over external achievements; he frames the commercial system as incentivized to keep people as repeat consumers.
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Sai qual è una delle parole più usate nel mondo commerciale? Sai qual è una delle parole più usate per convincerti a comprare qualcosa, a comprare un libro, a vedere un corso, a seguire un corso, o magari a comprare un percorso costosissimo? Sai qual è? Prova un attimo a pensarci. Forse ci sei già arrivato. La parola successo. tutti tendono al successo. Nessuno sa esattamente che cosa sia il successo, ma tutti tendono a questo benedetto successo. E cosa fa il mondo del marketing, il sistema? Ti infiocchetta il successo come tutta una serie di stereotipi. Denaro, sesso, controllo, possesso di beni materiali, controllo di persone, quindi che le persone fanno quello che dici tu, pieno possedimento del denaro, pieno possesso del tempo, sesso a volontà, eccetera, eccetera. tutto ciò che in teoria dà piacere. Sottolineo che in teoria dà piacere. Quindi cosa dovremmo fare noi, o cosa spesso le persone fanno, alla ricerca di questo fantomatico successo? Ovviamente perché hanno una vita che non gli piace. Quindi le persone, in linea di massima, hanno una vita che non li soddisfa. il 99.9% delle persone e, avendo una vita che non li soddisfa, tendono a qualcosa che gli dia piacere. Cosa può dare piacere? Sesso, denaro, controllo, beni materiali. Perfetto, questo è il mezzo migliore per intortare qualunque cosa e vendertela. Perché nel momento in cui qualcosa ti viene venduta con la promessa di avere successo facendo denaro, di avere successo con le donne o con gli uomini, avendo successo nel lavoro, avendo successo in qualunque cosa, stanno facendo leva su una, appunto, dei desideri più reconditi delle persone. La cosa interessante è che nessuno sa che cos'è davvero il successo. Perché una cosa è il successo che ti raccontano in televisione o che ti raccontano nei corsi, Una cosa è il successo reale per te. Perché non è mica detto che nel momento in cui tu hai denaro, possesso, controllo, donne o uomini a sufficienza, sesso o quanto ne vuoi, tu sia davvero felice. Perché la felicità in realtà non deriva da questo. E questo è il piccolo problema. E sai quando lo scopri? Quando ottieni tutto quello che credevi fosse il successo. E arrivi lì e poi ti rendi conto che stai peggio di prima. Perché hai un sacco di giocattoli, ma non sai cosa fartene, perché dentro non sei soddisfatto. E che cosa farai? Cercherai sempre di più, sempre di più, sempre di più, sempre di più. Cercherai altri video, altri corsi, altri programmi, altri coach che ti aiuteranno ad avere successo. Però gli stessi che cercavi prima, solo che ti costavano meno. Poi cercherai qualcosa che ti costa sempre di più. Sai una cosa che è strana? Perché sto sfidando un po' di persone in questo. Noi viviamo in un mondo pieno, soprattutto adesso, in questo periodo, di corsi, coach, guru, che ti vogliono fare avere successo. Ovviamente dietro al pagamento di un adeguato, secondo loro, compenso. Ma la cosa interessante è che a fronte di quello che ti vendono, loro ti propinano tutta una serie di feed, i cosiddetti testimonial. Chi sono i testimonial? Quando si studia marketing, se devi fare una pagina di vendita, se devi fare un video di vendita, ti servono i testimonial. I testimonial sono coloro che entrano in empatia con te, che ti dicono, wow, guarda che quello che dice lui è veramente figo, è veramente bravo, ha fatto proprio questo, questo e quest'altro, io grazie a lui sono riuscito a ottenere questo, questo, questo e quest'altro. Quindi senza i testimonial uno non avrebbe valore, perché tu non compreresti mai qualcosa da qualcuno che magari è un perfetto sconosciuto, magari dice di essere un grande, però non esiste traccia di quello che fa sul web o da qualche parte, oppure ne esiste anche traccia, ma comunque non l'hai mai sperimentato dal vivo. non compreresti mai qualcosa ad alto prezzo se non ci fossero tanti testimonia che dicono io grazie a lui ho ottenuto questo, questo e quest'altro. Attenzione però. Feedback, testimonial, video di persone che ti dicono wow che figata, guarda caso sono sempre dei video e dei testimonial nel brevissimo tempo. Appena escono da un seminario di quattro giorni, quando stanno pompati a palla come delle molle, tutti ti faranno un feedback della madonna. non parliamone dopo 15 anni, non parliamone dopo un giorno, perché sai qual è il paradosso? è che se io domani vado a fare un corso, lascia perdere io, se una qualunque persona va a fare un corso E ne parlo proprio perché ne ho fatti, ecco perché conoscendoli ti spingo a riflettere su questo. Se domani una persona va a fare un corso, di quelli fighissimi da migliaia di euro, dove 4-5 giorni vieni pompato a palla dalla mattina alla notte, fai mille tecniche, mille danze, musiche, adrenalina a palla, passeggi sui carboni, che ne so, ti spacchi le tavolette in testa, ti dai una bottiglia sui piedi, qualunque prova speciale che ti faccia sentire veramente al top, al massimo di te stesso, tu esci da lì che vorresti spaccare il mondo, sai che potresti fare qualunque cosa, è una motivazione, non vedo l'ora di finire questo corso, adesso vado, faccio, dico, spacco, il giorno dopo ti muore tuo padre o tuo figlio riesci a tenere quell'adrenalina dentro di te? sinceramente da quei quattro giorni che hai pagato un sacco di soldi riesci ad avere dentro di te la motivazione la costanza comprendi il dono riesci ad avere tutti gli strumenti necessari per stare con lo stesso picco adrenalinico anche di fronte a un vero trauma No. Non hai strumenti. Non hai assolutamente strumenti pratici per poter stare a quel livello. Ecco perché tu esci da un corso, fai il feedback, vai a casa, poi davvero cosa hai ottenuto? Attenzione, ci sono persone, io sono uno di questi. Dopo aver iniziato a studiare la PNL, io ho iniziato proprio così, il mio primo corso fu uno di quelli, una settimana, 300 persone, passeggiate sui carboni, adrenalina a mille, sono uscito di là che veramente potevo spaccare il mondo. Negli anni successivi ho ottenuto tutto, tutto quello che volevo. Negli anni successivi da un ragazzino sfigato ho ottenuto l'autostima. ho ottenuto tutto ciò che volevo, ho creato aziende che hanno fatto i miliardi, ho ottenuto tutti i beni materiali che volevo, tutte le donne che volevo, tutto ciò che volevo era nel mio pugno. Se in quel momento mi avessero chiesto un feedback, io avrei detto quella roba lì ti cambia la vita, perché io sono diventato da così a così. ed era vero, ed erano passati circa 6-7-8 anni in realtà già dopo 5-6 anni io potevo dare un feedback del genere e per gli altri 5 anni io l'avrei ringraziato e fatte statue d'oro a quelle persone che mi hanno insegnato queste cose ancora gliene faccio per carità perché è stato il passaggio Però se mi avessi chiesto il feedback al tredicesimo anno, al quattordicesimo anno, al quindicesimo anno, ti avrei dato un feedback totalmente diverso. Perché così come avevo raggiunto tutto, avevo perso tutto ed ero ritornato peggio di quando avevo iniziato. Questa è una cosa che manca, i feedback a lungo termine. Nessuno ha dei testimonial a distanza di 15-20 anni. Perché ti dico questo? perché la maggior parte dei casi, quando si insegnano determinate cose, quando si imparano determinate cose, si tende sempre a dare potenza all'ego. Non l'ego quello dei bambini, quello dei cosi. L'ego, il nostro ego. Chi è il nostro ego? E' quella parte di noi che ci protegge, quella parte di noi che tende a stare quanto più lontano possibile dal dolore. E per questo ti chiedo, per capire meglio questa digressione, questo video, ti chiedo di guardare il video del salto quantico, il capitolo del salto quantico, che è chiamato Coerenza a questa sconosciuta. Te li capirai meglio. Abbiamo un dolore, abbiamo un trauma, ci siamo fatti del male quando eravamo piccoli, abbiamo delle ferite emotive in linea di massa, quindi non ferite fisiche, perché ferite fisiche fanno male fisico ed è abbastanza semplice da gestire. Le ferite emotive non ci sono medicine, non ci sono palliativi che tengono. Le ferite emotive stanno lì. Quindi l'unica medicina possibile è il nostro ego che fa in maniera tale che noi viviamo una vita quanto più lontana possibile da ciò che ci ha dato la ferita. Quindi se qualcuno ci ha coltellato, e io stavo in un determinato quartiere, cosa faccio? Cercherò di stare quanto più lontano possibile da quel quartiere, perché lì mi fanno del male. Il nostro ego funziona nella stessa maniera. Tu da piccolo sei stato accoltellato da qualche parte, metaforicamente parlando, e lui ti dirà tu lì non ci devi più andare. Questo può voler dire abbandono, accettazione, tradimento, violenza, eccetera. Bene. Quindi il nostro ego è colui che ci deve tenere lontano da questo benedetto dolore. Come si fa per stare lontani dal dolore? Ci deve caricare di piacere. Molto semplice. E quindi cosa fa chi ti vuole vendere? Ti dà del ipotetico piacere. Ma questo perché? Perché Lego striscia la carta di credito. Quindi nessuno che vive di materiale a pagamento potrà mai insegnarti qualcosa che ti faccia riavvicinare alle ferite. Perché Lego non lo pagherà mai. E questo è il bello. Quindi, che cosa accadrà? Che noi tenderemo al ipotetico successo e pagheremo il nostro ipotetico successo, ma in realtà andremo a pagare e a ottenere soltanto adrenalina, soltanto, come dire, qualcuno che ci pompa l'autostima, ma non avremo niente che davvero avrà delle radici profonde. E che cosa accade? Che durante la vita quello che noi davvero dovremmo imparare ci arriverà con delle batoste mostruose. E non arriva subito, attenzione, arriva dopo un tot di anni. Nella mia esperienza io devo dare un tempo di dodici, quindici anni prima di avere il vero risponso, perché io per dieci anni ho avuto il mio ego così intortato, così soddisfatto, così tanto pieno di piacere, che stava lontanissimo dalle mie ferite, e le mie ferite erano belle lì, tranquille, beate, che nessuno le toccava. Peccato che quelle ferite ogni tanto vogliono essere risolte, quelle ferite vogliono essere ascoltate, quelle ferite, se non le ascolti per troppo tempo, dopo un po' iniziano a strillare, e quando le ferite strillano, creano tutto ciò che serve nel mondo circostante affinché tu ci ricaschi dentro con tutte le scarpe e così ti ritrovi ad aver speso un botto di soldi, aver fatto un sacco di strada, esserti convinto ed aver creato degli obiettivi che secondo te erano fighissimi ma che in realtà servivano soltanto per restare lontano da questa benedetta ferita e da queste ferite e tu quello gli hai dato il nome di successo. Ma siamo davvero sicuri che il successo, che secondo te può essere, quindi ciò che può rappresentare il successo, è davvero quello che tu reputi il vero successo, cioè il vero stare bene? Secondo me, successo non è avere beni materiali, o avere chissà che cosa, o avere soldi, o avere tutto quello che vuoi, ma essere fondamentalmente sereni, neanche felici, sereni. Credo che la serenità sia il punto estremo del successo. Vivere sereni, senza rotture di maroni, fondamentalmente. Ma le rotture di maroni sono quelle che noi ci diamo internamente, perché non è la bolletta da pagare, o, che ne so, il due del figlio a scuola, o la moglie del marito che ti ha tradito, e vabbè. Ma il vero grosso problema sono ciò che noi ci incasiniamo da soli internamente. Paure, sensi di colpa, rabbie, tristezze varie. Puoi avere tutti i soldi del mondo, puoi avere tutte le donne e gli uomini del mondo, puoi avere una collezione di macchine, di Lamborghini, di Ferrari, puoi avere due Yachts, un'astronave e un intero pianeta intestato a nome tuo? ma volerti suicidare, perché non ti dà niente, perché la tristezza interiore, il senso di colpa interiore, l'inadeguatezza interiore, non viene pagata e soddisfatta da questi benedetti beni. Eppure l'ego, sì, l'ego perché ha una soddisfazione effimera, veloce, rapida, immediata. Se io sto male, ne parlavo sempre nel salto quantico, a un certo punto parlo della mappa neuronale dove parlo dell'equilibrio dell'ego. Quindi l'ego cosa fa? L'ego fondamentalmente, nel momento in cui tu hai tanto dolore, tenderà all'equilibrio. In realtà tutto in natura tende all'equilibrio. Quindi cosa cercherà di fare? Il tuo ego è fondamentalmente un equilibratore della bilancia piacere-dolore. Se tu hai una vita di merda, passami il termine, lui ogni tanto ti mette un barattolo di Nutella, così compensi sulla tua bilancia. Sì, è vero che hai una vita di merda per 18 ore al giorno, cazzo quando torni la sera a casa un bel barattolo di Nutella e siano tutti felici e riesci per quella giornata a compensare questo è quello che fa l'ego quindi l'ego, attenzione, che oltre a poterti creare il barattolo di nutella da mettere sulla bilancia ha spesso e volentieri delle carte di credito ed è capace di fare dei finanziamenti ed è capace di generare denaro è l'unico che appunto può pagare quindi è l'ego che bisogna convincere quando gli si vende qualcosa non certo l'anima, non certo le ferite non certo quelle ferite che stanno dentro che vogliono essere risolte perché l'ego nasce per starci lontano Quindi, cosa bisogna fare? Tutto quello che nella maggior parte dei casi trovi in giro, libri, corsi, tutto quello che serve, serve per dare all'ego la maggiore possibilità di avere piacere, né più né meno. E a quel punto può pagare. E quindi pensa di poter ottenere qualcosa di più. Quindi, questo è un po' il paradosso del successo. E ti faccio anche riflettere su un'altra cosa. Quando eri piccino, tu avevi degli obiettivi, avevi dei desideri. Quello che per te era il successo, cioè io avrò successo se? Se prendo l'otto a scuola, se vinco la corsa campestre, se quella ragazzina mi dà un bacino sulla fronte. Quello per te magari era il successo? Eppure crescendo, il tuo successo è cambiato. Perché oggi tu non hai più quello stesso successo. Perché oggi quello che reputavi successo a otto anni è già diverso di quello che lo reputavi a dieci ed è diverso di quello che lo reputavi a undici, a quindici, a venti. Oggi è completamente diverso. Il tuo concetto di successo cambia costantemente. Allora, sei proprio sicuro che se tu oggi raggiungessi quello che tu reputi il successo, saresti davvero una persona di successo, ma soprattutto saresti serena e felice? Sei davvero sicuro che quello che reputi successo, quello che insegui tutti i giorni, quello per cui utilizzi il tempo per studiare, vedere video, fare corsi, investi tempo e denaro, sia davvero qualcosa per essere sereni e felici? oppure qualcosa per invece di avere un barattolo di nutella averne due anzi prima ho il barattolino piccolo e magari guardando qualche corso, pagando qualche corso, pagando qualche coach invece di avere il barattolino piccolo qui riesco a mettere il barattolone da 5 kg di Nutella così avrò tanto piacere assicurati di questo perché nella maggior parte dei casi scoprirai che ciò che reputi per te successo e dopo ti faccio fare un esercizio ciò che reputi per te successo in realtà non è altro che il luogo più lontano dalle tue ferite. Da dove sono accadute le ferite? Quindi se ho la ferita che è stata e l'abbandono, il tuo successo sarà essere accettato da tutti, ma ovviamente non ce l'avrai con essere accettato da tutti come successo che andrei a scrivere sul tuo quadernino. Il tuo successo dirai, voglio raggiungere una posizione lavorativa, diventare dirigente, imprenditore, capo di qua, capo di su, capo di giù, voglio avere tra i miei dipendenti sotto, voglio avere questo, questo e quest'altro, la macchina, bla bla bla bla bla bla bla, ma se poi andrai a vedere a che cosa sono funzionali tutte quelle cose, probabilmente ti renderai conto che di fondo, in fondo, in fondo, in fondo, in fondo, la risposta è essere accettato dalle persone, essere ben visto, avere tante persone attorno che non mi abbandonino, ok? Quindi ci devi ragionare un attimo, però inizia ad essere un po' più coerente con te stesso, ecco perché ti dico guarda quel video sulla coerenza perché ti servirà, riguardati la mappa neuronale perché ti servirà, poi riguardati questo video e fa questo esercizio. Fa questo esercizio che ti chiedo adesso, ovvero prendi il tuo bravo quadernino e scrivi successo, ok? Bel parolone, successo. Il successo è un valore. In programmazione neurolinguistica scopriamo che il successo è un valore, cioè qualcosa che è importante per noi. Ebbene, quello che è successo per te non è successo per me. Può fare anche una doppia... quasi un gioco di parole. Quindi ciò che è il successo per te non è quello che è il successo per me. Ma non solo. Perché quello che io reputavo successo dieci anni fa è totalmente diverso da quello che reputo successo oggi. perché oggi per me il successo è vivere sereno, vivere senza nessun tipo di stress, vivere sani, vivere la vita come la voglio senza dover rispondere di niente a nessuno e soprattutto senza dover avere ferite interiori che mi fanno del male quotidianamente o periodicamente. La serenità credo sia la cosa più impagabile di questo mondo. Poi nella serenità posso anche essere felice. La felicità è il picco della serenità, secondo me. Attenzione, non voglio influenzarti, perché se tutti la pensassero come me, tre quarti dei libri della sezione successo, le librerie, dovrebbero scomparire, così come scomparirebbero la maggior parte dei trainer e dei coach, perché non ti servirebbero. perché non servirebbero a ottenere serenità, ma servirebbero a ottenere beni materiali o comunque qualcosa che fomenta il tuo ego al solo fine di stare lontano dal tuo reale problema da risolvere, quindi da ciò che non ti rende sereno o sereno. Bene, detto questo, successo sul quadernino, a questo punto rispondi a questa domanda. Cosa deve accadere esattamente affinché il mio valore successo sia realizzato? Ciò vuol dire che devi scrivere tutti i criteri, e sono tanti, ti posso garantire che questo è un lavoro in cui puoi metterci giorni, per cui puoi metterci veramente tanto tanto tempo. Tutti i criteri che nel momento in cui accadranno potrai dire, wow, sono soddisfatto, io ho successo, io sono una persona di successo, io ho ottenuto il successo che volevo. Questo ha due valori questa cosa qui. Uno, ti chiarisce esattamente che cos'è il successo per te. Due, nel caso sia veramente utile che tu lo raggiunga, sai esattamente quello che devi raggiungere, quindi invia un'intenzione coerente e soprattutto il tuo GPS interiore ben settato su cosa devi raggiungere, sempre che tu lo debba raggiungere. Attenzione, il successo, quello che stai per scrivere, potrebbe essere un passaggio, perché esattamente come è successo per me, quello che io volevo l'ho ottenuto. Peccato che quattro anni dopo l'ho perso, tre quattro anni dopo l'ho perso completamente e ho capito che non mi serviva quello. L'ho dovuto ottenere, perdere, per capire che non mi serviva e che avevo bisogno di tutt'altro. E questa è la cosa interessante, per cui a volte può tornare utile ottenerlo. e poi riperderlo. Per capire che. Certo, avessi saputo quello che so adesso, allora, adesso avrei potuto fare cose diverse. Ma la vita è perfetta così. E sono stato io che ho rallentato il processo perché ero di coccio, perché non capivo tutto quello che oggi capisco, tutto quello che ti sto insegnando, tutto quello che ripeto continuamente nel salto quanti, nelle digressioni, in storie, in tutti i video che faccio. Quindi tutto quello che sto facendo non è altro che raccontarti la mia storia per evitarti di perdere lo stesso tempo che ho perso io. O meglio, non di perdere, di utilizzare lo stesso tempo che ho utilizzato io. Perché tutti i segnali li ho avuti, ma non li ho compresi. Allora, se tu soltanto riuscirai a comprendere i segnali che le tue ferite ti mandano costantemente, e li riuscirai a decodificare, li riuscirai ad ascoltare, riuscirai a dargli valore, invece di allontanartici, invece di scomparire sempre di più, allontanarti sempre di più dalle tue ferite, allora probabilmente tutto questo che sto facendo avrà un senso. e magari a tanti di voi, solo ad alcuni di voi, a quelli che vorranno impegnarsi, potrò aver raccorciato il tempo di comprensione e allungato il tempo di una vita serena. E questo è un po' l'obiettivo di tutto quello che sto facendo con questi video. Quindi il consiglio che ti do è adesso Scrivi sul tuo quaderno successo, cosa deve accadere esattamente affinché il mio valore successo sia realizzato. Scrivi tutti i dettagli, prenditi il tuo tempo, lascia il quaderno aperto perché te ne verranno altri strada facendo. E poi a mano a mano che ti vengono chiediti davvero, immaginati lì e vedi davvero se Quando avrai tutto quello, o se otterrai tutto quello, sarai davvero felice? Sarai davvero sereno? Oppure, posso avere tutte le macchine che voglio, tutte le donne che voglio, tutti gli uomini che voglio, tutto ciò che voglio, ma quel senso di soddisfazione interna non me lo toglieranno mai. Perché è esattamente all'opposto di dove ho corso, ho cercato, ho raggiunto, ho pagato per arrivare. E questo è un po' il paradosso. Spesso e volentieri il mondo occidentale ci intorta per andare dalla parte opposta a dove dobbiamo andare a cercare il nostro dono. È un po' come se ci fosse il più grande regalo della nostra vita che potrebbe svoltarci completamente e tutto il sistema attorno a noi, commerciale in linea di massima, cosa fa? Ci depista dalla parte opposta. così che noi, manco per sbaglio, ci possiamo arrivare. E' come per dire che il mio regalo più grande è a Palermo e tutto il sistema mi dice, no, no, guarda che tu devi andare a Milano, perché a Milano, che le persone di successo sono quelle lì, lì avrai successo veramente, lì fare questo, lì fare quest'altro. E magari il vero successo, quello mio, quello che mi serve davvero per vivere una vita serena, felice, in salute e anche in abbondanza, sta dalla parte opposta. ricorda sempre che il sistema è stato impostato, il mondo commerciale, è stato impostato affinché tu diventi un consumatore cronico o un malato cronico, l'importante è che tu sia cronico, nel senso che tu diventi una rendita per questo, quindi se tu raggiungi un obiettivo perdono la rendita. Ricorda questo, questo è un principio di fondo. Se tu hai successo, chi vende formazione perde una rendita. Se tu guarisci, chi vende medicine perde una rendita. Se tu smetti di fumare, chi crea tabacco perde una rendita. Se tu non senti più le voci e non vedi più le cose strane attorno a te, gli psichiatri, i produttori di psicofarmaci perdono una rendita. ricorda il principio è sempre questo tu di fondo sei una batteria come si diceva in matrix sei una batteria che nutre di energia denaro i vari produttori di energia quindi tu sei una batteria da cui devono succhiare energia chi di dovere nel momento in cui tu comprendi di essere una batteria e ti liberi da quella situazione tu non sei più una rendita, quindi diventi un problema. Quindi l'obiettivo primario di tutto quello che abbiamo attorno a noi è non farti mai scoprire che tu sei un essere umano che può essere felice, sereno, tranquillo, beato, felice e vivere sano e in abbondanza. Perché se no non persi una rendita, se non ti ammali più, un casino. Se non spendi più, è un casino. Se non compri più beni effimeri assolutamente inutili, è un casino. Non va bene. Che finché siamo tre o quattro sparsi per il mondo va anche bene, ma se per caso si iniziasse a diventare 3, 4, 10, 30, 40 milioni, diventerebbe un problema. Ecco perché noi continuiamo a fare i video, ma il mio video che potrà essere visto da qualche decine di migliaia di persone e niente rispetto a quello che può fare la televisione con milioni e milioni e milioni di impressione in qualche modo, quindi di potenziale per poter raggiungere le persone. Quindi ricorda sempre come è impostato il sistema, chi lo comanda, dove vogliono arrivare, che cosa sei tu, fondamentalmente se potessi descrivere l'essere umano il comune mortale è un bancomat con due gambe quindi in pratica tu sei un bancomat da cui chi può inserisce la cartina e sputa fuori i soldi e quello che fai tutti i giorni se ci pensi tu sei un bancomat con due gambe ogni volta che compri qualcosa qualcuno ti ha convinto a comprarla e quindi sei un bancomat per quell'azienda per quella corporation per quel medico per quell'azienda farmaceutica per quell'azienda di tabacchi per quell'azienda di qualunque cosa quindi prima di pensare ad avere successo pensa a non essere più un bancomat con due gambe Perché, e questo è il bello, ricorda che il gioco del mago è quello di depistare l'attenzione dal vero trucco. Quindi non ti diranno mai che tu sia un bancomat con due gambe, che tu sia una batteria, che tu sei una persona che viene utilizzata per altri scopi. No, ti diranno che tu sei una persona di valore, che puoi fare un sacco di cose, che puoi diventare, se vieni a fare questo corso, se guardi questo libro, se fai blablabla, e te convincono e così facendo continui ad essere un banco per due gambe per loro. Ok? Capisci questo paradosso? Questa come al solito è una digressione casuale, quindi sono flussi di pensieri, non sto qui a ragionare, ho fatto giusto qualche taglio perché magari passava qualche macchina che faceva veramente casino. E allora, che dire, l'esercizio te l'ho dato, la riflessione te l'ho data, questo video è un passaggio, è un passaggio perché dopo, più avanti, ci sarà quello che oggi potrei chiamare il padre di tutti i video ed è la mia ultima comprensione, l'ultima come livello di tempo magari non sarà l'ultima in assoluto, ce ne saranno altre, però è quella che al momento mi ha fatto comprendere tantissime cose. Quindi, visto che è un po' complessa da spiegare, la facciamo per gradi. Questo è un pezzo, è un grado, è un tassello di tutto quello che poi ti vorrò dire. Quindi ricorda i tasselli, salto quantico, coerenza a questa sconosciuta, se vuoi ancora salto quantico, la mappa neuronale, quindi mappa neuronale prima, coerenza questa sconosciuta, questo video e poi il prossimo che arriverà a breve o che probabilmente quando vedrai questo video sarà già online. Quindi fa questo esercizio, successo, i criteri di realizzazione, scrivili, dettagliali e poi per ognuno di essi chiediti, ma questo è davvero ciò che voglio? questo davvero mi renderà felice? o questo semplicemente mi sta portando nel punto più lontano al dolore più grande che ho ancora dentro di me? pensaci, fa l'esercizio, commenta, diffondi e condividi. ci vediamo al prossimo video.










